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      <title>Mappa concettuale multimediale condivisa by Annalisa Gaetani</title>
      <link>https://padlet.com/gaetaniannalisa/2rwno1stdo7igrm9</link>
      <description>Le conseguenze della Rivoluzione Scientifica del 1600</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-10-27 10:01:13 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>gaetaniannalisa</author>
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         <description><![CDATA[<div>La nascita della scienza moderna...</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-27 10:09:58 UTC</pubDate>
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         <title>cambiamento della concezione dell&#39;universo </title>
         <author>masiermemarialaura</author>
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         <description><![CDATA[<div>Tutti i principi fondamentali della fisica aristotelica confluivano nell’ipotesi dell’immobilità e della centralità della terra nell’universo ed altro non poteva essere dal momento che nella stessa Bibbia, Giosuè per prolungare e condurre a buon fine l’assedio di Gabaon, aveva gridato «Fermati o Sole!»; la Bibbia non poteva dire il falso!<br><br>Il Sole doveva dunque essere un astro “errante”, in movimento intorno alla terra fissa. Inoltre non c’erano prove a sostegno di un ipotetico moto della terra; non si poteva osservare alcun forte vento costante nel verso della rotazione della terra che impedisse agli uccelli di volare in senso inverso, né si era mai misurato uno spostamento di un oggetto in caduta in verso opposto alla rotazione terrestre (come si attendeva Aristotele che non conosceva il principio di inerzia e la legge della composizione dei moti). Galileo, tormentato e affascinato dal problema dei “moti naturali”, (come Aristotele aveva definito i moti causati dall’inclinazione naturale dei corpi) e dai principi naturali che li governano, fu spinto proprio dallo studio di questi temi verso la teoria copernicana; e ciò perché, se è vero che un corpo tende a mantenere il proprio moto (principio della conservazione del moto, antesignano del principio di inerzia) è altrettanto vero che un sasso lasciato cadere dall’albero maestro di una nave in movimento a velocità costante cadrà verticalmente lungo l’albero stesso, in quanto oltre a cadere verso il centro della terra, manterrà inalterato il moto orizzontale impressogli dalla nave. Pertanto, se sulla nave in moto a velocità costante non è possibile riconoscere dalla caduta di un grave se essa sia o meno in moto, così sarà per la terra (Galileo lo dimostrò attraverso le parole del personaggio di Salviati nel “Dialogo sopra i due Massimi Sistemi del Mondo”). Allo stesso modo, l’interpretazione galileiana delle maree, attribuite non già alla gravità, di cui Galileo ammetteva di non conoscere l’essenza, ma alla disuniformità del moto della terra che avrebbe spinto l’acqua del mare contro le coste o lontano da esse, come alla partenza brusca di una carrozza il passeggero rivolto verso il cocchiere si sente spinto contro il sedile mentre quello dalla parte opposta viene sbalzato in avanti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-27 10:22:28 UTC</pubDate>
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         <title>I nuovi strumenti di indagine che portò la rivoluzione scientifica </title>
         <author>delbroccoeleonora</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel Seicento si è diffuso un nuovo tipo di sapere che metteva in discussione le conoscenze tradizionali, denominato Scienza che coincide per alcuni aspetti con la scienza moderna, come per esempio l'uso di nuovi strumenti d'indagine (il telescopio o il microscopio) e la diffusione&nbsp; dell'osservazione sistematica dei fenomeni e del controllo dei risultati. Un altro obiettivo di tale Scienza, di Galileo, è l'abolizione del principio di autorità secondo il quale i grandi filosofi, come Aristotele e Platone sono i portatori dell'unica verità. La ricerca di verità, che avviene per mezzo dell'esperienza, va contro l'idea finalista della realtà. Nel "Dialogo sopra i due massimi sistemi", Galileo fa notare la critica all'idea aristotelica secondo cui ogni cosa esistente deve avere uno scopo.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-27 10:23:24 UTC</pubDate>
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         <title>A partire dalla pubblicazione della teoria eliocentrica dell&#39;astronomo polacco Niccolò Copernico, prende l&#39;avvio una fase di straordinario sviluppo della scienza, ricordata come rivoluzione scientifica.</title>
         <author>pacittovalerio</author>
         <link>https://padlet.com/gaetaniannalisa/2rwno1stdo7igrm9/wish/1847783552</link>
         <description><![CDATA[<div>Niccolò&nbsp;Copernico ribalta la credenza vigente sino ad allora, basata sulla teoria geocentrica risalente all'astronomo egiziano Tolomeo, secondo la quale appunto, era il sole a girare intorno alla terra.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-27 10:23:56 UTC</pubDate>
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         <title>Il metodo scientifico e l&#39;opposizione con la Chiesa</title>
         <author>ferrisilvia2004</author>
         <link>https://padlet.com/gaetaniannalisa/2rwno1stdo7igrm9/wish/1847783886</link>
         <description><![CDATA[<div>Il metodo scientifico è il modo con cui la scienza procede per raggiungere una conoscenza della realtà. Questo consiste nella raccolta di dati empirici attraverso la guida di ipotesi e teorie da vagliare e nell'analisi matematica. Lo scienziato non si limita ad osservare, ma per lui i fenomeni devono essere risolti attraverso gli elementi quantitativi e misurabili. Con la raccolta dei dati, lo scienziato può così elaborare un'ipotesi che può considerarsi valida se ci consente di riprodurre in un contesto del tutto artificiale il fenomeno osservato, dopodiché è possibile formulare la legge. Galileo Galilei infatti dice che: "la scienza è sempre costituita da sensate esperienze e necessarie dimostrazioni" cioè la scienza è tanto induttiva quanto deduttiva. Egli ritiene che la scienza debba allontanarsi dalla cultura aristotelica, in quanto basata sulla consultazione dei testi invece che sull'osservazione della natura, difatti per poter elaborare una legge che possa descriverla appieno non è sufficiente la nostra personale percezione degli avvenimenti, ma è necessario interrogare la natura con un esperimento e verificare empiricamente se la nostra ipotesi sia corretta. Ma le sue osservazioni in particolare legate alla rivoluzione astronomica, al suo sostegno alla teoria copernicana e al sistema eliocentrico secondo cui il Sole si trova al centro dell’universo e sono i vari pianeti a girargli intorno, lo posero contro la Chiesa che riteva blasfema l’idea che fosse la Terra a ruotare intorno al sole e non viceversa. Spiegò inoltre che la Bibbia fosse unicamente una guida spirituale e non un trattato di scienze; e che le sue indagini erano state condotte seguendo meticolosamente il metodo scientifico. Ciò che segnò definitivamente la rottura tra Galileo e la Chiesa fu in seguito alla pubblicazione del <em>"dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo"</em> con il quale confutò le teorie del sistema tolemaico-aristotelico, ma venne processato e condannato dalla Santa Inquisizione e costretto nel 1633 all'abiura delle sue concezioni astronomiche.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-27 10:24:07 UTC</pubDate>
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         <title>Le conseguenze della rivoluzione scientifica nell&#39;arte</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/gaetaniannalisa/2rwno1stdo7igrm9/wish/1847785074</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel primo Rinascimento si assiste ad un ritorno al classicismo e alla ricerca delle forme perfette, ed emblema di questo concetto è l’uomo vitruviano di Leonardo Da Vinci. &nbsp;<br>Protagonista dell’opera è l’uomo caratterizzato dalla perfezione delle proporzioni del suo corpo; è iscritto perfettamente in un quadrato e in un cerchio, figure geometriche considerate da Platone perfette, perché simboli dell’universo; il centro di entrambe le figure coincide con le parti centrali del corpo umano ( l’ombelico e i genitali): l’uomo viene a essere così il centro dell’universo che lo circonda, egli attraverso il proprio ingegno e la propria volontà può riuscire a raggiungere&nbsp; i propri obiettivi avvicinandosi sempre di più ad una perfezione.<br>Dopo la scoperta scientifica si abbandona l’idea che la bellezza esteriore coincide con quella interiore e gli artisti si dilettano a rappresentare figure considerate da vari punti di vista. L’arte diventa cupa e inquieta, al fine di provocare diletto e meraviglia.<br>La rivoluzione scientifica rappresenta uno slancio per l’uomo a ricercare nuove forme e a ristabilire un nuovo equilibrio con il mondo ad egli circostante. Si sviluppa l’idea di una nuova relatività: l’uomo non cessa di essere al centro dell’universo; il centro può trovarsi dappertutto, identificandosi con la varietà, la molteplicità, i diversi punti di vista che, malgrado diversi tra loro, hanno tutti validità. Il crollo dei canoni incita l’uomo a porre nuove basi per una società fondata su altri valori.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-27 10:24:55 UTC</pubDate>
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         <title>I progressi nell&#39;ottica portano alla nascita del cannocchiale </title>
         <author>arindinimelissa</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 1600 in Olanda, che stava vivendo quello che nell'annovero della sua storia è definito "secolo d'oro" sia in ambito economico che politico che, soprattutto,scientifico. Il centro degli studi era l'università di Leida, che conobbe le&nbsp; scoperte fisiche e matematiche più importanti, come l'orologio a pendolo di Huygens ( da cui Galileo ricaverà la legge dell'isocronismo) e la spiegazione dell'anello di Saturno. Non meno importanza ebbero le scoperte nel campo dell'ottica, che trovarono il loro massimo esponente nello scienziato Antoni van Leeuwenhoek, il quale grazie a delle lenti montate su piccolee staffe e usate dai mercanti per l'osservazione dei tessuti, costruì un microscopio con cui osservò batteri, fibre muscolari e spermatozoi.&nbsp; &nbsp;Questa rivoluzionaria invenzione ebbe diffusione in Italia e venne sfruttata dallo scienziato Galileo Galilei per perfezionare il&nbsp; suo canocchiale formato da un tubo principale e due sezioni minori con l'obiettivo e l'oculare. Grazie a esso lo scienziato ebbe modo di esservare da vicino quel cielo che era stato sede dal trascendenza medievale in virtù di un immanentismo e un empirismo caratterizzanti tutto la ricerca sperimentale galileiana. Basti pensare alla scoperta della Via Lattea come insieme infinito di stelle, delle macchie lunari e solari, dei 4 satelliti di Giove (detti pianeti medicei), dell'anello di Saturno e delle fasi di Venere.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-27 10:25:09 UTC</pubDate>
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         <title>Applicazione del metodo scientifico </title>
         <author>byx8ysr42x</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il seicento fu un secolo ricco di scoperte e rivoluzioni. Ad esempio si applicarono delle teorie già formulate in passato, per la verificabilità dell’attendibilità della teoria enunciata.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-27 10:25:21 UTC</pubDate>
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         <title>una nuova concezione di scienza </title>
         <author>pirolieleonora</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-10-27 10:25:28 UTC</pubDate>
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         <title>l&#39;impiego del calcolo matematico per una più precisa misurazione dei fenomeni naturali.</title>
         <author>dealexandrismatteo</author>
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         <description><![CDATA[<div>Galileo Galilei afferma&nbsp; che la natura ha intrinsecamente un ordine ed una struttura armonica di tipo geometrico. Galileo è infatti convinto che bisogna conoscere l’arte matematica per poter comprendere a fondo la natura. Infatti la natura è evidentemente dominata dalle leggi matematiche, tanto che molti corpi naturali (come ad esempio le foglie sui rami di un albero, il corpo umano stesso, o anche i petali dei girasoli) sono stati “creati” in sezione aurea.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-27 10:26:28 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>desantissamuele</author>
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         <description><![CDATA[<div>La diffusione di una mentalità sperimentale basata sull'osservazione dei fenomeni e sul successivo controllo dei risultati.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-27 10:27:29 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>sannaernesto</author>
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         <description><![CDATA[<div>la rivoluzione scientifica porta anche un cambiamento del pensiero dell'uomo che si risveglia dal torpore medievale e diventa,grazie alla scienza, indipendente e più libero</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-27 10:28:24 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>avdiurudina</author>
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         <description><![CDATA[<div>La Scoperta della lente<br>Nell’estate del 1609 Galileo Galilei seppe che alcuni occhialai olandesi avevano realizzato un curioso strumento ottico: un tubo munito alle estremità di due lenti, guardando attraverso il quale gli oggetti lontani apparivano più vicini. Non appena conobbe i dettagli costruttivi, Galileo si dedicò a perfezionare lo strumento, riuscendo in pochi mesi ad aumentarne il potere d’ingrandimento.<br>Fu però verso l’autunno del 1609 che Galileo compì un atto davvero straordinario: spinto dalla curiosità scientifica, diresse il proprio strumento perfezionato verso il cielo: gli astri conosciuti svelarono fisionomie inattese e nuovi astri si aggiunsero a quelli del vecchio Cosmo tolemaico. Galileo comprese subito l’inestimabile valore delle sue scoperte telescopiche e come esse costituissero nuove basi osservative per promuovere la dottrina copernicana sul moto della Terra.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-27 10:29:20 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;inesistente contraddizione tra fede e scienza secondo Galileo Galilei</title>
         <author>cristofaroanitamichela</author>
         <link>https://padlet.com/gaetaniannalisa/2rwno1stdo7igrm9/wish/1847794072</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-10-27 10:30:27 UTC</pubDate>
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         <title>La Rivoluzione Scientifica seicentesca: intreccio con l’armonia musicale.</title>
         <author>bucciarellivalerio</author>
         <link>https://padlet.com/gaetaniannalisa/2rwno1stdo7igrm9/wish/1847796201</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Il metodo scientifico, immanente e centrale di penna galileiana risulta humus di aspetti teorici musicali. Si rifletta sulla definizione di scala musicale, di unità di tono e semitono, sulla rappresentazione grafica dell’onda sinusoidale del suono e l’accordatura degli strumenti. I seguenti aspetti armonico-teorici presentano presupposti di Scienza Moderna seicentesca (invenzione dell’acustica).&nbsp;</li><li>Galileo Galileo, secondo fonti biografiche, è figlio d’arte del celebre compositore Vincenzo Galilei, autore della nota "Gagliarda" intavolata per liuto. Galileo attinse dalla figura paterna il metodo sperimentale della teoria di consonanze e assonanze e gli intervalli musicali, regolati dai rapporti pitagorici&nbsp; 2:1, 3:2 e 4:3, rispettivamente di ottava, quinta e quarta. Il padre della Scienza Moderna confluisce, alla luce delle considerazioni paterne, esperienze sulla consonanza della vibrazioni della corda. Galileo stabilì che l’altezza del suono non era solo legata alla frequenza (numero delle vibrazioni nell’unità di tempo), tuttavia è proporzionale.&nbsp;</li></ul><div><br><br><br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-27 10:31:57 UTC</pubDate>
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         <title>Crisi esistenziale dell&#39;uomo</title>
         <author>stirpegiorgia</author>
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         <description><![CDATA[<div>La rivoluzione apportata dalle numerose scoperte del 1600 in ambito scientifico ha prodotto anche una rivoluzione nel pensiero dell’uomo determinando grandi novità nei vari campi di espressione culturale come l’arte, la letteratura, la musica.&nbsp;<br>La crisi esistenziale che attraversava l’uomo del periodo, alimentata anche dalla Controriforma, comportava un passaggio dall’uomo medievale, appiattito sul piano della vita terrena dalle forze dell’Assoluto, all’uomo rinascimentale capace di controllare e dominare le forze della natura. L’uomo rifiuta ogni forma di autorità o modello e ricerca quei metodi che possano assicurare alla ragione il perseguimento dei suoi obiettivi. Ogni teoria o scoperta deve trovare dimostrazione nell’osservazione del mondo e attraverso metodi matematico-quantitativi. Si afferma il materialismo-meccanicismo già sostenuto da Democrito nel Vsec a.C. Non vi è più una selezione e idealizzazione&nbsp; della realtà, ma si considerano anche gli aspetti più turpi e morbosi. L’uomo non è più illuso di essere al centro dell’universo e di poter dominare il mondo che lo circonda. Da qui nasce l’inquietudine dell’individuo, il suo senso di precarietà che lo porta ad una visione inquieta e contraddittoria della vita.<br>L’uomo del seicento è insicuro, privo di certezze e di solide fondamenta; è curioso e vivace nel tentare di capire la realtà che lo circonda ma allo stesso tempo timoroso che nuove scoperte possano essere causa di confusione all’interno della sua mente.<br>La causa scatenante di questo interessante fenomeno è da attribuire all’intensa attività scientifica del tempo che pone l’essere umano di fronte a nuove e sconcertati verità. L’interesse di numerosi scienziati nell’indagare le cause di determinati fenomeni porta allo smantellamento di molte convinzioni e mette in crisi l’uomo del seicento.<br>Nel Seicento si parla quindi di umor nero che si manifesta sotto forma di curiositas ed importunitas, quest’ultima una sorta di smarrimento causato dall’infinita ricerca di qualcosa di irraggiungibile. Un chiaro esempio lo troviamo nella figura di Amleto.<br>Il personaggio creato da Shakespeare è alla disperata ricerca del suo “io”; intraprende un viaggio ricco di controversie e di labirinti all’interno di se stesso ed è inevitabile preda di una confusione che produce in lui una particolare tipologia di pazzia.&nbsp;<br>L’uomo del seicento, all’incessante ricerca della verità ma allo stesso tempo conscio del suo impossibile raggiungimento, corre verso la follia e la cavalca come mezzo di fuga da se stesso.<br>Pazzo è, ad esempio, Don Chisciotte de La Mancia che vaga per un mondo da romanzo cavalleresco e lotta contro mulini a vento che crede giganti.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-27 10:34:26 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>lauricaterina</author>
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         <description><![CDATA[<div>Fede e scienza vengono poste su due livelli differenti, poiché definite come due competenze opposte, con scopi e linguaggi differenti</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-27 10:34:33 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>byx8ysr42x</author>
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         <description><![CDATA[<div>Poichè tutto deve essere dimostrato Galileo inaugura la scienza moderna. Dietro tutto ciò che noi vediamo in natura ci sono molteplici sientificità e leggi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-27 10:35:28 UTC</pubDate>
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         <title>Una Duplice Rivoluzione</title>
         <author>sannaernesto</author>
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         <description><![CDATA[<div>In seguito alla rivoluzione scientifica si vede anche una rivoluzione nel pensiero dell'uomo il quale si allontana dall'appiattimento dell'epoca medievale e prende potere, attraverso la scienza e la conoscenza che lo porta a liberarsi dalle barrierre imposte dalla Chiesa&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-27 10:47:12 UTC</pubDate>
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         <title>La nascita del movimento illuminista come conseguenza della rivoluzione scientifica </title>
         <author>zaccarigiulia</author>
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         <description><![CDATA[<div>Una delle notevoli conseguenze della rivoluzione scientifica dell’età barocca fu il sostanziale cambiamento del metodo d’indagine in ogni ambito della cultura. Ne consegue una nuova consapevolezza tutta umana e razionale, che permette a chiunque di entrare in possesso della verità assoluta tramite una verifica empirica delle proprie ipotesi. Il movimento culturale che affonda le radici in questi presupposti è l’Illuminismo, originatosi in Francia nel settecento. Il termine “Illuminismo” deriva dal francese “lumières”, a simboleggiare il primato riservato al lume della ragione nell’indagine. La critica illuminista era riservata alla concezione di sapere medioevale , ossia quella che sosteneva il primato del “vero spirituale” sul “vero umano”.<br>Gli illuministi pongono come concetto cardine del loro movimento l’idea di “razionalità”, prendendo spunto dal metodo scientifico Galileiano, dal “cogito ergo sum” Cartesiano e dall’empirismo imperante nella filosofia inglese del tempo.&nbsp;<br>Ne consegue un forte ottimismo dato dalla consapevolezza di possedere la verità, sorge dunque spontanea tra gli uomini la volontà di cambiare l’ordine stabilito basandosi su nuovi principi, idea che culminerà nella Rivoluzione Francese.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-27 10:47:38 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>lauricaterina</author>
         <link>https://padlet.com/gaetaniannalisa/2rwno1stdo7igrm9/wish/1847828095</link>
         <description><![CDATA[<div>Una nuova stella era stata affermata da Galileo. Luminosissima, questa era stata osservata anche da parte di Keplero, che ne fece oggetto di uno studio, il <em>De Stella nova in 🤬 Serpentarii. Quella stella oggi è nota come Supernova.&nbsp;</em>Su quel fenomeno astronomico Galileo tenne tre lezioni, il cui testo non ci è noto, ma contro le sue argomentazioni scrisse un opuscolo un certo Antonio Lorenzini, sedicente aristotelico originario di Montepulciano.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-27 10:53:02 UTC</pubDate>
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         <title>nascita del microscopio</title>
         <author>carfagnacamilla</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il primo microscopio è nato, dopo la scoperta della lente, nel 1690. Questo veniva chiamato "Microscopio a Lente Singola". Successivamente venne inventato, da Christopher 🤬. Galileo anche fu fondamentale nella storia del microscopio, infatti ne inventò uno che inviò a Federico Cesari per mostrarne il suo funzionamento&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-28 12:58:44 UTC</pubDate>
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         <title>ROBERT HOOKE</title>
         <author>ciottistella</author>
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         <description><![CDATA[<div>Robert Hooke fu un fisico, matematico e naturalista inglese, scienziato versatile ed eclettico, figura chiave della rivoluzione scientifica, che divenne membro della Royal Society, a soli 28 anni, e professore di geometria nel Gresham College di Londra. Utilizzò uno dei primi microscopi composti, costituiti cioè da un grosso corpo cilindrico, e in cui l'obiettivo è formato da una lente biconvessa regolata da un diaframma, mentre l'oculare è costituito da una lente piano-convessa e da una piccola lente biconvessa. Dalle osservazioni trasse e pubblicò 32 splendide tavole illustrate di anatomia di insetti comprese nell'opera "Micrographia". Coniò il termine cellula in un lavoro sulla struttura "o tessuto del sughero e sulle cellule o pori di altri corpi porosi". Osservando al microscopio il sughero, Hooke usò infatti il termine latino cella per paragonarne la struttura (che in tempi odierni sappiamo essere dovuta alle pareti cellulari di cellule vegetali morte) ai cubicoli dei monasteri, in cui ogni cella accoglie un monaco. Non solo, ebbe una mente geniale a tal punto da ideare e perfezionare dispositivi legati alla misurazione del tempo e, in seguito,&nbsp; enunciò nel 1660 la celebre legge di proporzionalità tra deformazioni elastiche e sforzi che prese il suo nome ed è alla base della teoria dell'elasticità lineare; fu, in aggiunta, il primo ad ipotizzare che fosse possibile determinare l'accelerazione di gravità dallo studio del moto del pendolo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-28 17:55:27 UTC</pubDate>
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