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      <title>grandi drivers o problemi del futuro by Mara Gorli</title>
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      <description>attiviamo spirito critico</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-02-21 10:14:53 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/maragorli/Bookmarks/wish/2902730355</link>
         <description><![CDATA[<p>Salve, sono Giada Sgotto, matricola 5307755.</p><p>L'azienda che ammiro e che considero un modello di ispirazione, in un mondo ancora al contrario, è Amabile, fondata dalla giovane imprenditrice Martina Strazzer; essa si distingue per i suoi principali pilastri fondativi, quali l'empowerment delle donne e la promozione della cultura, ai quali si dedica con impegno costante e quotidiano. La storia mi ha colpita poiché in soli tre anni è passata da un modesto inizio, con Martina che lavorava da sola nella sua cameretta, ad un'azienda che conta oggi 40 dipendenti, di cui 39 donne e 1 magazziniere, e genera milioni di fatturato. Questo successo è stato reso possibile grazie alla strategia di marketing su TikTok e alla determinazione di non arrendersi della giovane imprenditrice. Nonostante il notevole successo economico di Amabile, Martina si presenta sempre come una persona umile, proprio come le sue clienti. Utilizza il termine "collaboratrici" anziché "dipendenti", dimostrando una forte attenzione alle relazioni umane e un'approccio collaborativo verso il proprio lavoro; per riposarsi si infossa nel divano guardando Netflix e non pensando ai soldi. In un contesto sociale in cui le donne continuano a incontrare ostacoli nel loro percorso di affermazione, riscontrabile chiaramente nella disparità retributiva esistente tra i generi in ambito lavorativo, la fondatrice di Amabile, si distingue per la sua dedizione prioritaria verso il sostegno e l'empowerment delle donne. Dimostra un'attenzione particolare verso le sfide e le esigenze delle stesse dipendenti, lavorando attivamente per favorire la loro crescita e il loro sviluppo professionale, nonché per migliorare il loro status sociale e il benessere emotivo e ritengo che nel mondo di oggi questo sia di primaria considerazione. Amabile rappresenta un esempio positivo e concreto di come un'azienda possa avere successo senza perdere di vista l'importanza delle relazioni umane. La storia di Martina Strazzer e dei gioielli di Amabile è un'ispirazione per chiunque creda nel potere dell'innovazione imprenditoriale combinato con valori etici e umani.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-02 11:15:13 UTC</pubDate>
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         <title>Last minute market </title>
         <author>eleonoracomito26</author>
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         <description><![CDATA[<p>Una delle più grandi tematiche affrontate e dibattute al giorno d’oggi è quella della sostenibilità ambientale. Per questo motivo l’organizzazione che ho scelto è “Last minute market”, azienda che nasce come progetto di ricerca all’università di Bologna e che solo nel 2019 diventa impresa sociale. Questa organizzazione si occupa di ridurre gli sprechi di beni (alimentari e non) collaborando con altre organizzazioni che distribuiscono prodotti e beni di consumo. In particolare ad oggi l’azione di prevenzione delle perdite avviene a 360 gradi. Last minute market gestisce i prodotti non utilizzati e li ricicla, ma svolge anche la funzione di sensibilizzazione dei cittadini, su tematiche importanti come quella della sostenibilità e della riduzione degli sprechi. Ho scelto questa azienda perchè secondo me al giorno d’oggi molte persone sono consapevoli delle problematiche e delle criticità che riguardano la società odierna, ma poche mettono in pratica i comportamenti che ritengono “giusti”. Infatti la maggior parte degli sprechi non avvengono in grandi aziende della distribuzione (che sono anche legate da vincoli istituzionali), ma nelle case di ognuno di noi. Last minute market non solo cerca di sopperire alle necessità di riciclaggio e riduzione degli sprechi, ma porta avanti una battaglia di sensibilizzazione del pubblico, affinché le corrette pratiche di riduzione degli sprechi diventino un’azione che ci coinvolge direttamente nella nostra quotidianità. Eleonora Comito - 5307600</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-02 11:33:57 UTC</pubDate>
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         <title>Babaco Market </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/maragorli/Bookmarks/wish/2902830670</link>
         <description><![CDATA[<p>Sono Irene Carloni e un’azienda che ritengo stia dando un grande contributo alla società, rispondendo alle esigenze ambientali e sociali di oggi, è Babaco Market.</p><p>Babaco Market è una organizzazione italiana nata per rivendere frutta o verdura che, a causa di piccoli difetti come dimensioni e danni provocati dalla grandine, non soddisfano i requisiti della grande distribuzione. Per acquistare dal loro sito è necessario fare un abbonamento che ti fornisce un servizio di consegna a domicilio della spesa. Sono un servizio sostenibile in tutti gli aspetti, che sostiene i produttori locali e dona prodotti invenduti alle famiglie in difficoltà.</p><p>Ad oggi assistiamo a fin troppo spreco alimentare, con i paesi sviluppati che consumano in eccesso, sottraendo le risorse ai paesi più poveri. </p><p>Crescendo ci viene sempre insegnato a scuola e in famiglia di non sprecare cibo, ma ad oggi è ormai noto che il problema è ben più grande e parte sin dalle prime fasi della filiera produttiva. Acquistando da questo sito, non solo diamo un nuovo scopo a risorse altrimenti sprecate, ma contribuiamo anche economicamente, sostenendo gli agricoltori che stanno affrontando le difficoltà causate dal cambiamento climatico, incontrando sempre più ostacoli nella raccolta.</p><p>Acquistare da queste realtà non solo mi permette di consumare frutta e verdura in maggior quantità, seguendone la stagionalità, ma mi permette anche di dare un piccolo contributo positivo in un mondo sempre più inquinato e caratterizzato dallo spreco.</p><p>Irene Carloni (matricola 5201080) </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-02 15:27:29 UTC</pubDate>
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         <title>Workaway.info</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/maragorli/Bookmarks/wish/2903261996</link>
         <description><![CDATA[<p>Govoni Giulia Iria, matricola numero 5309583</p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://Workaway.info">Workaway.info</a> rappresenta una piattaforma digitale dedicata allo scambio culturale, agevolando la connessione fra host e viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Questo scambio consente ai partecipanti di immergersi nelle culture locali offrendo le proprie competenze personali e professionali in cambio di vitto e alloggio.</p><p>Dal mio punto di vista, questa piattaforma può giocare un ruolo significativo nel risolvere alcune delle esigenze attuali della nostra società, si basa infatti sull'idea di una collaborazione reciproca e sulla condivisione, promuovendo la valorizzazione, l'integrazione e l’inclusione degli individui caratterizzati da diverse esperienze e provenienze etniche e culturali.</p><p>In tal modo, <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://Workaway.info">Workaway.info</a> contribuisce a costruire relazioni più solide fondandosi su valori quali la comprensione e l'apprezzamento del prossimo, l'impegno in pratiche socialmente responsabili, la promozione di un'atmosfera di collaborazione che sostituisce la competizione e la rivalità, rafforzando invece il senso di comunità e la condivisione fra persone di differenti culture e background.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-03 12:29:45 UTC</pubDate>
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         <title>Il &quot;mercatino&quot; di Desio</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/maragorli/Bookmarks/wish/2903278323</link>
         <description><![CDATA[<p>La comunità saveriana di Desio organizza la raccolta di abiti e oggetti di seconda mano che vengono venduti a prezzi estremamente contenuti presso la sede dei missionari due volte al mese. È un mercatino accessibile a chiunque, ad appassionati del vintage e anche alle persone in difficoltà. Il ricavato va a sostenere le attività dei missionari saveriani.</p><p>Settimanalmente vengono raccolti oggetti da donatori privati e negozi, in buono stato, che vengono selezionati e divisi per categoria dai volontari della struttura.</p><p>L’idea nasce proprio dalla volontà di permettere alle persone di scegliere gli abiti e oggetti in base ai propri gusti e necessità.</p><p>Ho scelto questa realtà perché trovo fondamentale che le comunità locali portino l’attenzione dei cittadini verso la solidarietà, la beneficienza, la sostenibilità ambientale. In particolare, proprio in questi tempi, dove il consumo è diventato esagerato, dove la moda è sempre più fast, dove la voglia di rincorrere la novità predomina sulla vera necessità di acquisto senza badare alle conseguenze ambientali.</p><p>Sara Belluzzo</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-03 13:03:46 UTC</pubDate>
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         <title>WWF</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>L'organizzazione che ho deciso di rappresentare tramite questa foto è WWF. In particolare ho deciso di portare questa immagine non propriamente appartenente a WWF ma che ne condensa i significati per i quali l'organizzazione si batte giornalmente da oltre 60 anni. Sono numerosi gli ambiti in cui WWF agisce: le foreste, gli oceani, le coste, l'acqua dolce, le specie selvatiche, il cibo ed il clima. Ho deciso di citare questa organizzazione ambientalista per diverse ragioni, tra le principali sono particolarmente affascinata dal fatto che nei suoi progetti WWF coinvolga le popolazioni locali, ritenendo che senza il loro appoggio la tutela dell'ambiente risulterebbe impossibile. Non viene trascurato nemmeno il ruolo delle imprese, considerando il grande impatto sull'ambiente che può avere la loro attività, si cerca quindi di portarle dalla loro parte convincendole che salvaguardare la natura e le sue risorse è più vantaggioso che distruggerle senza scrupoli. Dal mio punto di vista l'azione svolta da organizzazioni come WWF e analoghe è fondamentale al giorno d'oggi per la salvaguardia di tutto il mondo animale e vegetale che popola il nostro Pianeta. Essendo noi esseri umani e coloro che decidono le sorti del Pianeta e di tutti gli esseri viventi abbiamo la responsabilità di migliorare il più possibile le condizioni dalle quali ogni forma di vita ne può dipendere. Inoltre WWF promuove, nelle sue infinite iniziative, la possibilità di adottare un animale, favorendone l'avvicinamento con l'uomo. Concludo con una citazione di John Kerry che rende inequivocabile ogni pensiero "Il cambiamento climatico è reale. La sfida è avvincente. E più a lungo aspettiamo, più difficile sarà risolvere il problema".</p><p>Maria Vittoria Bellora, matricola 5310712 </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-03 13:41:26 UTC</pubDate>
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         <title>Danone</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Buongiorno a tutti, un tema che mi ha particolarmente colpito è quello del work-life balance (capacità di equilibrare la sfera lavorativa e quella privata); dunque ho scelto un’azienda che ne rispetti i principi: Danone.</p><p>In seguito all’emergenza sanitaria che abbiamo subito, è nata la necessità di instaurare nuove modalità di lavoro agile che, col passare del tempo, si sono rivelate molto profittevoli non solo per i lavoratori ma anche per le aziende stesse. In effetti il work life balance assicura un buon equilibrio tra vita privata e professionale oltre ad aumentare la produttività dei dipendenti e a migliorare l’ambiente lavorativo.</p><p>Danone, oltre a rientrare nella classifica “best workplaces”, ha creato un piano di attività mirate alla creazione del welfare aziendale, tra cui rientrano previdenza ed assistenza per i lavoratori, salute e sicurezza, istruzione, mobilità, cultura e tempo libero.</p><p>La Fondazione Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere) ha assegnato per la prima volta il riconoscimento&nbsp;Health Friendly Company&nbsp;e Danone è tra le prime 21 aziende ad averlo ricevuto. Il nuovo&nbsp;Bollino HFC&nbsp;certifica l’impegno nella tutela della salute e del benessere delle persone che lavorano in azienda e, questo nuovo progetto di Onda, offre un riconoscimento biennale alle realtà che hanno dimostrato di avere a cuore il benessere psichico e fisico dei lavoratori, manifestando la volontà di affiancarli nel processo di informazione e sensibilizzazione in merito a prevenzione e salute mentale.</p><p>In conclusione, credo che nella società odierna in cui il tempo è diventata una delle risorse più preziose, sia fondamentale riuscire a trovare un ambiente di lavoro che vada incontro alle esigenze dei lavoratori e che sia il più possibile inclusivo promuovendo una cultura organizzativa incentrata sul benessere dei dipendenti.</p><p><strong>Iside Cristantiello, matricola</strong> <strong>5313264</strong></p><p><strong>&nbsp;</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-03 15:35:51 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-03-03 15:43:30 UTC</pubDate>
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         <title>CUSL</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>L’organizzazione di cui voglio parlare si chiama CUSL. Fa parte di Fondazione Servizi Universitari che è stata creata nel 2021 con lo scopo di fornire servizi dedicati agli studenti universitari e supportarli durante il loro percorso di studi. </p><p>A primo impatto CUSL appare come una semplice attività di vendita cancelleria, libri, fotocopie, ma c’è molto di più. Infatti questo progetto si basa sull’aiuto reciproco tra studenti universitari: chi lavora in CUSL si impegna a fornire il proprio supporto ad altri studenti che ne hanno bisogno. Quando ero matricola mi sono rivolta a loro e ho incontrato persone sempre molto disponibili nel rispondere alle mie domande e nel fornire preziosi consigli.  </p><p>Ho scelto questa realtà perché solo attraverso uno sguardo critico si riesce a cogliere la profondità del progetto di una “normale” cartoleria. In CUSL si celano aspetti importanti per la società odierna come le relazioni umane, la solidarietà, la collaborazione e l’aiutare il prossimo.  A volte anche solo un consiglio o una chiaccherata può fare la differenza. </p><p>Codoni Elisa, 5306286</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-03 15:59:05 UTC</pubDate>
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         <title>Too Good To Go</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/maragorli/Bookmarks/wish/2903374299</link>
         <description><![CDATA[<p>Pensando a quale potesse essere un’organizzazione che oggi risponde ad una necessità presente nella realtà in cui vivo, Too Good To Go è stata la mia scelta.&nbsp;</p><p>Si tratta di un’app per la riduzione degli sprechi alimentari che consente di comprare ad un prezzo vantaggioso il cibo invenduto proveniente da negozi e ristoranti, i quali a loro volta hanno la possibilità di destinare le proprie eccedenze a nuovi utenti.<br>Credo che in un contesto dinamico e complesso come quello del tempo e del luogo che ho modo di vivere quotidianamente, realizzare soluzioni che abbiano al loro centro metodi alternativi di consumo possa essere una risposta intelligente ad una crescente attenzione nei confronti della sostenibilità e dello spreco.</p><p>Elena Galli </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-03 16:05:18 UTC</pubDate>
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         <title>Politics Hub</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/maragorli/Bookmarks/wish/2903388343</link>
         <description><![CDATA[<p>Politics Hub è un'associazione di giovani nata a fine del 2019 nella città di Legnano (MI), oggi costituita da più di 50 membri, con l'obiettivo di creare spazi di dialogo in cui i giovani possano informarsi e confrontarsi su temi di forte attualità, soprattutto di politica ed economia.</p><p>L'attività dell'associazione prevede in primis l'organizzazione di eventi ed incontri con ospiti di rilievo per approfondire specifiche tematiche.</p><p>Ulteriormente, l'associazione svolge una serie di progetti che nascono proprio per far fronte ad alcune esigenze espresse comunemente dai giovani, come l'avvicinarsi al mondo del lavoro e delle imprese, oppure l'essere informati in modo chiaro e rapido sulle principali novità di attualità.</p><p>E' proprio questo che apprezzo particolarmente dell'attività di Politics Hub: nata da giovani e rivolta  ad altri giovani, è riuscita a cogliere necessità proprie della nostra generazione e a rispondervi in modo efficace.</p><p>Infatti, sono molto attivi sulle loro pagine social e attraverso post, brevi reels e un  podcast, mezzi di comunicazione a noi molto vicini, riescono a raggiungere un ampio pubblico, consentendo ai giovani di essere aggiornati facilmente, in poco tempo, e con un linguaggio semplice e chiaro su tematiche complesse.</p><p>Leda Lombardo 5305686</p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-03 16:32:46 UTC</pubDate>
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         <title>Women For Freedom</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Buongiorno, sono Veronica Lanaro.</p><p>L’organizzazione di cui ho deciso di parlare oggi è Women For Freedom. Si tratta di un’associazione che lotta per la libertà di donne e bambini, basata sul volontariato e sulla partecipazione. Essa opera in diversi ambiti, tra cui violenza domestica e sessuale; prostituzione e traffico umano; scolarizzazione; educazione sessuale e igiene; indipendenza economica e emergenze di vario tipo. Ho scelto questa organizzazione perché ritengo che il tema della libertà della donna sia di fondamentale importanza al giorno d’oggi. Visti i tragici avvenimenti che continuano ad accadere in Italia e in tutto il mondo e che vedono come vittime le donne, e il ruolo di inferiorità che esse ancora occupano in molti paesi, ammiro che Women for freedom lotti ogni giorno e faccia qualcosa di concreto per aiutare donne e bambini in difficoltà. </p><p>Parte dell’azione di questa associazione consiste nel promuovere attivamente una cultura del rispetto, organizzando diverse attività di sensibilizzazione, quali incontri nelle scuole, mostre, rappresentazioni teatrali, campagne, eventi e molto altro. La violenza, infatti, avviene non solo tra le mura di casa, dove ci si dovrebbe sentire più sicuri e protetti, ma anche nella società dove gli stereotipi di genere impattano quotidianamente e negativamente sulla vita delle donne fin dall’infanzia.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-03 16:41:46 UTC</pubDate>
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         <title>Will Media</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-03-03 16:44:58 UTC</pubDate>
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         <title>Feltrinelli Editore</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Feltrinelli Editore è una delle più importanti case editrici italiane. Dal 1954 pubblica romanzi, raccolte di poesie e scritti con lo scopo di stimolare il pensiero e la riflessione sulla contemporaneità. Tutte le case editrici hanno un ruolo fondamentale nella nostra società perché mettono a nostra disposizione libri che aprono finestre sul mondo e ci permettono di pensare, viaggiare, scoprire e apprezzare culture diverse dalla nostra.&nbsp;</p><p>Feltrinelli è l’emblema di questo impegno, anche grazie alla sua Fondazione che propone incontri sui temi della contemporaneità, oltre a mettere a disposizione la sua biblioteca e i suoi archivi così che chiunque abbia sete di conoscenza possa avere un luogo dove soddisfarla.</p><p>L’ultima campagna portata avanti dalla casa editrice riguarda la violenza di genere e si intitola “Leggere insegna a leggere: contro la violenza di genere”. Per tutto il mese di febbraio fino all’8 marzo, la casa editrice ha promosso nelle sue librerie libri che trattano il tema della violenza di genere, oltre ad aver realizzato incontri, sia negli store che presso la Fondazione.</p><p>Sono fermamente convinta del potere della lettura perché lo sperimento quotidianamente su di me e credo che finché esisteranno i libri ci sarà una speranza, anche quando, in tempi sfidanti come quelli che viviamo oggi, sembra essercene poca.&nbsp;</p><p><br/></p><p>Marisa Luberti (matricola 5208587)</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-03 17:22:01 UTC</pubDate>
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         <title>Patagonia </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>ll cambiamento climatico e la sostenibilità sono due dei temi più discussi negli ultimi anni ed è per tale ragione che ho deciso di portare come esempio l’azienda Patagonia, produttrice di abbigliamento sportivo, in quanto rappresenta un modello concreto circa l’attivazione da parte di una organizzazione nei confronti della tutela ambientale.</p><p>È l’azienda profit più conosciuta al mondo per l’impegno verso l’ambiente.</p><p>Così si può leggere sulla pagina ufficiale dell’azienda: “invece di estrarre valore dalla natura e trasformarlo in profitti per gli investitori, useremo la prosperità generata da Patagonia per proteggere la vera fonte di ogni ricchezza”.&nbsp;</p><p>Il 100% delle azioni senza diritto di voto sono destinate all’Holdfast Collective, un’associazione non profit che si dedica a combattere la crisi ambientale.</p><p>Nel 2018 lo scopo aziendale è divenuto quello di salvare il pianeta.</p><p>Sul sito ufficiale dell'azienda, inoltre, è possibile leggere gli obiettivi che quest'ultima insieme ai partner si è prefissata per ridurre l'impatto ambientale; per esempio, entro il 2040 si impegna a raggiungere le emissioni nette nulle di gas serra in tutta la catena del valore.</p><p>Camilla Provana (5306706)</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-03 18:21:30 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/maragorli/Bookmarks/wish/2903447771</link>
         <description><![CDATA[<p>Ho pensato tanto a quale organizzazione proporre, ma non mi sento di dare un nome e preferisco condividere con voi questa immagine che secondo me racchiude tante cose. Questa immagine mi ha fatto subito pensare a quanto sia importante essere uniti, nonostante le diversità, le insicurezze, le paure, le ansie, le gioie, le vittore e così all'infinito. Credo che oggi, all'interno di un'organizzazione sia importante pensare bene prima di agire, perchè siamo davanti ad uno scenario molto complesso da affrontare e questo forse si potrebbe fare, partendo anche dalla tematica condivisa in classe del work-life balance, ponendo attenzione a quella che viene definita "intelligenza emotiva", andando a connettere cuore-intelletto. Si sicuramente serve essere sempre aggiornati, formarsi e informarsi per riuscire ad affrontare la realtà a cui siamo esposti, ma ciò non significa dimenticarsi delle emozioni che ruotano attorna alla persona, perchè secondo me ogni azione parte dal cuore prima che dalla mente. Ecco che ritornando all'immagine credo sia importante "porgere la mano" quando l'altro ha bisogno, non guardando la persona appartenente al team come un ostacolo da superare per arrivare in alto, ma pensando che l'organizzazione va avanti se si va avanti insieme nel giusto equilibrio. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-03 18:23:15 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>L’organizzazione di cui ho deciso di parlare è A-MORE. Tale realtà nasce durante il primo lockdown grazie all’intuizione della giovane Camilla Clemente al ritorno dal suo anno all’estero negli Stati Uniti. Tornata in Italia infatti, riuscì a creare da sola il suo brand di vestiti ed accessori, raggiungendo sin da subito un grande successo tra i giovani.</p><p>I valori dell’azienda sono indirizzati soprattutto alla generazione Z, con la finalità di abolire qualsiasi etichetta di genere e di taglia, rispettando l’ambiente ed i lavoratori. L'idea di base è quella che l'utente si senta totalmente coinvolto nella creazione dei prodotti del brand. La CEO Camilla Clemente infatti, attraverso l'utilizzo dei social media, mostra le bozze dei suoi progetti e cerca l'approvazione e il consiglio dei  suoi follower. A-MORE è un brand sostenibile in quanto si impegna a non utilizzare pellami di origine animale e a rendere i propri imballaggi “eco friendly”. I vestiti sono inoltre realizzati con materiali riciclati e la bigiotteria viene prodotta usando solo acciaio inossidabile, più duraturo nel tempo. Ci si discosta totalmente dal mondo del “fast fashion” e quindi dalla moda a basso costo che negli ultimi anni ha arrecato gravi problemi all’ambiente.</p><p>Ho deciso di mettere in luce la storia di tale organizzazione anche per evidenziare la grande importanza che al giorno d’oggi hanno i social media se utilizzati nel modo corretto. La community di A-MORE infatti, è nata attraverso il coinvolgimento diretto degli utenti che seguivano il profilo Instagram o Tik Tok del brand. Grazie a brevi video condivisi dall’imprenditrice circa storia del brand e dei suoi prodotti, si riesce a mantenere alta l’attenzione degli utenti, generando in questo modo interesse e curiosità. Il brand A-MORE è anche molto attento alle tematiche di diversity and inclusion, andando così a distinguersi in modo positivo tra i più giovani. Credo che ormai sia molto importante sensibilizzare determinate tematiche, per questo motivo ritengo che tale organizzazione possa rappresentare un esempio da seguire.</p><p>Danila Ielo, matricola 5310178</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-03 18:44:37 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>salvatorezarrillo</author>
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         <description><![CDATA[<p>Better jobs, better lives: è questo il claim col quale l'innovativa startup in oggetto, nata a Rimini nel 2016 dalle menti di Luca Carrai e Joseph D'Alessandro, punta a realizzare la sua mission e a portare valore ai lavoratori di tutta Italia attraverso le aziende che abitano (o che vorrebbero abitare in ottica di futuro placement). Ethicjobs è un player che agisce nel vasto settore della consulenza e dei servizi e che valuta e certifica la qualità del lavoro ricevuto dai dipendenti, al fine di offrire una forte visibilità a quelle aziende che propongono un'eccellente qualità del lavoro, aiutando gli altri a migliorare socialmente e, di conseguenza, economicamente. L'azienda emette certificati di eccellenza etica a tutte le realtà che si impegnano, nel concreto, nella proposta di alti standard qualitativi di lavoro, sullo sfondo di un ambiente inclusivo, attento al benessere psicofisico e comprensivo oltre che ricettivo di tutti i bisogni della persona. Pertanto, Ethicjobs utilizza un accurato metodo scientifico nella valutazione etica, con l'obiettivo di evidenziare ciò che viene percepito sul posto di lavoro, rivelando i punti di maggiore forza e debolezza su cui intervenire, incrementando le performance aziendali e fornendo gli strumenti per migliorare il benessere sociale ed economico della sua popolazione. Attraverso un mixed-method fatto di questionario e algoritmi proprietari, Ethicjobs fornisce un report sul sentiment aziendale, tarato su cinque fattori fondamentali che elicitano il costrutto di eticità: persona, clima e rapporti, benefit e retribuzione, worklife-balance, sicurezza e strumenti. Ogni index presenta a sua volta delle sotto-dimensioni, come considerazione e rispetto della persona, motivazione e appagamento, employee engagement, che contribuiscono alla formazione di una reportistica rappresentata da un pentagono, che restituisce la fotografia etica dell'azienda valutata. Ethicjobs si riserva di individuare dei suggerimenti per migliorare qualitativamente la dimensione etica, rilasciando agli enti meritevoli il certificato di eccellenza, che promette importanti ritorni in termini di brand awareness. Per coloro che intendono approcciarsi alle aziende conformi alla certificazione, Ethicjobs rilascia la cosiddetta "vetrofania", una "vetrina" che mostra ai clienti e a tutti gli stakeholders, nella massima trasparenza, quali sono le migliori realtà organizzative, promuovendo un tipo di vantaggio competitivo prettamente persona-centrico. A mio avviso, in un contesto socio-culturale e lavorativo come quello contemporaneo, fortemente contraddistinto da insicurezza, incertezza, instabilità, ambiguità, frammentarietà, brutale competitività e instabilità psicologica ed economica, avere un attore che aiuta come una bussola i lavoratori a direzionarsi verso le organizzazioni più virtuose è un quid pluris da promuovere fortemente, al fine di ripristinare quella compliance tra luogo di lavoro e persona, su uno sfondo di riconoscimento reciproco e intercomprensione, consentendo a chi abita l'azienda etica di raggiungere il più aderente tipo di benessere soggettivo e relazionale. Grazie ad Ethicjobs, chi sceglie un'organizzazione certificata sa di poter entrare in una comunità che punta alla sua valorizzazione e alla sua felicità, garantendo retention e prospettive che hanno buone probabilità di soddisfare i bisogni lavorativi ed extra-lavorativi del lavoratore, permettendo di pianificare percorsi di vita pieni e proattivi.</p><p><br/></p><p>Salvatore Zarrillo</p><p>5207074</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-03 20:44:54 UTC</pubDate>
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         <title>Kayros </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Kayros accoglie in comunità minori adolescenti e giovani maggiorenni con procedimenti penali, provvedimenti amministrativi e civili in atto allo scopo di promuovere progetti personalizzati finalizzati al reinserimento sociale autonomo e responsabile.</p><p>Ho scelto di parlarvi della realtà Kayros (iniziativa di Don Claudio Burgio) perché ritengo sia fondamentale dare la possibilità a giovani in difficoltà di riscoprire sé stessi, creando occasioni di ripartenza.</p><p>È una realtà che ha l’obiettivo di accompagnare i ragazzi verso un percorso di crescita e di consapevolezza, sfidandoli ad allargare i loro orizzonti e a scommettere sui propri talenti, facendoli vivere in un contesto il più possibile libero.</p><p>“Non esistono ragazzi cattivi”.</p><p><br/></p><p>Maria Rosa Sambuchi (5305959)</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-03 23:05:05 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 09:35:49 UTC</pubDate>
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         <title>Piccoli oratori di paese/quartiere</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 09:46:01 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Ho deciso di parlare di Torcha, progetto nato circa 4 anni fa con lo scopo di essere un punto di riferimento per i giovani sull’attualità, la politica e l’economia con contenuti pensati per essere fruiti sullo strumento che oggigiorno utilizziamo di più, ossia il cellulare, e nello specifico dove passiamo più tempo, ossia i social media. In particolare, ha come base principale Instagram (dove presenta 645 mila followers) ma utilizza anche TikTok, YouTube, ha un podcast su Spotify e infine utilizza la piattaforma Twitch, adattando i contenuti alle diverse piattaforme e funzionalità.</p><p>Per portare avanti la loro mission, i ragazzi di Torcha forniscono un’informazione chiara, semplice e oggettiva puntando ad essere un faro sia per chi non hai mai trovato modo o interesse di informarsi, sia per coloro che già lo fanno ma non hanno trovato una fonte credibile su questi mezzi. Inoltre, i format proposti sono prodotti da giornalisti, economisti e professionisti esperti nel loro settore e dalle principali istituzioni; questo aiuta a garantire una comunicazione semplice ma mai semplicistica. Infine, su Torcha è presente uno spazio per esprimere le proprie opinioni; la struttura con cui sono presentati gli argomenti è pensata per dare una visione completa del tema trattato, in modo che ognuno possa farsi la sua idea.</p><p>Riflettendo su quanto emerso a lezione penso che sia importante essere informati su ciò che accade intorno a noi, in primis in quanto cittadini del mondo ma anche come futuri professionisti. Torcha ha la qualità di stimolare l’interesse e la riflessione dei più giovani circa le tematiche di attualità combattendo la disinformazione, fornendo gli strumenti per farsi un’idea personale attivando lo spirito critico e allo stesso tempo creando una community dove le persone possano anche confrontarsi tra di loro.</p><p>Francesca Muti</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 12:44:53 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Animenta è un’associazione no-profit che nasce nel gennaio del 2021 con l’obiettivo di informare, raccontare e sensibilizzare sulle malattie del comportamento alimentare e portare un aiuto concreto su tutto il territorio italiano. L’associazione nasce dalle storie per permettere a tutti di sentirsi meno soli, per raccontare le molteplici sfumature di un disturbo alimentare e per dire che da queste malattie si può guarire.</p><p>La fondatrice di questa organizzazione è Aurora Caporossi, una ragazza di 25 anni che ha vissuto sulla propria pelle i disturbi alimentari.</p><p> Animenta adotta come canale di comunicazione preferenziale i social, in particolar modo Instagram, ma porta il suo messaggio anche offline: grazie al supporto di una rete di professionisti, la passione dei volontari di Animenta entra anche negli istituti scolastici e nelle università. Annualmente gli istituti scolastici collaborano con Animenta su tutto territorio nazionale al fine di sensibilizzare riguardo ad una malattia che ad oggi sta interessando sempre più giovani. L’obiettivo dell’organizzazione è consapevolizzare i giovani rispetto a che cosa sono queste malattie, che conseguenze portano e le cause che la scaturiscono.</p><p>Animenta organizza anche attività attraverso laboratori ed eventi dedicati a chi sta affrontando queste malattie e alle loro famiglie.</p><p>Ad esempio, il progetto “Laboratorio di cucina”&nbsp; offre l’opportunità alle ragazze/i di avvicinarsi nuovamente al cibo e riscoprire&nbsp; il rapporto di familiarità che si aveva con esso e che a causa della malattia si è perso.</p><p><br/></p><p>Valentina Nuscis</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 13:26:32 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/maragorli/Bookmarks/wish/2904499133</link>
         <description><![CDATA[<p>Claudia O'Connor - 5306077</p><p><br/></p><p>Buongiorno a tutti, </p><p>l'organizzazione che ho deciso di presentare è Valore D, un'associazione italiana senza scopo di lucro, nata nel 2012, che si pone l'obiettivo di sostenere la leadership femminile e la parità di genere nel mondo del lavoro. </p><p>I valori che l'associazione si impegna a promuovere sono: <strong>inclusione, meritocrazia, diversità ed equità. </strong>In particolare, Valore D</p><p>si pone l'obiettivo di favorire un <strong>ambiente di lavoro sostenibile</strong> all’interno delle aziende e di generare un cambiamento positivo nel Paese, battendosi per temi come parità di retribuzione, opportunità e trattamento tra donne e uomini nel mondo lavorativo.</p><p>Personalmente ritengo che l'operato dell'associazione sopra citata sia fondamentale al giorno d'oggi per mettere in luce e sensibilizzare la società su aspetti che talvolta possono passare in secondo piano. </p><p>Nel mercato del lavoro odierno, infatti, le donne nei ruoli di leadership rappresentano ancora una quota minoritaria (in Italia il solo il 7.7% degli amministratori delegati delle aziende quotate in borsa è donna), e il divario salariale di genere è significativo (in media una donna guadagna il 20% in meno di un uomo nella stessa posizione). </p><p>Valore D, dunque, si pone come vero e proprio agente di cambiamento grazie a nuovi modelli di leadership e un continuo scambio di buone pratiche. In tal modo si viene a creare una vera e propria rete di aziende che mira a costruire un mondo che valorizzi le diversità attraverso la partecipazione, la collaborazione e il dialogo.</p><p>Ad oggi Valore D conta piu di 350 aziende associate e oltre 400 000 dipendenti. </p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 13:38:20 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Al giorno d’oggi abbiamo bisogno di conoscere, sapere e rimanere costantemente informati. L’informazione è un tema pieno di sfumature diverse nel tempo in cui viviamo: mezzo fondamentale di conoscenza, ma da filtrare nei suoi aspetti più importanti e veri, mezzo di libertà ma anche strumento pericoloso di divisioni. </p><p>Pensando ad un’organizzazione rilevante nella nostra società, in grado di intervenire e giocare un ruolo importante nelle nostre vite, sono arrivata a riflettere in particolare modo a coloro che ci forniscono informazione. La mia riflessione guarda allora a molteplici organizzazioni, che agiscono nell’ambito comune della fornitura di notizie; più in particolare mi sono concentrata su quelle testate giornalistiche che si impegnano a raccontare i conflitti e le guerre che ci circondano e che soprattutto ci riguardano, indipendentemente dalla parte del mondo in cui sono combattute.</p><p>Nella modernità spesso l’informazione è un elemento sottovalutato, che nasconde un potere enorme, sempre piú in grado di smuovere la nostra sensibilità.</p><p>È proprio la nostra sensibilità che oggi viene più stimolata grazie ai mezzi di informazione che abbiamo a disposizione.</p><p>Nel bene o nel male, oggi non possiamo chiudere gli occhi, non possiamo voltarci dall’altra parte quando più volte al giorno la televisione e i nostri telefoni ci mostrano immagini e video di ciò che realmente accade nei luoghi di conflitto, punto di vista che una volta non esisteva.</p><p>È qui che le testate giornalistiche e le persone che ogni giorno lavorano su questo, inviati e non, assumono un ruolo importante.</p><p>Il bisogno e la necessità che abbiamo di conoscere dovrebbe farci concentrare su ciò che realmente vale la pena di sapere per poter cambiare le cose.</p><p>Anna Gennari</p><p>Matricola 5306166</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 17:13:07 UTC</pubDate>
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         <title>Una differenza dalle profonde radici</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Quale grande problema oggi nel nostro Paese?</p><p><br/></p><p>Un problema antico, mai risolto, anzi sempre più critico...</p><p><br/></p><p><strong>Beehive</strong> è un’impresa sociale che destina tutto l’utile prodotto ad attività che vedono al centro il <strong>South Working</strong> e la formazione digitale.</p><p>Lo scopo primario di Beehive è quello di creare e riportare valore al sud.</p><p>Beehive nasce dalla collaborazione fra persone ed organizzazioni eterogenee.<br>L'obiettivo comune è quello di sviluppare un progetto con sede a Trapani per promuovere innovazione digitale e reti territoriali.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 18:00:56 UTC</pubDate>
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         <title>Ex Fadda</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Ex Fadda&nbsp;è un Laboratorio Urbano promosso da Bollenti Spiriti, il programma della Regione Puglia per le politiche giovanili.</p><p>Gli organizzatori hanno trasformato un vecchio stabilimento enologico in disuso, abbandonato da decenni, in uno spazio per l’aggregazione, la creatività e l’innovazione sociale. Lo scopo è quello di favorire l'inclusività a 360 gradi, ospitando un bar, workshop, spazi per il teatro, sollecitando la partecipazione attiva di ragazzi di qualsiasi età e in generale della popolazione locale. Inoltre ha permesso a tanti ragazzi di allontanarsi da contesti difficili. <br>Un punto cardine del progetto è Ex Food, un ristorante che offre posti di lavoro a persone con disabilità, permettendogli di responsabilizzarsi e di sentirsi parte di una realtà lavorativa, riducendo così fenomeni di esclusione. </p><p>L'idea di parlare di questa organizzazione nasce dal desiderio di dare voce a realtà simili, promotrici di valori fondamentali, tra cui la dignità umana e l'inclusione sociale, ad esempio tramite la creazione di posti di lavoro per categorie di persone che spesso vengono estraniate dalle dinamiche lavorative e sociali. </p><p>Giuseppe Leo, Alba Ramzoti, Elena Boldrini, Federica Morreale, Asja Mancuso, Samuele Olivieri. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 18:09:12 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>STILL I RISE</strong> è un’organizzazione non profit e completamente indipendente che nasce nel 2018 con l’obiettivo di offrire istruzione, educazione e protezione a bambini profughi e vulnerabili nelle regioni più svantaggiate della terra come Kenya, Congo e Yemen. Il CEO e co-fondatore è Nicolò Govoni: un ragazzo che ha creato questa organizzazione che ad oggi conta più di 100 lavoratori e che è stata nominata al Nobel per la pace del 2023 quando era poco più che nostro coetaneo.&nbsp;</p><p>L’organizzazione opera mediante scuole di emergenza per prestare soccorso durante le crisi umanitarie e con scuole internazionali che vengono aperte in settori più stabili per poter tramutare l’emergenza in ricostruzione. In queste scuole viene offerta un’istruzione di altissimo livello e all’avanguardia, tanto che l’organizzazione ha oggi come scopo quello di cambiare il modo di fare scuola anche nei Paesi sviluppati (nel 2025 apriranno una scuola in Italia).</p><p>I loro valori chiave sono: indipendenza, trasparenza ed efficenza.</p><p><br></p><p>Ho deciso di parlare di questa organizzazione in quanto ritengo che sia una testimonianza molto interessante di lotta contro quelle che sono le derive attuali legate alla paura dell’altro, verso tutto ciò che è diverso da noi e anche alla perdita di senso e di significato della propria vita che caratterizza molte persone (<em>‘ci battiamo per difendere il loro futuro e nel farlo cambiamo anche il nostro’</em>).&nbsp;</p><p>Inoltre, il loro modello pedagogico si basa sulla bellezza del luogo di insegnamento, sulla visione dell’insegnate come mentore, sulla centralità dello studente e sulla formazione di un pensiero globale: ritengo che tutti questi elementi siano fondamentali e traslabili al mondo del lavoro e delle organizzazioni.</p><p>Da ultimo, Still I Rise svolge un lavoro di advocacy e di denuncia cruciale per ridare voce a coloro a cui è stato negato ogni diritto: penso che sia fondamentale seguire il loro esempio per combattere l’indifferenza, l’odio e l’egoismo che contraddistingue sempre più la nostra società attuale, soprattutto sfruttando i social che sono un canale essenziale per riuscire ad avvicinarsi e trasmettere tali valori anche alla nostra generazione.&nbsp;</p><p>Elisa Suardi</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 18:23:40 UTC</pubDate>
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         <title>Cortilia </title>
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         <description><![CDATA[<p>Cortilia è un’organizzazione nata nel 2011 con l’ambizione di conciliare due mondi che sembravano essere opposti come la campagna e la città, lo slow food e l’e-commerce. Oggi può dire di essere riuscita nel suo intento distribuendo prodotti alimentari freschi a filiera corta nelle case degli italiani. Ma è stato proprio in un momento come il Covid-19 che ha rinsaldato il legame tra la tecnologia e il fattore umano trovandosi nell’incrocio tra due settori maggiormente cresciuti durante il lockdown: l’è-commerce e i beni alimentari. Cortilia ha sempre cercato di attuare la sostenibilità non solo finanziaria e ambientale ma anche sociale e durante l’epidemia lo ha dimostrato dando accesso prioritario al personale medico di alcune strutture in modo che potessero fare la spesa più facilmente, e collaborato con alcune realtà a iniziative in favore di persone colpite dall’emergenza.</p><p>Oltre a ciò ha pensato alle diverse esigenze dei consumatori garantendo la consegna senza un minimo di spesa, introducendo un importo massimo di spesa a 200 euro per garantire a più persone di riuscirla a fare, la chiusura degli ordini è stata anticipata alle ore 21 per far sì che il personale avesse più tempo per preparare le spedizioni, adesso inoltre sta implementando un tool digitale di gestione delle code: se le consegne non sono immediatamente disponibili, consente al cliente di sapere quante persone ha davanti e di decidere se attendere il suo turno.</p><p>Una volta passata l’emergenza si sono concentrati di più sul loro percorso di sviluppo utilizzando degli algoritmi per prevedere gli acquisti dei clienti così che gli agricoltori potessero avere un’idea più precisa, fornire i prodotti più desiderati e diminuire le eccedenze al minimo donando quelle che ci sono al Banco Alimentare.</p><p>Stanno sfruttando a pieno l’AI, ad esempio, per elaborare i “prodotti della settimana” che prima erano scelti da loro e ora utilizzano un algoritmo che suggerisce quelli più in linea col profilo del cliente. Inoltre, la funzione di “search” consente di cercare non solo per nome ma anche per keyword e tag così da essere più in sintonia con il linguaggio quotidiano. </p><p>Ho scelto di parlare di Cortilia perché oltre al tema di “portare la campagna in città” che secondo me è sempre più importante per la nostra salute e per il nostro benessere, è riuscito ad emergere e portare avanti il proprio scopo con una grande attenzione al cliente, ai dipendenti e all’umano generalmente integrando al contempo strategie di implementazione dei clienti così da aumentare il proprio successo. In sintesi Cortilia ha capito che per riuscire ad avere successo sul mercato era necessario conquistare gli stessi clienti che avrebbero voluto fidelizzare e l’hanno fatto ponendolo al centro della propria politica aziendale.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 18:25:14 UTC</pubDate>
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         <title></title>
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         <description><![CDATA[<p>Oxfam Italia è il ramo italiano di Oxfam International che si impegna nel promuovere la giustizia sociale e combattere la povertà e le disuguaglianze. L'organizzazione lavora attraverso progetti di sviluppo sostenibile, assistenza umanitaria nelle emergenze, campagne di sensibilizzazione e advocacy per influenzare politiche pubbliche volte a migliorare le condizioni di vita delle persone più svantaggiate. Oxfam Italia affronta tematiche quali la sicurezza alimentare, l'accesso all'acqua potabile, la tutela dei diritti umani e delle donne, la promozione dell'istruzione e della salute, e la lotta contro il cambiamento climatico. Ho scelto di parlare di Oxfam Italia perché ho avuto l'opportunità di fare volontariato con loro. Durante questa esperienza, ho potuto vedere di persona l'impatto positivo dei loro progetti e l'efficacia del loro impegno nel combattere la povertà e promuovere la giustizia sociale.</p><p>Alonzo Maria Francesca, matricola 5206304</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 18:39:07 UTC</pubDate>
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         <title>Intesa Sanpaolo</title>
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         <description><![CDATA[<p>Intesa Sanpaolo si sta attivando per affrontare la questione del work-life balance implementando la settimana corta. La settimana corta coinvolge generalmente una riduzione delle ore di lavoro settimanali. Questo può contribuire a ridurre lo stress e a fornire ai dipendenti più tempo libero per dedicarsi alla famiglia, agli hobby o al riposo. Oltre alla semplice riduzione delle ore di lavoro, è possibile implementare un approccio più flessibile all'orario di lavoro. La settimana corta può essere vista come un investimento nel benessere dei dipendenti. Una maggiore flessibilità può ridurre il burnout, migliorare la soddisfazione lavorativa e aumentare la motivazione. La riduzione delle ore lavorative inoltre produce anche benefici all'azienda perché i dipendenti sono più produttivi. La teoria è che dipendenti meno stressati e più soddisfatti siano più propensi a essere concentrati e efficienti durante le ore lavorative.</p><p>Ritengo molto importante la questione del work-life balance perché per la mia generazione, a differenza di quella dei nostri genitori ad esempio, è molto rilevante trovare un modo per esprimere al 100% la propria personalità, che va oltre al lavoro che facciamo. Il nostro lavoro non definisce chi siamo ed è giusto che tutti abbiano la possibilità per essere sè stessi.</p><p>Anita Garino </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 18:47:52 UTC</pubDate>
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         <title>Fondazione &quot;La Rosa Blu&quot;</title>
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         <description><![CDATA[<p>La Fondazione “La Rosa Blu” di Grandola ed Uniti (Como), con qualifica ONLUS ed autorizzazione ad utilizzare il marchio dell’acronimo ANFFAS ONLUS, ha lo scopo di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale nei settori dell’assistenza sociale, socio-sanitaria e sanitaria a favore di persone svantaggiate, di beneficenza e di formazione a favore di soggetti svantaggiati. La Fondazione si prefigge anche di costituire un patrimonio, mediante la raccolta diretta o indiretta di fondi privati o pubblici. Questa struttura polifunzionale socio-sanitaria ed integrativa è un complesso che comprende un residence sanitario-assistenziale che ospita 42 posti letto per degenti gravi, a cui se ne aggiungono altri 24 per persone con disabilità. La struttura comprende anche una palestra e una piccola piscina, utilizzata per corsi di nuoto e, ovviamente, attività fisioterapica. Inoltre, assicura anche assistenza a domicilio per anziani e disabili di natura fisioterapica o anche solo sociale.</p><p><br/></p><p>Matteo Pirovano 5309951</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 19:27:37 UTC</pubDate>
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         <title>Novartis</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>Novartis</strong> è un’azienda quotata svizzera nata nel 1966 dalla fusione di Ciba-Geigy e Sandoz Laboratories ed operante nel settore farmaceutico in 191 paesi. &nbsp;</p><p>Conta più di 100.000 dipendenti nel mondo, di cui oltre 2.000 impiegati in vari stabilimenti situati in Italia (i 2 principali sono gli uffici a Milano e la produzione a Torre Annunziata).</p><p>Ho scelto Novartis perché è una realtà con cui ho avuto l’onore di interfacciarmi personalmente, è molto impegnata a livello sociale e ritengo che stia ponendo l’attenzione sugli aspetti più critici della società di oggi, soprattutto in ambito lavorativo.</p><p><br/></p><p>I fronti su cui opera sono:</p><ul><li><p><strong>sostenibilità ambientale</strong>: riduzione delle emissioni di carbonio tramite efficientamento energetico, uso di energie rinnovabili e gestione dei rifiuti; riduzione dell’utilizzo di acqua nel processo produttivo e la sua purificazione prima della reimmissione nell’ambiente;</p></li><li><p><strong>diversity and inclusion</strong>: programmi di sensibilizzazione e formazione per promuovere consapevolezza sulla diversità ed inclusione tra i dipendenti, ambiente lavorativo inclusivo sostenendo la diversità nei ruoli di leadership e garantendo una rappresentanza equa in tutti i livelli dell’organizzazione (avanzamento di carriera sulla base di capacità e conoscenze e non di provenienza o identità);</p></li><li><p><strong>work-life balance</strong>: dal 2017 l’azienda dispone della&nbsp;certificazione Family Audit che fa riferimento ad iniziative volte a facilitare il bilanciamento tra lavoro e vita privata/famiglia come lo&nbsp;smart working, i progetti di sostegno alla genitorialità, i servizi di consulenza e assistenza personale e quelli di educazione e prevenzione sanitaria;</p></li><li><p><strong>occupazione femminile e gender gap</strong>: in Novartis Italia il 50% dei dipendenti sono donne e a livello manageriale la percentuale sale al 56% (numeri decisamente più confortanti rispetto alla media italiana in cui le donne manager sono solo il 32%); il divario retributivo di genere è stato colmato completamente nel 2023;</p></li><li><p><strong>accesso e diritto alla salute</strong>: il settore in cui opera Novartis è essenziale, l’obiettivo è di continuare a “perfezionare” i farmaci e a crearne di nuovi per rendere migliore la vita delle persone. Tuttavia, non tutta la popolazione mondiale ha la fortuna di potersi permettere medicinali in caso di necessità, perciò, l’azienda ha deciso di intraprendere programmi di supporto medico/farmacologico in 46 paesi dell’Africa Sub-sahariana, fare donazioni ad associazioni operanti in ambito sanitario e adottare un programma di supporto e di rimborso totale o parziale delle costose cure per pazienti oncologici nei paesi con sistema sanitario privato.</p></li></ul><p>Ilaria l’Altrelli, matricola 5306427</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 20:32:58 UTC</pubDate>
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         <title>Ferrero </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>L’organizzazione che ho scelto è Ferrero, perché ritengo sia interessante analizzare come anche le grandi aziende si stiano sempre più attivando per mettere al centro la persona e nello specifico per valorizzarla. Nello specifico, l’azienda si impegna ad attivare dei percorsi di motivazione per i propri dipendenti, assegnando loro maggiori responsabilità e migliorando il loro livello di attenzione verso i consumatori. Comprendere le esigenze dei dipendenti significa per Ferrero saperli ascoltare e tenere conto delle loro opinioni, favorendo la creazione di un ambiente in cui le persone si possano sentire a comprese e possano migliorare. </p><p>Credo che l’attenzione al dipendente come persona e non esclusivamente come risorsa umana sia oggi fondamentale per far progredire un’organizzazione attraverso un maggior coinvolgimento e partecipazione alla vita aziendale.</p><p>Federica Ariello </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 20:50:18 UTC</pubDate>
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         <title>BANCO ALIMENTARE</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>L’azienda che ho deciso di presentare è “Banco Alimentare”, ossia un’organizzazione no profit che ha il compito di recuperare il cibo per chi ne ha più bisogno. Quindi ha uno scopo sicuramente nobile e non facile da realizzare, come le altre realtà no profit che esistono. In particolare essa cerca di avere un impatto sostenibile sia dal punto di vista ambientale ma soprattutto dal punto di vista sociale. Infatti per quanto riguarda la sostenibilità ambientale cerca di ridurre gli sprechi di cibo, in modo che non si abbiano perdite inutili cercando di promuovere quindi l’economia circolare (andando così a ridurre quindi l’emissioni di anidride carbonica all’interno dell’atmosfera, cosa positiva per tutta la società in generale): business model sicuramente molto importante e che molte aziende sono (e saranno) tenute ad avere. Per quanto riguarda invece l’impatto sociale che ha questa organizzazione è il fatto di combattere la fame in Italia, aiutando le persone più bisognose.</p><p>Spesso spesso le organizzazioni for profit si associano ad organizzazioni no profit per scopi benefici. Queste ultime infatti servono alle aziende for profit per portare avanti cause che aiutano la comunità, allo stesso tempo anche per le organizzazioni no profit è importante questa relazione perché le organizzazioni for profit forniscono loro tempo (attraverso il volontariato), risorse economiche e competenze aziendali.</p><p>Un esempio può essere la partnership tra Cortilia e Banco Alimentare: Cortilia è un’azienda del settore food e quando ha dell’invenduto lo dona a Banco Alimentare.</p><p>Marco Suardi 5308743</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 20:58:21 UTC</pubDate>
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         <title>Croce Verde Baggio </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>L'organizzazione che ritengo rilevante nella società contemporanea in cui vivo è la Croce Verde del quartiere Baggio a Milano, un ramo del volontariato della Croce Rossa Italiana. Questa organizzazione rappresenta una risposta concreta alle necessità presenti nella nostra realtà, offrendo un sostegno vitale alle persone ferite e in difficoltà nella città di Milano, riuscendo a garantire, grazie a una struttura organizzativa solida, un servizio efficiente appoggiandosi esclusivamente al volontariato.</p><p>La presenza di 200 volontari (tra cui molti miei amici) dedicati che si impegnano ogni giorno per fornire assistenza medica e sociale è un segno tangibile dell'impegno e della solidarietà della comunità locale. Abbiamo parlato del problema sanitario in Italia in cui i servizi pubblici possono essere sovraccaricati o insufficienti e l'intervento tempestivo e altruista dei volontari della Croce Verde è fondamentale per garantire un'assistenza immediata e di qualità a coloro che ne hanno bisogno e sopperire in minima parte a questa mancanza.</p><p>Questa organizzazione è quindi un vero e proprio pilastro della comunità, rappresentando non solo un punto di riferimento per l'assistenza sanitaria di emergenza, ma anche un esempio di altruismo, dedizione e solidarietà che ispira e coinvolge tutta la città. </p><p>Matteo Rizza 5306011</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 21:22:05 UTC</pubDate>
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         <title>Caritas Ambrosiana</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>“La Caritas Ambrosiana è un organismo pastorale che ha il fine di promuovere la testimonianza della carità della comunità ecclesiale diocesana e delle comunità minori, in forme consone ai tempi e ai bisogni, in vista dello sviluppo integrale dell'uomo, della giustizia sociale e della pace. La Caritas Ambrosiana è lo strumento ufficiale della Diocesi per la promozione e il coordinamento delle iniziative caritative e assistenziali.” La scelta legata a questa organizzazione nasce da un'osservazione riguardo il contesto sociale in cui abitano le generazioni contemporanee; un contesto definito da alcuni come un'epoca di “smarrimento dei valori” dove risulta sempre più difficile costruire un senso di appartenenza alla società. </p><p>Il mancato senso di appartenenza genera tuttavia incertezza, disorientamento, precarietà interiore perchè mancano sempre di più delle strutture capaci di conservare nel tempo dei valori-guida. </p><p>In questo periodo organizzazioni come quella presa in esempio, influenzano i comportamenti e le scelte individuali, attraverso dei modelli di comportamento che risaltano valori quali collaborazione, condivisione, solidarietà, e comunità. Penso che a partire da questo l’individuo riesca meglio ad abitare la società, e confrontarsi con essa, riuscendo infine ad alleviare l’insoddisfazione “dell’io rispetto a se stesso”.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 21:28:12 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Il gruppo Saviola nasce nel 1963 in Val Viandana dall'idea dell'imprenditore Mauro Saviola. Nel corso degli anni, questa piccola impresa del legno si è sviluppata fino a diventare un colosso internazionale, capace di combinare il Made in Italy con le prospettive globali. Il gruppo si definisce come una Eco Ethical Company, in quanto l'azienda basa il proprio business sul riciclo e il riutilizzo delle risorse. Saviola trasforma, infatti, il rifiuto del legno in un mobile pregiato, con elevate caratteristiche di qualità e di design. Per questa trasformazione viene utilizzato il termine di up-cycling, in quanto non viene solamente data nuova vita allo scarto, bensì lo si fa crescere in termini di posizionamento della catena del valore. Saviola, di conseguenza, è stata una delle prime imprese ad eliminare completamente il legno vergine dalla propria catena produttiva. Oltre ad essere una risorsa scarsa in Italia, la raccolta del legno rappresenta la principale causa della deforestazione. Oltre al riciclo del legno da post-consumo, Saviola si impegna nella raccolta dei rifiuti del legno nei luoghi di micro-produzione, quali mercati e supermercati. Per fare ciò, hanno sviluppato una rete di circa 18 centri, con 2000/3000 container adibiti alla micro-raccolta di legno di scarto da riutilizzare nel proprio processo produttivo. Saviola, quindi, incorpora nel proprio processo produttivo il concetto di economia circolare: si impegna attivamente nella salvaguardia dell'ambiente e nella riduzione degli sprechi delle risorse, senza rinunciare a proporre ai propri consumatori un prodotto di qualità e che soddisfa tutte le esigenze del mondo dell'arredo. Saviola risponde alla sempre crescente esigenza di un'economia alternativa, che guardi sia alla sostenibilità ambientale che al benessere di tutti i consumatori.</p><p>Beatrice Fiorani</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 21:56:24 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/maragorli/Bookmarks/wish/2905171968</link>
         <description><![CDATA[<p>Greenpeace Italia è il ramo italiano dell’organizzazione ambientalista internazionale Greenpeace. Questa associazione svolge un ruolo significativo nella lotta alla difesa dell’ambiente, promuovendo azioni per preservare la natura e combattere le minacce ambientali.</p><p>Essa è basata sui seguenti valori:</p><p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Azioni dirette e non violente: manifesta direttamente nei luoghi ritenuti importanti per i messaggi che vuole trasmette, ma senza uso di violenza.</p><p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Scientificità: Le sue campagne sono spesso accompagnate da ricerca scientifica indipendente per fornire prove dei danni ambientali e per sostenere le richieste di cambiamento.</p><p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Indipendenza: non accetta fondi da enti pubblici, aziende o partiti politici per evitare possibili manipolazioni dei risultati scientifici o delle attività intraprese.</p><p>La scelta di questa organizzazione deriva dall’importanza che dovrebbe essere data all’emergenza climatica che sta causando impatti sempre più devastanti sull’ambiente e sulle comunità di tutto il mondo. In una società in cui i governi e la maggior parte delle aziende, ancora, non si preoccupano più di tanto della grave situazione, credo siano fondamentali associazioni come questa che cercano di sensibilizzare le persone e agiscono, direttamente e pacificamente, laddove le istituzioni non si preoccupano di intervenire per fermare azioni che potrebbero causare gravi danni ambientali.</p><p>Erica Gola - matricola: 5307291</p><p>&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 22:39:22 UTC</pubDate>
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         <title>Macass</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Macass è un’organizzazione no profit di Cava de’Tirreni, in provincia di Salerno, che si propone di unire le forze per dare vita a eventi culturali sul territorio.</p><p>È una realtà molto giovane così come i suoi fondatori, ragazzi della città che si sono uniti con l’obiettivo di stimolare la crescita del movimento culturale&nbsp;all’interno della comunità, attivando lo scambio di esperienze tra le numerose realtà in modo da esplorare le diverse prospettive e mettere in sinergia i singoli saperi.&nbsp;</p><p>Infatti la mission da loro esplicitata è proprio quella di “dare spazio a strade ancora poco battute, lanciare nuove sfide, stimolando l’evolversi di nuovi interessi e personalità. Solo interrogandoci insieme possiamo comprendere come poter far germogliare valori preziosi per il&nbsp; nostro ecosistema.”</p><p>L’associazione dal 2019 è promotrice del Macfest, festival della Musica, dell’Arte e della Cultura, che si impegna di offrire a tutta la comunità cittadina, soprattutto giovanile, concerti, istallazioni artistiche e workshop con focus sulle tematiche e criticità del nostro tempo tenuti da esperti e che danno spazio all’informazione ma soprattutto al confronto e al dialogo.</p><p>Viene quindi creato un ambiente libero da ogni pregiudizio pensato per esprimersi, dove poter scambiare idee, interpretando insieme la contemporaneità ed incoraggiando l’analisi delle sue tendenze per trovare nuovi spunti di riflessione.</p><p>Chiara Bellintani</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 23:15:11 UTC</pubDate>
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         <title>Progetto TOP- Tutoring Online Program</title>
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         <description><![CDATA[<p>Tutoring Online Program&nbsp;è un progetto di tutorato online per lo studio, nato nel 2020 da un’idea delle università&nbsp;Bocconi&nbsp;e&nbsp;Harvard, con l’obiettivo di ridurre la&nbsp;povertà&nbsp;educativa&nbsp;aggravata dalla pandemia. La povertà educativa è la situazione per cui ad un/a bambino/a non è garantito il diritto ad apprendere, formarsi, acquisire competenze e coltivare le proprie passioni e capacità, investe in particolar modo i minori più vulnerabili, appartenenti a famiglie con difficoltà economico-sociali, ma colpisce anche coloro che presentano difficoltà cognitivo-comportamentali o problemi emotivi e relazionali.</p><p>Alunne ed alunni vengono segnalati dalle scuole perché fragili e tramite TOP vengono individuati tutor (studente o studentessa universitario/a volontario/a) che li supportano tramite sessioni online di sostegno scolastico.</p><p>&nbsp;</p><p>I risultati del progetto hanno mostrato che non solo il rendimento scolastico degli alunni che vi hanno partecipato è migliorato, ma il risultato positivo ha riguardato anche il loro benessere psicologico e socio-emozionale. Il progetto infatti pone attenzione sugli aspetti emotivi e relazionali che guidano il cambiamento dell’alunno oltre che al risultato scolastico.</p><p>&nbsp;</p><p>Mi ha colpito molto questa iniziativa perché si è visto che a causa della prolungata sospensione della socialità durante il periodo pandemico, sono cresciuti i livelli di stress, ansia, noia e solitudine tra persone di età molto giovane. &nbsp;Questa situazione generale di sconforto può aver avuto un impatto significativo su molti ragazzi che possono essersi sentiti smarriti e demotivati nello scegliere cosa fare del proprio futuro. Per questo l’interazione tra studenti svantaggiati delle scuole e studenti universitari è stata una buona idea: un minore può prendere il tutor come modello di ispirazione e trovare la motivazione per impegnarsi nello studio, per scoprire le proprie passioni ed inclinazioni visto anche il focus sul benessere psicologico.</p><p>&nbsp;</p><p>Doriana Giordano</p><p>&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-05 08:57:33 UTC</pubDate>
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         <title>Mare culturale urbano</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/maragorli/Bookmarks/wish/2905960854</link>
         <description><![CDATA[<p>Mare culturale urbano è un centro di produzione artistica e culturale attivo nella zona ovest di Milano.</p><p>Mare culturale è palco per i giovani artisti, spazio per drammaturghi attori e registi in residenza che lavorano con il territorio. Tutto l’anno si anima con concerti, cinema, festival, appuntamenti con il quartiere e attività per bambini. La loro mission è quella di (ri)costruire una comunità che abbia al centro le persone e i loro bisogni, sfruttando il potere dell'arte di unire le persone e farle crescere. Le sedi di mare culturale urbano si collocano nella zona periferica di Milano, l'esigenza era quella di insediarsi là dove le persone si scontrano con la quotidianità, lontani dalla vie patinate del centro. Inoltre Mare, con le sue numerose iniziative ed attività fortemente eterogene, riesce ad avere un "pubblico" di riferimento che comprende qualunque fascia d'età, cercando di eliminare il divario generazionale. Ad esempio, durante l'arco di una settimana, si organizzano dj set di musica elettronica, ma anche appuntamenti per chi vuole ballare il liscio. Ho scelto di parlare di questa organizzazione in quanto il loro scopo principale è quello di unire le persone, incentivandole al dialogo face to face grazie ad attività originali: ritengo sia essenziale avere uno spazio del genere in un mondo frenetico come quello odierno, in cui siamo abituati ad esprimere le nostre opinioni perlopiù per mezzo dei social.</p><p>Francesca Ribezzi</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-05 09:32:10 UTC</pubDate>
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         <title>AXA al fianco delle donne</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>“<strong>Essere donna non dovrebbe essere un rischio</strong>”: è lo slogan, il titolo e il concept della nuova campagna pubblicitaria globale di AXA.</p><p>Ho pensato a quale organizzazione a me nota o quale realtà vicina a dove vivo portare come esempio senza che riuscissi ad individuarne una in particolare. Poi mi è venuto in mente uno spot pubblicitario visto ultimamente in televisione che mi ha molto colpita, soprattutto emotivamente, per le immagini usate, la canzone scelta (“girls just want to have fun”) ma soprattutto per il messaggio trasmesso. AXA, infatti, ha realizzato una campagna pubblicitaria per sensibilizzare su un tema molto importante nella nostra società e che, purtroppo, necessita ancora oggi un grande impegno sociale da parte di tutti:  la parità di genere. In particolare si parla della gender equality in relazione ai rischi che le donne devono affrontare durante tutta la loro vita, come la violenza di genere, e del gender gap proprio nel mondo delle organizzazioni (solo il 33% delle organizzazioni é di proprietà d una donna).</p><p>AXA rivede il mestiere di assicuratore, “sempre più ancorato a un ruolo sociale, attraverso un impegno quotidiano nell’anticipare e prevedere i rischi con particolare attenzione alle donne, nella consapevolezza dell’empowerment femminile come questione etica e tema cruciale di carattere economico e sociale”.</p><p>Questo tema molto importante e di cui si deve continuare a parlare, ad esempio in campagne come quella di AXA, per raggiungere obiettivi concreti, mi tocca molto in quanto donna e anche in quanto donna che studia e vorrebbe lavorare nel mondo delle organizzazioni.</p><p>Inoltre, AXA é main partner dell’evento benefico  “Una nessuna centomila in arena”.</p><p><br></p><p>Elena Colombo 5310357</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-05 11:41:02 UTC</pubDate>
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         <title>Polis Politics</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/maragorli/Bookmarks/wish/2906415947</link>
         <description><![CDATA[<p>Polis Politics nasce come una pagina di informazione di tematiche attuali accessibili a tutt*. La pagina, ora startup, si occupa di geopolitica, ambiente, tematiche sociali ed economiche. La pagina è stata presente in varie occasioni per parlare in licei, a convegni nazionali come il Salone del Libro di Torino, e presente in riunioni di varie organizzazioni internazionali come l’Unione Europea e le Nazioni Unite. Tramite gli ambasciatori della pagina sparsi in quasi tutti i continenti, la pagina opera in completo Smart working. I collaboratori mantengono come principale obbiettivo la divulgazione di informazioni affidabili e affrontare le tematiche in chiave neutra.</p><p>La pagina è formata dalle 10 alle 15 persone, tutti o studenti o lavoratori nel campo dell’informazione pubblica, della geopolitica, dello sviluppo e della ricerca, tutti under 30. I ragazz* sono presenti in quasi tutti i continenti lavorano tutti in Smart working. Il lavoro di polis politics si unifica/interseca con lo studio o gli altri lavori che hanno i collaboratori</p><p>Daria Galluà</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-05 15:01:32 UTC</pubDate>
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         <title>Luxottica </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/maragorli/Bookmarks/wish/2906419645</link>
         <description><![CDATA[<p>Luxottica, una delle più grandi aziende al mondo nel settore degli occhiali, ha adottato misure significative per affrontare il problema del bilanciamento tra vita lavorativa e personale dei suoi dipendenti (work-life balance). In particolare, l'azienda ha implementato un programma pilota che ha permesso ai suoi dipendenti in alcuni uffici in Italia di ridurre la settimana lavorativa a quattro giorni, mantenendo comunque lo stesso salario.</p><p>Questa iniziativa mira a migliorare la qualità della vita dei dipendenti, consentendo loro di avere più tempo libero per dedicarsi alle loro famiglie, interessi personali e attività ricreative. Luxottica spera che questa nuova politica non solo aumenti il benessere dei suoi lavoratori, ma anche la loro produttività e soddisfazione sul lavoro.</p><p>La decisione di implementare questa misura è stata accolta positivamente da molti dipendenti e osservatori esterni, che vedono nell'approccio di Luxottica un esempio positivo di come le aziende possano affrontare in modo proattivo la sfida del bilanciamento tra lavoro e vita privata.</p><p><br/></p><p>Sveva Rigolio - 5207173 </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-05 15:03:50 UTC</pubDate>
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