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      <title>La libertà senza violenza by andrea</title>
      <link>https://padlet.com/andrea_collini_ac/2ur1ljmuriyw</link>
      <description>Realizzato da Andrea COLLINI
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-06-09 08:46:39 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2018-06-17 16:42:23 UTC</lastBuildDate>
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         <title>SCIENZE </title>
         <author>andrea_collini_ac</author>
         <link>https://padlet.com/andrea_collini_ac/2ur1ljmuriyw/wish/266398532</link>
         <description><![CDATA[<div>Le droghe sono sostanze naturali o di sintesi, capaci di modificare l’umore, la percezione e l’attività mentale. Ciò che le accomuna è il fatto di esplicare un’azione farmacologica di tipo psicoattivo,e tra loro sono estremamente diverse, in base agli effetti che producono. Altri termini come ad esempio narcotico e stupefacente sono utilizzati sia in ambito legale, sia nel senso comune, la prima denominazione è corretta esclusivamente per indicare le sostanze in grado di indurre narcosi o anestesia, e quindi fenomeni di riduzione o abolizione dello stato di coscienza, perdita di sensibilità e rilassamento muscolare.</div><div>Ci sono alcuni lati negativi, quando assumiamo sostanze stupefacenti, come ad esempio.<br><strong>1) </strong>aumento dell'attenzione;<br><strong>2)</strong> desiderio di assumere ;<br><strong>3)</strong> consumo;<br><strong>4)</strong> piacere;<br><strong>5)</strong> voglia di rifarlo.<br><br>L<strong>a marijuana</strong> si sostituisce all'<strong>anandamide</strong>, un neurotrasmettitore coinvolto nei meccanismi di regolazione dell'appetito, della memoria, della riproduzione e della proliferazione cellulare che è alla base della crescita dei tumori; <strong> la cocaina</strong> si sostituisce alla <strong>dopamina</strong>, neurotrasmettitore implicato nei processi di genesi e gestione del movimento e dell'umore;<br><strong> L'eroina</strong> si sostituisce alle <strong>endorfine</strong>, coinvolte nei processi di gestione del dolore che innalzano la soglia, del comportamento, dell'apprendimento, delle emozioni e del sonno;<br>L<strong>'alcool</strong> si sostituisce all'<strong>acido gamma aminobutirrico</strong>, il principale acido inibitorio del sistema nervoso centrale, che svolge un ruolo chiave nella trasmissione degli stimoli ai neuroni ed è direttamente responsabile della regolazione del tono muscolare;<br><strong> L'ecstasy </strong>pompa la <strong>serotonina </strong>e blocca la <strong>dopamina</strong>; l'effetto combinato porta da una sensazione di forza inesauribile a un collasso cerebrale fatto di ansia, depressione e incapacità di elaborare informazioni sensoriali. Il principio attivo della marijuana, il <strong>THC</strong>, si lega a neuroni specifici chiamati recettori che regolano il movimento, la coordinazione motoria, la memoria e altre funzioni cognitive complesse.<br>Come la maggior parte delle droghe, quando  produce euforia e benessere perché stimola il rilascio di dopamina. Colori e suoni sembrano più intensi, il tempo sembra passare più lentamente e, a volte, viene accompagnato con fame e sete. Passata la fase dell'euforia possono manifestarsi ansia, paura, diffidenza nei confronti degli altri e panico. Il THC si lega inoltre ad alcuni recettori del cervelletto che regolano la coordinazione motoria, l'equilibrio, la postura e il movimento. L'uso abituale di hashish o marijuana accelera la perdita di neuroni nell'<strong>ippocampo</strong>, l'area del cervello responsabile della memoria a breve termine, velocizzando ciò che accade nel normale processo di invecchiamento. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-09 09:13:05 UTC</pubDate>
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         <title>GEOGRAFIA</title>
         <author>andrea_collini_ac</author>
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         <description><![CDATA[<div>INDIA PAESAGGIO<br>L'India nord-occidentale include catene montuose chiamate Karakorum, che presentano montagne alte oltre 7000 metri con i ghiacciai più estesi del mondo che formano la regione Kashmir. Il monte più alto è il Kangchenjunga con all' incirca 8000 m. Al centro dello Stato c'è la pianura Indo-gangetica con i fiumi Indo, Gange e Brahmaputra lungo 3000 km. L'Indo è un bacino paludoso lungo le coste, mentre il Gange è un fiume fertile e molto abitato. Il Deccan è un altopiano con un' erosione avvenuta nel corso di anni. Durante il livello del mare l'altopiano diventa pianura lungo le coste. L'Oceano Indiano forma il Mare Arabico. La temperatura media estiva oscilla tra i 25° e i 32° gradi<br>POPOLAZIONE<br>L'India è il secondo Paese più popoloso del mondo con 1,2 miliardi di abitanti, la speranza di vita è in crescita. In futuro verranno creati nuovi posti di lavoro per i giovani. Presenta diverse etnie. La maggioranza è indù. l' hindi è la lingua ufficiale, ma viene parlato anche l' inglese. New Delhi è  una delle grandi metropoli con 12 milioni di abitanti e Mumbai con uno studio cinematografico di nome Bollywood, definita New York dell'India.<br><br>ECONOMIA<br>I punti di forza dell' economia dell' India sono:<br>1 La presenza di lavoratori .   giovani con una bassa<br>     specializzazione.<br>2 Efficienza e produttività <br>    in informatica.<br>3 Ambiente favorevole agli<br> stranieri grazie all' inglese</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-11 12:18:36 UTC</pubDate>
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         <title>PAUL ELUARD </title>
         <author>andrea_collini_ac</author>
         <link>https://padlet.com/andrea_collini_ac/2ur1ljmuriyw/wish/266602369</link>
         <description><![CDATA[<div>Malala was born on 12th July 1997, in Pakistan. She is an activist for female education. She wants to get the education of women and children. She was particularly inspired by her father's thoughts and humanitarian work. In 2009, when she was 11, she wrote a blog to tell her life during the Taliban occupation of Swat. In October 2012 she was hit in the head by a armed men who boarded the school bus. She went to Britain for receive special medical treatment. In 2013 she published a book " I AM MALALA" which she won the Nobel Peace Prize, becoming the youngest winner of a Nobel Peace. Now she studies at Oxford Universtity and she continues to struggle for the right of all children to go to school</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-11 12:48:39 UTC</pubDate>
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         <title>ENGLISH</title>
         <author>andrea_collini_ac</author>
         <link>https://padlet.com/andrea_collini_ac/2ur1ljmuriyw/wish/266606938</link>
         <description><![CDATA[<div>MALALA YOUSAFZAI<br><br>Malala was born on 12th July 1997, in Pakistan. She is an activist for female education. She wants to get the education of women and children. She was particularly inspired by her father's thoughts and humanitarian work. In 2009, when she was 11, she wrote a blog to tell her life during the Taliban occupation of Swat. In October 2012 she was hit in the head by a armed men who boarded the school bus. She went to Britain for receive special medical treatment. In 2013 she published a book " I AM MALALA" which she won the Nobel Peace Prize, becoming the youngest winner of a Nobel Peace. Now she studies at Oxford Universtity and she continues to struggle for the right of all children to go to school</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-11 13:12:05 UTC</pubDate>
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         <title>ARTE</title>
         <author>andrea_collini_ac</author>
         <link>https://padlet.com/andrea_collini_ac/2ur1ljmuriyw/wish/267215626</link>
         <description><![CDATA[<div>Il “<em>Bacio</em>” di Hayez è l’opera che, nel panorama artistico della storia dell’Arte, rappresenta il bacio per antonomasia, diventato anche una sorta di icona per tanti innamorati. Realizzato dall’artista intorno all’anno 1859, è una delle opere del Romanticismo italiano, una corrente artistica che si sviluppò durante l’Ottocento e di cui l’artista ne fu uno degli esponenti più importanti. L’opera vede raffigurati due giovani colti nel momento in cui si scambiano un bacio molto intimo e intenso, con una posa molto naturale e spontanea. Osservando i dettagli dell’opera ci accorgiamo che l'abito indossato dalla donna è in stile ottocentesco mentre quello dell’uomo è più antica. L’ambientazione è piuttosto spoglia in quanto si intravede soltanto una parete e i primi gradini di una scala in pietra, poi non vi è molto altro. Una lettura in chiave sentimentale non esaurisce tuttavia il senso del dipinto che, realizzato in un anno cruciale come il 1859, anno della seconda guerra d’indipendenza, assume un significato politico e patriottico. Secondo  alcuni esperti, il giovane con cappello piumato alluderebbe ad uno dei volontari della suddetta guerra, e l’ardore nel bacio nascerebbe anche dal pensiero della lontananza e dei rischi connessi alle guerre. L’efficacia del dipinto,  stà nella caratterizzazione visiva delle superfici, particolarmente evidente nella resa dei materiali: vediamo infatti quanto siano realistici e ben realizzati i pavimenti, le pareti usurate o quei meravigliosi tessuti degli abiti. Il linguaggio visivo nell’opera del Bacio viene espresso da Hayez attraverso una linea morbida che descrive e definisce i contorni e i particolari dei due personaggi; la resa della luce, che sembra provenire da una fonte interna al dipinto, contribuisce a rendere i colori molto più tenui e appone a tele opera l’appellativo di vero e proprio capolavoro.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-14 14:01:25 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>andrea_collini_ac</author>
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         <description><![CDATA[￼]]></description>
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         <pubDate>2018-06-15 08:26:23 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>andrea_collini_ac</author>
         <link>https://padlet.com/andrea_collini_ac/2ur1ljmuriyw/wish/267334177</link>
         <description><![CDATA[￼]]></description>
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         <pubDate>2018-06-15 08:26:24 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>andrea_collini_ac</author>
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         <description><![CDATA[ ]]></description>
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         <pubDate>2018-06-15 09:17:19 UTC</pubDate>
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         <title>TECNOLOGIA</title>
         <author>andrea_collini_ac</author>
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         <description><![CDATA[<div>CONSERVAZIONE DEI CIBI CON IL SALE<br><br>Da sempre si è avuto il problema di conservare in cibi, per poterli utilizzare nei periodi di minore disponibilità. Si possono distinguere due gruppi fondamentali per la conservazione degli alimenti:<br><br>1 Procedimenti fisici, come la conservazione con il freddo, con calore e    l'essiccazione    <br><br>2 Procedimenti chimici, come conservazione con l'aceto, il sale, l'olio e in maniera artificiale.<br><br>La conservazione per mezzo del freddo si può distinguere in refrigerazione, congelazione lenta o rapida.           <br>Con la refrigerazione gli alimenti sono a una temperatura compresa tra 0 gradi e 5 gradi. E' un sistema indicato per la conservazione di frutta, ortaggi, uova, carni, uova.<br>Con la congelazione lenta la temperatura dell' alimento viene abbassata al punto di congelamento dell'acqua con una temperatura dai -5 gradi ai -15. <br>Con la congelazione rapida si ottengono i prodotti che in commercio, confezionati prendono il nome dei surgelati.<br>La pastorizzazione è un metodo ideato dal francese Louis Pasteur che consiste nel riscaldare alimenti portandolo alla temperatura di 68 gradi per 30 secondi, per eliminare i microbi patogeni. <br>La conservazione con metodi chimici naturali si effettua aggiungendo al prodotto sostanze che impediscono ai microrganismi la propria nascita.<br>La conservazione con il sale è un metodo molto antico. La salatura è ancora oggi impiegata per conservare carni, pesci e formaggi e conserva due modi: <br>- Salatura semplice, che consiste nello spargere il sale per poi stiparlo, alternando strati di prodotto e di sale. In questo modo si conservano le acciughe e il baccalà. <br>- Salamoia, che consiste nell' immersione del prodotto in una proporzione di 8% di una soluzione d'acqua e di sale. Si conservano i cibi come le olive e altri ortaggi.<br><br> <br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-16 12:02:54 UTC</pubDate>
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         <title>MUSICA </title>
         <author>andrea_collini_ac</author>
         <link>https://padlet.com/andrea_collini_ac/2ur1ljmuriyw/wish/267442603</link>
         <description><![CDATA[<div>BEATLES<br><br> Gli anni Sessanta sono segnati da una grande rivoluzione ideologica e culturale che parte dai giovani di allora e arriva fino alla generazione successiva. Sono gli anni del progresso tecnologico, dell’emancipazione femminile e delle lotte razziali. I Beatles sono parte di questa grande rivoluzione. I futuri Beatles, all’epoca si chiamano “The Quarrymen” e propongono una miscela di musica  rock’n’roll. In quello stesso anno, la vita dell’anticonformista John Lennon viene indelebilmente segnata dalla tragica morte della madre ed è allora che la musica diventa per lui la prima ragione di vita. Sarà proprio Lennon a guidare i futuri Beatles verso il successo. Nel 1959, entra nel gruppo il poco esperto bassista Stuart Sutcliffe e un anno dopo, il batterista Pete Best. Nel 1960, il gruppo, con il nome di <em>Beatles</em>, va ad Amburgo dove viene creato il look che, dagli abiti al taglio di capelli, entrerà nella storia. Tornati a Liverpool, i Beatles, si esibiscono ad un club e la loro fama incomincia a diffondersi. Incidono il loro primo 45 giri, “My Bonnie”, come gruppo spalla del cantante  È la loro prima esperienza e vede Paul McCarteny solista del basso. Nel 1962, i Beatles, fanno un provino alla casa discografica “Decca”, ma il loro potenziale non viene intuito.</div><div><br>Il gruppo viene scritturato dalla grande casa discografica “EMI” che chiede, però, la sostituzione del batterista Pete Best ed è così che entra a far parte della band <a href="http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=205&amp;biografia=Ringo+Starr">Ringo Starr</a>, conosciuto ad Amburgo dove suonava . Il 5 ottobre del 1962 esce “Love me do”, il loro primo grande successo internazionale. Ha inizio la “Beatlemania”. Nel 1964 cinque loro pezzi sono nei primi cinque posti nella classifica americana. Nel 1965, la <a href="http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=128&amp;biografia=Elisabetta+II">Regina Elisabetta II</a>, conferisce loro l’onorificenza di Baronetti con una cerimonia ufficiale a Buckingham Palace.<br>Alla fine degli anni Sessanta, l’armonia del gruppo viene segnata da diversi malumori tra i vari componenti. L’ultimo concerto dal vivo si svolge al Candlestick Park di San Francisco, il 29 agosto del 1966. “Let it be”, nel 1970, è il loro ultimo disco. Il 10 aprile di quell’anno, Paul McCartney annuncia pubblicamente lo scioglimento del gruppo I Beatles hanno segnato la storia della musica e sono stati gli interpreti della loro generazione. John Lennon comincia una carriera da solista e si sposa con Yoko Ono, una ragazza giapponese. Verrà ucciso da un pazzo a New York l'8 Dicembre 1980 da un pazzo. Ringo Star ancora oggi continua la sua carriera musicale. Nel 2015 venne aggiunto nella Hall of Fame del Rock and Roll. George Harrison muore a Los Angeles nel 2001.<br>La <strong>storia dei Beatles</strong>,  ha inizio a Liverpool il 6 luglio 1957, quando i giovanissimi <a href="http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=301&amp;biografia=John+Lennon">John Lennon</a> e <a href="http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=556&amp;biografia=Paul+McCartney">Paul McCartney</a> incrociano i loro destini sul palcoscenico della Woolton Parish Church, nel corso di un concerto rock in cui sono chitarristi in due diversi gruppi musicali. Dalla loro collaborazione nasceranno, tra il 1962 e il 1970, una serie memorabile di successi musicali.<br><br></div><div>Ai due si aggiunge, nel 1958, un compagno di scuola di Paul, <a href="http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=73&amp;biografia=George+Harrison">George Harrison</a>. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-16 12:30:59 UTC</pubDate>
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         <title>EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA </title>
         <author>andrea_collini_ac</author>
         <link>https://padlet.com/andrea_collini_ac/2ur1ljmuriyw/wish/267443066</link>
         <description><![CDATA[<div>HIPPIE E "FIGLI DEI FIORI"<br><br>Durante gli anni 60' in America si sviluppano gli Hippy, ovvero persone che vivono in maniera misera, sono a stretto contatto con la natura, sono benestanti. Lottano principalmente per la pace,  la più importante la Guerra in Vietnam. In questo periodo effettuano molti raduni, uno dei più importanti sono il Festival di Woodstock che durò esattamente per tre giorni consecutivi. In questi raduni nasce anche un lato  negativo, ovvero che i ragazzi cominciano ad usufruire di droga</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-16 12:45:33 UTC</pubDate>
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         <title>STORIA</title>
         <author>andrea_collini_ac</author>
         <link>https://padlet.com/andrea_collini_ac/2ur1ljmuriyw/wish/267500801</link>
         <description><![CDATA[<div>GANDHI<br> Mohandas  Gandhi, detto il Mahatma è il fondatore della nonviolenza e il padre dell'indipendenza indiana. La sua famiglia dovette esercitare per un breve periodo in un piccolo commercio di spezie.</div><div>Nato il 2 ottobre 1869 a Portbandar in India, dopo aver studiato nelle università di Ahmrdabad e Londra ed essersi laureato in giurisprudenza, esercita brevemente l'avvocatura a Bombay. La sua famiglia ricoprì alcune cariche importanti nelle corti del Kathiawar,  I Gandht erano di religione Vaishnava; appartenevano cioè ad una setta Hindù con particolare devozione per Vishnù.</div><div>Nel 1893 si reca in Sud Africa con l'incarico di consulente legale per una ditta indiana: vi rimarrà per ventuno anni. Qui si scontra con una realtà terribile, in cui migliaia di immigrati indiani sono vittime della segregazione razziale. L'indignazione per le discriminazioni razziali subite dai suoi connazionali da parte delle autorità britanniche, lo spingono alla lotta politica.<br><br></div><div>Gandhi giunge all'uguaglianza sociale e politica tramite le ribellioni pacifiche e le marce.<br><br></div><div>Alla fine il governo sudafricano attua importanti riforme a favore dei lavoratori indiani: eliminazione di parte delle vecchie leggi discriminatorie, riconoscimento ai nuovi immigrati della parità dei diritti e validità dei matrimoni religiosi.<br><br></div><div><br></div><div>Nel 1915 Gandhi torna in India dove circolano già da tempo fermenti di ribellione contro l'arroganza del dominio britannico, in particolare per la nuova legislazione agraria, che prevedeva il sequestro delle terre ai contadini in caso di scarso o mancato raccolto, e per la crisi dell'artigianato.<br><br></div><div><br></div><div><br></div><div>Nel 1919 prende il via la prima grande campagna satyagraha di disobbedienza civile, che prevede il boicottaggio delle merci inglesi e il non-pagamento delle imposte. Il Mahatma subisce un processo ed è arrestato. Viene tenuto in carcere pochi mesi, ma una volta uscito riprende la sua battaglia con altri satyagraha. Nuovamente incarcerato e poi rilasciato, Gandhi partecipa alla Conferenza di Londra sul problema indiano, chiedendo l'indipendenza del suo paese. Nel  1930 è la terza campagna di resistenza. Organizza la marcia del sale: disobbedienza contro la tassa sul sale, la più iniqua perché colpiva soprattutto le classi povere. La campagna si allarga con il boicottaggio dei tessuti provenienti dall'estero. Gli inglesi arrestano Gandhi, sua moglie e altre 50.000 persone. Spesso incarcerato anche negli anni successivi, la "Grande Anima" risponde agli arresti con lunghissimi scioperi della fame (importante è quello che egli intraprende per richiamare l'attenzione sul problema della condizione degli intoccabili, la casta più bassa della società indiana).<br><br></div><div><br></div><div><br><br></div><div><br></div><div>Il 15 agosto 1947 l'India conquista l'indipendenza. Gandhi vive questo momento con dolore, pregando e digiunando. Il subcontinente indiano è diviso in due stati, India e Pakistan, la cui creazione sancisce la separazione fra indù e musulmani e culmina in una violenta guerra civile che costa, alla fine del 1947, quasi un milione di morti e sei milioni di profughi.<br><br></div><div><br></div><div>L'atteggiamento moderato di Gandhi sul problema della divisione del paese suscita l'odio di un fanatico indù che lo uccide il 30 gennaio 1948, durante un incontro di preghiera.<br><br> NELSON MANDELA<br><br>Nelson Mandela nacque il 18 Luglio 1918 in una famiglia reale che viveva in una fertile valle del Capo Orientale (Sudafrica). Il suo nome in lingua  ha un significato profetico: “attaccabrighe”. Sarà chiamato Nelson solo quando inizierà a frequentare il collegio coloniale britannico di Healdtown. Un nome dato dall’insegnante</div><div>Incarcerato per la sua resistenza al regime segregazionista sudafricano, venne liberato nel 1990 dopo 27 anni passati in prigione. Nel Maggio 1994, Nelson Mandela fu eletto Presidente del Sudafrica nelle prime elezioni a suffragio universale. Nel 1999 si ritirò ufficialmente dalla vita pubblica, ma non interruppe mai la sua  azione umanitaria, portando la sua instancabile battaglia per la pace e la comprensione umana oltre i confini del Sudafrica. Mandela morirà il 5 Dicembre 2013 nella sua casa di Johannesburg. Già da giovane studente, mentre frequentava l’Università di Fort Hare emerse la forza di volontà di Mandela e la sua indignazione per l’ingiustizia: fu espulso dall’università nel 1940 per aver guidato una manifestazione studentesca insieme a Oliver Tambo. A 22 anni trovò lavoro come guardiano alle Crown Mines di Johannesburg . La politica cominciò a giocare un ruolo molto significativo nella sua vita. Mossi dall’umiliazione e dalle sofferenze della loro gente, e offesi dalle leggi sempre più ingiuste e intollerabili, nel 1944, Nelson Mandela, Walter Sisulu e Oliver Tambo insieme ad altri costituirono la Lega Giovanile dell’ANC (African National Congress), e in pochi anni Mandela ne divenne presidente. In quegli anni Mandela si dedicò anima e corpo una campagna non violenta di disobbedienza civile, aiutando ad organizzare scioperi, marce di protesta e manifestazioni contro le leggi discriminatorie. Dopo il processo, di fronte alle crescenti repressioni e la messa a bando dell’ANC, la lotta armata diventò l’unica soluzione. Nel 1962 Mandela fu arrestato di nuovo per alto tradimento e fu condannato a cinque anni di carcere. Mentre scontava la condanna, nuovamente accusato di sabotaggio al processo di Rivonia. Al processo sua appassionata arringa, durata 4 ore, finì con le famose parole:.</div><div>Nel 1964 Nelson Mandela fu giudicato colpevole di sabotaggio e alto tradimento e fu condannato a scontare l’ergastolo a Robben Island. A metà degli anni ’80 la crescente condanna internazionale portò a colloqui segreti tra il governo e Mandela e finalmente alla liberazione l’11 Febbraio 1990, a cui seguiranno le trattative per la transizione democratica del paese, le elezioni, gli anni della presidenza e poi dell’impegno umanitario con la sua fondazione prima del definitivo ritiro dalla vita pubblica. <a href="https://www.nelsonmandela.org/landing/life-and-times"><strong>Qui il minisito</strong></a> della fondazione Mandela con molte risorse relative a Nelson Mandela, fra le quali segnaliamo <a href="https://www.nelsonmandela.org/content/page/speeches"><strong>l’archivio ufficiale dei suoi discorsi</strong></a>; <a href="http://archive.nelsonmandela.org/home"><strong>qui delle belle mostre digitali </strong></a>su Nelson Mandela a cura della <a href="http://www.nelsonmandela.org/"><strong>Fondazione Mandela</strong></a>;</div><div>Ed infine qui sotto un documentario in inglese sulla vita ed i tempi di Nelson Mandela sempre a cura della <a href="http://www.nelsonmandela.org/"><strong>Fondazione Mandela</strong></a><strong>.<br> MARTIN LUTHER KING<br></strong>Martin Luther King nasce da una famiglia di pastori il 15 gennaio del 1929 ad Atlanta, in Georgia, nel profondo sud degli Stati Uniti, dove il razzismo è estremamente radicato. Il piccolo Martin si rende presto conto che il colore della sua pelle rappresenta un ostacolo apparentemente insormontabile. Presa coscienza di questa inaccettabile discriminazione si dedica anima e corpo allo studio, laureandosi in filosofia e diventando anch’egli pastore, per poi iniziare la sua <strong>inarrestabile e pacifica battaglia contro la segregazione razziale</strong>.King ammira la figura del <strong>Mahatma Gandhi</strong> e la sua dottrina basata sul rifiuto dell’uso della violenza fisica, al fine di raggiungere obiettivi sociali o cambiamenti politici. Quando nel 1955 Rosa Parks, sarta e attivista di colore, viene arrestata perché si era rifiutata di cedere il posto a un bianco su un autobus, in King scatta qualcosa e decide che non è più possibile sopportare in silenzio l’ingiustizia. Guida dunque una massiccia campagna di boicottaggio da parte di tutti gli afroamericani nei confronti dei mezzi pubblici locali. Il boicottaggio si protrae per ben 382 giorni, con una rilevante eco mediatica, e si conclude con un’importante vittoria: nel 1956 la Corte suprema degli Stati Uniti stabilisce infatti l’incostituzionalità delle leggi sulla segregazione sui mezzi di trasporto.Il discorso più famoso di Martin Luther King, che contiene la celebre frase “<a href="http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/martin-luther-king-i-have-a-dream"><strong>I have a dream</strong></a>”, si tiene a Washington il 28 agosto 1963, in occasione di una grande <strong>manifestazione per i diritti civili</strong>, davanti ad una folla di 200mila persone. Nell’appassionato discorso King chiede semplicemente giustizia e uguaglianza e sogna “.La cittadina statunitense di <a href="http://www.lifegate.it/persone/news/selma-marzo-1965-2015"><strong>Selma</strong></a>, in Alabama, è di grande importanza per la storia del movimento per i diritti civili degli afroamericani negli Stati Uniti. Da qui infatti sono partite tre marce di protesta organizzate da Martin Luther King e dirette a Montgomery, la prima marcia, diventata poi nota come Bloody Sunday, è datata 7 marzo 1965. Circa seicento persone, che stavano manifestando in modo pacifico per <strong>chiedere il diritto di voto per tutti gli afroamericani</strong> e la fine della segregazione razziale, sono state caricate dalla polizia mentre attraversavano il ponte Edmund Pettus. King diventa il bersaglio di minacce d’ogni genere  e viene arrestato. Il 30 giugno un attentato dinamitardo gli distrugge la casa, senza conseguenze per la famiglia. Il 4 aprile 1968 a Memphis, Tennessee, Martin Luther King viene ucciso da un colpo di fucile di grosso calibro poco prima di andare ad un incontro in una chiesa locale. Il suo assassino, James Earl Ray, viene arrestato due mesi dopo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-17 15:18:19 UTC</pubDate>
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         <title>EDUCAZIONE FISICA </title>
         <author>andrea_collini_ac</author>
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         <description><![CDATA[<div>FERGUNSON: PROTESTA DEI PUGNI CHIUSI<br><br>&nbsp;Il ragazzo nero ucciso da un vigilante nel 2012. Soprattutto Tommie Smith e John Carlos, i due sprinter della clamorosa protesta alle olimpiadi del 1968, il pugno chiuso nel guanto nero levato in alto.<br><br></div><div>Il diciottenne di colore ucciso il 9 agosto a Ferguson dall’agente Darren Wilson. “<em>Hands Up, Don’t Shoot</em>”, mani alzate, non sparate, in riferimento alle testimonianze di chi ha raccontato come il ragazzo avesse le mani alzate quando cadde sotto i colpi del poliziotto bianco, poi scagionato dal tribunale di Saint Louis.<br><br></div><div>Sport e minoranze, atleti e diritti, stadi e denuncia sociale. Ancora una volta, grazie alla risonanza che riscuotono certi gesti delle <em>celebrities</em> degli sport più seguiti, gli episodi che scuotono il pubblico ma che vengono subito dimenticati e macinati dallo spietato ciclo h24 della notizia, trovano una “seconda vita” sui media, e assumono ancora più risalto. Con il rischio, talvolta, che l’attenzione e il dibattito si spostino sull’atto simbolico degli atleti, sulla sua legittimità, togliendo luce al tema che con quel gesto s’intende stigmatizzare.<br>Ma il messaggio, nel caso degli atleti di colore, va al di là della contingenza e intende sempre rimarcare la peculiarità della loro condizione in rapporto a quella più generale dei loro fratelli e sorelle. In una conferenza stampa, al loro rientro dalle olimpiadi, la medaglia d’oro Tommie Smith spiegò così il senso più profondo e più evidente del gesto suo e di Carlos: «Se vinco sono un americano, non un nero americano. Ma se facessi qualcosa di male mi direbbero che sono un “Negro”. Siamo neri e orgogliosi di essere neri».<br><br></div><div>Non stupisce che Smith e Carlos abbiano elogiato il gesto dei Rams. Parlando con <em>The Nation</em> Carlos ha detto i cinque dei Rams «sono sotto contratto per giocare il football, ma ancora di più hanno il diritto di preoccuparsi per l’umanità. Hanno il diritto di sentire se qualcosa è giusto o ingiusto, hanno diritto alle loro opinioni, e soprattutto a proposito del fatto che a Michael Brown non gli sarebbe dovuta essere tolta la vita. Molti più atleti dovrebbero farsi avanti e alzare la voce. Queste atrocità sono andate e vanno avanti e noi diciamo basta. Ricordo che nel 1968 dicevo: pensate che io sia cattivo, be’ aspettate che vengano fuori le nuove generazioni. Sento che finalmente sono arrivate».<br><br></div><div>John Carlos, che oggi ha sessantanove anni, e Tommie Smith, settanta, sono icone dello sport americano e della lotta per i diritti civili. Nel campus della San Jose State University, in California, l’ateneo della loro gioventù, furono erette nel 2005 due statue che l’immortalano nel gesto che li ha consegnati per sempre alla storia dell’America. Ma nel giugno del 1968, quel gesto ebbe una risonanza ben diversa.<br><br></div><div>Erano i tempi del Vietnam. Della lotta per i diritti civili. Del movimento studentesco. Degli assassini di Martin Luther King e di Bob Kennedy. Tommie Smith e John Carlos erano consapevoli dell’epoca in cui vivevano. Nel campus avevano conosciuto Harry Edwards, un sociologo africano-americano, docente in quell’università, che aveva lanciato un appello agli atleti neri perché boicottassero i giochi di Città del Messico in segno di protesta contro i mancati progressi nell’affermazione dei diritti civili. Il boicottaggio si rivelò impraticabile e fu lasciato ai singoli atleti di decider quale forma di protesta attuare. I due velocisti se ne fecero carico.<br><br></div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-17 15:25:42 UTC</pubDate>
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         <author>andrea_collini_ac</author>
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         <description><![CDATA[La marijuana si sostituisce all'anandamide, un neurotrasmettitore coinvolto nei meccanismi di regolazione dell'appetito, della memoria, della riproduzione e della proliferazione cellulare che è alla base della crescita dei tumori;  la cocaina si sostituisce alla dopamina, neurotrasmettitore implicato nei processi di genesi e gestione del movimento e dell'umore;
 L'eroina si sostituisce alle endorfine, coinvolte nei processi di gestione del dolore che innalzano la soglia, del comportamento, dell'apprendimento, delle emozioni e del sonno;
L'alcool si sostituisce all'acido gamma aminobu]]></description>
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         <pubDate>2018-06-17 15:41:41 UTC</pubDate>
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