<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Il mio padlet 💘 by Vanessa🔥</title>
      <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl</link>
      <description>Le donne:</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2020-05-15 23:08:02 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-05-25 17:28:38 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>TEMA SUL RAPPORTO UOMINI E DONNE</title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576150457</link>
         <description><![CDATA[<div>Il potere maschile e il rapporto con la <a href="https://www.studenti.it/topic/donne.html">donna</a>. Il potere maschile e il rapporto con la donna sono temi che si affrontano spesso. I media e le persone, ne parlano con molta leggerezza come se non li toccasse, ma in realtà non è così. In Italia si parla della condizione della donna, sfruttata come un oggetto, commercializzata. In tutta Europa la donna è trattata al pari dell’uomo o almeno così si pensa. Ci sono sempre delle condizioni diverse.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.keblog.it/wp-content/uploads/2018/01/foto-storiche-donne-cambiano-mondo-06.jpg" />
         <pubDate>2020-05-15 23:12:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576150457</guid>
      </item>
      <item>
         <title> </title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576153452</link>
         <description><![CDATA[<div>La donna europea può vestirsi come crede giusto e ha gli stessi diritti dell’uomo nel campo del lavoro, della famiglia. Nel mondo di oggi però, soprattutto la donna, pensa che il corpo si possa usare facilmente per ottenere ciò che si vuole.  Questo modello i giovani lo seguono anche per colpa dei <a href="https://doc.studenti.it/tema/italiano/mezzi-comunicazione-massa-tema-svolto.html"><strong>mezzi di comunicazione</strong></a>. Se la televisione non promuovesse tanto certi avvenimenti, i ragazzi non sarebbero così condizionati nelle loro scelte.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-05-15 23:17:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576153452</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576155361</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel resto del mondo però troviamo un’altra situazione, tanto quanto qua la donna è libera, lì è “obbligata” da certi usi e costumi. In altri paesi la donna è considerata inferiore all’uomo. Essa non può fare nulla se non “autorizzata”. Se prendiamo come esempio il Marocco, dove la donna a un certo punto della vita deve mettere spesso il bourqua, dove quando è piccola, è sotto il controllo del padre una volta sposata è sotto il controllo del marito e nemmeno alla morte di quest’ultimo lei è padrona di se stessa, allora capiamo che la donna non è, e non sarà mai libera nel corso della propria vita. In posti come il Marocco, come la Cina sembra quasi una disgrazia nascere donne. Non le è stato insegnato altro se non quello che le è essenziale sapere quindi non conosce altro se non la sua cultura e i suoi usi e costumi. Conosce solo un modo per essere “donna”: essere sottomessa, tenere per se le proprie idee e obbedire all’uomo di turno (padre o marito che sia).</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-05-15 23:19:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576155361</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576156280</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://lh4.googleusercontent.com/-Vd9VHXDV3DE/TXVUNNgqLBI/AAAAAAAADVY/D_ga7ZihoXg/w1200-h630-p-k-no-nu/22.jpg" />
         <pubDate>2020-05-15 23:21:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576156280</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576157519</link>
         <description><![CDATA[<div>La <a href="https://doc.studenti.it/tema/italiano/discriminazione-donna-storia.html"><strong>discriminazione delle donne</strong></a> non è un fenomeno che troviamo solo al di fuori dell’Europa. Nel mondo del lavoro la donna deve dimostrare molto di più per essere accettata, deve faticare più dell’uomo per ottenere delle promozioni e, quando ci riesce, riceve comunque un salario più basso. L’uomo è sempre avvantaggiato. Anche se alle donne è stato riconosciuto il diritto di fare lavori che prima svolgevano solo gli uomini, sono state comunque messe in situazioni svantaggiate perché ancora adesso, è come se la donna dovesse sempre farsi rispettare, far vedere che è all’altezza.</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-05-15 23:22:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576157519</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576159701</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel corso della storia, la <a href="https://doc.studenti.it/tesina/inglese-diritto-economia/tesina-figura-donna.html"><strong>figura della donna</strong></a> ha subìto varie trasformazioni, che l’hanno portata a migliorare la sua condizione di vita in una società maschilista.<br>Fino a qualche decennio fa, si riteneva ancora che la donna dovesse essere relegata in casa per accudire il marito e i figli, ed  era considerata una proprietà del padre e, dopo il matrimonio, del marito. <br>Infatti, in una delle poesie dell’<strong>Antologia di Spoon River</strong>, di <a href="https://www.studenti.it/topic/edgar-lee-masters.html"><strong>Edgar Lee Masters</strong></a>, scritta in forma di epitaffio, si nota come la donna, in passato, non potesse coltivare le proprie passioni (in questo caso la predilezione per la scrittura) in quanto il suo primo pensiero doveva essere rivolto alla cura della casa e della famiglia. </div><div><br></div><div>La donna doveva quindi vivere passivamente all’interno di una società che non le dava l’opportunità di emergere come individuo, ma che la confinava a ruoli prestabiliti.</div><div><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.artspecialday.com/9art/wp-content/uploads/2016/05/copertina-del-libro-668x1024.jpg" />
         <pubDate>2020-05-15 23:25:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576159701</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576161745</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/571443516/f519f2b9b997c2771d91e717518db2ab/media.jpeg" />
         <pubDate>2020-05-15 23:28:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576161745</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576165308</link>
         <description><![CDATA[<div>Secondo le recenti statistiche, al Centro-Nord lavorerebbe meno di una donna su due, mentre al Sud solo una su tre avrebbe un’occupazione. Questo fattore determina una minore crescita per l’economia del Paese, a detta degli economisti, perché una lavoratrice comporterebbe una maggiore ricchezza per la sua famiglia, e quindi per l’Italia. <br>Fusani parla anche di un “tetto di cristallo”, che non permette alle <strong>donne</strong> di raggiungere i vertici delle aziende nonostante siano brillanti nel loro lavoro, e che, una volta infranto, le <strong>donne</strong> hanno sempre uno stipendio inferiore rispetto a quello di un collega maschio di pari livello.<br>Ma la situazione della donna lavoratrice è difficile anche a causa della mancanza di attenzione, da parte della politica, per quanto riguarda la sua situazione familiare, come afferma Ricci in un suo articolo pubblicato su “La Repubblica”.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-05-15 23:32:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576165308</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576166053</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/571443516/c4bbff9f3a501124e253496b7e66bec2/media.jpeg" />
         <pubDate>2020-05-15 23:33:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576166053</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576167646</link>
         <description><![CDATA[<div>Secondo Ricci, le <strong>donne</strong> sono capaci di conciliare figli e lavoro con molta difficoltà, perché in Italia sono pochi i bambini che hanno un posto negli asili nidi, quindi è sempre necessaria una figura esterna alla famiglia per tutti coloro che non hanno la scuola a tempo pieno. In questo articolo si sottolinea anche il fatto che le donne devono pensare non solo al lavoro e ai figli, ma anche al marito e alla casa; quindi le <strong>donne</strong> non hanno degli effettivi momenti di pausa in cui riposarsi, ma lavorano instancabilmente per conciliare, con un’organizzazione ferrea, tutti i loro impegni. Gli uomini, dal canto loro, si limitano semplicemente a svolgere la propria attività lavorativa, a causa di una mentalità ancora radicata, soprattutto in Italia, secondo cui il lavoro domestico è un dovere delle <strong>donne</strong>.</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-05-15 23:35:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576167646</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576168877</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://slideplayer.it/12257891/72/images/2/LE+DONNE+La+donna+%C3%A8+soggetto+di+discriminazione:+in+molte+parti+del+mondo+la+sua+condizione+si+trova+a+livelli+infimi..jpg" />
         <pubDate>2020-05-15 23:37:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576168877</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576169512</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/571443516/1c9785593fd5ff4ebcd024406406fc9b/media.jpeg" />
         <pubDate>2020-05-15 23:38:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576169512</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576174405</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/571443516/a4930a41cd2a6f3fc12e1d5c4e803971/media.jpeg" />
         <pubDate>2020-05-15 23:44:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576174405</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576174945</link>
         <description><![CDATA[<div>Fin dalla preistoria, la donna è stata spesso considerata inferiore all’uomo, in certe occasioni addirittura oggetto. E da sempre le donne lottano per la parità, raggiungendo passo dopo passo un nuovo obiettivo.<br><br></div><div>La parità dei sessi tanto ricercata, però, non è ancora stata raggiunta. Ne vediamo degli esempi quotidianamente, in campi quali il lavoro, la vita domestica, la religione. Le donne non vengono “prese sul serio”, considerate meno abili, meno forti dell’uomo, conosciute negativamente come il “sesso debole”. Quando si parla di parità dei sessi non ancora riconosciuta del tutto, il primo pensiero che viene in mente è il lavoro. Una donna, in media, ottiene un salario minore rispetto a quello di un uomo che faccia lo stesso lavoro, con lo stesso impegno e le stesse capacità. Ciò è conosciuto con il nome di discriminazione salariale, o “gender pay gap”.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-05-15 23:45:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576174945</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576176718</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/571443516/a6214d8089cf2cad321bf5c1909ad470/media.png" />
         <pubDate>2020-05-15 23:48:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576176718</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576178631</link>
         <description><![CDATA[<div>Il consigliere delle nazioni unite <strong>Anuradha Seth</strong> ha commentato, leggendo i dati raccolti dall’Onu sulle differenze di stipendio tra uomini e donne, che “<em>non esiste un solo Paese, né un solo settore in cui le donne abbiano gli stessi stipendi degli uomini</em>“. L’Onu lo considera “<em>il più grande furto della storia</em>“. In tutto il mondo, le donne guadagnano in media il 23% in meno rispetto agli uomini. Questa differenza di salario è dovuta generalmente in relazione all’età, e soprattutto quando le donne hanno figli. Infatti, con ogni nascita, le donne perdono in media il 4% del loro stipendio dopo la nascita di un figlio, mentre per i padri il reddito aumenta del 6%. In più, nonostante l’inserimento delle donne nel mondo del lavoro, il numero di donne attive resta inferiore rispetto a quello degli uomini e in genere lavorano meno ore. Secondo i dati dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) del 2015, il 76,1% degli uomini in età lavorativa fa parte della popolazione attiva, mentre per quanto riguarda le donne, la percentuale è del 49,6%.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-05-15 23:50:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576178631</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576179832</link>
         <description><![CDATA[<div>Quanto all’Italia, una pubblicazione dell’Eurostat diffusa dall’Istat evidenza che la differenza di stipendio fra i due sessi è la più bassa di tutta l’Unione Europea. Infatti, le donne guadagnano in media il 5,5% in meno degli uomini, un primato condiviso con il Lussemburgo. Le differenze più ampie si registrano in Estonia (26,9%), Repubblica Ceca (22,5%) e Germania (22,0%). Mentre, insieme all’Italia e al Lussemburgo, quelle minori si trovano anche in Romania (5,8%) e Belgio (6,5%). In Italia, la differenza percentuale tra i salari medi degli uomini e delle donne è 10,9%, 11mila euro la differenza di guadagno tra dirigenti di sesso maschile e femminile.<br><br></div><div>Anche a parità di mansioni, le donne guadagnano meno degli uomini, in tutto il mondo. È stato lanciato un progetto, nel 2015, conosciuto come “Everyday Sexism” da parte della femminista inglese <strong><mark>Laura Bates</mark></strong>. Sono state raccolte oltre 50.000 testimonianze di sessismo quotidiano da donne provenienti da 17 Paesi. Anche un ragazzo è intervenuto, scioccato da ciò che passano le donne ogni giorno. Egli racconta che sua madre, sentendolo parlare di maschilismo, gli dice di “<em>comportarsi da uomo</em>” e che in lui c’è qualcosa di sbagliato. Gli danno della “<em>femminuccia</em>” e il padre lo incoraggia addirittura a dare fastidio alle donne per strada. Ciò a rappresentare il fatto che non solo le donne percepiscono la disparità, ma anche molti uomini sentono il disagio di questa ingiustizia.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-05-15 23:51:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576179832</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576180830</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://static.guim.co.uk/sys-images/Guardian/Pix/pictures/2014/1/24/1390576778205/Laura-Bates-014.jpg" />
         <pubDate>2020-05-15 23:53:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576180830</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576183019</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://4.bp.blogspot.com/-oUdP8-sOVnA/USSmTI7tkDI/AAAAAAAAAjY/un30TYW0mWU/s1600/2036_2036.jpg" />
         <pubDate>2020-05-15 23:56:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576183019</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576183168</link>
         <description><![CDATA[<div>Una delle tante storie che potremmo citare ha come protagonista una giovane ragazza di nome <strong>Carla</strong>. Lavorava in un ufficio ed era considerata la più promettente lavoratrice, tanto che fu subito notata dal suo capo che iniziò a sostenerla e ad appoggiarla costantemente. <strong>Carla</strong> ricevette tante promozioni, fino ad arrivare in una posizione molto alta della compagnia in poco tempo. Un giorno però, trovandosi in macchina con il suo capo, quest’ultimo iniziò a farle delle avance molto spinte e ad allungare le mani su di lei. La ragazza si sentì mancare il respiro, ma quello che più ricorda è il senso di vergogna verso se stessa, come se tutti i successi che aveva ottenuto finora non valessero nulla perché l’unica cosa che contava era il suo corpo.<br><br></div><div>Ci sono tantissime storie come queste nel mondo, perché la società continua ad avere una mentalità maschilista. La lotta per la parità, quindi, continua anche oggi, e ha una strada davanti a sé ancora lunga.<br><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-05-15 23:56:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576183168</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576183769</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://cesie.org/media/we_are_all_equal-header.jpg" />
         <pubDate>2020-05-15 23:57:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576183769</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vanessavercella</author>
         <link>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576203588</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/571443516/174b47bf4f97044cb64fa1f08d35b8bb/media.gif" />
         <pubDate>2020-05-16 00:31:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/vanessavercella/37g6ycbyz7tx0ndl/wish/576203588</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
