<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Dante Alighieri by antonella</title>
      <link>https://padlet.com/antonella_cuconato/4a1x6msz4vb9</link>
      <description>Unità didattica per alunni BES</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-06-12 06:57:24 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2024-10-02 02:52:09 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Dante Alighieri </title>
         <author>antonella_cuconato</author>
         <link>https://padlet.com/antonella_cuconato/4a1x6msz4vb9/wish/176049181</link>
         <description><![CDATA[<div>guarda il video di <br><a href="http://www.oilproject.org/lezione/dante-alighieri-vita-e-opere-1402.html">Introduzione alla vita e alle opere di Dante Alighieri, a cura di Andrea Cortellessa.<br></a><strong>Durante Alighieri</strong> nasce a <strong>Firenze</strong> nel <strong>1265</strong>; il nomignolo “Dante” sarà un’acquisizione matura. Il padre, Alighiero, apparteneva alla <strong>piccola nobiltà guelfa</strong>, il partito vincente da tempo, fedele al partito del Papa a Firenze. Pur essendo un piccolo aristocratico, in realtà svolge attività commerciali redditizie e vive nel culto di un progenitore, <strong>Cacciaguida, cavaliere imperiale</strong>, che era morto durante la seconda Crociata, intorno al 1150. Se ne ricorderà il figlio, Dante, nel XV canto del <em>Paradiso</em>, celebrando la cerchia dell’antica Firenze medievale. In età ancora infantile, i genitori istituiscono <strong>un contratto di matrimonio con Gemma Donati</strong>, un matrimonio che verrà celebrato quando Dante avrà venti anni (1285). Tra i suoi maestri c’è soprattutto <strong>Brunetto Latini</strong>, retore, grammatico, filosofico sapiente e autore di <em>Tresor</em> e <em>Tesoretto</em>. Anche lui verrà messo in scena nella Commedia: XV canto dell’<em>Inferno</em>, il girone dei sodomiti. Inoltre, i giovani poeti con i quali il giovane Dante si accompagna; il più importante è senz’altro <strong>Guido Cavalcanti</strong>, ricordato invece dal padre nell’<em>Inferno</em>. Verso la fine degli anni ’80 incontra anche <strong>Bice Portinari</strong>, una giovane che morirà precocemente nel 1290. Sono proprio di questo periodo (anni ’80) le prime rime sparse; Dante non le organizzerà mai in un organismo, un canzoniere coerente e completo. Forse, ma questa paternità, che è stata ormai ampiamente messa in dubbio, si ispira anche all’importante ciclo medievale <em>Roman de la Rose</em>, per un’imitazione in versi italiani: <em>Il fiore</em> e il <em>Detto d’amore</em>.<br><br></div><div>Le rime si cominciano a comporre negli anni ’80, tuttavia le più importanti, le più innovative saranno negli anni ’90: le cosiddette <strong>rime petrose composte intorno al 1296</strong>. Dopo la morte di Beatrice seguono <strong>studi filosofici a Bologna</strong>, ma <strong>Dante si attiva anche in politica</strong>. Partecipa alla battaglia di Campaldino contro gli Aretini (1289) e in politica entra nella Corporazione dei Medici e Speziali, cioè la corporazione più vicina al suo rango, avendo studiato filosofia (1295). Probabilmente <strong>tra il 1292 e il 1293 organizza rime, sonetti e canzoni in un’opera, un organismo prosimetrico</strong> (prosa e versi insieme): <strong>la Vita Nova</strong>. Entra a far parte della fazione dei Bianchi che prendono il potere; nel 1300 figura infatti tra i sei priori del comune. In questa veste, dopo essersene allontanato da tempo, partecipa a una decisione dolorosa, cioè l’esilio del suo amico e maestro poetico Cavalcanti. Nel 1301 Papa Bonifacio VIII lo manda in un’ambasciata, non si capisce bene se a Roma o in un’altra località ed è per questo probabilmente che non si trova in città quando le truppe francesi, le truppe angioine al comando di Carlo di Valois, ristabiliscono al potere a Firenze la fazione precedentemente perdente dei Neri. <strong>Nel 1302 Dante viene così condannato all’esilio, una condanna che verrà in seguito mutata in condanna a morte in contumacia</strong>. Per questo Dante non potrà più rivedere la sua città. <br><br></div><div>Nei primi anni del nuovo secolo comincia a comporre due opere importanti dal punto di vista filosofico e linguistico: Il <em>Convivio</em> e il <em>De vulgari eloquentia</em>. Due opere che lascerà incompiute perché <strong>intorno al 1306 inizia l’edificio della </strong><strong><em>Commedia</em></strong>, questo <strong>grande poema narrativo in volgare</strong>. L’esilio lo porta in varie regioni: si trova per esempio in Ludigiana, alla corte dei Malaspina, a Poppi nel Casentino; forse si spinge fino a Parigi; si trova a Forlì e poi passa molto tempo a Verona, dove arriva probabilmente <strong>nel 1312 alla corte di Cangrande della Scala</strong> che, tra tutti i signori d’Italia, è quello che maggiormente gli riserva la sua protezione. Resta a Verona probabilmente fino al 1318. <br><br></div><div>Nel 1308 <strong>Arrigo VII di Lussemburgo</strong> viene eletto imperatore e Dante si illude, sogna che ci siano ancora i margini per <strong>il ristabilimento dell’autorità imperiale</strong> e quindi per un ritorno della fazione dei Bianchi a Firenze che potrebbe consentire il suo rientro in patria. Arrigo VII scende in Italia nel 1310 e questo evento probabilmente gli ispira il trattato politico detto <em>Monarchia</em>, la cui datazione è tuttavia incerta. Queste speranze politiche, tuttavia, naufragano quando <strong>Arrigo VII improvvisamente muore nel 1313</strong>. Tra l’altro tra il 1312 e il 1313, con ogni probabilità, compone il <em>Purgatorio</em>, cioè la seconda cantica della <em>Commedia</em>. <strong>Nel 1318 lascia Verona per Ravenna</strong>, l’ultima sede del suo esilio, presso Guido Novello da Polenta. In questi anni compone probabilmente <strong>l’epistola in latino indirizzata a Cangrande della Scala</strong> dove spiega la struttura del poema nonché la ricchezza e la varietà di sensi in cui può essere intesa la lettera del poema stesso. Compone soprattutto il <em>Paradiso</em> che probabilmente conclude negli ultimi mesi di vita. <strong>Nel 1321</strong>, infatti, di ritorno da un’ambasciata a Venezia, <strong>Dante muore</strong> e le suo spoglie vengono tumulate nella Chiesa di San Francesco a Ravenna; non torneranno mai a Firenze anche quando, nei secoli, la sua città natale le reclamerà. Una particolarità curiosa è che <strong>di Dante non ci resta nessun manoscritto autografo</strong>; i più antichi manoscritti in cui vengono riportati i versi della <em>Commedia</em>si trovano in alcune carte bolognesi del 1317.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-06-12 07:04:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/antonella_cuconato/4a1x6msz4vb9/wish/176049181</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Dante Alighieri</title>
         <author>antonella_cuconato</author>
         <link>https://padlet.com/antonella_cuconato/4a1x6msz4vb9/wish/176049354</link>
         <description><![CDATA[<div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=DKmPs4STuyY">Guarda il video sulla vita a cura di Treccani Scuola</a></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-06-12 07:06:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/antonella_cuconato/4a1x6msz4vb9/wish/176049354</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Verifica su biografia e opere</title>
         <author>antonella_cuconato</author>
         <link>https://padlet.com/antonella_cuconato/4a1x6msz4vb9/wish/176050105</link>
         <description><![CDATA[<div>al termine puoi verificare la tua conoscenza sulla Vita e sulle Opere di Dante Alighieri; <a href="http://www.oilproject.org/esercizio/verifica-su-biografia-e-opere-di-dante-alighieri-3271.html">clicca qui </a></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-06-12 07:14:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/antonella_cuconato/4a1x6msz4vb9/wish/176050105</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Dante ed il Dolce Stil Novo</title>
         <author>antonella_cuconato</author>
         <link>https://padlet.com/antonella_cuconato/4a1x6msz4vb9/wish/176050587</link>
         <description><![CDATA[<div>Ecco uno tra i sonetti maggiormente emblematici e significativi del movimento cui prese parte Dante durante la sua giovinezza, cioè il Dolce Stil Novo. Leggiamo sul nostro libro di letteratura la pagina 213 che si riferisce a questo movimento culturale, particolare e rivoluzionario; quindi passiamo al sonetto <a href="http://balbruno.altervista.org/index-408.html">Tanto gentile e tanto onesta pare.</a> <br><br><br></div><div>Ascoltiamo due letture, abbastanza diverse tra di loro, del sonetto di Dante<br><a href="https://youtu.be/m6SGQUcorls"> Tanto gentile e tanto onesta pare:<br> la prima è del regista Franco Zeffirelli,</a> il quale ha girato film come Fratello sole e sorella luna, su San Francesco; e Gesù di Nazaret <br><br>Ora, invece, ascoltiamo la diversa lettura <a href="https://youtu.be/ivmtmKljUkU">dell'attore Riccardo Zuffellato </a><br><br>Vediamo insieme l' analisi del sonetto e gli aspetti metrico stilistici e la parafrasi</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/200215117/8cc578ce0993ba0a70ee930ba3c5e271/Analisi.doc" />
         <pubDate>2017-06-12 07:19:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/antonella_cuconato/4a1x6msz4vb9/wish/176050587</guid>
      </item>
      <item>
         <title>DANTE: OPERE</title>
         <author>antonella_cuconato</author>
         <link>https://padlet.com/antonella_cuconato/4a1x6msz4vb9/wish/176051089</link>
         <description><![CDATA[<div>leggi attentamente le opere</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/200215117/888d65812b613abbe451d9437658da73/OPERE.doc" />
         <pubDate>2017-06-12 07:23:55 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/antonella_cuconato/4a1x6msz4vb9/wish/176051089</guid>
      </item>
      <item>
         <title>DANTE:</title>
         <author>antonella_cuconato</author>
         <link>https://padlet.com/antonella_cuconato/4a1x6msz4vb9/wish/176054556</link>
         <description><![CDATA[<div><a href="http://www.aiutodislessia.net/schede-didattiche/scuola-media/2-media/italiano-2a-media/letteratura-2a-media/la-divina-commedia-dante/">LA DIVINA COMMEDIA<br></a>La Divina Commedia, originariamente Comedìa, è un poema di Dante Alighieri, scritto in terzine incatenate di versi endecasillabi e in lingua volgare toscana Il poema è diviso in tre parti, chiamate cantiche, <a href="https://youtu.be/GZ3RjMdNro0">Inferno,</a><br> <a href="https://youtu.be/9HZ11CvLrSI">Purgatorio,</a> <a href="https://youtu.be/TxTcfUCHRIE">Paradiso</a>, ognuna delle quali è composta da 33 canti&nbsp;<br><br><br><br></div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-06-12 07:53:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/antonella_cuconato/4a1x6msz4vb9/wish/176054556</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
