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      <title>concept planning by </title>
      <link>https://padlet.com/vittoriagullo/329740qboko09oro</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-12-01 19:48:14 UTC</pubDate>
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         <title>The weather Project</title>
         <author>vittoriagullo</author>
         <link>https://padlet.com/vittoriagullo/329740qboko09oro/wish/3241594898</link>
         <description><![CDATA[<p>Luce, colore e ambiente sono i tre elementi del suo approccio: attraverso questi riesce infatti ad esplorare il campo della percezione umana, soggettiva, profonda e in costante cambiamento.</p><p><br/></p><p><strong><em>The weather Project</em></strong></p><p> è caratterizzata da un enorme sole di colore giallo, che attraverso delle lampade appare del tutto monocromatico. Vi è un grande specchio sul soffitto della <strong>Turbine Hall</strong>, della Tate Modern di <strong>Londra</strong>, che riflette il sole, dando modo all'osservatore di vederlo completo. </p><p>Interazione: l'opera non è solo visiva, ma anche immersa grazie agli <strong>elementi della luce, della nebbia e degli specchi</strong>; vi è una connessione fra l'osservatore, che diventa parte integrante dell'opera ed il sole. </p><p>"The weather Project"è un progetto dedicato alla consapevolezza ecologica e all'interconnessione fra esseri umani ed ambiente.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-01 19:55:15 UTC</pubDate>
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         <title>LA LEGGEREZZA E IL MINIMALISMO</title>
         <author>vittoriagullo</author>
         <link>https://padlet.com/vittoriagullo/329740qboko09oro/wish/3241596154</link>
         <description><![CDATA[<p> è uno degli architetti piu influenti del panorama contemporaneo. Ha un approccio minimalista ed etereo, descritto come una ricerca di leggerezza. </p><p>I suoi edifici sembrano sospesi in aria, quasi come se sfidassero la gravità. alcune opere: </p><p>White U; una delle prime opere di Ito, una casa progettata interamente in cemento bianco, un esempio di come sia integrata emozione e design. </p><p>National Taichung Theater; teatro straordinario di design e organizzo e innovativo, le pareti sono curve e gli spazi fluidi ispirati alla natura.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-01 19:57:21 UTC</pubDate>
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         <title>La mediatèque di Sendai</title>
         <author>vittoriagullo</author>
         <link>https://padlet.com/vittoriagullo/329740qboko09oro/wish/3241598960</link>
         <description><![CDATA[<p>è un centro culturale della città di Sendai. Il progetto rispecchia l'approccio di Toyo Ito, che mira a creare spazi che favoriscano la flessibilità e la fluidità, in un contesto continuamente dinamico. La "transizione" è alla base del progetto architettonicamente, poichè non è solo una forma statica ma un sistema che cambia e si adatta in funzione dell'interazione degli utenti. </p><p>I materiali maggiormente utilizzati sono il metallo ed il vetro, il quale simboleggia la trasparenza e l'apertura. </p><p>Le colonne di Mediatèque non sono solo un supporto strutturale, ma simulano il movimento e l'evoluzione degli spazi. Il progetto è dunque una chiara riflessione sulla modularità e sulla flessibilita. </p><p>L'interazione sociale del progetto è basata dall'assenza di muri rigidi che si muovono facilmente da un ambiente all'altro, crendo cosi un senso di comunita. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-01 20:02:21 UTC</pubDate>
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         <title>Our glacial Perspectives</title>
         <author>vittoriagullo</author>
         <link>https://padlet.com/vittoriagullo/329740qboko09oro/wish/3241599746</link>
         <description><![CDATA[<p>L’artista, nato nel 1967 in Danimarca, crea la sua formazione artistica presso la Royal Academy of Fine Arts.</p><p>Luce, colore e ambiente sono i tre elementi del suo approccio: attraverso questi riesce infatti ad esplorare il campo della percezione umana, soggettiva, profonda e in costante cambiamento.</p><p>Questi tre elementi non sono però utilizzati a caso; tutto verte su una geometria ben calcolata da Eliasson, in base allo spazio.</p><p>Un’opera caratterizzante di Olafur Eliasson è “Our Glacial Perspectives”; situata in Alto Adige sul monte Grawand; l’artista invita l’aspettatore a riflettere su prospettive planetarie e glaciali, sempre attraverso un meccanismo immersivo e percettivo.</p><p>Questa opera è stata commissionata dalla Talking Water Society, una fondazione che si occupa dell’oggetto più prezioso a nostra disposizione sulla Terra, ovvero l’acqua.</p><p>La sensibilità “ambientale” che troviamo in “Our Glacial Perspectives” è fortemente collegata al percorso che l’artista propone nel museo: infatti con mezzi che creano illusione come lampade, proiettori.. Elliason anche nella Tate Gallery crea una possibilità di percezione soggettiva, una connessione e relazione fra i vari osservatori che hanno punti di vista differenti ed esplorano luoghi non convenzionali.</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-01 20:03:48 UTC</pubDate>
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         <title>Torre di Comunicazione di Taichung (2010) </title>
         <author>vittoriagullo</author>
         <link>https://padlet.com/vittoriagullo/329740qboko09oro/wish/3241610009</link>
         <description><![CDATA[<p>É un progetto che rappresenta un insieme di concetti architettonici legati alla tecnologia e alla natura. </p><p>E' uno spazio destinato ad ospitare uffici e spazi di comunicazione: rappresenta un simbolo di modernità e innovazione, rispecchiando il crescente sviluppo tecnologico dell'informazione e delle telecomunicazioni. E' anche un punto di riferimento per la città. </p><p>La struttura ricorda quella di una pianta, in quanto la torre vuole rappresentare una <strong>rete di comunicazione</strong>, sia fisica che simbolica. Il concetto di connessione è il tema centrale infatti in un mondo sempre più connesso grazie alla tecnologia. </p><p>La struttura a spirale è composta da una serie di strati; la torre vuole sfidare il concdetto di rigidità delle torri tradizionali. La superficie è trattata con un rivestimento di metallo e vetro e la facciata esterna è progettata per sembrare fluida e trasparente, tra l'edificio ed il mondo circostante. </p><p>L'edificio è progettato per essere <strong>energicamente efficiente</strong>, con sistemi di controllo della temperaura e della luce, per minimizzare l'impatto ambiente. Gli spazi sono modulabili, in modo da offrire uno spazio sia per eventi pubblici che sociali e sono organizzati su più livelli, intorno a una serie di piattaforme sovrapposte che permettono una panoramica sulla città. </p><p>La connessione che vi è fra l'edificio e l'ambiente è sottolineata dal fatto che la torre è pensata per essere un luogo di incontro ed interazione, che risponde ai bisogni della comunità. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-01 20:20:56 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;Meditazioni Mediterraneo&quot; Palazzo Ducale</title>
         <author>vittoriagullo</author>
         <link>https://padlet.com/vittoriagullo/329740qboko09oro/wish/3241611696</link>
         <description><![CDATA[<p>E una ricerca fatta da studio azzurro, volta a mettere in mostra tutto il Mediterraneo come ambiente sensibile da più punti di vista, attraverso i colori, i suoni, le percezioni le relazioni ed i gesti. </p><p>Il primo esempio riportato è a Genova in un servizio del 2010, presso il Palazzo Ducale. </p><p>I reperti archeologici di questo luogo, ci riportano ad una dimensione passata, di città morte, di pietre, di lotta. Vi sono immagini di occhi, che rappresentano il simbolo di uno sguardo tra passato e presente. E' presente il cavalletto, protagonista di "meditazioni mediterraneo", che crea un radicamento nel qui ed ora, fra immaginazione e realtà. </p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-01 20:23:47 UTC</pubDate>
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         <title>Castel Sant&#39;Elmo </title>
         <author>vittoriagullo</author>
         <link>https://padlet.com/vittoriagullo/329740qboko09oro/wish/3241612192</link>
         <description><![CDATA[<p>n altro paesaggio presente nella mostra del Mediterraneo di Studio Azzurro è a Napoli, presso Castel Sant'Elmo (2002). </p><p>Il mare simboleggia una moltitudine di aspetti: dall'insieme di etnie, religioni e costumi che sono presenti, ad una rappresentazione della Natura circostante. </p><p>All'interno della mostra ci sono sedici monitor, che rappresentano gesti arcaici di alcuni artigiani dei paesi del Mediterraneo. Percorrendo il tragitto di Castel Sant'Elmo tutto è misterioso ed interattivo; vi sono colori, suoni, odori. Questa è una mostra esplorativa. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-01 20:24:46 UTC</pubDate>
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         <title>Spazio comunale Think Tank - Monopoli</title>
         <author>vittoriagullo</author>
         <link>https://padlet.com/vittoriagullo/329740qboko09oro/wish/3241612599</link>
         <description><![CDATA[<p>Il Confine Dei Corpi è un'altra tappa di Studio Azzurro del 2021 a Monopoli. </p><p>La mostra è caratterizzata da un tappeto interattivo, dove è rappresentata una mappa geografica del Mediterraneo. Una volta che il visitatore calpesta un continente o luogo, ecco che questa mappa vola via: il nuovo spazio è caratterizzato da immagini di alcuni corpi, ricoperti di creta, che affondano nel fango. Questi corpi si muovono faticosamente, in maniera indefinita, per raggiungere un qualche luogo. Il fondale di fango, durante l'interazione con il visitatore, si trasforma così in una pelle distesa, ancora ricoperta di creta, come se stesse nascendo in quel momento. Sul cavalletto presente vi è un megafono, che emette un suono, un canto, mano mano che la mappa si trasforma in corpo. E così la relazione fra tappeto e cavalletto è centrale: il suono e i corpi si fondono, mutano in base alle tensioni del tatto e dei desideri. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-01 20:25:32 UTC</pubDate>
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         <title>Office for Metropolitan Achitecture</title>
         <author>vittoriagullo</author>
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         <description><![CDATA[<p>L'OMA (Office for Metropolitan Achitecture) è uno degli studi di architettura più importanti del mondo, fondato da Rem Koolhaas, Elia Zenghelis, Zaha Hadid e Madelon Vriesendorp. Ha avuto un ruolo fondamentale nell'evoluzione dell'architettura contemporanea, un approccio che mescola teoria, sperimentazione e realizzazioni pratiche. Il suono linguaggio architettonico è innovativo. Il fondatore Rem Koolhas ha esplorato concetti dell'urbanizzazione, tecnologia, globalizzazione e società contemporanea. La chiave dell'OMA è una destrutturazione degli schemi architettonici tradizionali: secondo la loro filosofia infatti l'architettura non deve seguire solo un'estetica formale ma rispondere alle esigenze reali delle persone, in maniera sperimentale e critica (avvicinandoci al concetto di design). </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-01 20:31:30 UTC</pubDate>
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         <title> CCTV Headquarters</title>
         <author>vittoriagullo</author>
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         <description><![CDATA[<p>E uno degli edifici piu iconici dello studio. Rappresenta una decostruzione del grattacielo tradizionale, sostituendo la torre verticale con una struttura complessa che si connette orizzontalmente. Questo edificio possiamo de finirlo come un manifesto delle ambizioni culturali ed economiche della Cina del XXI secolo - ed anche una grande innovazione stilistica. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-01 20:34:48 UTC</pubDate>
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         <title>Garage Museum Of Contemporary Art</title>
         <author>vittoriagullo</author>
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         <description><![CDATA[<p>il Garage Museum Of Contemporary Art di Mosca è stato progettato per la collezione e l'esposizione di arte contemporanea ed è un esempio di riqualificazione urbana fatto dall'OMA: il museo è stato ricavato da una vecchia costruzione sovietica ed è stato ristrutturato come spazio iconico e funzionale. La progettazione di OMA ha permesso di gestire lo spazio espositivo e sviluppare un'interazione tra arte e pubblico, preservando l'identità storica dello spazio. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-01 20:38:34 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>vittoriagullo</author>
         <link>https://padlet.com/vittoriagullo/329740qboko09oro/wish/3241625175</link>
         <description><![CDATA[<p>L'arte generativa è un aspetto centrale per Reas. Lui genera arte attraverso processi algoritmici piuttosto che creare opere manualmente. Reas esplora la relazione tra computer, arte e creatività usano software per tradurre idee visive in codici matematici ed algoritmi. </p><p>Reas crea dei sistemi visivi che evolvono nel tempo, dove il codice diventa una forma di espressione artistica.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-01 20:45:29 UTC</pubDate>
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         <title>Software Structures</title>
         <author>vittoriagullo</author>
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         <description><![CDATA[<p> É una delle sue serie più conosciute, in cui crea sequenze visive a partire da algoritmi. Ogni parte di questa serie è un insieme di istruzioni scritte nel codice, che generano forme e colori in risposta a det condizioni. </p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-01 20:49:58 UTC</pubDate>
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         <title>Network (2014)</title>
         <author>vittoriagullo</author>
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         <description><![CDATA[<p>Esplora la rappresentazione visiva delle reti e delle connessioni, creando immagini come flussi di informazioni che attraversano le reti di computer e le strutture sociali. Le linee e i nodi sono generati automaticamente, creando un'interpretazione visiva della connessione. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-01 20:50:23 UTC</pubDate>
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         <title>Flow (2015)</title>
         <author>vittoriagullo</author>
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         <description><![CDATA[<p>É un'esplorazione dinamica delle strutture generative, utilizzando un codice che simula un flusso di informazioni, crea immagini che si evolvono nel tempo, sottolineando come sia possibile creare risultati complessi a partire da regole semplici. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-01 20:51:50 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author>vittoriagullo</author>
         <link>https://padlet.com/vittoriagullo/329740qboko09oro/wish/3242984191</link>
         <description><![CDATA[<p>l'architettura e il design hanno il potenziale di modellare un ambiente unendo esigenze pratiche e dimensioni emotive, culturali, ambientali. Un ambiente sensibile nell'architettura e nel design interagisce con il contesto, creando spazi significativi. </p><p>vi sono delle caratteristiche per descrivere l'architettura di uno spazio sensibile come il suo riflesso dell'identità locale (gli spazi o edifici possono riflette storia cultura o valori della comunità); memoria e simbolismo, come "legarsi alla montagna" di Maria lai, il design può richiamare memorie collettive ed individuali, generando una connessione emotiva; e spazi inclusivi, che tengono conto delle diversità (età, disabilità, culture).</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-02 15:48:27 UTC</pubDate>
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         <title>PARTECIPAZIONE</title>
         <author>vittoriagullo</author>
         <link>https://padlet.com/vittoriagullo/329740qboko09oro/wish/3242992618</link>
         <description><![CDATA[<p>Coinvolgere la comunità nell'ottica di una progettazione partecipativa della creazione di spazi è fondamentale per garantire che i luoghi riflettano i bisogni e i desideri di chi li vive. </p><p>Maria lai, rende l'arte un ponte fra architettura e comunità rendendo gli spazi significativi attraverso simboli condivisi. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-02 15:53:10 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>vittoriagullo</author>
         <link>https://padlet.com/vittoriagullo/329740qboko09oro/wish/3244535809</link>
         <description><![CDATA[<p>E' un approccio al design nato al Royal College of Art (RCA) a Londra, grazie a Dunne e Raby. Si focalizza su questioni pratiche o commerchiali, con riflessioni provocatorie di sistemi sociali, culturali ed economici. </p><p>Le creazioni del critical design è progettata per sfidare e sollevare questioni, piuttosto che fornire delle risposte. Vi è una diversa prospettiva sul presente e sul futuro. </p><p>Spesso le tematiche sono legate a contesti culturali e sociali o anche politici. Sono affrontate tematiche di varie discipline, dall'arte alla schiena alla filosofia e la sociologia. </p><p>Possiamo dire che il critical design in un certo modo ridefinisce il ruolo del designer. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-03 12:29:28 UTC</pubDate>
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         <title>Crispin John </title>
         <author>vittoriagullo</author>
         <link>https://padlet.com/vittoriagullo/329740qboko09oro/wish/3244539595</link>
         <description><![CDATA[<p> è una figura importante dell'Interaction Design Institute Ivrea. Ha un ruolo molto importante in progetti che univano design, tecnologia e user experience. </p><p>Ha avuto un forte impatto nel design dell'interazione e dell'innovazione tecnologica. Durante il suo tempo all'IDI, John ha lavorato su molti progetti del design critico. L'istituto coinvolgeva molto la tecnologia per stimolare la creatività, ci sono stati molti progetti di design innovativi. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-03 12:32:25 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;Macchina che fa l&#39;oroscopo: This is Today&quot;. </title>
         <author>vittoriagullo</author>
         <link>https://padlet.com/vittoriagullo/329740qboko09oro/wish/3244546957</link>
         <description><![CDATA[<p>L'opera è un esempio di design critico e speculativo che esplora la tecnologia e la tradizione, di conseguenza la loro interazione. E' una macchina che attraverso algoritmi e interazioni con l'utente, genera un oroscopo personalizzato per la giornata. Il progetto riflette del mondo digitale e dell'astrologia. E' un chiaro riferimento al contemporaneo e all'attualità; non è solo un generatore. ma anche un commento sul modo di rapportarsi al destino della società moderna. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-12-03 12:38:01 UTC</pubDate>
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