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      <title>Linea del tempo capitolo 11/12 by AURORA MARTINELLI</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-09-02 16:18:18 UTC</pubDate>
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         <title>Fine dell’XI secolo </title>
         <author>martinelliaurora</author>
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         <description><![CDATA[<div>A Bologna e a Parigi nacquero le prime università.<br>In particolare, l’università di Bologna si specializzò nell’insegnamento del diritto e qui fu riscoperta la raccolta di leggi di Giustiniano(il corpus iuris civilis).<br>Bologna diventò così il più importante centro di studi giuridici e richiamava maestri e studenti da tutta Europa. Alle università erano ammessi soltanto gli studenti maschi che conoscevano il latino e che dovevano dimostrare di potersi mantenere agli studi.<br>Non esistevano esami di ammissione, ma, durante l’anno, gli studenti dovevano affrontare prove molto difficili.a capo di ogni università c’era un rettore, che aveva il compito di fissare i compensi dei maestri, di elaborare i piani di studio delle materie e di decidere i prezzi dei gli alloggi dei libri. Presto, le università si diffusero in tutta Europa e, alla fine del XV secolo, se ne contavano almeno un’ottantina.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-02 16:39:39 UTC</pubDate>
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         <title>XIII secolo i comuni cambiano</title>
         <author>martinelliaurora</author>
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         <description><![CDATA[<div>Tra il XII i e il XIII secolo, il Comune consolare entrò in crisi a causa delle lotte che si scatenarono tra le famiglie aristocratiche per ottenere la carica di console. Questa situazione danneggiò l’equilibrio di molti comuni. Per questo motivo, dal XIII secolo le assemblee cittadine decisero di sostituire la carica dei consoli con quella del podestà. (Massimo magistrato dei comuni medievali italiani, di origine straniera).<br>Il podestà era scelto dalle assemblee cittadine e firmava con il comune un contratto, con il quale si impegnava a presiedere il consiglio comunale, a dirigere i tribunali cittadini, a garantire la pace e a comandare l’esercito cittadino.&nbsp;<br>Il podestà rimaneva in carica da un minimo di sei mesi a un massimo di un anno.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-02 16:43:05 UTC</pubDate>
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         <title>1293: ordinamenti di giustizia </title>
         <author>martinelliaurora</author>
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         <description><![CDATA[<div>A Firenze, le corporazioni dei maestri erano diventate sempre più importanti nella vita politica. Esse si dividevano in Arti maggiori ( mercanti, giudici, medici, notai e banchieri), che rappresentavano le professioni economicamente più potenti, e in Arti minori, di cui facevano parte i piccoli artigiani e lavoratori salariati.<br>Gli esponenti delle Arti e maggiori si imposero al governo del Comune, e nel 1293 emanarono gli ORDINAMENTI DI GIUSTIZIA, cioè leggi che escludevano tutte le famiglie aristocratiche dalla vita politica di Firenze.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-03 08:38:00 UTC</pubDate>
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         <title>Federico di Barbarossa </title>
         <author>martinelliaurora</author>
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         <description><![CDATA[<div>Federico, che fu soprannominato dagli italiani “ il Barbarossa” Per via della sua barba rossiccia.<br>Nelle 1154, Federico I raccolse le richieste di aiuto sia&nbsp; dei mercanti&nbsp; di Lodi e di Como, che si lamentavano dello strapotere esercitato dal comune di Milano sui loro territori, sia di Papa Adriano che temeva di perdere il potere su Roma.<br>Così, l’imperatore scese in Italia e innanzitutto tolse a Milano le regalìe e vietò alla città di estendere il proprio dominio sui Comuni vicini. Inoltre, Federico fece distruggere la città di Tortona Che era la più fedele alleata di Milano. Poi, egli raggiunse Roma, dove catturò Arnaldo da Brescia, un religioso che si era posto a capo del comune cittadino.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-03 08:53:17 UTC</pubDate>
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         <title>1158: Dieta di Roncaglia </title>
         <author>martinelliaurora</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 1158, Federico I scese di nuovo nella penisola italica. A Roncaglia, vicino a Piacenza, egli riuni una dieta , Cioè una grande assemblea pubblica alla quale parteciparono anche i maggiori studiosi di diritto dell’università di Bologna. Durante questo incontro, L’imperatore inviato a tutti i comuni di esercitare le regalìe, e li&nbsp; obbligò<br>&nbsp;a sottomettersi al potere imperiale.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-03 08:56:57 UTC</pubDate>
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         <title>1176-1183 </title>
         <author>martinelliaurora</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il 29 maggio 1176, nella battaglia di Legnano le milizie della lega lombarda sconfissero l’esercito di Federico Barbarossa. Così, l’imperatore fu costretto a trovare un accordo con i comuni. Infatti, nel 1183 venne firmata la pace di Costanza, con la quale Federico I concesse ai comuni la loro autonomia e l’esercizio delle regalìe, mentre i Comuni riconobbero l’autorità dell’imperatore. In questo modo, lo scontro&nbsp; tra Federico I e comuni si risolse in una grande vittoria per le città italiane.<br>Tuttavia Federico I riuscì a combinare il matrimonio tra suo figlio Enrico, erede al trono imperiale, e Costanza d’Altavilla, figlia del re normanno di Sicilia Ruggiero II. Così, la dinastia imperiale degli Svevi estese La sua influenza anche sull’Italia meridionale. Inoltre, Federico I partecipò alla terza crociata, ma morì annegando  nel fiume salef.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-03 09:08:57 UTC</pubDate>
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         <title>Innocenzo III</title>
         <author>martinelliaurora</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 1198 fu eletto Papa Innocenzo III . Egli si propose di restituire alla chiesa il prestigio che aveva perso sia a causa della corruzione degli ecclesiastici, sia per la diffusione dei movimenti ereticali.<br>Inoltre, il pontefice si impegnò per affermare la superiorità spirituale e politica della chiesa del pontefice rispetto a tutti i sovrani. Infatti, Innocenzo III sosteneva che il Papa ricevesse il potere direttamente da Dio, e che avesse quindi il diritto di comandare su re e imperatori. Così, egli cercò di dare vita a una teocrazia, cioè un tipo di governo in cui un autorità religiosa esercita il pieno controllo sulla società.<br>Poi, Innocenzo III ampliò i territori della Chiesa nel Lazio, in Umbria e nelle Marche. Questi territori diventarono in tal modo provincie di un vero e proprio Stato della Chiesa.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-03 09:22:58 UTC</pubDate>
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         <title>Domenico di Guzmán</title>
         <author>martinelliaurora</author>
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         <description><![CDATA[<div>L’ordine domenicano fu fondato da Domenico di Guzmán, un sacerdote spagnolo. Egli si dedicò alla predicazione religiosa e alla conversione degli eretici nella Francia meridionale, dove era più diffusa l’eresia dei càtari. Qui, Domenico creò una comunità di seguaci, che si spostavano in coppia nelle diverse città francesi per combattere l’eresia attraverso la predicazione.&nbsp;<br>Papa Onorio III approvò l’ordine dei domenicani e questi frati furono detti “predicatori”, perché la predicazione era la loro principale occupazione.<br>I domenicani si diffusero in tutta Europa e, come i francescani, osservavano la totale povertà e vivevano di elemosine.In seguito, proprio per la loro lotta contro gli eretici, la chiesa  scelse i domenicani per guidare i tribunali dell’Inquisizione, e solo in un secondo tempo a essi affianco anche i francescani.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-03 09:39:06 UTC</pubDate>
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         <title>1214-1220</title>
         <author>martinelliaurora</author>
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         <description><![CDATA[<div>Lo scontro decisivo tra ottone Federico per il titolo di imperatore avvenne nel 1214 nella battaglia di bouvines.<br>Ottone contava sull’aiuto del re d’Inghilterra Giovanni senza Terra e di alcuni&nbsp; signori feudali della Francia del nord; Federico, invece, fu appoggiato dal re di Francia, Filippo Augusto. Ottone fu sconfitto e Federico si assicurò il titolo imperiale. Così nel 1220 a Roma, Federico fu solennemente incoronato imperatore da Papa Onorio III, con il nome di Federico II di Svevia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-03 09:45:02 UTC</pubDate>
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         <title>Federico II di Svevia </title>
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         <description><![CDATA[<div>Papa Innocenzo III , avrebbe garantito a Federico di Svevia la successione al regno di Sicilia.<br>Quando Federico II fu incoronato imperatore da Onorio III , promise al pontefice di guidare una crociata contro i Turchi, in Terra Santa. Però, il sovrano esitò molto prima di organizzare la spedizione; perciò, il nuovo Papa Gregorio IX lo scomunicò.<br>Così, Federico fu costretto a partire. In Terra Santa , egli stipulò un accordo con il sultano d’Egitto, che riportava Gerusalemme sotto il controllo dei cristiani e che concedeva a  Federico la corona di re di Gerusalemme. Tuttavia, il pontefice non accettò il modo in cui Federico aveva riconquistato Gerusalemme, e bandì una crociata contro il regno di sicilia.Federico, però, sconfisse l’esercito del Papa, il quale annullò la scomunica.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-03 09:58:42 UTC</pubDate>
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         <title>1250:muore Federico II di Svevia </title>
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         <description><![CDATA[<div>Federico II aveva ripreso la politica di suo nonno, Federico I Barbarossa,e aveva ricominciato a contrastare l’autonomia dei Comuni. Così, i Comuni si erano nuovamente riuniti nella lega lombarda&nbsp; per ribellarsi all’imperatore e potevano contare sull’appoggio del papa. Federico cercò, allora, di ristabilire con la forza la sua autorità sui territori dell’Italia centro settentrionale. Alcune città, però, non aderirono alla Lega ma preferirono allearsi con Federico, perché tra i comuni stessi esistevano forti rivalità e spesso essi erano in lotta tra loro. Per questo motivo, si formarono due schieramenti contrapposti: i comuni ribelli appoggiati dal papa presero il nome di “guelfi”,mentre i comuni fedeli all’imperatore si chiamarono “ghibellini”.<br>Federico II sconfisse i comuni nella battaglia di corte nuova, vicino a Bergamo, ma successivamente, nel 1248, egli fu battuto a Parma e l’anno dopo a Fossalta, nei pressi di Modena. Qui,il figlio di Federico, Enzo, venne fatto prigioniero dai Bolognesi e trascorse  il resto della sua vita in carcere. Nel frattempo,il pontefice aveva di nuovo scomunicato Federico, che morì nel 1250, vicino a Lucera,in Puglia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-03 10:43:12 UTC</pubDate>
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         <title>1260:battaglia di Montaperti </title>
         <author>martinelliaurora</author>
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         <description><![CDATA[<div>Dopo la morte di Federico II di Svevia suo figlio Corrado IV,morì pochi anni dopo il padre. Il trono imperiale rimase vacante fino al 1273, quando fu eletto Rodolfo I d’Asburgo. Nel 1258 nel regno di Sicilia, invece, si fece incoronare re Manfredi, un altro figlio di Federico. Egli riprese la lotta contro i comuni e contro il papato e, nel 1260, sconfisse i guelfi fiorentini nella BATTAGLIA DI MONTAPERTI, vicino a Siena.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-09-03 10:48:40 UTC</pubDate>
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