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      <title>Benvenuti nel  Magico Mondo della Chimica!!! ....&quot; IN NATURA NULLA SI CREA, NULLA SI DISTRUGGE, TUTTO SI TRASFORMA&quot; Lavoisier by Carmine M.</title>
      <link>https://padlet.com/carminemarino217/4b2fbzupob7r305w</link>
      <description>Una parte dei contenuti del sito sono stati sia reperiti dalla rete che da libri di testo. L&#39;autore si limita a organizzare tale raccolta, escusivamente a scopo non di lucro ma  puramente informativo e didattico.</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2020-08-16 20:05:19 UTC</pubDate>
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         <title>ALCUNI CONCETTI FONDAMENTALI!!!</title>
         <author>carminemarino217</author>
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         <description><![CDATA[<div>La <strong>Materia</strong> è tutto ciò che esiste nell'Universo, occupa uno spazio, ha una massa e possiede energia. La materia può presentarsi sotto tre diversi stati fisici detti anche stati di aggregazione: <strong>solido, liquido e aeriforme</strong>.<br><br>Il <strong>Volume</strong> é la quantità di Materia che costituisce il corpo.<br><br>Il <strong>Peso</strong> è la forza che ha un corpo ad essere attratto dal Centro della Terra.<br><br>L'<strong>Atomo </strong>è la più piccola parte di un elemento <strong><em>chimico</em></strong> che conserva le proprietà <strong><em>chimiche</em></strong> dell'elemento stesso. Esso è costituito da una parte centrale che viene chiamata nucleo ( protoni e neutroni) e da una parte periferica dove girano ad altissima velocità gli elettroni. <br><br><strong>Miscele ( o Miscugli ) </strong>sono un'insieme fisico di due o più sostanze e ha una composizione variabile.<br><br><strong>Sostanze ( o Sostanze Pure ) </strong>è una porzione di materia che ha composizione uniforme e ben definita.<br><br><strong>PRINCIPI TEORICI:<br></strong><br></div><ol><li><strong>LEGGE DI CONSERVAZIONE DELLA MASSA ( Lavoisier, 1783):</strong> In una reazione Chimica la somma delle masse ( o dei pesi) delle sostanze reagenti è uguale alla massa ( o al peso ) delle sostanze prodotte. E' il noto pricipio che in natura "nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma".</li></ol><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp;2.<strong>LEGGE DELLE PROPORZIONI DEFINITE ( Proust <br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;,1799): </strong>Nelle combinazioni Chimiche le sostanze si&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; uniscono in un rapporto in pes, determinato e costante.</div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Per esempio, il Solfuro Ferroso, che viene indicato dalla&nbsp; &nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;formula FeS, risulta essere formato sempre dall'unione&nbsp; &nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;di quattro parti in peso di zolfo, unite a sette parti in <br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;peso di ferro.<br><br>&nbsp; &nbsp;3.<strong> LEGGE DELLE PROPORZIONI MULTIPLE ( Dalton,&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 1803):</strong> Quando due elementi si combinano in rapporti più <br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;ponderali diversi, la quantità in peso di uno di essi rimane <br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;costante, mentre le quanità in peso dell'altro variano&nbsp; &nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;secondo rapporti semplici, e sono spesso multipli interi <br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;della più piccola di esse.<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Per esempio, l'azoto (N), forma con l'Ossigeno (O) 5 <br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;composti diverso, che genericamente sono detti gli <br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Ossidi dell'Azoto. Essi sono:<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;N<sub>2</sub>O&nbsp; ( Protossido di Azoto);<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;N<sub>2</sub>O<sub>2</sub> ( Ossido Nitrico );<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;N<sub>2</sub>O<sub>3</sub> ( Anidride Nitrosa );<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;N<sub>2</sub>O<sub>4</sub> ( Ipoazotide );<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;N<sub>2</sub>O<sub>5</sub> ( Anidride Nitrica ).<br><br><strong>NUMERO ATOMICO ( Z ):</strong> numero di protoni contenuti nel nucleo ( è generalmente indicato in basso a sinista del simbolo dell'elemento ).<br><br><strong>NUMERO DI MASSA ( A ): </strong>numero di neutroni e protoni contenuti nel nucleo cioè numero di nucleoni del nucleo ( è generalmente indicato in alto a sinistra del simbolo dell'elemento). <br><br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-08-16 20:08:01 UTC</pubDate>
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         <title>Che sos&#39;è La Chimica?</title>
         <author>carminemarino217</author>
         <link>https://padlet.com/carminemarino217/4b2fbzupob7r305w/wish/1976589630</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>La Chimica</strong> è tutto ciò che ci circonda ed è la scienza che studia le caratteristiche, la struttura e le trasformazioni della materia e gli scambi energetici connessi a tali trasformazioni. Essa ha dato all'umanità sostanze che valgono molto più dell'oro, e ha permesso all'uomo di viviere più a lungo soprattutto per i medicinali e i mezzi per combattere le più pericolose malattie, e per accrescere il benessere della popolazione.<br>La Chimica è al disciplina che studia:</div><ul><li>la struttura e la composizione della materia;</li><li>le trasformazioni che la materia subisce;</li><li>l'energia coinvolta in queste trasformazini.</li></ul><div>La scoperta del fuoco e del modo per produrlo è, difatti, la prima scoperta chimica, perchè il fuoco non è altro che una reazione chimica e, precisamente, un reazione di ossidazione.<br>Essa si divide in tante branche:</div><ul><li><strong>Chimica Inorganica </strong>è quella branca della chimica che studia gli elementi, la sintesi e la caratterizzazione dei composti inorganici;</li><li><strong>Chimica Fisica</strong> è invece quella branca che studia le leggi fisiche che sono dietro ad ogni processo chimico;</li><li><strong>Chimica Organica</strong> è quella branca che si occupa dello studio dei composti, che si trovano negli animali e nelle piante;</li><li><strong>Biochimica</strong> studia la chimica della vita, cioè studia le reazioni chimiche complesse che danno origine alla vita; si occupa della struttura e delle trasformazioni dei componenti delle cellule (proteine, carboidrati, lipidi, acidi nucleici ecc.);</li><li><strong>Chimica analitica</strong> che studia il riconoscimento (analisi qualitativa) e la quantificazione (analisi quantitativa) delle sostanze;</li><li>&nbsp;<strong>Tecnologia Chimica industriale</strong> è quella branca della chimica che si occupa delle trasformazioni su scala <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Industria">i</a>ndustriale delle materie prime per la produzione di sostanze chimiche, miscele e materiali di varia natura, dei processi e degli impianti chimici utilizzati e dei loro impatti economici sull'industria e sul costo dei prodotti finiti;</li><li><strong>Microbiologia ( Fermentazione ) </strong>è una branca della biologia che studia la struttura e le funzioni dei microrganismi, cioè di tutti quegli organismi viventi unicellulari, pluricellulari o acellulari, non visibili ad occhio nudo;</li><li><strong>Chimica Nucleare</strong> è un settore della chimica che tratta le reazioni che cambiano la natura del nucleo;</li><li><strong>Radiochimica </strong>è la principale branca applicata della chimica nucleare: essa si occupa, in senso lato, di reazioni chimiche che implicano l'uso di sostanze radioattive;</li><li><strong>Chimica Tintorea </strong>fornisce nozioni nel campo della tintura delle fibre, dei filati e dei tessuti, e nel campo della stampa e della finitura dei tessuti. Deve avere conoscenza dei coloranti degli ausiliari e degli altri prodotti impegnati per la nobilitazione dei tessili nonché delle caratteristiche chimiche e tecnologiche delle fibre tessili;</li><li>Ecc...</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-05 15:00:29 UTC</pubDate>
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         <title>STORIA ATOMICA I° Parte </title>
         <author>carminemarino217</author>
         <link>https://padlet.com/carminemarino217/4b2fbzupob7r305w/wish/1979067359</link>
         <description><![CDATA[<div>La storia atomica comincia in età antica dove alcuni filosofi greci, quali <strong>Leucippo</strong> (V secolo a.C.), <strong>Democrito</strong> (V-IV secolo a.C.) ed <strong>Epicuro</strong> (IV-III secolo a.C.), e <strong>romani</strong>, quali <strong>Tito Lucrezio Caro </strong>( I secolo a.C. ), ipotizzarono che la materia non fosse continua, ma costituita da particelle minuscole e indivisibili, fondando così la "<strong>teoria atomica</strong>". Successivamente ci fu uno dei primi modelli atomici ipotetici...quello di <strong>Thomson</strong>, detto anche <strong>Modello a Panettone del 1904</strong> , che ipotizza l'atomo come una sfera piena di materia dove sono distribuite sia le cariche positive (+) che negative (-) come i canditi all'interno di un panettone.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-06 16:33:03 UTC</pubDate>
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         <title>STORIA ATOMICA II° Parte</title>
         <author>carminemarino217</author>
         <link>https://padlet.com/carminemarino217/4b2fbzupob7r305w/wish/1979105951</link>
         <description><![CDATA[<div>Il secondo modello ipotetico è quello di <strong>Rutherford ( Modello Planetario del 1911 ) </strong>che fece decadere il Modello atomico di Thomson attraverso un'esperienza fatta in laboratorio. L'esperimento di <strong>Rutherford</strong> si basa sul bombardamento con un cannone di particelle <strong>α</strong> che sono nuclei di elio privi di elettroni una fogliolina d'oro. Con questo esperimento Rutherford dice che l'atomo è costituito da :</div><ul><li>un <strong>nucleo</strong> centrale formato da particelle cariche positivamente, dette <strong>protoni</strong>, e particelle neutre,dette <strong>neutroni</strong>. Nel nucleo risiede la quasi totalità della massa dell'atomo;</li><li>particelle cariche negativamente, dette <strong>elettroni</strong>, in movimento intorno al nucleo in numero uguale e quello dei protoni: l'atomo isolato è elettricamente neutro.</li></ul><div>Tale modello risulta però in disaccordo con la teoria elettromagnetica classica, secondo la quale una carica elettrica in movimento come l'elettrone, dovrebbe perdere gradualmente energia, descrivendo orbite di raggio sempre più piccole, fino a cadere sul nucleo.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-06 16:50:51 UTC</pubDate>
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         <title>STORIA ATOMICA III° Parte</title>
         <author>carminemarino217</author>
         <link>https://padlet.com/carminemarino217/4b2fbzupob7r305w/wish/1979309300</link>
         <description><![CDATA[<div>Il terzo Modello atomico ipotetico fu quello di Bohr ( 1913 ) e si basa su quello di Rutherford&nbsp; e sulla teoria quantistica proposta da Max Planck. Esso propone un nuovo modello in cui si ipotizza l'esistenza di orbite stazionarie ( o stati stazionari ) nelle quali gli elettroni si muovono senza irradiare energia e quindi poi cadere sul nucleo.<br>Bohr successivamente aggiunge sul suo Modello atomico i suoi seguenti postulati:</div><ul><li><em>un elettrone che si trova su una data orbita non irradia energia e quindi non rallenta;</em></li><li><em>quando un elettrone si muove da un’orbita all’altra emette o assorbe energia, nello specifico emette energia quando passa da un’orbita più lontana a una più vicina al nucleo, viceversa assorbe energia quando passa da un’orbita più vicina a una più lontana dal nucleo;</em></li><li><em>affinché un elettrone possa restare nella sua orbita senza cadere verso il nucleo, l’attrazione elettrostatica fra elettroni e nucleo deve essere uguale alla forza cetrifuga, che invece tende a far uscire l’elettrone dall’orbita.</em></li></ul><div>Si passa da quest'ultimo Modello alla Teoria Quantistica introdotta da Planck con lo spettro dell'Idrogeno. Essa è ritenuta la più famosa applicazione della quantizzazione dell'energia.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-06 18:35:30 UTC</pubDate>
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