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      <title>ASIA by rosangela mercuri</title>
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      <description>Realizzato dagli alunni della 3D</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-04-24 09:37:25 UTC</pubDate>
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         <title>LA POPOLAZIONE: La distribuzione della popolazione</title>
         <author>flaviaangionemd</author>
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         <description><![CDATA[<div>In Asia, vivono oltre <strong>4 miliardi e 195 milioni </strong>di persone. <br>La <em>densità media</em> è di<strong> 94 ab/km²</strong>. Nonostante la popolazione sia numerosissima, la sua <strong>distribuzione non</strong> è <strong>omogenea</strong>. Ci sono, infatti, regioni con un alta percentuale demografica e altre quasi disabitate. <br>Se nelle regioni inospitali, come nelle <em>zone desertiche e in Siberia</em>, le <strong>densità</strong> sono<strong> bassissime</strong>, in alcune zone della<em> Cina, dell'India, del Giappone, dell'Indonesia e delle Filippine</em> si raggiungono <strong>grandi densità</strong>, fino ad arrivare a <strong><em>4000 ab/km²</em></strong><strong> </strong>nelle<em> </em><strong><em>zone costiere meridionali</em></strong><em> e </em><strong><em>lungo i corsi dei fiumi</em></strong>. Ultimamente, il continente asiatico è stato interessato da un fenomeno di<strong><em> INURBAMENTO</em></strong>: la popolazione si è trasferita <em>dalle campagne ai centri industrializzati,</em> dando vita a<strong> metropoli</strong>. A questo è dovuta la formazione di mostruose "<em>entità urbane</em>" popolate da <em>decine di milioni di abitanti</em>.<br> L'<strong>Asia centro-occidentale </strong>è <em>molto urbanizzata </em>e, quindi, in quasi tutti i paesi della regione la maggior parte della popolazione vive nelle città, invece nella<strong> regione indiana</strong> e <strong>nel Sud-Est asiatico</strong>, grande maggioranza della popolazione vive ancora in villaggi, poiché in queste zone <em>non esiste una rete urbana vera e propria.</em> <br>In <strong>Estremo Oriente, </strong>le città con più di un <strong>milione di abitanti </strong>sono circa 80, situate in <strong>Cina </strong>e in<strong> Giappone</strong>. Questo perché in Estremo Oriente l'<em>urbanizzazione</em> è, ormai, <em>inarrestabile</em>.<br>Oggi ben <strong>11 megalopoli asiatiche </strong>e gli<strong> agglomerati urbani </strong>di Mumbay, Shanghai, Pechino, Calcutta, Delhi, Tokio, Giacarta, Dacca, Manila, Tientsin e Guangzhou superano i <strong>10 milioni di abitanti</strong>.&nbsp;<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-01 07:54:24 UTC</pubDate>
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         <title>LA POPOLAZIONE: La crescita  demografica </title>
         <author>flaviaangionemd</author>
         <link>https://padlet.com/mercuri3/43sd8gfud8rdyufr/wish/1482460940</link>
         <description><![CDATA[<div><em>L'asia ha vissuto una fase di espansione demografia tra il 1960 e il 2000 il continente ha infatti raddoppiato la popolazione . Il tasso annuo di crescita demografica è tuttora rilevante (1,15%) ma sta rallentando,&nbsp; anche&nbsp; a seguito delle politiche di controllo delle nascite,&nbsp; che hanno portato a diminuzione dei tassi di crescita sopratutto in Cina, Filippine,&nbsp; e India . Per contro,&nbsp; migliorano le aspettative di vita,&nbsp; grazie alle migliori condizioni igieniche e sanitarie. </em>LO SVILUPPO <strong>DEMOGRAFICO</strong>. In <strong>Asia</strong> vive circa il 60% della popolazione mondiale, oltre quattro miliardi di persone: si tratta quindi del continente più popolato.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-02 13:58:33 UTC</pubDate>
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         <title>LA POPOLAZIONE: I gruppi etnici </title>
         <author>flaviaangionemd</author>
         <link>https://padlet.com/mercuri3/43sd8gfud8rdyufr/wish/1482485962</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;<em>In Asia ci sono tante etnie : cinesi, mongoli, giapponesi che occupano la parte orientale, il centro e l'estremo nord che appartengono al gruppo dei mongoloidi :russi,caucasici, armeni, ebrei che risiedono nell'area occidentale e fanno parte del gruppo degli europoidi. Nell'Asia meridionale si trovano&nbsp; popolazione di pelle scura, negroidi. Tra le minoranze che rischiano di scomparire ci sono gli aiunu nell'isola </em><strong><em>HOKKAIDO </em></strong><em>( In Giappone) , i vedda nello Sri Lanka, i negritos nelle Filippine.&nbsp;</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-02 14:15:28 UTC</pubDate>
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         <title>LA POPOLAZIONE: Le lingue</title>
         <author>flaviaangionemd</author>
         <link>https://padlet.com/mercuri3/43sd8gfud8rdyufr/wish/1482486674</link>
         <description><![CDATA[<div>Nell' Asia vengono parlate circa 2165,56 lingue su 4 miliardi e 195 milioni di abitanti. La lingua più parlata in Asia e il cinese. La Cina infatti è il paese più popolato al mondo con una popolazione di circa 1,4 miliardi di abitanti. La lingua cinese è composta da diversi dialetti, parlarti da circa 1 miliardo di persone in Asia. Il mandarino è il dialetto più parlato della lingua, altri dialetti includono Wu, Min e Yue. L'hindi è una lingua indoeuropea, parlata nell'India settentrionale e centrale, negli Emirati Arabi Uniti e nelle Mauritius da circa 550 milioni di persone in Asia. L'inglese viene parlato in India, Hong Kong, Mauritius, Seychelles, Singapore, del Brunei e Filippine da circa 300 milioni di persone in Asia. La lingua russa si parla nel Kazakistan, Kirghizistan e Bielorussia da circa 260 milioni di persone in Asia. Altre lingue sono l'indonesiano, l'arabo, il giapponese, il coreano ecc.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-02 14:16:00 UTC</pubDate>
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         <title>TERRITORIO: fiumi e laghi </title>
         <author>auroraamatomd</author>
         <link>https://padlet.com/mercuri3/43sd8gfud8rdyufr/wish/1486989779</link>
         <description><![CDATA[<div><br>In Asia si trovano molti <strong>fiumi e laghi</strong> importanti. <br><br><strong><em>I laghi del Mar Nero</em></strong> <br><br>Quasi tutti i laghi dell'Asia sono privi di emissari ossia di fiumi che scaricano le loro acque tipiche dei bacini europei. Perciò si potrebbe pensare che questi siano soggetti a continui straripamenti ma questo non accade poiché subiscono una fortissima evaporazione per il clima decisamente caldo.<br> Una caratteristica comune ai laghi asiatici situati nella regione che va dal Bassopiano Turanico al Mar Nero è quella di avere le acque salate. Questo perchè i laghi sono dove prima c'era il Mare Sarmatico che si è sollevato fino a prosciugarsi. Tale situazione ha comportato nelle conche vuote la formazione degli attuali laghi che oggi si possono ammirare a macchia di leopardo in tutto il continente asiatico. <br><br><strong><em>Il Lago Caspio</em></strong> <br><br>Tra i più importanti laghi asiatici c'è il <strong>Caspio</strong>, situato precisamente tra l'Europa e l'Asia. È lungo circa 1300 km e ha una larghezza che va dai 180 ai 500 km. Nella parte più settentrionale il lago è meno profondo, i fondali sono ricolmi di materiali alluvionali depositati soprattutto dai fiumi Volga e Ural. Le sue acque inoltre sono pescosissime per la presenza di salmoni e storioni che risalgono i fiumi in determinati periodi dell'anno. A causa dei numerosi banchi di sabbia che si trovano in questo contesto la navigazione è piuttosto pericolosa. <br><br><strong><em>Il Lago Balkas</em></strong> <br><br>Il lago <strong>Balkas</strong> si trova tra il Turchestan occidentale e la steppa di Kirghisi e riceve le acque di parecchi fiumi tra cui l'Lli, l'Ayaguz, il Kara-tal e il Lepsa. <br><br><strong><em>Il Lago Bajkal <br></em></strong><br>In mezzo alle grandi foreste siberiane si trova poi il <strong>Bajkal</strong> ovvero il più profondo della Terra, ed in lingua tartara il nome significa "lago ricco" e ciò deriva dal fatto che le sue acque abbondano di pesci e di foche. <br><br><strong><em>Il Lago Aral</em></strong> <br><br> <strong>l'Aral</strong>, una volta era tra i più grandi del continente ma che oggi anche a seguito del surriscaldamento del pianeta è quasi completamente prosciugato. <br><br><strong><em>Il fiume Amur</em></strong> <br><br>Nel continente asiatico oltre ai laghi sin qui descritti e di particolare rilevanza soprattutto per le loro dimensioni, è importante sapere che ci sono anche molti fiumi come ad esempio <strong>l'Amur</strong>, il Lena, lo Enisej, il Gange e l'Indo. Il primo si trova nell'Asia orientale ed è tra i più importanti e maggiori del mondo. Questo bacino naturale raccoglie tra l'altro le acque di alcuni fiumi della Siberia, Mongolia e Manciuria. <br><br><strong><em>Il fiume Lena</em></strong> <br><br>Il fiume <strong>Lena</strong> fluisce nel Mar Glaciale Artico ed attraversa&nbsp; anch'esso la Siberia, ed è il decimo fiume più lungo al mondo oltre che vantare la maggior ampiezza di bacino. <br><br><strong><em>Il fiume Gange <br></em></strong><br>&nbsp;Le sorgenti Gangr sono localizzate sul ghiacciaio di Gangotri (Stato Indiano) e che sfociano nel Golfo del Bengala. Ha una lunghezza di circa 2500 km e il suo volume aumenta notevolmente man mano che riceve più affluenti ed entra in una regione di piogge intense, e di conseguenza mostra una marcata variazione stagionale del flusso acquifero. Da aprile a giugno le nevi himalayane che si sciolgono alimentano il fiume, e nella stagione delle piogge da luglio a settembre i monsoni sono la causa principale delle alluvioni. <br><br><strong><em>Il Fiume Indo</em></strong> <br><br> Per quanto riguarda invece <strong>l'Indo</strong> va sottolineato che la sorgente di questo fiume si trova in Tibet ed è il più lungo del subcontinente. L'Indo tra l'altro è il bacino che riceve più affluenti tra cui le acque del Gumal, Gilgit, Kabul e Beas. <br><br><strong><em>Fiume Azzurro</em></strong> <br><br>Il <strong>Fiume Azzurro</strong>, in cinese Chang Jiang, è il fiume più esteso di tutta l'Asia grazie ai suoi 6418 km di lunghezza. Esso attraversa tutta la Cina, fino a sfociare nel Mar Cinese Orientale.<br> È in grado di incanalare più di un quinto delle acque cinesi; ha una grande importanza dal punto di vista storico, infatti esso è stato protagonista della prima grande crescita economica cinese, grazie a tutte le navi di commercio transitate sulle sue acque. <br><br><strong><em>Fiume Giallo</em></strong> <br><br>Il <strong>Fiume Giallo</strong>, in cinese Huang He o Huang Ho, occupa il secondo posto in classifica, ma, grazie ai suoi 5464 km di lunghezza, risulta uno dei fiumi più lunghi del mondo. La sua sorgente si trova sull'altopiano del Tibet e, dopo aver attraversato ben sei province e due regioni, sfocia nel Mar Giallo, nella contea di Kenli. Nella parte inferiore del suo corso, le acque risultano ricche di limo e molto turbolente, per questo motivo spesso il fiume esonda provocando ingenti danni nelle campagne circostanti. A causa di questi avvenimenti, gli abitanti del luogo lo hanno soprannominato "dolore della Cina". <br><br><strong><em>Ob</em></strong> <br><br>Il fiume<strong> Ob </strong>scorre nella Siberia occidentale, in Russia, e nasce sui monti Altai per poi sfociare nel Mare di Kara. La sua lunghezza è di ben 3650 km, ma se la si calcola dall'inizio del suo principale affluente, ovvero l'Irtys, si può arrivare a 5410 km. Per lunghi periodi dell'anno, gran parte dell'Ob rimane intrappolata nella morsa del freddo siberiano, ad esempio, nel sud del suo corso, il fiume rimane congelato per più di sei mesi all'anno. In primavera, si viene a creare un forte effetto diga, a causa dello scorrimento a valle di imponenti masse di ghiaccio non ancora sciolto. <br><br><strong><em>Mekong</em></strong> <br><br>Il <strong>Mekong</strong> è il fiume più importante e lungo di tutta l'Indocina, oltre ad essere il numero 11 nella classifica mondiale, con i suoi 4880 km . La navigazione all'interno delle sue acque è molto pericolosa a causa delle&nbsp; variazioni della portata d'acqua e le imponenti cascate. La sua sorgente è sull'altopiano del Tibet, mentre le sue acque sfociano nel Mar Cinese meridionale. Negli ultimi anni è stato sfruttato&nbsp; per ricavare energia da&nbsp; centrali idroelettriche. <br><br><strong><em>Tigri e Eufrate</em></strong> <br><br>L'<strong>Eufrate</strong> è, con 2.760 km di corso, il fiume più lungo dell'Asia occidentale, ed assieme al <strong>Tigri</strong>, lungo 1.900 km, delimita la regione detta Mesopotamia, una delle culle della civiltà; nell'antichità vi vissero popoli quali i Sumeri, i Babilonesi e gli Assiri. <br><br><strong><em>I fiumi sacri</em></strong> <br><br>Sono sette i fiumi sacri dell’India secondo la tradizione induista, fiumi che vantano origini divine. Spesso rappresentano divinità femminili scese sulla Terra, così che immergersi nelle loro acque significa purificasi ed eliminare i propri peccati.<br> Allo stesso modo i maggiori festival e pellegrinaggi, a cui accorrono milioni di fedeli da tutta l’India, si svolgono sulle rive dei fiumi.<br> Nonostante il loro significato religioso, oggi i fiumi indiani sono fortemente minacciati da uno sviluppo poco rispettoso dell’ambiente che causa inquinamento e sfruttamento idrico. <br><br><strong>1 – Gange</strong> <br><br>Il Gange è il cuore e l’anima della cultura indiana e secondo la geografia mitologica, la dea Ganga è un fiume divino, sceso dal Cielo sulla Terra scivolando sulla chioma del Dio Shiva.<br> Uno dei suoi luoghi più sacri è la città di Varanasi. È lungo i suoi <em>ghat</em>, le scalinate che scendono nel Gange, che accorrono migliaia di fedeli a immergersi nelle acque sacre e che vengono cremati i cadaveri: le loro ceneri saranno poi affidate alla stessa dea Ganga.<br> <br><br><strong>2 – Yamuna</strong> <br><br>Visto in mille fotografie, con il Taj Mahal che ci si riflette all’alba o al tramonto: è forse il fiume più fotografato dell’India.<br> La Yamuna nasce dall’Himalaya, scorre quasi parallela al Gange, attraversa Delhi e Agra, e confluisce poi nel Gange nella città di Allahabad. <br><br>Anche la Yamuna è una dea, figlia del Dio del sole Surya e sorella del Dio della morte Yama: secondo una leggenda, sono state le lacrime per la partenza del fratello verso il regno dei morti a creare il fiume. <br><br>La Yamuna ha però anche il triste primato di essere il fiume più inquinato del mondo: non si può certo dire che il Gange sia pulito, ma gli scarichi fognari e industriali&nbsp; hanno reso la Yamuna il corso d’acqua più contaminato del pianeta. <br><br><strong>3 – Saraswati</strong> <br><br>La Saraswati è un fiume che non c’è. O almeno non c’è più. <br><br>Se ne parla negli antichi testi della mitologia indiana, come di un fiume che nasce dall’Himalaya. Alcuni studi archeologici e geologici sembrerebbero confermare che questo fiume sia realmente esistito, prima di asciugarsi totalmente in seguito a un periodo di siccità. <br><br>Ma secondo la mitologia la Saraswati è scomparsa sottoterra, ed è questa l’ipotesi più magica e mistica che ancora in molti credono. Il suo corso sotterraneo ed esoterico confluisce nel Gange nei pressi di Allahabad, insieme alla Yamuna. <br><br>E se i fiumi sono sacri in India, la confluenza di più fiumi è ancora più sacra: Allahabad è infatti meta di uno dei più grandi pellegrinaggi induisti, il Kumbh Mela, che viene celebrato qui ogni volta ogni 12 anni e che attira milioni di persone. <br><br><strong>4 – Indo</strong> <br><br>L’India deve il suo nome attuale a un fiume, l’Indo.<br> È uno dei pochi fiumi ad avere un nome maschile e negli antichi testi vedici viene descritto come un guerriero. <br><br>L’Indo è testimone di una delle civiltà più antiche del mondo, sviluppata nella sua valle, e nei secoli, da Alessandro Magno in poi, ha attratto conquistatori alla volta dell’Oriente. <br><br>In realtà l’Indo oggi scorre solo per un piccolo tratto in territorio indiano: nasce in Tibet e dopo avere attraversato la regione indiana del Kashmir e Ladakh, entra in Pakistan per sfociare nel Mare Arabico.<br> <br><br><strong>5 – Narmada</strong> <br><br>È il fiume che segna ufficialmente il confine fra Nord e Sud dell’India: nasce nello stato del Madhya Pradesh e sfocia nel Mare Arabico. <br><br>Svariate leggende raccontano le sue origini sacre: chi la vuole nascere dal sudore del Dio Shiva, chi dalle lacrime di Brahma.<br> Oggi la Narmada è il fiume che più rappresenta il doppio volto dello sviluppo economico indiano. <br> Sul corso della Narmada è in costruzione una serie di dighe, fra cui la Sardar Sarovar, attualmente una delle dighe più grandi al mondo. Il progetto sarà in grado di fornire irrigazione ed energia elettrica a milioni di persone, ma per i contadini che abitano nella valle della Narmada ha già significato veder la propria casa e la propria terra sommerse per sempre. <br><br><strong>6 – Godavari</strong> <br><br>Con i suoi 1465 km la Godavari è il secondo fiume dell’India dopo il Gange. <br><br>Nasce nel Maharastra e scorre verso Est fino a tuffarsi nel Golfo del Bengala. <br><br>Una leggenda vuole che sia una deviazione del Gange voluta da Shiva e, come il Gange, è considerata sacra. <br><br>Le sponde della Godavari sono sede di uno dei Kumbh Mela che si svolgono sui fiumi indiani: quest’anno, dal 14 luglio al 25 settembre 2015, è la volta della città di Nasik, con milioni di pellegrini in arrivo. <br><br><strong>7 – Kaveri</strong>&nbsp;<br><br>Conosciuta come il “Gange del Sud” e celebrata nella letteratura in lingua tamil, anche la Kaveri ha origini divine: una delle tante leggende racconta che Kaveri, un’apsara (ninfa) cresciuta come figlia di Brahma, abbia chiesto e ottenuto di diventare un fiume per poter lavar via i peccati dal mondo.&nbsp;<br><br>La Kaveri nasce nello stato del Karnakatha e sfocia in Tamil Nadu. Il suo corso è attraversato da vari dislivelli, sfruttati da alcune dighe costriute già al tempo degli inglesi.&nbsp;<br><br>In particolare, lungo il suo corso troviamo le spettacolari cascate di Shivasamudram (“l’oceano di Shiva”), le più alte dell’India.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-03 19:34:16 UTC</pubDate>
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         <title>ASIA</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<blockquote>LE CIVILTÀ DEL PASSATO&nbsp;</blockquote><div>L'Asia è stata abitata fin dai tempi più antichi.</div><div>Nei paesi dell'Asia mediterranea nacquero la civiltà dei fenicia, ebrea e degli ittiti.<br><br><br>In Mesopotamia si svilupparono le civiltà degli accadi, sumeri, babilonesi e persiani. Si possono trovare anche tre fiumi molto importanti come:Tigri, Eufrate è il Nilo.<br><br><br>In India si stabilirono gli arii; poi nacquero imperi lungo la valle dell'Indo e del Gange.<br><br><br>In Cina sorsero importanti civiltà agricole che diedero vita a uno degli imperi più vasti della storia.<br><br><br>In Giappone si sviluppò un impero feudale guidato dai militari.<br><br><br>In Asia nacquero le principali religioni del mondo:ebraismo, cristianesimo, islamismo, induismo, buddismo, confucianesimo e taoismo.<br><br><br></div><blockquote>de Gennaro Giuseppe</blockquote>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 13:41:00 UTC</pubDate>
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         <title>Economia:settore primario</title>
         <author>francesconapolitanomd</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il settore primario in Asia è in continuo aumento,agricoltura e allevamento sono le attività tradizionali.Quindi abbiamo:<br>-agrucoltura,caratterizzata da:riso,grano,te,cotone,frumento,mais e altro;<br>-allevamento,caratterizzato da:bovini,ovini,caprini e suini;<br>-la pesca è moto diffusa al primo posto in Giappone,poi anche Cina e India(che sono i più sviluppati in economia);<br>-risorse naturali:l'Asia è molto ricca di risorse naturali,cioè:combustibili fossili come petrolio e carbone;e poi anche ferro,nichel,tungsteno e cromo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-06 17:41:56 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>STATI PRINCIPALI</title>
         <author>bartolomeocarusomd</author>
         <link>https://padlet.com/mercuri3/43sd8gfud8rdyufr/wish/1501900499</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>KARACHI&nbsp;<br>E' la ex capitale del Pakistan. La moneta che circola a Karachi e' la Rupia Pakistana, la lingua ufficiale e' Urdu. Ha una densita' di 24.000 abitanti per km2, anche se il paese cresce del 5% all'anno. </strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-07 12:07:49 UTC</pubDate>
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         <title>STATI PRINCIPALI </title>
         <author>bartolomeocarusomd</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>SEUL &nbsp;<br>La moneta che circola a seul e' won sudcoreano won nordcoreano,la lingua ufficiale e' il coreano. Ha una densita' di 17.100,37 abitanti al km2 </strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-07 12:24:44 UTC</pubDate>
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         <title>TERRITORIO: le caratteristiche fisiche</title>
         <author>alessiaminervinimd</author>
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         <description><![CDATA[<div>In Asia si trovano quattro ampie aree, ognuna con le proprie caratteristiche fisiche.</div><ul><li><strong><em>Area settentrionale: </em></strong><em>p</em>resenta grandi pianure, il bassopiano turanico-siberiano, l'altopiano siberiano che è poco elevato ed infine troviamo la catena degli Urali che si estendono 2.500 km dalle steppe kazake lungo il confine settentrionale del Kazakistan, fino alla costa del Mar Glaciale Artico. Geograficamente questa catena segna la parte settentrionale del confine tra l'Europa e l'Asia. La sua vetta più alta è il monte Narodnaja. La foresta vergine di Komi è riconosciuta come patrimonio dell'umanità.&nbsp;</li><li><strong><em>Area centrale:</em></strong><em> qui troviamo le più alte ed estese catene montuose del pianeta e le più importanti sono quelle del Tian Shan, del Karakorum e dell' Himalaya che sono separati dai grandi altopiani desertici come quelli del Pamir, del Gobi e del Tibet. Nella catena dell' Himalaya si trova la vetta più elevata del mondo, ovvero il monte Everest (8846 m).</em></li><li><strong><em>Area meridionale:</em></strong><em> essa è caratterizzata dai tavolati della penisola araba ed indiana e da vaste pianure alluvionali come quella mesopotamica, quelle formate dai fiumi Indo e Gange ed infine quelle comprese tra i fiumi cinesi Huang He e Chang Jiang, tra l'altro quest'ultimo è il più lungo dell'Asia.</em></li><li><strong><em>Area insulare:</em></strong><em> a est e a sud-ed ci sono isole, che inizia con l'arcipelago giapponese e prosegue con quello filippino e con quello indonesiano. In particolare nell'arcipelago giapponese si incontrano i margini di diverse placche oceaniche e continentali, rendendolo una zona a particolare rischio sismico. E' la parte emersa di una catena vulcanica sottomarina, chiamata "cintura di fuoco".</em></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-07 12:56:06 UTC</pubDate>
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         <title>Teheran</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>E la capitale dell’Iran situata a&nbsp; nord del paese.Ha 8.429.807 abitanti stimati nel 2015 ed è la città più grande dell’Iran e di tutta l’Asia .<br>Essa ha subito una accelerazione a partire dal 1974,a seguito dei prezzi di petrolio .</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-07 13:12:23 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-05-07 13:21:04 UTC</pubDate>
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         <title>TERRITORIO</title>
         <author>caterinamezzinamd</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><em>Clima<br></em></strong>L'Asia ha una <strong>grande varietà di climi </strong>a causa della sua latitudine e longitudine, della diversità dell'esposizione ai mari. A nord il clima è<em> molto rigido</em>, con lunghi inverni in cui la temperatura può scendere fino a -40° e si formano ghiacci polari. Al centro è <em>continentale secco</em>, poiché la regione è lontana dai mari; le sue precipitazioni sono scarse e irregolari, ha inverni lunghi e molto freddi con estati brevi e calde e notevoli <em>escursioni termiche</em>. Lungo le coste del Mar Caspio il clima è <em>mediterraneo</em>.<br>Gran parte della zona è colpita dall'<strong><em>aridità</em></strong>, causata dalla mancanza di fiumi e c'è quindi una scarsa vegetazione. La zona delle terre tra il Lago d'Aral e il Balhas a causa della siccità è definita "<strong><em>steppa della fame</em></strong>".</div><div>Anche a sud troviamo escursioni termiche. Il clima è <em>arido</em>, spesso <em>desertico</em>, con temperature calde e precipitazioni rare; gli inverni sono rigidissimi e le estati sono più lunghe e miti. Lungo la costa è invece più <em>mediterraneo </em>e <em>mite</em>.</div>]]></description>
         <pubDate>2021-05-07 14:44:38 UTC</pubDate>
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         <title>ASIA, CONTEMPORANEA. MELISSA GADALETA. </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-05-07 19:43:19 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mercuri3/43sd8gfud8rdyufr/wish/1503911707</link>
         <description><![CDATA[<div>A metá inizio del novecento, i paesi asiatici conquistarono ancora una volta l’𝑖𝑛𝑑𝑖𝑝𝑒𝑛𝑑𝑒𝑛𝑧𝑎. in cina di affermò nel 1949 il partito comunista , che diede vita alla 𝑟𝑒𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑎 𝑝𝑜𝑝𝑜𝑙𝑎𝑟𝑒 𝑐𝑖𝑛𝑒𝑠𝑒. la contrapposizione tra paesi comunisti furono alla base di alcuni dei 𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑙𝑖𝑡𝑡𝑖 vissuti dal continente asiatico, nella seconda metà del novecento: 𝑙𝑎 𝑔𝑢𝑒𝑟𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑟𝑒𝑎 , 𝑙𝑒 𝑔𝑢𝑒𝑟𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑣𝑖𝑒𝑡𝑛𝑎𝑚 𝑒 𝑐𝑎𝑚𝑏𝑜𝑔𝑖𝑎. oggi rimangono in asia alcune questioni politiche irrisolte, tra le principali la questione 𝑝𝑎𝑙𝑒𝑠𝑡𝑖𝑛𝑒𝑠𝑒. che oppone israele e palestina.<br><br><br>Melissa Gadaleta</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-07 19:49:51 UTC</pubDate>
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         <title>ECONOMIA </title>
         <author>vivianasqueomd</author>
         <link>https://padlet.com/mercuri3/43sd8gfud8rdyufr/wish/1503919976</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>IL SETTORE TERZIARIO&nbsp;<br></em></strong><strong>Fra le macroregioni che fino alla fine del secolo scorso venivano definite ancora " in via di sviluppo ", l'Asia deve ritenersi, complessivamente, la più industrializzata, sia allo stato attuale sia in prospettiva futura.&nbsp;<br>Il settore terziario è molto sviluppato da un punto di vista stradale, autostradale, aereo e ferroviario (in forte sviluppo).<br>Oggi l'industria è in forte espansione e sfrutta le immense risorse del continente come il petrolio (Siberia), gas naturale (Cina e Indonesia), uranio (Kazakistan) e risorse idroelettriche (centrali sui fiumi Angara, Eufrate e Enisej).<br>Il comparto manifatturiero è sviluppato in Giappone;<br>l'industria pesante sta crescendo soprattutto in Siberia mentre quella leggera è concentrata a Taiwan, Singapore e Hong Kong.<br>Molto arretrate sono le infrastrutture: le vie di comunicazione non soddisfano le esigenze tanto che in alcune zone si usano le piste carovaniere.<br>Di recente è stato avviato lo sviluppo di reti stradali e di scali aeroportuali.&nbsp;<br>Le comunicazioni telematiche e i servizi del terziario avanzato sono in espansione (Giappone e India).<br>Nel comparto commerciale si distingue il commercio tradizionale basato su mercati urbani o rurali che soddisfa le modeste esigenze locali, il nuovo commercio destinato ai mercati nazionali e internazionali è caratterizzato da flussi di emigrazione.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-07 19:52:40 UTC</pubDate>
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         <title>DAI COMMERCI ALLA COLONIZZAZIONE</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mercuri3/43sd8gfud8rdyufr/wish/1503924084</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Fin dai tempi antichi c’erano molti scambi tra Oriente e Occidente di stoffe, oggetti importanti e spezie.<br><br><br>I Portoghesi e gli Spagnoli aprirono nuove rotte e Spagna, Portogallo, Olanda, Inghilterra e Francia misero le basi sulle coste dell’Asia.Nacque così la colonizzazione.<br><br><br>Solo la Cina è il Giappone rimasero autonomi che però furono indeboliti dall’Occidente<br><br>Bruna Binetti&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-07 19:54:10 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>ECONOMIA </title>
         <author>vivianasqueomd</author>
         <link>https://padlet.com/mercuri3/43sd8gfud8rdyufr/wish/1503938901</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>IL SETTORE TERZIARIO&nbsp;<br></em></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-07 19:59:06 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>LA STORIA</title>
         <author>antonioandrianimd</author>
         <link>https://padlet.com/mercuri3/43sd8gfud8rdyufr/wish/1504254497</link>
         <description><![CDATA[<div>ARABI, TURCHI E MONGOLI<br>Arabi:<br>Alla morte di Maometto, nel 632, la maggior parte della tribù si erano convertite all'Islam, quindi il popolo arabi, si poteva considerare unito dal punto di vista religioso. I problemi sorsero quando si dovette scegliere il successore di Maometto. Il primo califfo, che significa successore, fu Abu Bakr, suo suocero. Egli divenne guida religiosa e politica. I califfi successivi furono prima Omar, poi Othman e infine Alì. Ma proprio l'elezione di Alì provocò molti dissensi che portarono a una guerra interna tra musulmani che portò la divisione tra sciiti e sunniti. Dopo Alì il titolo di Califfo divenne ereditario. Salì così al potere la dinastia degli Omayyadi, che fissarono la capitale a Damasco. Con i califfi, quindi ebbe inizio per il mondo arabo una fase di conquista. Gli Arabi estesero i propri domini in modo veloce e travolgente. Tra il 634 e il 644 strapparono all'impero bizantino la Siria, la Palestina, conquistarono la Mesopotamia e tutta la Persia occidentale, estesero i loro dominio anche in Egitto. Fra il 661 e il 710, tutte le regioni africane che si affacciavano sul Mediterraneo, caddero sotto il dominio arabo. Nel 711 un'armata composta da Arabi e Berberi passò attraverso lo stretto di Gibilterra e conquistò la Spagna. In seguito attraverso i Pirenei tentarono di penetrare in Francia, ma l'avanzata fu fermata dai Franchi al cui comando c'era Carlo Martello. Nel 750, dopo un periodo di violente rivolte, gli Omayyadi furono battuti e la guida dell'islam&nbsp; andò nelle mani della dinastia degli Abbasidi. Questa famiglia rimase per oltre 500 anni, fino al 1258. Periodo in cui l'impero arabo divenne sempre più vasto, essi arrivarono a conquistare anche la Sicilia e Creta.<br>I motivi di tale successo sono vari:<br>1- I bizantini e i persiani erano continuamente in guerra tra loro che ormai erano indeboliti;<br>2- Gli arabi vennero visti come una salvezza dalle ingenti tasse che il popolo dell'impero bizantino era costretto a pagare;<br>3- Lasciavano liberi i popoli sottomessi di praticare la loro religione;<br>4- Gli arabi erano molto uniti nel combattere;<br>5- Erano abili amministratori delle terre conquistate.<br>Gli arabi con le loro conquiste furono capaci di assimilare la cultura dei popoli sottomessi, ma vi aggiunsero il loro contributo originale che poi si diffuse in tutto il mondo. Per esempio nelle loro conquiste trovarono tantissime biblioteche, quindi tradussero tutti i libri in lingua araba. La lingua araba si diffuse in tutto l'impero e venne usata da tutte le persone colte dell'impero. Gli arabi entrarono in contatto grazie ai commerci con il mondo orientale. Infatti, dall'India importarono un nuovo sistema di numerazione basato su dieci cifre che vanno da 0 a 9, cioè la numerazione che tutti noi oggi usiamo. Da artigiani cinesi appresero anche l'arte di fabbricare la carta. Gli Arabia avevano creato dalle vere e proprie vie commerciali, con le quali scambiavano merci di tutti i tipi. Lungo le vie carovaniere sorgevano i caravanserragli, che servivano come magazzini per le merci, ma anche come alloggi per gli uomini e gli animali. La moneta araba il dinar dominava dappertutto. Le città da loro conquistate furono ingrandite ed abbellite come Damasco, Baghdad, Alessandria d'Egitto, Somarcanda ecc. Al centro delle città più importanti c'era il palazzo dei califfi. Accanto ad esso sorgeva la moschea con i suoi alti minereti dove la popolazione veniva invitata alla preghiera cinque volte al giorno.<br>Turchi:<br>Nel terzo millennio gli Hatti furono i primi colori che apparvero in Asia Minore Centrale. Nel secondo millennio gli Assiri costruirono le 7 città commerciali vicini le città degli Hatti e portarono un nuovo alfabeto quello cuneiforme. Fino a quel periodo in Asia Minore venivano utilizzati caratteri geroglifici. Gli Ittiti scelsero la città di Hattusa che si trova al centro dell'Asia Minore, per farne la loro capitale; fondarono il loro impero nel XVI secolo a.C.. L'impero degli Ittiti si estendeva fino al Mar Egeo a occidente, monte Tauri e Assiria a sud, la Regione del Mar Nero a Nord e Monte Arrarat a oriente. Dal IX secolo al VI secolo a.C. invece in turchia si trovano tre grandi civiltà; in occidente la Libia, in oriente gli Urartu e al centro i Firigi. I persiani che giungono dal oriente occuparono il territorio analitico dal VI al IV secolo a.C.. Nel IV secolo Alessandro Magno, che arriva dal occidente, prende il controllo dell'Asia Minore e dopo la sua morte, due dei suoi generali si dividono l'Asia Minore. Lisimaco occupa la regione Egea, Seleuco invece il centro, oriente e sud-oriente. In seguito alle guerre tra i generali di Alessandro Magno la geografia politica dell'Anatolia cambiò: Regno di Pergamon in Egeo, il Regno dei Ponti nelle regioni del Mar Nero e Catpatuca in Anatolia Centrale furono le più grandi civiltà dell'Anatolia fino all'arrivo dei romani nel II secolo a.C., Efeso, divenne capitale d'oriente di Roma e l'Asia Minore rimane sotto il dominio dei romani fino alla divisione dell'impero nel 395 d.C.. Il nome Costantinopoli viene cambiato in Bisanzio e divenne capitale dell'impero Bizantino il quale governò l'Asia Minore fino al XI secolo d.C.. Il 1071 è l'anno della vittoria dei turchi contro i bizantini. In due mesi, tutta l'Asia Minore viene conquistata dai turchi, e konya diventata la capitale dell'impero Selgiuchide Anatolico. Dopo gli attacchi e dell'occupazione dei crociati pe un breve periodo i segiuchi vengono distrutti dai mongoli. Il XIII secolo, è il secolo di fondazione di uno stato indipendente, lo stato di Osman il quale era il più piccolo con capitale Bursa. Nei secoli successivi questo stato di Osman attraversando lo stretto dei Dardanelle porta la capitale prima a Edirne poi nel 1453 a Istanbul estendendo il suo territorio dal Marocco fino al Mar Caspio, da Vienna ad Afganistan. Per mancanza di autorità centrale l'impero Ottomano inizia a perdere i suoi territori dal 1699 fino alla prima Guerra Mondiale. Così, l'Asia Minore viene occupata dai paesi vincitori della guerra; Inghilterra, Francia, Italia, Grecia e Russia. Nel 1919 inizia la guerra di indipendenza turca e dopo l'ultima vittoria contro la Grecia nel 30 agosto 1923, il nuovo paese prese il nome di "Turchia" proclamando la sua repubblica in Asia Minore, in Tracia e in Mesopotamia settentrionale nel 29 ottobre 1923.<br>Mongoli:<br>I mongoli non erano inclini a stringere alleanze con altre popolazioni nomadi dell'Asia&nbsp; settentrionale. Rimasero poco più che una confederazioni disgregata in clan rivali fino alla fine del XII secolo, quando, più precisamente nella primavera del 1206 d.C., un'assemblea generale delle popolazioni di stirpe mongola si riunì per eleggere una guida comune. La scelta cadde su un mongolo di appena 20 anni chiamato Temujin,cche passerà alla storia con il titolo onorofico di Genghis Khan, "Sovrano Universale". Per i mongoli la sua figura incarna gli ideali di forza, unità, legge e ordine. Genghis Khan nominò l'odierna Kharkhorin capitale del suo regno e lanciò la sua coraggiosa cavalleria contro Cina e Russia. Alla sua morte, che avvenne nel 1227, era riuscito ad unificare le numerose etnie che coesistevano nel Paese, creando un vero e proprio impero. Il nipote di Genghis Khan, Kublai Khan, portò a compimento la conquista in Cina, ponendo fine alla dinastia Song e divenendo il capostipite della dinastia Yuan. È in questo periodo che si registra il massimo fulgore della Mongolia: l'impero mongolo, il più vasto che il mondo abbia mai conosciuto, si estende dalla Corea all'Ungheria e, a sud, fino al Vietnam. Dopo la morte di Kublai Khan, avvenuta nel 1294, i mongoli presero però a dipendere sempre più dalle popolazioni che essi avevano assoggettato e si guadagnaro il disprezzo generale creando una classe elitaria e privilegiata, mentre tutto l'impero era preda di fazioni rivali in lotta per il potere. I mongoli furono cacciati da Pechino alla metà del XIV secolo dal primo imperatore della dinastia Ming alla disgregazione dell'impero seguirono anni di declino segnati da guerre fra clan rivali. Nel XVII secolo, il paese divenne dominio della dinastia Manciù che regnava sulla Cina, andando a costituire due province cinesi, la Mongolia interna ed esterna. Nel frattempo, alla fine del XVII secolo, la Mongolia perse la sua parte settentrionale ed il lago Bajkal a seguito dell'invasione russa. La storia della Mongolia moderna inizia con la caduta della dinastia cinese Manciù (1911). La Mongolia, approfittò infatti di questa occasione per dichiarare la propria indipendenza dalla Cina, diventando un protettorato russo governato da una monarchia teocratico. Nel 1915, Mongoli, Cina, Russia firmarono il trattato di kyakhta, che sanciva il riconoscimento di una limitata autonomia della Mongolia. Nel 1919 però la Cina, approfittando della debolezza russa dovuta alla rivoluzione bolscevica del 1917, occupò la capitale. Nel luglio del 1921 un giovane ufficiale, Sukhe-Bator, riunì intorno a sé l'opposizione nazionalista mongola, alleandosi con i bolscevichi, e l'asse russo-mongolo riuscì così a riconquistare Ulaan Baatar. La condotta brutale tenuta sia dai cinesi sia dai russi aveva però alimentato il desiderio di indipendenza da parte dei mongoli. Lo stesso anno venne dunque costituito il nuovo Partito Popolare Mongolo le cui milizie, sostenute dall'armata Rossa, cacciarono dal paese le residue truppe cinesi e quelle antibolsceviche. Il partito salì così al governo del paese e, il 26 novembre 1924, fu proclamata la repubblica Popolare della Mongolia, la seconda nazione comunista al mondo. Allineati all'unione sovietica, i dirigenti della repubblica popolare intrapresero una radicale trasformazione causando agli inizi degli anni trenta frequenti rivolte, soffocate nel sangue dalle autorità boscevische. Nel 1936 poi, a seguito della perdita della Cina, l'impero mongolo conobbe un forte declino. A partire dal 1937 conobbe una stagione di lotte interne al partito e iniziarono le purghe staliniste che catapultavano la Mongolia in un vero e proprio incubo totalitaria. La campagna antireligiosa del governo fu particolarmente brutale: ebbe inizio una cruenta lotta contro i monasteri, che vennero rasi al suolo e migliaia di monaci furono sterminati. Nel 1945 la conferenza di Jalta confermò il protettorato sovietico sulla Mongolia e l'anno seguente la repubblica popolare mongola venne riconosciuta dalla Cina. Accolta nel 1961 nelle nazioni unite, la Mongolia riprese a coltivare stretti rapporti politici ed economici con i sovietici, al punto da essere considerata una repubblica organica all'unione sovietica e tanto da aver ospitato molte basi URSS durante la guerra fredda. Dal 1966 i due paesi sono legati da un trattato di amicizia e di mutua assistenza. Nella seconda metà degli anni ottanta l'ascesa di Michail Gorbaciov alla guida dell'Unione sovietica determinò anche in Mongolia l'inizio di un processo di democratizzazione, sotto la guida di Jambyn Batmonkh, che nel 1986 avviò anche in Mongolia un cauto tentativo di petestroika e glasnost. Il disfacimento dell'Unione sovietica portò poi alla decolonizzazione, che colminò nel luglio 1990 con le prime elezioni multipartitiche. I vari governi che si sono suggeguiti hanno cercato di attivare investimenti esteri e di attuare una politica di riforme e privatizzazione basata sul modello occidentale, ma non ciò è basato a evitare l'espandersidi miseria e carestia su vasta scala.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-07 22:44:29 UTC</pubDate>
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         <title>Impero Arabo. </title>
         <author>antonioandrianimd</author>
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         <pubDate>2021-05-07 22:46:23 UTC</pubDate>
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         <title>Impero Turco o Ottomano. </title>
         <author>antonioandrianimd</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-05-07 22:47:32 UTC</pubDate>
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         <title>Impero Mongolo. </title>
         <author>antonioandrianimd</author>
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         <pubDate>2021-05-07 22:49:17 UTC</pubDate>
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         <title>ECONOMIA SETTORE PRIMARIO</title>
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         <pubDate>2021-05-08 09:45:47 UTC</pubDate>
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         <title>HONG KONG</title>
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         <description><![CDATA[<div>Hong kong è un territorio autonomo che si trova nel sud est della Cina. Essa è anche una delle più famose mete dello shopping, rinnovata per le sartorie che fanno abiti su misura e per il mercato notturno di temple street. Il suo nome completo è regione amministrativa speciale di Hong Kong della repubblica popolare cinese. Il totale della superficie occupata dalle sue acque è il 4,6%. Hong Kong si trova nel continente asiatico. È situata sulla costa meridionale della Cina tra il delta del fiume Perle e il mar cinese meridionale. La città è famosa per il suo skyline, per il profondo porto naturale con una superficie di 1104 km² con una popolazione di 7mln di persone. Hong Kong è una delle aree più densamente popolate del mondo. Il 95% della popolazione di Hong Kong è di etnia cinese, mentre il restante 5% appartiene ad altri gruppi. La storia di Hong Kong ha influenzato la sua cultura, che spesso viene descritta come "L'oriente che incontra l'occidente". In base al principio "Una Cina 2 sistemi", Hong Kong possiede un sistema politico diverso dalla Cina continentale. Hong Kong è uno dei centri finanziari internazionali più importanti del mondo e vanta una sviluppata economia capitalistica basata sul settore terziario ed è caratterizzata da una bassa imposizione fiscale e dal libero scambio. La valuta, il dollaro di Hong Kong è l'ottava valuta più scambiata al mondo. Hong Kong gode alte posizioni di numerose classifiche internazionali. Per esempio, nella libertà economica, nella competitività economica e finanziaria, nella qualità di vita sul contrasto alla corruzione e nell'indice di sviluppo umano, la regione è sempre classificata fra i primi posti. Secondo le stime dell'ONU e dell'OMS nel 2012 Hong Kong ha avuto la più lunga aspettativa di vita di qualsiasi altra regione del mondo.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-14 16:54:50 UTC</pubDate>
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         <title>GIACARTA</title>
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         <description><![CDATA[<div>Giacarta, l'imponente capitale del l'Indonesia, sorge sulla costa nord occidentale dell'isola di Giava. Architettura, lingua e cucina sono state influenzate da diverse culture che storicamente hanno vissuto nella città :Giavanese, Malese, Cinese, Araba, Indiana ed Europea. La città vecchia, Kota Tua, ospita edifici coloniali olandesi, Glodok è l'antico porto di Sunda Kelapa, dove approdano i velieri Schooner di legno. L capitale ha una superficie di 661,52 km ed una popolazione di 10770487 abitanti nel 2019.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-14 17:13:07 UTC</pubDate>
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         <pubDate>2021-05-15 13:08:25 UTC</pubDate>
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         <title>LA POPOLAZIONE: Le Religioni</title>
         <author>flaviaangionemd</author>
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         <description><![CDATA[<div>In Asia sono nate le principali religioni del mondo:<br>- <strong>il Cristianesimo </strong>(diffuso nelle Filippine e in alcune repubbliche sovietiche dell'Asia centrale): religione<strong> monoteista </strong>fondata sulla predicazione di <strong>Gesù</strong> e sulle rivelazioni di Dio al popolo d'Israele circa la predicazione del Vangelo, motivo per cui la<strong> Bibbia</strong> è considerata il libro sacro. Nel Cristianesimo ci sono tre concetti fondamentali: la <em>Trinità, Gesù Cristo e l'amore verso Dio e verso il prossimo</em>. Ci sono tre grandi correnti del Cristianesimo: <br>- Il CATTOLICESIMO;<br>- L'ORTODOSSIA;<br>- Il PROTESTANTESIMO.<strong><br>- l'Ebraismo </strong>(nello Stato d'Israele)<strong>:</strong> è una religione monoteista basata sull'<strong>Antico Testamento della Bibbia</strong>.&nbsp; Il dio creatore è chiamato <strong>JHWH</strong> e i simboli più importanti dell'ebraismo sono la Stella di David (stella a sei punte che simboleggia il rapporto tra uomo e dio) e la <strong>Menorah</strong> (candelabro a sette bracci che rappresentano i 7 giorni della settimana tra cui il sabato, giorno sacro agli ebrei, posto al centro)<br>I luoghi di culto ebraico sono la SINAGOGA e il MURO DEL PIANTO, resto dell'antico Tempio di Salomone distrutto più volte nel corso della storia. <strong><br>- il Buddhismo </strong>(praticato in Myanmar, Thailandia, Cambogia, Laos, Vietnam, Sri Lanka, Bhutan), fondato da Siddharta Gautama, afferma che esiste il Nirvana: una realtà al di là del tempo e dello spazio. Il Buddhismo impone <strong>5 regole</strong> e i Buddhisti <strong>non credono:<br>-</strong><em> nell'immortalità dell'anima</em><strong>;<br>-</strong><em> in alcun dio</em>.<br><strong>- l'Induismo </strong>(praticato in India e Nepal): religione <strong>politeista</strong> che si basa sulla reincarnazione, cioè il passaggio da una vita ad un'altra, che avviene attraverso CASTE (un sistema gerarchico ereditario che divide la popolazione in classi distinte da una macchia, disegnata sulla fronte degli induisti). Le divinità principali sono <strong>Brahma</strong>, il creatore, <strong>Vishnu</strong>, il conservatore e<strong> Shiva</strong>, il distruttore. <strong><br>- l'Islamismo </strong>(diffuso nei paesi arabi, in Iran e Afghanistan): religione <strong>monoteista</strong> che si basa su cinque pilastri, cioè la testimonianza, la preghiera, l'imposta coranica, il digiuno di Ramadan e il pellegrinaggio. Il fondatore è <strong>Maometto</strong>, un profeta che narrò di aver ricevuto il <strong>Corano</strong> (libro sacro contenente i precetti da seguire per essere un buon islamico) in dono dall'Arcangelo Gabriele, che gli parlò anche di Allah, il dio creatore.<strong><br>- lo Shintoismo </strong>(praticato in Giappone): religione <strong>priva di fondatore </strong>che si compone di miti sull'origine del Giappone, pratiche e credenze religiose che si servono di rituali per mettere l'uomo a contatto con le divinità. Quest'ultime, dette KAMI, si manifestano attraverso elementi naturali e nei luoghi in cui veniva percepita la loro presenza, venivano eretti dei templi.<strong><br>- il Confucianesimo </strong>(praticato in Cina): religione<strong> politeista</strong> attribuita a <strong>Confucio</strong>. Secondo il filosofo, l'uomo è buono e il male risiede nell'ignoranza. I suoi precetti sono basati sul rispetto, sull'<em>autorità</em>, sull'<em>armonia</em> e la <em>pratica </em>delle<em> virtù</em>. Il culto fondamentale del confucianesimo è quello degli antenati, finalizzato a trasformare<em> i defunti in divinità.</em><strong><br>- il Taoismo </strong>(praticato in Cina): dottrina attribuita al filosofo <strong>Lao Tze</strong>, indica agli uomini la strada dell'umiltà, della misericordia e della semplicità, il<strong> TAO</strong>, che ha dato origine allo <strong>YANG</strong>, il giorno, elemento maschile, e allo<strong> YIN</strong>, la notte, elemento femminile. Secondo il Taoismo, l'uomo deve mettere il proprio spirito in contatto con la <em>natura attraverso la meditazione e l'ascesi</em>. <strong><br>- il Lamaismo </strong>(maggiormente diffuso in Tibet)<strong>: tipo di buddhismo</strong>, il cui nome ha origine da "lama", ovvero maestro. Su questa figura, si basa la società tibetana che è retta dal <strong>Dalai Lama</strong>. Egli è considerato come la reincarnazione del Buddha e riunisce il potere politico e religioso.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-23 16:21:23 UTC</pubDate>
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