<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Dall&#39;850 a.C. al 323 a.C. by HUB Scuola</title>
      <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf</link>
      <description>Bianco EVENTI STORICI | Giallo CULTURA E SOCIETÀ | Azzurro SCIENZA E TECNICA | Rosa PERSONAGGI E LETTERATURA</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-10-22 13:19:01 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-04-24 10:08:15 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>La comparsa delle prime poleis</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295437132</link>
         <description><![CDATA[<div>Intorno alla <strong>metà del IX secolo</strong> il territorio della Grecia è interessato da una <strong>rivoluzione agraria</strong> e da un incremento dell’attività agricola. La maggiore disponibilità di cibo porta a un aumento demografico e alla <strong>ripresa degli scambi commerciali</strong>, con una nuova vitalità economica e culturale e la ricomparsa della <strong>scrittura</strong>. In questo periodo fanno la loro comparsa le prime <strong><em>poleis</em></strong>, città-stato organizzate ciascuna in maniera indipendente e politicamente autonome. Fra le più importanti <em>poleis</em> troviamo: Atene, Sparta, Tebe, Corinto e Argo.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-22 13:29:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295437132</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La fondazione di Cartagine</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295444936</link>
         <description><![CDATA[<div>I <strong>Fenici</strong> mantengono il controllo del commercio marittimo internazionale grazie alla fondazione di numerose <strong>colonie</strong> sulle coste del Mediterraneo. La colonia di <strong>Cartagine</strong>, fondata nell'<strong>814 a.C.</strong> sulla costa nordafricana, riveste un ruolo fondamentale nella storia dei secoli successivi.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-22 13:42:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295444936</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Seconda colonizzazione</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295448733</link>
         <description><![CDATA[<div>A causa dell'aumento della popolazione, tra l<strong>’VIII e il VI secolo</strong> si verifica un imponente fenomeno di emigrazione dalle <em>poleis</em> greche verso tutte le coste del Mediterraneo, noto con il nome di “<strong>seconda colonizzazione</strong>” (la Prima colonizzazione è quella micenea  del 1250 a.C.). A questo periodo risale la fondazione di Cuma, Napoli, Paestum, Taranto, Sibari, Crotone, Agrigento e altre città dell’Italia meridionale. Le colonie conservano legami molto stretti con la loro madrepatria, anche se gli equilibri politici e sociali sono indipendenti rispetto a quelli vigenti nelle <em>poleis</em> di partenza.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-22 13:48:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295448733</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Prima Olimpiade</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295452675</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel 776 a.C. per la prima volta sono celebrati i <strong>giochi olimpici</strong> o panellenici, gare sacre in onore di Zeus. Essi si tengono ogni quattro anni e riuniscono i cittadini provenienti da tutte le <em>poleis</em> greche, contribuendo a rendere i <strong>Greci</strong> un unico popolo. Le competizioni sono riservate ai <strong>cittadini maschi adulti </strong>di stirpe greca, che si misurano in diverse discipline (pugilato, corsa, lotta, pentathlon, ecc.). Durante le Olimpiadi tutte le operazioni militari vengono sospese per legge. Queste gare diventano così importanti che su di esse si basa il conto degli anni in tutto il mondo greco.<br><br>Nell'immagine: Una gara di pugilato.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/4f9b10edd7d3c941113e5da706a185fe/olimpia_giochi.jpg" />
         <pubDate>2018-10-22 13:55:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295452675</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Atena</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295458401</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Atena</strong> è la divinità greca da cui prende il nome la città di <strong>Atene</strong>, che dedica alla dea il principale tempio dell’acropoli, il <strong>Partenone</strong>. Nata dalla testa di Zeus, Atena è considerata la <strong>dea</strong> della <strong>sapienza</strong> e della <strong>strategia militare</strong>: uno dei suoi epiteti è <strong>Pallade</strong>, che in greco significa “lanciatrice d’asta”; un altro è <strong>Poliade</strong>, da <em>polis</em>, in quanto protettrice della città. È anche protettrice di alcune arti femminili, tra cui la <strong>tessitura</strong>. Il suo animale simbolo è la <strong>civetta</strong>, che si trova spesso incisa sulle monete ateniesi. In suo onore si celebrano ad Atene delle feste sacre annuali, le <strong>Panatenee</strong>, che consistono in una processione religiosa e gare sportive: esse sono aperte a tutti i cittadini e <strong>anche alle donne</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-22 14:03:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295458401</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La fondazione di Pithecusa</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295474187</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli abitanti di <strong>Eretria e Calcide</strong>, in Eubea, fondano la prima colonia greca sulle coste dell’Italia meridionale, <strong>Pithecusa</strong> (l’attuale Ischia). La colonizzazione di un’isola costiera ha un valore strategico, in quanto facilita ai Greci l’accesso all’entroterra. Il suo nome trae probabilmente la sua origine da <em>pithekos</em> "scimmia" in greco e significa letteralmente “isola delle scimmie”. L'unica testimonianza in questo proposito è il disegno di questo animale su un <em>cratere</em> ritrovato sull’isola.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-22 14:28:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295474187</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La fondazione di Roma</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295479389</link>
         <description><![CDATA[<div>Anche se i più antichi insediamenti sul Palatino risalgono al X secolo, la tradizione storica colloca la fondazione della città di <strong>Roma</strong> nel <strong>753 a.C.</strong> Il nucleo cittadino si sviluppa probabilmente a partire da un<strong> villaggio agricolo</strong> situato sulla riva sinistra del fiume <strong>Tevere</strong>, in una zona pianeggiante favorevole allo sviluppo delle attività mercantili, in particolare al commercio del sale.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-22 14:36:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295479389</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Romolo</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295480321</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Romolo</strong> è il leggendario <strong>fondatore</strong> di Roma e <strong>primo re</strong> della città. Discendente della dinastia di Alba Longa, figlio del dio Marte e della sacerdotessa vestale Rea Silvia, secondo il mito viene abbandonato alla nascita in una cesta lungo il Tevere, insieme al suo gemello <strong>Remo</strong>. Dopo essere stati allattati da una lupa e allevati da un pastore, i due gemelli fondano una nuova città, ma entrano in conflitto per chi dovesse esserne il capo e così si affidano agli dei. Secondo l’accordo la supremazia sarebbe stata di chi avesse scorto il maggior numero di uccelli in volo. La gara è vinta da Romolo, che traccia con l’aratro un solco per indicare i confini della città. Remo, mosso da invidia, scavalca il solco e per questo viene ucciso dal fratello. Al termine del suo regno, Romolo viene divinizzato con il nome di “<strong>Quirino</strong>”.<br><br>Nell'immagine: <em>La Lupa Capitolina</em>, scultura etrusca del V secolo a.C. a cui furono aggiunti i gemelli nel XV secolo. Ancora oggi è il simbolo di Roma.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/60d56d96fa46b49856f133f433e9a74a/lupa_capitolina.jpg" />
         <pubDate>2018-10-22 14:37:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295480321</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Inizio delle guerre messeniche</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295488279</link>
         <description><![CDATA[<div>La città di <strong>Sparta</strong> estende il suo dominio in tutta la Laconia, fino a raggiungere la regione della <strong>Messenia</strong>. Così nel <strong>735</strong> a.C. inizia la prima delle due lunghe e durissime guerre tra Messeni e Spartani, che si concluderà con la conquista definitiva della Messenia da parte di Sparta alla fine del VII secolo.<br><br>Nell'immagine: Un soldato spartano.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/aaaab13d3b8d83e156254592043e0701/sparta_arcaica.jpg" />
         <pubDate>2018-10-22 14:49:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295488279</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La fondazione di Siracusa</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295498017</link>
         <description><![CDATA[<div>L’attività di colonizzazione delle <em>poleis</em> greche nell’VIII secolo è molto intensa e ha come obiettivi le coste della Sicilia e dell’Italia meridionale (la Magna Grecia). Nel <strong>733 a.C.</strong> i coloni di Corinto fondano <strong>Siracusa</strong> e da lì, successivamente, si espandono verso l’interno della Sicilia.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-22 15:05:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295498017</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La falange oplitica</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295499370</link>
         <description><![CDATA[<div>Nella <em>polis</em> tutti i cittadini sono chiamati a difendere il territorio da eventuali attacchi. La necessità comune di proteggere i raccolti porta allo sviluppo di una nuova tecnica di combattimento, in cui i soldati, chiamati <strong>opliti</strong> (dal greco <em>hópla</em>, “armi”), combattono in schiere compatte, le <strong>falangi</strong>, stando fianco a fianco e coprendo ciascuno con lo scudo se stesso e il compagno a sinistra. Le due schiere nemiche si affrontano in campo aperto, avanzando lentamente una contro l’altra e scontrandosi in violenti corpo a corpo, finché una delle due parti riesce a volgere in fuga quella avversaria. L’oplitismo comporta una partecipazione paritaria dei cittadini alla guerra e trova il suo massimo sviluppo a Sparta.<br><br>Nell'immagini: <em>Gli opliti vanno in battaglia marciando a ritmo della musica</em>, dettaglio Vaso Chigi, VII secolo a.C.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/efe7508298501d6070945be2e379a759/vaso_chigi_opliti.jpg" />
         <pubDate>2018-10-22 15:08:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295499370</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Costituzione di Licurgo</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295509241</link>
         <description><![CDATA[<div>A <strong>Sparta</strong> il legislatore <strong>Licurgo</strong> promulga una <strong>costituzione</strong>, la <em>rhétra</em>, che stabilisce in maniera definitiva la struttura oligarchica della città. Il sistema politico ideato da Licurgo cerca di equilibrare il potere dei <strong>re</strong> (che erano due e si succedevano al trono per eredità dinastica) e quello del popolo. Egli infatti introduce, accanto ai re, <strong>un’assemblea popolare</strong> (<em>apélla</em>), un <strong>consiglio</strong> <strong>degli</strong> <strong>anziani</strong> (<em>gherusía</em>) e una <strong>magistratura</strong> (<em>eforato</em>).</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-22 15:23:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295509241</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La tirannide di Cipselo a Corinto</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295512138</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra il VII e il VI secolo si afferma in alcune <em>poleis</em> una nuova forma di governo, la “<strong>tirannide</strong>”. Essa prevede che il potere venga affidato a singoli individui particolarmente abili e in grado di distinguersi nelle imprese militari, i quali hanno spesso l’appoggio degli strati più bassi della popolazione. La prima tirannide è quella di <strong>Cipselo</strong>, a <strong>Corinto</strong>, che inizia nel 657 a.C. e prosegue con i suoi discendenti.<br><br>Nell'immagine: Periandro figlio di Cipselo, fu il secondo tiranno di Corinto a partire dal 585 a.C. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/778c67f93bb871817de2b91e6df065e2/periandro_cipselide.jpg" />
         <pubDate>2018-10-22 15:28:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295512138</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Dracone</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295514524</link>
         <description><![CDATA[<div>Negli anni <strong>621-620 a.C.</strong> il legislatore ateniese <strong>Dracone</strong> emana una <strong>legge sull’omicidio</strong> che pone fine alla vendetta privata. Egli distingue tra omicidio volontario e involontario e stabilisce per la prima volta che la colpevolezza di chi è accusato di un delitto debba essere provata in un processo pubblico e giudicata dall’Areopago.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-22 15:31:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295514524</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La caduta di Ninive</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295814350</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Ninive</strong>, capitale dell’Impero assiro sotto il grande <strong>re Assurbanibal</strong>, viene espugnata da un <strong>attacco babilonese</strong> dopo tre anni di assedio. Gli abitanti sono sterminati e il popolo assiro scompare. Il rinato regno babilonese raggiunge il suo apice sotto <strong>Nabucodonosor</strong> (604-562), ma viene subito dopo oscurato dalla conquista dei Medi e poi dei Persiani.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-23 07:42:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295814350</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Solone</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295822131</link>
         <description><![CDATA[<div>L’ateniese <strong>Solone</strong> scrive una nuova <strong>costituzione</strong> per la città, attuando una riforma che intende mediare tra gli interessi dei ceti popolari e degli aristocratici. Egli <strong>cancella</strong> i precedenti <strong>debiti</strong> dei contadini, proibisce la pena di <strong>schiavitù per debiti</strong> e dà vita a un regime di partecipazione politica “<strong>timocratico</strong>”, vale a dire basato sulla suddivisione della popolazione in quattro classi di censo (<em>timè</em>) e non più basato sulla discendenza aristocratica.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-23 08:16:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295822131</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ciro</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295825884</link>
         <description><![CDATA[<div>Passato alla storia come<strong> il Grande</strong>, <strong>Ciro </strong>è il fondatore dell’Impero persiano e della dinastia <strong>achemenide</strong>. Nel <strong>559</strong> Ciro guida i Persiani a <strong>ribellarsi</strong> dal dominio dei Medi e inizia una vittoriosa serie di campagne militari, finendo per conquistare tutto il Vicino Oriente.  Già dalle fonti antiche, infatti, Ciro è descritto come "il più grande conquistatore del mondo antico" e un sovrano illuminato, capace di unificare tutto il territorio<strong> dal Danubio al fiume Indo</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-23 08:31:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295825884</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;esilio babilonese</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295829219</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>586</strong> il re babilonese <strong>Nabucodonosor</strong> assedia e conquista il <strong>Regno di Giuda</strong>. L’esercito babilonese <strong>saccheggia Gerusalemme </strong>e<strong> distrugge il tempio di Salomone</strong>; più di <strong>ventimila ebrei</strong> vengono deportate a Babilonia. <strong>L’esilio</strong> dura fino alla conquista persiana del regno babilonese, nel <strong>538. </strong>La distruzione del tempio e l'esilio diventano esperienze fondamentali per la costruzione dell'dentità del popolo ebraico, interamente incentrata sul monoteismo di Javhé. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/06f598b411f50d55cd6a6d003c5ab007/migrazione_ebrei.png" />
         <pubDate>2018-10-23 08:43:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295829219</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Buddha</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295834050</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Siddharta Gautama</strong>, conosciuto come <strong>Buddha </strong>“illuminato”, è il fondatore del <strong>Buddismo</strong>, una religione ispirata ai principi della più antica tradizione indiana. Il Buddismo è anche una <strong>filosofia</strong> di vita basata su una considerazione negativa dell’esistenza corporea, dominata dalla sofferenza e dalle passioni. A differenza di altre filosofie ascetiche diffuse nell’India antica, il buddismo prevede la possibilità di <strong>vincere le debolezze del corpo</strong> e raggiungere così l’eterna pace (il cosiddetto <em>Nirvana</em>), attraverso la conduzione di una "<em>Via di mezzo [...] apportatrice di chiara visione e di conoscenza</em>", una vita in equilibrio tra passioni e ascesi. Il Buddismo si diffonde ben presto oltre i confini dell’India e in tutto l’Oriente, diventando un sistema di pensiero “internazionale”.<br><br>Nell'immagine: Una delle prime rappresentazioni di Buddha, scuola di Mathura, II secolo a.C.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/74436775ce0825c1bbb53a6f494ac44a/mathura_buddha.jpeg" />
         <pubDate>2018-10-23 09:00:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295834050</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La tirannide di Pisistrato</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295843974</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli scontenti provocati dalla riforma di Solone (594) producono ad Atene un’instabilità politica di cui approfitta il nobile <strong>Pisistrato</strong>, che nel <strong>561</strong> occupa l’acropoli con un contingente mercenario e diventa <strong>tiranno di Atene</strong>. La tirannide di Pisistrato riscuote il consenso della classe media e di quella popolare; egli contribuisce a rendere Atene una grande potenza, fondando nuove colonie e promuovendo un’importante politica culturale. Dopo la sua morte, il potere viene assunto dai figli Ippia e Ipparco.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-23 09:42:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295843974</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Teseo</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295844450</link>
         <description><![CDATA[<div>Mitico eroe dell’Attica, <strong>Teseo</strong> ha un ruolo importante nelle leggende della fondazione di Atene. Cresciuto dal <strong>re</strong> <strong>ateniese</strong> <strong>Egeo</strong>, in realtà Teseo è figlio di Poseidone e protagonista di molte gesta. L'impresa più importante è la vittoria sul <strong>Minotauro</strong>, il mostro rinchiuso da Minosse nel labirinto di Creta. Dopo aver vinto il mostro, grazie all’aiuto della principessa Arianna, Teseo fa ritorno ad Atene. Preso dai festeggiamenti, l'eroe dimentica però di cambiare il colore delle vele della sua nave da nere, segno di lutto, a bianche, segno di vittoria. Il padre Egeo, credendo così il figlio morto, si getta nel mare che da lui prende il nome. Dopo la morte del padre, <strong>Teseo diventa re di Atene</strong> e riunisce le dodici tribù dell’Attica in un’unica città intorno all’acropoli, istituendo in memoria dell'unificazione le feste Panatenee.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/7f525f7e9096044035fd6c81a5ffa0a6/teseo.jpg" />
         <pubDate>2018-10-23 09:43:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295844450</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Conquista persiana della Lidia</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295848611</link>
         <description><![CDATA[<div>L’Impero persiano, sotto la guida di Ciro, estende i propri confini in Asia Minore. Nel <strong>546 a.C. </strong>l'esercito persiano sconfigge a <strong>Sardi</strong> il re <strong>Creso</strong> e conquista il <strong>Regno di Lidia</strong>. Le città greco-ioniche della costa asiatica passano così sotto il controllo dei Persiani, diventando stati satelliti dell’Impero.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-23 09:59:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295848611</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ciro conquista Babilonia</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295848813</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>538</strong> l'esercito persiano guidato da Ciro penetra in Mesopotamia e <strong>conquista Babilonia</strong>, il ricco regno babilonese giunge al termine e il nuovo imperatore persiano permette agli <strong>Ebrei</strong> esiliati il ritorno in patria in Palestina. L’Impero persiano si estende ormai per tutto il Vicino Oriente sino alle coste orientali dell'Egeo, Ciro quindi suddivide il territorio in <strong>venti satrapie</strong> e fonda <strong>tre capitali</strong>: Susa, Ecbatana e Persepoli.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-23 10:00:31 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295848813</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Predominio etrusco sul Tirreno</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295849331</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel corso del VI secolo gli <strong>Etruschi</strong> tentano un processo di <strong>unificazione</strong> della penisola italica, a partire dai loro insediamenti nell’attuale Toscana. Essi estendono il loro dominio a nord, nella pianura padana e a sud, su <strong>Roma</strong>, dove si impone la monarchia dei Tarquini, fin oltre il Tevere. Grazie alla loro potente flotta riescono per un certo periodo a dominare anche il mare, sconfiggendo i Greci focesi nel <strong>540</strong> nella <strong>battaglia di Alalia,</strong> grazie all'aiuto di <strong>Cartagine</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-23 10:02:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295849331</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Confucio</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295855830</link>
         <description><![CDATA[<div>Nato in Cina intorno alla metà del VI secolo a.C., <strong>Kǒng Fūzǐ (Confucio)</strong> è il maggiore pensatore cinese dell’epoca antica. Nato in una famiglia aristocratica decaduta, comincia a insegnare fin da giovane. Alla base del suo pensiero vi è la volontà di trasmettere i valori della <strong>tradizione</strong>: il rispetto dell’<strong>ordine costituito</strong> e l’accettazione delle <strong>gerarchie</strong> sociali. L'esaltazione della tradizione, come tessuto connettivo della società, determina la centralità dell’<strong>educazione</strong> e del <strong>rito</strong> nel pensiero di Confucio. Secondo il filosofo, i governanti hanno il compito di mettere in pratica i valori della sapienza al servizio della giustizia e della pubblica virtù. Tuttavia Confucio non trova nessun sovrano disposto a mettere in pratica i suoi precetti e per questo muore in esilio volontario nel <strong>479</strong>. Solo dopo la sua morte, le sue massime sono messe per iscritto dai suoi discepoli nei <em>Dialoghi</em> e a lui vengono tributati gli onori di "maestro" o, in alcuni casi, viene venerato come un <em>dio.</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/02eb0687eb4d743eeaefd6fecaab9b01/confucio.jpg" />
         <pubDate>2018-10-23 10:29:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295855830</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Eschilo</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295916230</link>
         <description><![CDATA[<div>Insieme a Sofocle ed Euripide, <strong>Eschilo </strong>è uno dei massimi poeti tragici greci ed è considerato il padre della <strong>tragedia antica</strong>, in quanto è il primo a introdurre le maschere e i costumi. Di origine ateniese, egli partecipa alle battaglie di <strong>Maratona</strong> (<strong>490</strong>), <strong>Salamina</strong> (<strong>480</strong>) e <strong>Platea</strong> (<strong>479</strong>) contro l'esercito persiano. Della sua opera ci rimangono in tutto <strong>sette tragedie complete</strong>, oltre a una serie di frammenti. Il suo dramma intitolato <strong><em>I Persiani</em></strong><strong> </strong>è il più antico testo tragico a noi pervenuto: esso è incentrato sul racconto della disfatta persiana a Salamina, dal punto di vista degli sconfitti, i Persiani.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-23 13:11:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295916230</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;Egitto diventa provincia persiana</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295920518</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>529</strong>, alla morte di Ciro, il potere imperiale passa al figlio <strong>Cambise</strong>. Nel <strong>525</strong> l'esercito persiano sconfigge definitivamente gli Egizi nella <strong>battaglia di Pelusio</strong>: l’intero Regno è ridotto a una semplice provincia imperiale. Questa battaglia segna definitivamente la <strong>fine della civiltà egizia antica</strong>.<br><br>Nell'immagine: <em>Cambise II cattura il faraone Psammetico III</em>. Calco di un sigillo persiano, VI secolo a.C.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/3af94e4dbb18115e769d08f7b77bfc98/cambise_egitto.png" />
         <pubDate>2018-10-23 13:18:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295920518</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Finisce la tirannia ad Atene</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295926156</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli atteggiamenti dispotici dei tiranni di Atene <strong>Ippia e Ipparco </strong>provocano un malcontento crescente all’interno della popolazione. Nel <strong>513</strong> Ipparco viene ucciso da Armodio e Aristogitone e nel <strong>510 a.C. </strong>gli aristocratici ateniesi, con l’aiuto di Sparta, riescono a mettere in fuga il fratello Ippia e pongono fine alla tirannide.<br><br>Nell'immagine: Crizio e Nesiote, <em>I tirannicidi, Armodio e Aristogitone</em>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/3ec1a8ada1b1553cbae657737ce39262/tirannicidi.jpg" />
         <pubDate>2018-10-23 13:27:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295926156</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La cacciata dell&#39;ultimo re di Roma</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295932864</link>
         <description><![CDATA[<div>Secondo la tradizione <strong>Tarquinio il Superbo</strong>, ultimo re di Roma di stirpe etrusca, viene cacciato dalla città nel <strong>509 a.C.</strong> a causa del suo regime tirannico. Con questo episodio <strong>termina il dominio etrusco su Roma</strong> e si chiude anche il periodo monarchico. Da questo momento a Roma gli aristocratici patrizi istituiscono una <strong>repubblica consolare</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-23 13:37:27 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295932864</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Senato e la Repubblica</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295937164</link>
         <description><![CDATA[<div>Il <strong>Senato romano</strong>, letteralmente “assemblea degli anziani”, è la più autorevole e antica assemblea di Stato romana. Secondo la tradizione viene fondato da Romolo riunendo cento capifamiglia patrizi (i <em>patres</em>). Nella prima fase della <strong>Repubblica</strong>, esso è composto solo da <strong>ex-magistrati</strong> (in particolare gli ex-consoli ed ex-pretori), si aggiungono nel tempo altri magistrati minori. Il Senato ha una funzione fondamentalmente <strong>consultiva</strong>, tramite il <em>senatus consultum</em>. Nonostante il suo "consiglio" non sia formalmente vincolante, di fatto già nei primi anni della Repubblica l’autorità senatoria è tale da essere difficilmente contrastata. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-23 13:43:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295937164</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Clistene</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295953461</link>
         <description><![CDATA[<div>L’ateniese <strong>Clistene</strong> pone le basi per una nuova <strong>costituzione democratica</strong>, limitando il potere delle famiglie aristocratiche. Gli organi di governo vengono modificati e ampliati grazie all’istituzione di un’<strong>assemblea popolare</strong> (<em>ecclesía</em>), di un<strong> tribunale popolare</strong> (<em>eliéa</em>) e di un <strong>consiglio</strong> formato da cinquecento rappresentanti (<em>boulé</em>), che assorbe molte funzioni dell'antico Areopago.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-23 14:05:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295953461</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Battaglia di Ariccia</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295979337</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo la cacciata dei Tarquini (509), gli Etruschi cercano di riconquistare Roma sotto la guida di <strong>Porsenna</strong>, re di Chiusi, che prende d’assedio la città. Il tentativo di un nuovo dominio etrusco su Roma però è di breve durata: Porsenna è sconfitto dai Romani ad <strong>Ariccia</strong> nel<strong> 504 a.C.</strong> ed è costretto ad abbandonare la regione.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-23 14:39:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295979337</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;Areopago ad Atene</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295995730</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>L'Areopago</strong>, o Consiglio degli anziani, è il più antico tribunale di Atene, così chiamato perché si riuniva in un punto dell’acropoli chiamato “collina di Ares”. Composto dagli ex-arconti e di orientamento conservatore, inizialmente ha funzioni giuridiche molto ampie, ma già al tempo di Dracone il suo potere è progressivamente ridotto, fino a limitarsi al solo giudizio sui “delitti di sangue”.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-23 15:02:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/295995730</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La rivolta delle città ioniche</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296000098</link>
         <description><![CDATA[<div>Le città greche della <strong>costa ionica</strong>, formalmente libere ma di fatto costrette a pagare pesanti tributi ai Persiani, si ribellano. Capofila della rivolta è la città di <strong>Mileto</strong>, che, tuttavia, riceve scarsi aiuti dalle poleis che l'hanno fondata (Atene ed Eretria).</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-23 15:07:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296000098</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Battaglia del lago Regillo</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296002374</link>
         <description><![CDATA[<div>Le comunità dei popoli latini cercano di opporsi all’espansione di Roma e questo causa violenti conflitti in Lazio. Secondo la tradizione la <strong>battaglia del lago Regillo</strong> è vinta dai Romani grazie al miracoloso intervento dei Dioscuri, Castore e Polluce, i figli di Zeus. In realtà l’esito della battaglia resta incerto, tuttavia essa segna la<strong> fine dei conflitti</strong> e la nascita della <strong>Lega Latina</strong> fra Roma e le altre città laziali.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-23 15:11:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296002374</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La distruzione di Mileto</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296005826</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Dario</strong>, successore di Cambise al trono di Perisia, reprime ferocemente la rivolta delle città ioniche. La città di <strong>Mileto</strong> viene <strong>rasa al suolo</strong> e i suoi abitanti sono venduti come schiavi. Una repressione così efferata provoca grande preoccupazione in Grecia: <strong>Atene</strong> e <strong>Sparta</strong> stringono perciò un’alleanza in funzione antipersiana.<br><br>Nell'immagine: Resti della stoà di Mileto.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/f77d60e40040d0bbaa280f0a292bc0ad/stoa_mitilene.jpg" />
         <pubDate>2018-10-23 15:16:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296005826</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Pireo </title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296014753</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>493</strong> a.C. il <strong>Pireo</strong>, il porto di Atene, viene fortificato e munito di un arsenale per la costruzione e la manutenzione della flotta per volere dello stratega <strong>Temistocle</strong>. Grazie alle nuove fortificazioni, il porto viene collegato direttamente alla città tramite un tracciato murario, le “<strong>Lunghe Mura</strong>”, anch’esse ideate da Temistocle in modo da garantire un sicuro collegamento con il mare in caso di assedio. Le Lunghe Mura saranno distrutte dagli Spartani alla fine della Guerra del Peloponneso, ma il Pireo è ancora oggi il porto più grande della Grecia e il più frequentato d’Europa.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-23 15:29:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296014753</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Prima guerra persiana</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296316951</link>
         <description><![CDATA[<div>I Persiani organizzano la prima spedizione contro i Greci e, dopo aver conquistato l'Eretria, nel <strong>490</strong> si accampano nella pianura di <strong>Maratona</strong>, a nord di Atene. L’esercito ateniese, sotto la guida del generale <strong>Milziade</strong>, ha la meglio sui nemici nonostante la grande inferiorità numerica. I Persiani sono costretti a ritirarsi: l’eco della vittoria ateniese è immensa in tutta la Grecia.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-24 07:43:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296316951</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Lega di Corinto</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296319621</link>
         <description><![CDATA[<div>Il successore di Dario, <strong>Serse</strong>, apre di nuovo le ostilità con la Grecia. Per affrontare l'imponente attacco <strong>29 </strong><strong><em>poleis</em></strong><strong> </strong>greche tralasciano le storiche ostilità e si riuniscono in una <strong>lega antipersiana</strong> sotto il comando di <strong>Sparta e Atene</strong>, nasce la <strong>Lega di Corinto.</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-24 07:55:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296319621</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Seconda guerra persiana</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296320752</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>480 a.C.</strong> l'esercito persiano di 100 000 uomini inizia l'avanzata in Grecia senza trovare resistenza, arrivando fino alla gola montagnosa delle <strong>Termopili</strong>: unico passaggio per raggiungere il centro dell'Attica e di Atene. Qui un piccolo contingente di <strong>trecento guerrieri </strong>spartani e un altro gruppo di alleati della campagna spartana, guidato dal <strong>re spartano Leonida</strong>, riesce a rallentare l'avanzata persiana per <strong>tre giorni</strong>, dando il tempo agli ateniesi di schierare la flotta al <strong>capo Artemisio </strong>di fronte alle Termopili. <br><br>Nell'immagine: Jacques-Louis David, <em>Leonida alle Termopili.</em> Il quadro rappresenta una "antologia" degli eventi storici e leggendari accaduti durante la battaglia.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/2a8384e6005a64d298132ab50ab903d2/termopili_david.png" />
         <pubDate>2018-10-24 08:00:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296320752</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La battaglia di Salamina</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296323119</link>
         <description><![CDATA[<div>Il comandante ateniese <strong>Temistocle</strong>, sfrutta l'esaltazione dei Persiani per il saccheggio di Atene e, fingendo una ritirata, attira la flotta persiana nella stretta <strong>baia di Salamina</strong>. Le navi persiani, imponenti in mare aperto ma difficili da manovrare in stretti tratti di mare, si trovano intrappolate tra la baia e le veloci triremi greche alle loro spalle. Serse assiste così alla <strong>totale distruzione</strong> della sua flotta e alla decimazione dei soldati.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/57afe6cd40fa1a39d3352d8e780c822b/salamina.png" />
         <pubDate>2018-10-24 08:09:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296323119</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Trireme</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296323572</link>
         <description><![CDATA[<div>La <strong>trireme</strong> è un tipo di <strong>nave da guerra ateniese</strong>; il suo nome deriva probabilmente dal fatto che essa impiega tre file di rematori, oppure, secondo altre interpretazioni, tre rematori per ogni banco. È un’imbarcazione <strong>veloce e leggera</strong>, dalla forma affusolata e con un solo albero maestro. Sui fianchi sono appesi gli scudi dei guerrieri, i quali, dopo lo speronamento della nave nemica, possono ingaggiare scontri corpo a corpo. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/a0408993be9948fe7f048cd234f51d66/trireme.jpg" />
         <pubDate>2018-10-24 08:11:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296323572</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La battaglia di Platea</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296334157</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo la sconfitta di Salamina, una parte dell’esercito persiano rimane in Grecia sotto il comando del <strong>generale Mardonio</strong>. Nel <strong>479</strong> a.C. l'esercito di terra ellenico, guidato dal re spartano <strong>Pausania</strong>, sconfigge definitivamente i Persiani nella <strong>battaglia di Platea</strong>. Contemporaneamente la flotta ateniese annienta quanto rimane dell’esercito navale persiano nei pressi di <strong>Capo Micale</strong>, liberando così l’isola di Samo e le città greche dell’Asia Minore e mettendo fine alla minaccia persiana.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-24 08:51:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296334157</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Lega di Delo</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296337172</link>
         <description><![CDATA[<div>Alcune <em>poleis</em> greche, tra cui <strong>Atene</strong>, Calcide, Eretria, Megara, Mileto e Mitilene, si alleano tra loro allo scopo di prevenire eventuali attacchi persiani. Quest’alleanza è chiamata “<strong>Lega di Delo</strong>” o “Lega delio-attica” poiché il tesoro comune (ovvero l’insieme dei tributi versato dalle città aderenti alla lega) viene depositato presso il <strong>tempio di Apollo a Delo</strong>. Atene assume ben presto un <strong>ruolo guida </strong>all’interno della lega, divenendo amministratrice del tesoro.<br><br>Nell'immagine: Il tempio di Artemide e Apollo.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/78025d3870841fcc9d0045dd618d8777/delo_tempio.jpg" />
         <pubDate>2018-10-24 09:04:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296337172</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La battaglia di Cuma</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296344659</link>
         <description><![CDATA[<div>Agli inizi del V secolo, inizia il <strong>declino degli Etruschi</strong> e il periodo di <strong>massima espansione</strong> della civiltà greca. Nel <strong>474 a.C.</strong> la flotta etrusca viene sconfitta dai <strong>Greci sicelioti</strong>, guidati da Gelone, a <strong>Cuma</strong>, perdendo così il predominio sui mari.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-24 09:39:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296344659</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La divinazione</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296346321</link>
         <description><![CDATA[<div>La <strong>divinazione</strong> consiste nel trarre presagi sul futuro a partire dall’osservazione di alcuni segni presenti in natura. Gli <strong>Etruschi</strong> sono grandi esperti dell’arte divinatoria, che poi trasmetteranno ai Romani. Le tipologie di divinazione sono essenzialmente due: l’<strong>arte augurale</strong>, che consisteva nello studio del volo degli uccelli da parte di esperti detti <strong>àuguri</strong>, e <strong>l’aruspicina</strong>, ovvero l’osservazione degli organi interni degli animali sacrificati, in particolare il fegato. Gli Etruschi dedicano interi trattati all’arte divinatoria, come i Libri <em>haruspicini</em>. Proprio a Cuma nasce la leggenda etrusca della <strong>Sibilla cumana</strong>, la sacerdotessa di Apollo che, ispirata dalla divinità, trascrive in esametri i suoi vaticini su foglie di palma.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-24 09:46:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296346321</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Inizio del governo di Pericle</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296349846</link>
         <description><![CDATA[<div>In quest’anno la guida del governo ateniese è assunta da <strong>Pericle</strong>, capo del partito democratico e lontano discendente di Clistene. Egli avvia una serie di <strong>riforme</strong> volte a rafforzare la componente popolare all’interno dello Stato. Inoltre, in politica estera, guida la città verso <strong>l’imperialismo</strong>. Promuove l’<strong>abbellimento artistico</strong> e architettonico di Atene, che viene ricostruita dopo il saccheggio persiano, e fa erigere il Partenone.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/91d18f5a0dedd1c3e48e9ab88315155e/pericle.jpg" />
         <pubDate>2018-10-24 10:01:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296349846</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Partenone</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296354027</link>
         <description><![CDATA[<div>Durante il governo di Pericle viene avviato un grandioso progetto di ricostruzione dell’acropoli di Atene, distrutta durante le guerre persiane. Il più importante dei nuovi edifici progettati è senz’altro il tempio dedicato ad <strong>Atena </strong><strong><em>Parthénos</em></strong> (“vergine”), sulla sommità dell'acropoli. Il progetto è affidato agli architetti <strong>Callino</strong> e <strong>Ificrate</strong>, mentre gli ornamenti e la statua della dea, alta 25 metri e ricoperta d'oro, sono commissionati allo scultore <strong>Fidia</strong>. A partire dal <strong>454</strong> il tempio custodisce anche il tesoro della Lega di Delo e diviene ben presto il <strong>simbolo</strong> della potenza culturale, politica ed economica di Atene. Il suo splendore indurrà anche gli Spartani a risparmiare la città dalla distruzione alla fine della Guerra del Peloponneso.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/232f95533e914be078df5b66d43974b6/partenone.jpg" />
         <pubDate>2018-10-24 10:17:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296354027</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Le Leggi delle XII Tavole</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296396643</link>
         <description><![CDATA[<div>Le <strong>XII Tavole</strong> sono il primo codice di leggi scritte e in vigore a Roma, viene realizzato intorno alla metà del V secolo da una commissione di <strong>dieci magistrati </strong>(<em>decemviri</em>). Da questo momento la società romana non è più regolata dal diritto consuetudinario, basato cioè sulle usanze <strong>tradizionali e orali</strong>, ma da un insieme di <strong>norme scritte</strong>, visibili a tutti, che non possono essere modificate a piacimento, le Tavole infatti vengono esposte nel Foro romano.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-24 12:36:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296396643</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I tribuni della plebe</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296401233</link>
         <description><![CDATA[<div>Il <strong>tribunato della plebe</strong> è la prima magistratura ottenuta dal <strong>popolo romano</strong>, nonché la sua principale arma politica contro il potere del patriziato. Si tratta di <strong>due magistrati eletti annualmente</strong> e dotati del <strong>potere di veto</strong> nei confronti delle decisioni del Senato, se ritenute lesive degli interessi o dei diritti dei plebei. La persona del tribuno gode del diritto di <em>sacrosanctitas</em>, quindi è per legge inviolabile: chiunque faccia del male a un tribuno, dunque, è passibile di pena capitale. I tribuni diventano ben presto i protagonisti della vita politica romana in età repubblicana, ma proprio per il loro ascendente sul popolo vengono completamente esautorati in età imperiale.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-24 12:45:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296401233</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Pace di Callia</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296404094</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>499 a.C.</strong> Greci e Persiani firmano un accordo che pone ufficialmente <strong>fine allo stato di belligeranza</strong>. La Persia riconosce l’autonomia delle città greche in Asia Minore, mentre Atene accetta il dominio persiano in Egitto e a Cipro. Il trattato viene ricordato con il nome del nobile ateniese che negoziò la pace: <strong>Callia</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-24 12:51:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296404094</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Inizio della Guerra del Peloponneso</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296404816</link>
         <description><![CDATA[<div>La rivalità tra Atene e Sparta per l’egemonia sulla Grecia sfocia in un’aperta ostilità nel <strong>433 a.C.</strong> <strong>Pericle</strong> vieta a <strong>Megara</strong>, alleata di <strong>Sparta</strong>, l'accesso ai porti della Lega di Delo. Megara, allora, chiede l'aiuto di Sparta che, dopo alcuni tentativi diplomatici per far revocare il decreto ad Atene, decide di intervenire militarmente. Poco dopo nel <strong>431 a.C.</strong> Tebe, alleata di Sparta, tenta di conquistare <strong>Platea</strong>, alleata ateniese, per espandere il proprio territorio. L'assedio fallisce, ma fornisce il pretesto per aprire le ostilità: inizia così una guerra destinata a durare quasi trent’anni, che coinvolge tutte le principali città greche e le loro colonie. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-24 12:52:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296404816</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La pace di Nicia</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296424352</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo diversi scontri cruenti, ma mai risolutivi, sia ad Atene sia a Sparta le fazioni favorevoli a continuare il conflitto sono in minoranza. Ad Atene, <strong>Nicia</strong>, un aristocratico a capo del partito democratico, convince l'assemblea ad accettare <strong>la pace nel 421 a.C.</strong>: termina così la prima fase del conflitto, durata dieci anni.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-24 13:26:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296424352</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La spedizione in Sicilia</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296440734</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>415</strong> l'aristocratico Alcibiade, politico ambizioso, convince gli ateniesi a riprendere le ostilità contro Sparta. La città di <strong>Siracusa</strong>, infatti, chiede aiuto ad Atene contro la città filo-spartana <strong>Segesta</strong>. Atene decide di intervenire, ma subisce una clamorosa sconfitta. Nel <strong>413</strong> il generale ateniese <strong>Nicia</strong> viene ucciso e i soldati, fatti prigionieri, vengono rinchiusi in cave di pietra dette “<strong>Latomìe</strong>” e abbandonati alla morte.<br><br>Nell'immagine: Orecchio di Dioniso, Latomìa del Paradiso, Siracusa.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/3659aa22e7d948f369e028ba8de2a571/laromia.jpg" />
         <pubDate>2018-10-24 13:51:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296440734</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il governo dei Quattrocento</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296453129</link>
         <description><![CDATA[<div>I conservatori aristocratici prendono il potere ad Atene grazie a un colpo di stato e aboliscono la costituzione democratica. Il governo viene affidato al Consiglio dei Quattrocento, che propone l'immediata pace con Sparta. In breve tempo però la democrazia è restaurata e le trattative di pace annullate.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-24 14:10:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296453129</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La battaglia di Egospotami</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296457953</link>
         <description><![CDATA[<div>Grazie all’aiuto ricevuto dai Persiani, <strong>Sparta</strong> si dota di una <strong>nuova flotta</strong>, guidata dal generale Lisandro. Nel 406 a.C. un'imponente tempesta si abbatte sulla flotta ateniese, che viene decimata. Sparta approfitta del momento e nel <strong>405 a.C.</strong> sconfigge definitivamente gli Ateniesi nella battaglia navale presso <strong>Egospotami</strong>. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-24 14:17:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296457953</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La fine della guerra e il regime dei Trenta Tiranni</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296462191</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>404 a.C. </strong>Atene si arrende alla flotta spartana e le condizioni imposte ai vinti sono durissime. Le <strong>Lunghe Mura</strong> vengono abbattute, la <strong>flotta</strong> viene disarmata e le <strong>colonie</strong> vengono liberate dai tributi. Inoltre Sparta abolisce la <strong>Costituzione democratica</strong> ad Atene e conferisce il potere a un regime oligarchico formato da trenta aristocratici (i cosiddetti <strong>“Trenta Tiranni”</strong>), che avviano una dura repressione degli ateniesi democratici.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-24 14:23:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296462191</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Socrate</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296466767</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel<strong> 403 a.C. i Trenta tiranni </strong>vengono eliminati e la democrazia restaurata. Il nuovo governo si impone di ritornare alle <strong>tradizioni culturali ateniesi</strong>, condannando chiunque è sospettato di minacciare l'equilibrio. Fra questi vi è <strong>Socrate</strong>, il grande filosofo ateniese maestro di Platone. Egli si rivolge soprattutto ai giovani, inducendo i suoi allievi a ragionare su qualsiasi aspetto della vita, compresa la religione, indagando se stessi attraverso il dialogo. A causa dei suoi insegnamenti, Socrate viene accusato di empietà e di corruzione dei giovani e così condannato a morte dal tribunale nel <strong>399</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/df240794c77f2192221482175b047de2/socrate.jpg" />
         <pubDate>2018-10-24 14:29:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296466767</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La conquista di Veio</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296477294</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>396 a.C.</strong> I Romani, sotto la guida di Furio Camillo, dopo un lungo assedio conquistano la città etrusca di <strong>Veio</strong>, che da tempo contendeva loro il controllo del fiume Tevere e impediva l’espansione verso nord. La città è annessa al territorio di Roma e gli abitanti vengono ridotti in schiavitù. Questa conquista segna l’inizio dell’espansione romana oltre il Lazio.<br><br>Nell'immagine: Cavalier d'Arpino, <em>Rappresentazione pittorica degli scontri tra Romani e Veienti</em>, 1597.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/623ec18b58cb2ddccecaf2bc58b2f708/veio.jpg" />
         <pubDate>2018-10-24 14:43:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296477294</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La battaglia di Cnido</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296479664</link>
         <description><![CDATA[<div>Alla morte di Dario, Sparta non supporta il primogenito Artaserse alla successione, ma <strong>Ciro il Giovane</strong>, che tuttavia muore in battaglia. Il nuovo re, <strong>Artaserse</strong>, chiede allora aiuto agli Ateniesi contro il contingente militare guidato dal re Agesilao. Nel <strong>394</strong> <strong>a.C.</strong> la flotta persiana, guidata dall'ateniese Conone, sconfigge quella spartana a Cnido. Atene ottiene così dalla Persia i fondi per ricostruire le mura del Pireo.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-24 14:46:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296479664</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Sacco di Roma</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296496119</link>
         <description><![CDATA[<div>Una banda di Galli Senoni guidati da <strong>Brenno</strong> attraversa l’Etruria tra incursioni e razzie, raggiungendo il Lazio: essa sconfigge l’esercito romano e <strong>saccheggia Roma nel 390 a.C</strong>. I Galli accettano di ritirarsi solo dopo aver riscosso un abbondante <strong>riscatto</strong> per l’abbandono della città.<br><br>Nell'immagine: Paul Lehugeur, <em>Histoire de France en cent tableaux</em>, Brenno e Quinto Sulpicio Camillo discutono sul prezzo del riscatto per liberare Roma.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/1c8fa4a5957ea1dcf2c42ba9e408e809/brenno_camillo.jpg" />
         <pubDate>2018-10-24 15:11:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296496119</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Pace di Antalcida</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296502499</link>
         <description><![CDATA[<div>Preoccupati per una rinascita della potenza ateniese, nel <strong>386</strong> il <strong>Regno di</strong> <strong>Persia</strong> e <strong>Sparta</strong> impongono a tutte le città greche una pace forzata e di compromesso, detta “pace del Gran Re” o “<strong>pace di Antalcida</strong>” (dal nome dell’ambasciatore che la stipula). Il trattato prevede la <strong>cessione delle </strong><strong><em>poleis</em></strong><strong> ioniche</strong> ai Persiani, in cambio <strong>dell'autonomia</strong> di tutte le città continentali, e dello scioglimento di tutte le<strong> leghe cittadine</strong>, tranne la Lega di Sparta. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-24 15:20:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296502499</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La battaglia di Leuttra</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296505622</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Tebe</strong> promuove la ricostituzione di una lega fra tutte le città beotiche, rifiutando l'autorità di Sparta. L’esercito tebano, sotto l'abile guida di <strong>Pelopida</strong> e di<strong> Epaminonda</strong>, sconfigge per la prima volta gli Spartani, il cui esercito è ritenuto fino a questo momento invincibile. <strong>La battaglia di Leuttra del 371 a.C.</strong> segna la <strong>fine dell’egemonia spartana</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/f1e4a6f45342621d83987b17acd98ad1/leuttra.png" />
         <pubDate>2018-10-24 15:25:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296505622</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Prima guerra sannitica</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296803404</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel IV secolo a.C. i <strong>Sanniti</strong>, una popolazione appenninica di abili guerrieri stanziatasi nelle terre della Campania, inviano spedizioni militari contro <strong>Teano</strong> e <strong>Capua</strong>, le quali chiedono l'aiuto dei Romani. Nel <strong>343 a.C.</strong> scoppiano le ostilità, ma per i <strong>Romani</strong> il conflitto è <strong>più difficile del previsto</strong>. La <strong>Prima guerra sannitica</strong> si conclude così nel <strong>341</strong> con un <strong>accordo di pace</strong>, che si protrae per vent'anni.<br><br>Nell'immmagine: Soldati sanniti, da un fregio tombale di Nola, IV secolo a.C.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/027b14350507b71846803456c601518c/sanniti.jpg" />
         <pubDate>2018-10-25 07:35:27 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296803404</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La legione</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296812608</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo la Prima guerra sannitica l'esercito romano viene riorganizzato in <strong>legioni</strong>, ovvero “contingenti scelti” (da <em>lego</em> "scegliere"). Le legioni sono composte da tutti i <strong>cittadini romani </strong>fra i diciassette e i sessant’anni, reclutati in caso di bisogno. Ogni legione è a sua volta divisa in <strong>trenta manipoli di centoventi soldati </strong>ciascuno. Ogni manipolo è autonomo: questo permette una maggiore mobilità sul campo e, inoltre, se un manipolo cade un altro lo sostituisce senza rompere lo schieramento. Ogni manipolo è comandato dai <strong>centurioni</strong>, mentre le legioni dai <strong>consoli</strong> o dai <strong>pretori</strong>. Le legioni sono sottoposte a una <strong>disciplina militare severissima</strong>, in quanto la falange romana si basa sulla totale compattezza di movimenti del manipolo, per cui la disobbedienza o la codardia è punibile con la morte.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-25 08:01:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296812608</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La battaglia di Cheronea</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296816909</link>
         <description><![CDATA[<div> <strong>Filippo II </strong>inizia ad<strong> </strong>espandere il suo potere nel territorio greco. Convinti dalle celebri <em>FIlippiche</em> pronunciate dal politico ateniese <strong>Demostene</strong>, Atene e Tebe si alleano per contrastarne l’avanzata. Tuttavia nel <strong>338 a.C.</strong> i greci sono sconfitti nella <strong>battaglia di Cheronea</strong>, in Beozia, grazie alla strategia di FIlippo e alla cavalleria guidata dal giovane <strong>Alessandro</strong>: è la fine dell’epoca delle libere <em>poleis</em> in Grecia e l’inizio del Regno macedone.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/53e4d1ffc57543e374b20cc11e626f14/cheronea.png" />
         <pubDate>2018-10-25 08:20:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296816909</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La falange macedone</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296819294</link>
         <description><![CDATA[<div>Al trono di <strong>Macedonia</strong> sale il giovane <strong>Filippo II</strong>, che si impegna subito in una riorganizzazione della tradizionale tattica oplitica conosciuta attraverso i Greci. Le nuove schiere di <strong>fanti</strong> vengono schierate su<strong> sedici file</strong> e dotate di lance molto più lunghe (tra i cinque e i sette metri), le <strong>sarisse</strong>, e dalla punta di ferro. In battaglia, le prime file mantengono in basso le loro lance, in modo che lo schieramento diventi un ostacolo impenetrabile. Alla fanteria si affianca la nuova <strong>cavalleria pesante macedone</strong>, con il compito di inseguire i nemici in fuga.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/0f9968409d56243ef1fbc8ad7d195fd2/falange_macedone.png" />
         <pubDate>2018-10-25 08:30:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296819294</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alessandro Magno</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296823002</link>
         <description><![CDATA[<div>Figlio di Filippo II di Macedonia, nel <strong>336 a.C.</strong>, a soli diciannove anni, <strong>Alessandro</strong> succede al trono del padre eliminando gli eventuali pretendenti. La sua figura affascinante e carismatica ne fa l’idolo di tutto l’esercito e lo porta a diventare un <strong>eroe “globale”</strong>, le cui gesta diventano ben presto leggendarie anche oltre i confini del Mediterraneo. Il suo precettore, il filosofo <strong>Aristotele</strong>, lo educa all’amore per la <strong>cultura e la letteratura greca</strong> e Alessandro diventa un lettore appassionato dell’<em>Iliade</em> e un ammiratore del modello eroico dei poemi omerici. Sempre in prima fila in battaglia, la fama delle sue imprese gli procura il nome di <strong>Alessandro il Grande</strong>, o Magno. In soli <strong>dodici anni di regno</strong> conquista l’Impero persiano e l’Egitto, spingendosi fino ai territori oggi occupati da Pakistan, Afghanistan e India settentrionale. Durante il suo impero si impegna nella diffusione universale della cultura greca: storicamente si identifica il suo regno con l’inizio del <strong>periodo ellenistico</strong> della storia greca.<br><br>Nell'immagine: Lisippo, <em>Ritratto di Alessandro Magno</em>, 340 a.C. circa.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/a04d2a90fc96addf55da02320a550342/alessandro.jpg" />
         <pubDate>2018-10-25 08:44:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296823002</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La distruzione di Tebe</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296824836</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Tebe</strong> cerca di ribellarsi nuovamente all’egemonia macedone e di riconquistare la libertà perduta, ma Alessandro espugna la città e la <strong>rade al suolo</strong>, deportandone gli abitanti. Con questa devastazione Alessandro dimostra alle altre città di essere il padrone assoluto di Grecia.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-25 08:51:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296824836</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La battaglia del Granico</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296826603</link>
         <description><![CDATA[<div>Alessandro intraprende vittoriose spedizioni militari in tutto il Medio Oriente. Nella <strong>battaglia</strong> presso il fiume <strong>Granico</strong> (in Frigia) del <strong>334 a.C.</strong>, egli sconfigge per la prima volta i <strong>Persiani</strong>, sottraendo loro il dominio sulle città della costa ionica.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-25 08:58:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296826603</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La battaglia di Isso</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296827049</link>
         <description><![CDATA[<div>Un nuovo scontro contro l'esercito al completo dei <strong>Persiani</strong> avviene nella gigantesca<strong> battaglia di Isso</strong> del <strong>333 a.C</strong>. La cavalleria greca, guidata dallo stesso Alessandro, penetra lo schieramento nemico e assale la guardia del corpo del <strong>Gran Re</strong> <strong>Dario III</strong>, costringendolo alla fuga.<br><br>Nell'immagine: <em>Battaglia di Isso tra Alessandro Magno </em>(sul cavallo a sinistra) <em>e Dario III di Persia </em>(in fuga sul carro). Mosaico pavimentale pomepiano, I secolo a.C.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/8d70051de3eedeae6ac6a3616866aaee/isso.jpg" />
         <pubDate>2018-10-25 09:00:20 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296827049</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La battaglia di Gaugamela</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296829181</link>
         <description><![CDATA[<div>I Persiani vengono definitivamente sconfitti dai Macedoni a <strong>Gaugamela</strong>, nei pressi dell’antica città di Ninive, nella battaglia del <strong>331 a.C</strong>. Alessandro conquista <strong>Susa, Babilonia</strong> e dà alle fiamme <strong>Persepoli</strong>, dopodiché si lancia alla conquista dell’India. L’Impero persiano di lì a poco cesserà di esistere.<br><br>Nell'immagine: Charles Le Brun, <em>Ingresso trionfale di Alessandro Magno a Babilonia</em>, 1665.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/55965b68bf996c81c8c6269000d57295/ingresso_babilonia.jpg" />
         <pubDate>2018-10-25 09:09:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296829181</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alessandro conquista l&#39;India</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296832423</link>
         <description><![CDATA[<div>L’Impero indiano crolla dinanzi all’avanzare della conquista greca, il <strong>re indiano Poro</strong> è sconfitto in battaglia da Alessandro Magno nel <strong>326 a.C. </strong>e diventa così un alleato dei Macedoni. Stremato dalle fatiche e dalla fame, l'esercito macedone si rifiuta di proseguire oltre e Alessandro fa ritorno a <strong>Babilonia</strong>, nuova capitale del suo Impero.<br><br>Nell'immagine: Nizami, <em>Iskandar namah</em> (The Book of Alexander the Great), miniatura.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/b982131d370254736eb69e06fe8865ec/alessandro_india.jpg" />
         <pubDate>2018-10-25 09:20:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296832423</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La morte di Alessandro Magno</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296840674</link>
         <description><![CDATA[<div>Alessandro muore a soli <strong>33 anni</strong> a <strong>Babilonia nel 323 a.C.</strong>,<strong> </strong>per ragioni tutt’ora non chiare: forse per malattia o forse per avvelenamento da parte dei suoi oppositori. Egli lascia in eredità un impero immenso, che si estende dalla Grecia all’India, ma nessun erede diretto a cui affidarlo. In punto di morte egli consegna il suo sigillo reale al generale <strong>Perdicca</strong>, inizia così una lunga lotta di potere fra i generali (i cosiddetti “<strong>diadochi</strong>”) per il controllo dell'Impero.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-10-25 09:46:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mappe_bacheche/416ez81wiaf/wish/296840674</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
