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      <title>La cellula è l&#39;unità elementare della vita by Roberta Bruno</title>
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      <description>Spazio di classe per realizzare materiali in modo condiviso</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-09-29 14:42:40 UTC</pubDate>
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         <title>Cellula Procariote</title>
         <author>roberta6512bis</author>
         <link>https://padlet.com/roberta6512bis/4lfgp2dt6xfq/wish/127279209</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Struttura generale:</strong><br>- membrana plasmatica<br>- citoplasma<br>- nucleoide con DNA sotto forma di unica molecola circolare ("ad anello"); quindi non vero e proprio nucleo (DNA non separato da citoplasma)<br>- plasmidi: piccoli filamenti circolari di DNA, nel citoplasma<br>- ribosomi (per sintesi proteica) sparsi nel citoplasma<br>- no organuli cellulari delimitati da membrana<br>- parete all'esterno della membrana (composizione diversa dalla parete cell. vegetale); eventuale capsula all'esterno della parete<br>- molti procarioti presentano flagelli (movimento) e/o pili (adesione)<br>- zone della membrana svolgono funzioni come respirazione cellulare o, nei cianobatteri, la fotosintesi (la membrana è ripiegata all'interno)<br>- organismi unicellulari (Archèi e Batteri, compresi Cianobatteri)<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-29 14:51:39 UTC</pubDate>
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         <title>Nucleo (Fiore Giulia - Borgio Giulia)</title>
         <author>roberta6512bis</author>
         <link>https://padlet.com/roberta6512bis/4lfgp2dt6xfq/wish/127281395</link>
         <description><![CDATA[<div>FUNZIONI:</div><ul><li>Controllo genetico dell’attività cellulare (contiene il DNA) </li><li> Duplicazione del DNA</li><li>Contiene il <strong><em>nucleolo</em></strong>, nel quale ha inizio il montaggio dei ribosomi a partire dall’ RNA e da specifiche proteine. </li></ul><div>STRUTTURA</div><ul><li>Il nucleo ha un diametro di 5 µm.</li><li>Il nucleo è avvolto da una doppia membrana che costituisce <strong><em>l’involucro nucleare. </em></strong></li><li>Le due membrane dell’involucro sono separate da uno spazio di 10-20nm e sono perforate da 3500 pori nucleari del diametro di 9nm. </li><li> In certi punti, la membrana esterna dell’involucro nucleare forma delle anse che si protendono nel citoplasma ed è in continuità con la membrana di un altro organulo, il reticolo endoplasmatico.</li><li> All’interno del nucleo sono presenti diverse molecole di DNA, in numero caratteristico a seconda della specie. Le molecole di DNA hanno forma lineare e sono associate a proteine con cui formano un complesso fibroso, composto da fili estremamente lunghi e sottili, detto <strong><em>cromatina. </em></strong>Poco prima della divisione cellulare la cromatina si addensa in strutture compatte e facilmente visibili detti <strong><em>cromosomi</em></strong>. </li></ul><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-29 14:57:02 UTC</pubDate>
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         <title>Reticolo Endoplasmatico (Addonisio Silvia - Bortolomai Ilaria)</title>
         <author>roberta6512bis</author>
         <link>https://padlet.com/roberta6512bis/4lfgp2dt6xfq/wish/127282402</link>
         <description><![CDATA[<div>E' un insieme di cavità (vescicole, tubuli, cisterne) che si estende nel citoplasma; l'interno delle cavità è detto "lume". Le cavità sono delimitate da membrane e connesse tra loro. Presenta punti di contatto con la membrana del nucleo. <br><strong>Reticolo Endoplasmatico Ruvido (RER)</strong>: </div><div>- Definito "ruvido" perché sulla sua superfice è costellato di ribosomi;<br>- sintetizza membrane;</div><div>- sintetizza proteine DI SECREZIONE (destinate a fuoriuscire dalla cellula); </div><div>- sintetizza proteine destinate ad altri organuli della cellula;</div><div>- all'interno del reticolo le proteine vengono ripiegate nella loro struttura terziaria<br>- all’interno del reticolo le proteine possono anche subire cambiamenti chimici che ne modificano la funzione e la destinazione finale (esempio: aggiunta alla proteina di un carboidrato che servirà, come fosse una sorta di "etichetta", ad indirizzare la proteina alla sua giusta destinazione).</div><div><strong>Reticolo Endoplasmatico Liscio (REL)</strong>: <br>(prevale la struttura a tubuli)</div><div>- Non è costellato di ribosomi in superficie;</div><div>- è la sede della sintesi dei lipidi;</div><div>- è il responsabile delle trasformazioni chimiche necessarie a eliminare sostanze tossiche, farmaci, ecc.;</div><div>- nelle cellule animali è la sede in cui viene idrolizzato (demolito) il glicogeno (polisaccaride di riserva) per formare glucosio (monosaccaride) quando serve;</div><div>- ha il compito di immagazzinare ioni calcio (Ca<sup>2+</sup>) necessari per la contrazione nel tessuto muscolare.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-29 14:59:35 UTC</pubDate>
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         <title>Apparato di Golgi (Gallo Giorgia - Panepinto Sara)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/roberta6512bis/4lfgp2dt6xfq/wish/223464128</link>
         <description><![CDATA[<div>Struttura e funzioni</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-22 17:57:22 UTC</pubDate>
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         <title>Mitocondri (Zanutto Erica - Valente Rachele)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/roberta6512bis/4lfgp2dt6xfq/wish/223464683</link>
         <description><![CDATA[<div>Il mitocondrio è costituito da due membrane indipendenti e altamente specializzate.</div><div>Tra le due membrane si viene a creare uno spazio, denominato spazio intermembrana.</div><div>La membrana esterna è di forma regolare ed è quella che delimita il perimetro del mitocondrio, la membrana interna è invece di forma irregolare e presenta numerose pieghe e introflessioni tubulari chiamate creste, le quali aumentano la superficie della membrana.</div><div>La membrana interna racchiude la matrice mitocondriale, la quale è formata da una soluzione densa e ricca di molecole.</div><div>Nella matrice sono contenuti gli enzimi coinvolti nei processi metabolici del mitocondrio e i loro substrati energetici, le molecole di DNA mitocondriale, i ribosomi, e granuli contenenti ioni calcio o altre molecole. <br>  <figure class="attachment attachment--preview"><img src="http://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/img2/mitocondrio.jpg" width="352" height="300"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure><br><strong>Funzioni</strong></div><div>Nei mitocondri avvengono le fasi finali del processo di degradazione del glucosio per ricavarne energia (RESPIRAZIONE CELLULARE).</div><div>Il glucosio (C<sub>6</sub>H<sub>12</sub>O<sub>6</sub>), reagendo con l’ossigeno (O<sub>2</sub>), viene demolito formando anidride carbonica (CO<sub>2</sub>) e acqua (H<sub>2</sub>O); durante questo processo viene liberata l’energia contenuta nei legami del glucosio e viene usata per produrre molecole di ATP (Adenosintrifosfato), partendo da ADP (Adenosindifosfato) a cui viene aggiunto un terzo fosfato. </div><div>L’ATP verrà usato per tutti i processi cellulari che richiedono energia.</div><div>Per questo motivo i mitocondri sono considerati le centrali energetiche della cellula.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-22 17:58:27 UTC</pubDate>
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         <title>Lisosomi (Massa Alessia - Lamattina Giorgia)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/roberta6512bis/4lfgp2dt6xfq/wish/223465059</link>
         <description><![CDATA[<div>I Lisosomi sono un altro componente del sistema di membrane, e si trovano tipicamente nelle cellule di tipo <mark>eucariote animale</mark>.<br>La parola “Lisosoma” deriva dal Greco e significa: “<mark>Struttura in grado di demolire</mark>”.<br>Essi, infatti, sono vescicole del diametro di 1μm, circondati da una membrana e <mark>contengono enzimi litici (digestivi)</mark>.  Una cellula può contenere dozzine di lisosomi a seconda delle proprie necessità. </div><div>La formazione dei Lisosomi avviene ad opera del Reticolo Endoplasmatico e dell’apparato di Golgi; infatti gli enzimi dei lisosomi sono prodotti dal reticolo endoplasmatico, passano all'apparato di Golgi dove vengono rifiniti e racchiusi in vescicole che si staccano dal Golgi (i lisosomi). </div><div>Gli enzimi digestivi, così racchiusi in uno specifico compartimento, vengono mantenuti isolati dal resto del citoplasma (che così non viene digerito). </div><div>Nei Lisosomi le macromolecole (proteine, polisaccaridi, lipidi e acidi nucleici) vengono idrolizzate (semplificate) nei rispettivi monomeri. Queste reazioni sono facilitate dall’acidità presente all’interno del lisosoma , dove il pH è più basso che nel citoplasma. <br>I materiali su cui i lisosomi agiscono possono essere sostanze provenienti dall’esterno che sono entrate nella cellula attraverso un processo chiamato <strong>Fagocitosi. </strong>Durante questo processo<strong> </strong>nella membrana citoplasmatica si forma un’introflessione che circonda le sostanze nutritive provenienti dall’esterno. Essa diventa una piccola vescicola detta “vacuolo alimentare”, che si sposta nel citoplasma fino a raggiungere un Lisosoma: qui la vescicola e il lisosoma si fondono formando un lisosoma secondario, all’interno del quale avviene la digestione. I prodotti della digestione restano alla cellula; il lisosoma secondario si sposta verso la membrana citoplasmatica, si fonde con essa e libera il contenuto non digerito. Il processo qui descritto rappresenta anche un' importante modalità di <mark>nutrizione</mark> per gli <mark>organismi unicellulari</mark>.</div><div>Nelle cellule degli<mark> organismi pluricellulari</mark>, gli stessi eventi non sono tanto finalizzati alla nutrizione, ma piuttosto alla <mark>difesa</mark>: un’importante funzione dei lisosomi è quella di distruggere i batteri nocivi (per tale ragione le cellule dei globuli bianchi contengono molti lisosomi)</div><div>I lisosomi sono anche il luogo in cui la cellula digerisce i propri materiali per <strong><mark>autofagia</mark></strong><strong> </strong>(organuli vecchi o danneggiato vengono digeriti ed eliminati, per costruirne dei nuovi).<strong> </strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-22 17:59:13 UTC</pubDate>
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         <title>Citoscheletro (Rota Vittoria - Mahfoudh Sabrina)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/roberta6512bis/4lfgp2dt6xfq/wish/223465256</link>
         <description><![CDATA[<div>Il citoscheletro è formato da tre tipi di fibre.<figure class="attachment attachment--preview"><img src="http://www.bmscience.net/blog/wp-content/uploads/2016/11/citoscheletro.jpg" width="650" height="282"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div><ul><li>I <mark>microfilamenti</mark> → Possiedono un diametro minore, circa di <mark>7nm</mark>, e possono essere lunghi molti micrometri; inoltre hanno la possibilità di rimanere filamenti singoli, di radunarsi in fasce o di organizzarsi in rete. Sono polimeri costituiti da molecole di una proteina globulare (<mark>actina</mark>) che svolge numerose funzioni soprattutto nelle cellule animali. Ad esempio la contrazione delle cellule muscolari che dipende dall’interazione tra i filamenti di actina e della miosina, ovvero un’altra proteina detta motrice. Le funzioni principali dei microfilamenti sono due:</li></ul><ol><li> Contribuire al movimento di tutta la cellula o di alcune parti</li><li> Determinare e mantenere la forma della cellula attraverso la formazione di un reticolo sotto la membrana plasmatica</li></ol><ul><li>I <mark>filamenti intermedi</mark> → Sono composti da proteine fibrose organizzate in robuste strutture a forma di fune dal diametro di <mark>8-12 nm</mark>. Svolgono due importanti funzioni strutturali:</li></ul><ol><li> Stabilizzano la forma della cellula e la posizione dei vari organuli nella cellula.</li><li> Aiutano a tenere unite delle cellule vicine.</li></ol><ul><li>I <mark>microtuboli </mark>→ Sono cilindri cavi, del diametro di <mark>25 nm</mark> e lunghi svariati micron, costituiti da molte molecole della proteina <mark>tubulina</mark>. Hanno la possibilità di allungarsi o accorciarsi in seguito all’aggiunta o alla perdita di subunità di tubulina facendo così spostare i cromosomi durante la divisione cellulare. Hanno la funzione di:</li></ul><ol><li> Aiutare il movimento delle vescicole nel citoplasma, fungendo da "binari".</li></ol><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-22 17:59:36 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Perchè le cellule sono piccole - Dimensioni delle cellule</title>
         <author>roberta6512bis</author>
         <link>https://padlet.com/roberta6512bis/4lfgp2dt6xfq/wish/225395279</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le dimensioni delle cellule sono limitate per...</strong><br>- mantenere un adeguato rapporto superficie/volume: se aumentano le dimensioni, aumentano sia la superficie, sia il volume, ma il volume aumenta più rapidamente (quindi il rapporto superficie/volume diminuisce). La cellula deve avere una superficie (per scambiare sostanze con l'esterno) adeguata al volume (che determina l'attività chimica)<br>- permettere la distribuzione delle sostanze tra le varie parti della cellula ed il controllo delle attività cellulari da parte del nucleo<br><br><strong>Dimensioni medie:</strong><br>Cellule procariotiche: alcuni µm (da meno di 1 µm a 10 µm)<br>Cellule eucariotiche: alcune decine di µm (10-50 µm)<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 16:04:15 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Osservare le cellule - il microscopio</title>
         <author>roberta6512bis</author>
         <link>https://padlet.com/roberta6512bis/4lfgp2dt6xfq/wish/225398881</link>
         <description><![CDATA[<div>Risoluzione = minima distanza che può separare due oggetti (punti) affinchè siano percepiti come distinti<br><strong>Risoluzione occhio umano:</strong> circa 0,2 mm<br><strong>Microscopio ottico:</strong> <br>- forma immagini ingrandite usando luce visibile<br>- risoluzione fino a 0,2 µm <br>- immagini a colori<br>- possibile osservare materiale vivente<br><strong>Microscopio elettronico:</strong><br>- usa un fascio di elettroni anzichè luce visibile<br>- immagine su schermo, in bianco/nero (eventualmente rielaborate e colorate successivamente al computer)<br>- risoluzione fino a 0,2 nm<br>- non possibile osservare materiale vivente<br>- M.E. a trasmissione (TEM): il fascio di elettroni viene focalizzato sul campione; si formano immagini bianco/nero (più scure le zone che assorbono gli elettroni)<br>- M.E. a scansione (SEM): si dirigono gli elettroni sulla superficie del campione, che emette altri elettroni rilevati dallo schermo (immagine 3D)<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 16:29:17 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Cellula Eucariote</title>
         <author>roberta6512bis</author>
         <link>https://padlet.com/roberta6512bis/4lfgp2dt6xfq/wish/225403751</link>
         <description><![CDATA[<div>Struttura generale:<br>- più complessa e grande<br>- vero e proprio nucleo (delimitato da membrana doppia) che racchiude il DNA<br>- presenza di vari organuli cellulari delimitati da membrana, con funzioni specifiche<br>- ribosomi sparsi nel citoplasma e aderenti alla superficie del reticolo endoplasmatico<br>- no parete nella cell. eucariote animale, si in quella vegetale (cellulosa)<br>- costituisce sia organismi unicellulari (molti Protisti, certi Funghi), sia pluricellulari (Animali, Piante, molti Funghi)</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 17:03:19 UTC</pubDate>
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         <title>RIBOSOMI (Argenta Elisabetta - Ghione Giada)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/roberta6512bis/4lfgp2dt6xfq/wish/230354780</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Sono delle strutture dove vengono sintetizzate le proteine secondo le direttive degli acidi nucleici</strong>. <br><em>Cellule procariote</em> -&gt; liberi nel citoplasma. Più piccoli di quelli eucariotici;<br><em>Cellule eucariote </em>-&gt; liberi nel citoplasma, fissati sulla superficie del reticolo endoplasmatico, interno dei mitocondri o dei cloroplasti.&nbsp;<br>Più grandi e ricchi di RNA (rRNA ribosomiale).&nbsp;<br>Essi vengono assemblati nel nucleo e passano nel citoplasma attraverso i pori nucleari.<br><br>I ribosomi hanno il compito&nbsp; di sintetizzare le proteine in base alle informazioni codificate nel DNA (processo chiamato traduzione).&nbsp;<br>Un messaggero (l'RNA messaggero) ha il compito di trasferire le informazioni contenute nel DNA (nel nucleo) ai ribosomi (nel citoplasma). Durante la traduzione i ribosomi si legano all'mRNA e costruiscono le proteine leggendo le istruzioni in esso contenute.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-11 12:37:07 UTC</pubDate>
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         <title>I Perossisomi (Valenzano Chiara - Vantaggiato Sara)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/roberta6512bis/4lfgp2dt6xfq/wish/230354816</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Sono piccoli organuli con un interno granulare</li><li>Hanno una grandezza di circa 0,5/1 micrometri</li><li>Sono separati dal citoplasma da una membrana, che non ha solo funzione di barriera, ma contiene anche molte proteine</li><li>L’interno contiene speciali enzimi capaci di demolire i perossidi tossici (es. acqua ossigenata), che si formano a seguito di alcune reazioni chimiche cellulari; qui vengono accumulati e disattivati</li><li>Elaborano, a seguito dei processi di ossidazione, il perossido di idrogeno (H<sub>2</sub>O<sub>2</sub>), da cui prendono il nome</li><li>Saltuariamente, quasi tutte le cellule eucariotiche, contengono perossisomi.</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-11 12:37:41 UTC</pubDate>
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         <title>Ciglia e flagelli    (Laiolo Federica - Sposito Martina)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/roberta6512bis/4lfgp2dt6xfq/wish/230354928</link>
         <description><![CDATA[<div>Sono appendici mobili della cellula. Appartengono alla cellula eucariote. <br>Sono strutture a forma di frusta, possono sospingere o trascinare la cellula in un ambiente acquoso oppure possono far scorrere il liquido circostante lungo la superficie della cellula. <br>Sono <mark>costituiti da microtubuli</mark>, hanno la stessa struttura interna (costituita, semplificando, da <mark>9 coppie di microtubuli intorno</mark> più <mark>una coppia di microtubuli centrale</mark>) ma sono diversi per lunghezza e per tipo di battito. <br>Le ciglia misurano solo 0,25 µm,  sono più corte dei flagelli e sono presenti in grande quantità.<br>I flagelli sono lunghi da 100 a 200 µm e di solito si trovano da soli o in coppia.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-11 12:39:04 UTC</pubDate>
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         <title>Cellule eucariote animali e vegetali (confronto)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>La struttura generale delle cellule eucarioti animali e vegetali è simile, con alcune differenze:<br>- spesso le cellule vegetali hanno dimensioni maggiori<br>- solo le cellule vegetali presentano la parete cellulare all'esterno della membrana<br>- solo le cellule vegetali posseggono i plastidi (tra cui i cloroplasti)<br>- le cellule vegetali presentano solitamente un grosso vacuolo<br>- solo le cellule animali presentano i centrioli<br>- i lisosomi sono presenti solo nelle cellule animali (o comunque sono più tipici di queste ultime)</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-11 12:41:17 UTC</pubDate>
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         <title>Parete cellulare (Di Marco Noemi - Angelillo Cristina)</title>
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         <description><![CDATA[<div>la parete cellulare delle cellule vegetali è una struttura semirigida esterna alla membrana plasmatica, composta da fibre di <mark>cellulosa</mark> immerse in proteine e polisaccaridi.<br><br>Svolge 3 importanti funzioni: <br>-fornisce <mark>sostegno</mark> alla cellula<br>-barriera contro le infezioni fungine (ad esempio la Candidosi, cioè infezione causata da un fungo del gruppo Candida) <br>-contribuisce a dare <mark>forma</mark> alla pianta <br><br>Le cellule vegetali, se osservate al microscopio, sembrano isolate una dall'altra, ma in realtà sono collegate dal citoplasma di ogni cellula attraverso i plasmodesmi (canali, di diametro 20-40 nm, rivestiti dalla membrana plastica).<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-19 12:23:50 UTC</pubDate>
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         <title>Membrana plasmatica</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>STRUTTURA e COMPOSIZIONE</strong></div><div>Le membrane biologiche presentano tutte una struttura simile e sono chimicamente costituite da:  <br>LIPIDI, PROTEINE e CARBOIDRATI.</div><div>Il “modello” utilizzato per descrivere la struttura delle membrane è detto a “MOSAICO FLUIDO”.</div><div>I <strong>lipidi</strong> comprendono:</div><div>- fosfolipidi (molecole costituite da una “testa” polare idrofila e due “code” non polari idrofobe); i fosfolipidi si dispongono a “doppio strato” (teste di uno strato rivolte verso il citoplasma e dell’altro strato rivolte verso l’esterno; code di uno strato rivolte verso le code dell’altro strato)</div><div>- colesterolo, che conferisce resistenza ed influenza la fluidità delle membrane.</div><div>Le <strong>proteine </strong>possono svolgere molteplici funzioni (tra cui formare “passaggi” o canali nella membrana, regolando l’ingresso e l’uscita di sostanze; possono ricevere segnali chimici dall’ambiente esterno; possono funzionare come enzimi, ecc.); in base alla loro posizione nella membrana si distinguono in:</div><div>- proteine <em>integrali</em>, immerse nel doppio strato fosfolipidico (lo attraversano sporgendo all’esterno e/o all’interno)</div><div>- proteine periferiche, NON immerse nel doppio strato fosfolipidico (sporgono solo sul lato interno o su quello esterno della membrana)</div><div>I <strong>carboidrati </strong>sono generalmente brevi catene oligosaccaridiche; possono trovarsi associati ai lipidi di membrana (formando <em>glicolipidi</em>) o alle proteine (formando <em>glicoproteine</em>). Spesso la loro funzione è collegata al riconoscimento della cellula da parte di altre.<br><strong>VIDEO: </strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-23 13:11:51 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Membrana plasmatica</strong></div>]]></description>
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         <title></title>
         <author>erizanu01</author>
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         <pubDate>2018-02-26 08:33:04 UTC</pubDate>
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         <title>struttura interna ciglia e flagelli</title>
         <author>roberta6512bis</author>
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         <title>I VACUOLI (Valenzano Chiara - Vantaggiato Sara)</title>
         <author>valenzanochiara0</author>
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         <description><![CDATA[<div>I vacuoli sono degli organuli cellulari presenti nelle <mark>cellule vegetali</mark>. <br>Il termine vacuolo deriva dal latino “vacuus” ossia vuoto, per via dell’aspetto con cui si presenta in seguito ad osservazione con il microscopio. In realtà i vacuoli sono delle vescicole delimitate da una membrana fosfolipidica, detta tonoplasto, che lo separa dal resto della cellula, e che racchiude una soluzione acquosa, il succo vacuolare.<br><strong>Dalla “gioventù” alla “maturità”</strong><br>Durante le fasi “giovanili” della cellula non esiste un vacuolo, ma sono presenti numerosi pro-vacuoli (vacuoli di piccole dimensioni provenienti dal RE), che con l’accrescimento della cellula si uniranno a formare il vacuolo normale. Una volta che la cellula è adulta i vacuoli arrivano ad occupare anche il 90% del volume cellulare.<br><strong>Le funzioni</strong><br>· Funzione di riserva: il vacuolo può contenere carboidrati, grassi e proteine. Esso <mark>immagazzina acqua</mark> che contribuisce a far aumentare il volume della cellula; il vacuolo, riempiendosi e premendo contro la parete cellulare, contribuisce al "<mark>turgore</mark>" della cellula ed al <mark>sostegno</mark> della pianta<br>· Funzione <mark>vessillare</mark>: il vacuolo può contenere pigmenti, soprattutto quelli blu-rosa (antocianine) colorati che conferiscono quindi colore per esempio ai petali per attirare insetti impollinatori<br>· Funzione digestiva: il vacuolo può contenere <mark>enzimi litici</mark> in grado di scindere (semplificare) grosse molecole (nella cellule vegetali, non provviste di lisosomi, gli enzimi litici sono racchiusi nel vacuolo)<br>· Funzione di accumulo: il vacuolo <mark>accumula i prodotti di scarto</mark>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-11 11:23:13 UTC</pubDate>
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         <author></author>
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         <pubDate>2018-03-11 14:13:46 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <pubDate>2018-03-14 14:57:46 UTC</pubDate>
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         <title></title>
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         <pubDate>2018-03-14 14:57:49 UTC</pubDate>
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         <pubDate>2018-03-14 15:00:15 UTC</pubDate>
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         <pubDate>2018-03-14 15:00:20 UTC</pubDate>
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         <title></title>
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         <pubDate>2018-03-14 15:00:26 UTC</pubDate>
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         <title>Centrioli</title>
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         <description><![CDATA[<div>Altre strutture cellulari costituite da microtubuli sono i centrioli, tipicamente presenti nella maggior parte delle cellule animali (e non in quelle delle piante).<br>I centrioli hanno struttura cilindrica cava la cui parete è formata da nove triplette di microtubuli.<br>I centrioli si trovano in coppia e solitamente sono disposti tra di loro a formare un angolo retto.<br>Svolgono una funzione essenziale durante la mitosi (divisione cellulare), in quanto sono importanti per la formazione del fuso mitotico e per la corretta ripartizione del DNA tra le cellule figlie.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-14 18:53:08 UTC</pubDate>
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         <title>Plastidi e cloroplasti (Paviglianiti Luca - Riso Francesco)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Per mantenere le proprie attività vitali e per sintetizzare le molecole necessarie alla crescita, tutte le cellule hanno bisogno di energia. <br><mark>L’ energia viene ricavata dal glucosio che, nelle cellule vegetali, viene prodotto nei cloroplasti.<br></mark><br>I plastidi sono organuli presenti solo nelle cellule vegetali; ne esistono di vari tipi, ciascuno con una propria funzione: <br><br></div><ul><li><strong>Cromoplasti</strong>: contengono <mark>pigmenti rossi, arancioni e/o gialli</mark>, perciò, conferiscono il colore ai frutti ed ai fiori e sono sprovvisti di clorofilla</li><li><strong>Leucoplasti</strong>: sono utilizzati per <mark>l’accumulo di amidi</mark> e grassi. Non possiedono pigmenti e li si ritrova preferenzialmente nelle radici e nei tessuti non fotosintetici delle piante (non contengono clorofilla)</li><li><strong>Cloroplasti</strong>: possono variare per dimensione e per forma. Sono circondati da due membrane e possiedono al loro interno ribosomi e una molecola di DNA che contiene le informazioni per produrre RNA. Oltre alla doppia membrana esterna, più “permeabile” per la maggior parte delle molecole, i cloroplasti possiedono una serie di membrane interne, più selettive, che hanno l’aspetto di una pila di sacchetti discoidali. Queste pile, dette <mark>grani</mark>, si trovano sospese in un liquido detto stroma e sono formate da una serie di sacchetti appiattiti, detti <mark>tilacoidi</mark>. La funzione principale dei cloroplasti è essere la sede della fotosintesi.</li></ul><div><br><br><strong><em>La fotosintesi clorofilliana<br></em></strong>La fotosintesi clorofilliana, che avviene nello stoma, è - direttamente o indirettamente - fonte di energia per la maggior parte degli esseri viventi: l’<mark>energia luminosa</mark> viene<mark> catturata</mark> dai pigmenti di<mark> clorofilla</mark> e viene convertita in energia chimica: infatti l'energia della luce, grazie alla clorofilla,  permette di convertire sei molecole di anidride carbonica e sei di acqua in una molecola di glucosio (sostanza organica) e sei molecole di ossigeno. In questo modo  le piante <mark>producono sostanze organiche</mark>, principalmente carboidrati (<mark>glucosio</mark>), <mark>a partire da sostanze inorganiche</mark> (l’anidride carbonica e l’acqua), in presenza di luce solare. <br>E' dal glucosio che pressoché tutti gli esseri viventi, tramite la respirazione cellulare, ricavano l'energia per le funzioni vitali.</div><div> </div>]]></description>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/roberta6512bis/4lfgp2dt6xfq/wish/243224359</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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