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      <title>La  violenza di genere by fulvia</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-11-24 14:47:59 UTC</pubDate>
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         <title>Con l&#39;espressione &quot;violenza di genere&quot; si indicano tutte quelle forme di violenza - da quella psicologica e fisica a quella sessuale, dagli atti persecutori del cosiddetto stalking allo stupro, fino al femminicidio - che riguardano un vasto numero di persone discriminate in base al sesso.</title>
         <author>fulviamuliere</author>
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         <pubDate>2017-11-24 14:53:26 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>fulviamuliere</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>"</strong><strong><em>La violenza ha molte facce e oggi molti nomi: Stalking, Mobbing, Bullismo, Cyberbullismo, Flaming. La violenza infatti non è solo un tema scottante dell'attualità ma il destino concreto con il quale potrebbe scontrarsi ognuno di noi: la ragazza della porta accanto, la signora che incontriamo al supermercato,il bambino che gioca a pallone sotto casa,il collega al lavoro...</em></strong>"<br>-cit. "Perchè a me? Storie di ordinaria violenza." di Gemma Tisci</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-24 15:04:50 UTC</pubDate>
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         <title>LA LEGGE CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE</title>
         <author>fulviamuliere</author>
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         <description><![CDATA[<div><mark>La legge contro la violenza di genere persegue tre obiettivi principali: prevenire i reati, punire i colpevoli, proteggere le vittime</mark>. Con l'introduzione nel 2009 del reato di atti persecutori-<em>stalking</em>, che si configurano in ogni atteggiamento violento e persecutorio e che costringono la vittima a cambiare la propria condotta di vita, fino alla legge sulle 'Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere', risultano infatti rafforzati la tutela giudiziaria e il sostegno alle vittime, una serie di aggravanti e la possibilità di permessi di soggiorno per motivi umanitari per le vittime straniere di violenza.<br><br></div><div>La normativa rientra interamente nel quadro delineato dalla <strong>Convenzione di Istanbul</strong> (2011), primo strumento internazionale giuridicamente vincolante 'sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica'. L'elemento principale di novità è il riconoscimento della violenza sulle donne come forma di violazione dei diritti umani e di discriminazione. La Convenzione prevede anche la protezione dei bambini testimoni di violenza domestica e richiede, tra le altre cose, la penalizzazione delle mutilazioni genitali femminili.<br><br></div><div>Della raccolta e monitoraggio dei dati si occupa l'<strong>Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori (Oscad)</strong>, organismo interforze Polizia-Carabinieri. Per le segnalazioni è attivo il <strong>1522</strong>, il numero verde di pubblica utilità della Rete nazionale antiviolenza.<br>Sono in campo molteplici interventi: la tutela delle vittime di maltrattamenti e violenza domestica, le risorse per finanziare un Piano d'azione antiviolenza e la rete di case-rifugio, la formazione sulle tecniche di ascolto e approccio alle vittime, di valutazione del rischio e individuazione delle misure di protezione, i corsi sulla violenza domestica e lo <em>stalking</em>. Inasprita anche la disciplina penale con misure cautelari personali, un ampliamento di casi per le associazioni a delinquere, la tratta e riduzione in schiavitù, il sequestro di persone, i reati di terrorismo, prostituzione e pornografia minorile e contro il turismo sessuale.<br><br></div><div>Sui territori le prefetture promuovono, dove emergono i bisogni e le esigenze, iniziative di informazione e sensibilizzazione per combattere sul nascere la violenza di genere: formazione nelle scuole, corsi di formazione per gli operatori delle strutture sociosanitarie, per migliorare la prima accoglienza, forme di collaborazione con gli enti locali e le associazioni per potenziare l'accoglienza e il sostegno alle vittime, <em>task force</em> e gruppi di lavoro per pianificare le iniziative e divulgare le <em>best practice</em>.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-24 15:08:57 UTC</pubDate>
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         <title>RIFERIMENTI NORMATIVI</title>
         <author>fulviamuliere</author>
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         <description><![CDATA[<div>Allegato<strong>:<br></strong><a href="http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2013-10-15;119!vig="><strong>Legge 15 ottobre 2013, n. 119, in materia di contrasto alla violenza di genere</strong></a></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-24 15:10:35 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>fulviamuliere</author>
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         <pubDate>2017-11-24 15:40:55 UTC</pubDate>
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         <title>Nella Giornata mondiale Onu contro la violenza sulle donne, tante le iniziative in tutta Italia. Illuminato di rosso il Palazzo Senatorio proiettando la scritta &quot;Stop violence against women&quot;. Sulla scale le donne hanno depositato centinaia di scarpe rosse da donna, in memoria di tutte le vittime di femminicidio </title>
         <author>fulviamuliere</author>
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         <pubDate>2017-11-24 15:58:02 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>fulviamuliere</author>
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         <pubDate>2017-11-24 16:02:34 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>fulviamuliere</author>
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         <pubDate>2017-11-24 16:19:16 UTC</pubDate>
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         <author>fulviamuliere</author>
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         <author>fulviamuliere</author>
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         <title></title>
         <author>fulviamuliere</author>
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         <pubDate>2017-11-25 10:19:03 UTC</pubDate>
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         <title>10 film per dire &quot;NO&quot; alla violenza sulle donne</title>
         <author>fulviamuliere</author>
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         <pubDate>2017-11-25 10:21:21 UTC</pubDate>
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         <title>15 canzoni contro la violenza sulle donne</title>
         <author>fulviamuliere</author>
         <link>https://padlet.com/fulviamuliere/laviolenzadigenere/wish/210016241</link>
         <description><![CDATA[<div>1)<a href="https://www.youtube.com/watch?v=VqECtOAaAY0"><strong><em>LITTLE BLACK SANDALS</em></strong></a><strong> – SIA</strong></div><blockquote>“These little black sandals are walking me away, these little black sandals saved my life today”</blockquote><div> “Questi piccoli sandali neri mi stanno portando via di qui, questi piccoli sandali neri mi hanno salvato la vita oggi”.<br>Una canzone, la sua, che parla della fuga da un rapporto violento.<br>2)<a href="https://www.youtube.com/watch?v=4WMejmcT9ZY"><strong><em>VIETATO MORIRE</em></strong></a><strong> – ERMAL META</strong></div><div>Questo il brano con cui Meta ha partecipato all'ultimo Festival di Sanremo, una canzone che ha al centro il tema della violenza domestica e che il cantautore di origine albanese ha scritto pensando al padre violento. “Consapevolezza e comunicazione sono fondamentali per ribellarsi alla violenza”, ha spiegato il musicista.</div><blockquote><mark> “Anche le istituzioni hanno un ruolo importante da giocare nell’educare e informare i più piccoli”.</mark></blockquote><div>3)<a href="https://www.youtube.com/watch?v=geCJZe4LCFc"><strong><em>GESÙ CRISTO SONO IO</em></strong></a><strong> – LEVANTE </strong></div><div>“I tanti casi di femminicidio degli ultimi anni mi hanno sconvolta, così mi sono immaginata questa donna come una sorta di Cristo, che descrive il rapporto con il suo uomo”. È quanto ha detto la cantautrice Levante a proposito di questa canzone inclusa nel suo ultimo disco <em>Nel caos di stanze stupefacenti</em>.<br>4)<a href="https://www.youtube.com/watch?v=uzXaWJ0iYec"><strong>IO DI TE NON HO PAURA</strong></a><strong> - EMMA<br></strong><em>Io di te non ho paura</em> è una dedica alle donne che sanno dire di no e prendere in mano la propria vita, senza sottostare a violenza e timore, ma soprattutto a quelle che non hanno più vergogna di farsi aiutare, di vivere e respirare. <br>5)<a href="https://www.youtube.com/watch?v=lBPEkEOUUp0"><strong><em>HOW COME, HOW LONG</em></strong></a><strong> – BABYFACE E STEVIE WONDER</strong></div><div>Kenneth Edmonds e il grande Stevie Wonder uniti per raccontare in musica il dramma di una donna che subisce continui abusi da parte del compagno. È il 1996 quando i due pubblicano questo duetto, un brano scritto a quattro mani che si chiude in tragedia: la protagonista della canzone uccide il suo carnefice.<br>6)<a href="https://www.youtube.com/watch?v=tcY-eHVl-A0%20"><strong><em>MAI PER AMORE</em></strong></a><strong> – GIANNA NANNINI</strong></div><blockquote>“Mai per amore mi lascerò per te morire”, “lo sai che quasi mai il vero amore lascia i lividi”.</blockquote><div> Sono due versi di questa canzone di Gianna Nannini. Il messaggio? Tante donne accettano di tutto, botte comprese, per paura, ma spesso anche perché convinte che l’amore possa trionfare contro qualsiasi problema. Purtroppo quando si ha a che fare con uomini violenti questa speranza è quasi sempre vana.<br>7)<a href="https://www.youtube.com/watch?v=bVF3jlk_ifM"><strong><em>BALLATA TRISTE</em></strong></a><strong> – NADA</strong></div><div>Canzone sul <mark>femminicidio</mark>,  che racconta di un dramma, che parla di un amore in cui non c’è comprensione, né comunicazione, né complicità, e che si conclude in tragedia.</div><blockquote> “La discussione precipita in un disastro e il tavolo vola e poi si rompe un piatto, lei grida e i denti mordono i santi, il sangue corre alla testa, non si può fermare, i figli sono a scuola, nessuno può sentire”</blockquote><div>canta la livornese Nada<sup>. </sup><br>E sul finale:</div><blockquote> “Lei l’han trovata con una mano sulla porta e una sul cuore, sul cuore che si è spaccato quando l’ha colpita, perché nessuno l’ha fermato”. </blockquote><div>8)<a href="https://www.youtube.com/watch?v=i_DfR2X_9xA"><strong><em>OH MOTHER</em></strong></a><strong> – CHRISTINA AGUILERA</strong> </div><div>In questa ballata del 2006 la Aguilera parla di violenza domestica e in particolare dei maltrattamenti inflitti a sua madre da parte di suo padre. Lo fa andando a pescare tra i suoi ricordi di bambina ed esprimendo una gratitudine mista a orgoglio nei confronti della mamma, che decise di divorziare dal marito violento quando la Aguilera aveva otto anni.<br>9)<a href="https://www.youtube.com/watch?v=WsPtHE4uzd8&amp;feature=youtu.be"><strong><em>DONNA</em></strong></a><strong>– MIA MARTINI</strong> </div><div>Brano scritto da Enzo Gragnaniello per Mia Martini e pubblicato nel 1989. La canzone parla della violenza sulle donne con parole esplicite: </div><blockquote>“Donne piccole come stelle, c’è qualcuno le vuole belle, donna solo per qualche giorno, poi ti trattano come un porno. Donne piccole e violentate, molte quelle delle borgate, ma quegli uomini sono duri, quelli godono come muli”</blockquote><div>10)<a href="https://www.youtube.com/watch?v=FzZCBKMJcDQ"><strong><em>UOMINI CONTRO</em></strong></a><strong> – ENSI</strong></div><blockquote>“La violenza sulle donne è un problema degli uomini”.</blockquote><div> Lo dice Ensi in questa canzone del 2013, in cui il rapper torinese lancia un monito al genere maschile:</div><blockquote> “E non parlare di passione quando sei violento, e non cercare una ragione nell’amore: è un controsenso. I lividi schiariscono col tempo, ma non esiste fondotinta per i segni che le lasci dentro. Per quelli come te è difficile il perdono, non c’è aggettivo, la violenza non ti rende uomo”.</blockquote><div>11)<a href="https://www.youtube.com/watch?v=v4-MHXG_Bic"><strong><em>L’AMORE RUBATO</em></strong></a><strong> – LUCA BARBAROSSA</strong> </div><div>Nel 1988 Luca Barbarossa si presentò al <em>Festival di Sanremo</em> con questa canzone sul tema della violenza sessuale. All’epoca l’argomento non era centrale come oggi nel dibattito pubblico, il cantautore romano dimostrò un certo coraggio.</div><div>12)<a href="https://www.youtube.com/watch?v=4CjUF1pS9AA"><strong><em>PERCHÉ?</em></strong></a><strong> – ALEX BRITTI</strong></div><blockquote>“Se una donna perdona comunque, e non urla la sua verità, non potrà aiutarla nessuno, e la vita non ritornerà”. </blockquote><div>Il cantautore e chitarrista romano Alex Britti ha pubblicato questa canzone nel 2015, come singolo di lancio dell’album <em>In nome dell’amore</em>. <mark>I ricavati delle vendite del brano sono andati in beneficenza a We World, organizzazione no profit impegnata nella difesa dei diritti delle donne e dei bambini nel mondo</mark>.</div><div>13)<a href="https://www.youtube.com/watch?v=RqQn2ADZE1A"><strong><em>JANIE’S GOT A GUN</em></strong></a><strong> – AEROSMITH </strong></div><div>La Janie del titolo è una ragazza che viene stuprata dal padre e che finisce per vendicarsi uccidendolo. Pare che su richiesta della casa discografica alcuni versi della canzone, scritta da Steven Tyler, siano stati cambiati: l’originale “he raped a little bitty baby” (“ha stuprato una bambolina”) è stato sostituito con “he jacked a little bitty baby” (“ha derubato una bambolina”).</div><div>14)<a href="https://www.youtube.com/watch?v=u24P2XiDGIY"><strong><em>POLLY</em></strong></a><strong> – NIRVANA</strong></div><div>Kurt Cobain scrisse questa canzone dopo essere venuto a conoscenza di un fatto di cronaca. Così si racconta nella biografia <em>Come As You Are: The History of Nirvana</em> di Michael Azerrad: nel 1987 a Tacoma, negli Stati Uniti, una ragazzina di 14 anni fu rapita e seviziata da un pedofilo dopo essere uscita da un concerto punk. Il compianto leader dei Nirvana si ispirò a questa vicenda per un brano scritto provocatoriamente dal punto di vista dello stupratore</div><div>15)<a href="https://youtu.be/dBlIFzJIN2A"><strong>PRINCIPESSA</strong></a><strong> - MARCO MASINI<br></strong><strong><em>Principessa</em></strong> è un singolo di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Masini">Marco Masin</a>i.</div><div>Il brano, dal testo fortissimo, tratta il tema di un padre che abusa della figlia. Masini (come afferma nel suo libro <em>Per rabbia e per amore</em> dello stesso anno) vuole raccontare la realtà, seppur cruda, spesso prendendo spunto dalle lettere dei suoi fans per esprimere che non bisogna mai perdere del tutto la speranza.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-25 10:23:42 UTC</pubDate>
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         <title>PADLET: FEMMINICIDIO</title>
         <author>fulviamuliere</author>
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         <pubDate>2017-11-25 11:02:13 UTC</pubDate>
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         <title>PADLET:LE FORME DI VIOLENZA</title>
         <author>fulviamuliere</author>
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         <pubDate>2017-11-25 11:02:37 UTC</pubDate>
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