<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Il Pianeta Terra  by Alessandra</title>
      <link>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o</link>
      <description>Un pianeta in movimento, climi e ambienti della Terra, la popolazione della Terra.</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-12-30 18:19:57 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-11-09 08:34:23 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title></title>
         <author>alessandradevirgilis08</author>
         <link>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1968891586</link>
         <description><![CDATA[<div>La Terra è un <strong>pianeta in movimento</strong>, non solo perché gira su se stessa e intorno al Sole, ma anche perché al suo interno si verificano continui <strong>spostamenti, fusioni, rimescolamenti</strong> dei materiali che la compongono. Anche la sua <strong>superficie </strong>presenta rilievi, spaccature, "ferite" che cambiano in modo molto lento oppure con improvvisi sconvolgimenti, come nel caso delle <strong>eruzioni vulcaniche </strong>e dei <strong>terremoti</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1446140985/c13c6d3f602cc37df13ae9973110b784/pianeta_terra_orig.webp" />
         <pubDate>2021-12-30 14:25:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1968891586</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alessandradevirgilis08</author>
         <link>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1968924071</link>
         <description><![CDATA[<div>Se ci si reca in <strong>Tanzania</strong>, La prima tappa è il <strong>Kilimangiaro </strong>che, per la sua altezza <strong>(5895 m)</strong>, è detto il <strong>"Tetto dell'Africa"</strong>. Per scalarlo si parte dal villaggio di <strong>Marangu</strong>; Dopo 54 km di cammino, si raggiunge il rifugio <strong>Kibo</strong>, a 4800 m; da qui, nel cuore della notte, si risalgono i ripidi pendii di sabbia lavica per toccare il bordo del cratere del <strong>Kilimangiaro</strong>. Se si percorre poi il profilo del cratere fino alla sua massima elevazione, chiamata <strong>Uhuru Peak</strong>. <strong>il Picco della Libertà</strong>. La Rift Valley orientale, è una profonda "faglia" ossia una spaccatura della crosta terrestre<br>bordata da vulcani, alcuni dei quali spenti, altri ancora attivi<br>Più a <strong>ovest </strong>corre invece la <strong>Rift Valley occidentale</strong>, riconoscibile sulle carte o anche dal satellite per i numerosi laghi dalla <strong>forma allungata</strong>, che sono tra i più profondi del mondo in quanto occupano antiche fosse tettoniche: i più grandi sono i laghi <strong>Malawi, Tanganica, Alberto ed Edoardo</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1446140985/caa977cf0de0f8b179ef1052963117ce/B1AC4992_07CA_405D_9A1D_04AFDAABE14F.MOV" />
         <pubDate>2021-12-30 14:56:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1968924071</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alessandradevirgilis08</author>
         <link>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1968944668</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Il Sole è la stella madre del Sistema Solare</strong>; attorno a esso ruotano otto pianeti. Il Sole emette radiazioni. I pianeti di tipo terrestre, cioè rocciosi, sono i più vicini al Sole<strong> (Mercurio, Venere, "Terra e Marte)</strong>; i pianeti giganti, di natura gassosa, sono i più lontani <strong>(Giove, Saturno, Urano e Nettuno)</strong>. Tutti ruotano attorno al Sole <strong>(moto di rivoluzione)</strong><br>e contemporaneamente girano attorno al proprio asse <strong>(moto di rotazione)</strong>. Le stelle e i pianeti si muovono. È come se l'intera sfera celeste ruotasse sopra di noi. In realtà il movimento è solo apparente ed è dovuto a un moto di cui non siamo coscienti: la rotazione della Terra su se stessa attorno al proprio asse. <strong>La Terra impiega circa 24 ore per compiere una rotazione completa</strong>. Questo periodo è utilizzato come unità di misura del tempo con il nome di giorno. La rotazione della Terra provoca l'alternanza del di <strong>(periodo di luce)</strong> e della notte <strong>(periodo di buio)</strong>. La Terra, oltre a ruotare su se stessa, orbita attorno al Sole compiendo un moto di rivoluzione che dura <strong>365 giorni, </strong>ossia un anno. La durata del dì e della notte varia nelle diverse zone della Terra e nelle diverse stagioni, eccetto che all'Equatore. <strong>I Raggi solari, riscaldano con intensità maggiore l'area equatoriale, dove cadono perpendicolari per tutto l'anno; invece, dove i raggi cadono obliqui, il calore si distribuisce su un'area più ampia. </strong>Il moto di rivoluzione determina l'alternarsi delle stagioni; inoltre , l'inclinazione dell'asse terrestre fa sì che le stagioni siano invertite. Ciò significa che quando nell'emisfero Nord è autunno o inverno, in quello meridionale sarà primavera o estate. <strong>Il passaggio da una stagione all'altra è segnato dagli equinozi e dai solstizi.</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1446140985/f4fb41b44ada6a3eb67aa319200796d0/B527988B_E812_4B68_A6CA_591CB82A3AF2.MOV" />
         <pubDate>2021-12-30 15:18:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1968944668</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alessandradevirgilis08</author>
         <link>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1968985864</link>
         <description><![CDATA[<div>Due "mondi" continuano a essere molto difficili da esplorare per l'uomo: l'interno della Terra e gli abissi oceanici. Procedendo dalla superficie verso l'interno, la Terra è formata dallo strato della <strong>litosfera </strong>(dal greco lithos, "pietra") roccioso, che comprende la <strong>crosta terrestre.</strong> La crosta appoggia sul <strong>mantello</strong>, che è formato nel suo strato più interno da rocce fuse, il <strong>magma</strong>. La parte più interna è il nucleo, che ha uno spessore di circa <strong>3460 </strong>km.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1446140985/c3c2fc5fd8c87258856c55e076e0e58c/FA0B26AC_1E34_4063_8288_10EFD492C08B.MOV" />
         <pubDate>2021-12-30 16:10:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1968985864</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alessandradevirgilis08</author>
         <link>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969044489</link>
         <description><![CDATA[<div>La Terra è ricoperta per la maggior parte <strong>dalle acque salate;</strong> il resto è occupato dalle masse continentali. Per convenzione si distinguono sette continenti: <strong>L'Europa, l'Asia, l'Africa, l'America settentrionale, l'America centrale e meridionale, l'Oceania e l'Antartide.</strong> Le grandi catene montuose si sono formate dal lungo <strong>processo dell'orogenesi</strong>, il processo dal quale nascono le montagne. <strong>I rilievi collinari, possono avere un'origine tettonica o essersi formati per l'erosione di antiche montagne. </strong>Le più estese pianure della Terra sono di origine alluvionale, formati cioè dai depositi trasportati dai fiumi. <strong>Il più vasto oceano della Terra è il Pacifico;</strong> seguono l'Atlantico e l'Indiano. Il Mar Glaciale Artico, situato nella regione del Polo Nord, è ritenuto da alcuni geografi un mare dipendente dall'Oceano Atlantico. <strong>La sua principale caratteristica è il fatto di avere la superficie sempre gelata: si tratta della banchisa. </strong>Le piattaforme continentali terminano dove iniziano le <strong>scarpate</strong>, cioè pendii che scendono verso il <strong>fondo degli oceani.</strong> Sui fondali si estendono le <strong>piane abissali</strong>, a loro volta interrotte dalle <strong>dorsali oceaniche</strong> e da <strong>vulcani sommersi,</strong> che possono affiorare dal fondale dando origine alle<strong> isole vulcaniche.</strong> Nel fondo degli oceani vi sono delle depressioni, dette <strong>fosse oceaniche</strong>, come nel caso della <strong>Fosse delle Marianne </strong>nell'Oceano Pacifico, la più profonda depressione oceanica conosciuta.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1446140985/7c3a7586073ca44e8e226894c3dba104/I_fondali_oceanici.mp4" />
         <pubDate>2021-12-30 17:53:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969044489</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alessandradevirgilis08</author>
         <link>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969054179</link>
         <description><![CDATA[<div>Secondo la <strong>teoria della deriva dei continenti creata da Wegener,</strong> circa 200 milioni di anni fa esisteva un unico continente, la <strong>Pangea</strong>. In seguito, la Pangea si divise in vari<br>blocchi che, nel giro di 150 milioni di anni, si sono allontanati fino alla posizione attuale. Altra teoria è quella della <strong>tettonica a zolle</strong>, secondo il quale <strong>le rocce fuse</strong> presenti nelle profondità della Terra <strong>si muovono al di sotto della<br>crosta, tirandola e spingendola fino a romperla in varie zolle tettoniche</strong>, che si muovono allontanandosi o scontrandosi tra loro o scorrendo l'una accanto all'altra.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1446140985/502910b8c48ff4cf1148d86ea016d917/FD272527_0D1D_481E_AA1D_7AA13B95FBC7.MOV" />
         <pubDate>2021-12-30 18:12:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969054179</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alessandradevirgilis08</author>
         <link>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969074322</link>
         <description><![CDATA[<div>La teoria della tettonica a zolle ci offre un modello in grado di spiegare <strong>i fenomeni vulcanici, i terremoti, l'origine delle catene montuose e delle dorsali oceaniche</strong>. Fenomeni vulcanici e terremoti, infatti, si distribuiscono lungo alcune <strong>"cinture"</strong>, che corrispondono ai margini delle zolle che si scontrano, si allontanano o slittano l'una accanto all'altra, e che costituiscono le aree più instabili della Terra. Le aree di maggiore sismicità, più pericolose per l'uomo si concentrano lungo il sistema<strong> alpino-himalayano, le coste dell'Estremo Oriente e quelle occidentali dell'America ecc.</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1446140985/358736ec2b0af5b56023d10ed95447ae/C5942B09_5BAE_469D_B7AC_2D07D232CB15.MOV" />
         <pubDate>2021-12-30 18:55:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969074322</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alessandradevirgilis08</author>
         <link>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969085413</link>
         <description><![CDATA[<div>I movimenti del mare sono le onde, le maree e le correnti. Il <strong>moto ondoso</strong> è dovuto all'azione del vento sulla superficie delle acque. Le <strong>correnti marine</strong> sono spostamenti costanti di enormi masse d'acqua, esse si distinguono in fredde e calde. Le <strong>maree</strong> sono variazioni periodiche del livello degli oceani e dei mari per l'azione della forza gravitazionale esercitata dalla Luna e in parte anche dal Sole sulla Terra; il massimo sollevamento del livello marino corrisponde all'<strong>alta marea</strong>, mentre il massimo abbassamento è detto <strong>bassa marea</strong>. La differenza tra i due livelli costituisce l'ampiezza della marea. I <strong>fiumi</strong> e le <strong>falde acquifere</strong> sotterranee possiedono una quantità inferiore di acqua dolce rispetto a quella contenuta nei <strong>ghiacciai</strong> e nei <strong>laghi</strong>, tuttavia hanno un'importanza enorme per l'ambiente e anche per la vita dell'uomo, come dimostra la storia delle grandi civiltà, sorte in corrispondenza dei corsi d'acqua. Le <strong>acque dolci</strong> non sono però distribuite uniformemente sulla superficie terrestre: abbondano in alcune regioni e sono pressoché assenti in altre.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1446140985/28e07e1a351a962181f547f1609efb40/892C7FAD-F4D6-41C0-9A9C-8B97E6140DE6.mp4" />
         <pubDate>2021-12-30 19:21:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969085413</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alessandradevirgilis08</author>
         <link>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969687222</link>
         <description><![CDATA[<div>Sulla Terra esistono <strong>climi molto differenti</strong>,a seconda soprattutto della <strong>latitudine</strong>, dell'<strong>altitudine</strong> e della <strong>stagione</strong> in cui ci troviamo;ma molti altri <strong>fattori</strong> possono influire sul clima. Ci sono zone dove il clima è temperato, mentre alcune regioni della Terra hanno climi proibitivi per il caldo o il freddo eccessivo; ma le piante, gli animali e anche gli uomini hanno saputo <strong>adattarsi</strong> anche agli <strong>ambienti più difficili.</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1446140985/eb5761229ec94005d93d51ead7c0d242/EF7AC232_EEC5_462C_8BAF_E27DAB45798F.jpg" />
         <pubDate>2021-12-31 14:12:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969687222</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alessandradevirgilis08</author>
         <link>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969704760</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra le popolazioni che vivono nelle regioni artiche dell'America settentrionale vi sono gli <strong>inuit</strong>. Un<br>tempo, per muoversi e cacciare sul terreno coperto di neve o percorrere la superficie ghiacciata del mare, gli inuit usavano le <strong>slitte trainate dai cani.</strong> Se ci si reca nel <strong>"Grande Nord"</strong> americano, e precisamente in Alaska, si raggiunge <strong>il Parco Nazionale Denali</strong>, dove si trova la vetta più alta del Nord America, il <strong>Monte Denali </strong>(6168 m). Oggi il traino con slitte viene utilizzato solo <strong>per i turisti o a scopo sportivo</strong>, essendo stato sostituito da mezzi a motore. Dall'Alaska, ci si sposta sulla costa occidentale della <strong>Groenlandia</strong>, nel villaggio di <strong>Ilulissat</strong>, situato nella Baia di Disko, possiamo trovare il terreno che è ricoperto in estate dalla tundra e in inverno dalla neve. La mancanza di vegetazione arborea ha<br>fatto sì che gli inuit utilizzassero il traino a ventaglio, con <strong>mute di 12-14 cani</strong>. Per osservare il comportamento dei cani, ci si dirige verso il ghiacciaio <strong>Jakobshavn</strong>, uno dei più lunghi della Groenlandia, che si getta in mare formando grandi iceberg. In questo tipo di traino infatti, quando dalla terraferma si scende sulla banchisa, i cani si allargano per distribuire meglio il peso ed <strong>evitare cadute in crepacci o buche</strong>. In Groenlandia le slitte trainate dai cani vengono ancora utilizzate dagli inuit per la pesca e la caccia alla foca. <strong>I cani dormono all'aperto, anche a -40 °C</strong> ricoprendosi con la neve come se fosse una coperta. L'uomo quindi, ha la capacità di adattarsi anche agli ambienti più difficili e dunque trova sempre, le soluzioni ideali per svolgere le sue attività quotidiane.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1446140985/93f46996f92ab31726257a82ccb89a14/6C51B78D_626D_4431_85CA_BF0E0202DD26.MOV" />
         <pubDate>2021-12-31 14:52:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969704760</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alessandradevirgilis08</author>
         <link>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969719307</link>
         <description><![CDATA[<div>Nella zona fredda artica fa riscontro l'ambiente della tundra in America settentrionale come in <strong>Europa e in Asia settentrionale</strong>. Alla zona tropicale, caratterizzata da piogge costanti, fa riscontro l'ambiente della <strong>foresta pluviale e della giungla</strong>. <strong>Il clima è l'insieme delle condizioni atmosferiche medie, determinate dalla pressione atmosferica, dalla temperatura, dall'umidità, dalle precipitazioni e dai venti.</strong> Il fattore più importante che influenza la temperatura è la latitudine, cioè la distanza dall'Equatore. Esistono sulla Terra cinque grandi zone climatiche. <strong>La zona intertropicale,</strong> fra il Tropico del Cancro e il Tropico del Capricorno che è la zona cada con temperature sempre elevate; <strong>le zone temperate</strong> comprese fra il Tropico del Cancro e il Circolo Polare Artico nell'emisfero nord (zona temperata boreale), fra il Tropico del Capricorno e il Circolo Polare Antartico nell'emisfero sud (zona temperata australe). Le temperature elevate <strong>non sono costanti durante l'anno</strong>, come nella zona intertropicale, ma risultano circoscritte in una stagione (estate) che, nel corso dell'anno, si alterna con una stagione fredda (inverno) e due altre stagioni (primavera e autunno); <strong>Le zone fredde, </strong>situate a nord e a sud dei Circoli Polari,sono rispettivamente chiamate zona fredda artica e zona fredda antartica.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1446140985/390aa8171ddc8569e400388e09a8f538/F828133F_35D5_4DAD_BEDE_59AB13200B8B.mp4" />
         <pubDate>2021-12-31 15:29:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969719307</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alessandradevirgilis08</author>
         <link>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969729627</link>
         <description><![CDATA[<div>Le aree fredde della Terra si localizzano a nord del Circolo Polare Artico e a sud del Circolo Polare Antartico. Nella zona fredda, <strong>il clima artico </strong>è dominato da alte pressioni permanenti.<strong> Il cima artico si distingue in clima subpolare e polare. </strong>A essi corrispondono gli ambienti della tundra e dei ghiacci perenni dell'Artico e dell'Antartico. La <strong>tundra </strong>si estende nella parte più settentrionale del Nord America e sulle coste della Groenlandia. <strong>Il clima subpolare è rigido e consente al suolo di gelarsi solo in superficie durante la breve estate.</strong> <strong>Al di sotto rimane sempre ghiacciato:</strong> è il fenomeno del <strong>permafrost</strong>, che impedisce la crescita di alberi ad alto fusto. La vegetazione, infatti, è caratterizzata da <strong>arbusti, salici nani, muschi e licheni</strong>. L'ambiente della tundra è presente anche ad altre latitudini sulle montagne elevate. Nella fascia intertropicale ta vegetazione della tundra si trova sulle vette che si innalzano sopra i <strong>5000 metri,</strong> per esempio sull'Himalaya e sulle Ande. Nella fascia temperata, questo tipo di <strong>vegetazione si trova ai piedi dei ghiacciai.</strong> A nord,nella tundra entriamo nella zona del gelo perenne, dal clima polare. Questo ambiente comprende la calotta ghiacciata, che si dirama in lunghi ghiacciai che scendono fino si fiordi, e la <strong>banchisa </strong>del Mar Glaciale Artico. Questo tavolato di ghiaccio - chiamato <strong>pack </strong>ricopre, il Mar glaciale Artico con uno spessore variabile di <strong>2-3 metri,</strong> ma oggi, a causa del surriscaldamento dell'atmosfera, ha perso la sua compattezza <strong>rendendo difficile la vita della fauna che lo abita</strong>: foche, trichechi, orsi bianchi. L'Artico Canadese e la Groenlandia sono abitati dagli inuit. Nell'Artico siberiano vivono molti popoli, tra i quali i <strong>samoiedi</strong>, i <strong>tungusi </strong>e i <strong>ciukci</strong>.</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1446140985/f7a78d5897a5ff42724e28106a5f206e/86359BD3-35B3-40CB-8F20-CE9FA8985F17.mp4" />
         <pubDate>2021-12-31 15:57:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969729627</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alessandradevirgilis08</author>
         <link>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969752495</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Gli studiosi pensano che l'uomo sia nato in Africa (Homo sapiens) </strong>e che poi si sarebbe diffuso negli altri continenti per trovare condizioni di vita migliori. Per questo ci sono diverse caratteristiche fisiche visto che l'uomo si è adattato alle condizioni climatiche di dove si trovava. <strong>La genetica afferma infatti che non esistono razze ma si parla invece di etnie/gruppi etnici. </strong>Gli europei iniziarono a migrare nel 16esimo secolo(con le scoperte geografiche) affascinati dalle ricchezze dei paesi conquistati <strong>( Africa,Asia,America )</strong>.Le migrazioni più consistenti si verificarono a metà 800 quando europei e asiatici migrarono verso<strong> l'America</strong>. Poi si aggiunsero i migranti dal <strong>Messico</strong>, che migrano ancora oggi. Dopo la 2 guerra mondiale si emigrò poi dalle ex colonie ai Paesi alle quali queste appartenevano e infatti Regno Unito e Francia divennero multietniche.&nbsp; Ci fu anche una migrazione forzata: la tratta degli schiavi. <br>Con la <strong>"tratta degli schiavi" </strong>o in inglese <strong>"melting pot" </strong>tantissimi africani furono deportati in America dal 16 al 19esimo secolo. Oggi la maggior parte di emigranti proviene dall'Africa e dall'Asia verso l'Europa e dall'America centro-meridionale verso l'America del Nord.<br>I motivi principali sono povertà, <strong>mancanza di lavoro, fame, instabilità politica, guerre e persecuzioni.</strong><br>A coloro che sono costretti a scappare dal loro Paese vengono riconosciute le condizioni di <strong>profughi </strong>e <strong>rifugiati</strong>. Secondo l’Onu nel 2013 sono emigrate <strong>232 milioni di persone</strong> che e quasi il 3% della popolazione mondiale. Le persone che emigrano sono soprattutto <strong>lavoratori non qualificati </strong>ma ci sono anche <strong>lavoratori qualificati</strong> come scienziati e tecnici specializzati che migrano principalmente verso l’America settentrionale. <br>Il problema degli immigrati e quello di essere accettati dai paesi ospitanti per via delle differenze culturali, etniche e religiose ma molti paesi si sono trasformati in società aperte fondate sull’uguaglianza e sul <strong>pluralismo </strong>cioè sul riconoscimento delle diversità religiose e culturali pur nel rispetto delle leggi vigenti. Inoltre gli immigrati sono una risorsa:&nbsp; rappresentano forza lavoro e contribuiscono alla <strong>crescita economica&nbsp; e demografica del Paese. </strong>Quasi la metà dei migranti sono donne ma è in crescita anche il numero di bambini e adolescenti.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1446140985/e2b601af4525e8040106fa618ac58b24/RPReplay_Final1640970647.mp4" />
         <pubDate>2021-12-31 17:00:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969752495</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alessandradevirgilis08</author>
         <link>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969757490</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>La popolazione non è distribuita sulla terra in modo uniforme.</strong> I maggiori addensamenti corrispondono infatti alle zone in cui le condizioni di vita sono più favorevoli, cioè le aree pianeggianti con terreni fertili, lungo i fiumi e le fasce costiere. Queste sono infatti le regioni della Terr&nbsp; che facilitano <strong>lo sviluppo dell’agricoltura, delle comunicazioni, delle attività e degli insediamenti.</strong> Per le ragioni opposte le aree deserte, calde e fredde sono le zone meno abitate. L’altro fattore che condiziona la distribuzione della popolazione sulla terra e <strong>l’altitudine</strong>: nei climi temperati gli insediamenti in pochi casi si spingono oltre i 2000 m. Nelle regioni tropicali ed equatoriali più calde troviamo insediamenti importanti anche oltre i 3000 m.<br><strong>L’emisfero boreale e il più abitato</strong>: qui vive il 90% dell’umanità. Qui infatti possiamo individuare le maggiori aree di popolamento, quelle cosiddette <strong>“ad alta intensità” </strong>dove si concentra un quarto della popolazione mondiale. Tutte assieme però, costituiscono un territorio equivalente a meno di un quarantesimo della superficie terrestre. <strong>Qui troviamo i paesaggi più artificiali, a differenza delle zone delle foreste equatoriali, dei deserti, di ghiacci polari, dove l'ambiente ha subito minori trasformazioni.</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1446140985/35f8a0a638f42deb682d50665658d981/La_popolazione_del_pianeta__Geografia_.mp4" />
         <pubDate>2021-12-31 17:16:20 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969757490</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alessandradevirgilis08</author>
         <link>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969760108</link>
         <description><![CDATA[<div>Con urbanizzazione si intende la crescita della popolazione urbana, quindi il tasso di urbanizzazione è la percentuale di abitanti che vive nelle città rispetto al totale. <strong>Nel mondo attuale il tasso di urbanizzazione è del 54% ma secondo le previsioni questa percentuale è destinata a salire fino al 66% nel 2050.</strong> Ci sono però grandi differenze fra i continenti e fra i singoli stati. <strong>Negli Stati Uniti il tasso di urbanizzazione e dell' 82%, In America Latina dell’ 80% e in Europa del 73%. </strong>Queste sono le aree più urbanizzate del pianeta; invece <strong>Africa e Asia restano prevalentemente rurali con il 48% di popolazione urbana. </strong>Tuttavia sono le aree nelle quali si registra una maggiore crescita nel ritmo di urbanizzazione soprattutto in paesi come <strong>Cina, India e Nigeria.</strong> Le metropoli sono le città che superano il milione di abitanti mentre <strong>le aree metropolitane sono delle aree formate da metropoli che via via hanno inglobato i centri minori circostanti,</strong> esercitando su di esse un ruolo guida. Le maggiori aree metropolitane europee sono <strong>Londra, Parigi e Mosca.</strong> La più grande area metropolitana del mondo invece e quella di <strong>Tokyo con 38milioni di abitanti</strong>. Le conurbazioni invece si formano quando due o più città o metropoli si espandono inglobando aree rurali, villaggi e città più piccole. Esempi di conurbazioni sono <strong>la Ruhr in Germania e l’area della Baia di San Francisco negli Stati Uniti.</strong> A sua volta l'unione di più conurbazioni forma una megalopoli che indica non solo la grandezza di queste aree ma anche la loro importanza dal punto di vista economico. <strong>Nei paesi più ricchi il miglioramento generale delle condizioni di vita ha rallentato la crescita delle grandi città. </strong>Questo fenomeno è dovuto principalmente al decentramento delle attività produttive, cioè allo spostamento delle fabbriche al di fuori delle città o addirittura in altri Stati. Inoltre una gran parte della popolazione preferisce vivere in città medie e piccole che <strong>offrono una migliore qualità di vita</strong> perché con meno traffico e meno inquinamento, ma che al tempo stesso sono ben collegate alla città principale grazie a un'efficiente rete di trasporti pubblici. <strong>Negli Stati poveri in via di sviluppo invece, le grandi città continuano ad esercitare una forte attrazione sulle popolazioni delle campagne e delle regioni più arretrate </strong>che vi si spostano in cerca di un lavoro e di migliori condizioni di vita. Un aspetto che accomuna le città dei paesi in via di sviluppo dalle grandi metropoli del resto del mondo è la loro crescita verticale data dai numerosi grattacieli concentrati soprattutto nei quartieri ricchi. <strong>Nelle periferie invece si concentrano centinaia di migliaia di persone </strong>e tra queste anche tutti coloro che vivono ai margini, che non sono ancora riusciti a trovare un lavoro stabile. <strong>Negli anni quindi sono sorti nuovi quartieri chiamati nelle diverse lingue favelas, slums o bidonvilles. </strong>Queste aree periferiche sono caratterizzate da abitazioni costruite con materiali di fortuna, prive di collegamenti alle reti elettriche, idriche e fognarie, dove mancano o sono carenti i servizi di base come scuole, strade, ospedali, il degrado sociale è elevato.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1446140985/fea4d1045d36159de7f098a5d666a3ae/Urbanizzazione__Lez_1_Mirabilia_.mp4" />
         <pubDate>2021-12-31 17:24:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969760108</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alessandradevirgilis08</author>
         <link>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969762322</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Nel mondo si parlano circa 6800 lingue diverse</strong>. Oltre ad avere un valore storico e culturale, la lingua ha una funzione economica e organizzativa: <strong>attraverso essa, un paese fa circolare le informazioni, scrive documenti, leggi e contratti; </strong>per questo si parla di <strong>“lingua ufficiale”.</strong> In base alle somiglianze che intercorrono fra di loro, <strong>i 10 idiomi parlati da più di 100 milioni di persone, sono raggruppati in 7 famiglie linguistiche: </strong>ogni famiglia comprende quindi più lingue che hanno parole simili tra loro o costruzioni delle frasi simili e che hanno quindi un'origine comune. Ad esempio l’italiano fa parte della famiglia dell’ indoeuropeo, per questo ci risulta più facile studiare il francese o l'hindi piuttosto che l'arabo e il cinese. La famiglia linguistica più numerosa è quella dell’ indoeuropeo che comprende le lingue neolatine <strong>(italiano, francese, spagnolo..)</strong> , quelle germaniche <strong>(tedesco,&nbsp; inglese..)</strong>,quelle slave <strong>(russo, polacco..)</strong>, l'hindi e il farsi. La lingua più parlata nel mondo è il cinese mandarino seguito dall’inglese. Tuttavia mentre il mandarino è parlato quasi solo <strong>in Cina</strong>, l'inglese è la lingua più diffusa del mondo perché gli inglesi nel passato hanno colonizzato ogni continente imponendo la propria lingua. <strong>Nel mondo ci sono inoltre delle lingue che rischiano di estinguersi in quanto non vengono più parlate ai bambini e quindi non trasmesse alle generazioni future. Questo fenomeno è un segno di impoverimento culturale.</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1446140985/da64a58eb8b3e8f155b921673e9670cb/LE_LINGUE_NEL_MONDO.mp4" />
         <pubDate>2021-12-31 17:31:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969762322</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alessandradevirgilis08</author>
         <link>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969763965</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Gli animisti credono nell’esistenza di un essere supremo che trasmette a tutte le cose, anche inanimate,la forza vitale</strong>. Ai culti animistici sono in genere legati il <strong>feticismo </strong>(credenza che alcuni oggetti siano dotati di poteri magici) e il <strong>totemismo</strong> (credenza che il clan discenda e quindi sia protetto da un totem). <strong>Questi culti sono professati ancora oggi da più di 400 milioni di africani. </strong>Negli altri continenti le popolazioni native praticano lo sciamanesimo: <strong>questo culto è legato alla figura dello sciamano, </strong>una<strong> </strong>persona&nbsp; che si ritiene dotata di particolari poteri e quindi in grado di entrare in contatto con le potenze superiori, di <strong>influire sulle malattie</strong> e di accompagnare nell'aldilà le anime dei moribondi. <strong>I politeisti invece riconoscono l'esistenza di più divinità come gli antichi greci e romani. </strong>L’ <strong>induismo</strong>, la principale religione politeista, si basa sul concetto di reincarnazione e sul sistema delle caste, cioè<strong> classi sociali chiuse che formano un rigido ordine gerarchico</strong>, dove al vertice del quale ci sono i sacerdoti. <strong>Nonostante il sistema delle caste sia ufficialmente abolito in India,</strong> continua influenzare le relazioni sociali e gli equilibri di potere negli ambienti rurali. <strong>I monoteisti riconoscono invece l’esistenza di un solo Dio.</strong> La più antica religione <strong>monoteista &nbsp; è l’ebraismo</strong>. La religione monoteista più diffusa nel mondo d'oggi è invece il <strong>cristianesimo</strong>, diviso in <strong>cattolico</strong>, <strong>protestante </strong>e <strong>ortodosso</strong>. <strong>L’islam, predicato nel VII secolo da Maometto,&nbsp; sviluppa sia elementi dell’ebraismo che del cristianesimo.</strong> Altre dottrine sono ad esempio lo <strong>scintoismo</strong>, il <strong>taoismo </strong>e il <strong>confucianesimo</strong>. Inoltre più che una religione, il <strong>buddismo</strong>, è un sistema filosofico. <strong>Buddha </strong>che ne fu il fondatore esortava gli uomini alla fratellanza e a raggiungere la beatitudine (nirvana) attraverso la meditazione. Nelle sue diverse forme il buddismo <strong>si è diffuso in Cina, Giappone, Asia e in Tibet e conta oggi 676 milioni di praticanti. </strong>In molti paesi ,soprattutto in Occidente una forte percentuale della popolazione e non religiosa o si dichiara atea ovvero nega l’esistenza di Dio: <strong>si calcola che oggi gli atei siano più di un miliardo di persone e che tra i credenti molti non sono praticanti cioè non partecipano riti religiosi.</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1446140985/b7fd2f5480f8c77d4a1833ce90a87f73/Le_religioni_del_mondo.mp4" />
         <pubDate>2021-12-31 17:37:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessandradevirgilis08/3v588kjcvm14xn9o/wish/1969763965</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
