<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Monumenti a Palermo by Chiara Minolfo</title>
      <link>https://padlet.com/minolfochiara/47ni6i6i2qbl</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-02-08 12:00:45 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-02-02 18:06:18 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Architettura arabo-normanna</title>
         <author>minolfochiara</author>
         <link>https://padlet.com/minolfochiara/47ni6i6i2qbl/wish/229521014</link>
         <description><![CDATA[<div>L'architettura arabo-normanna è lo stile del costruire proprio dell'epoca normanna, che si diffuse principalmente in Sicilia e nell'Italia meridionale nel XII secolo. L'aggettivo "<em>arabo</em>" deriva dalla forte influenza degli architetti arabi, mentre quello "<em>normanno</em>" dalla cultura e stirpe reale dominante.<br>In Sicilia, soprattutto a Palermo molti monumenti posseggono questo tipo di architettura, alcuni di questi sono:</div><ul><li>la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti.</li><li>la Chiesa di San Cataldo.</li><li>la Cappella Palatina nel Palazzo dei Normanni.</li><li>Il Castello della Zisa.</li></ul>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-02-08 12:19:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/minolfochiara/47ni6i6i2qbl/wish/229521014</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Chiesa di San Giovanni degli Eremiti</title>
         <author>minolfochiara</author>
         <link>https://padlet.com/minolfochiara/47ni6i6i2qbl/wish/229530386</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra i più interessanti esemplari dell’arte siculo-normanna, è considerato uno dei monumenti simbolo di Palermo.<br>Uno degli edifici ecclesiastici più affascinanti e singolari della nostra città.<br>La chiesa San Giovanni degli Eremiti si trova nel centro storico di Palermo, vicino al Palazzo dei Normanni.<br>L’edificio è un classico esempio di struttura araba in Sicilia.<br>Rivestì con buone probabilità la funzione di moschea durante il periodo arabo (IX secolo).<br>Ricevette successivamente le attenzioni del re normanno Ruggero II che lo fece ricostruire nel 1136 in onore di San Giovanni Evalgelista.<br>Da ultimo, fu ripreso e restaurato nel 1880 dall’architetto Giuseppe Patricolo.<br>Da quello che si può oggi ammirare, la chiesa raccoglie maggiormente l’eredità araba.<br>Questa si percepisce subito dalla presenza di cinque cupole di colore rosso fiammante che si ergono al di sopra di strutture geometriche squadrate.<br>Per quanto riguarda l’interno della Chiesa San Giovanni degli Eremiti, l’ambiente è costituito da elementi costruttivi in tufo, a navata unica, e termina nei tre absidi del transetto.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/261595694/f804621783a3573e4b170eb8ab844d54/Eremiti.jpg" />
         <pubDate>2018-02-08 12:50:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/minolfochiara/47ni6i6i2qbl/wish/229530386</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Chiesa di San Cataldo</title>
         <author>minolfochiara</author>
         <link>https://padlet.com/minolfochiara/47ni6i6i2qbl/wish/229537366</link>
         <description><![CDATA[<div>La Chiesa di San Cataldo è un tempio cristiano eretto nell'XII secolo e situato in piazza Bellini a Palermo.<br>Fondato da Maione di Bari fra il 1154 e il 1160, l'edificio venne successivamente affidato ai benedettini di Monreale, che lo custodirono fino al 1787.<br>Nel 1882, dopo varie vicissitudini che videro la chiesa inglobata in una struttura neoclassica ad opera dell'architetto Alessandro Emmanuele Marvuglia e trasformata persino in ufficio postale, venne interamente restaurata da Giuseppe Patricolo e restituita alla rigorosa struttura architettonica originaria.<br>La chiesa di San Cataldo è utilizzata molto frequentemente come testimonial dell'immagine monumentale di Palermo, in particolare della città in età normanna, per la sua peculiarità di stili presenti (orientale e occidentale). La fondazione della chiesa viene collocata abitualmente negli anni immediatamente successivi alla metà del XII secolo.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/261595694/cd660e9cb9d93dd9121fdd2ce7532523/ddd.jpg" />
         <pubDate>2018-02-08 13:10:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/minolfochiara/47ni6i6i2qbl/wish/229537366</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Chiesa di Santa Maria dell&#39;Ammiraglio (Martorana)</title>
         <author>minolfochiara</author>
         <link>https://padlet.com/minolfochiara/47ni6i6i2qbl/wish/230926265</link>
         <description><![CDATA[<div>Nota come Martorana, è ubicata nel centro storico di Palermo. Adiacente alla chiesa di San Cataldo, si affaccia sulla piazza Bellini ove affianca il Teatro ononimo e fronteggia la chiesa di Santa Caterina d'Alessandria ed il prospetto posteriore del Palazzo Pretorio.<br>Edificio bizantino del Medioevo, è testimonianza della cultura religiosa e artistica orientale in Italia, ulteriormente apportata dagli esulialbanesi rifugiatisi in Sicilia dal XV secolo sotto l'incalzare delle persecuzioni turco-ottomane nei Balcani. Quest'ultimo influsso ha lasciato notevoli tracce nella pittura delle icone, nel rito religioso, nella lingua, nei costumi tradizionali proprie di alcune colonie albanesi nella provincia di Palermo.<br>Dal 3 luglio 2015 fa parte del patrimonio dell'umanità (Unesco) nell'ambito dell'Itinerario arabo-normanno di Palermo</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/261595694/18842fdab31a1cc5a358f983b58f7223/1200px_Palermo_Martorana_bjs.jpg" />
         <pubDate>2018-02-13 07:30:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/minolfochiara/47ni6i6i2qbl/wish/230926265</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Cappella Palatina nel Palazzo dei Normanni</title>
         <author>minolfochiara</author>
         <link>https://padlet.com/minolfochiara/47ni6i6i2qbl/wish/230928320</link>
         <description><![CDATA[<div>La Cappella Palatina è una basilica a tre navate che si trova all'interno del complesso architettonico di Palazzo dei Normanni a Palermo. L'ingresso al pubblico della chiesa è sul lato ovest del palazzo, in Piazza Indipendenza.<br>La chiesa è dedicata a san Pietro apostolo<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_apostolo"><br></a>Fu costruita a partire dal 1129 per volere di re Ruggero II di Sicilia, costituita in parrocchia dall'arcivescovo Pietro, elevata a collegiata, consacrata il 28 aprile 1140 come cappella privata della famiglia reale dall'arcivescovo Ruggero Fesca.<br>I lavori furono completati nel 1143 con l'inaugurazione celebrata il 29 giugno e una elogiante omelia dell'arcivescovo di Taormina Filagato da Cerami.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/261595694/47c5519c7a3781920fb3586ebe2a6047/Cappella_Palatina.jpg" />
         <pubDate>2018-02-13 07:43:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/minolfochiara/47ni6i6i2qbl/wish/230928320</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Cattedrale di Palermo</title>
         <author>minolfochiara</author>
         <link>https://padlet.com/minolfochiara/47ni6i6i2qbl/wish/230930444</link>
         <description><![CDATA[<div>La cattedrale metropolitana primaziale della Santa Vergine Maria Assunta, nota semplicemente come cattedrale di Palermo, è il principale luogo di culto cattolico della città di Palermo.<br>Dal 3 luglio 2015 fa parte del Patrimonio dell'umanità nell'ambito dell'Itinerario Arabo-Normanno di Palermo.<br>Con l'invasione dell'isola da parte dei Saraceni, nel lungo contesto della dominazione araba, che a Palermo spazia dall'anno 831 al 1072, la chiesa è trasformata in luogo di culto musulmano, la grande moschea Gami, capace di contenere 7 mila fedeli.<br>Il ritorno alla sovranità di matrice cristiana e cattolica avviene con l'avvento dei Normanni grazie al contributo del Gran Conte Ruggero e del fratello Roberto il Guiscardo. Per celebrare la riconquista territoriale dell'isola, la casata degli Altavilla promuove e favorisce la costruzione di splendide e monumentali cattedrali normanne.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/261595694/58d0942c9e5d2accd4c657f9b713c283/palermo_800_1765344.jpg" />
         <pubDate>2018-02-13 07:53:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/minolfochiara/47ni6i6i2qbl/wish/230930444</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Castello della Zisa</title>
         <author>minolfochiara</author>
         <link>https://padlet.com/minolfochiara/47ni6i6i2qbl/wish/230932177</link>
         <description><![CDATA[<div>Il Castello della Zisa sorgeva fuori le mura della città di Palermo, all'interno del parco reale normanno, il <em>Genoardo</em> (dall'arabo <em>Jannat al-arḍ</em> ovvero "giardino" o "paradiso della terra"), che si estendeva con splendidi padiglioni, rigogliosi giardini e bacini d'acqua da Altofonte fino alle mura del palazzo reale.<br>Sappiamo che nel 1166, anno della morte di Guglielmo I, la maggior parte del palazzo era stata costruita “<em>mira celeritate, non sine magnis sumptibus</em>” (lett. "con straordinaria velocità, non senza ingenti spese) e che l'opera fu portata a termine dal suo successore Guglielmo II, subito dopo la sua maggiore età.<br>Il palazzo della Zisa, concepito come dimora estiva dei re, rappresenta uno dei migliori esempi del connubio di arte e architettura normanna con ambienti tipici della casa normanna e decorazioni e ingegnerie arabe per il ricambio d'aria negli ambianti. Si tratta, infatti, di un edificio rivolto a nord-est, cioè verso il mare per meglio godere delle brezze più temperate, specialmente notturne, che venivano captate dentro il palazzo attraverso i tre grandi fornici della facciata e la grande finestra belvedere del piano alto.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/261595694/07d9f23dee46ebc17f0f15bd2d303cd4/Palazzo_Zisa.jpg" />
         <pubDate>2018-02-13 08:02:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/minolfochiara/47ni6i6i2qbl/wish/230932177</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Piazza Pretoria</title>
         <author>minolfochiara</author>
         <link>https://padlet.com/minolfochiara/47ni6i6i2qbl/wish/230943212</link>
         <description><![CDATA[<div>Piazza Pretoria detta anche <strong>piazza della Vergogna</strong> si trova sul limite del quartiere della Kalsa, in prossimità dell'angolo del Cassarocon via Maqueda, a pochi metri dai Quattro Canti, centro esatto della città storica di Palermo.<br>Al centro della piazza è collocata la fontana Pretoria opera di Francesco Camilliani realizzata nel 1554, che occupandone gran parte dell'estensione caratterizza fortemente il Piano Pretorio.<br>Tre dei quattro lati sono chiusi da edifici: il palazzo Pretorio, sede del comune costruito nel XIV secolo e ristrutturato nel XIX secolo; la chiesa di Santa Caterina d'Alessandria edificata alla fine del XVI secolo; due palazzi baronali: palazzo Bonocore e palazzo Bordonaroseparati da una scalinata sul Cassaro. Sul quarto lato la piazza scende con una scalinata su via Maqueda dirimpetto al prospetto sinistro della chiesa di San Giuseppe dei Teatini.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/261595694/e03eb792cf20b762f76a2eb33fa11bb3/pretoria.jpg" />
         <pubDate>2018-02-13 08:53:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/minolfochiara/47ni6i6i2qbl/wish/230943212</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>minolfochiara</author>
         <link>https://padlet.com/minolfochiara/47ni6i6i2qbl/wish/235748994</link>
         <description><![CDATA[<div>Alcuni monumenti di Palermo non hanno questo stile architettonico, ma subiscono successivamente degli interventi, ma non per questo non risultano affascinanti come i precedenti monumenti.<br>Alcuni di questo possono essere:</div><ul><li>Quattro Canti</li><li>Cattedrale di Palermo</li><li>Piazza Pretoria</li><li>la Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio (Martorana).</li></ul><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-02-27 07:31:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/minolfochiara/47ni6i6i2qbl/wish/235748994</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Quattro Canti</title>
         <author>minolfochiara</author>
         <link>https://padlet.com/minolfochiara/47ni6i6i2qbl/wish/235752669</link>
         <description><![CDATA[<div>I Quattro Canti, o piazza Villena, o Ottagono del Sole, o Teatro del Sole, è il nome di una piazza ottagonale all'incrocio dei due principali assi viari di Palermo: la via Maqueda e il Cassaro, oggi Via Vittorio Emanuele (antica via di origine fenicia, collegante l'acropoli e il Palazzo dei Normanni al mare), a metà circa della loro lunghezza.<br>Il nome esatto della piazza è Piazza Villena<em>, </em>ma le fonti antiche la ricordano come Ottangolo o Teatro del Sole perché durante le ore del giorno almeno una delle quinte architettoniche è illuminata dal sole.<br> i quattro prospetti, realizzati tra il 1609 e il 1620, presentano un'articolazione su più livelli, con una decorazione basata sull'uso degli ordini architettonici e di inserimenti figurativi che, dal basso in alto, si susseguono secondo un principio di ascensione dal mondo della natura a quello del cielo.<br>I quattro piani rappresentano le allegorie delle quattro stagioni in stile dorico (ordini architettonici greci).</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/261595694/203476e36f6400a76e2cc4e6a68db145/palermo_1.jpg" />
         <pubDate>2018-02-27 07:49:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/minolfochiara/47ni6i6i2qbl/wish/235752669</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
