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      <title>Gas naturai-3A by Gruppo 3</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-05-17 10:06:50 UTC</pubDate>
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         <title>Che cos&#39; è il gas naturale?</title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/4izfp0wzhl7k/wish/111200766</link>
         <description><![CDATA[<div>Il gas naturale è un combustibile fossile, come il petrolio e il carbone. E’ costituito da una miscela di idrocarburi, in massima parte&nbsp;<strong>metano</strong>, e da altre sostanze gassose come&nbsp;<strong>anidride carbonica</strong>,&nbsp;<strong>azoto</strong>,&nbsp;<strong>idrogenosolforato&nbsp;</strong>e, in qualche caso,&nbsp;<strong>elio</strong>,<strong>&nbsp;radon&nbsp;</strong>e<strong>&nbsp;cripton</strong>. Le miscele che contengono soprattutto metano si dicono secche, mentre quando sono presenti anche idrocarburi come il propano e il butano sono umide. Il gas naturale si trova solitamente associato al petrolio. Prima di essere avviato all’utilizzo il gas naturale viene trattato in modo da eliminare l’anidride carbonica e l’azoto, che lo rendono poco infiammabile, e l’idrogeno solforato che è un gas tossico e corrosivo. Ciò che resta è prevalentemente metano. Il metano è l’idrocarburo gassoso più semplice e quello con la molecola più piccola, formata da un atomo di carbonio e quattro di idrogeno, enel</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-17 10:17:50 UTC</pubDate>
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         <title>Estrazione del gas naturale</title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/4izfp0wzhl7k/wish/111201370</link>
         <description><![CDATA[<div>Spesso il gas naturale si estrae dagli stessi giacimenti di petrolio. Come il petrolio, infatti, il gas naturale è il risultato delle trasformazioni subite dalla sostanza organica depositatasi sul fondo di antichi mari e laghi (bacini sedimentari). Non vi è dunque una ricerca di gas naturale distinta da quella del petrolio, ma un’<strong>unicaattività di ricerca degli idrocarburi</strong><br>&nbsp;Estrarre il gas naturale dal sottosuolo è abbastanza facile. Quasi sempre si trova intrappolato insieme al petrolio sotto uno strato di roccia. Date le grandi pressioni, non appena si finisce di trivellare il gas schizza fuori da solo e occorre solamente “infilarlo” in un tubo e indirizzarlo verso le sue destinazioni finali o nei centri di stoccaggio. Questi ultimi non sono serbatoi come quelli che si costruiscono per contenere il petrolio, ma giacimenti naturali esauriti dove un tempo c’era gas naturale, olio o acqua e che vengono oggi riutilizzati come veri e propri “magazzini” per il gas. enel</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-17 10:23:21 UTC</pubDate>
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         <title>Impatto ambientale</title>
         <author>cc331</author>
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         <description><![CDATA[<div>&nbsp;<strong>Anche il gas naturale ha però controindicazioni</strong>: se si libera nell’atmosfera tal quale induce un effetto serra 25 volte superiore alla anidride carbonica. Di metano se ne libera in natura dalle foreste, se ne libera nella decomposizione della materia organica in assenza di ossigeno, in mare si vedono salire da fondali di alghe morte le tremolanti bolle argentee di metano.&nbsp; Nei fondali marini come nei terreni ghiacciati del nord nei millenni si sono accumulate grandi quantità di&nbsp;<strong>residui vegetali ed animali&nbsp;</strong>che, trasformati in metano da microbi anaerobici, per le alte pressioni nei fondali e per le temperature rigide nelle tundre del nord si consolida in metano idrato, un ghiaccio fatto di acqua e metano che riscaldato emette gas e brucia: con il riscaldamento globale, spesso più accentuato nelle aree del nord, non sappiamo&nbsp; quanto metano trattenuto dal terreno ghiacciato verrà emesso a&nbsp; contribuire ulteriormente al gas serra: che non si tratti di fantasie lo dicono le voragini già improvvisamente aperte nei terreni ghiacciati della Siberia. Dalla combustione di una molecola di metano se ne ottiene una di anidride carbonica, ma se sfuggita tal quale dalle tenute dei macchinari che lo comprimono o da altre attrezzature difettose, la stessa molecola ha un impatto 25 volte superiore: la si può vedere solo con telecamere all’infrarosso e si è calcolato che se ne perde un trecentesimo della quantità trattata: sembra poco, ma l’effetto serra della quantità sfuggita è pari ad un dodicesimo della emissione di anidride carbonica.&nbsp; Sarebbero utili disposizioni più severe che obblighino l’industria del settore a&nbsp;<strong>maggiori controlli</strong>&nbsp;ed ad una&nbsp; manutenzione molto accurata delle apparecchiature che possono liberare metano nell’atmosfera, soprattutto in questo momento in cui i prezzi in calo del gas naturale riducono le motivazioni economiche di tali operazioni.&nbsp; Molto metano poi, il 40 per cento&nbsp; del totale, viene prodotto e si libera nell’atmosfera dagli allevamenti bovini, una ragione di più&nbsp;<strong>per ridurre il consumo di quella carne. enel<br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-17 10:27:05 UTC</pubDate>
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         <title>Giacimenti sotto i ghiacciai</title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/4izfp0wzhl7k/wish/111205335</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>&nbsp;</strong>Con la graduale scomparsa del ghiaccio marino in seguito al riscaldamento globale, il fondo del Mar Glaciale Artico è attualmente oggetto di un’operazione cartografica molto accurata e senza precedenti. Tra le ultime novità rilevate spicca una catena di vulcani lungo la dorsale di Gakkel e le informazioni che ne derivano potrebbero cambiare i confini tra i paesi che si affacciano sul Mar Glaciale Artico: Canada, Danimarca, Groenlandia, Norvegia, Russia e Stati Uniti (Alaska). L’estensione della piattaforma continentale di questi paesi determinerà infatti quale fondo marino ognuno di essi potrà rivendicare, per sfruttare i giacimenti di petrolio e gas.&nbsp; Attualmente l’Artide si sta scaldando più rapidamente di altri luoghi della Terra e le nostre conoscenze su quello che si trova sotto il ghiaccio cambiano altrettanto in fretta.&nbsp; enel</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-17 10:53:32 UTC</pubDate>
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         <title>Gas naturale</title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/4izfp0wzhl7k/wish/111612289</link>
         <description><![CDATA[<div>Il gas naturale è stata l’ultima fonte fossile di energia ad affermarsi a livello mondiale.&nbsp; Grazie alla creazione della infrastrutture necessarie al trasporto, spinte da una nuova coscienza sui problemi ambientali, la situazione è cambiata negli ultimi quarant’anni e oggi il gas naturale è al terzo posto nei consumi mondiali di energia ed è la fonte fossile con le migliori prospettive di crescita. Negli anni settanta con la nascita delle infrastrutture di trasporto per l’importazione del gas naturale, paesi produttori e consumatori definirono tipici accordi contrattuali che ancora oggi sono un modello di riferimento.<br>enel&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-19 08:25:14 UTC</pubDate>
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         <title>produzione di energia elettrica</title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/4izfp0wzhl7k/wish/111613024</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Grazie ai suoi numerosi benefici economici e ambientali, negli ultimi anni il gas naturale si è trasformato nel combustibile fossile preferito per la produzione di elettricità.&nbsp;<br>Il gas naturale può essere utilizzato come combustibile nelle centrali elettriche a vapore, nelle centrali a turbogas e nelle centrali a ciclo combinato,<br>I sistemi a ciclo combinato e quelli di cogenerazione sono le tecnologie più efficienti per produrre l’elettricità da gas naturale.&nbsp; enel</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-19 08:29:20 UTC</pubDate>
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         <title>Il bilancio energetico nazionale</title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/4izfp0wzhl7k/wish/111613761</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><br></strong>Il Ministero dello Sviluppo Economico pubblica annualmente il Bilancio Energetico Nazionale (BEN) del nostro Paese.Il&nbsp;<strong>Bilancio Energetico Nazionale&nbsp;</strong>consiste in una raccolta di informazioni su come viene prodotta l’energia e su come viene utilizzata in un Paese nell’arco di un anno.&nbsp; Questi dati indicano quanta energia ha a disposizione un Paese per essere consumata direttamente , o per essere trasformata in prodotti derivati da mandare successivamente al mercato del consumo finale , o infine, per essere trasformata in energia elettrica . Il Bilancio Energetico Nazionale, inoltre, ci indica come un Paese impiega le fonti primarie a disposizione,. enel</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-19 08:34:51 UTC</pubDate>
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         <title>Domanda di petrolio</title>
         <author>cc331</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 2014 il consumo mondiale di petrolio ha raggiunto un nuovo livello record, pari a 92,7 milioni di barili di petrolio al giorno (mb/g).&nbsp; Anche nel periodo 2005-2014, la domanda mondiale è risultata in crescita, registrando una variazione di 8 mb/g (pari a un incremento dell’8,6%). La dinamica, però, non è stata sempre positiva in questi dieci anni, poiché si sono verificate situazioni in cui i consumi di petrolio sono anche diminuiti.<br>In particolare, il grafico della&nbsp;<strong>domanda mondiale di petrolio</strong>&nbsp;mostra una flessione negativa rilevante negli anni 2008 e 2009, in corrispondenza della fase più acuta della crisi economica mondiale. Solo a partire dal 2010 i consumi sono tornati a crescere.<br>Per meglio comprendere che cosa è successo iniziamo analizzando in dettaglio i dati più recenti.<br>Se confrontiamo per il 2013 e il 2014 le variazioni percentuali anno su anno della domanda di petrolio nelle diverse aree geografiche, vediamo che riflettono scenari economici differenti, frutto di dinamiche opposte. In una direzione si muovono, infatti, i&nbsp;<strong>Paesi industrializzati</strong>&nbsp;(area OCSE*), i cui consumi di petrolio continuano a diminuire, mentre in direzione opposta si muovono i&nbsp;<strong>Paesi emergenti e in via di sviluppo</strong>&nbsp;(tra cui in testa Cina, India, Brasile), che continuano ad accrescere i loro consumi, senza mostrare alcuna flessione. enel</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-19 08:40:19 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/4izfp0wzhl7k/wish/111615776</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-05-19 08:48:36 UTC</pubDate>
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         <title>Usi del gas</title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/4izfp0wzhl7k/wish/112294635</link>
         <description><![CDATA[<div>Il&nbsp;<strong>gas naturale</strong>&nbsp;è impiegato in moltissime attività quotidiane: dagli usi residenziali (produzione acqua calda, riscaldamento, cottura cibi), alla produzione di energia elettrica, all’utilizzo come combustibile per autoveicoli alimentati a metano, a vari impieghi nel settore industriale e nell’industria chimica.</div><div><em>Residenziale&nbsp;</em>Il metano è presente nelle abitazioni di milioni di famiglie italiane. È il combustibile fossile più pulito e conveniente ed è utilizzato per il riscaldamento domestico delle abitazioni, nella preparazione dei cibi con cucine e forni a gas e infine per la produzione di acqua calda tramite&nbsp; enel<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-24 10:25:16 UTC</pubDate>
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         <title>Energia solare</title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/4izfp0wzhl7k/wish/112294760</link>
         <description><![CDATA[<div>Per&nbsp;<strong>energia solare</strong>&nbsp;si intende la radiazione emessa dal sole sotto forma di&nbsp;<strong>onde elettromagnetiche</strong>, parte visibile ai nostri occhi(quella che chiamiamo luce) e in parte visibile( radiazioni ultraviolette e infrarosse).</div><div>La radiazione solare è una&nbsp;<strong>fonte di energia rinnovabile</strong>&nbsp;che ha il grande vantaggio di essere disponibile in misura praticamente illimitata e di non inquinare l'ambiente. L'utilizzo di questa fonte, tuttavia, presenta alcuni svantaggi. Uno è la sua discontinuità (dovuta all'alternanza del giorno e della notte, al ciclo delle stagioni e alla variazione delle condizioni meteorologiche), che obbliga ad utilizzare sistemi di accumulo dell'energia o integrazione con degli impianti che utilizzano altre fonti energetiche. Un altro è la bassa densità energetica che rende necessario l'impiego di ampie superfici di raccolta con elevati<br>liceo berghet</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-24 10:26:34 UTC</pubDate>
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         <title>energia eolica</title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/4izfp0wzhl7k/wish/112295299</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>ASPETTI POSITIVI DELL'ENERGIA EOLICA&nbsp;</strong></div><ul><li>non occupa un'area molto vasta(3-5% del territorio disponibile)&nbsp;</li><li>incrementa l'economia locale e il lavoro&nbsp;</li><li>la conversione dell'energia eolica in elettricità è efficiente(rendimento teorico 59%)&nbsp;</li><li>non produce emissioni climalternati&nbsp;</li><li>è facile smantellare le turbine quando raggiungono la fine della loro vita lavorativa e il sito può essere riportato alle sue condizioni iniziali.&nbsp;</li><li>l'industria mondiale è in crescita e c'è una considerevole potenzialità di esportazione.&nbsp;</li><li>i costi stanno diminuendo.&nbsp;</li><li>la vita di una turbina è di almeno 20/25 anni orizzonte energia wikipedia</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-24 10:31:17 UTC</pubDate>
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         <title>energia del mare</title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/4izfp0wzhl7k/wish/112295450</link>
         <description><![CDATA[<div>Con il termine “<strong>energia dal mare</strong>” (oppure&nbsp;<strong>energia oceanica</strong>&nbsp;o&nbsp;<strong>ocean energy</strong>) si fa riferimento ad una serie di tecnologie molto diverse tra loro che sfruttano il potenziale di onde, maree, correnti e differenze di salinità e di temperatura. Molte di queste si trovano in una fase dimostrativa, ancora lontana dall’applicabilità commerciale su ampia scala. orizzonte energia wikipedia</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-24 10:32:32 UTC</pubDate>
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         <title>Energia geotermica</title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/4izfp0wzhl7k/wish/112295719</link>
         <description><![CDATA[<div>La geotermia è la scienza che studia l’insieme dei fenomeni naturali coinvolti nella produzione e nel trasferimento in superficie di calore accumulato nella crosta terrestre, in profondità.</div><div>L’accumulo di calore nel&nbsp;<em>sottosuolo più profondo</em>&nbsp;è dovuto al calore del mantello terrestre che raggiunge la crosta terrestre attraverso il magma e le acque profonde (che sono anche causa di fenomeni come le eruzioni vulcaniche, le sorgenti termali, i geyser o le fumarole) ; l’accumulo di calore&nbsp;<em>in superficie</em>&nbsp;è principalmente dovuto al Sole.</div><div>Questo calore “naturale” può essere sfruttato per generare “energia geotermica”. wikipedia&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-24 10:35:08 UTC</pubDate>
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         <title>produttori principali di gas naturale</title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/4izfp0wzhl7k/wish/112295975</link>
         <description><![CDATA[<div>Russia<br>Iran<br>Qatar&nbsp;<br>Arabia Saudita&nbsp;<br>Emirati Arabi Uniti<br>Stati Uniti &nbsp;<br>Nigeria&nbsp;<br>Algeria&nbsp; &nbsp;<br>Norvegia&nbsp;<br>Turkmenistan&nbsp; &nbsp;<br>Indonesia&nbsp; &nbsp;<br>Australia&nbsp;<br>Malesia&nbsp; &nbsp;<br>Kazakistan &nbsp;<br>Uzbekistan&nbsp; &nbsp;<br>Cina &nbsp;<br>Egitto&nbsp; &nbsp;<br>Canada &nbsp;<br>wikipedia</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-24 10:37:09 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>cc331</author>
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         <pubDate>2016-05-31 10:23:06 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/4izfp0wzhl7k/wish/113148771</link>
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         <pubDate>2016-05-31 10:26:16 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>cc331</author>
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         <pubDate>2016-05-31 10:44:47 UTC</pubDate>
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         <title>Biogas</title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/4izfp0wzhl7k/wish/113150738</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div>Il biogas è il risultato di una stretta collaborazione con la natura. Dalla decomposizione di materiale biogeno, come ad esempio gli scarti vegetali, in assenza di ossigeno ad opera di molteplici gruppi di batteri si forma tra le altre cose il biogas, un vettore energetico rinnovabile con bilancio neutro di CO2.&nbsp;<br><br></div><div>Come carburante o combustibile, il biogas è sempre più apprezzato</div><div>Se optate per il gas naturale come carburante, utilizzate automaticamente anche il biogas, che a livello svizzero viene aggiunto aal gas naturale nella misura minima del 10%.&nbsp;<br><br></div><div>In molte regioni, il biogas è offerto anche per il riscaldamento. Informatevi presso il fornitore locale di gas naturale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-31 10:47:33 UTC</pubDate>
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