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      <title>Sigmund Freud e la psicanalisi by Rita Modica</title>
      <link>https://padlet.com/ritamodica/3n48ph16lc13fklo</link>
      <description>Sigmund Freud, influente intellettuale del XX secolo</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-04-05 16:27:45 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2024-04-05 21:51:02 UTC</lastBuildDate>
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         <title>La Psicanalisi</title>
         <author>ritamodica</author>
         <link>https://padlet.com/ritamodica/3n48ph16lc13fklo/wish/2944779258</link>
         <description><![CDATA[<p>La psicanalisi è la scienza dell’inconscio psichico edificata da Sigmund Freud. Il suo corpus dottrinale è costituito dal contributo freudiano e dagli apporti di quegli autori che lo integrano senza contraddirlo nei suoi fondamenti teorici. La definizione più precisa e circostanziata del termine si trova nella prefazione di Freud al Dizionario di sessuologia di Max Marcuse del 1922 secondo la quale “psicanalisi” è:</p><ul><li><p>in primo luogo il nome di un <strong>procedimento d’indagine</strong> di processi psichici altrimenti inaccessibili</p></li><li><p>in secondo luogo un <strong>trattamento</strong> dei disturbi nevrotici che è basato su tale indagine</p></li><li><p>in terzo luogo una serie di conoscenze psicologiche ottenute per questa via, che gradualmente si assommano e convergono in una <strong>nuova disciplina scientifica</strong>.</p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-05 17:14:02 UTC</pubDate>
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         <title>Freud, dagli studi sull&#39;isteria alla scoperta dell&#39;inconscio </title>
         <author>ritamodica</author>
         <link>https://padlet.com/ritamodica/3n48ph16lc13fklo/wish/2944804983</link>
         <description><![CDATA[<p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/topic/sigmund-freud.html"><strong>Sigmund Freud</strong></a> è noto per essere il <strong>padre della psicoanalisi</strong>. Nacque a <strong>Freiberg</strong>, in Moravia (l'attuale Repubblica Ceca), nel 1856. All'età di 4 anni si trasferì a Vienna con la famiglia. <strong>Si laureò in medicina</strong> focalizzandosi sulla psichiatria e, approfittando di una borsa di studio, si trasferì per un breve periodo nella città di <strong>Parigi</strong> e si interessò ai fenomeni isterici curati attraverso l’<strong>ipnosi</strong>.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p>Diversamente dal comune approccio medico che tendeva a <strong>sottovalutare tutte le patologie di natura psicologica</strong> in quanto non erano supportate da concrete lesioni fisiche,<strong> Freud</strong> e altri medici cominciarono ad osservare con occhio più attento i <strong>fenomeni isterici e i sintomi nevrotici</strong> (fobie varie, tosse nervosa, anoressia, ecc.) e a cercare<strong> metodi per curarli</strong>.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p>Ritornato a Vienna, <strong>Freud</strong> divenne il collaboratore del medico <strong>Josef Breuer</strong>: quest’ultimo aveva notato come l’ipnosi potesse risultare utile non solo per tenere sotto controllo i sintomi isterici attraverso la suggestione. Era possibile, infatti, riuscire ad utilizzare il metodo come strumento per far ricordare al paziente degli<strong> episodi spiacevoli dimenticati</strong>, neutralizzando così la carica emotiva negativa connessa all’avvenimento, che continuava ad agire nel presente.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p>Continuando ad indagare autonomamente le cause dell’isteria, <strong>Sigmund Freud</strong> arrivò alla conclusione che, alla base dei sintomi nevrotici, non c’erano dei problemi organici ma un <strong>conflitto</strong>, operante al di là della sfera cosciente del soggetto, <strong>tra forze inconsce</strong>. Da tale scoperta nacque dunque la <strong>psicoanalisi</strong> che letteralmente significa studio della mente e che, nello specifico, riguarda l’<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/topic/inconscio.html">inconscio</a>. </p><p>Le teorie di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/topic/sigmund-freud.html"><strong>Sigmund Freud</strong></a> non ebbero immediato successo ma, ciononostante, nel 1910 fu fondata, a Norimberga, la “<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/cambiamento-sociale.html"><strong>Società</strong></a><strong> internazionale di psicoanalisti</strong>”. Nel 1938, con il <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/topic/nazismo.html">nazismo</a> al potere, <strong>Freud</strong> sarà costretto a lasciare Vienna e a trasferirsi a Londra. Solo un anno dopo morirà per via di un <strong>grave tumore alla gola</strong>. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-05 17:46:35 UTC</pubDate>
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         <title>Come si accede all&#39;inconscio?</title>
         <author>ritamodica</author>
         <link>https://padlet.com/ritamodica/3n48ph16lc13fklo/wish/2944820714</link>
         <description><![CDATA[<p>Per portare alla consapevolezza il “rimosso” o “inconscio”,<strong> Freud</strong> inizialmente utilizzava l’<strong>ipnosi</strong>. Tuttavia, successivamente, si rese conto che era più fruttuoso utilizzare il metodo delle “<strong>associazioni libere</strong>”. Tale tecnica consiste nel far rilassare il paziente il più possibile (facendolo sdraiare su di un lettino) e farlo <strong>abbandonare ai propri pensieri</strong>. In questo modo, è il paziente stesso ad “aiutare” il medico, poiché i pensieri sono attratti e si dirigono man mano verso il rimosso. </p><p>Il successo dell’analisi, secondo <strong>Sigmund Freud</strong>, presuppone uno sforzo e un lavoro combinato del paziente e del terapeuta e risulta essere davvero efficace quando si genera il<strong> transfert</strong>, o traslazione. Quest’ultimo consiste nel <strong>trasferimento sul medico</strong> di stati d’animo ambivalenti provati dal paziente nei confronti dei genitori durante l’infanzia. Il soggetto in cura, per guadagnare l’approvazione del medico, prova verso di lui un <strong>sentimento di fiducia</strong> e attaccamento e riesce “a far cose che altrimenti gli sarebbero impossibili”.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-05 18:07:34 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Io, Es e Super-Io, le tre istanze</title>
         <author>ritamodica</author>
         <link>https://padlet.com/ritamodica/3n48ph16lc13fklo/wish/2944828807</link>
         <description><![CDATA[<p>Freud&nbsp;sostiene che la psiche sia costituita da tre componenti:&nbsp;Id&nbsp;(Es&nbsp;in&nbsp;tedesco),&nbsp;Ego(Ich&nbsp;in tedesco, o “Io” in&nbsp;italiano) e&nbsp;Superego&nbsp;(Überich”&nbsp;in tedesco,&nbsp;Super-Io&nbsp;in italiano). L’Es è il processo di identificazione–soddisfazione dei bisogni di tipo primitivo. L’Es costituisce l’elemento libidinoso della psiche e non conosce né negazione né contraddizione. Il Super-io rappresenta la coscienza e si oppone all’Es con la&nbsp;morale&nbsp;e l’etica. Il Super-Io costituisce la struttura mentale sulla quale si basano l’ambiente educativo interiorizzato, gli ideali dell’Io, i ruoli e le visioni del mondo, la conoscenza, l’etica, la morale.</p><p>L’Ego o Io, invece, si frappone tra Es e Super- io per bilanciare sia le istanze di soddisfazione dei bisogni istintivi e primitivi, sia le spinte contrarie derivanti dalle nostre opinioni morali ed etiche. Un Ego ben strutturato garantisce la capacità di adattarsi alla realtà e di interagire con il mondo esterno, soddisfacendo le istanze dell’Id e del Super-ego.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-05 18:18:12 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;interpretazione dei sogni (1899)</title>
         <author>ritamodica</author>
         <link>https://padlet.com/ritamodica/3n48ph16lc13fklo/wish/2944841985</link>
         <description><![CDATA[<p><strong><em>L'interpretazione dei sogni</em></strong>, edito in <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_tedesca">tedesco</a>, con il titolo <em>Die Traumdeutung</em>, è una delle opere di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sigmund_Freud">Sigmund Freud</a> alla base degli ulteriori sviluppi del pensiero del fondatore della <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Psicoanalisi">psicoanalisi</a>.</p><p>L'opera segna il passaggio del metodo psicoanalitico dalla semplice tecnica della <a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Libera_associazione">libera associazione</a> di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Idea">idee</a> al nuovo metodo che privilegi <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lavoro_onirico">l'attività onirica</a> per accedere ai contenuti <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Inconscio">inconsci</a> della <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Psiche">psiche</a>.</p><p>All'uscita di quest'opera il sogno era relegato ai margini degli interessi <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Psicologia">psicologici</a> e gli veniva negata addirittura una validità psichica; ciò aiuta a comprendere quanto il volume freudiano fosse rivoluzionario, accolto parimenti con interesse e con sprezzanti critiche dal panorama culturale e <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scienza">scientifico</a> dell'epoca. Si definisce <em>contenuto manifesto</em> quella parte del sogno che viene raccontata al risveglio da parte del sognatore; in sostanza, la storia e gli elementi del sogno per come vengono espressamente ricordati dal sognatore. Gli elementi che compongono tale "storia" sono simbolici, e devono essere interpretati analiticamente per poter arrivare al significato "profondo" del sogno stesso.</p><p>Freud ha individuato, elencato ed analizzato tutta una serie di regole secondo cui i sogni si formano, oscurando i contenuti inconsci e permettendo loro, così camuffati, di arrivare alla <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Coscienza">coscienza</a>. Utilizzando quelle stesse regole è possibile decriptare il sogno partendo dal contenuto manifesto (cioè dal racconto del sognatore). Il <em>contenuto latente</em> di un sogno viene distinto dagli elementi simbolici "mascherati" che vengono indicati con il termine "contenuto manifesto". Attraverso l'interpretazione analitica dei simboli contenuti nel sogno si riesce ad arrivare alla ricostruzione dei contenuti inconsci che, altrimenti, non potrebbero apparire alla <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Coscienza">coscienza</a>. Sigmund Freud fu il primo a formulare una <em>teoria dei sogni</em> che potesse aiutare nell'interpretazione di questi ultimi. Per Freud vi erano una serie di leggi che regolavano la formazione del contenuto manifesto di un sogno. Capendo come si formavano i sogni era possibile, usando le stesse leggi, decriptarne il contenuto latente. Tali leggi sono:</p><ul><li><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Condensazione_(psicoanalisi)">Condensazione</a>: per la quale un'idea, un'immagine del sogno può fondere insieme a vari pensieri e ricordi.</p></li><li><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Spostamento_(psicoanalisi)">Spostamento</a>: processo per cui la carica emotiva è separata dal suo oggetto reale ed è riferita ad un oggetto differente.</p></li><li><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" class="new" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Drammatizzazione_(psicoanalisi)&amp;action=edit&amp;redlink=1">Drammatizzazione</a>: in cui i pensieri e le emozioni alla base dei sogni si presentano in successione densa e movimentata.</p></li><li><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" class="new" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Simbolizzazione&amp;action=edit&amp;redlink=1">Simbolizzazione</a>: consiste nell'utilizzo da parte dell'inconscio di simboli sostitutivi delle cose.</p></li><li><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" class="new" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Rappresentazione_per_l%27opposto&amp;action=edit&amp;redlink=1">Rappresentazione per l'opposto</a> o <em>rielaborazione secondaria</em>: si verifica nel momento in cui ci si risveglia, cioè quando la coscienza, rientrata in azione con tutte le sue forze, ostacola il ricordo della trama del sogno.</p></li></ul><p>Tutto il complesso "<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lavoro_onirico">lavoro onirico</a>", cioè il lavoro della censura durante il sonno, è volto a mascherare i reali contenuti dell'inconscio. Il sogno si presenta dunque come l'espressione travestita deformata di un desiderio <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rimozione">rimosso</a>. Inoltre il sogno è sempre collegato a un fatto emotivo della primissima infanzia sprofondato nell'inconscio.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-05 18:37:19 UTC</pubDate>
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         <title>La teoria delle fasi psicosessuali</title>
         <author>ritamodica</author>
         <link>https://padlet.com/ritamodica/3n48ph16lc13fklo/wish/2944851351</link>
         <description><![CDATA[<p>Secondo&nbsp;Freud&nbsp;gli esseri umani sono guidati da due&nbsp;pulsioni&nbsp;basilari: dalla&nbsp;libido, componente della&nbsp;pulsione di vita&nbsp;(Eros) e dalla&nbsp;pulsione di morte&nbsp;(Thanatos), la cui energia è stata inizialmente chiamata&nbsp;destrudo. La libido&nbsp;comprende la creatività e gli istinti, mentre la&nbsp;pulsione di morte&nbsp;è definita come un desiderio innato finalizzato alla creazione di una condizione di calma, o non-esistenza. Quando le pulsioni e l’energia libidica rimangono fissate nell’inconscio esse generano&nbsp;nevrosi&nbsp;e&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.stateofmind.it/tag/psicosi/">psicosi</a>.</p><p>Egli argomenta che gli esseri umani nascono&nbsp;“polimorficamente perversi” e si sviluppano attraverso il raggiungimento di differenti stadi: fase orale, piacere del neonato nell’allattamento,&nbsp;fase anale, piacere del bambino nel controllo della defecazione e fase genitale, che prende anche il nome di&nbsp;fase fallica, in cui i bambini si identificano con il genitore di sesso opposto, mentre il genitore dello stesso sesso è visto come rivale (complesso di Edipo o Elettra).</p><p>La&nbsp;fissazione&nbsp;è un processo psichico che impedisce alla pulsione di modificare il suo obiettivo, rendendo impossibile il distacco dall’oggetto di fissazione. Si attuerebbe a causa della rimozione di alcuni elementi che consentirebbero la normale evoluzione dello stimolo (pulsione). È per questo che alcuni suoi effetti, durante la&nbsp;<strong>psicoanalisi</strong>, possono venire assimilati o confusi con altri processi. Essa non è altro che la conservazione della libido su oggetti o fasi inconsce relativi ai vari stadi psicosessuali di sviluppo. Queste cariche di libido conservata danneggiano l’individuo provocandogli la nevrosi.</p><p>La&nbsp;rimozione&nbsp;è un meccanismo psichico che allontana dalla coscienza desideri, pensieri o residui mnestici considerati inaccettabili e intollerabili dall’Io, e la cui presenza provocherebbe dispiacere. La rimozione tuttavia va considerata come una modalità universale dello psichismo la cui finalità è proprio quella di difendere, come una sorta di apparato immunitario proprio dello psichismo, l’ideale dell’io (o Super-io) in cui ci si rispecchia.&nbsp;La rimozione può riguardare sia un fatto vissuto, che un pensiero o un istinto. Il contenuto rimosso non tende spontaneamente a manifestarsi o non ha l’energia psichica per farlo, per cui spesso la rimozione è priva di conseguenze.</p><p>La regressione è un meccanismo in cui, per mancanza di superamento di una fase, anziché svilupparsi la nevrosi di quella tipica fase, si manifesta una nevrosi di fase precedente, in cui molta più libido è rimasta fissata, ma possono essere presenti anche cariche di libido di altre fasi, che si fanno sentire sotto forma di sintomo nevrotico.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-05 18:51:47 UTC</pubDate>
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         <title>La nevrosi</title>
         <author>ritamodica</author>
         <link>https://padlet.com/ritamodica/3n48ph16lc13fklo/wish/2944855058</link>
         <description><![CDATA[<p>Le&nbsp;nevrosi sono il principale campo di interesse di&nbsp;<strong>Freud</strong>. Esse costituiscono il miglior campo d’azione in cui opera la&nbsp;<strong>psicoanalisi</strong>. Le nevrosi sono diverse a seconda dello stadio di sviluppo o di regressione e cui si è fissati, e sono:<br>– nevrosi ossessiva, fissazione alla fase sadico-anale;<br>– nevrosi&nbsp;fobica e nevrosi d’ansia, derivante da fissazione in diverse fasi;<br>– nevrosi&nbsp;isterica, derivante da traumi sessuali e di vario tipo.</p><p>Le nevrosi non sono tanto malattie funzionali&nbsp;senza base anatomopatologica, come voleva Charcot, né sono dovute, come riteneva Breuer, all’accumulo di energia non scaricata; sono invece&nbsp;causate da rappresentazioni mentali sentite come inaccettabili e con le quali la persona è in conflitto e le respinge nell’inconscio, da dove riemergono come sintomi nevrotici.&nbsp;<strong>Freud</strong>&nbsp;ritiene dapprima che tali rappresentazioni rinviino ad eventi traumatici reali, poi sostiene che siano mere fantasie. Ai fini della cura pertanto è necessaria la&nbsp;presa di coscienza delle rappresentazioni rimosse, guadagnata attraverso una narrazione condotta con libere associazioni.</p><p>Se non si manifesta la nevrosi, dove dovrebbe invece palesarsi, allora si sviluppa la&nbsp;perversione, termine che in<strong>&nbsp;Freud</strong>&nbsp;non indica una malattia, ma la fissazione della libido su oggetti o ambiti non sessuali in senso genitale, che si sviluppa, ad esempio, nella fase sadico-anale o in quella edipica per il rifiuto a riconoscere il complesso di castrazione o l’invidia del pene o la sua assenza.&nbsp;In assenza di perversione si può sviluppare l’<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.stateofmind.it/tag/asessuale-asessualita/">asessualità</a>.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-05 18:55:30 UTC</pubDate>
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         <title>Il sogno</title>
         <author>ritamodica</author>
         <link>https://padlet.com/ritamodica/3n48ph16lc13fklo/wish/2944868553</link>
         <description><![CDATA[<p>"Così un giorno sognai di essere seduto con uno dei miei primi insegnanti di università in un banco che, in mezzo ad altri banchi, era spinto rapidamente in avanti. Era una combinazione di aula e di "trottoir roulant". Tralascio il seguito del pensiero. Un'altra volta sono seduto in una carrozza ferroviaria e ho sulle ginocchia un oggetto che ha la forma di un cappello a cilindro, ma è fatto di vetro trasparente. La situazione mi fa subito venire in mente il proverbio: "Mano al cappello, poco costa ed è buono e bello." Il cilindro di vetro rinvia, con un breve passaggio indiretto, alla luce Auer e so immediatamente che vorrei fare un'invenzione che mi rendesse ricco e indipendente come è diventato, con la sua, il mio compatriota, il dottor Auer von Welsbach; e poi vorrei viaggiare invece di restare a Vienna. Nel 16 sogno viaggio con la mia invenzione: il cappello a cilindro di vetro, che peraltro non è ancora entrato nell'uso."</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-05 19:17:01 UTC</pubDate>
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         <title>Scopo della psicanalisi</title>
         <author>ritamodica</author>
         <link>https://padlet.com/ritamodica/3n48ph16lc13fklo/wish/2944870759</link>
         <description><![CDATA[<p>L’obiettivo della&nbsp;<strong>terapia psicoanalitica</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Freud</strong>, è, dunque, indurre allo stato cosciente i pensieri repressi/rimossi, rafforzando così il proprio Io. Per portare i pensieri inconsci al livello della coscienza, il metodo classico prevede delle sedute in cui il paziente è invitato a effettuare associazioni libere partendo dai propri sogni.</p><p>La&nbsp;<strong>psicoanalisi</strong>&nbsp;non è un metodo introspettivo, poiché non presuppone un ruolo attivo dell’osservatore, ma, al contrario, è richiesto al soggetto di lasciarsi andare al flusso delle idee che gli vengono in mente,&nbsp;libere associazioni,&nbsp;tecnica per la quale si lascia correre il pensiero al fine di lasciar emergere immagini inconsce. Quindi, al paziente è richiesto di raccontare tutto ciò che gli viene in mente, comprese le cose che ritiene di poco conto, le immagini spiacevoli o imbarazzanti. L’esposizione può consistere in una libera narrazione, oppure può partire da immagini di un sogno, da un lapsus, da un sintomo nevrotico. Il compito dell’analista consiste nell’interpretazione dei vissuti narrati dal soggetto, allargandone la comprensione e mettendo in evidenza quei significati che rivelano desideri e rappresentazioni inconsci.&nbsp;La terapia mira a rendere consapevole il soggetto dei suoi processi inconsci e&nbsp;la presa di coscienza dovrebbe portare allo scioglimento del conflitto inconscio e del sintomo nevrotico che da esso emerge.</p><p>Un altro elemento importante della&nbsp;<strong>psicoanalisi</strong>&nbsp;è l’assunzione, da parte dell’analista, di un atteggiamento distaccato che permette al paziente di proiettare durante l’analisi i pensieri e le sensazioni sull’analista. Attraverso questo processo, chiamato&nbsp;transfert, il paziente può riesumare e risolvere i conflitti rimossi, particolarmente quelli infantili, legati alla formazione e alla famiglia d’origine.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-05 19:20:49 UTC</pubDate>
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         <title>“L&#39;Appeso” di David Cerný </title>
         <author>ritamodica</author>
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         <description><![CDATA[<p>In via Husova, nel centro di Praga, alzando lo sguardo, é possibile vedere un ulteriore scultura dell´artista<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://en.wikipedia.org/wiki/David_%C4%8Cern%C3%BD"> David Černý</a>. Si tratta dell´uomo appeso (<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Viselec_(David_%C4%8Cern%C3%BD)">viselec</a> in lingua ceca) che rappresenta Sigmund Freud appeso ad una trave con la mano destra, mentre la sinistra é nelle tasche dei pantaloni. Installata dal 1997, la statuta ha 220 centimetri. Si presta a varie interpretazioni.</p><p>Lo stesso David Černý ha spiegato la statua: “<em>Lui si tiene per una mano e l’altra la tiene in tasca. Simbolizza uno stato disperato e leggero allo stesso tempo. Caratterizza la mia sensazione di entrare nel nuovo millennio e il momento particolare della fine del precedente</em>“. Dunque si tratta di un simbolo, di una fotografia dello stato d´animo degli artisti a cavallo del millennio. In realtá in varie occasioni ha fatto pensare ad un suicida, rappresenterebbe pertanto il principio di autodeterminazione dell´uomo, che coscientemente puó decidere di vivere o di lasciarsi morire suicidandosi.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-05 19:27:07 UTC</pubDate>
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         <title>Museo Freud</title>
         <author>ritamodica</author>
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         <description><![CDATA[<p>Il <strong>Museo Freud </strong>è una delle case più famose&nbsp;di Vienna, essendo il luogo dove&nbsp;visse e lavorò,<strong>&nbsp;</strong>per più di trenta&nbsp;anni,<strong> il padre della psicoanalisi. </strong>Nella <strong>casa di Freud </strong>si espongono&nbsp;<strong>più di&nbsp;quattrocento&nbsp;oggetti</strong>, fra cui&nbsp;lettere, libri, mobili e fotografie, che documentano <strong>la sua vita.</strong></p><p>Quando i nazisti l'obbligarono ad abbandonare la città, Freud dovette lasciare rapidamente la sua casa. Malgrado ciò,&nbsp;riuscì a portare via con sé&nbsp;a&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.scoprilondra.com/">Londra</a>&nbsp;le sue appartenenze e, pertanto, nella casa solo si conservano i mobili della sala d'attesa del suo studio. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-05 21:30:18 UTC</pubDate>
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