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      <title>Harry Potter  by Ginevra Giacobbe</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-03-06 09:44:12 UTC</pubDate>
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         <title>Italiano: IL RITRATTO DI DORIAN GRAY</title>
         <author>ginevragiacobbe</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il ritratto di Dorian Gray è un romanzo, scritto da Oscar Wilde nel 1890.</div><div>Narra di un giovane bellissimo, Dorian Gray, che incomincia a rendersi conto del privilegio del suo fascino quando Basilio Hallward, un pittore suo amico, gli regala un ritratto da lui dipinto, che lo raffigura nella pienezza della gioventù. Lord Henry Wotton avrà un ruolo decisivo nella vita di Dorian, che conosce proprio presso lo studio di Hallward. Lì, infatti, Wotton, con i suoi discorsi estremamente lunghi, influenza negativamente Dorian, che comincia a guardare la giovinezza come qualcosa di veramente importante, tanto da provare invidia verso il suo stesso ritratto, che sarà eternamente bello e giovane mentre lui invecchierà. Colpito dal panico, Dorian arriva a stipulare una sorta di "patto col demonio", grazie al quale rimarrà eternamente giovane e bello, mentre il quadro mostrerà i segni della decadenza fisica e dei comportamenti scorretti del personaggio. Dorian, vedendo che la sua figura nel quadro invecchia e assume spaventose smorfie tutte le volte che commette un atto feroce e ingiusto, come se fosse la rappresentazione della sua coscienza, nasconde il quadro in soffitta e si dà a una vita all'insegna del piacere, sicuro che il quadro patirà le miserie della sorte al posto suo. Non rivelerà a nessuno l'esistenza del quadro, se non a Hallward, che poi ucciderà in preda alla follia incrementata dalle critiche del pittore, che ritiene causa dei suoi mali in quanto creatore dell'opera. Ogni tanto, però, si reca segretamente nella soffitta per controllare e schernire il suo ritratto che invecchia e si imbruttisce giorno dopo giorno, ma che gli crea anche tanti rimorsi e timori finché, stanco della sua malvagia vita, lacera il quadro con lo stesso coltello con cui aveva ucciso Hallward. Alla fine i servi trovano Dorian morto con un pugnale conficcato nel cuore, irriconoscibile e precocemente invecchiato, ai piedi del ritratto, ritornato meravigliosamente giovane e bello. Oscor Wilde era uno scrittore decadente. L'aggettivo decadente usato inizialmente con disprezzo, indicò poi un'intera epoca, quella che va dalla fine dell'Ottocento all'inizio del Novecento. Il decadentismo è un movimento letterario nato in Francia, lo scrittore decadente vede in ogni oggetto un significato più profondo, entra in crisi vedendo fallire i propri obiettivi di fotografare la vita quotidiana, aveva lo scopo primario di descrivere i fatti in modo distaccato e oggettivo. Si sente emarginato e si chiude in sé divenendo protagonista di una serie di esperienze che lo portano a sentirsi "vittima" per la sua incapacità di impegnarsi nella società. Gli artisti perdono così la loro fiducia nella ragione e si lanciano verso un mondo misterioso che suppongono si celi dietro la realtà, tra loro si diffonde un senso di sconfitta. In Italia si è soliti individuare due periodi distinti di decadentismo: il primo, caratterizzato dalla necessità di costruire miti decadenti. Al contrario nel secondo, la coscienza della crisi è ormai acquisita e la realtà viene sottoposta ad una critica molto lucida e distruttiva. Il termine "decadente" fu, in origine, usato in senso dispregiativo, per indicare giovani poeti che vivevano fuori dalle norme comuni, considerati appunto simboli di una "decadenza sociale" che disprezzava il progresso e la fede nella scienza del positivismo. Essi, si considerano decadenti, con un atteggiamento di superiorità spirituale, in quanto inclini a cogliere i segni della raffinatezza e dell'eleganza intellettuale delle epoche e periodi di "decadenza" rispetto al normale. La parola poetica cambia, non si usa più per descrivere emozioni ma, soprattutto, per decifrare sensazioni e per illuminare l'oscuro che è in noi utilizzando un linguaggio comprensibile solo da spiriti che riescono a percepire le stesse sensazioni. Da qui nasce la grande importanza della poesia come mezzo per esprimere il proprio intimo. Per la sua oscurità l'argomento della poesia sfugge alla comprensione del lettore che può interpretarla in modi differenti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-03-06 09:51:41 UTC</pubDate>
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         <title>Scienze: GALILEO GALILEI LA MAGIA E IL METODO SCIENTIFICO </title>
         <author>ginevragiacobbe</author>
         <link>https://padlet.com/ginevragiacobbe/45d89t2w99qf0yeq/wish/1276391492</link>
         <description><![CDATA[<div>Al tempo di Galileo, la scienza moderna ancora non esisteva, né esisteva la professione di scienziato, scienziati come Galileo Galilei venivano spesso accusati di praticare stregoneria; il termine ‘scienziato’ cominciò ad essere utilizzato solo nel corso dell’Ottocento. Galileo subì il giudizio della Chiesa. Creò l’idea di comunità scientifica e, soprattutto, inventò una nuova figura, fino ad allora inesistente nella cultura europea: lo scienziato moderno. Da ciò consegue che a Galileo va il merito di aver posto le basi per la costruzione di quello che oggi noi chiamiamo, genericamente, ‘metodo scientifico’, indicando quei criteri e quei valori che devono essere rispettati se si vuol cercare di provare la verità di una teoria o di una affermazione. Il metodo scientifico è la modalità tipica con cui la scienza procede per raggiungere una conoscenza della realtà&nbsp; oggettiva, affidabile, verificabile e condivisibile: esso consiste, da una parte, nella raccolta di dati sotto la guida delle ipotesi e teorie; dall'altra, nell'analisi rigorosa e, dove possibile, matematica di questi dati, associando cioè, come enunciato per la prima volta da Galilei, le «sensate esperienze» alle «dimostrazioni necessarie», ossia la sperimentazione alla matematica.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; La scienza è quindi un metodo che ha regole chiare, rigorose e soprattutto condivise da una comunità di pari, in cui l’accesso al sapere è aperto a tutti e non per pochi come accade a Hogwarts, nell’universo magico creato dalla scrittrice britannica J.K. Rowling.&nbsp;Lo stesso Galileo Galilei si dilettò a ipotizzare l’esistenza di sirene, centauri, ippogrifi e streghe negli enigmi, indovinelli e giochi di parole scritti per intrattenere gli amici.&nbsp;Ma la ricerca del vero, per Galileo, era un’altra cosa. È stata questa consapevolezza che gli ha consentito di essere uno degli inventori della scienza moderna, definendone con precisione regole e metodo di ricerca. Gli oggetti della fantasia sono completamente diversi da quelli della scienza, dove è necessario occuparsi di ciò che realmente esiste.&nbsp;Nonostante ciò – e Galileo lo sapeva bene –gli universi della scienza possono essere ancora più fantastici di quelli pensati dalla fantasia, anzi del tutto inimmaginabili per la mente umana, e proprio in questo consiste il suo fascino. Ed ecco che comprendiamo il legame tra scienza e magia: gli scienziati non devono temere di confrontarsi con le ipotesi più ardite e apparentemente fantastiche. L’unico vincolo è quello di attenersi all’evidenza di fatti e di prove condivise da tutti. L’errore non consiste nell’affidarsi durante la ricerca anche all’uso dell’immaginazione, ma nell’insistere a sostenere la validità di teorie che si rivelano false.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-03-06 09:53:07 UTC</pubDate>
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         <title>Arte: LE SCALE DI ESCHER</title>
         <author>ginevragiacobbe</author>
         <link>https://padlet.com/ginevragiacobbe/45d89t2w99qf0yeq/wish/1276392661</link>
         <description><![CDATA[<div>Maurits Cornelis Escher (1898-1972) è stato un incisore e grafico olandese. L’arte di</div><div>Escher divenne famosa per le sue geometrie impossibili.</div><div>Per la maggior parte delle sue opere utilizzò la tecnica dell’incisione, un metodo molto</div><div>antico, che era già stato superato da tempo.</div><div>Nonostante ai suoi tempi esistessero metodi di stampa più moderni e più semplici, Escher</div><div>utilizzava quasi esclusivamente la litografia, tecnica che prevede l’incisione delle immagini a rovescio sulla pietra, e la xilografia, che prevede l’incisione su tavolette di legno.</div><div>Le tavolette venivano poi inchiostrate e utilizzate per realizzare più copie dello stesso soggetto. Escher stesso sosteneva che l’arte in quanto tale non doveva essere unica, ma riproducibile.</div><div>Le figure che rappresenta hanno sempre molteplici chiavi di lettura, spesso addirittura</div><div>paradossali. Le incisioni sono una sfida alla percezione e nascondono, sotto la loro apparenza, formule matematiche, teoremi geometrici e paradossi.</div><div>Una di queste opere è Relatività del 1953. La litografia dell'artista raffigura un ambiente diviso da rampe di scale che ribaltano la normale percezione dello spazio, rendendo le pareti soffitti e i soffitti pavimenti.</div><div>In quest’opera Escher posiziona tre punti di fuga al di fuori della stanza e crea così tre mondi diversi che convivono allo stesso momento, con sedici figure che svolgono le loro attività.</div><div>Ogni gruppo di figure vede il mondo che li circonda in modo diverso, quello che per un gruppo è un pavimento per un altro è una parete e per un altro ancora il soffitto.</div><div>Ho scelto di parlare di quest'opera perché le scale all’interno del castello di Hogwarts, sono molto simili a quelle dell'opera di Escher.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-03-06 09:54:26 UTC</pubDate>
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         <title>Storia: LA PERSECUZIONE DEGLI EBREI DA PARTE DI HITLER</title>
         <author>ginevragiacobbe</author>
         <link>https://padlet.com/ginevragiacobbe/45d89t2w99qf0yeq/wish/1276393719</link>
         <description><![CDATA[<div>Per i nazisti, gli ebrei erano un pericoloso nemico interno, colpevole di molti dei problemi che affliggevano la Germania.&nbsp; Non sappiamo se all’inizio i ragionamenti di Hitler fossero solo propaganda. Tutto quello che sappiamo è che dopo anni di atroci discriminazioni che rendevano la vita impossibile per gli ebrei, nel 1942 la Germania nazista adoperò spazi, uomini e risorse per mettere in pratica ciò che i gerarchi nazisti avevano definito “la soluzione finale”: lo sterminio di tutti gli ebrei. Proprio in questi anni, in cui gli ultimi superstiti della Shoah hanno più di 80 anni, e strampalate teorie cospirazioniste negano l’esistenza stessa della Shoah, è importante ricordare lo sterminio di milioni di ebrei ad opera dei nazisti, un fenomeno reale e documentato, che avvenne nel cuore d’Europa in tempi neanche tanto lontani. Alcuni storici ed alcuni sopravvissuti hanno chiamato e chiamano tuttora questo fenomeno Olocausto<em>, </em>una parola greca, che fa riferimento a sacrifici praticati nell’epoca antica (in particolare da greci ed ebrei) in cui le vittime - agnelli, tori e capre venivano bruciate per intero, esattamente come migliaia di ebrei, dopo essere stati giustiziati vennero bruciati dai nazisti nei forni crematori. I sacrifici venivano tuttavia praticati per motivi religiosi, per venerare una divinità o per espiare dei peccati, e nella Shoah non c’era nulla di religioso, né tantomeno nulla da espiare. Per questo motivo si preferisce oggi il termine Shoah, una parola biblica che significa ‘catastrofe’. l’odio e la discriminazione nei confronti delle persone di fede e di famiglia ebraica, esisteva in Germania ed in Europa da molto prima dell’avvento del nazismo. Si trattava di un fenomeno antico, risalente al medioevo, ma che nel corso del XIX secolo era aumentato, in particolare in Russia e in Germania. Negli anni ‘20 del ‘900 tuttavia, con la Repubblica di Weimar, gli ebrei tedeschi avevano raggiunto ormai una libertà ed un’eguaglianza sociale totali, ed erano perfettamente integrati nel mondo lavorativo tedesco. Si trattava di una minoranza, corrispondente a circa l’1% della popolazione. Alcuni ebrei erano persone facoltose, inserite nell’alta borghesia, nel mondo degli affari, ma anche in politica e nelle arti. Gli ebrei avevano combattuto nell’esercito tedesco durante la prima guerra mondiale, alcuni di loro avevano sposato tedeschi di origine non ebrea, alcuni avevano abbandonato la propria religione. Adolf Hitler era riuscito a conquistarsi il favore dei tedeschi grazie alla propaganda, ed una delle armi della propaganda è quella di semplificare le cose, offrendo alle persone delle certezze facili. In questo caso, Hitler aveva convinto i tedeschi del fatto che la prima guerra mondiale era stata persa non per un complesso concorso di cause che tuttora studiamo. La realtà proposta dal nazismo era molto più facile: era colpa del tradimento degli ebrei. L’unico modo per tornare ad avere una Germania forte, ricca e rispettata internazionalmente, era la liquidazione di nemici interni: politici, comunisti, disfattisti, ed in particolare ebrei. Gli ebrei sarebbero stati colpevoli di aver inquinato la razza tedesca, che secondo le teorie del razzismo scientifico dell’epoca sarebbe stata destinata invece ad assumere un ruolo di comando nel mondo intero. Adolf Hitler odiava gli ebrei perchè li considerava una razza inferiore rispetto alla razza ariana a cui appartenevano i tedeschi&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-03-06 09:55:36 UTC</pubDate>
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         <title>Inglese: J.K. ROWLING </title>
         <author>ginevragiacobbe</author>
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         <description><![CDATA[<div>J.K. Rowling is a British novelist best known as the author of the Harry Potter fantasy series. The books have gained worldwide attention, won multiple awards, sold more than 400 million copies and been adapted into films.</div><div>Joanne Rowling, also known as J.K. Rowling was born on July 31, 1965, in Yate, Gloucestershire, England. Her sister, Dianne, was born at their home when Rowling was 23 months old. Her parents are Peter and Anne Rowling. She grew up with the love for reading as her parents loved reading. She then wrote her first book at the age of six, a story about a rabbit called Rabbit. Joanne went to Wyedean Comprehensive School and studied French and Classics at the University of Exeter, where later on she drew the Harry Potter charms and spells from.&nbsp;</div><div>The Harry Potter book idea came to Joanne in the year 1990 when she was on a train travelling from Manchester to London’s King’s cross and began thinking about a boy wizard and all his adventures. When she reached her flat in London she began writing the story. On October 16, 1992, Rowling married television journalist Jorge Arantes. Their daughter, Jessica Isabel Rowling Arantes, was born on July 27, 1993, in Portugal. They later divorced and in December 1994, Rowling and her daughter moved to Scotland. Harry Potter was accepted for publication by Bloomsbury and its first book, Harry Potter and the Philosopher’s Stone quickly became a hit in the year 1997. Harry Potter has since broken many records where its last book, Harry Potter and the Deathly Hallows became the fastest-selling book, selling 2.65 million copies in the first 24 hours in the UK. Harry Potter books are now published in 80 languages with 500 million copies sold worldwide. These books were also adapted into a blockbuster film franchise. She later on wrote 3 companion volumes in aid of charity: Quidditch through the Ages, Fantastic Beasts and Where to Find them, and The Tales of Beedle the Bard. Joanne published the novel The Casual Vacancy in 2012, followed by the crime novel Cuckoo Calling under the pen name Robert Galbraith in 2013.&nbsp; In 2016, she released a play Harry Potter and the Cursed Child.&nbsp;In 2012, J.K. Rowling’s digital company Pottermore was launched. She also has written a film script inspired by Fantastic Beasts and Where to Find Them which was released in November 2016 and its second installment Fantastic Beasts: The Crimes of Grindelwald in November 2018.The third untitled film is scheduled to be released in November 2020.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-03-06 10:00:06 UTC</pubDate>
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         <title>Francese: LE SYSTEME SCOLAIRE EN FRANCE </title>
         <author>ginevragiacobbe</author>
         <link>https://padlet.com/ginevragiacobbe/45d89t2w99qf0yeq/wish/1276398467</link>
         <description><![CDATA[<div>En France l'école est obligatoire de 6 à 16 ans.</div><div>L'école maternelle commence à 3 ans et se termine à 6 ans, elle dure 3 ans.</div><div>Les classes s'appellent: petite section, moyenne section et grande section.&nbsp;</div><div>Les enfants apprennent les bases de la lecture, de l'écriture et des mathématiques, à vivre en groupe et à être autonome.</div><div>L'école primaire ou élémentaire commence à 6 ans et se termine à 11 ans, elle dure 5 ans.</div><div>Les classes s'appellent: cours préparatoire, cours élémentaire 1, cours élémentaire 2, cours moyen 1 et cours moyen 2.&nbsp;</div><div>Les enfants apprennent à lire, écrire et compter ainsi que des bases en histoire, géographie, instruction civique et arts.</div><div>Le collége, commence à 11 ans et se termine à 15 ans, il dure 4 ans.</div><div>Les classes s'appellent: sixième, cinquième, quatrième et troisième.</div><div>Tous les élèves suivent le même programme et le diplome s'appelle BREVET</div><div>Le lycée commence à 15 ans et se termine à 18 ans, il dure 3 ans.</div><div>Les classes s'appellent: seconde, première et terminale.</div><div>Après une année identique pour tous, les élèves doivent choisir une orientation, ils ont le choix entre un bac littéraire, scientifique, économique et social ou alors ils peuvent suivre une filière plus technique ou professionelle. À la fin du lycée, les élèves passent le baccalauréat, qui leur permet de poursuivre leurs études. Le diplome s'appelle BAC.</div><div>Les élèves français vont à l'école tous les jours, toute la journée sauf le mercredi et le samedi où il n'y a cours que le matin.</div><div>Les élèves vont à l'école cinq semaines, puis il sont en vacances deux semaines. Les vacances d'été durent deux mois.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-03-06 10:00:46 UTC</pubDate>
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         <title>Geografia: DIVARIO TRA MONDO DEI RICCHI E QUELLO DEI POVERI</title>
         <author>ginevragiacobbe</author>
         <link>https://padlet.com/ginevragiacobbe/45d89t2w99qf0yeq/wish/1276398894</link>
         <description><![CDATA[<div>Uno degli Obiettivi del Millennio è portare a zero, entro il 2030, il numero di persone che nel mondo vivono in condizione di povertà estrema, riducendo così il divario tra Paesi ricchi e Paesi poveri nel mondo. In alcune aree del mondo, come l’Africa e l’Asia meridionale, c’è ancora molto da fare.&nbsp; Alcuni paesi, per lo più ex-colonie africane e asiatiche situate nell'emisfero sud del mondo, dove sono tuttora concentrati gli stati più poveri, intraprendevano allora il processo di sviluppo di una propria economia e di un modello sociale e culturale autonomo, che non fosse quello imposto o importato dagli stati coloniali. Nel 2005, i paesi che allora costituivano il terzo mondo hanno subito evoluzioni diverse e non sono più raggruppabili in una singola realtà omogenea: molti paesi asiatici si sono industrializzati massicciamente o comunque hanno sviluppato economie indipendenti e autonome, mentre molti paesi africani restano poveri ed economicamente arretrati. 783 milioni di persone vivono in una condizione di povertà estrema e sono il 10,9% della popolazione totale. Queste persone vivono con meno di 1.90 dollari al giorno. La maggior parte delle persone che vivono in condizioni di povertà estrema si concentrano in due grandi zone, l’Africa subsahariana e l’Asia meridionale. La povertà potrebbe essere considerata come la causa principale tra i Paesi ricchi e i Paesi poveri. Che, a sua volta, comporta tutta una serie di diritti negati. La differenza tra i Paesi ricchi e i Paesi poveri sta tutta qui, nei diritti non riconosciuti alla popolazione. Come dimostrano questi tre grandi problemi: La mortalità infantile, anche se negli ultimi anni i progressi sono stati grandi, tanto è quello che resta da fare se si considera che, ancora nel 2016, cinque milioni e 600mila bambini sono morti prima di aver superato il quinto anno di età. L'analfabetismo nel mondo, al mondo ci sono 757 milioni di adulti e 115 milioni di giovani che non sanno né leggere né scrivere. Sono persone condannate a vivere in condizione di povertà. I bambini costretti a lavorare, ci sono 218 milioni di bambini, di età compresa tra 5 e 17 anni, che lavorano. Di questi, 152 milioni sono finiti nella morsa del lavoro minorile. La maggior parte degli analfabeti vive nei Paesi più poveri del mondo. Anche la mortalità infantile e il lavoro minorile riguardano soprattutto i Paesi in condizione di povertà estrema.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-03-06 10:01:11 UTC</pubDate>
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         <title>Cittadinanza: L’ADOZIONE</title>
         <author>ginevragiacobbe</author>
         <link>https://padlet.com/ginevragiacobbe/45d89t2w99qf0yeq/wish/1276402504</link>
         <description><![CDATA[<div>L'adozione è un istituto giuridico che permette a un soggetto detto adottante di trattare ufficialmente un altro soggetto detto adottato come figlio, il quale assume il cognome dell'adottante. Una delle prime evidenze storiche dell'adozione risale al II millennio avanti Cristo. Il Codice di Hammurabi, una tra le più antiche raccolte di leggi conosciute, normava i diritti e doveri degli adottandi e degli adottati.</div><div>Il primo codice civile italiano, scritto nel 1865 prevede l'adozione di maggiorenni, specialmente per motivi di merito, mentre per i minorenni regolamenta l'istituto della tutela, grazie al quale individui caritatevoli possono curarsi di bambini abbandonati e meritevoli. Un notevole cambiamento legislativo in materia si ha nel 1967quando l'aspetto caritatevole della tutela viene trasferito direttamente all'adozione, che diventa specialmente uno strumento per soccorrere l'interesse del bambino in stato di abbandono, trascurando la questione del merito a vantaggio di un generico diritto ad avere una famiglia ritenuta idonea e stabile. Per ciò che riguarda il decaduto diritto nobiliare italiano, una legge, valida solo a partire dal 1926 e tolta in seguito alla nascita della Repubblica italiana, prevedeva che i figli adottivi ereditassero il cognome dell'adottante ma non potessero ereditare titoli nobiliari, fatta salva una nuova investitura da parte del Re. Il 29 maggio 1993viene redatta la <em>Convenzione per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale </em>nota come <em>Convenzione dell'Aja</em>, ratificata dal Parlamento italiano con la legge 31 dicembre 1998. Al centro della convenzione c'è il minore e i suoi diritti fondamentali, compreso quello di avere una famiglia. La convenzione prevede che gli stati aderenti applichino misure prioritarie perché i minori, ove sia possibile, restino con la famiglia di origine, altrimenti ricorrano all'adozione. L'adozione internazionale viene così normata a livello sovranazionale, riconoscendola come un'«<em>opportunità di dare una famiglia permanente a quei minori per i quali non può essere trovata una famiglia idonea nel loro Stato di origine</em>» e viene resa più trasparente e controllata. Non tutti gli stati hanno ratificato questa convenzione, e alcuni Paesi ratificanti hanno sospeso le adozioni internazionali verso i Paesi non ratificanti (per esempio, in Bolivia non è più consentita, salvo casi eccezionali, l'adozione internazionale da parte di cittadini statunitensi, in quanto gli USA, a differenza della Bolivia, non hanno ratificato la Convenzione. Altri Paesi ratificanti hanno invece firmato accordi bilaterali con Paesi non ratificanti in modo da mantenere comunque garantiti i principi di trasparenza e sussidiarietà ispirati alla Convenzione dell'Aja.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-03-06 10:05:19 UTC</pubDate>
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         <title>Tecnologia: I DIVERSI TIPI DI LEGNO USATI PER LE BACCHETTE</title>
         <author>ginevragiacobbe</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel mondo di Harry Potter ogni bacchetta è unica e la sua indole dipende dallo specifico albero e creatura magica da cui derivano i propri componenti. Per costruire le varie bacchette si possono usare molti tipi di legno, io ne illustrerò tre. Si può usare l'Abete che è un legno tenero, di facile lavorazione anche se molto nodoso. Questi alberi crescono molto velocemente e possono vivere fino ed oltre i 400 anni. Si possono tagliare molto facilmente ma a causa delle loro fibre larghe non consentono una buona lucidatura. Questo legno nel mondo di Harry Potter viene usato per costruire le bacchette, ma nel nostro mondo viene usato per produrre semilavorati, travi per tetti e costruzioni complete oltre che produrre paste per carta. Le bacchette di abete sono particolarmente adatte alla Trasfigurazione e preferiscono un padrone dal comportamento deciso, determinato e intimidatorio, così come le travi di abete, che si piegano ma non si spezzano.<br>Un altro legno usato nel mondo magico è il Frassino. Il frassino fa parte dei legni duri o forti, è un tipo di legno mediamente nodoso, la consistenza è dura e compatta, sono tra gli alberi più apprezzati, dotati di un'ottima resistenza alle sollecitazioni meccaniche. Vengono usati in falegnameria ed ebanisteria, l'albero può vivere fino a due secoli. La bacchetta di frassino, fatta di fibre regolari e diritte, resta sempre fedele al suo unico e legittimo padrone e non dovrebbe essere mai tramandata né regalata perché perderebbe i suoi poteri e le sue doti. Il proprietario ideale può essere ostinato, e di certo sarà coraggioso, ma mai arrogante. L'ultimo legno è l'ebano. L'ebano è un legno esotico che proviene in genere dalle regioni tropicali, questi alberi hanno una crescita continua, data l'assenza di stagioni. Hanno tessuti compatti e molto duri e sono poco nodosi. L'ebano è molto pregiato e molto scuro con venature ravvicinate. Questo legno nero lucente ha un aspetto e una fama impressionanti, essendo particolarmente adatto a ogni tipo di magia da combattimento e alla Trasfigurazione. L'ebano dà il suo meglio nelle mani di chi ha il coraggio di essere se stesso. Il padrone ideale di una bacchetta di ebano è colui che, a dispetto delle pressioni esterne, resta aggrappato alle proprie convinzioni e non si lascia distogliere facilmente dai suoi propositi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-03-06 10:05:59 UTC</pubDate>
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         <title>Matematica: LA MAGIA DEI NUMERI</title>
         <author>ginevragiacobbe</author>
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         <description><![CDATA[<div>Adesso vi farò anche io una magia! Pensa a un numero, moltiplicalo per due, aggiungi cinque, togli il numero che hai pensato, aggiungi otto, togli due, togli il numero che hai pensato,&nbsp; togli uno. Ecco il numero che hai ottenuto è 10. Beh a dire il vero non si tratta di magia, il mio è un trucco matematico. Ora ve lo dimostro. Per dimostrarlo non basta fare la prova con un milione di numeri per affermare con certezza che il risultato rimane lo stesso con tutti i numeri possibili, ma occorre risolvere un'espressione letterale. Se indico il numero che uno pensa con x si ottiene un'espressione che semplificata è proprio uguale a 10.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-04-21 15:19:45 UTC</pubDate>
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         <title>Introduzione:</title>
         <author>ginevragiacobbe</author>
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         <description><![CDATA[<div>Ho scelto di parlare di Harry Potter perchè mi piace molto e la magia mi ha sempre affascinato. Credo che questa saga meriti molto perchè anche a distanza di anni molte persone continuano a guardarlo e a leggere i libri.&nbsp;<br>Questa saga è adatta sia ai bambini che agli adulti e insegna davvero tanto.</div>]]></description>
         <pubDate>2021-04-23 06:24:49 UTC</pubDate>
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         <title>Musica: Hedwig&#39;s theme</title>
         <author>ginevragiacobbe</author>
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         <description><![CDATA[<div>Ho scelto di suonare la colonna sonora iniziale del film di Harry Potter. Harry Potter e la pietra filosofale è la colona sonora&nbsp; dell'omonimo&nbsp; film di Chris Columbus, uscito nelle sale cinematografiche nel 2001.<br>Il compositore, orchestratore e direttore delle musiche dell'album è John Williams, celebre compositore di colonne sonore, scelto proprio dallo stesso Columbus. Williams ha composto le colonne sonore di tanti film di successo.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;             La colonna sonora è stata candidata agli Oscar 2002 e ai Grammy Awards come miglior colonna sonora. Ha inoltre vinto il premio come album strumentale dell'anno ai Japan Gold Disc Award.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-04-23 08:29:59 UTC</pubDate>
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         <title>Ginnastica: il QUIDDITCH</title>
         <author>ginevragiacobbe</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il quidditch è uno sport di squadra in cui due squadre di sette giocatori si affrontano su un campo con superficie in erba. Lo scopo del gioco è segnare più punti della squadra avversaria, facendo passare la "pluffa", una specie di palla attraverso uno dei tre anelli posti al limite del terreno di gioco, o catturando il "boccino". La particolarità del gioco sta nel fatto che i giocatori devono muoversi trattenendo tra le gambe una scopa. Il gioco viene talvolta definito quidditch babbano per distinguerlo dall'omonimo gioco di fantasia presente nel mondo magico di Harry Potter, da cui trae origine. Nella saga di J.K Rowlingi personaggi giocano a quidditch volando su manici di scopa e usando palle magiche. Inventato nel 2005, il quidditch è uno sport in espansione che viene praticato in molte nazioni ed è stato adattato utilizzando elementi del rugby, del dodgeball, del calcio e dell'acchiapparella. Il regolamento è definito dalla International Quidditch Association. Ci sono sette giocatori per squadra: tre "cacciatori", due "battitori", un "portiere" ed un "cercatore"; si gioca su un campo rettangolare di 60 metri per 33 metri, con tre cerchi di altezza differente alle due estremità. L'obiettivo finale è quello di avere più punti rispetto all'altra squadra nel momento in cui viene catturato il "boccino", che è costituito da una pallina da tennis all'interno di una specie di lungo calzino appeso ai pantaloncini di un giocatore neutrale vestito di giallo. Tutti i giocatori sono tenuti a tenere una scopa tra le gambe per l'intera durata dell'incontro. Questo non è solo un tipico richiamo allo sport potteriano, ma anche un incentivo allo spettacolo, dovendo giocare per la maggior parte del tempo con una sola mano. Una palla da pallavolo leggermente sgonfia viene usata come pluffa. Cacciatori e portieri interagiscono passandosi la pluffa, con lo scopo di segnare negli anelli avversari. Un goal può essere segnato facendo attraversare la pluffa (accompagnandola o tirandola) in uno degli anelli avversari, da un lato o dall'altro. A prescindere dall'anello avversario in cui si segna, un goal vale 10 punti. Tre palle da dodgeball vengono usate come bolidi. I battitori lanciano i bolidi sugli avversari (di qualsiasi ruolo). Ogni giocatore che viene colpito da un bolide avversario deve seguire la procedura di knockout: lasciare l'eventuale possesso del pallone, "smontare" dalla scopa (ovvero toglierla dalle gambe), tornare ai propri anelli senza interferire col gioco, toccare uno dei tre anelli e ritornare in gioco (rimontando). Il boccino è una palla da tennis inserita in un calzino, il quale a sua volta viene infilato nel risvolto dei pantaloncini del boccinatore. Il boccinatore è un assistente dell'arbitro che non appartiene a nessuna squadra, solitamente vestito d'oro o di giallo, che ha l'incarico di proteggere il boccino dalla cattura; dopo 17 minuti di gioco, il boccinatore entra in campo e non può allontanarsi. I cercatori dovranno pertanto provare a prendere il boccino. Il boccinatore interagisce fisicamente coi cercatori, spingendoli, sbilanciandoli, atterrandoli e persino togliendo loro le scope. La cattura del boccino vale 30 punti e pone fine alla partita. Una partita di quidditch dura dai 20 ai 30 minuti. Secondo il regolamento ufficiale essa non ha una durata fissa, sebbene vi siano delle limitazioni per il boccino tramite le quali si può regolare la durata.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-11 13:30:48 UTC</pubDate>
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