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      <title>CITY BRANDING by Gaudio Alessandro</title>
      <link>https://padlet.com/alessandro_gaudio/4i4xtpj6siizjp85</link>
      <description>Tecnologia dei Processi di Produzione</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-04-13 14:07:01 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2024-11-15 12:03:08 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Introduzione</title>
         <author>alessandro_gaudio</author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>Su cosa puntare per una buona strategia di city branding</strong></p><p>Esattamente come per qualsiasi brand, il valore di una città passa attraverso i suoi <strong>aspetti tangibili (ambiente naturale, patrimonio artistico e culturale, arte culinaria)</strong> ma è molto importante valorizzare anche gli quelli<strong> intangibili (brand identity, brand image, brand culture)</strong> e l’identità visiva che serve a comunicare gli elementi distintivi, individuati nell’analisi strategica.</p><p>È fondamentale quindi puntare su una <strong>sinergia</strong> tra gli <strong>strumenti strategici del marketing</strong> <strong>e quelli creativi dello storytelling.</strong></p><p>In particolare quali sono i passaggi cruciali quando si elabora una strategia di city branding:</p><ul><li><p><strong>Formulare un posizionamento</strong>: è importante capire quali sono le caratteristiche che meglio descrivono e rappresentano la città</p></li><li><p>Predisporre degli <strong>obiettivi chiari</strong>, meglio se di lungo termine</p></li><li><p>Adottare un <strong>sistema visivo</strong> che rappresenti al meglio e in modo immediato il messaggio che si vuole comunicare</p></li><li><p>Elaborare una <strong>campagna di comunicazione efficace</strong></p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-13 14:07:01 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;è Bologna!&quot;</title>
         <author>alessandro_gaudio</author>
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         <description><![CDATA[<p>Combinando questi segni con la scritta “è Bologna” di volta in volta è possibile associare un’idea diversa all’identità della città.</p><p><br></p><p>Per permettere a tutti di prendere parte alla costruzione della “storia” della città è stata creata una <a rel="noopener noreferrer nofollow" class="OYPEnA text-decoration-underline text-strikethrough-none" href="http://ebologna.it/">piattaforma web</a> dove ciascuno può creare velocemente il proprio logo personalizzato, inserendo una parola chiave che rappresenti Bologna, e condividerlo sui social.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-13 14:07:01 UTC</pubDate>
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         <title>i Love New York</title>
         <author>alessandro_gaudio</author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>“I love NY”: una nuova immagine per risollevare la reputazione della città.</strong></p><p><strong>Chi non ha mai visto almeno una volta il famosissimo logo “I love NY” in qualsiasi parte del mondo? In realtà si tratta di qualcosa di più rispetto a un semplice marchio, dal momento che ha rappresentato un vero e proprio strumento di rinascita per la Grande Mela.</strong></p><p><strong>Negli anni Settanta New York stava attraversando un periodo molto buio a causa degli effetti della crisi petrolifera del 1973, il rischio bancarotta e soprattutto una criminalità dilagante che faceva apparire la città come un luogo pericoloso, da evitare.</strong></p><p><strong>Era necessario un intervento per risollevare l’immagine della città, che arrivò nel 1977 grazie a </strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" class="OYPEnA text-decoration-underline text-strikethrough-none" href="https://www.miltonglaser.com/"><strong>Milton Glaser</strong></a><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.miltonglaser.com/"><strong>,</strong></a><strong> artista e designer newyorkese, che con questo logo diede vita a uno dei primi esempi di marketing territoriale.</strong></p><p><strong>Glaser è riuscito a creare una comunicazione visiva che nella sua semplicità e immediatezza è entrata nell’immaginario collettivo, è riuscita a sfidare gli anni e anche diversi re-branding. Nel corso del tempo infatti il logo della città è stato aggiornato, eppure “I love NY” non è mai passato di moda e, stampato su maglie, tazze e souvenir di ogni tipo, è ancora in grado di generare milioni di dollari di profitto ogni anno.</strong></p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-13 14:07:01 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;è Bologna!&quot;</title>
         <author>alessandro_gaudio</author>
         <link>https://padlet.com/alessandro_gaudio/4i4xtpj6siizjp85/wish/2953362032</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>“È Bologna”: un’identità da costruire insieme</strong></p><p><strong>Anche in Italia non mancano le città in cui le amministrazioni locali hanno compreso l’importanza della comunicazione come fattore strategico per rafforzare l’attrattività del territorio e lo sviluppo economico che ne deriva.</strong></p><p><strong>Bologna è sicuramente una di queste con il suo progetto “Bologna City Branding”, avviato dal comune a partire dal 2012.</strong></p><p><strong>L’obiettivo?</strong></p><p><br></p><p><strong>Definire il posizionamento della città e promuovere a livello nazionale</strong></p><p><strong>ma anche internazionale un’identità univoca, che potesse essere</strong></p><p><strong>percepita dai turisti e allo stesso tempo in cui si potessero riconoscere i cittadini.</strong></p><p><strong>Il progetto vincitore, selezionato tra le oltre 500 proposte, è stato</strong></p><p><strong>“È Bologna” che ha risposto a una domanda cruciale:</strong></p><p><strong>Come creare un’immagine della città in cui tutti possano riconoscersi?</strong></p><p><strong>La risposta è semplice: trovando un modo affinché tutti possano contribuire</strong></p><p><strong>alla sua costruzione.</strong></p><p><br></p><p><strong>Da qui è nata l’idea di quello di un logo partecipativo, aperto e dinamico.</strong></p><p><strong>Innanzitutto è stato creato un alfabeto interattivo di simboli riconducibili ad alcuni archetipi tipici di Bologna: la cinta muraria, il mattone mosaico, la croce del gonfalone araldico cittadino, ecc.</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-13 14:07:01 UTC</pubDate>
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         <title>Eindhoven, “la città delle luci”: 3 pilastri per rinascere</title>
         <author>alessandro_gaudio</author>
         <link>https://padlet.com/alessandro_gaudio/4i4xtpj6siizjp85/wish/2953362033</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Eindhoven è stata a lungo conosciuta come “City of lights”, un’immagine costruita attorno alla presenza della Philips, fondata proprio in questa cittadina del sud dell’Olanda nel 1891.</strong></p><p><strong>Alla fine degli anni ’80 del ‘900 la multinazionale attraversò però una forte crisi con la chiusura di 70 stabilimenti e il taglio di 50 000 posti di lavoro. Questo momento buio portò con sé una crisi non solo economica ma anche identitaria senza precedenti per Eindhoven.</strong></p><p><strong>La città è riuscita però a risorgere grazie a un piano di posizionamento iniziato nel 2009, puntando su una strategia di city branding a lungo termine (10 anni).</strong></p><p><strong>Per capire da dove ripartire per il rilancio sono stati coinvolti i cittadini, chiamati a esprimere la propria percezione riguardo la città: i punti di forza emersi dal sondaggio sono stati: conoscenza, design, tecnologia.</strong></p><p><strong>Così proprio su questi 3 pilastri Eindhoven ha basato la sua strategia di marketing per la ricostruzione del city brand, aggiungendo anche tre valori chiave che rappresentano la città: Imagine, Experiment, Realize.</strong></p><p><strong>Gli obiettivi della città?</strong></p><ul><li><p><strong>Essere leader europeo di innovazione creativa entro il 2020</strong></p></li><li><p><strong>Attrarre talenti nel settore dell’high-tech e del design</strong></p></li><li><p><strong>Attrarre aziende leader nel settore della tecnologia</strong></p></li><li><p><strong>Aumentare il senso di autostima e di appartenenza degli abitanti</strong></p></li></ul><p><strong>Come raggiungerli?</strong></p><ul><li><p><strong>Dando visibilità ai propri talenti tramite la campagna video </strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" class="OYPEnA text-decoration-underline text-strikethrough-none" href="http://www.eindhoven.video/"><strong>#Sharethevibe</strong></a><strong>: i talenti creativi della città possono promuovere le proprie capacità tramite brevi video di circa 30 secondi trasmessi sui canali istituzionali della città e in maxi schermi nel centro città.</strong></p></li><li><p><strong>Raccontando la storia della città attraverso diversi influencer e utilizzando i social media.</strong></p></li><li><p><strong>Organizzando eventi con un forte impatto mediatico, come la </strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" class="OYPEnA text-decoration-underline text-strikethrough-none" href="https://ddw.nl/"><strong>Dutch Design Week.</strong></a></p></li><li><p><strong>Dando vita ad una nuova identità visiva: il logo è rappresentato da tre zig zag impilati ed è oggi chiamato “la vibrazione”. Oltre a richiamare la “E” di Eindhoven, infatti, evoca l’energia della città, sempre in grado di reinventarsi.</strong></p></li></ul><p><br></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-13 14:07:01 UTC</pubDate>
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         <title>Abitare il Paese</title>
         <author>alessandro_gaudio</author>
         <link>https://padlet.com/alessandro_gaudio/4i4xtpj6siizjp85/wish/2953362034</link>
         <description><![CDATA[<p>La creazione del valore di un marchio, secondo <strong>la piramide di Kevin Lane Keller</strong>,</p><p>comprende quattro elementi fondamentali: Identità, Significato, Risposta e Relazione.</p><p><br></p><ul><li><p><strong>Identità (Salience)</strong>: Questo primo livello riguarda la consapevolezza dei consumatori nei confronti del marchio. Si suddivide in profondità (quanto facilmente viene riconosciuto il marchio) e ampiezza (quanti contesti diversi possono evocare il marchio).</p></li><li><p><strong>Significato (Meaning)</strong>: Qui si esplorano le proprietà intrinseche del marchio, come la sua funzionalità, il design, il prezzo, insieme agli aspetti emotivi evocati dal marchio, come valori, storia e tradizione.</p></li><li><p><strong>Risposta (Response)</strong>: Questo livello riflette le reazioni dei consumatori alle iniziative di marketing legate al marchio. Si divide in Giudizi (percezioni di qualità, credibilità e considerazione) e Sentimenti (emozioni suscitate dal marchio).</p></li><li><p><strong>Relazione (Resonance)</strong>: Alla sommità della piramide troviamo la Risonanza, che rappresenta il legame emotivo e l'identificazione del consumatore con il marchio. Misura l'attaccamento, il senso di comunità e l'impegno attivo del consumatore nei confronti del marchio.</p></li></ul><p><br></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-13 14:07:01 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>alessandro_gaudio</author>
         <link>https://padlet.com/alessandro_gaudio/4i4xtpj6siizjp85/wish/2953365196</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-04-13 14:13:49 UTC</pubDate>
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         <title>Sitografia</title>
         <author>alessandro_gaudio</author>
         <link>https://padlet.com/alessandro_gaudio/4i4xtpj6siizjp85/wish/2953431335</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://parma.repubblica.it/cronaca/2021/12/16/news/city_branding_l_immagine_pubblica_delle_citta_italiane_in_mostra_allo_csac-330380719/#google_vignette">https://parma.repubblica.it/cronaca/2021/12/16/news/city_branding_l_immagine_pubblica_delle_citta_italiane_in_mostra_allo_csac-330380719/#google_vignette</a></p></li></ul><ul><li><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.sagrafica.it/city-branding-le-esperienze-di-alcune-citta-italiane/">https://www.sagrafica.it/city-branding-le-esperienze-di-alcune-citta-italiane/</a></p></li><li><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.rundesign.it/bologna-city-branding/">https://www.rundesign.it/bologna-city-branding/</a></p></li><li><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.palazzinacreativa.it/diario/comunicare-la-citta-con-il-city-branding/">https://www.palazzinacreativa.it/diario/comunicare-la-citta-con-il-city-branding/</a></p></li><li><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.dirtywork.it/blog/city-branding-comunicare-in-modo-memorabile-lidentita-di-una-citta/">https://www.dirtywork.it/blog/city-branding-comunicare-in-modo-memorabile-lidentita-di-una-citta/</a></p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-13 17:02:34 UTC</pubDate>
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