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      <title>La Storia di Ischia by ANTONELLA FIGLIOLIA</title>
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      <description>Rosanna Verdechiaro Elvira RussoLoreta TufanoAntonella Figliolia Marina Santomauro Anna Pirozzi </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-12-29 14:57:17 UTC</pubDate>
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         <title>IL MITO DI TIFEO</title>
         <author>antonellafigliolia</author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>ISCHIA E IL MITO DEL GIGANTE TIFEO</strong></p><p><br/></p><p>Secondo una leggenda risalente al periodo romano, sotto la superficie dell'Isola d'<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://padlet.com/redirect?url=http%3A%2F%2Fwww.snav.it%2Fdestinazioni%2Fischia.html">Ischia</a> nel Golfo di Napoli si celerebbe il gigante Tifeo, un famoso personaggio della mitologia greca e latina, la cui storia fornirebbe una spiegazione ad alcuni fenomeni naturali presenti sull’isola.<br></p><p>La leggenda narra che Tifeo si ribellò a Zeus sotto istigazione della madre. Dopo un’aspra lotta con il padre degli dei, il gigante fu scaraventato in mare dall’Olimpo e condannato a sorreggere per l’eternità sulle proprie spalle il peso dell’intera Isola d’Ischia.</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-29 14:58:40 UTC</pubDate>
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         <title>GLI SCOGLI DEGLI INNAMORATI</title>
         <author>antonellafigliolia</author>
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         <description><![CDATA[<p>La leggenda dell'amore eterno tra Tifeo e Venere</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-29 15:15:15 UTC</pubDate>
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         <title>SAN MONTANO: UNA BAIA TRA STORIA E LEGGENDA</title>
         <author>antonellafigliolia</author>
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         <description><![CDATA[<p>Anche per la spiaggia di San Montano non mancano racconti leggendari ad essa collegati. Proprio su quest'arenile pare sia approdato il corpo di Santa Restituta, patrona dell'isola. Santa Restituta fu una martire cartaginese che dopo essere stata torturata fu imbarcata dai suoi aguzzini su una barchetta di legno riempita di pece e data alle fiamme. La barchetta approdò nella baia di San Montano contenente il corpo della Santa, e quando essa&nbsp; toccò riva, all'improvviso la spiaggia si ricopri di gigli bianchi. In quel luogo, dove la giovane martire approdò sospinta fino ai nostri lidi dal vento, viveva una matrona cristiana di nome Lucina: avvertita in sogno dall’Angelo, si recò sulla spiaggia, e vi&nbsp; trovò l’imbarcazione arenata e in essa il corpo intatto e splendente di Restituta. Radunata la popolazione, venne data solenne sepoltura alla Martire nel luogo detto Eraclius, alle falde dell’attuale Monte Vico, dove sono conservati i ruderi di una basilica paleocristiana, e dove sorge oggi&nbsp; il Santuario dedicato alla Santa.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-29 15:17:42 UTC</pubDate>
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         <title>IL FUNGO DI LACCO AMENO</title>
         <author>antonellafigliolia</author>
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         <description><![CDATA[<p>Uno dei simboli più celebri dell'isola verde è il fungo di Lacco Ameno, una roccia di tufo verde alta 10 metri che emerge dalle acque, la cui forma ricorda appunto quella di un fungo. Il blocco tufaceo probabilmente si è venuto a formare in seguito ad una delle numerose eruzioni vulcaniche del Monte Epomeo, la roccia staccandosi finì in mare, l'acqua del mare ed il vento hanno conferito nel tempo la forma di un fungo. Secondo la leggenda popolare descritta da un poeta ischitano Giovangiuseppe Cervera. Si narra, infatti, che <strong>due giovani innamorati, il cui amore era ostacolato da genitori e parenti, decisero di scappare insieme via mare</strong>, ma che proprio in acqua trovarono la morte. Così, Madre Natura, per ricordare il loro amore, decise di ergere questo blocco tufaceo nel punto esatto in cui morirono.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-29 15:19:21 UTC</pubDate>
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         <title>Il ritrovamento della coppa di Nestore</title>
         <author>antonellafigliolia</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-12-29 15:20:16 UTC</pubDate>
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         <title>I MISTERI DEL MONTE EPOMEO</title>
         <author>loretatufano</author>
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         <description><![CDATA[<p>Secondo un'antica leggenda, il Monte Epomeo sarebbe una delle porte d’accesso alla mitica “terra cava” del regno di Agartha.</p><p>&nbsp;</p><p>Questo mito, secondo cui sotto la superficie terrestre vi sarebbero altre superfici concentriche che potrebbero a loro volta essere abitate, comincia in pieno Medioevo.</p><p>Nel 1196, in una serie di lettere, il vescovo tedesco racconta di come sia riuscito a penetrare in un anfratto del monte Epomeo e di essere stato messo in fuga da cavalieri armati di arco e frecce.</p><p>Nel 1588 uno scienziato, Giulio Iasolino, scrisse che sull’isola vi era una numerosa presenza di grotte segrete che portavano a boschi fittissimi e ad un tempio dedicato a Giove.</p><p><br>La ricerca del regno di Agartha coinvolse anche Hitler, che era ossessionato dall’esoterismo e dai miti delle antiche civiltà: ad Ischia i Nazisti avrebbero cercato l’entrata del possibile tunnel dell’Epomeo, partendo dal luogo più misterioso dell’isola, la grotta di Mavone, oggi praticamente inaccessibile, che si trova a Forio d’Ischia&nbsp; su un costone roccioso a picco sul mare.</p><p>Si vocifera che abbiano trovato un passaggio che li avrebbe portati fin sopra il monte Epomeo.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-29 15:41:37 UTC</pubDate>
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