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      <title>La civiltà Romana by Monica Esposito</title>
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      <description>realizzato con la V D</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-04-19 09:44:44 UTC</pubDate>
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         <title>I ROMANI SERENA RISPOLI </title>
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         <description><![CDATA[<div>LA CIVILà DEI ROMANI SI AVVICINA MOLTO A NOI DI OGGI.LORO DA CONQUISTATORI NON DISTRUSSERO NIENTE DELLE ALTRE CIVILTà ICONTRATE MA I LORO OGGETI PREZIOSI  LI DIFFUSERO IN TUTTO IL MONDO .PER QUESTO IL LUNGO PERIODO ORA PUò ESSERE DEFINITO LA STORIA DI ROMA .GLI ITALIANI SONO I DISCENDENTI DIRETTI DEI ROMANI , INFATTI IN QUASI TUTTE LE CITTà DELLA PENISOLA SONO STATE RITROVATE TRACCE DELLA LORO CIVILTà , LA NOSTRA LINGUA ITALIANA DERIVA PROPIO DA QUELLA ROMANA CHE SAREBBE IL LATINO , INFATTI OGGI ALCUNE VOLTE SI PARLA PROPIO CON QUESTO LINGUAGGIO&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-21 14:03:21 UTC</pubDate>
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         <title>Gli Etruschi </title>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-04-22 15:14:46 UTC</pubDate>
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         <title>Cosimo Ascione </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>LA FONDAZIONE DI ROMA</strong><br>Secondo la tradizione, <a href="http://www.treccani.it/enciclopedia/romolo_(Enciclopedia_dei_ragazzi)/">Romolo</a> fondò Roma nel 753 a.C. con un atto, il famoso tracciato di un fossato tramite l’erpice di un aratro, dal valore magico e sacrale. Non si tratta d’altro che di una leggenda, dal momento che le effettive origini della città di Roma restano, in realtà, avvolte nell’oscurità (<a href="http://www.treccani.it/enciclopedia/roma-antica_(Enciclopedia_dei_ragazzi)/">Roma antica</a>). Del dato tradizionale sembra oramai accettabile soprattutto la cronologia, dal momento che nel luogo dove poi sarebbe sorta Roma sono stati rinvenuti reperti databili alla metà dell’8° secolo a.C. Anche altri dati della tradizione tramandano certamente elementi di verità, benché avvolti in un racconto leggendario. Il famoso episodio del <em>ratto delle sabine</em>, per esempio, rimanda al fatto che la vicina popolazione laziale dei Sabini ebbe nella storia più arcaica di Roma un ruolo molto importante anche se oramai difficilmente determinabile: lo testimonia anche la non chiara vicenda del re dei Sabini Tito Tazio, che avrebbe addirittura condiviso con Romolo il potere supremo a Roma.<strong><br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-27 14:13:28 UTC</pubDate>
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         <title>Gli etruschi </title>
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         <description><![CDATA[<div>La civiltà estrusca </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-27 14:19:50 UTC</pubDate>
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         <title>La civiltà etrusca</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>La civiltà etrusca nasce nel nell' 800 a.C,nn conosciamo con certezza le civiltà del popolo etrusco.Gli etruschi si stanziarono nel territorio Torino e il Lazio.Diventarono potenti tra il V|| e il V| secolo a.C.,Quando conoscerono la loro massima espansione .Gli etruschi nella loro storia controllarono la pianura Padana e tutte le coste bagnate dal mar Tirreno.Nel 396 a.C vengono sconfitti e catturati dai Romani.Gli Etruschi costruirono molte citta'.Le città erano costruite in posizioni elevate per controllare l'intero territorio.A volte alcune città si trovato vicine ai fiumi per assicurarsi la disponibilità di acqua .Altre vicino ai mari Gli Etruschi costruirono molti centri dell' Italia centrale e della pianura Padana.I morti vengono seppelliti fuori della città nelle necropoli.Alcune tombe si possono anche dei tesori molto preziosi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-27 14:23:45 UTC</pubDate>
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         <title>Cosimo Ascione</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/monica_esposito68/3r4586tlxczu/wish/256026946</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>LA CIVILTÀ ROMANA<br></mark></strong><strong>Dopo gli Etruschi una nuova civiltà è sorta nell’Italia centrale: la civiltà romana.<br>Nel 753 a.C. alcuni villaggi sulle rive del fiume Tevere avevano deciso di unirsi e di formare un’unica città.<br>Questa città è stata chiamata Roma: era governata da un unico re. Con il tempo, la città è diventata sempre più potente.<br>Infatti i Romani con un forte esercito sono riusciti a sottomettere:<br>● prima tutti i popoli del Lazio,<br>● poi tutta l’Italia.<br>Dopo la conquista dell’Italia, i Romani sono diventati ancora più potenti:<br>● sono diventati padroni dei commerci nel Mediterraneo,<br>● hanno conquistato la Grecia,<br>● hanno conquistato gran parte dell’Europa.<br>Nel momento della sua massima espansione l’Impero romano comprendeva:<br>● a nord una parte dell’Inghilterra,<br>● a sud tutta l’Africa settentrionale,<br>● a ovest la Spagna e il Portogallo,<br>● a est una parte della Germania, dell’Ungheria e della Romania,<br>● a sud-est la Mesopotamia, la Palestina e la Fenicia<br>La storia degli antichi Romani è divisa in tre periodi. Ogni periodo corrisponde a un tipo di governo diverso.<br>I tre periodi stabiliti dagli storici sono:<br>● 753 a.C. – 509 a.C. Periodo monarchico<br>● 509 a.C. – 31 a.C. Periodo repubblicano<br>● 31 a.C. – 476 d.C. Periodo imperiale<br></strong><strong><mark><br></mark></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-27 14:24:16 UTC</pubDate>
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         <title>Gli Etruschi (IL GOVERNO DELLE CITTÀ)</title>
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         <description><![CDATA[<div>Le città degli Etruschi sono governate in un modo autonomo .Ogni città ha un suo re.Il re degli etruschi si chiama Lucumone,dopo il re ci sono i nobili che sono ricchi di proprietari di terre.Il re è sostituito dai Nobili.Nasce con L'oligarchia cioe' il governo dei il governo di pochi.Il resto delle civiltà è formato dai artigiani,commercianti,e i contadini .Ci sono i schiavi che lavorano gratis nella miniere per i padroni.I Etruschi nn formarono mai un unico stato.Esistono però 12 CITTÀ importanti.Queste 12 CITTÀ sono uniti per scopi religiosi e commerciali<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-27 15:01:33 UTC</pubDate>
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         <title>I ROMANI CLAUDIA FERRIELLO</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 1000 a.C. nell'Italia centrale si stanziarono i Latini Intorno all'800 a.C. alcuni villaggi situati su sette colli si unirono e formarono un' unica città: Roma. La posizione era favorevole perchè era vicina alla via del sale detta così perchè produceva molto sale. Nel I secolo d.C. Roma divenne la capitale del mondo e fu chiamata "CAPUT MUNDI" Sulle origini di Roma c'è una leggenda che narra di Enea (un eroe Troiano)e suo figlio che scapparono da Troia in fiamme e arrivarono nell'attuale Lazio dove fondarono una città: Albalonga. Quì si visse benissimo per anni e anni, finchè  Amulio cacciò suo fratello il re Numitore per prendere il suo posto. Il dio Marte si innamorò della figlia del re Numitore, Rea Silvia, e dalla loro unione nacquero due gemelli: Romolo e Remo. Il re Amulio ordinò che i due bambini fossero uccisi ma i servi impietositi li misero in una cesta e li donarono al Tevere. I due gemelli furono salvati ed allattati da una lupa e, una volta diventati grandi, ebbero conoscenza delle loro origini nobili e decisero di fondare un' altra città. Litigarono per il luogo e decisero che chi avrebbe visto più uccelli avrebbe avuto la parte migliore. Romolo ebbe la parte migliore e scelse il colle Palatino e mentre stava tracciando il solco delle mura, Remo osò scavalcarlo e fu ucciso dal fratello. Romolo così divenne il primo re di Roma. Era il 21 aprile del 753 a.C. Si racconta che sul trono di Roma si succedettero sette re: Romolo che insegnò le regole fondamentali, Numa Pompilio che insegnò il rispetto per gli dei, Tullo Ostilio che conquistò la città di Albalonga, Anco Marzio che fece costruire il primo porto vicino al fiume Tevere, Tarquinio Prisco che fece costruire la Cloaca Maxima, Servio Tullio che fece costruire le mura attorno ai sette colli. L' ultimo Tarquinio il Superbo era molto arrogante e infatti nel 509 a.C. venne cacciato mettendo fine alla monarchia. La società era divisa in tre categorie: patrizi, plebei e schiavi. I patrizi erano i nobili che avevano tutti i diritti, i plebei erano il resto della popolazione e avevano anche loro i diritti ,ma non gli stessi  privilegi dei patrizi,  invece gli schiavi lavoravano gratuitamente sia per i patrizi che per i plebei e non avevano alcun diritto. Il popolo Romano era diviso in tre tribù e i patrizi lavoravano insieme al re nel Senato. I cittadini si riunivano in assemblee pubbliche chiamate "comizi curiati".</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-01 06:16:05 UTC</pubDate>
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         <title>Savarese Andrea</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>La civiltà dei Romani segna una tappa fondamentale nel lungo cammino dell’uomo verso lo sviluppo e del progresso. In un arco temporale di quasi mille anni costituirono un grandissimo impero, infatti gli Egizi, i Greci, gli Ebrei, i Macedoni furono sconfitti e assorbiti dai <mark>Romani</mark>.La lingua italiana deriva dal LATINO (lingua Romana). Ancora oggi si usano proverbi LATINI.</div><div>Intorno al 1000 a.C, nel basso Lazio si erano stanziati i LATINI. Essi erano una tribù formata da pastori e agricoltori che abitavano in case sospese da aste di legno, perché i terreni pianeggianti erano paludosi. Circa nell' 800 a.C alcuni villaggi sui sette colli si unirono in una città e formarono la città di ROMA. La posizione era favorevole: era lontana dal mare cioè dai pirati che lo infestavano, vicino alla via del sale, percorsa dai carri che portavano il sale preso dalle saline sulla costa,l’isola Tiberina era situata in mezzo al TEVERE, e facilitava il passaggio da una sfonda e l'altra del fiume. I LATINI conobbero diverse forme di governo: inizialmente fu governata da un re , poi divenne una repubblica e infine un impero. Nel I secolo d.C i ROMANI avevano conquistato il mondo di allora, quindi ROMA veniva chiamata CAPUT MUNDI (la capitale del mondo).</div><div>Roma non è più la capitale del mondo,ma è la capitale di uno Stato,l’Italia. Nei secoli successivi alla caduta dell’impero Romano, si sono alternati periodi di decadenza e di splendore. La città di Roma è sempre stata al centro delle vicende politiche e religiose dell’Italia e dell’Europa. Mentre molte città che avevano fatto la storia sono scomparse o hanno avuto epoche di grave decadenza, Roma è stata sempre viva e in essa si possono riconoscere le tendenze e gli stili architettonici delle diverse epoche storiche. Gli artisti più importanti dell’epoca hanno lavorato a Roma, ed hanno contribuito a migliorarla. Quindi si può dire che Roma è una città unica al mondo.</div><div>Gli storici pensavano che il colle Palatino era uno dei primi colli abitati. Infatti trovarono resti di buchi fatti dai pali di legno delle case.&nbsp;</div><div>Secondo la leggenda,Enea,un eroe troiano, scappò dalla sua città conquistata dai nemici ; dopo tante avventure, Enea approdò nel Lazio e fece costruire la città di Lavinia e suo figlio Ascanio, fece costruire la città di Albalonga. I suoi discendenti governavano bene Albalonga fino a quando il re Numitore fu cacciato dal fratello Amulio. La figlia di Numitore, Rea Silvia,fu costretta a diventare una sacerdotessa della dea Vesta. Il dio Marte si innamorò di lei e fecero due gemelli: Romolo e Remo. Amulio ordinó che i due gemelli fossero uccisi, ma gli schiavi li misero in una cesta e li affidarono in mano al Tevere. La fragile cesta, durante il suo viaggio, si arenò nei cespugli e i due gemelli vennero&nbsp;</div><div>allattati da una lupa. Quando divennero grandi, i gemelli scoprirono di avere origini nobili, e per questo decisero di fondare una città. Romolo ebbe la meglio su Remo sulla decisione di dove fondare la città, e la fondò sul Colle Palatino. Mentre Romolo stava tracciando le linee delle mura, Remo osò scavalcare e per questo motivo venne ucciso dal fratello. Quindi Romolo divenne il primo Re di Roma, il 21 aprile del 753 a.C</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-01 07:36:35 UTC</pubDate>
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         <title>FERRIELLO CLAUDIA</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-05-01 07:43:38 UTC</pubDate>
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         <title>Savarese Andrea</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Dalle sue origini e per circa 250 anni,Roma fu una monarchia. Il re aveva grandi poteri: stabiliva le leggi,governa la giustizia,guidava l’esercito è rappresentava la massima carica religiosa. Quando moriva il re si eleggeva un nuovo re tra le famiglie nobili. Possiamo dire che Roma è una monarchia elettiva. A Roma succedettero 7 re ma il realtà dovettero essere di più per governare tutto quel tempo Roma. I re sono: Romolo,Numa Pompilio,Tullo Ostilio,Anco Marzio,Tarquinio Prisco,Servio Tullio e Tarquinio il Superbio( nel 509 a.C., i Romani lo cacciarono dalla città mettendo così fine alla monarchia</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-01 07:45:59 UTC</pubDate>
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         <title></title>
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         <description><![CDATA[INO , INFATTI OGGI ALCUNE VOLTE SI PARLA PROPIO CON QUESTO LINGUAGGIO ]]></description>
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         <pubDate>2018-05-01 07:46:10 UTC</pubDate>
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         <title>Savarese Andrea</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>La socetà Romana era divisa in due classi:i <mark>PATRIZI </mark> e i <mark>PLEBEI</mark><br>I Patrizi erano persone che discendevano dalle famiglie nobili.<br>I Plebei erano persone che discendevano dalle famiglie che eranogiunte a Roma dalle città vicine. I Patrizi erano persone ricche che avevano terre e bestiame.<br>I Plebei erano persone che vivevano in condizioni modeste, spesso in povertà. I Plebei rappresentavano il resto della città: contadini, pastori,pescatori,commercianti e artigiani. Tra i Patrizi e i Plebei si stabiliva un rapporto di <mark>CLIENTELA</mark>,cioè un ricco Patrizio prendeva sotto il suo comando un Plebeo dandogli in cambio la sua protezione. I Patrizi, ma anche i Plebei più ricchi,avevano gli schiavi che consistevano in prigionieri di guerra o Plebei che non pagavano le tasse. Il re aveva tutti i poteri. Era assistito nel governo della città dal <mark>SENATO</mark>. I cittadini si riunivano in assemblee publiche,i <mark>COMIZI</mark> <mark>CURIATI</mark>, aperte però solo ai Patrizi. Il popolo Romano era diviso in <mark>TRIBÙ</mark>,ciascuna delle quali doveva dare all’esercito <mark>CENTO</mark> <mark>CAVALIERI</mark> e <mark>MILLE</mark> <mark>SOLDATI</mark> di <mark>FANTERIA</mark>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-01 08:07:14 UTC</pubDate>
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         <title>Savarese Andrea</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <title>Gli Etruschi(IL LAVORO NEI CAMPI) (ARTIGIANI COMMERCIANTI E MARINAI)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<ol><li>&nbsp;Il territorio Etrusco è fertile,è ricco di fiumi e di laghi,ci sono boschi e il sottosuolo è ricco di minerali.Bli Etruschi asciugano il terreno dall'acqua <mark>e rendono il luogo sano .Gli Etruschi costruirono i canali PIÙ fertili e produttive le pianure.</mark>Gli Etruschi coltivano cereali,legumi,alberi da frutto,olivi e viti.Gli Etruschi sono agricoltori,ma anche pastori e allevatori.Gli etruschi imparano a estrarre i metalli (ferro rame stagno piombo) dalla terra e crearono una vera e propria industria minerari.Gli Etruschi erano Anche abili nella lavorazione dell'oro e nella produzione di gioielli.Gli Etruschi divennero esperti ceramisti.La loro prima invenzione fu il bucchero,una ceramica nera,era così lucida da sembrare metallo</li><li><br></li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-01 14:16:11 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;Impero Romano (civiltà e cultura (di Danilo sica) </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>La Civiltà dei Romani è un traguardo importante per quanto riguarda lo sviluppo e il progresso dell'uomo. Loro costruirono un grande impero con grandi Civiltà, conquistarono tanti popoli come gli Egizi, i Greci, gli Ebrei e i Macedoni creando la storia di Roma. Ogni popolo aveva le sue origini e civiltà di vita ma le decisioni spettavano sempre alla città di Roma.&nbsp;<br>I Latini, un popolo di pastori e agricoltori, si stabilirono sul corso del fiume Tevere. Vivevano in capanne alte perché la zona era paludosa., vivevano separati e non comunicavano con altri popoli quindi rimasero indietro con la civiltà.Nell'800 alcuni villaggi sui sette colli del fiume Tevere si unirono e formarono la città di Roma. una buona posizione lontana dal mare cosi non venivano attaccati dai pirati. La città di Roma all'inizio fu governata dai re poi divenne una Republica ed infine un Impero. Roma venne chiamata CAPUTMUNDI cioe città del mondo perché i Romani estesero il loro potere in tutto il mondo.<br>Oggi invece la città di Roma con la caduta dell'impero Romano non è più la capital di un impero ma quella di uno stato cioe l'Italia. ma resta comunque una città importante per le vicende politiche e religiose e grazie agli artisti che hanno creato monumenti e chiese.<br>Le origini della citta di Roma sono legate ad una leggenda secondo cui Enea un eroe Troiano fondò la città di Lavinio e suo figlio Ascanio la città di Albalonga governando per anni fino a quando il re Numitore fu cacciato dal fratello Amulio. sua figlia Rea Silvia divenne sacerdotessa della Dea Vesta e si innamorò del Dio Marte e nacquero due gemelli Romolo e Remo. Il re Amulio ordinò che fossero uccisi cosi l misero in una cesta nel fiume Tevere dove furono allattati da una lupa e cresciuti da un pastore. Diventati grandi e scoprendo le loro origini decisero di fondare una città m a litigarono per il luogo e alla fine la ebbe vinta Romolo scelse come luogo luogo il colle colle Palatino. ma Remo affronto Romolo e venne ucciso. Cosi Romolo divenne il primo re di Roma.<br>La citta di Roma divenne la prima monarchia governata dai re che avevano il potere di comandare su tutto pero alla loro morte le loro leggi decadevano e chi veniva eletto dopo faceva le sue leggi cosi ci fù una monarchia elettiva. Ci furono 7 re di Roma il primo fu Romolo che diede regole fondamentali il secondo fù Numa Pompilio che fece le prime regole religiose e il rispettyo degli dei il terzo Tullo Ostillo che conquisto la città di Albalonga il quarto Anco Marzio che costrui il porto sul Tevere per i commerci il quinto Tarquinio prisco fece bonificare le pianure costrui le fognature e il tempio di di Giove al Campidoglio il sesto Servio Tullio costrui le mura di cinta ai sette colli ed infine il re Tarquinio il superbo venne cacciato dai romani perché era troppo prepotente e cosi fini la monarchia.<br>La società Romana fu divisa in due classi sociali i patrizi e i plebei.&nbsp;I patrizi erano i ricchi che possedevano&nbsp;&nbsp;terre e bestiame e ricoprivano cariche pubbliche. mentre i plebei erano contadini e pastori, artiggiani e commercianti e i più poveri anche schiavi. tra i patrizi e i plebei si stabilirono dei rapporti i patrizi davano aiuto e sicurezza economica ai plebei e i plebei in cambio lavoravano per loro e li appoggiavano nelle guerre e nella politica. alcuni patrizi e plebei solo quelli ricchi avevano degli schiavi&nbsp;che erano prigionieri di guerra oppure debbitori e potevano essere comprati e venduti senza dirittto. I patrizi insieme al re partecipavano al governo della città cosi nacque il senato ci furono i comizi curiati dove i cittadini riunivano assemblee solo di patrizi ed il popolo Romano si divise in tre tribù ognuno con un esercito di&nbsp;100 cavalieri e 1000soldati.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-02 14:47:16 UTC</pubDate>
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         <title>La religione e la scrittura FRANCESCO SCARICI </title>
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         <description><![CDATA[<div>Gli Etruschi sono politeisti.Gli Etruschi prendono divinità dei Greci però cambiando il loro nome Tinia cioè dio del cielo e dei fulmini Uni sua moglie:Menerva dea della guerra...Gli Etruschi credono che tutto quello che accada sia colpa degli Dei e cercano ci cercare il volere.Quindi si recano nei templi e si rivolgono agli àuguri e agli arùspici,Che sono sacerdoti specializzati nell'arte di interpretare i segni della volontà degli Dei.Gli áuguri studiano il volo degli uccelli e i fulmini durante i temporali;gli arùspici leggono le viscere degli animali , in particolare il fegato,offerto in sacrificio dai dei.Gli Etruschi leggono in lingua Etrusca ma conoscono solo poche parole,vistp che nn sono stati ancora ritrovati testi.Quello che nn conosciamo degli Etruschi deriva dai reperti archeologici dove gli Etruschi deriva dai reperti archeologici e dalle scene dipinte nelle necropoli,cioè le tombe degli Etruschi </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-02 15:17:39 UTC</pubDate>
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         <title>La civiltà dei romani FRANCESCO SCARICI</title>
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         <description><![CDATA[<div>La città di Roma nasce 2700 anni fa sulle sponde del fiume Tevere,nell'Italia centrale.Roma Viene definita caput mundi,cioè capitale del mondo.Infatti Roma per 500 annu ha go</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-02 16:02:34 UTC</pubDate>
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         <title>FATTO DA RITA ROMANI società</title>
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         <description><![CDATA[<div>La società dei Romani era divisa in due classi sociali che erano i patrizi e i plebei <br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<mark>&nbsp; I PATRIZI</mark></div><div>I patrizi erano componenti di&nbsp; famiglie antiche e importanti. Erano&nbsp; ricchi perché possedevano terre e molto bestiame e godevano di tutti i diritti.<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;I PLEBEI<br>I plebei rappresentavano il resto della popolazione cioè: contadini, pastori, artigiani e mercanti.<br>Tra i plebei e i patrizi cera un rapporto di clientela</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-02 16:36:32 UTC</pubDate>
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         <title>La legge</title>
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         <description><![CDATA[<div>Secondo la leggenda nella città di Albalonga fondat dall'eroe troiano Enea Aumulio toglie il potere a suo fratello Numitore .Le sacerdotesse nn possono avere figli .Rea Silvia Pero' rimane incinta per opera del dio Marte e Nascono due gemelli Romolo Remo.Amulio ordina a un soldato di uccidere i due bambini ma il soldato si rifiuta quindi li mette in una cesta e liil abbandona nei fiumi di Tevere .I due bambini vengono raccolti da una lupa e li allatta.Un pastore,Faustolo</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-02 17:13:46 UTC</pubDate>
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         <title>I romani ALBANO ALESSIA</title>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-05-03 12:55:40 UTC</pubDate>
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         <title>I romani ALBANO ALESSIA</title>
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         <description><![CDATA[<div>Roma fu stata fondata secondo la tradizione nel VIII secolo a.C. sul colle Palatino. In questa zona, sono stati trovati dei resti di case a base circolare che dovevano risiedere nel posto fin dal X secolo a.C. Oggi però vigono due tesi: la prima è quella già citata, la seconda afferma che Roma è nata sul Tevere, poiché era luogo di scambi e il terreno era adatto all'insediamento. I Romani e l'arte L'arte era disprezzata in Roma poiché il romano doveva credere: l'amore per la patria, il rispetto per gli antenati e l'amore per la famiglia. Pertanto, le prime vere opere artistiche a Roma, si hanno con l'inizio dell'ellenismo grazie al quale i romani potranno copiare, importare e imitare i capolavori della Grecia. A Roma erano nate due correnti artistiche: l'arte del potere politico e l'arte popolare, e solo quando ci sarà un equilibrio tra queste due correnti potrà nascere l'arte romana, anche se artigianale e non paragonabile all'arte greca. Questi motivi spiegano i ritardi della nascita dell'arte romana. L'arte romana si differenzia dalle altre poiché essa risalta la tenacia e la grandezza di Roma. Per questo i romani si dedicano maggiormente all'architettura; perché, grazie ad essa, si potevano costruire nella città delle opere utili per la comunità. Per questo, i romani sviluppano la tecnica dell'edilizia. Nel V secolo, nel Lazio e nell'Umbria, vengono eretti i grandi muri difensivi, costituiti da blocchi di pietra a taglio irregolare, incastrati l'uno nell'altro. A Roma si preferisce costruire dei muri costituiti da dei parallelepipedi di pietra d'eguale spessore, altezza e lunghezza (VI sec.) La più grande scoperta che fecero i romani è il cemento, ottenuto impastando calce e sabbia, che utilizzarono successivamente per irrobustire i muri difensivi. Tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C., si ha l'utilizzo del mattone di argilla (chiamato laterizio) che veniva fatto essiccare in una fornace invece che al sole come succedeva precedentemente e che svolse un ruolo importante per l'architettura imperiale romana. Il mattone offre inoltre molti vantaggi: costa poco, è leggero e può assumere più forme. Grazie a queste caratteristiche, viene usato ancora oggi. Successivamente avviene la costruzione di archi, di volte e di cupole: l'arco permetteva ai romani di costruire in altezza bilanciando il peso mentre la volta e la cupola potevano coprire vasti spazi. Opere d'utilità pubblica I romani, come conseguenza dei continui scambi commerciali con le città circostanti, svilupparono la tecnica stradale. La strada era perfetta alle esigenze dell'epoca: questa era formata dal sottofondo, composto da una massicciata di pietre e di terra ben compressi, e dal rivestimento superiore realizzato con dei poligoni di pietra. L'arco e la volta vennero impiegati anche per la costruzione di fognature e acquedotti (arco e volta), oppure per costruire delle cisterne sotterranee per la raccolta dell'acqua che avveniva grazie agli acq</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-03 13:08:58 UTC</pubDate>
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         <title>Gli etruschi ALBANO ALESSIA</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<h1>La storia</h1><div><a href="http://www.larth.it/la-storia-etrusca/popmap-2/"><figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:302,&quot;url&quot;:&quot;http://www.larth.it/wp-content/uploads/2016/01/popmap1.jpg&quot;,&quot;width&quot;:250}" data-trix-content-type="image"><img src="http://www.larth.it/wp-content/uploads/2016/01/popmap1.jpg" width="250" height="302"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></a></div><div><strong>Le origini (dagli albori al IX secolo a.C.)</strong><br>Le origini degli Etruschi sono state argomento di discussione sin dai tempi più remoti. Lo storico greco Erodoto, vissuto nel V secolo a.C., sostenne la tesi della provenienza via mare dalla Lidia, regione dell’Asia Minore. Secondo altri storici antichi gli Etruschi sarebbero una popolazione di stirpe italica, che risiedeva nella penisola già dalle epoche più remote. La tesi che invece si è imposta nella storiografia moderna è quella di gruppi provenienti dal Mediterraneo orientale, portatori di una civiltà tecnicamente e culturalmente evoluta, che si fusero verso il X secolo a.C. con la popolazione italica residente, dando vita ad una nuova civiltà.</div><div><strong>La fioritura della civiltà etrusca (dall’VIII secolo a.C. al V secolo a.C.)<br></strong>Gli Etruschi rappresentano, dall’VIII secolo a.C., la prima civiltà italica con l’energia necessaria ad intraprendere una politica espansionista, generata più dal fermento della crescita economica che da una cosciente volontà di potenza. Senza incontrare un’opposizione organizzata, tra il VII ed il VI secolo a.C. la crescita dell’influenza etrusca arrivò a coprire una vasta area della penisola italica, dalla Pianura padana a nord alla Campania a sud. Sulle loro navi i mercanti etruschi giungevano con i loro prodotti in ogni località del Mediterraneo, ed erano dovunque in competizione, non sempre pacifica, con Greci e Fenici. Gli Etruschi arrivarono al culmine della propria forza militare e commerciale verso la metà del VI secolo a.C. quando, occupati i porti della Corsica orientale, divennero i padroni riconosciuti del Mar Tirreno. In questa fase di espansione territoriale, i popoli con cui gli Etruschi si confrontarono furono i Cartaginesi, i tradizionali alleati, ed i Greci delle colonie dell’Italia meridionale, gli avversari più agguerriti; mentre al nord i Celti, divisi in tribù ed arretrati culturalmente non rappresentavano una minaccia.</div><div><strong>La gloria e il declino (dalla seconda metà del V secolo a.C. al III secolo a.C.) </strong><br>Alleati di Cartagine, gli Etruschi erano riusciti ad imporsi alle colonie greche del meridione d’Italia, contrastandone con efficacia l’espansione sia sulla terra che sul mare. Dalla seconda metà del V secolo a.C. lo scenario però mutò radicalmente. Infatti, mentre le città etrusche avevano raggiunto il massimo dello sviluppo economico, le colonie greche diedero vita ad una travolgente crescita culturale e politica. Anche ai confini tra Etruria e Lazio era sorto un nuovo consistente pericolo: la città di Roma, un tempo dominata e governata da una dinastia etrusca si era resa indipendente, passando all’offensiva.</div><div>L’effettiva decadenza degli Etruschi iniziò nel 474 a.C. sul mare, quando i Greci d’Italia guidati dalla città di Siracusa gli inflissero presso Cuma una sconfitta decisiva dopo la quale essi persero il controllo del Mar Tirreno. Anche sulla terraferma la situazione andò rapidamente deteriorandosi: in meno di un secolo l’Etruria campana fu conquistata da popolazioni locali, mentre quella padana venne invasa da popolazioni celtiche provenienti d’Oltralpe. Dalla metà del IV secolo a.C. la potenza commerciale e militare un tempo fiorente degli Etruschi si era così ridotta a città stato arroccate nei loro territori di origine nell’Italia centrale. Infine esse stesse furono coinvolte durante il III secolo a.C. nella lotta finale contro la neonata potenza romana. Le superbe città-stato, prive di una forte identità nazionale, non riuscirono a coordinare una resistenza efficace, e furono così sconfitte una ad una. Con la perdita dell’indipendenza politica si concludeva il ciclo di un antico popolo che per secoli aveva primeggiato, per cultura e per ricchezza, nel bacino del Mediterraneo occidentale.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-03 13:30:49 UTC</pubDate>
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