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      <title>IL ROMANZO by Bianca Cerciello</title>
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      <description>CERCIELLO BIANCA, VALERIO LIBORIO PISANO III E </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-10-15 17:28:15 UTC</pubDate>
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         <title>ETIMOLOGIA DEL TERMINE </title>
         <author>grafferiamariglianl</author>
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         <description><![CDATA[<p>Il termine romanzo,inteso sia come genere letterario sia come aggettivo attribuito alle lingue neolatine, i cosiddetti volgari, trae le sue origini dal francese antico e in particolare dall'aggettivo romanz, derivazione dell'avverbio latino volgare “romanice” ed assimilabile all'espressione "alla romana"<strong>. </strong>Dopo la caduta dell'Impero, tutti i cittadini di origine romana parlavano il"romanice" quindi abbiamo il “romance loqui” parlare alla romana e non il barbarico.</p><p>Solo dopo, in Francia, il termine assumerà anche il significato di testo scritto in lingua volgare, fino a caratterizzare un particolare genere in prosa ambientata in mondi lontani, che ha fatto sognare e continua a far sognare generazioni di lettori.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-15 17:31:35 UTC</pubDate>
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         <title>IL ROMANZO NEL MONDO GRECO</title>
         <author>grafferiamariglianl</author>
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         <description><![CDATA[<p>Il primo romanzo greco conservato per intero è costituito dalle&nbsp;<em>Avventure di Cherea e Calliroe</em>&nbsp;di Caritone di Afrodisia (datato al più tardi al I secolo), dove compaiono già i principali elementi classici del genere: due giovani di Siracusa che si a mano e riescono a sposarsi nonostante la contrarietà delle famiglie; la morte presunta della fanciulla; il rapimento da parte dei pirati; il tentativo dei due protagonisti di ricongiungersi in un turbine di peripezie dove la reciproca fedeltà verrà messa più volte alla prova, ma mai infranta.&nbsp;L’ultimo dei romanzi conservati è intitolato&nbsp;<em>Storie etiopiche di Teagene e Cariclea</em>, scritto da Eliodoro di Emesa,&nbsp; a. A quest’opera, che ottiene un grande successo, tanto che ne traggono spunti Torquato Tasso e il libretto dell’<em>Aida</em>, è spesso imputata una certa lentezza, compensata peraltro da alcuni spunti originali, come un inizio&nbsp;<em>in medias res</em>. D’immenso successo è Il Romanzo Di Alessandro: si tratta di un racconto delle imprese del Macedone pesantemente alterato da elementi fantastici, la cui versione più antica è probabilmente redatta ad Alessandria tra la fine del III e l’inizio del IV secolo a partire da raccolte epistolari più o meno fittizie, elementi storici desunti verosimilmente da Clitarco e varie leggende locali.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-15 17:33:11 UTC</pubDate>
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         <title>LA STORIA VERA </title>
         <author>grafferiamariglianl</author>
         <link>https://padlet.com/grafferiamariglianl/3ugyjcjthgv20fje/wish/3170702699</link>
         <description><![CDATA[<p>Un esempio di romanzo nella letteratura dell’antica Grecia è sicuramente “La Storia Vera” (in greco antico:<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_greca_antica"> </a>Ἀληθῆ διηγήματα) di Luciano Di Samosata, romanzo in due libri il cui intento satirico è chiaro fin dal titolo, antifrastico rispetto al contenuto. Nel prologo Luciano afferma che racconterà una storia fantastica per rinfrescare la mente da letture più impegnative e che l'unica cosa vera del racconto è che quanto segue è tutto falso.</p><p>PRIMO LIBRO:</p><p>L'autore inizia con la descrizione del suo viaggio immaginario assieme a cinquanta compagni oltre le Colonne d'Ercole, animato come&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Odisseo">Odisseo</a>&nbsp;dal desiderio di conoscere cose nuove. Subito l'equipaggio è colto da una tempesta di vento che sballotta la nave per settantanove giorni finché all'ottantesimo, al termine della tempesta, riescono a sbarcare su un'isola misteriosa. Scoprono una colonna di bronzo con un'iscrizione greca che attesta che&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Eracle">Eracle</a>&nbsp;e&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dioniso">Dioniso</a>&nbsp;hanno viaggiato fin lì e impronte di piedi giganti. Qui si imbattono in un fiume di&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vino">vino</a>&nbsp;dove nuotano pesci al sapore di vino e in un gruppo di esseri, che hanno forma di viti dai fianchi in giù e di donne dai fianchi in su.</p><p>Lasciata quest'isola la nave si imbatte in un&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tifone_(meteorologia)">tifone</a>&nbsp;e viene sollevata in aria a 3000 stadi d'altezza. Dopo otto giorni di volo finisce in «una terra vasta come un'isola, splendente e sferica e illuminata da una grande luce»,<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/La_storia_vera#cite_note-1">[1]</a>&nbsp;la&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Luna">Luna</a>. Sbarcati sulla superficie lunare, Luciano e i suoi compagni sono catturati dagli "<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ippogrifi"><em>Ippogrifi</em></a>" (uomini che cavalcano enormi avvoltoi) e portati al cospetto del re selenita&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Endimione">Endimione</a>,&nbsp;che era impegnato in una guerra contro il re del&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sole">Sole</a>&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fetonte">Fetonte</a>&nbsp;per la&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Colonizzazione">colonizzazione</a>&nbsp;di&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vespero">Vespero</a>,&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Venere_(astronomia)">Venere</a>. Questa “guerra stellare”, combattuta da guerrieri improbabili come i "<em>Caulomiceti</em>" armati di&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Funghi">funghi</a>&nbsp;come scudi e gambi di&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Asparagus_officinalis">asparagi</a>&nbsp;come lance, o come gli "<em>Psyllotoxoti</em>" che cavalcano&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Siphonaptera">pulci</a>&nbsp;grandi come dodici&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Elephantidae">elefanti</a>, è vinta dall'esercito del Sole. Luciano e i suoi compagni, che avevano combattuto alleati con i seleniti sono fatti prigionieri e portati sul Sole. La loro prigionia non dura molto, e una volta liberi decidono di tornare sulla Terra nonostante Endimione cerca d Luciano dichiara di riferire «le cose nuove e straordinarie che osservai durante l'intervallo del mio soggiorno sulla Luna»,&nbsp;iniziando una minuziosa quanto inverosimile descrizione dell'aspetto e delle abitudini dei seleniti, come l'assenza di donne e la nascita dei bambini dai polpacci degli uomini. La nave torna sulla&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Terra">Terra</a>, ma viene inghiottita da una&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Balena">balena</a>&nbsp;di mille e cinquecento stadi di lunghezza. Al suo interno c'è un'isola abitata da fantastiche tribù. L'equipaggio le stermina tutte. Dopo un anno e nove mesi dall'apertura della bocca del mostro assistono alla battaglia tra giganti che su isole lunghe remano come se queste fossero navi .SECONDO LIBRO:</p><p>Luciano cerca una soluzione per uscire in mare aperto e alla fine la nave scappa attraverso la bocca aperta del&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mostro_marino">mostro marino</a>. Attraversa quindi un mare di&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Latte">latte</a>, scoprono un'isola di&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Formaggio">formaggio</a>&nbsp;e le&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Isole_dei_Beati">Isole dei Beati</a>, governata dal&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Creta_(Grecia)">cretese</a>&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Radamanto">Radamanto</a>, dove incontra&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Omero">Omero</a>,&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ulisse">Ulisse</a>,&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Socrate">Socrate</a>,&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pitagora">Pitagora</a>&nbsp;e altri famosi personaggi defunti, mitologici e storici.</p><p>Quindi salpano e giungono presso l'isola dove vengono puniti da personaggi mitici e storici, come&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ctesia">Ctesia</a>&nbsp;ed&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Erodoto">Erodoto</a>&nbsp;eternamente puniti per le "menzogne" da loro narrate. Quindi giungono presso l'isola dei sogni dove rimangono trenta giorni. Dopo tre giorni giungono all'isola di&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ogigia">Ogigia</a>, dove consegnano una lettera a&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Calipso">Calipso</a>&nbsp;da parte di Odisseo dove spiega che avrebbe preferito rimanere con lei per poter vivere in eterno. Quindi riprendono la navigazione, giungono presso una voragine nell'<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Oceano">Oceano</a>&nbsp;profonda 1000 stadi, la superano remando faticosamente su un ponte d'acqua che unisce le due sponde e si ritrovano in un mare tranquillo. Dopo aver visto altre isole, scoprono un continente. Mentre discutono se sbarcare per poco tempo o inoltrarsi nell'entroterra, una burrasca sbatte la nave sul lido e la sfascia Il romanzo si conclude improvvisamente con la promessa di raccontare le successive avventure nei libri seguenti. In questo romanzo sembrano venir meno le usuali verità di Luciano, per abbandonarsi alla fantasia. In realtà lo scenario nasconde un proposito irridente e polemico.</p><p><br><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-15 17:35:04 UTC</pubDate>
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         <title>IL SATYRICON</title>
         <author>grafferiamariglianl</author>
         <link>https://padlet.com/grafferiamariglianl/3ugyjcjthgv20fje/wish/3170705412</link>
         <description><![CDATA[<p>Nella letteratura latina conosciamo due romanzi: il Satyricon di Petronio e Le Metamorfosi di Apulleio. Il romanzo latino deriva sicuramente da quello ellenistico principalmente erotico.</p><p>Il&nbsp;<strong>Satyricon di Petronio</strong>&nbsp;è importante per diversi motivi. In primo luogo, è uno dei primi esempi di romanzo satirico e uno dei pochi sopravvissuti dell'antica letteratura latina. Offre un'importante testimonianza sulla vita quotidiana, la cultura e la società nell'antica Roma, grazie alle sue descrizioni dettagliate dei personaggi e degli eventi. Il&nbsp;<strong>Satyricon&nbsp;</strong>è una&nbsp;<strong>narrazione comico-satirica di contenuto licenzioso attribuita all'autore latino Petronio</strong>. Lo stile è misto (prosa e versi), e il contenuto giunto fino a noi è purtroppo incompleto: conosciamo solo i libri XV e XVI. Il&nbsp;<strong>Satyricon</strong>&nbsp;è ambientato a Napoli, e ha come protagonista Encolpio, studente che vive con l’amante Gitone, e che avendo commesso una violazione verso Priapo, divinità fallica, è ora perseguitato dal dio. Da questo derivano una serie di avventure, al cui termine accade che Eumolpo si ammala, e nello stendere il testamento stabilisce che solo chi si sarebbe cibato del suo cadavere sarebbe stato erede del suo patrimonio. Nel romanzo sono narrate le picaresche avventure di tre parassiti, fannulloni e giramondo, che vivono di espedienti. Le vicende sono raccontate in prima persona da uno dei tre, Encolpio. Suo compagno è l’adolescente Gitone, del quale è innamorato. Ai due si affianca nella prima parte del racconto Ascilto, a sua volta attratto da Gitone e questo è fonte di gelosia e di liti. Questo terzetto, cinico e amorale, affronta con spirito di avventura ogni esperienza. Accusati dalla sacerdotessa Quartilla di aver profanato un sacrificio a Priapo, dio della sessualità, e di averle procurato così un attacco di febbre terzana, sono obbligati a partecipare a un’orgia sessuale sia per purificarsi sia per far guarire la stessa Quartilla. Invitati dal retore Agamennone, partecipano poi alla&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studiarapido.it/la-cena-di-trimalcione-riassunto-analisi/"><strong>Cena di Trimalcione</strong></a>, un ricco e volgare&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studiarapido.it/i-liberti-schiavi-liberati/"><strong>liberto</strong></a>&nbsp;che vuole impressionare gli ospiti con la sua opulenza. La cena culmina con la parodia dei funerali di Trimalcione, che per il chiasso fa accorrere i vigili di quartiere. Nella confusione generale, i tre compagni si allontanano e riparano in una locanda dove litigano.</p><p>Lasciato solo, Encolpio capita in una pinacoteca dove incontra Eumolpo, un poeta vagabondo. Questi, vedendo Encolpio interessato a un quadro su cui è dipinta la caduta di Troia recita una sua composizione sulla&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studiarapido.it/guerra-di-troia-nella-storia-e-nella-leggenda/"><strong>distruzione di Troia</strong></a>. I presenti, infastiditi dalla&nbsp;<em>declamatio</em>&nbsp;di Eumolpo, lo prendono a sassate. Gitone si riunisce a loro. Da questo momento Ascilto scompare di scena. Il suo posto viene preso da Eumolpo, nuovo rivale di Encolpio nella conquista del volubile Gitone. Encolpio, Gitone ed Eumolpo si imbarcano sulla nave di Lica e dell’amante Trifena. Lica vuole vendicarsi di Encolpio perché in precedenza è stato da lui tradito e Trifena vuole impossessarsi di Gitone. Ne nasce una zuffa furibonda. La pace torna per merito di Eumolpo, che racconta la novella&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studiarapido.it/la-matrona-di-efeso-satyricon-riassunto/"><strong>La matrona di Efeso</strong></a>, una piccante parodia dei propositi di castità delle vedove.Una tempesta fa naufragare la nave: Lica muore, Trifena si salva su una barca e i tre avventurieri si salvano approdando a Crotone. L’ultima parte del testo è la più lacunosa. A Crotone i tre vengono a sapere che in quella città è ordinaria occupazione andare in cerca di eredità dei vecchi senza figli. Eumolpo, allora, finge di essere un ricco vecchio senza prole, mentre Encolpio e Gitone si fanno passare per suoi servi. Una ricchissima donna, di nome Circe, si innamora di Encolpio. Questi però diviene impotente per l’ira di Priapo, che continua a perseguitarlo; riacquista la virilità solo grazie all’intervento di&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studiarapido.it/ermes-mercurio-mitologia-greca-latina/"><strong>Mercurio</strong></a>. Intanto Eumolpo, per sfuggire ai cacciatori di dote, detta un testamento secondo il quale soltanto coloro che mangeranno il suo cadavere potranno ereditare i suoi beni.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-15 17:36:30 UTC</pubDate>
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         <title>LE METAMORFOSI DI APULEIO</title>
         <author>grafferiamariglianl</author>
         <link>https://padlet.com/grafferiamariglianl/3ugyjcjthgv20fje/wish/3170708384</link>
         <description><![CDATA[<p>Le&nbsp;<em>Metamorfosi&nbsp;</em>sono un’opera&nbsp;<strong>in undici libri</strong>&nbsp;di Apuleio (125-170 ca. d.C.) e, per quanto riguarda la letteratura latina classica e tardoantica, rappresenta uno dei rarissimi casi di&nbsp;<strong>romanzo</strong>, insieme al&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://library.weschool.com/lezione/satyricon-petronio-arbitro-trimalcione-satira-menippea-fabula-milesia-10872.html"><em>Satyricon</em></a>&nbsp;di Petronio (I secolo d.C.). Le&nbsp;<em>Metamorfosi</em>, note anche come&nbsp;<em>L’asino d’oro</em>, raccontano le peripezie del giovane Lucio, che viene&nbsp;<strong>trasformato in asino</strong>. Lucio vive così diverse avventure, al termine delle quali riesce a recuperare le proprie fattezze umane grazie ad&nbsp;<strong>un rito misterico</strong>&nbsp;collegato alla&nbsp;<strong>dea Iside</strong>. Quella di Lucio-asino è però solo la&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://library.weschool.com/definizione/fabula.html"><em>fabula</em>&nbsp;principale</a>, a cui si collegano altre vicende e altre avventure di personaggi secondari, che costituiscono di volta in volta delle&nbsp;<strong>digressioni rispetto alla trama principale</strong>, tra cui quella celeberrima di&nbsp;<strong>Amore e Psiche</strong>. Il romanzo di Apuleio, conosciuto fin dal Medioevo anche con il titolo&nbsp;<em>Asinus aureus</em>, è rimasto un testo fondamentale per gli autori successivi: le sue tracce si trovano ad esempio nelle&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://library.weschool.com/lezione/decameron-di-boccaccio-e-genere-della-novella-8577.html">novelle del&nbsp;<em>Decameron</em></a>&nbsp;(anche per l’utilizzo dello&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://library.weschool.com/lezione/boccaccio-cornice-9377.html">stratagemma narrativo della “cornice”</a>), in larga parte del Medioevo, nei romanzi barocchi secenteschi</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-15 17:38:22 UTC</pubDate>
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         <title>IL ROMANZO MEDIEVALE </title>
         <author>grafferiamariglianl</author>
         <link>https://padlet.com/grafferiamariglianl/3ugyjcjthgv20fje/wish/3170712762</link>
         <description><![CDATA[<p>In area franco-normanna, nelle corti di Fiandra e di Champagne, con una madrina d’eccezione come&nbsp;<strong>Eleonora d’Aquitania</strong>, nacque il&nbsp;<strong>romanzo cavalleresco</strong>&nbsp;che univa al genere epico la tematica amorosa, fondendo, dunque, la poesia trobadorica a il poema cavalleresco. Vide la luce il famoso “ciclo bretone”, che ha per protagonista Re Artù, i cavalieri della tavola rotonda, mago Merlino, Ginevra e Lancillotto, Perceval,&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/tristano-e-isotta-riassunto-dettagliato.html">Tristano e Isotta</a>. A narrare le storie di Artù fu per primo un chierico gallese Geoffrey di Monmouth (1148 ca.) mentre qualche anno dopo il poeta Thomas diede vita alle vicende di&nbsp;<strong>Tristano e Isotta</strong>.&nbsp; La vera nascita del romanzo cavalleresco è però da attribuire a&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/chretien-de-troyes-romanzi-cortesi.html"><strong>Chrétien de Troyes</strong></a>&nbsp;che raccolse tutte le suggestioni culturali del periodo dalla poesia classica allo spiritualismo cristiano, dall’epica carolingia alla poesia trobadorica. Suo è il romanzo più rappresentativo di quest’epoca:&nbsp;<em>Lancillotto o Il cavaliere della carretta</em>&nbsp;(1180), ma è importante anche il&nbsp;<em>Perceval o il racconto del Graal</em>&nbsp;(1190).&nbsp;&nbsp; A differenza del poema epico scritto in decasillabi, il<strong>&nbsp;romanzo cavalleresco</strong>&nbsp;è&nbsp;<strong>scritto o in prosa o in versi di otto&nbsp;</strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/come-si-divide-in-sillabe.html"><strong>sillabe</strong></a>. Non nacque per performance di piazza, ma per un<strong>&nbsp;pubblico ristretto</strong>. Si caratterizza anche per la ripresa delle storie dell’antica Roma (“materia di Roma”) oltre che per il già citato “ciclo bretone”. È interessante notare la<strong>&nbsp;fusione tra gli ideali dell’amore cortese e l’etica cavalleresca</strong>: la fedeltà al sovrano diventa fedeltà alla donna, vista come una vera e propria&nbsp;<em>domina</em>.&nbsp; Un altro romanzo importante di questo periodo è il Don Chioschette. <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/don-chisciotte-della-mancia-trama-personaggi-significato.html"><strong><em>Don Chisciotte della Mancia</em></strong></a>&nbsp;(in spagnolo&nbsp;<em>El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha</em>) è il&nbsp;<strong>capolavoro letterario&nbsp;</strong>dell'autore spagnolo<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/miguel-de-cervantes-biografia-e-opere.html"><strong>Miguel de Cervantes</strong></a>&nbsp;ed è considerato il testo più rappresentativo della letteratura spagnola, nonché come il&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://doc.studenti.it/appunti/letteratura-italiana/storia-romanzo.html">primo romanzo della letteratura occidentale</a>. Il protagonista dell’opera è&nbsp;<strong>Don Chisciotte</strong>&nbsp;della Mancia, squattrinato&nbsp;<em>hidalgo</em>&nbsp;ma, al contempo,&nbsp;<strong>grande sognatore</strong>, capace di guardare oltre ciò che la realtà impone. <strong>l&nbsp;<em>Don Chisciotte della Mancia</em>&nbsp;si divide in due sezioni</strong>: una prima, scritta intorno agli anni che vanno dal 1598 al 1604; l’altra, la seconda, che venne pubblicata solo nel 1615. Le avventure vedono come protagonista&nbsp;<strong>don Alonso Chisciano</strong>, un hidalgo della Mancia che, da appassionato lettore di romanzi cavallereschi, inizia a<strong>&nbsp;non saper più distinguere la realtà dalla finzione</strong>. È così che, innalzatosi a paladino di giustizia, pace, difesa degli oppressi e dei più alti valori, si convince di essere un cavaliere errante e prende la decisione di mettersi alla ricerca di nuove avventure per&nbsp;<strong>proteggere i più deboli</strong>.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-15 17:41:04 UTC</pubDate>
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         <title>IL ROMANZO DEL 600 E 700</title>
         <author>grafferiamariglianl</author>
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         <description><![CDATA[<p>In&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/topic/inghilterra.html">Inghilterra</a>, sempre dall’eredità picaresca, nasce&nbsp;<strong>il&nbsp;</strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/romanzo-borghese-origini-e-autori.html"><strong>romanzo borghese</strong></a><strong>&nbsp;promotore di un’azione educatrice (civilizzatrice)</strong>&nbsp;che&nbsp;<strong>mirava sia all’</strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/storia-alfabetizzazione-italia.html"><strong>alfabetizzazione</strong></a><strong>&nbsp;sia alla consacrazione di alcuni ideali e valori comuni</strong>. È il caso dei romanzi di&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/topic/daniel-defoe.html"><strong>Daniel Defoe</strong></a>&nbsp;come&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/topic/robinson-crusoe.html"><em>Robinson Crusoe</em></a>&nbsp;e&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://doc.studenti.it/appunti/letteratura/2/moll-flanders-daniel-defoe.html"><em>Moll Flanders</em></a>. Prendendo in esame il primo dei due, troviamo protagonisti il naufrago Robinson e il selvaggio autoctono Venerdì (che ricordano, seppur da lontano, la coppia Don Chisciotte-Sancho Panza).</p><p>&nbsp;Questi romanzi sono&nbsp;<strong>l’epopea della borghesia</strong>: essi segnano la&nbsp;<strong>vittoria dei personaggi comuni, delle persone ordinarie che fronteggiano la vita e le sue curiose avventure</strong>&nbsp;riuscendo in qualche modo a cavarsela da veri&nbsp;<em>self-made-man</em>.&nbsp;<strong>Non più eroi straordinari, ma gente normale capace di entusiasmare e richiamare l’attenzione collettiva.</strong>&nbsp;Ecco adempiute le antiche premesse per un pubblico di massa: il pubblico del&nbsp;<strong>romanzo</strong>. Altro&nbsp;<strong>romanzo</strong>&nbsp;epocale, sempre basato sull’espediente del naufragio, è&nbsp;<em>I viaggi di Gulliver</em><strong>&nbsp;di</strong>&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/topic/jonathan-swift.html"><strong>Jonathan Swift</strong></a>. Si tratta di uno dei romanzi che ha goduto di un numero ampio di adattamenti a film o a cartone animato, proposto anche come spettacolo teatrale e, semplificato, come libro per ragazzi. Questo è accaduto per via del suo carattere avventuroso che però cela una&nbsp;<strong>profonda&nbsp;</strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/satira-significato-definizione.html"><strong>satira</strong></a><strong>&nbsp;dei costumi della società inglese del tempo</strong>. Questi due romanzi preludono al&nbsp;<strong>grande romanzo ottocentesco</strong>&nbsp;(il primo, con il realismo borghese) e al&nbsp;<strong>romanzo filosofico</strong>&nbsp;(il secondo, che si affermerà però soprattutto in&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/topic/francia.html">Francia</a>).&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-15 17:43:26 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>I PROMESSI SPOSI</title>
         <author>grafferiamariglianl</author>
         <link>https://padlet.com/grafferiamariglianl/3ugyjcjthgv20fje/wish/3170719037</link>
         <description><![CDATA[<p>In Italia, il&nbsp;<strong>romanzo</strong>&nbsp;viene osteggiato per due pregiudizi principali:<br>-&nbsp;&nbsp; &nbsp;Pregiudizio retorico, per cui il romanzo è un genere nuovo che non trova spazio nella codificazione di generi retorici. Esso è considerato un genere “anfibio”, senza un ritratto ben definito.<br>-&nbsp;&nbsp; &nbsp;Pregiudizio moralistico, per cui i romanzi mostrano spesso vicende non educative. Soprattutto da parte della borghesia, esso viene ritenuto pericoloso in quanto diffusore di ideali di vita pericolosi.</p><p>In Italia, il Romanzo nasce nel 1816 quando Madame de Staël, un’intellettuale francese amante di uno dei fratelli Schlegel, scrive una lettera ai letterati italiani, "Sulla Maniera e sull'Utilità delle traduzioni", in cui dice di svecchiare la letteratura italiana, di aprirsi alle novità del nord Europa, traducendo i testi degli autori tedeschi. Questa lettera provoca un dibattito tra i favorevoli e i contrari: i classicisti rifiutano la proposta perché ritengono che il classicismo sia simbolo della cultura italiana e della sua grandezza. La cultura italiana, rispetto alla cultura europea, tuttavia, era ancora chiusa e quindi vedeva un pericolo in ogni innovazione.<br>Il&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/romanzo-borghese-origini-e-autori.html"><strong>romanzo borghese</strong></a>. Ai primi dell’800, quando comincia a farsi strada la borghesia, le cose cambiano: vi è un nuovo modo di considerare la vita e di considerare la cultura, anche dal punto di vista letterario. La borghesia lombarda è quella più avanzata e grazie ad essa si diffonde in&nbsp;<strong>Italia il romanzo</strong>. I borghesi erano consapevoli che il&nbsp;<strong>romanzo</strong>&nbsp;fosse un genere minore, tuttavia erano anche convinti che ogni autore potesse fare in modo di innalzarlo, proprio come succede nel caso del&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/alessandro-manzoni-vita-opere-e-pensiero.html">Manzoni</a>. Per scrivere<strong> “I Promessi Sposi” Manzoni </strong>sceglie la forma del&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/romanzo-e-la-storia-caratteristiche-protagonisti-e-opere.html"><strong>romanzo storico</strong></a>, genere letterario che gode di grande fortuna nell'800. L'iniziatore di questo genere è&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/walter-scott-e-romanzo-storico-biografia-libri-poesie.html">Walter Scott</a>&nbsp;con la sua opera Ivanhoe. Il romanzo storico offriva un quadro di una determinata epoca, illustrando avvenimenti politici e militari e mostrando i loro effetti nel campo della vita privata degli individui. Le vicende dei personaggi sono al centro, ma si muovono su uno sfondo <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://storico.Il">storico.Il</a> romanzo era un genere nuovo, ignoto alla tradizione classica, e permetteva all'autore di esprimersi liberamente. Rispondeva quindi alla poetica del "<strong>vero, utile e interessante</strong>": Manzoni amava rappresentare la realtà senza astrazione, rivolgendosi a un vasto pubblico. Nei Promessi Sposi&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/topic/alessandro-manzoni.html"><strong>Manzoni</strong>&nbsp;</a>offre un quadro storico della situazione lombarda del 1600, sotto la dominazione spagnola. Questa ricostruzione ha un significato ben preciso: voleva criticare i problemi della sua epoca (1800) sotto la dominazione austriaca. Il contesto storico è quindi reale:&nbsp;<strong>Manzoni si documenta leggendo le cronache del tempo, biografie, opere storiografiche.&nbsp;</strong> &nbsp; Alla fine del XIX secolo nascerà&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Il_romanzo_sperimentale">Il romanzo sperimentale</a>&nbsp;(<em>Le roman expérimental</em>, E. Zola, 1880). Il&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Naturalismo_(letteratura)">naturalismo</a>&nbsp;francese influenzerà in&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italia">Italia</a>&nbsp;il&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Verismo">Verismo</a>&nbsp;(<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Verga">Giovanni Verga</a>,&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Matilde_Serao">Matilde Serao</a>,&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Grazia_Deledda">Grazia Deledda</a>). Il romanzo è, a questo punto, un genere conosciuto e rispettato, almeno nelle sue espressioni più elevate (i "classici"): con il Novecento la forma del romanzo, e più in generale l'intera cultura, è "investita da un vero turbine". Appaiono all'orizzonte culturale e filosofico la&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Psicoanalisi">psicoanalisi</a>&nbsp;(<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italo_Svevo">Italo Svevo</a>), la&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Logica">logica</a>, la&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Linguistica">linguistica</a>, e anche la tecnica narrativa cerca di adeguarsi. Dopo aver cercato rifugio nella rappresentazione di classi subalterne (Verismo) oppure di classi alte, il romanzo modifica la sua struttura: la trama spesso scompare, non esiste necessariamente una relazione tra la rappresentazione spaziale e l'ambiente, all'andamento&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cronologia">cronologico</a>&nbsp;si sostituisce un dissolvimento del percorso temporale e nasce un nuovo rapporto tra il&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tempo">tempo</a>&nbsp;e l'intreccio. Cambia anche la tipologia del&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Personaggio_letterario">personaggio</a>.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-15 17:44:43 UTC</pubDate>
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         <title>IL ROMANZO MODERNO </title>
         <author>grafferiamariglianl</author>
         <link>https://padlet.com/grafferiamariglianl/3ugyjcjthgv20fje/wish/3170721367</link>
         <description><![CDATA[<p>l romanzo contemporaneo si caratterizza per la rappresentazione di una nuova condizione umana che si trova immersa in un contesto sociale e politico tutt'altro che facile. Essa venne dilaniata da due guerre mondiali e scossa da progressi scientifici e tecnologici che non hanno uguali nella storia. In tale epoca, la figura umana rappresentata dal romanzo contemporaneo attraversa un periodo di crisi. Essa è l'immagine dell'uomo che ha perso le certezze della cultura tradizionale elaborata dalla borghesia negli ultimi secoli. Quindi, possiamo affermare che l'essere umano visto in letteratura è catapultato in una visione completamente nuova.<strong> </strong>In Italia la figura chiave del Neorealismo è rappresentata dal grande scrittore Pierpaolo Pasolini che, attraverso le figure di ragazzi del sottoproletariato romano della fine degli anni cinquanta, mostra lo stato di mancanza affettiva, culturale e materiale proprio della società industriale del benessere.<br>Alberto Moravia si inserisce nel difficile periodo mussoliniano che promuoveva l'immagine di una società incorrotta e ancorata ai principi tradizionali del lavoro, della volontà e della sanità morale</p><p>In fine è importante sottolineare che, il romanzo contemporaneo ha subito numerosi mutamenti nel corso degli anni. Sono infatti cambiate le tematiche, il tipo di linguaggio e le tecniche narrative. Se infatti facciamo un semplice confronto con un romanzo contemporaneo ed uno datato, notiamo subito le numerose diversità. Sono ormai veramente numerosi gli autori di romanzi contemporanei, alcuni dei quali conservano ancora in parte le tecniche antiche pur utilizzando un linguaggio decisamente più moderno e delle tematiche più attuali. Ancora oggi, il tema romantico e le storie d'amore risultano essere le tematiche più amate.</p><p><br></p><p><br><br></p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-10-15 17:45:59 UTC</pubDate>
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