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      <title>Il NIGER by Istituto Italiano Edizioni Atlas divisione di Zanichelli editore S.p.A.</title>
      <link>https://padlet.com/edizioniatlas/48ra4drjedvqf8ga</link>
      <description>Lezione digitale con testi, video, quiz e risorse. Il Niger:  territorio, popolazione, economia</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-12-28 16:21:28 UTC</pubDate>
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         <title>Il Niger ha un territorio arido e un clima inospitale</title>
         <author>edizioniatlas</author>
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         <description><![CDATA[<p>Il Niger si trova nel <strong>Sahel centro-occidentale</strong> e prende il nome dall’<strong>omonimo fiume</strong>, che scorre nella zona sud-occidentale del Paese e bagna la <strong>capitale </strong>del Paese, <strong>Niamey</strong>.</p><p>A Nord, circa il 70% del territorio è composto dal <strong>deserto del Sahara</strong>, ed è perciò inabitabile, anche se alcune piccole comunità seminomadi di <strong>Tuareg </strong>popolano queste zone sfruttando le oasi. Nella restante parte, soprattutto <strong>sulle sponde del Niger</strong>, vi sono <strong>savane </strong>dove è possibile praticare l’allevamento del bestiame, principalmente ovini e caprini, e un’agricoltura di sussistenza. Anche per questo la <strong>dieta </strong>della popolazione è <strong>molto povera</strong>.</p><p>Il clima, tra i più torridi al mondo, è prevalentemente arido nel Nord del Paese dove da diversi anni la <strong>desertificazione </strong>sta avanzando. Le precipitazioni sono quasi nulle a Nord, mentre a Sud si concentrano tra giugno e ottobre. Nella regione Sud-orientale è presente il <strong>Lago Ciad</strong>, condiviso con Ciad, Nigeria e Camerun, che si sta progressivamente prosciugando.<em> &nbsp;</em></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-28 16:21:28 UTC</pubDate>
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         <title>Il Niger ha un’economia povera</title>
         <author>edizioniatlas</author>
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         <description><![CDATA[<p>Nonostante possegga alcune <strong>risorse naturali</strong>, come i giacimenti di uranio, il Niger presenta una <strong>situazione economica molto precaria</strong>. Questo perché ci sono fattori avversi alla crescita e allo sviluppo del Paese:</p><ul><li><p>l<strong>’instabilità politica </strong>e la presenza di <strong>gruppi terroristici </strong>tengono il Niger in una situazione di immobilità;</p></li><li><p>i <strong>difficili rapporti con alcuni Stati confinanti </strong>non aiutano l’allevamento nomade; </p></li><li><p>l<strong>’aridità del territorio</strong>, le ricorrenti siccità e le frequenti invasioni delle <strong>cavallette&nbsp;</strong>penalizzano fortemente l’agricoltura;</p></li><li><p>la <strong>mancanza di infrastrutture</strong> (in particolare, strade e ferrovie) e l’assenza di sbocchi sul mare impediscono la costruzione di rapporti economici stabili con gli altri Paesi;</p></li><li><p>il <strong>sovrasfruttamento dei giacimenti di uranio da parte di compagnie straniere</strong> riduce ulteriormente le prospettive di uno sviluppo economico. </p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-28 16:21:28 UTC</pubDate>
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         <title>Il sovrasfruttamento del Niger per l’uranio</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/48ra4drjedvqf8ga/wish/2835134736</link>
         <description><![CDATA[<p>In passato in Niger sono stati scoperti importanti giacimenti di uranio, che si pensava potessero essere la fonte del cambiamento e dello sviluppo di questo Paese. In realtà, a distanza di cinquant’anni, <strong>la popolazione vive ancora in estrema povertà </strong>e l’Uranio sta finendo.</p><p>Il problema è che negli ultimi vent’anni c’è stata un’intensificazione dell’estrazione di Uranio gestita anche da <strong>multinazionali europee </strong>appoggiate dall’élite economica nigerina. All’inizio queste hanno avuto il consenso del governo che poi ha scelto di favorire altri settori nel tentativo di diversificare l’economia.</p><p>Il risultato è che <strong>il crollo del prezzo dell’uranio</strong> e i <strong>continui cambiamenti del governo</strong> stanno esaurendo il Niger che non vede spiragli di sviluppo.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-28 16:21:28 UTC</pubDate>
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         <title>Una popolazione giovane e composita</title>
         <author>edizioniatlas</author>
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         <description><![CDATA[<p>Il Niger è il Paese con <strong>la popolazione più giovane del mondo</strong>: la metà degli abitanti ha infatti meno di 15 anni e il <strong>tasso di crescita è molto sostenuto</strong> (7,6 figli per donna). Il Niger presenta inoltre un tasso di <strong>mortalità infantile tra i più alti del mondo</strong> e una <strong>bassa percentuale di alfabetizzazione</strong> (37%): dati che forniscono il quadro di un Paese in grande difficoltà, la cui drammatica condizione è testimoniata anche dal fatto che il Niger occupa la <strong>penultima posizione nella graduatoria dell’Indice di Sviluppo Umano</strong> (ISU). L’intenso aumento demografico, poi, non fa che aggravare la precarietà economica, determinando un’intensa migrazione verso l’Europa.</p><p>La popolazione nigerina è composta da <strong>diversi gruppi etnici</strong> (gli Hausa 53%, gli Djerma-Songhai 21,2%, i Tuareg 10,4%, i Fula 9,7% e altre minoranze), che non sempre riescono a convivere pacificamente. </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-28 16:21:28 UTC</pubDate>
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         <title>Niamey è la capitale</title>
         <author>edizioniatlas</author>
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         <description><![CDATA[<p>La capitale <strong>Niamey </strong>è un attivo porto fluviale. È la prima città per numero di abitanti ed attività economiche del Paese. Qui sorgono i <strong>mercati all’aperto</strong>, soprattutto di prodotti dell’agricoltura, e le <strong>principali industrie </strong>del Paese, che operano nel campo tessile e nella trasformazione dei prodotti agricoli.</p><p>Niamey è anche un <strong>punto d’incontro</strong> dei diversi gruppi etnici che abitano il Paese. In questa città, infatti, convivono diversi popoli che con le loro tradizioni arricchiscono il <strong>folklore </strong>e la <strong>vivacità </strong>di questo Stato africano.</p><p>Oltre alla capitale, altre città importanti sono <strong>Zinder </strong>(392 800 ab.), <strong>Maradi </strong>(326 800 ab.) e <strong>Agadèz </strong>(137 400 ab.). Quest’ultima è un’<strong>antica</strong> <strong>città tuareg</strong> posta al centro del Paese.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-28 16:21:28 UTC</pubDate>
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         <title>Identikit</title>
         <author>edizioniatlas</author>
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         <description><![CDATA[<p>Forma di governo: <strong>repubblica semi-presidenziale</strong></p><p>Capitale:<strong> Niamey</strong></p><p>Lingua: <strong>Francese</strong></p><p>Moneta: <strong>Franco CFA</strong></p><p>Superficie: <strong>1 267 000 km<sup>2</sup></strong></p><p>Popolazione: <strong>22 752 385</strong></p><p>Posizione ISU: <strong>189°</strong></p><p>Membro di: <strong>OCI, UA, WTO, ONU</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-28 16:21:28 UTC</pubDate>
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         <title>Niger, l&#39;anello di collegamento tra le Afriche</title>
         <author>edizioniatlas</author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>Il Niger è terra di contrasti</strong>, con le <strong>aree desertiche</strong> che si contrappongono alle <strong>fertili vallate</strong> bagnate dall’omonimo fiume, nonché <strong>punto d’incontro delle popolazioni più disparate</strong> che nel corso dei secoli hanno saputo trarre vantaggio dalle loro differenze per sfruttare al meglio le <strong>limitate risorse naturali del territorio.</strong></p><p>Con una superficie pari quattro volte a quella italiana, <strong>il Niger funge da “anello di collegamento” tra i paesi del Maghreb e l’Africa Subsahariana </strong>e si esprime in una <strong>varietà impressionante di gruppi etnici </strong>– e sottogruppi – presenti sul territorio, ognuno con la propria lingua, la propria cultura, la propria storia</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-28 16:21:28 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>edizioniatlas</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il Padlet e tutti i suoi contenuti&nbsp; sono sotto licenza <strong>CC BY-NC-SA</strong> (uso con obbligo di citazione, fini didattici non commerciali, condividi allo stesso modo).</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-28 16:21:28 UTC</pubDate>
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         <title>Verifiche in Google Moduli</title>
         <author>edizioniatlas</author>
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         <description><![CDATA[<p><em>Per <mark>usare i </mark></em><strong><mark>Moduli Google</mark></strong><em> nelle proprie Google Classroom e, quindi, ricevere in modo automatico i risultati degli studenti, i moduli vanno copiati nel proprio spazio Google Drive e condivisi da lì mediante link. Il modulo nel vostro Drive sarà anche completamente modificabile. </em><strong><mark>Per copiare i moduli vai al seguente link</mark></strong><em>: <br></em><strong><em>Il Niger - Test</em></strong></p>]]></description>
         <pubDate>2023-12-28 16:21:28 UTC</pubDate>
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         <title>QUIZ</title>
         <author>edizioniatlas</author>
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         <description><![CDATA[<p>Quanto ne sai sul Niger? Mettiti alla prova con questa rapida autoverifica.&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-28 16:21:28 UTC</pubDate>
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         <title>La situazione del Niger è instabile</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/48ra4drjedvqf8ga/wish/2835134749</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Ex colonia francese</strong>, il Niger ottenne l’indipendenza nel <strong>1960</strong>. Dopo quasi vent’anni di regime militare, con le elezioni del 1993 si insediò un governo democratico; il corso politico non riuscì a garantire stabilità politica e benessere alla popolazione. Ancora oggi la situazione politica è molto instabile. In generale, <strong>non è un territorio pacifico </strong>e per diverse ragioni, tanto che i viaggi in questa zona sono fortemente sconsigliati agli stranieri.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-28 16:21:28 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Terrorismo e criminalità organizzata paralizzano il Niger</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/48ra4drjedvqf8ga/wish/2835405094</link>
         <description><![CDATA[<p>Il Niger è agli ultimi posti nella classifica dell’ISU ed è tra gli Stati africani con il più alto numero di attacchi terroristici. Sul suo territorio infatti operano diversi <strong>gruppi terroristici </strong>che si contendono il controllo della zona attraverso attentati, rapimenti e arruolamenti forzati anche di bambini. I principali sono:</p><ul><li><p><strong>Boko Haram</strong>, tragicamente famosa per l’efferatezza dei suoi crimini soprattutto verso i più deboli, è un’organizzazione terroristica jihadista della Nigeria ma che è attiva anche negli Stati limitrofi.</p></li><li><p><strong>Iswa</strong>, cioè <em>Islamic State in West Africa</em>, è un’organizzazione terroristica nata dalla scissione di Boko Haram, è attiva sul lago Chad, soprattutto in Ciad e Nigeria.</p></li><li><p><strong>Jnim</strong>, cioè <em>Jamaad Nusrat al-Islam wal Muslimeen</em>, è un gruppo terroristico affiliato ad alQaeda, attivo principalmente in Mali e Burkina Faso.</p></li><li><p><strong>Isgs</strong>, cioè <em>Islamic State Greater Sahara</em>, è un’organizzazione terroristica jihadista di matrice sunnita che agisce per instaurare un califfato nel Sahel.</p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-29 08:57:24 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>IL RUOLO DELLA FRANCIA E DELLA RUSSIA</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/48ra4drjedvqf8ga/wish/2835405382</link>
         <description><![CDATA[<p>Per il Niger, il 2021 è stato l’anno peggiore in numero di attentati, mentre nel 2022 la situazione è leggermente migliorata. E <strong>non ha aiutato la nuova alleanza tra il governo nigerino e la Francia</strong>. I francesi hanno mandato parte delle loro truppe in aiuto della popolazione ma i nigerini, diffidenti nei confronti dei francesi, li accusano di neocolonialismo e protestano per la loro presenza in Niger. Inoltre, i gruppi terroristici che all’inizio sembravano disposti ad aprire un dialogo con il governo del Niger, vedendo l’alleanza con la Francia, hanno chiuso le trattative.</p><p>I <strong>motivi che portano ai combattimenti</strong> sono diversi e la matrice islamica non è la prima causa degli scontri. Le principali ragioni sono da cercare nella situazione molto precaria della vita in questa regione:</p><ul><li><p>il traffico illegale di droga, armi e oro;</p></li><li><p>l’instabilità politica;</p></li><li><p>la corruzione;</p></li><li><p>la repressione della libertà di pensiero e la violazione dei diritti umani;</p></li><li><p>la dilagante violenza;</p></li><li><p>le differenze culturali e religiose dei popoli che abitano in queste zone;</p></li><li><p>la povertà estrema.</p></li></ul><p>Quest’ultimo fattore si è ulteriormente aggravato con lo scoppio della <strong>guerra in Ucraina</strong> che ha aumentato il costo della vita e l’inflazione anche nel continente africano.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-29 08:58:23 UTC</pubDate>
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         <title>La desertificazione: un fenomeno globale</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/48ra4drjedvqf8ga/wish/2851605658</link>
         <description><![CDATA[<p>Come emerge dai dati del <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.unccd.int/news-stories/press-releases/drought-data-shows-unprecedented-emergency-planetary-scale-un"><strong><em>Report sulla siccità globale</em></strong></a> delle Nazioni Unite, la <strong>desertificazione</strong> è un fenomeno che colpisce diverse aree del pianeta e che coinvolge, a vari livelli, milioni di persone in tutto il mondo. </p><p>Sfoglia la gallery <strong><em>Un deserto fuori casa</em></strong> e visita il sito dell'ONU per una panoramica sul fenomeno della desertificazione, quindi realizza una presentazione multimediale per esporre le informazioni raccolte alla classe. Per farlo, utilizza le seguenti domande come traccia di lavoro:</p><ul><li><p>quali sono le aree del mondo attualmente più a rischio desertificazione?</p></li><li><p>quali sono le principali conseguenze della desertificazione sulle attività umane?</p></li><li><p>qual è la situazione in Italia?  </p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-17 09:19:00 UTC</pubDate>
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         <title>Il fiume Niger</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/48ra4drjedvqf8ga/wish/2851619301</link>
         <description><![CDATA[<p>Lo Stato del Niger deve il suo nome all'<strong>omonimo fiume</strong> che ne attraversa l'estremità sud-occidentale. </p><p>Co i suoi <strong>4.160 km</strong> di lunghezza, il Niger è <strong>uno dei più grandi e importanti fiumi africani</strong>. Si tratta di una via di comunicazione fondamentale all'interno del continente africano: oltre ad essere navigabile per lunghi tratti, nel corso del tempo vie carovaniere, strade e ferrovie sono sorte seguendo le sue sponde.</p><p>Buona parte del suo corso, inoltre, attraversa regioni semiaride o poco umide, che <strong>rifornisce di acqua</strong>, rendendo così possibile l’agricoltura e favorendo lo sviluppo di insediamenti umani lungo le sue sponde.</p><p>Osserva una carta fisica dell'Africa e <strong>segui il percorso del fiume Niger attraverso il continente dalla sorgente alla foce</strong>: quanti e quali Stati sono bagnati dalle sue acque?</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-17 09:31:04 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Patrimonio UNESCO - Il Parco nazionale W</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/48ra4drjedvqf8ga/wish/2851643799</link>
         <description><![CDATA[<p>Nell'estremità sud-occidentale del territorio nigeriano il fiume Niger disegna <strong>ampie anse consecutive</strong> che danno al suo corso una peculiare forma a W: proprio qui sorge <strong>uno dei principali parchi nazionali</strong> di questo Stato, noto appunto come <strong>Parco W</strong>. Riconosciuto <strong>Patrimonio dell'umanità UNESCO</strong> nel <strong>1996</strong>, il parco ospita centinaia di specie vegetali differenti e numerosissime specie di mammiferi, molte delle quali a rischio di estinzione. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-17 09:53:25 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Analizzare e visualizzare i dati</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/48ra4drjedvqf8ga/wish/2851666279</link>
         <description><![CDATA[<p>Cerca in Internet i dati di Italia e Niger relativi ai seguenti <strong>indicatori demografici</strong>:</p><ul><li><p>tasso di crescita</p></li><li><p>età media della popolazione</p></li><li><p>tasso di fecondità (numero medio di figli per donna)</p></li><li><p>tasso di mortalità infantile</p></li></ul><p>Riporta quindi i dati raccolti in un <strong>foglio di calcolo</strong> e utilizzali per realizzare dei <strong>grafici</strong> che mettano a confronto in maniera visuale il diverso andamento demografico dei due Paesi.</p><p>Osserva quindi i risultati ottenuti: quali sono le principali differenze? Quali sono, secondo te, le cause che le determinano?</p><p><br/></p><p>Per saperne di più su come tradurre i numeri in grafici, guarda la <strong>lezione digitale</strong> <strong><mark>La rappresentazione dei dati</mark></strong> e mettiti alla prova con le numerose attività proposte.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-17 10:13:36 UTC</pubDate>
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