<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Non ci resta che piangere di Massimo Troisi  by Alessandra Venditto</title>
      <link>https://padlet.com/docorione1/4n834v91gc7p</link>
      <description>Realizzato con ammirazione dalla 2A</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-12-06 07:27:27 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-12-11 23:27:35 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Venditto</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docorione1/4n834v91gc7p/wish/213597118</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Massimo Troisi (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/San_Giorgio_a_Cremano">San Giorgio a Cremano</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/19_febbraio">19 febbraio</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1953">1953</a> – <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Roma">Roma</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/4_giugno">4 giugno</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1994">1994</a>) è stato un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Attore">attore</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Regista">regista</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sceneggiatura">sceneggiatore</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cabarettista">cabarettista</a><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italia">italiano</a>. Principale esponente della nuova comicità napoletana nata agli albori degli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Anni_1970">anni settanta</a>, soprannominato «il comico dei sentimenti» o il «Pulcinella senza maschera» , è considerato uno dei maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiano.<br>Formatosi sulle tavole del palcoscenico, istintivo erede di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Eduardo_De_Filippo">Eduardo</a> e di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tot%C3%B2">Totò</a> accostato anche a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Buster_Keaton">Buster Keaton</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Woody_Allen">Woody Allen</a>, cominciò la sua carriera col gruppo <em>I Saraceni</em> e poi con gli inossidabili amici de <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/La_Smorfia_(cabaret)"><em>La Smorfia</em></a> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lello_Arena">Lello Arena</a> ed <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Enzo_Decaro">Enzo Decaro</a>). Il successo del trio fu inatteso e immediato e consentì al giovane Troisi di esordire al cinema con <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ricomincio_da_tre"><em>Ricomincio da tre</em></a> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1981">1981</a>), il film che decretò il suo trionfo come attore e come regista. Dall'inizio degli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Anni_1980">anni ottanta</a> si dedicò esclusivamente al cinema interpretando dodici film e dirigendone quattro. Malato di cuore sin dall'infanzia, morì il 4 giugno 1994 all'Infernetto (Roma) per un fatale <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Attacco_cardiaco">attacco cardiaco</a>, conseguente a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Febbre_reumatica">febbri reumatiche</a>, due giorni prima di terminare la sua ultima pellicola, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Il_postino"><em>Il postino</em></a>, per il quale verrà, qualche tempo dopo, candidato ai <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Premi_Oscar">premi Oscar</a> come <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Oscar_al_miglior_attore">miglior attore</a> e per la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Oscar_alla_migliore_sceneggiatura_non_originale">miglior sceneggiatura non originale</a>.<br>Adoperò uno stile inconfondibile, che risaltava una capacità espressiva sia verbale sia mimica e gestuale con la quale riusciva a unire ruoli comici a quelli più riflessivi. Troisi indicò al cinema italiano una via per un'escursione rivitalizzante con in più uno sguardo molto attento alla società italiana ed alla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Napoli">Napoli</a> successive al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_del_1980">terremoto del 1980</a>, alle nuove ideologie, al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Femminismo">femminismo</a>, all'autoironia crescente e all'affermazione della soggettività individualista. Con lui nacque la nuova tipologia napoletana di <em>antieroe</em>, la vittima dei tempi moderni, un personaggio che riflette tuttora i dubbi e le preoccupazioni delle nuove generazioni<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Troisi#cite_note-p.18-10"><sup>[</sup></a></div><div>Occasionalmente si distinse anche al di fuori della recitazione, lasciando altri contributi: scrisse infatti <em>O ssaje comme fa 'o core</em>, una poesia messa in musica dall'amico <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pino_Daniele">Pino Daniele</a>, un'allusione tanto ai problemi al cuore (sia dell'attore sia dell'amico musicista) quanto al romanticismo<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-12-06 07:51:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/docorione1/4n834v91gc7p/wish/213597118</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Bellino</title>
         <author>fedinabellino</author>
         <link>https://padlet.com/docorione1/4n834v91gc7p/wish/213808187</link>
         <description><![CDATA[<pre>il bidello Mario(Massimo Troisi) e l'insegnante Saverio (Roberto Benigni) sono fermi ad un passaggio a livello , in attesa che il treno passi . I due sono amici e si confidano a vicenda . Saverio tra l'altro è preoccupato per sua sorella, che era depressa perchè era stata lasciata dal suo fidanzato americano.  A un certo punto decidono di cambiare strada .Dopo un pò restano in panne con l'auto , si fa sera e piove . I due trovano alloggio in una locanda per la notte, in una stanza che ospita già un'altra persona. La mattina dopo appena svegli vedono, divertiti, l'ospite orinare dalla finestra, ma le loro risa vengono subito fermate da una lancia che lo uccide . Mario e Saverio che vedono fuggir via delle persone con un mantello nero a cavallo .  Si precipitano al piano terra e trovano altre persone, vestite in modo molto strano, increduli si fanno dire da un uomo di trovarsi a Frittole, un immaginario borgo toscano, "nel 1400 quasi 1500".Lo prendono come un terribile scherzo , ma devono rassegnarsi alla dura verità , vacendosi ospitare dal Vitellozzo, il fratello dell'ucciso.Giunti al borgo conoscono Parisina,madre del Vitellozzo.
Saverio sembra subito a suo agio, metre Mario non vuole saperne niente ma ben presto durante una funzione religiosa, egli fa la conoscenza di Pia ,fanciulla di una famiglia ricca e inizia a vederla affaciandosi al muro di casa sua. convince il suo amico a mettersi in viaggio per la Spagna, onde raggiungere Cristoforo Colombo e dissuaderlo dalla partenza per l'America. In un luogo imprecisato i due si imbattono in una bella amazzone, Astriaha che li intimidisce scagliando una freccia al loro carro.In Francia Mario e Saverio si imbattono in Leonardo Da Vinci, e spinti da un irrefrenabile entusiasmo tentano di proporgli le conoscenze e delle invenzioni attuali ma data la loro stessa ignoranza e la distanza dalle cognizioni dello stesso genio, partendo dal semaforo, il termometro, l'elettricità ed il treno, i due debbono rassegnarsi a spiegargli il gioco della scopa. In una taverna i due rincontrano Astriaha, la quale racconta loro che il suo compito era impedire l'arrivo in Spagna di qualunque straniero, per garantire la partenza delle navi di Colombo. A queste parole i due rimangono di soprassalto: "Colombo è già partito?!" e si precipitano in riva all'oceano senza scorgere neanche l'ombra delle caravelle. I due tentano di tornare in Italia e con stupore vedono il fumo di una locomotiva. Convinti di essere tornati nel Novecento, scoprono a malincuore che il macchinista è Leonardo che ha fatto tesoro dei loro insegnamenti </pre>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-12-06 17:13:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/docorione1/4n834v91gc7p/wish/213808187</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
