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      <title>&quot;Il nostro paese&quot; by domenico07</title>
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      <description>Partendo dalla Calabria in generale fino ad arrivare a San Calogero </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-05-18 13:33:30 UTC</pubDate>
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         <title>Posizione geografica </title>
         <author>tpby2012</author>
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         <description><![CDATA[<div>San Calogero è un comune della provincia di Vibo Valentia in Calabria, situata circa 60 km a sud ovest di Catanzaro e circa 13 km a sud ovest di Vibo Valentia</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-05-18 13:53:37 UTC</pubDate>
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         <title>Cronologia degli eventi sismici disastrosi in Calabria </title>
         <author>tpby2012</author>
         <link>https://padlet.com/tpby2012/4hnyga9fqc4c/wish/172583508</link>
         <description><![CDATA[<div><br>con rilevante impatto sui beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici, etnoantropologici e archeologici.<br><br></div><div><br>La <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Calabria">Calabria</a> è una delle regioni più sismiche d'<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Italia">Italia</a> come frequenza e intensità dei <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Terremoti">terremoti</a>. Nell'elenco sono compresi gli eventi sismici di magnitudo superiori al grado 5° della scala <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Scala_Richter">Scala Richter</a> con epicentro registrato in territorio calabro o nella vicina <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Sicilia">Sicilia</a> o nel <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Bacino_del_Mediterraneo">bacino del Mediterraneo</a> o causati dallo scorrimento della <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Placca_africana">Placca africana</a> che hanno interessato la regione negli ultimi due millenni con rilevante impatto sui beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici, etnoantropologici e archeologici delle località interessate. Per una ricerca mirata ed esaustiva si rimanda all'elenco Storico dei Terremoti.<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Terremoti_in_Calabria#cite_note-1"><sup>[1]</sup></a><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Terremoti_in_Calabria#cite_note-2"><sup>[2]<br></sup></a><br></div><ul><li>la <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Scala_Mercalli">Scala Mercalli</a> è espressa in unità che distinguono il grado degli "effetti" distruttivi sui manufatti.</li><li>la <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Scala_Richter">Scala Richter</a> è espressa in unità che distinguono il grado della "causa" che ha generato gli effetti distruttivi sui manufatti, espressa in energia sviluppata e liberata dallo scoppio di un quantitativo predefinito di tonnellate di <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Tritolo">tritolo</a>.</li></ul><div><br>Il criterio di valutazione è formalmente e sostanzialmente diverso. Un terremoto di potenza pari a quello del <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/1908">1908</a> nello <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Stretto_di_Messina">Stretto di Messina</a> secondo la scala Mercalli non sarebbe preso in considerazione e classificabile in una zona desertica in quanto non produce distruzioni quantificabili e visibili ma, comporta ugualmente gravi danni incidendo sulla variazione dell'asse terrestre con conseguenze inimmaginabili sull'alternarsi giorno notte, sull'avvicendarsi delle stagioni. Altresì, un terremoto sottomarino origina onde anomale che riversano la loro energia sulle coste limitrofe indipendentemente dalla presenza di manufatti o centri abitati.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-05-18 13:55:56 UTC</pubDate>
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         <title>Il terremoto della Calabria meridionale del 1783 </title>
         <author>tpby2012</author>
         <link>https://padlet.com/tpby2012/4hnyga9fqc4c/wish/172584708</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;(anche denominato <em>terremoto di Reggio e Messina del 1783</em>) fu un <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Sisma">sisma</a> che colpì l'area dello <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Stretto_di_Messina">stretto di Messina</a> e la Calabria meridionale nel <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/1783">1783</a>. Fu la più grande catastrofe che colpì l'<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Italia_meridionale">Italia meridionale</a> nel <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/XVIII_secolo">XVIII secolo</a>.<br>Oltre a causare danni immensi – radendo al suolo le città di <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Reggio_Calabria">Reggio</a> e <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Messina">Messina</a> e provocando un maremoto – il <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Terremoto">terremoto</a> ebbe effetti duraturi sia a livello politico (l'istituzione della <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Cassa_sacra">cassa sacra</a> e il primo regolamento antisismico d'<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Europa">Europa</a>), sia a livello economico e sociale</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-05-18 13:59:32 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>La Calabria, punta dello “stivale” italiano è una Regione dell&#39;Italia Meridionale; confina a nord con la Basilicata e a sud-ovest un braccio di mare la separa dalla Sicilia ed è bagnata a est dal mar Ionio e ad ovest dal mar Tirreno.</title>
         <author>tpby2012</author>
         <link>https://padlet.com/tpby2012/4hnyga9fqc4c/wish/172585302</link>
         <description><![CDATA[<div>La Calabria si caratterizza per la diversità dei paesaggi e per la prossimità delle montagne al mare: persino nell’entroterra c’è sempre un luogo da cui è possibile intravedere un lembo di mare da raggiungere in breve tempo. In un’ora si può passare dai 300 ai 1000 metri di altitudine e da una costa all’altra. Questa, tra le altre, è una peculiarità della vacanza in questa meravigliosa terra, in grado di soddisfare gusti ed esigenze diverse con un’offerta turistica dinamica e potenzialmente ricca di relax e stanzialità.<br><br></div><div><figure class="attachment attachment-preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:450,&quot;url&quot;:&quot;https://it.latuaitalia.ru/images/calabria/1.jpg&quot;,&quot;width&quot;:768}" data-trix-content-type="image"><img src="https://it.latuaitalia.ru/images/calabria/1.jpg" width="768" height="450"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div><div>Il clima è generalmente di tipo mediterraneo. Il litorale ionico è più secco e arido di quello tirrenico che si presenta con un clima più mite. Le temperature in genere lungo le coste non scendono mai sotto i 10 gradi e non salgono mai sopra i 40 °C, con punte di 42-44 °C nei mesi estivi. Lungo gli Appennini e nelle zone interne, dal Pollino, alla Sila fino all’Aspromonte, il clima è montano appenninico con inverni freddi e nevosi, l’estate è tiepida e non mancano temporali.<br>Le città principali sono Reggio Calabria, Catanzaro, Lamezia Terme, Cosenza e Crotone.<br><br></div><div><br>L’offerta turistica<br><br></div><div><figure class="attachment attachment-preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:1152,&quot;url&quot;:&quot;https://it.latuaitalia.ru/images/calabria/3.jpg&quot;,&quot;width&quot;:768}" data-trix-content-type="image"><img src="https://it.latuaitalia.ru/images/calabria/3.jpg" width="768" height="1152"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div><div>La Calabria, l’antica e gloriosa Magna Grecia, culla della civiltà italica, con il suo ricco patrimonio storico, culturale ed etnico, offre al turista curioso, al viaggiatore frettoloso, al visitatore occasionale una vasta gamma di possibilità per farsi conoscere e apprezzare. Attrazioni naturali, arte, avventura, folclore, gastronomia si coniugano perfettamente con la tradizionale millenaria ospitalità delle sue Genti. Sfaccettature uniche e diverse di un mondo unico da scoprire in un’unica regione.<br><br></div><div>Nella sua lunga storia, la Calabria è stata terra di approdo, transito e conquista per popoli gravitanti nel bacino del Mediterraneo e genti provenienti dalle regioni transalpine che hanno dato vita ad una straordinaria polifonia culturale fatta di innesti e persistenze, di una fervida dialettica tra tradizione e innovazione.<br><br></div><div>È una terra ricca di storia che vanta un patrimonio culturale materiale e immateriale vastissimo: dai maestosi Bronzi di Riace alle tele di Mattia Preti, dalle vaste aree archeologiche alle opere di Umberto Boccioni e Mimmo Rotella, dagli incantevoli centri storici ai luoghi della cultura, dall’arte della ceramica agli oggetti in rame, dalla scultura in legno ai filati, dai cortei storici ai rituali religiosi.<br><br></div><div><figure class="attachment attachment-preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:383,&quot;url&quot;:&quot;https://it.latuaitalia.ru/images/calabria/8.jpg&quot;,&quot;width&quot;:768}" data-trix-content-type="image"><img src="https://it.latuaitalia.ru/images/calabria/8.jpg" width="768" height="383"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div><div>Vanta un ricco patrimonio archeologico di straordinario interesse. Testimonianze di una storia millenaria di grande fascino, da scoprire in un viaggio tra civiltà di un lontano e glorioso passato.<br>Parte del patrimonio archeologico è custodito nei quattro grandi Parchi di Locri, Capo Colonna, Roccelletta di Borgia e Sibari. Di non minore interesse sono le aree archeologiche di Cirò Marina, di Monasterace Marina accanto ai tanti siti, più o meno noti, distribuiti sul territorio regionale.<br><br></div><div>I borghi di antico fascino e suggestiva bellezza situati sulle pendici delle montagne e lungo la costa. I caratteristici centri storici, le botteghe artigianali, le dimore storiche, gli edifici simbolo del potere civile e religioso, le magiche piazze dove rivivere il passato.<br><br></div><div><figure class="attachment attachment-preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:410,&quot;url&quot;:&quot;https://it.latuaitalia.ru/images/calabria/10.jpg&quot;,&quot;width&quot;:768}" data-trix-content-type="image"><img src="https://it.latuaitalia.ru/images/calabria/10.jpg" width="768" height="410"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div><div>La principale risorsa turistica calabrese è il mare, con una lunghissima costa affacciata su tre mari (Tirreno, Ionio e Stretto di Messina), una particolare ricchezza della fauna ittica italiana, in un paesaggio che alterna spiagge e scogliere. Il poeta Gabriele d’Annunzio definì il lungomare di Reggio Calabria “il più bel chilometro d’Italia”, favorita dalla presenza sul territorio di numerosi siti archeologici (Reggio, Locri, Taureana, Crotone, Sibari e Scolacium solo per citarne alcun Oltre alle ben conosciute mete turistiche costiere, anche L’entroterra calabrese è ricco di storia, di tradizioni, ma anche e soprattutto di arte e cultura. Tra le città culturali più importanti spicca Cosenza che dal 2008 è stata riconosciuta “città d’arte” dalla Regione Calabria con una delibera volta ad evidenziare il patrimonio storico-artistico della città, nota come l’Atene della Calabria. Fortezze, chiese, necropoli, boschi e bacini naturalistici sono elementi caratterizzanti le aree interne delle province di Reggio, Cosenza, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.<br><br></div><div>Il turismo montano si sviluppa soprattutto nella Sila e sull’Aspromonte, dichiarati Parchi Nazionali, che dispongono di infrastrutture per gli sport invernali, soprattutto nei centri di Camigliatello, Lorica e Gambarie.i) e di eccezionali bellezze naturali.<br><br></div><div><br>Enogastronomia<br><br></div><div>La gastronomia calabrese è caratterizzata da una cucina semplice. Attualmente sono 269 i prodotti della terra riconosciuti nell’elenco nazionale delle produzioni alimentari tradizionali. Le ricette fanno molto uso di verdure e ortaggi che crescono abbondanti sull’intero territorio: melanzane, zucchine, pomodori, peperoni, cipolle, asparagi, cicoria, broccoli, rapa… Tutto arricchito negli odori da erbe aromatiche autoctone: origano e finocchio selvatico, alloro, basilico, prezzemolo e peperoncino.<br><br></div><div><figure class="attachment attachment-preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:383,&quot;url&quot;:&quot;https://it.latuaitalia.ru/images/calabria/7.jpg&quot;,&quot;width&quot;:768}" data-trix-content-type="image"><img src="https://it.latuaitalia.ru/images/calabria/7.jpg" width="768" height="383"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div><div>L’olio rappresenta un prodotto tipico diffuso in tutti i comuni del territorio calabrese. Ottenuto da diverse varietà di piante d’ulivo spazia dai sapori fruttati a quelli più forti. La ricchezza dell’olio e l’antica necessità di conservare i cibi per l’inverno hanno determinato una tradizione di conserve in cui i calabresi hanno dimostrato di essere impareggiabili preparatori.<br><br></div><div>I mesi invernali sono quelli più indicati per una buona riuscita degli insaccati. I salumi tipici di Calabria, sono da sempre i veri protagonisti dell’alimentazione: capocollo, pancetta, salsiccia e soppressata hanno ottenuto la DOP e sono i salumi più riconosciuti così come la famosa ‘Nduja di Spilinga.<br>Un ruolo centrale è occupato dal pane, soprattutto quello di grano duro. Nelle zone montane la pasta è quasi sempre accompagnata dal ragù di carne di vitello, in Aspromonte si preparano saporiti sughi con carne di capra, mentre in Sila si utilizzano carni di selvaggina. Diffuso su tutto il territorio l’arrosto di capretto, mentre in alcune zone si può assaggiare la capra bollita.<br><br></div><div>La cucina sulla costa si caratterizza per la presenza del pesce: tonno, pesce spada, alici e pesce azzurro e anche di quello conservato.<br>Tra i prodotti caseari il caciocavallo Silano, il butirro e il pecorino calabrese.<br><br></div><div>Per quanto riguarda la frutta, il fico fa parte dell’alimentazione povera e tipicamente contadina, anche essiccato e accuratamente selezionato per preparare varietà di prodotti. La qualità degli agrumi è legata ad una combinazione di fattori naturali e climatici, infatti il cedro e il bergamotto sono coltivazioni che fruttificano esclusivamente in Calabria. Le Clementine poi sono un prodotto IGP. Nei boschi si possono raccogliere amarene, bacche di prugnolo, bacche di rosa canina, fragoline, lamponi e mirtilli, more e sorbe per preparare le marmellate.<br><br></div><div>Картофель из Силы – краеугольный камень местной кухни уже более двух веков; весьма ценятся каштаны, так как они очень сладкие. Практически ежегодно в горах Сила можно собирать грибы: белые, рыжики, маслята, лисички, сморчки и многие другие. Лакрица ценится не только за оригинальный вкус, но и целебные свойства.<br><br></div><div>Quasi tutto l’anno la Sila offre una grande varietà di funghi: fungo porcino silano sillo, il fungo rosito, i vavusi, i galletti, le spugnole e tante altre varietà.<br>Infine, la liquirizia usata anche per le sue proprietà curative.<br>Nonostante le antiche origini, si può definire la Calabria una regione ancora giovane dal punto di vista vitivinicolo; tuttavia le caratteristiche ambientali e la varietà dei vitigni hanno determinato una diversità che rappresenta oggi la vera ricchezza della vitivinicoltura calabrese: i vitigni a bacca rossa più coltivati sono attualmente il gaglioppo, il nerello mascalese, il nerello cappuccio e il greco nero, mentre i vitigni a bacca bianca risultano meno diffusi. l’eccellenza la dà il Greco bianco che rappresenta il 90% delle uve a bacca bianca, seguito da trebbiano toscano, malvasia bianca, mantonico e guarnaccia.<br><br></div><div>Come arrivare<br><br></div><div><strong>In aereo<br></strong><br></div><div>In Campania sono presenti tre aeroporti civili:<br>• Aeroporto di Reggio Calabria: <a href="http://www.sogas.it/">www.sogas.it</a><br>• Aeroporto di Lamezia Terme: <a href="http://www.sacal.it/">www.sacal.it</a><br>• Aeroporto di Crotone: <a href="http://www.orariovoli.com/Aeroporti/italia/crotoneinfo.htm">www.orariovoli.co<br></a><br></div><div><strong>In auto<br></strong><br></div><div>La Calabria è raggiungibile in ‘automobile da qualsiasi parte d’Italia, mediante la rete autostradale e nello specifico mediante l’autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria che termina proprio in Calabria. La A3 è esente da pedaggio. Si può arrivare in Calabria percorrendo la statale 18 che costeggia la litoranea Tirrenica o la statale 106 che costeggia la litoranea Jonica.<br><br></div><div><strong>In treno<br></strong><br></div><div>L’infrastruttura ferroviaria in Calabria si estende per circa 850 km di linee, circa 115 le stazioni. La rete fondamentale è costituita da:<br><br></div><div>• la direttrice Tirrenica (Roma-Napoli)-Praia-Paola-Lamezia Terme-Reggio Calabria, che – oltre a collegare le più importanti località della costa tirrenica calabrese tra loro e con le principali città della Campania e del centro Italia – è funzionale alla connessione tra la rete ferroviaria siciliana e il resto della rete nazionale, in particolare attraverso il collegamento marittimo da Villa San Giovanni a Messina, assicurato da RFI con il servizio di traghetti Bluvia;<br>• la linea Eccellente-Rosarno (via Tropea), di interesse locale, che corre lungo la costa tirrenica;<br>• la linea Rosarno-Gioia Tauro che collega il porto di Gioia Tauro con la rete ferroviaria nazionale.<br><br></div><div><strong>In nave o in barca<br></strong><br></div><div>In Calabria sono presenti i seguenti porti con le rispettive tratte:<br>• Porto di Gioia Tauro<br>• Porto di Reggio Calabria – collegamenti Messina e Isole Eolie; speciale per Malta<br>• Porto di Sibari (frazione di Cassano Ionio)<br>• Porto di Vibo Valentia – collegamenti Isole Ionie<br>• Porto di Villa San Giovanni – collegamenti con la Sicilia<br>• Reggio Calabria- Isole Eolie aliscafi USTICA lines tutto l’anno, due al giorno d’inverno.<br>• Reggio Calabria-Sicilia traghetti della Caronte<br>• Porto di Vico Equense<br><br></div><div>Sito ufficiale del Turismo – Regione Calabria: <a href="http://www.turiscalabria.it/">www.turiscalabria.it</a></div><div>PAROLE CHIAVE</div><div><a href="https://it.latuaitalia.ru/tag/regione-in-sintesi/">Regione in sintesi</a></div><div><br></div><div>Materiali simili</div><div><br></div><div><br></div><div>REGIONE IN SINTESI</div><div><strong>L’Umbria in sintesi<br></strong><br></div><div>MOSTRA</div><div><br></div><div><br></div><div>REGIONE IN SINTESI</div><div><strong>Il Friuli-Venezia Giulia in sintesi<br></strong><br></div><div>MOSTRA</div><div><br></div><div><br></div><div>REGIONE IN SINTESI</div><div><strong>L’Emilia-Romagna in sintesi<br></strong><br></div><div>MOSTRA</div><div><br></div><div><br></div><div>REGIONE IN SINTESI</div><div><strong>Le Marche in sintesi<br></strong><br></div><div>MOSTRA</div><div><br></div><div><br></div><div>REGIONE IN SINTESI</div><div><strong>La Liguria in sintesi<br></strong><br></div><div>MOSTRA</div><div><br></div><div><br></div><div>REGIONE IN SINTESI</div><div><strong>Il Lazio in sintesi<br></strong><br></div><div>MOSTRA</div><div><a href="https://it.latuaitalia.ru/regione-in-sintesi/"><strong>REGIONE IN SINTESI</strong></a></div><div><br></div><div><a href="https://it.latuaitalia.ru/about/partners/">PARTNER</a></div><div><a href="https://www.bosco.ru/"><figure class="attachment attachment-preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:29,&quot;url&quot;:&quot;https://it.latuaitalia.ru/wp-content/themes/front/assets/images/min/bosco-liliegi-family.svg&quot;,&quot;width&quot;:124}" data-trix-content-type="image"><img src="https://it.latuaitalia.ru/wp-content/themes/front/assets/images/min/bosco-liliegi-family.svg" width="124" height="29"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></a></div><div><a href="http://www.bancaintesa.ru/"><figure class="attachment attachment-preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:21,&quot;url&quot;:&quot;https://it.latuaitalia.ru/wp-content/themes/front/assets/images/min/intesa-it.svg&quot;,&quot;width&quot;:157}" data-trix-content-type="image"><img src="https://it.latuaitalia.ru/wp-content/themes/front/assets/images/min/intesa-it.svg" width="157" height="21"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></a></div><div><a href="http://www.ambmosca.esteri.it/"><figure class="attachment attachment-preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:38,&quot;url&quot;:&quot;https://it.latuaitalia.ru/wp-content/themes/front/assets/images/min/embassy-it.svg&quot;,&quot;width&quot;:213}" data-trix-content-type="image"><img src="https://it.latuaitalia.ru/wp-content/themes/front/assets/images/min/embassy-it.svg" width="213" height="38"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></a></div><div><a href="http://www.arte.it/"><figure class="attachment attachment-preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:450,&quot;url&quot;:&quot;https://it.latuaitalia.ru/wp-content/themes/front/assets/images/Arte_it.png&quot;,&quot;width&quot;:600}" data-trix-content-type="image"><img src="https://it.latuaitalia.ru/wp-content/themes/front/assets/images/Arte_it.png" width="600" height="450"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></a></div><div>&nbsp;</div><ul><li><br></li></ul><div>&nbsp;</div><ul><li><br></li></ul><div>&nbsp;</div><ul><li><br></li></ul><div>© 2014—2017 <a href="https://it.latuaitalia.ru/">LATUAITALIA.RU</a></div><div><a href="https://it.latuaitalia.ru/about/">SUL PROGETTO</a></div><div><a href="http://futureaction.ru/">DA FUTUREACTION CON&nbsp;</a></div><div>&nbsp; NEWSLETTER</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-05-18 14:01:13 UTC</pubDate>
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         <title>La sua storia</title>
         <author>tpby2012</author>
         <link>https://padlet.com/tpby2012/4hnyga9fqc4c/wish/172589529</link>
         <description><![CDATA[<div><br>La sua origine dovrebbe risalire al periodo delle invasioni saracene. I monaci basiliani vi costruirono un convento che poi diede in nome alla cittadina. Il centro abitato è stato ricostruito completamente dopo il terremoto del <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/1783">1783</a>.<br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-05-18 14:12:14 UTC</pubDate>
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         <title>Lo sport</title>
         <author>tpby2012</author>
         <link>https://padlet.com/tpby2012/4hnyga9fqc4c/wish/172589993</link>
         <description><![CDATA[<div><br><br></div><div>San Calogero è sede di due squadre di calcio:<br><br></div><ul><li>l'U.S San Calogero, militante nel campionato dilettante della Calabria. L'U.S San Calogero è la prima squadra del paese e disputa il campionato di 1ª Categoria;</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2017-05-18 14:13:38 UTC</pubDate>
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