<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>DAL 776 a.C LE OLIMPIADI RAPPRESENTANO LA STORIA DELL UMANITA by </title>
      <link>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4</link>
      <description>OLIMPIADI</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2020-05-05 09:31:51 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-12-09 16:56:13 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://img.thedailybeast.com/image/upload/c_crop,d_placeholder_euli9k,h_1440,w_2560,x_0,y_0/dpr_2.0/c_limit,w_740/fl_lossy,q_auto/v1517960629/180206-Murray-gene-doping-olympics-tease_now09q</url>
      </image>
      <item>
         <title>LE PARALIMPIADI</title>
         <author>lauracolferai</author>
         <link>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/556821008</link>
         <description><![CDATA[<div>I Giochi paralimpici sono l'equivalente dei Giochi olimpici per atleti con disabilità fisiche. Pensati come Olimpiadi parallele, prendono il nome proprio dalla fusione del prefisso “para” e la parola “Olimpiadi”. <br>Le Paralimpiadi hanno origine nel 1948, quando il neurochirurgo tedesco Ludwig Guttmann, inaugurò i primi giochi per persone disabili mielolese. Quattordici uomini e due donne si confrontarono nella disciplina del tiro con l’arco nei giochi di Stoke Mandeville (Gran Bretagna).<br>È  nel 1960 che nascono le Paralimpiadi moderne, con l’edizione di Roma. Si tratta della prima volta nella storia che i giochi olimpici e paralimpici si svolgono nella stessa città. <br>Oggi le paralimpiadi sono il miglior ambasciatore per l’abbattimento delle barriere architettoniche e culturali, per l’inclusione e l’integrazione delle persone disabili nella società. Quando si parla dei giochi paralimpici si parla di abilità e non di disabilità; si parla di quello che le persone possono fare e non di quello che non possono fare.<br><strong>Sono la massima espressione di ciò che per uno sportivo significa “superare i propri limiti”. </strong><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.ilpost.it/wp-content/uploads/2012/09/16para.jpg" />
         <pubDate>2020-05-07 08:56:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/556821008</guid>
      </item>
      <item>
         <title>PRIMI CASI DI DOPING </title>
         <author>monfredachristian</author>
         <link>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559757789</link>
         <description><![CDATA[<div>I primi controlli vengono introdotti nel 1967, quando il <a href="http://www.coni.it/it/"><strong>Comitato olimpico</strong></a> decide di istituire una commissione medica per effettuare le prime verifiche antidoping a partire dai Giochi invernali ed estivi del 1968. La decisione viene maturata in seguito a quanto accaduto alle Olimpiadi di Roma del <strong>1960</strong>. Il ciclista danese <strong>Knud Enemark Jensen</strong>, durante la 100 chilometri, cade ed entra in coma.  Si pensa subito ad un malore dovuto alla calura estiva, ma i risultati dell’autopsia evidenziano che l’atleta aveva fatto uso di sostanze dopanti. La tragedia induce il Comitato olimpico a regolamentare la questione doping. <br>A un anno dall’introduzione della commissione medica, durante le Olimpiadi di Città del Messico del <strong>1968</strong>, il Cio applica la prima squalifica per doping. Nel mirino lo svedese <strong>Hans LilJenwall</strong>, in gara nel pentathlon, trovato con una quantità eccessiva di alcool nel corpo. Nonostante i tentativi di giustificazione da parte dell’atleta, che giura di aver bevuto un paio di birre per stemperare la tensione, LilJenwall è costretto a restituire la medaglia conquistata.</div>]]></description>
         <enclosure url="http://2.bp.blogspot.com/-T45c9Py9elA/VSNdGrtOjkI/AAAAAAAABxI/JtRg6t2z5uI/s1600/savedpicture-2013416132733.jpg" />
         <pubDate>2020-05-08 13:22:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559757789</guid>
      </item>
      <item>
         <title>OLIMPIADI 2020 RINVIATE PER CORONAVIRUS</title>
         <author>ariannaiapella</author>
         <link>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559791586</link>
         <description><![CDATA[<div>Il comunicato ufficiale del Cio: "Giochi rinviati a una data successiva al 2020, ma non oltre l'estate 2021, per salvaguardare la salute degli atleti"<br>Il premier giapponese Shinzo Abe ha avuto un colloquio telefonico con il presidente del Cio Thomas Bach, a mezzogiorno ora italiana, sulle Olimpiadi di Tokyo 2020, dopo che il numero uno del Comitato olimpico si è concesso quattro settimane per decidere di un eventuale rinvio dei Giochi a causa della pandemia di coronavirus. Alla telefonata hanno partecipato anche il governatore di Tokyo, Yuriko Koike, il capo del comitato organizzatore Yoshiro Mori e il ministro per le Olimpiadi Seiko Hashimoto. Questo il comunicato ufficiale della riunione telefonica: "La diffusione senza precedenti e imprevedibile dell'epidemia ha visto il deteriorarsi della situazione nel resto del mondo. Ieri, il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha dichiarato che la pandemia di COVID-19 sta accelerando. Attualmente ci sono oltre 375.000 casi registrati in tutto il mondo e in quasi tutti i paesi e il loro numero sta crescendo di ora in ora. Nelle circostanze attuali e sulla base delle informazioni fornite oggi dall'OMS, il Presidente del CIO e il Primo Ministro del Giappone hanno concluso che i Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo devono essere riprogrammati a una data successiva al 2020, ma non oltre l'estate 2021, per salvaguardare la salute degli atleti, di tutti i partecipanti ai Giochi olimpici e della comunità internazionale. I leader hanno concordato sul fatto che i Giochi Olimpici di Tokyo potessero rappresentare un faro di speranza per il mondo durante questi tempi difficili e che la fiamma olimpica potesse diventare la luce alla fine del tunnel in cui il mondo si trova attualmente. Pertanto, è stato stabilito che la fiamma olimpica rimarrà in Giappone. È stato inoltre concordato che i Giochi manterranno il nome di Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020".</div>]]></description>
         <enclosure url="https://i1.wp.com/www.luukmagazine.com/wp-content/uploads/2020/03/olimpiadi_tokyo.jpg?fit=1086%2C744&amp;ssl=1" />
         <pubDate>2020-05-08 13:36:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559791586</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Classe 5A s.i.a</title>
         <author>ariannaiapella</author>
         <link>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559802777</link>
         <description><![CDATA[<div>creato da:<br>Arianna Iapella<br>Christian Monfreda<br>Marco Granata<br>Marian Viorel Rusu<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-05-08 13:41:27 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559802777</guid>
      </item>
      <item>
         <title>CIO</title>
         <author>ariannaiapella</author>
         <link>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559810805</link>
         <description><![CDATA[<div>Il Comitato Olimpico Internazionale, noto anche come CIO, è un'organizzazione non governativa creata da Pierre de Coubertin nel 1894. Dal 2013 è presieduto dal tedesco Thomas Bach. È il massimo organismo sportivo mondiale.Nel 2018 il CIO ha reintegrato il Comitato olimpico russo.Lo hanno annunciato alcuni funzionari di Mosca. "I diritti del comitato olimpico russo sono stati pienamente ripristinati - ha dichiarato il presidente, Alexander Zhukov - Oggi abbiamo ricevuto una lettera del Cio sul reintegro".La Russia era stata sospesa dopo lo scandalo relativo ai Giochi olimpici invernali nel 2014.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://cdn4.img.sputniknews.com/images/105972/78/1059727895.jpg" />
         <pubDate>2020-05-08 13:44:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559810805</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LE OLIMPIADI ANTICHE </title>
         <author>marcogranata928</author>
         <link>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559821258</link>
         <description><![CDATA[<div>I primi giochi Olimpici <br> primi giochi olimpici si svolsero nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/776_a.C.">776 a.C.</a> ad <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Olimpia">Olimpia</a>, in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antica_Grecia">Grecia</a>. All'inizio era solo una manifestazione locale e veniva fatta solo una gara di corsa. Dopo si aggiunsero altri sport e i Giochi arrivarono a comprendere corsa, pugilato, lotta e pentathlon. Da quel momento in poi, i Giochi divennero lentamente sempre più importanti in tutta la Grecia antica, raggiungendo l'apice nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/VI_secolo_a.C.">VI secolo a.C.</a> e nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/V_secolo_a.C.">V secolo a.C.</a> Le Olimpiadi avevano anche un'importanza religiosa, in quanto si svolgevano in onore di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Zeus">Zeus</a>, una statua del quale si trovava ad Olimpia. Il numero di gare crebbe a venti, e le celebrazioni si estendevano su più giorni. I vincitori delle gare erano ammirati e immortalati. I Giochi si tenevano ogni quattro anni e il periodo della celebrazione divenne noto come Olimpiade. Per tutta la durata dei giochi (cinque giorni) venivano sospese le guerre in tutta la Grecia: questa era chiamata <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tregua_olimpica">tregua olimpica</a>. I Greci usavano le Olimpiadi anche come metodo per contare gli anni. Anche oggi si svolgono ogni 4 anni.<br><br></div><div><br>La partecipazione era riservata a greci liberi che potessero vantare antenati greci. La necessità di dedicare molto tempo agli allenamenti comportava che solo i membri delle classi più facoltose potessero prendere in considerazione di partecipare. Venivano esclusi dalla partecipazione gli schiavi, i barbari, gli assassini, i sacrileghi e le donne.<br><br></div><div><br>I Giochi persero gradualmente importanza con l'aumentare del potere Romano in Grecia. Sorsero problemi legati alla corruzione all'interno delle competizioni sportive, nonché problemi legati alla sicurezza delle manifestazioni.<br><br></div><div><br>L'avvento del cristianesimo ebbe un'influenza determinante sul declino dei Giochi e la loro estinzione. Quando il cristianesimo divenne la religione ufficiale dell'Impero Romano, i vescovi e scrittori cristiani, palesarono la loro avversione per le celebrazioni e i riti pagani e la loro repulsione nei confronti dell'agonismo.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giochi_olimpici#cite_note-:0-2"><sup>[2]</sup></a> I Padri della Chiesa in numerosi scritti esortano i cristiani a resistere alle infatuazioni dei ludi agonali: sant'Agostino deprecò con toni aspri gli spettacoli atletici.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giochi_olimpici#cite_note-:0-2"><sup>[2]</sup></a> Fu così che nel 393 d.C., sulla scia della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Teodosio_I#Ambrogio_e_Teodosio">strage di Tessalonica</a> (avvenuta tre anni prima), dietro l'influenza del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vescovo_di_Milano">vescovo di Milano</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sant%27Ambrogio">Ambrogio</a>, l'imperatore <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Teodosio_I">Teodosio</a> li vietò, ponendo fine a una storia durata più di 1000 anni.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giochi_olimpici#cite_note-3"><sup>[3]</sup></a><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giochi_olimpici#cite_note-4"><sup>[4]<br></sup></a><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/553618307/f9724b481bd8d2cd006707462d73497d/tempio_greco.jpg" />
         <pubDate>2020-05-08 13:49:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559821258</guid>
      </item>
      <item>
         <title>OLIMPIADI MODERNE</title>
         <author>lauracolferai</author>
         <link>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559911028</link>
         <description><![CDATA[<div>Le <strong>Olimpiadi</strong> o Giochi Olimpici sono un evento sportivo quadriennale che vede i migliori atleti del mondo sfidarsi in diverse discipline.<br>Le Olimpiadi moderne sono state affiancate dai <strong>Giochi Olimpici invernali</strong> (introdotti per la prima volta nel 1924) e dalle <strong>Paralimpiadi </strong>che dal 2001 affiancano sistematicamente le gare ufficiali.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.tenniscircus.com/wp-content/uploads/sites/16/2016/03/Olimpiadi.png" />
         <pubDate>2020-05-08 14:24:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559911028</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L’ATLETICA</title>
         <author>marcogranata928</author>
         <link>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559911980</link>
         <description><![CDATA[<div><br>L'atletica leggera nasce nell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antica_Grecia">antica Grecia</a>: i poemi omerici, la statuaria, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pindaro">Pindaro</a> e la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pittura_greca">pittura vascolare</a> testimoniano la profonda passione sportiva degli antichi greci e l'onore in cui tenevano gli atleti.<br><br></div><div><br>Il <a href="https://it.wikisource.org/wiki/Iliade/Libro_XXIII">canto ventitreesimo</a> dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Iliade">Iliade</a> descrive prove che anticipano gare che sono ancora tipiche nell'atletica moderna: una corsa a piedi e due prove di lancio, il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lancio_del_disco">disco</a> e il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lancio_del_giavellotto">giavellotto</a>. Nel canto però dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Odissea">Odissea</a> dedicato ai giochi dei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Feaci">Feaci</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Omero">Omero</a>, quasi per completare la gamma delle attività naturali di base (correre, saltare, lanciare) parla anche di una prova di salto ("il maggior salto Anfiolo spiccollo") senza specificare di quale salto si trattasse, anche se non è azzardato pensare che si trattasse di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Salto_in_lungo">salto in lungo</a>.<br><br></div><div><strong><br>Origini</strong></div><div>Un atleta dell'antichità in una scultura conservata al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Museo_archeologico_nazionale_di_Napoli">Museo archeologico nazionale di Napoli</a></div><div><br>La nascita e gli inizi dell'atletica leggera, si perdono nella notte dei tempi, confondendosi con i primi gesti dell'uomo, alle prese con le sue necessità di sopravvivenza. Non si sa per quante migliaia di anni i primi uomini abbiano corso fuggendo ed inseguendo, e abbiano lanciato per aggredire o per difendersi, creando così la matrice naturale di un agonismo del tutto singolare e inconsapevole.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Atletica_leggera#cite_note-5"><sup>[5]<br></sup></a><br></div><div><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antica_Grecia"><br>Grecia</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antico_Egitto">Egitto</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Irlanda">Irlanda</a> e poi <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Roma_(citt%C3%A0_antica)">Roma</a> e l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Etruria">Etruria</a>, risultano essere in misura più probabile le terre in cui inizialmente il gesto atletico dell'uomo assunse le forme più definite, non escludendo comunque, per tempi più lontani la nascita di esso. Quasi nulla si conosce di quanto avveniva nei territori del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Nilo">Nilo</a> e nella <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Valle_dei_Re">Valle dei Re</a>, salvo alcune fragili notizie su gare di corsa avvenute verso il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/XV_secolo">XV secolo</a> prima dell'era di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cristo">Cristo</a> e su competizioni consistenti nel lancio a distanza di un blocco di pietra.<br><br></div><div><br>Poco si conosce anche dei <em>Giochi di Lugnas</em>, irlandesi, successivamente conosciuti come <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giochi_di_Tailteann">Giochi di Tailteann</a>, datati intorno al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/632_a.C.">632 a.C.</a> La radice di queste competizioni traeva origine da contenuti religiosi o celebrativi. Il programma dei giochi irlandesi era molto ricco, consistendo in gare di corsa, di lancio (pietra e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lancio_del_giavellotto">giavellotto</a>) e di salto (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Salto_in_lungo">lungo</a> ed <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Salto_con_l%27asta">asta</a>).<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Atletica_leggera#cite_note-6"><sup>[6]<br></sup></a><br></div><div><br>Alla Grecia, però viene assegnato un ruolo essenziale, quasi totale, nel contesto sportivo di ogni tempo, grazie allo spirito che ha alimentato per originalità e per ampiezza di contenuti morali ed agonistici una grandissima parte del gesto sportivo e atletico, complice anche un numero cospicuo di testimonianze letterarie ed iconografiche. Parlare della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antica_Grecia">Grecia</a> significa normalmente parlare di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Olimpia">Olimpia</a> e dei giochi, di fiaccole, di tregue sacre e atleti-eroi cinti di corone di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Olivo">olivo</a>. In effetti l'origine più o meno ufficiale dello sport e dell'atletica coincide, in terra ellenica, con il battesimo dei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giochi_olimpici">Giochi olimpici</a>, confusi con il mito di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ercole">Ercole</a> alle prese con le stalle di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Augia">Augia</a>, ma inequivocabilmente costituenti la prima organizzazione ufficiale. Numerose le date d'inizio delle Olimpiadi: <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=1222_a.C.&amp;action=edit&amp;redlink=1">1222</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1000_a.C.">1000</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/884_a.C.">884</a>, tutte date prima dell'era di Cristo, nessuna certa. Il primo grande atleta di cui si hanno notizie certe fu <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Corebo_di_Elea&amp;action=edit&amp;redlink=1">Corebo di Elea</a> di professione cuoco, incontrastato dominatore delle gare veloci, che nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/776_a.C.">776 a.C.</a> fu primo alle soglie di pietra di Olimpia dopo 192 metri di gara.<br><br></div><div>Il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Discobolo">discobolo</a> di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mirone">Mirone</a> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/455_a.C.">455 a.C.</a>)</div><div><br>Questa distanza, la più tradizionale, corrispondeva all'incirca alla lunghezza della pista originaria ed era denominata <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stadio#Lo_stadio_antico"><em>stadion</em></a>; nei successivi anni olimpici furono aggiunte altre distanze di corsa, il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Diaulo">diaulo</a> distanza doppia dello stadion, e il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dolico">dolichos</a>, la cui misura variava dai 7 ai 24 <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stadi">stadi</a>,<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Atletica_leggera#cite_note-storia-7"><sup>[7]</sup></a> rimanendo così nei limiti delle nostre prove attuali di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mezzofondo">mezzofondo</a>.<br><br></div><div><br>Nei Giochi olimpici del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/708_a.C.">708 a.C.</a> venne inserita la prova più complessa e difficile dell'antichità, il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pentathlon">pentathlon</a>, in cui, assieme alla corsa ed alla lotta, erano fissate gare di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Salto_in_lungo">salto in lungo</a> di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lancio_del_disco">lancio del disco</a> e del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giavellotto">giavellotto</a>.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Atletica_leggera#cite_note-storia-7"><sup>[7]</sup></a> Se poco si conosce delle misure e delle prestazioni di quel tempo, al contrario si sanno di alcuni particolari tecnici estremamente interessanti. Ad esempio, nel salto in lungo gli atleti si aiutavano nello slancio con degli speciali manubri di piombo o pietra agganciati alle mani,<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Atletica_leggera#cite_note-storia-7"><sup>[7]</sup></a> gli <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Alteres&amp;action=edit&amp;redlink=1">alteres</a>, saltando, dopo aver battuto su un piano rialzato del terreno, al di là di una buca.<br><br></div><div><br>Il disco, che era normalmente di legno o di bronzo, fin dall'inizio beneficiò, con ampie giustificazioni, data la bellezza degli assieme dei movimenti, di un'attenzione superiore rispetto agli altri lanci: artisti straordinari hanno lasciato all'attenzione e all'ammirazione del mondo civile alcune opere, il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Discobolo">discobolo</a> di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mirone">Mirone</a>, e il canto ventitreesimo dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Iliade">Iliade</a> di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Omero">Omero</a>: «Pose, ciò fatto, i premii alla pedestre corsa: al primo un cratere ampio di argento, messo a rilievi, contenea sei metri, né al mondo si vedeva vaso più bello».<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Atletica_leggera#cite_note-8"><sup>[8]<br></sup></a><br></div><div><br>Il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Getto_del_peso">getto del peso</a>, o meglio il lancio della pietra, che come forma di lancio era sicuramente precedente al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lancio_del_disco">disco</a> e che era in uso anche fra gli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antico_Egitto">antichi egizi</a>, viene citato come prova competitiva a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Troia">Troia</a> e ad <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Olimpia">Olimpia</a>. Del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lancio_del_giavellotto">lancio del giavellotto</a>, specialità in cui l'originaria tradizione guerriera si accoppiava splendidamente al rituale agonistico, si sa che l'attrezzo, simile all'asta di guerra, aveva nella zona mediana un laccio di cuoio, occorrente a dare maggiore impulso al lancio ed una più facile precisione di traiettoria.<br><br></div><div><br>Anche gli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Etruschi">etruschi</a>, una delle civiltà più affascinanti ed impenetrabili della storia, offrono enormi testimonianze storiche, per quanto riguarda lo sport e le gare. La <em>Tomba dei carri</em> o <em>Tomba di Stackelberg</em> datata al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/V_secolo_a.C.">V secolo a.C.</a>, dal nome dello scopritore, a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tarquinia">Tarquinia</a>, ne è una testimonianza. Viene raffigurata un'immagine relativa al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Salto_con_l%27asta">salto con l'asta</a>. La <em>Tomba della scimmia</em>, invece raffigura il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Salto_in_lungo">salto in lungo</a> esercitato con l'aiuto dei pesi, e la <em>Tomba dei Giochi olimpici</em> raffigura gare di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Corsa_(sport)">corsa</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Salto_in_lungo">salto in lungo</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lancio_del_disco">lancio del disco</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lancio_del_giavellotto">giavellotto</a>. Nella <em>Tomba di Poggio al Moro</em>, la presenza di un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Affresco">affresco</a> del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/VI_secolo_a.C.">VI secolo a.C.</a> raffigura quattro corridori in partenza.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Atletica_leggera#cite_note-9"><sup>[<br></sup></a><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/553618307/c08afa7bc5c9f27685ec749732bdad1a/Discobolo.JPG" />
         <pubDate>2020-05-08 14:24:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559911980</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I TUFFI</title>
         <author>marcogranata928</author>
         <link>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559938391</link>
         <description><![CDATA[<div><br>I <strong>tuffi</strong> sono uno <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sport">sport</a> nel quale gli atleti, lanciandosi da un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Trampolino_(tuffi)">trampolino</a> o da una <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Piattaforma_(tuffi)">piattaforma</a> posti ad una certa altezza sopra una <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Piscina">piscina</a>, saltano in acqua eseguendo una serie di acrobazie. A partire dalla terza edizione dei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giochi_olimpici">Giochi olimpici</a> di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giochi_della_III_Olimpiade">Saint Louis 1904</a>, i tuffi sono ricompresi nel programma olimpico.<br><br></div><div><br>I tuffi vengono eseguiti o dal trampolino – una tavola lunga e flessibile che si piega quando il tuffatore salta ripetutamente alla sua estremità per guadagnare in altezza e velocità prima del tuffo – o da una piattaforma rigida posta a grande altezza. Nelle principali competizioni esistono le gare dal trampolino da 1 e 3 metri e la gara dalla piattaforma da 10 metri.<br><br></div><div><br>Anche se non particolarmente popolare a livello di praticanti, i tuffi sono uno degli sport <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giochi_olimpici">olimpici</a> più seguiti grazie alla loro spettacolarità, attirando un gran numero di spettatori. I tuffatori possiedono molte delle caratteristiche comuni ai ginnasti tra cui forza, flessibilità e agilità.<br><br></div><div><br>Fuori dal programma olimpico, ma ammessa dalla FINA dal 2013 nei campionati mondiali esistono i "<em>tuffi dalle grandi altezze</em>" nei quali gli atleti (spesso tuffatori professionisti ma anche ex-acrobati), si lanciano da altezze che variano dai 20 ai 30 metri, in genere da piattaforme artificiali montate a strapiombo su laghi e fiumi o direttamente in mare; famosa era la prova che si svolgeva dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ponte_di_Mostar">ponte di Mostar</a> nella <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_Socialista_Federale_di_Jugoslavia">ex-Jugoslavia</a>. L'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Accelerazione_di_gravit%C3%A0">accelerazione di gravità</a> porta un corpo in caduta libera alla velocità di 80-90 chilometri orari in pochi secondi: se l'acqua non viene "tagliata" perfettamente in verticale dal corpo, l'impatto non viene assorbito. Data la pericolosità, gli atleti effettuano solo 3 salti con un giudizio che per ogni tuffo è simile a quello adottato dagli arbitri nei tuffi olimpici. Se non viene indossato un qualche tipo di protezione, obbligatorio da anni invece in altri <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sport_estremo">sport</a> di eguale rischio e abilità (come la cintura elastica nel <em>bungee jumping</em>), non si possono escludere il ripetersi di fatti di trauma grave con <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Paralisi">paralisi</a> o morte dell'atleta.</div><div><br></div><div><strong><br>Le origini</strong></div><div><br>Sebbene i tuffi siano state un passatempo popolare in tutto il mondo fin dai tempi antichi, l'origine dello sport dei tuffi viene ricondotta al 1811, quando un gruppo di nuotatori tedeschi si dedico alla nuova disciplina.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tuffi#cite_note-Treccani-1"><sup>[1]<br></sup></a><br></div><div><br>La prima esibizione pubblica di cui si ha notizia avvenne nella prima metà dell'XVIII Secolo a Berlino da parte di due tuffatori originari di Halle, che si lanciarono da un trampolino rudimentali sulla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sprea">Sprea</a>. Erano operai delle saline Halloren di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Halle">Halle an der Saale</a>, dove veniva vaporizzata l'acqua del fiume cittadino per l'estrazione del sale. Tra gli operai v'era la tradizione di tuffarsi nell'acqua dolce da trampolini raffazzonati, per ripulirsi da sale.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tuffi#cite_note-Treccani-1"><sup>[1]<br></sup></a><br></div><div><br>I ginnasti furono entusiasmati ed utilizzarono i tuffi per i loro allenamenti, in modo da attutire le cadute degli esercizi male eseguiti. La cosa fece sviluppare le accrobazie aeree, con primordiali salti mortali di interesse per il pubblico.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tuffi#cite_note-Treccani-1"><sup>[1]<br></sup></a><br></div><div><br>Nello stesso periodo i ginnasti svedesi, avevano optato per tuffi da altezze più elevate, che consentivano più spazio aereo per le acrobazie, con la costruzione di torri e vasche profonde. A loro è attributa la nascita della primordiale piattaforma, con la tecnica di tuffi più semplici di quelli eseguiti dai tedeschi, che curavano maggiormente l'ingresso in acqua.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tuffi#cite_note-Treccani-1"><sup>[1]</sup></a> Furono inventati i "tuffi fantasiosi".<br><br></div><div><br>Verso la fine del XIX Secolo i tuffi si diffosero anche in Italia ed in particolare a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Roma">Roma</a> dove il ponte Milvo divenne un luogo ideale per le acrobazie sul Tevere. Analogo fenomeno si verificò in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Regno_di_Gran_Bretagna">Gran Bretagna</a> e nella zona dei Balcani.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tuffi#cite_note-Treccani-1"><sup>[1]<br></sup></a><br></div><div><br>I tedesci furono i primi ad effettuare, a Berlino nel 1882, gare ufficiali da piattaforme alte e basse. La prima regolamentazione venne effettuata nel 1891 ed il primo Campionato ufficiale di tenne a Berlino nel 1893.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tuffi#cite_note-Treccani-1"><sup>[1]<br></sup></a><br></div><div><br>Anche in Gran Bretagna nello stesso periodo presero avvio le prime competizioni moderne. Nel 1883 la <em>English Amateur Swimming Association</em> (all'epoca chiamata <em>Swimming Association of Great Britain</em>) iniziò per la prima volta un campionato di tuffi (<em>plunging championship</em>), che si interruppe nel 1937.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tuffi#cite_note-2"><sup>[2]</sup></a><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tuffi#cite_note-1883enc-3"><sup>[3]<br></sup></a><br></div><div><br>In Italia il primo campionato nazionale avvenne nel 1900 a Milano, presso i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bagni_di_Diana">Bagni di Diana</a>.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tuffi#cite_note-Treccani-1"><sup>[1]<br></sup></a><br></div><div><br>In Inghilterra, la pratica di tuffi grandi altezze guadagnarono popolarita. Il primo campionato del mondo si svolse a <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Highgate_Ponds)&amp;action=edit&amp;redlink=1">Highgate Ponds)</a> nel 1985, organizzato dalla Royal Life Saving Society nel 1895. L'evento consisteva di tuffi in piedi e in esecuzione da 15 o 30 piedi (4,6 o 9,1 metri).<br><br></div><div><br>A questo evento che la tradizione svedese dei tuffi fantasiosi prese piede. La disciplina fu introdotta dagli atleti <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Otto_Hagborg&amp;action=edit&amp;redlink=1">Otto Hagborg</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=C_F_Mauritzi&amp;action=edit&amp;redlink=1">C F Mauritzi</a>, che mostrarono le loro tecniche acrobatiche dal trampolino da 10 metri di Highgate Pond e stimolarono l'istituzione della Amateur Diving Association nel 1901, la prima organizzazione dedicata ai tuffi nel mondo (in seguito riunita con la Amateur Swimming Association).<br><br></div><div><strong><br>Giochi olimpici</strong></div><div><br>I tuffi vennero introdotti ai Giochi olimpici <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tuffi_ai_Giochi_della_III_Olimpiade">Saint Louis 1904</a>, dove venne portata la disciplina dei tuffi per distanza, in cui gli atleti si tuffavano in piscina in avanti e, una volta entrati in acqua dovevano ri<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/553618307/18f3ed97db2b0d153aa2adda6478ba8e/tuffo_jpg.jpg" />
         <pubDate>2020-05-08 14:34:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559938391</guid>
      </item>
      <item>
         <title>TIRO A VOLO</title>
         <author>marcogranata928</author>
         <link>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559958891</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Il termine generico <strong>tiro a volo</strong> identifica ogni attività a fini sportivi, o <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sport">sport</a> riconosciuto, del presente o del passato, che consista nel colpire un bersaglio in volo con un'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arma_da_fuoco">arma da fuoco</a>.<br><br></div><div><br>Il termine <em>specifico</em> tiro a volo invece, nasce per identificare una ben precisa forma di tiro al piattello, che consiste nel colpire in volo un bersaglio piatto, chiamato <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Piattello&amp;action=edit&amp;redlink=1">piattello</a>, da una determinata distanza con un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fucile_a_canna_liscia">fucile a canna liscia</a>, ed è una disciplina <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giochi_olimpici">olimpica</a>, nel cui ambito, tuttavia, viene ormai identificata ufficialmente con il suo termine generico, tiro a volo.<br><br></div><div><br>Sempre strettamente in ambito olimpico, essa viene riconosciuta come una delle due discipline (insieme al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tiro_a_segno">tiro a segno</a>) dello <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sport_olimpici">sport</a> definito "<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tiro_ai_Giochi_olimpici">tiro</a>" .<br><br></div><div><br>Questa disciplina olimpica comprende attualmente tre specialità: fossa olimpica (<em>trap</em>), maschile e femminile, <em>skeet</em>, maschile e femminile e (fino al 2016) doppia fossa solo maschile, per un totale di cinque gare ufficiali.<br><br></div><div><br></div><div><br>Storia<br><br></div><div><br>Le origini di questo sport risalirebbero alla seconda metà del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/XIX_secolo">XIX secolo</a> quando negli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27America">Stati Uniti</a> prese campo l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Hobby">hobby</a> del tiro a segno su un bersaglio costituito dalle palline di vetro del tipo di quelle usate per gli addobbi natalizi. Le palline venivano lanciate da speciali strumenti, chiamati <em>balltraps</em> (da cui il nome attuale <em>trap</em> usato per indicare il tiro classico oggi denominato fossa olimpica o fossa universale).<br><br></div><div><br>Dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1880">1880</a> si passò dalle palline ad un bersaglio mobile in argilla a forma di disco, il canaconda d'argilla, o - per la forma troppo lunga. Il primo circolo sportivo nacque in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gran_Bretagna">Gran Bretagna</a> nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1857">1857</a>.<br><br></div><div><br>In Italia le prime gare si svolsero in Sicilia, verso la metà del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/XIX_secolo">XIX secolo</a>. La prima società in Italia di tiro a volo fu creata a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Milano">Milano</a> nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1872">1872</a>.La FITAV (Federazione Italiana Tiro a Volo) è nata nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1926">1926</a> per interessamento di un appassionato industriale del settore, <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Ettore_Stacchini&amp;action=edit&amp;redlink=1">Ettore Stacchini</a>, il quale riuscì a raccogliere una trentina di società appartenenti a tutte le regioni italiane nella Federazione Italiana Tiro al Piccione d'Argilla (il bersaglio mobile ideato sulla falsariga dell'anglosassone <em>clay-bird</em>, <em>uccello d'argilla</em> e del francese <em>pigeon d'argile</em>).<br><br></div><div><br>Nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1927">1927</a> la FITAV assunse l'attuale denominazione entrando a far parte del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Comitato_Olimpico_Nazionale_Italiano">CONI</a>. Per una diffusione maggiore di questo sport - che ha sempre sofferto di congeniti problemi riguardanti gli impianti - si dovette attendere il 1930, quando vennero organizzati a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Roma">Roma</a> - su iniziativa dello stesso Stacchini - sia il Campionato mondiale dell'unica specialità di tiro al piattello allora conosciuta, la <em>Fossa Olimpica</em>, sia il Campionato mondiale di tiro al piccione.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tiro_a_volo#cite_note-1"><sup><br></sup></a><br></div><div><br>Caratteristiche</div><div><br>Il bersaglio,detto piattello, ha un diametro di 11 centimetri,un'altezza fino a 2,5 centimetri e un peso di 105 grammi. Viene usato sempre il piattello di colore arancio,sia in gara che in allenamento,anche se esistono di diversi colori (verde,giallo,bianco,rosa,nero e rosso). Questo parte da una macchina,detta appunto lanciapiattelli,a una velocità di circa 140 km/h nella fossa olimpica,varia dai 100 ai 120 km/h nella fossa universale e parte invece a 110 km/h nello skeet. Nelle varie discipline vi sono diversi schemi di modalità di lancio dei piattelli,dove vengono indicate le angolazioni dell'altezza e della direzione: -nello skeet ce n'è uno solo -nel double trap 3 (A,B,C) -nella fossa olimpica 9<br><br></div><div><br>I fucili che vengono utilizzati sono di calibro 12,nonostante si possa sparare anche con il calibro 20. Il fucile ha un peso che va dai 3,5 kg ai 4,2 kg e varia a seconda della corporatura del tiratore. La lunghezza delle canne solitamente va dai 72 ai 76 cm.<br><br></div><div><br>Si utilizzano poi cartucce da 24 g e 28 g (peso del piombo contenuto nella cartuccia). Nelle gare ufficiali non sono consentite quelle da 28 g.<br><br></div><div><br>Il tiro a volo si suddivideva in due categorie, il tiro al piccione e il tiro al piattello: oggi esiste solo il tiro al piattello, in quanto il tiro al piccione è vietato ed è stato sostituito dal <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Tiro_all%27elica&amp;action=edit&amp;redlink=1">tiro all'elica</a>.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/553618307/1a2ccda870e338f73b408a774b2c5afd/fucile.jpg" />
         <pubDate>2020-05-08 14:42:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559958891</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lancio del disco</title>
         <author>marcogranata928</author>
         <link>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559969913</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Il <strong>lancio del disco</strong> è una specialità sia maschile che femminile dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Atletica_leggera">atletica leggera</a> in cui l'atleta cerca di scagliare il più lontano possibile un attrezzo di forma lenticolare fatto di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Legno">legno</a>, con un'anima in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Metallo">metallo</a> (il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Disco_(atletica_leggera)">disco</a>).<br><br></div><div><br>Il lancio del disco è uno <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sport">sport</a> antico. Il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Discobolo"><em>Discobolo</em></a> di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mirone">Mirone</a>, la celeberrima <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scultura">scultura</a> che ritrae un atleta che si appresta a scagliare il disco, risale al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/V_secolo_a.C.">V secolo a.C.</a> Nelle <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giochi_olimpici">Olimpiadi moderne</a> il lancio del disco maschile è presente sin dalla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giochi_della_I_Olimpiade">prima edizione</a>, mentre la gara femminile fu introdotta ai <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giochi_della_IX_Olimpiade">Giochi di Amsterdam 1928</a>.<br><br></div><div><br></div><div><br>Regolamento<br><br></div><div><br>Le regole sono simili a quelle delle altre prove di lancio: i concorrenti hanno a disposizione un certo numero di lanci, vengono valutati in base al loro miglior lancio valido e vince chi ha effettuato il lancio più lungo.<br><br></div><div><br>L'attrezzo utilizzato per essere accettato in gara e per l'omologazione di un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Primato_(sport)">record</a> deve essere conforme alle specifiche della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/World_Athletics">World Athletics</a>. Per le donne il disco pesa 1 kg con un diametro tra i 180 e i 182 mm e uno spessore tra 37 e 39 mm, mentre per gli uomini il peso è di 2 kg, il diametro tra i 219 e i 221 mm e lo spessore tra 44 e 46 mm. La pedana entro la quale l'atleta esegue la prova è circolare, con un diametro interno di 2,50 m dotata di una robusta gabbia, a forma di U, che la circonda onde assicurare l'incolumità degli spettatori, degli ufficiali di gara e degli altri concorrenti. Il settore di lancio è di 34,92° con il vertice coincidente con il centro della pedana.<br><br></div><div><br>Per effettuare un lancio, il concorrente si posiziona all'interno della pedana circolare, esegue normalmente una o più torsioni da fermo, poi inizia la fase rotatoria e, dopo uno o un giro e mezzo, rilascia il disco. Il lancio è valido se l'attrezzo cade completamente entro i margini interni delle linee bianche delimitanti il settore di caduta. Inoltre per convalidare il lancio il concorrente non può lasciare la pedana fino a quando il disco non ha toccato terra e deve uscire dal semicerchio posteriore. Altro motivo di lancio non valido se durante la fase rotatoria l'atleta tocca il bordo superiore o esterno della pedana.<br><br></div><div><br>La distanza percorsa dal disco dipende non solo dalla spinta ma anche dalla traiettoria che l'atleta riesce a imprimergli, e dal comportamento <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Aerodinamica">aerodinamico</a> dell'attrezzo. Per raggiungere la piena padronanza della tecnica di lancio è richiesta molta esperienza.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/553618307/5107554bd8aef04226cd0c557eb88698/lancio_del_disco.jpg" />
         <pubDate>2020-05-08 14:46:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559969913</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA PALLAVOLO</title>
         <author>ariannaiapella</author>
         <link>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559982207</link>
         <description><![CDATA[<div>La pallavolo si gioca su un campo di 18x9m, diviso in due da una rete centrale. Le due aree così formate assumono la forma di due quadrati.</div><div><br></div><div>L’altezza della rete varia a seconda della categoria degli atleti.</div><div><br></div><div>Il gioco consiste nel far toccare alla palla qualsiasi punto all’interno dell’area del campo avversario, facendola passare al di sopra della rete.</div><div><br></div><div>La palla deve essere respinta dalle mani dell’atleta.</div><div><br></div><div>Ogni squadra è composta da sei giocatori disposti sul terreno di gioco.</div><div><br></div><div>PALLAVOLO, REGOLE L’arbitro segnala l’inizio del gioco con un fischio. Dopodiché una squadra esegue la battuta con l’intento di inviare il pallone nel campo avversario.</div><div>Se la palla cade nel campo avversario, la squadra che ha battuto acquista il punto ed al diritto a battere sempre lo stesso giocatore, se invece la squadra che riceve la battuta riesce a far cadere il pallone sul campo della squadra che ha battuto, acquista a sua volta il diritto di battere.</div><div><br></div><div>Ogni volta che la squadra conquista la battuta, i giocatori si spostano sul campo in senso orario.</div><div><br></div><div>Ogni partita di pallavolo si articola in vari set: vince l’incontro chi se ne aggiudica il maggior numero.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/0/0b/Mondiali_di_pallavolo_2014_%2815437127220%29.jpg/1200px-Mondiali_di_pallavolo_2014_%2815437127220%29.jpg" />
         <pubDate>2020-05-08 14:50:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/559982207</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Quando Le Guerre armate   hanno spento la fiaccola </title>
         <author>antoniettadettori5</author>
         <link>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/560317911</link>
         <description><![CDATA[<div>VI OLIMPIADE di BERLINO 1916<br>XII OLIMPIADE di TOKYO 1940<br>XIII OLIMPIADE di LONDRA 1944<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/517797645/411dc5fa133692ecfef954b3a640ce1a/LE_OLIMPIADI_MAI_DISPUTATE_A_CAUSA_DELLA_GUERRA.docx" />
         <pubDate>2020-05-08 17:05:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/560317911</guid>
      </item>
      <item>
         <title>MESSICO 68</title>
         <author>antoniettadettori5</author>
         <link>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/561058678</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.raiplay.it/video/2019/09/Miti-d-oggi-Messico-68-e-il-pugno-guantato-di-nero-di-Tommie-Smith-e-John-Carlos-8c5b462f-4e27-499f-b782-eefa389289ac.html" />
         <pubDate>2020-05-09 05:59:55 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/561058678</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LE OLIMPIADI DI MONACO 72</title>
         <author>antoniettadettori5</author>
         <link>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/561081678</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.firstonline.info/accadde-oggi-47-anni-fa-lattentato-alle-olimpiadi-di-monaco/" />
         <pubDate>2020-05-09 06:50:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/561081678</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LE OLIMPIADI DI MONTREAL 1976 e il BOICOTTAGGIO DEI PAESI AFRICANI</title>
         <author>antoniettadettori5</author>
         <link>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/561085872</link>
         <description><![CDATA[<div>Un episodio di NOBILE boicottaggio. Olimpiadi: 21° edizione di Montreal 1976.<br>Nei mesi precedenti l’apertura dei giochi la nazionale di Rugby della Nuova Zelanda, gli All Blacks, aveva fatto una tourneè in Sudafrica, bandito dal movimento olimpico nel 1964 per la politica di segregazione razziale, l’apartheid.<br>Tanzania e Congo chiesero ufficialmente al Comitato Olimpico Internazionale l’esclusione della squadra neozelandese ma il CIO non prese provvedimenti giustificandosi con la mancata giurisdizione sul mondo del Rugby.<br>A quella risposta ventisei paesi africani non si presentarono alla Cerimonia di Apertura e a questi se ne aggiunsero altri nei primi giorni delle Olimpiadi fino ad un totale di <strong>33 paesi e circa 300 atleti</strong>; solo il Senegal e la Costa d’Avorio rappresentarono l’Africa centrale e meridionale a Montreal.<br>Nel ripartire da Montreal gli atleti dissero davanti alle telecamere del mondo: “per noi contano più i principi umani che alcune medaglie d’oro”.<br>Le proteste dei paesi africani nei confronti della Nuova Zelanda rientrarono molti mesi dopo, mentre l’esclusione del Sudafrica da tutti i tornei internazionali e da tutte le gare internazionali diventò pressoché totale grazie al rifiuto degli stessi atleti pressati fortemente dalle tifoserie (allora nobili aggregati…). Il boicottaggio sconfisse l’Apartheid del Sudafrica nel 1990 e il paese fu riammesso nel Movimento Olimpico a partire dal 1992.<br>Sapranno le generazioni attuali esprimere pari dignità?</div>]]></description>
         <enclosure url="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/4/41/Montreal1976_logo.png/175px-Montreal1976_logo.png" />
         <pubDate>2020-05-09 06:57:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/561085872</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LE OLIMPIADI DEL 1984 di LOS ANGELES IL BOICOTTAGGIO DEL BLOCCO SOVIETICO</title>
         <author>antoniettadettori5</author>
         <link>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/561087527</link>
         <description><![CDATA[<div><mark>IN SEGNO DI PROTESTA PER L'INVASIONE DELL'AFGANISTAN</mark><br>IL BOICOTTAGGIO DEI PAESI DEL BLOCCO SOVIETICO ad eccezione della Romania<br>LA RAPPRESAGLIA QUATTRO ANNI DOPO MOSCA DI TUTTO IL MONDO COMUNISTA, l'OLTRECORTINA NON SI PRESENTO' IN CALIFORNIA</div>]]></description>
         <enclosure url="https://it.wikipedia.org/wiki/Giochi_della_XXIII_Olimpiade" />
         <pubDate>2020-05-09 07:00:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/561087527</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LE OLIMPIADI DI MOSCA 1980 IL BOICOTTAGGIO DELL&#39;AMERICA</title>
         <author>antoniettadettori5</author>
         <link>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/561091864</link>
         <description><![CDATA[<div><mark>IN SEGNO DI PROTESTA PER L'INVASIONE DELL'AFGANISTAN</mark><br>L'Italia partecipò senza Inno ne Bandiera, Pietro Mennea e Sara Simeoni trionfarono nell'Atletica Leggera.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.ilblogdellosportivo.it/olimpiadi-mosca-1980-36-anni-il-piu-grande-boicottaggio-olimpico/" />
         <pubDate>2020-05-09 07:08:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/561091864</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LE OLIMPIADI DEL 92 A BARCELLONA</title>
         <author>antoniettadettori5</author>
         <link>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/561104608</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><mark>C'ERANO TUTTI</mark> anche quelli che non " ESISTEVANO " fu inventata una comunità degli STATI INDIPENDENTI per consentire alle repubbliche ex Sovietiche di essere presenti e insieme furono le prime nel medagliere. </blockquote><div>Le 2 Germanie erano di nuovo Unite.<br>IL SUDAFRICA tornò perchè aveva abolito l'apartheid con NELSON MANDELA.<br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=hkskujG0UYc" />
         <pubDate>2020-05-09 07:28:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/561104608</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>antoniettadettori5</author>
         <link>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/561138693</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://olimpiadi.corriere.it/2012/info/storia/1992.shtml" />
         <pubDate>2020-05-09 08:14:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ariannaiapella/4mb0utx4m6oztdj4/wish/561138693</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
