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      <title>Emancipazione Femminile by Rena Zimbardo</title>
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      <description>Argomento molto attuale</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-11-22 14:34:52 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>renazimbardo</author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>“L’Emancipazione femminile”</strong></p><p><strong>Nella maggior parte delle società e degli Stati contemporanei è ormai pacifico che – almeno sulla carta – le donne dovrebbero essere completamente pari agli uomini. Nonostante ciò, sappiamo che questa convinzione è purtroppo frutto solo della storia recente, tanto che si parla di emancipazione femminile come concetto storico e sociale.</strong></p><p><strong>Alcuni scenari preoccupanti, come le violazioni sistematiche ai danni delle donne in Iran e la revoca del diritto costituzionale all’interruzione volontaria di gravidanza negli USA, ci stanno insegnando che il percorso per arrivare alla piena equità di genere è tutt’altro che completato. Ripercorrere in una tesina di terza media i maggiori punti e le maggiori protagoniste dell’emancipazione femminile può dunque aiutare a prendere consapevolezza di una dinamica sociale in cui siamo ancora del tutto immersi.</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-22 14:34:52 UTC</pubDate>
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         <title>EXCURSUS STORICO</title>
         <author>strazzeriletizia</author>
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         <description><![CDATA[<p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=_-PNDXoXe00">https://www.youtube.com/watch?v=_-PNDXoXe00</a></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-22 15:11:11 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>vivonarosalba</author>
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         <description><![CDATA[<p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/LrM27IHgrpI?feature=shared">https://youtu.be/LrM27IHgrpI?feature=shared</a></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-22 15:28:47 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>vivonarosalba</author>
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         <description><![CDATA[<p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://womanincharge.it/franca-viola-il-volto-dellemancipazione-femminile/">https://womanincharge.it/franca-viola-il-volto-dellemancipazione-femminile/</a></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-22 15:33:59 UTC</pubDate>
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         <title>Alcuni FILM inerenti.</title>
         <author>elisaviron90_</author>
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         <description><![CDATA[<p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.mymovies.it/film/2018/onthebasisofsex/"> Film Consigliati :</a></p><p><br></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.comingsoon.it/film/una-giusta-causa/54961/scheda/">https://www.comingsoon.it/film/una-giusta-causa/54961/scheda/</a></p><p><br></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.comingsoon.it/film/il-diritto-di-contare/53492/scheda/">https://www.comingsoon.it/film/il-diritto-di-contare/53492/scheda/</a></p><p><br></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.comingsoon.it/film/il-colore-viola/5775/scheda/">https://www.comingsoon.it/film/il-colore-viola/5775/scheda/</a></p><p><br></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.comingsoon.it/film/mulan/55323/scheda/">https://www.comingsoon.it/film/mulan/55323/scheda/</a></p><p><br></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.comingsoon.it/film/c-e-ancora-domani/63365/scheda/">https://www.comingsoon.it/film/c-e-ancora-domani/63365/scheda/</a></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-22 15:48:20 UTC</pubDate>
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         <title>DONNE: FRA DIRITTI ED EMANCIPAZIONE. Art 3 della Cost, parità di diritti e doveri, non pienamente raggiunta, come dimostrano le quotidiane aggressioni alle donne nel nostro paese, annientamento fisico e morale delle donne, mediante la violenza.</title>
         <author>elisaviron90_</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-11-22 16:00:27 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>renazimbardo</author>
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         <pubDate>2023-11-22 16:01:43 UTC</pubDate>
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         <title>L’eccellenza femminile e femminista                       La scrittrice Virginia Woolf</title>
         <author>renazimbardo</author>
         <link>https://padlet.com/renazimbardo/emancipazionefemminile/wish/2799580317</link>
         <description><![CDATA[<p><br/></p><p><br/></p><p><em>Nata nel 1882, fu infatti una pioniera dell’emancipazione femminile, trattando nei suoi libri tematiche tanto all’avanguardia che rimangono tuttora attuali. Scendendo nel dettaglio, una delle sue opere più rivoluzionarie fu “Una stanza tutta per sé” (1929), scritto in gran parte anche grazie all’esperienza da militante suffragetta</em></p><p><br/></p><p><em>Il movimento di emancipazione femminile è passato anche per la creazione di una letteratura specifica di riferimento.</em></p><p><br/></p><p><em>Per veicolare il proprio sentire e le proprie idee, Woolf utilizzava spesso uno stile crudo e vicino all’autobiografia, senza disdegnare il metodo del flusso di coscienza. Questo mezzo di comunicazione, che è stato utilizzato tra gli altri anche da James Joyce nell’ “Ulisse”, prevede che le strutture formali della scrittura vengano sacrificate in favore dell’espressione pura dell’interiorità dei personaggi, simulando il dialogo interiore di ogni individuo. Non solo, la scrittrice seppe conciliare le sue esperienze crude e spesso anche violente con uno stile molto raffinato, facendosi apprezzare sia in vita che con la rinascita della letteratura femminista negli anni ’70.</em></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-22 16:08:51 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author>vivonarosalba</author>
         <link>https://padlet.com/renazimbardo/emancipazionefemminile/wish/2799584958</link>
         <description><![CDATA[<p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/Kn7xtRW_X6U?si=LOqrrUGUDPwGaPEh">https://youtu.be/Kn7xtRW_X6U?si=LOqrrUGUDPwGaPEh</a></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-22 16:13:56 UTC</pubDate>
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         <title>Uno dei più grandi simboli del femminismo moderno, la pittrice messicana Frida Kahlo</title>
         <author>renazimbardo</author>
         <link>https://padlet.com/renazimbardo/emancipazionefemminile/wish/2799589881</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Maestra come Woolf nel trasformare le proprie esperienze traumatiche in arte sublime. L’artista si avvicinò infatti al disegno e alla pittura quando venne costretta a letto da un grave incidente: non facendosi bloccare dall’esperienza, riuscì presto a raffinare la propria tecnica di autoritratto – forma espressiva che la rese poi famosa più di ogni altro.</strong></p><p><strong>Kahlo diventò poi così iconica perché non si fermò alla propria arte, ma si impegnò moltissimo politicamente, iscrivendosi nel 1930 al Partito comunista Messicano. Dopo il divorzio con il marito conobbe il proprio exploit artistico, entrando in circoli d’élite e arrivando ad esporre nelle maggiori gallerie mondiali. Uno degli aspetti che più colpisce ancora oggi della sua arte è la trasparenza e semplicità con cui riesce a veicolare emozioni fortissime, esprimendo apertamente anche argomenti all’epoca controversi come la sua bisessualità.</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-22 16:19:36 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>vivonarosalba</author>
         <link>https://padlet.com/renazimbardo/emancipazionefemminile/wish/2799591865</link>
         <description><![CDATA[<p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/gqsYMkcbaWw?si=1zC_KSQYmotFgnY3">https://youtu.be/gqsYMkcbaWw?si=1zC_KSQYmotFgnY3</a></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-22 16:21:58 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Oriana Fallaci. &quot;Essere una donna è così affascinante. È un’avventura che richiede tale coraggio, una sfida che non annoia mai”. Con queste parole, in &quot;Lettera a un bambino mai nato&quot;, Oriana Fallaci, si sofferma sull’identità femminile. Riuscì ad affermarsi e a essere apprezzata in un mondo, quello del giornalismo, al tempo quasi esclusivamente maschile;  </title>
         <author>elisaviron90_</author>
         <link>https://padlet.com/renazimbardo/emancipazionefemminile/wish/2799596514</link>
         <description><![CDATA[<p>Oriana Fallaci, giornalista italiana, figura influente e controversa, ha documentato e esplorato il mondo con l'obiettivo di cercare la verità, in una società dominata principalmente da figure maschili.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-22 16:27:23 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>La Storia</title>
         <author>renazimbardo</author>
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         <description><![CDATA[<p>L'<strong>8 marzo</strong> si festeggia ovunque la <strong>festa della donna</strong>. Parlare di festa però non è del tutto corretto: questa giornata è infatti dedicata al ricordo e alla riflessione sulle conquiste politiche, sociali, economiche del genere femminile, dunque è più corretto parlare di <strong>Giornata internazionale della donna</strong>. Ma come nasce questa giornata, e cosa rappresenta?</p><p>La storia della festa delle donne risale ai primi del <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/topic/novecento.html">Novecento</a>. Per molti anni l'origine dell'8 marzo si è fatta risalite a <strong>una tragedia accaduta nel 1908</strong>, che avrebbe avuto come protagoniste le <strong>operaie dell'industria tessile <em>Cotton</em> di New York, rimaste uccise da un incendio</strong>. L'incendio del 1908 è stato però confuso con un altro incendio nella stessa città, avvenuto nel 1911 e dove si registrarono 146 vittime, fra cui molte donne. I fatti che hanno realmente portato all'istituzione della festa della donna sono in realtà più legati alla rivendicazione dei diritti delle donne, tra i quali il diritto di voto.</p><p>Quella per il diritto di voto rappresenta però solo una delle battaglie che le donne hanno dovuto combattere per la piena emancipazione femminile. A partire dal 1977 le battaglie femministe hanno ottenuto una propria giornata internazionale, l’8 marzo, riconosciuto oggi globalmente come Giornata internazionale dei diritti delle donne. L’obiettivo ultimo di questa ricorrenza è di invitare alla riflessione sul livello di parità di genere raggiunto nel mondo, purtroppo ancora lontano dal pieno completamento.</p><p>È per questo che, durante l’8 marzo, anche in Italia vediamo moltissime manifestazioni e molti cortei che richiedono il riconoscimento di maggiori diritti in ambito riproduttivo, sociale, economico, familiare, lavorativo e non solo. È inoltre sempre più frequente che queste istanze si allarghino cercando di includere sempre più individui e diversità, prendendo il nome di <strong>battaglie <em>transfemministe</em></strong>. In altre parole, <strong>l’8 marzo non è solo “la festa della donna”</strong>, ma un momento di ricerca e richiesta di una società davvero inclusiva e non discriminatoria – come vorrebbe la Costituzione italiana.</p><p><br/></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.spreaker.com/user/13941251/storia-l8-marzo-la-festa-della-donna?utm_campaign=episode-title&amp;utm_medium=app&amp;utm_source=widget">https://www.spreaker.com/user/13941251/storia-l8-marzo-la-festa-della-donna?utm_campaign=episode-title&amp;utm_medium=app&amp;utm_source=widget</a></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-22 16:32:03 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title> Margherita Hack, non è stata semplicemente una donna che ha fatto qualcosa che alle donne era sempre stato precluso – tra l’altro in tempi ancora più difficili – né “la prima donna” a ricoprire incarichi e ruoli importanti – pur avendoli avuti: è stata la prima a dirigere un osservatorio astronomico in Italia; è stata molto di più. È stata una donna libera, scomoda, vitale, piena di energia. La donna delle stelle.</title>
         <author>elisaviron90_</author>
         <link>https://padlet.com/renazimbardo/emancipazionefemminile/wish/2799603609</link>
         <description><![CDATA[<p>Si interessava di tutto: dai suoi amati gatti, al ciclismo, alla</p><p><br></p><p>continua su: https://www.fanpage.it/cultura/margherita-hack-100-anni-di-una-donna-libera-scomoda-e-ricca-di-energia-come-le-stelle-che-studiava/</p><p>https://www.fanpage.it/</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-22 16:35:01 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Rita Levi Montalcini. Rita Levi Montalcini è riuscita a imporsi come una delle menti più straordinarie della scienza mondiale, nonostante il suo percorso non sia stato affatto facile. Premio Nobel per la Medicina nel 1986. Nel corso della sua vita è stata mossa dall&#39;intuito e dal suo essere controcorrente.</title>
         <author>elisaviron90_</author>
         <link>https://padlet.com/renazimbardo/emancipazionefemminile/wish/2799606417</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.raicultura.it/storia/articoli/2020/04/Rita-Levi-Montalcini-57b0aa4b-d875-4ec6-816d-677e0dcd8a7b.html" />
         <pubDate>2023-11-22 16:37:46 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>renazimbardo</author>
         <link>https://padlet.com/renazimbardo/emancipazionefemminile/wish/2799619436</link>
         <description><![CDATA[<p>Recentemente anche il linguaggio si sta trasformando per cercare di diventare il più inclusivo possibile, dimostrando in Italia la permanenza di fenomeni lessicali che appartengono a particolari comunità. <strong>Il 20 marzo 2023 </strong>l’Accademia della Crusca, massima autorità linguistica in Italia, si è pronunciata a favore della declinazione al femminile nel linguaggio giuridico e contro l’articolo davanti al nome proprio femminile. Queste pronunce, che possono sembrare marginali, in realtà riflettono il grado elevatissimo di influenza che hanno le parole sul modo sociale di percepire la realtà, sottolineando che la declinazione unicamente maschile delle professioni è più un retaggio della società patriarcale che una scelta motivata dal funzionamento della lingua italiana.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-22 16:54:47 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Il contributo di Simone De Beauvoir ai diritti delle donne</title>
         <author>myryamvacca</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.ipazialiberedonne.it/femministe-storiche-simone-de-beauvoir/#:~:text=Simone%20de%20Beauvoir%2C%20a%20differenza,profondamente%20radicate%20nel%20contesto%20culturale." />
         <pubDate>2023-11-22 17:39:24 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nilde Iotti. &quot;Dobbiamo rendere più umani i tempi del lavoro, gli orari delle città, il ritmo della vita. Dobbiamo far entrare nella politica l&#39;esperienza quotidiana della vita, le piccole cose dell&#39;esistenza, costringendo tutti, uomini politici, ministri, economisti, amministratori locali, a fare i conti con la vita concreta delle donne. &quot;Politica italiana che si è molto battuta per i diritti delle donne. Sostenitrice del suffragio universale e madre fondatrice della Repubblica italiana.</title>
         <author>elisaviron90_</author>
         <link>https://padlet.com/renazimbardo/emancipazionefemminile/wish/2799655407</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.raicultura.it/storia/articoli/2020/04/Nilde-Iotti-01527742-f769-4bfc-a0fb-7fb4dc9a29ee.html" />
         <pubDate>2023-11-22 17:43:01 UTC</pubDate>
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         <title>Le donne nello spazio</title>
         <author>giusytallarita1_</author>
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         <pubDate>2023-11-22 18:54:59 UTC</pubDate>
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         <title>La forza delle donne</title>
         <author>giusytallarita1_</author>
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         <pubDate>2023-11-22 19:22:23 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;empowerment femminile</title>
         <author>myryamvacca</author>
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         <pubDate>2024-01-10 14:41:24 UTC</pubDate>
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         <title>La lotta di Virginia Woolf</title>
         <author>myryamvacca</author>
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         <pubDate>2024-01-10 14:49:02 UTC</pubDate>
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         <title>Frida Kahlo e la sua forza: perché è diventata un modello?</title>
         <author>myryamvacca</author>
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         <description><![CDATA[<p>La donna con la colonna spezzata, l'amante di Lev Trotskj e di André Berton, la donna di Diego, la femminista, la comunista, la rivoluzionaria, la donna dalle incolte sopracciglia, la pittrice. Chi è <strong>Frida Kahlo</strong>? Al di là della "Frida mania", delle magliette, dei tatuaggi, dei murales e tutto il resto,&nbsp;<strong>cosa in realtà fa di lei un modello</strong>?</p><p><strong>Frida Kahlo</strong> è un punto di riferimento come <strong>modello di forza,&nbsp;indipendenza e stile</strong>.</p><p>La storia di <strong>Frida Kahlo</strong> è molto affascinante: una vita di costante sofferenza che è riuscita a convogliare e raffigurare attraverso la sua più grande passione: l'arte.</p><p>A fare di questa pittrice un’icona è stata la sua <strong>caparbietà</strong>, quella di una donna che nella prima metà del ventesimo secolo ha mosso i passi verso una vera <strong>indipendenza</strong>.</p><p><strong>Frida Kahlo</strong> è stata molto più di un’artista: <strong>è diventata un’icona</strong>, una bandiera, un volto da esibire sulle magliette. Un simbolo di forza e di <strong>volontà</strong> che ancora oggi tutti celebrano con mostre, canzoni, sfilate.</p><p><strong>Frida Kahlo</strong> è un esempio di <strong>energia pura</strong>: è stata una donna che ha saputo imporre la sua arte e il suo pensiero affascinando chiunque la incontrasse, ma rimanendo <strong>sempre fedele a sé stessa</strong>. Ha amato e sofferto, ha convissuto con il dolore, con quel corpo spezzato, con l’anima lacerata dalla stanchezza e ne ha fatto arte di grande impatto emotivo. L’America s’innamorò subito di <strong>Frida Kahlo</strong> così come Clare Boothe Luce, la direttrice di<strong> Vanity Fair</strong>, ed a seguire anche&nbsp;<strong>Vogue America</strong>.</p><p>Dal 1937, quando compare su <strong>Vogue</strong>, il mondo non ha mai smesso di <strong>celebrarla</strong>: la definirono&nbsp;“<strong>un nastro intorno a una bomba</strong>”. Attraverso lo stile "indigeno messicano" Frida esprime la <strong>libertà</strong> di <strong>essere se stessa</strong>, una donna che vive senza maschere. Questa è una libertà che le donne hanno dovuto imparare a desiderare e che non sempre hanno avuto.</p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-10 14:56:15 UTC</pubDate>
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         <title>Linguaggio di genere: innovare per ragioni linguistiche e sociali</title>
         <author>myryamvacca</author>
         <link>https://padlet.com/renazimbardo/emancipazionefemminile/wish/2844331389</link>
         <description><![CDATA[<p>Un principio sicuramente “<em>androcentrico</em>” ha regolato per secoli ogni lingua e per secoli l’uomo è stato il parametro intorno a cui si è organizzato l’universo linguistico.<br>Da sempre nelle scritture giornalistiche e anche scolastiche si sono usate espressioni come “Gli uomini della preistoria”, “La storia dell’uomo” e simili, ponendo l’<strong>individuo maschile come base della narrazione di ogni vicenda umana</strong>.</p><p>Nel 1948, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite proclamò una “<strong>dichiarazione dei diritti dell’uomo</strong>”. Nel termine “uomo” veniva compreso, ovviamente, anche l’essere umano donna, senza rendersi conto di una limitata universalità dell’espressione.</p><p><strong>Solo, in tempi recenti si è cominciato, dopo ampie discussioni di sociologi e glottologi, a porre il problema di un adeguamento di lessico e linguaggio della comunicazione alla presenza della donna nella società.</strong></p><p>E’ un problema di mentalità e di cultura che si spinge e si deve spingere fino all’<strong>utilizzo linguistico</strong>. Meglio, utilizzare termini comunemente declinati al maschile anche nell’accezione femminile può essere la giusta spinta per una politica culturale di genere che favorisca la <strong>parità</strong> tra uomo e donna.</p><p><br/></p><p>Fino a metà del secolo scorso, <strong>molte professioni erano pressoché precluse alle donne</strong> e ciò spiega perché molte professioni erano quasi sempre declinate al maschile (“dottore”, “medico”, “chirurgo”, “giudice”, “sindaco”, “assessore”).<br>Con l’ingresso, sempre più massiccio, delle donne in nuovi ambiti professionali, certe potenzialità grammaticali hanno aiutato, nel passato, la soluzione del problema: col suffisso “essa” (“professoressa”, “dottoressa”), col facile femminile della parola che è un participio passato (come “avvocata” e “deputata”) o delle parole col finale “era” (“infermiera”, “consigliera”).</p><p>Mai, prima degli ultimi anni, si è avuta la forza di <strong>creare parole nuove</strong> per sottolineare proprio quella parità di genere che deve essere un obiettivo del mondo del lavoro.<br>In alcuni casi, erano proprio le donne che ricoprivano cariche tradizionalmente maschili a non volere l’appellativo declinato al femminile. <strong>Ebbene, è stata proprio la Crusca a ricordarci che la declinazione femminile innovativa di molte professioni non solo è corretta linguisticamente, ma è positivamente sintomatica del mutamento di linguaggio a seguito del cambiamento della società e dei ruoli ricoperti da ciascuno.</strong></p><p>  </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-10 15:01:26 UTC</pubDate>
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