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      <title>Podcast rifiuti 1C by Giampaolo Squarcina</title>
      <link>https://padlet.com/giampaolo_squarcina/podcastrifiuti1C</link>
      <description>La sceneggiatura condivisa degli alunni di 1C</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-04-05 07:21:40 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-11-20 17:22:15 UTC</lastBuildDate>
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         <title>5c LA DIFFERENZA TRA DISCARICA CONTROLLATA E INCENERITORE</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/giampaolo_squarcina/podcastrifiuti1C/wish/104072667</link>
         <description><![CDATA[<div>BL: Bene, siamo quasi in chiusura. Prof. Gerbido, potrebbe spiegare per finire come funzionano le discariche controllate? Sto soffocando dalle puzze della discarica vicino casa mia e mi sto proprio annoiando!<br>prof. Gerbido: la discarica controllata è in genere costituita da un enorme fosso, su cui è posato un telo impermeabile per non fare entrare i liquami nel terreno. I rifiuti vengono compattati in strati. La decomposizione delle sostanze produce un liquido molto tossico, IL PERCOLATO e genera anche dei biogas pericolosi per l'ambiente se dispersi, ma che sono utili se incanalati e bruciati per produrre energia.<br>BL: Ci fermiamo un attimo per la pubblicità, a tra poco.<br><br><strong>[stacco pubblicitario: Annalisa, non so quale detersivo per i piatti scegliere.&nbsp;<br>Ma non c'è dubbio, Camilla, guarda qua: Splendor è biodegradabile al 99% cioè due punti in più di tutti i suoi concorrenti, che sono fermi solo al 97%<br>Beh, però costa anche 70 centesimi in più!<br>Mah, cosa vuoi che siano 70 centesimi al litro rispetto all'inquinamento delle acque! Dai retta a me, preferisci Splendor: il preferito dalla Natura.<br>Coro: SPLEEENDOOOOR]</strong><br><br>SD: (fuori onda) ma cosa fate, mi servite un caffè adesso! Ah! Scusate ero in fuori onda! Come si dice? Il bello della diretta! Adesso parliamo degli inceneritori&nbsp; col prof. Gerbido (SUSSURRO: madò che figura).<br>prof.Gerbido: Si, l'inceneritore funziona diversamente: ha un forno di circa 800 °C. Dalla combustione dei rifiuti si ricava energia elettrica o il calore può essere impiegato per il riscaldamento delle abitazioni. Il resto della combustione viene smaltito in discariche speciali e i fumi filtrati purtroppo inquinano l'aria, ma in Italia solo il 7% dei rifiuti viene incenerito.<br>SD : grazie per la disponibilità al prof. Gerbido e a tutti gli altri ospiti. E voi radioascoltatori state attenti alla prossima puntata!<br>prof. Gerbido: non c'è di che!<br>BL: Vi saluto anch'io. Alla prossima!</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-05 08:52:48 UTC</pubDate>
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         <title>1 - Intro</title>
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         <link>https://padlet.com/giampaolo_squarcina/podcastrifiuti1C/wish/104072742</link>
         <description><![CDATA[<div>Buongiorno a tutti, sono Selvaggia Durso in studio a radio Saba e oggi intervisterò il prof. Gerbido. Parleremo dell'inquinamento dei rifiuti e della raccolta differenziata.<br>Il prof. Gerbido insegna tecnologia dei rifiuti all'università della Basilicata.&nbsp;<br>S.D.: Allora, prof. Gerbido, da dove possiamo iniziare? Ci darà anche qualche consiglio pratico?<br>P. G.. Certamente!<br>In studio ci sono anche io, Barbara Lucarelli e dò il buongiorno a tutti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-05 08:53:28 UTC</pubDate>
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         <title>3b INQUINAMENTO DELL&#39;ACQUA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/giampaolo_squarcina/podcastrifiuti1C/wish/104072752</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Barbara Lucarelli: Adesso cambiamo argomento. La vita sulla terra non è possibile senza l'acqua: inquinarla significa alternare le sue caratteristiche fisiche o chimiche. Pensate: ancora oggi&nbsp; il 45% della popolazione in Europa ha un rifonimento idrico inadeguato! Anche perché l'acqua esistente è ormai inquinata da sostanze chimiche o scarichi industriali.<br>Il primo motivo di ciò sono gli scarichi urbani e le sostanze chimiche gettate nelle fognature. Poi ci sono le attività agricole.<br>Ma come possiamo fare? Lo chiediamo al professor Fornelli dell'Università di Pavia.<br>Buongiorno professor Fornelli, ci può spiegare come possiamo fare per inquinare il meno possibile l'acqua?<br>Fornelli: Allora, ci sono tante cose che possiamo fare: primo, possiamo limitare l'uso di pesticidi o diserbanti o altre sostanze chimiche in agricoltura.<br>Poi possiamo bonificare i terreni&nbsp; dove sorgevano industrie ora dismesse.<br>Infine combattere le discariche abusive, per impedire di inquinare le falde acquifere. A casa occorre non gettare nello scarico oli bruciati né vernici o medicinali scaduti. Si deve portarli in un ecocentro; cerchiamo anche di limitare gli sprechi di acqua domestica. Si può stare sotto la doccia 5 minuti invece che 20!<br>Abbiamo capito, professor Fornelli. Grazie<br>P.F. Di niente, è stato un piacere stare con voi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-05 08:53:34 UTC</pubDate>
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         <title>0 - SIGLA  </title>
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         <link>https://padlet.com/giampaolo_squarcina/podcastrifiuti1C/wish/104073623</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Prima di buttare pensa !<br>Prima di inquinare, di rovinare prova a pensare,<br>pensa che puoi decidere tu! <br>resta un attimo soltanto solo un  attimo di più ,<br>con la spazzatura  tra le mani <br>Ci sono stati uomini che hanno inquinato e si sono ritrovati questo mondo rovinato senza accorgersene ... E allora pensa !  </div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-05 08:59:10 UTC</pubDate>
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         <title>2</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/giampaolo_squarcina/podcastrifiuti1C/wish/104074554</link>
         <description><![CDATA[<div>SD: Ci puo' parlare dell'equilibrio naturale?<br>P.G.: Certamente! Tutto ciò che esiste sulla Terra non è casuale e ogni cosa è collegata a qualcos'altro; la vita sulla Terra è possibile grazie a tale equilibrio e l'alterazione da parte umana può causare&nbsp; enormi danni.<br>SD: Di che tipo di danni parliamo?<br>PG: Interventi di tipo umano: producono effetti sull'ambiente, sul territorio. Questi effetti possono essere negativi quando danneggiano la natura o compromettono la salute delle persone e le risorse ambientali.<br>SD: Mi faccia un esempio.<br>PG: Se le api muoiono tutte per colpa dell'abuso di insetticidi, molti fiori non vengono più impollinati. Noi senza miele, ma anche senza alcune piante.<br>SD: Ma, quindi, dobbiamo rinunciare al progresso?<br>PG: No, occorre piuttosto trovare il modo per fare stare insieme nel modo più vantaggioso la tutela dell'equilibrio naturale e la crescita del benessere derivante dal progresso tecnologico -- industriale; serve, in altri termini, uno sviluppo sostenibile.<br>SD: Cosa significa sviluppo sostenibile?<br>PG: E' un concetto che non riguarda solo chi lavora nella produzione di merci ma anche chi consuma i beni prodotti, noi consumatori: dobbiamo tenere a mente la conservazione dell'equilibrio naturale come fondamento di qualunque attività. Mi devo chiedere: che impatto ha sull'ambiente cosa sto facendo? Posso ridurre il danno?<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-05 09:05:58 UTC</pubDate>
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         <title>3C </title>
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         <link>https://padlet.com/giampaolo_squarcina/podcastrifiuti1C/wish/104076909</link>
         <description><![CDATA[<div>BL: Bene, torniamo adesso da dottor Gerbido: ci dica, a parte l'inquinamento dell'aria e dell'acqua, ne esistono altri?<br>D.G: si, esistono altri tipi di inquinamento cioè l'inquinamento acustico e luminoso.&nbsp;<br>BL: non ho mai sentito parlare di questi due tipi, li può spiegare al pubblico che ci segue da casa?<br>D.G: l'inquinamento acustico è dovuto al troppo rumore. Può portare danni al fisico: tra i 80 e 120 dB ad esempio possono comparire nausea, capogiri e emicrania.<br>Invece tra i 120 e 180 dB ci sono danni all'udito e lesioni al timpano.<br>BL: e poi?<br>D.G: esiste l'inquinamento luminoso le cui fonti sono l'illuminazione artificiale cittadina e domestica.<br>Essa ci consente di vedere di notte, ma è spesso eccessiva e produce questa particolare forma di inquinamento.<br>BL: e quali sono le conseguenze ?&nbsp;<br>D.G : ci sono danni ecologici e biologici; l'illuminazione in eccesso altera le fasi biologiche, per esempio l'illuminazione notturna altera le fasi di vita per le piante cittadine. Soprattutto, però, in astronomia è impossibile osservare la volta celeste se si lavora in città. Troppe luci di lampione accese.<br>BL: A volte non pensiamo a queste cose, ma anche un ambiente silenzioso è salute!&nbsp;<br>Ma adesso vediamo un approfondimento sul ciclo dell'acqua. &nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-05 09:23:14 UTC</pubDate>
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         <title>5a</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/giampaolo_squarcina/podcastrifiuti1C/wish/104086172</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;BL: grazie Rajaa per la scheda molto utile. Cambiamo argomento e parliamo del problema dei rifiuti. In Italia e non solo esiste questo problema: ne produciamo troppi e troppo velocemente! Cosa possiamo fare? Lo chiediamo al prof. Basso Stura.<br>BS. Buongiorno a tutti.<br>BL. Perchè la produzione dei rifiuti continua&nbsp; a crescere? Ci parli delle motivazioni.<br>BS. I rifiuti nascono dal semplice fatto che noi esistiamo e non è possibile non produrne. Il punto è produrne meno e in modo da riutilizzarli per fare altro.<br>BL. Bene, allora ci parli della raccolta differenziata, che come forse alcuni a casa sanno si divide in parecchie parti:&nbsp;<br>BS. Si, in primo luogo c'è l'umido: resti di cibo.<br>BL Che cosa ne facciamo?<br>BS Dall'umido ricaviamo il compost, cioè terriccio usato come fertilizzante e il biogas, in particolare metano, che può essere immagazzinato.<br>Poi c'è la frazione secca riciclabile: sono i rifiuti come plastica, carta, vetro, alluminio. L'alluminio è prezioso perché può essere riutilizzato all'infinito, praticamente.<br>Quindi c'è la frazione secca non riciclabile: come il polistirolo. Sono sostanze che anche se non sono tossiche non possono essere riciclate.<br>Infine c'è la frazione pericolosa: comprende i rifiuti tossici e nocivi come pile esaurite, farmaci scaduti, vernici, oli combusti, insetticidi...<br>BL Quindi è importante fare una buona raccolta differenziata!<br>BS Certamente: le bottiglie di vetro hanno nuova vita, le lattine di alluminio vengono fuse per farne di nuove. Dalla plastica si può ricavare una fibra tessile per fare i pile.&nbsp;<br>BL Grazie di tutto prof. Basso Stura, d'ora in avanti starò attenta a non buttare la plastica nell'organico e le scorze di arancia nella carta, altrimenti è tutto inutile!</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-05 10:43:43 UTC</pubDate>
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         <title>5B</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/giampaolo_squarcina/podcastrifiuti1C/wish/104086547</link>
         <description><![CDATA[<div>SD: Invece io sono di nuovo in studio con il prof. Gerbido e volevo capire meglio la DIFFERENZA TRA RIFIUTI SPECIALI E E RIFIUTI TOSSICI.<br>PG: I rifiuti speciali derivano per esempio da attività edili come ad esempio il frigo o altri elettrodomestici, o anche gli oli delle auto possono essere rifiuti speciali&nbsp;<br>SD: Bene, Gerbido, ma i rifiuti tossici?<br>PG: i rifiuti tossici derivano invece da antiparassitari, insetticidi o da composti chimichi che provengono da industrie ospedaliere .<br>SD: come vanno trattati?<br>PG: Bisogna che siano trattati da ditte specializzate.<br>SD: Quindi se mio marito cambia l'olio della macchina cosa deve fare?<br>PG: non deve buttarlo in un tombino o in un bidone, ma deve portarlo dal meccanico che lo affiderà a chi sa come smaltirlo.<br>SD: e mia nonna che non usa l'antibiotico scaduto cosa deve fare?<br>PG: deve buttarlo in un bidone apposito che in genere sta davanti a qualsiasi farmacia; anche le batterie sono altamente tossiche e andrebbero portate all'ecocentro.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-05 10:46:34 UTC</pubDate>
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         <title>4</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/giampaolo_squarcina/podcastrifiuti1C/wish/104086616</link>
         <description><![CDATA[<div>Si Barbara, sono Rajaa Mourid e ho in studio il prof. Idro che ci spiegherà tutto.<br>Prof Idro: La terra è composta da 70,8% d'acqua, per iniziare.<br>selv: Ci parli di quest'acqua.<br>Idro: Subito! Il ciclo dell'acqua inizia dall'evaporazione dell'acqua dei fiumi e laghi grazie al calore del sole.<br>selv: Che cosa fa l'evaporazione?<br>prof: Dunque, il vapore sale nell'aria e si raffredda accumulandosi&nbsp; sotto forma di nubi; dalle nubi&nbsp; l'acqua ricade come neve, pioggia e grandine.<br>selv: Ci faccia capire meglio.<br>Idro: Certo! L'acqua sotto forma di pioggia o neve si riversa nei fiumi o filtra nel terreno per raggiungere nuovamente il mare.<br>selv : E quindi come fa a ricominciare il ciclo?<br>Idro: Be' è semplice: l'acqua del mare evapora nuovamente e da qui inizia un nuovo ciclo.<br>selv: Wow! Non ci posso credere. Quindi l'acqua che c'è sulla Terra è sempre la stessa da che esiste il mondo! Magari stamattina mi sono fatta la doccia con la stessa acqua di Cleopatra!<br>Idro: E chi lo sa! Di sicuro lei è più carina, se me lo consente.&nbsp;<br>Selv. Non dica così in diretta che mi fa arrossire... la saluto.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-05 10:47:13 UTC</pubDate>
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         <title>3A</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/giampaolo_squarcina/podcastrifiuti1C/wish/104086642</link>
         <description><![CDATA[<div>SD: Bene, ci ha raggiunto in studio il professor Miasmi.<br>M.: Buongiorno a tutti.<br>SD: Miasmi, ci dica, da dove arriva l'inquinamento dell'aria?<br>M: Soprattutto da mezzi di trasporto, riscaldamento e industrie.<br>SD: E le conseguenze quali sono?<br>M: Un aumento delle malattie alle vie respiratorie e una maggiore incidenza di tumori.<br>SD: Spesso sento parlare anche di piogge acide, cosa sono?<br>M: Si formano con i gas emessi dalle industrie, in particolare l'anidride solforica e nitrica reagendo con il vapore acqueo generano piogge acide, cioè piogge con acido solforico e acido nitrico.<br>SD: Che problemi danno queste piogge?<br>M: Intossicano le acque provocando la moria dei pesci e le piante diventano spoglie, quindi c'è meno produzione di ossigeno.<br>SD: Bene, anzi male. Come possiamo capire quanto è inquinata la nostra aria in città?<br>M: Molto semplice, basta fare un esperimento: mettete fuori di casa o sul balcone un pezzo di scotch. Dopo qualche giorno si noterà in superficie uno strato di micropolveri.<br>SD: Preoccupante. Ma ci sentiamo senza armi! Come si può ridurre il problema?<br>M: Da tempo l'industria ha ridotto le emissioni con fonti di energia pulita. In città invece possiamo favorire il riscaldamento a metano invece di quello a gasolio e limitare il traffico privato incentivando l'uso dei mezzi pubblici. Infine, se compri un'auto nuova perché non sceglierla a metano o elettrica?<br>SD: Quindi insomma: più bici, più tram e meno diesel?<br>M: Si, è importante anche controllare i gas di scarico della propria auto.<br>SD: Ringraziamo il prof. Miasmi per il prezioso aiuto.<br>M: Non c'è di che.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-04-05 10:47:25 UTC</pubDate>
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