<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Clonazione di Il Medioevo. L&#39;età tardoantica by Daniela Matta</title>
      <link>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh</link>
      <description>Bianco EVENTI STORICI | Azzurro CULTURA E SOCIETÀ | Verde SCIENZA E TECNICA</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-02-02 21:32:04 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-11-13 00:33:08 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/1831dac899eba9a7a4b72221c3aca5a7/immagine1.jpg</url>
      </image>
      <item>
         <title>I Visigoti saccheggiano Roma</title>
         <author>matta_daniela</author>
         <link>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792650</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel 401 i <strong>Visigoti</strong>, guidati da <strong>Alarico</strong>, cercano di penetrare in Italia, ma sono respinti dal generale di origine vandala <strong>Stilicone</strong>. Pochi anni dopo, però, Alarico e i suoi riescono a raggiungere Roma e a saccheggiarla (410). È un colpo durissimo per l’Impero, tanto che alcune fonti dell’epoca parlano di “fine del mondo” ormai vicina. Nel 455, la città di Roma verrà nuovamente saccheggiata e messa a ferro e fuoco dai <strong>Vandali</strong> provenienti dalle coste del Nord Africa. <br><br>Nell'immagine: Heinrich Leutemann, <em>Saccheggio di Roma da parte dei Vandali</em>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/411931037/fe5fa22b836c076dfb9a501f9b1a3da4/leutemann_roms_durch_vandalen.jpg" />
         <pubDate>2023-02-02 21:32:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792650</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Corpus Iuris Civilis</title>
         <author>matta_daniela</author>
         <link>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792651</link>
         <description><![CDATA[<div>L’imperatore d’Oriente, Giustiniano, promuove la stesura di una raccolta di leggi, il <strong><em>Corpus Iuris Civilis</em></strong> (“Raccolta di diritto civile”) che accoglie in sé tutta la <strong>tradizione giuridica romana </strong>precedente, riordinandola e aggiornandola. Per secoli il <em>Corpus</em> è stato alla base del diritto comune europeo.<br>La raccolta è costituita da quattro parti: il Digesto, il Codice, le Istituzioni e le Novelle. Il <strong>Digesto</strong> raccoglie e riassume la giurisprudenza precedente, essendo costituito da frammenti di opere di grandi giuristi romani; nel <strong>Codice</strong> rientrano tutte le costituzioni imperiali del passato, da Adriano allo stesso Giustiniano, ricondotte a un’unità coerente; le <strong>Istituzioni</strong> sono pensate come una serie di precetti per coloro che studiano diritto; le <strong>Novelle</strong> sono le nuove leggi emanate da Giustiniano dopo il 534 e fino alla sua morte.</div><div><br></div><div>Nell'immagine: Una pagina miniata del <em>Corpus Iuris Civilis.</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/411931037/b146d7947b2e2de368e152a0d8b3c6b1/corpus.jpg" />
         <pubDate>2023-02-02 21:32:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792651</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Attila e papa Leone I</title>
         <author>matta_daniela</author>
         <link>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792652</link>
         <description><![CDATA[<div>L’avanzata degli Unni guidati da Attila si ferma sulle rive del <strong>Mincio</strong>. Qui infatti Attila incontra <strong>papa Leone I Magno</strong>, che convince il condottiero unno a cambiare i propri piani e a tornare nell’Europa Orientale, rinunciando alla marcia su Roma. <br><br></div><div>Nell'immagine: Raffaello, <em>Incontro di Leone Magno con Attila</em>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/411931037/2614d240b90b55e37b66c6ed25587065/raffaello_attila_leone.jpg" />
         <pubDate>2023-02-02 21:32:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792652</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Gli Unni raggiungono l&#39;Europa</title>
         <author>matta_daniela</author>
         <link>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792654</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo l’invenzione della balestra, nel I secolo d.C., i Cinesi, da lungo tempo costretti a pagare un tributo agli Unni, riescono a opporsi alle loro <strong>continue scorrerie</strong>. Gli Unni, respinti oltre la Muraglia Cinese, decidono quindi di migrare verso occidente. Si tratta di una <strong>migrazione</strong> che dura oltre 250 anni e che li porta a raggiungere l’Europa intorno al 300, quando giungono sulle sponde del <strong>Danubio</strong>, confine dell’Impero romano.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-02-02 21:32:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792654</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La battaglia di Adrianopoli</title>
         <author>matta_daniela</author>
         <link>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792655</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel 370 gli Unni, giunti sulle rive del Danubio, si scontrano con la popolazione germanica dei <strong>Goti</strong>, divisi tra Goti dell’Est (Ostrogoti) e Goti dell’Ovest (Visigoti). L’imperatore romano Valente dà il permesso ai Goti di oltrepassare il <em>limes</em> e difendere la regione di confine. Una volta entrati nell’Impero, però, i <strong>Visigoti</strong> sono lasciati senza viveri né riparo. Guidati dal loro re Fritigerno, decidono quindi di sollevarsi contro l’esercito romano, che viene sbaragliato nella <strong>battaglia di Adrianopoli</strong> (378). Durante lo scontro muore lo stesso imperatore Valente. Questa battaglia segna l’inizio del <strong>declino dell’Impero romano</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-02-02 21:32:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792655</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Giustiniano sconfigge gli Ostrogoti</title>
         <author>matta_daniela</author>
         <link>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792656</link>
         <description><![CDATA[<div>Grazie all’abilità di generali come <strong>Belisario</strong> e <strong>Narsete</strong>, l’imperatore d’Oriente Giustiniano riesce a riconquistare gran parte dei territori dell’Impero romano d’Occidente caduti in mano ai Germani. In particolare i Bizantini si oppongono ai Goti in Italia, in una guerra che dura quasi vent’anni: la <strong>guerra Greco-gotica</strong>. Iniziata nel 535, essa si conclude nel 553 con la vittoria dei Bizantini, guidati dal comandante <strong>Narsete</strong>. Gli Ostrogoti sono così costretti a lasciare l’Italia, dove i Bizantini fondano un <strong>esarcato</strong> con capitale Ravenna.</div><div><br></div><div>Nell'immagine: <em>Giustiniano e la corte</em> (Belisario e Narsete sono rispettivamente a sinistra e a destra dell'imperatore), mosaico di San Vitale a Ravenna.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/411931037/9d2c1667b0e1a16e43281672d37dd1d1/giustiniano_mosaico.jpg" />
         <pubDate>2023-02-02 21:32:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792656</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Divisione dell&#39;Impero romano</title>
         <author>matta_daniela</author>
         <link>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792657</link>
         <description><![CDATA[<div>Alla morte dell’imperatore <strong>Teodosio</strong>, l’Impero viene diviso tra due dei suoi figli: l’<strong>Impero romano d’Occidente</strong>, con capitale Milano, è assegnato a <strong>Onorio</strong>; l’<strong>Impero romano d’Oriente</strong>, con capitale Costantinopoli, viene affidato al primogenito di Teodosio, <strong>Arcadio</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-02-02 21:32:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792657</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La caduta dell&#39;Impero romano d&#39;Occidente</title>
         <author>matta_daniela</author>
         <link>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792658</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel 475 sale al trono dell'Impero romano d'Occidente un ragazzo, <strong>Romolo</strong>, soprannominato spregiativamente <strong>Augustolo</strong>. Ormai l’Impero romano d’Occidente è stremato dalle continue scorrerie dei barbari e diviso da lotte di potere intestine. Non stupisce quindi che, dopo appena un anno, il generale di origine germanica <strong>Odoacre</strong> deponga Romolo Augustolo e ne prenda il posto. Finisce così l’Impero romano d’Occidente. Con questa data, il 476, si dà inizio convenzionalmente a una nuova epoca: il <strong>Medioevo</strong>.<br><br>Nell'immagine: Mary Charlotte Yonge, <em>Romolo Augusto depone la corona davanti a Odoacre</em>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/411931037/7a993ea09e2b4f2ed3b4734810120818/yonge_romolo_deposto_odoacre.png" />
         <pubDate>2023-02-02 21:32:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792658</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Attila re degli Unni</title>
         <author>matta_daniela</author>
         <link>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792659</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Attila</strong>, divenuto capo degli Unni, decide di non limitarsi più alle minacce, ma di marciare direttamente contro l’Impero romano e conquistarlo. Dopo aver costretto l’imperatore d’Oriente a pagare un <strong>tributo annuo di 700 chili d’oro</strong>, si dirige in Italia, dove <strong>saccheggia Milano</strong> e punta poi dritto verso il cuore dell’impero: Roma.<br><br>Nell'immagine: Alfredo Tominz, <em>La battaglia di Aquileia</em>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/411931037/ae8abd350cf68bbdb1cfef30b7ee4fb7/tominz_battaglia_aquileia.jpg" />
         <pubDate>2023-02-02 21:32:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792659</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I Longobardi in Italia</title>
         <author>matta_daniela</author>
         <link>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792660</link>
         <description><![CDATA[<div>Il dominio bizantino in Italia non dura a lungo. Dal Nord giungono infatti i <strong>Longobardi</strong>, guidati dal re <strong>Alboino</strong>. Questi fondano in Italia un Regno con capitale Pavia, mentre alcuni gruppi armati, guidati dai loro duchi, istituiscono più a sud i <strong>Ducati di Spoleto e di Benevento</strong>. L’Italia si ritrova così divisa tra Longobardi e Bizantini. </div><div><br></div><div>Nell'immagine: Decorazione longobarda per scudo.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/411931037/3bb59e4fb41978802dc0cb598c6ee488/longobardi.jpg" />
         <pubDate>2023-02-02 21:32:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792660</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Giustiniano imperatore</title>
         <author>matta_daniela</author>
         <link>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792661</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel 527 diventa imperatore dell’Impero romano d’Oriente <strong>Giustiniano</strong>, che regna fino al 565, anno della sua morte. Giustiniano si pone <strong>due obiettivi principali</strong>: recuperare i territori dell’Impero caduti in mano ai barbari e riformare il diritto, raccogliendo le leggi della tradizione giuridica romana all’interno di un codice civile, il <em>Corpus Iuris Civilis</em>.<br><br>Nell'immagine: <em>Giustiniano</em>, particolare del mosaico di San Vitale a Ravenna.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/411931037/f829b3294afa7235f6832db99760a370/giustiniano.jpg" />
         <pubDate>2023-02-02 21:32:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792661</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Fondazione del monastero di Montecassino</title>
         <author>matta_daniela</author>
         <link>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792662</link>
         <description><![CDATA[<div>A <strong>san Benedetto da Norcia</strong> si deve la fondazione del <strong>monachesimo occidentale</strong>, diverso da quello orientale sotto molteplici aspetti, in primis la scelta di una vita in comunità piuttosto che nella solitudine di un èremo. Nel 525 san Benedetto fonda il <strong>monastero di Montecassino</strong>, al quale dà una precisa <em>Regola</em>. Novità assoluta espressa all’interno della <em>Regola</em> è il principio dell’<strong><em>Ora et labòra</em></strong>, ossia “Prega e lavora”.<br><br></div><div>Nell'immagine: San Benedetto (a sinistra) nell’atto di consegnare la <em>Regola</em> a un abate (a destra).</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/411931037/30b14b94ab284341f7f5ead217fdbf38/consegna_regola.jpg" />
         <pubDate>2023-02-02 21:32:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792662</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Regno ostrogoto in Italia</title>
         <author>matta_daniela</author>
         <link>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792663</link>
         <description><![CDATA[<div>Il regno di Odoacre dura ben poco: questi, infatti, viene ucciso da <strong>Teodorico</strong>, sovrano degli Ostrogoti, nel 493. Teodorico, uomo colto e raffinato, sceglie come capitale del suo regno <strong>Ravenna</strong> e governa per circa trent’anni ispirandosi alle leggi e alla civiltà romane. Il <strong>Regno ostrogoto </strong>in Italia continua anche dopo la morte di Teodorico, avvenuta in circostanze misteriose nel 526. Gli Ostrogoti saranno infatti cacciati dall’Italia solo nel <strong>553</strong>, in seguito all’intervento dell’imperatore d’Oriente Giustiniano.</div><div><br></div><div>Nell'immagine: Mosaico che rappresenta il palazzo reale di Teodorico a Ravenna.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/411931037/c47ccce91fc550cf839f2cfb9f231ed8/teodorico_palazzo.jpg" />
         <pubDate>2023-02-02 21:32:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792663</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La conversione di Clodoveo</title>
         <author>matta_daniela</author>
         <link>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792664</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel corso del tempo tutte le popolazioni germaniche, a eccezione dei Vandali, si convertono alla <strong>religione cattolica</strong>, abbandonando sia il paganesimo sia l’Arianesimo. Il primo popolo ad abbracciare il Cattolicesimo è quello dei <strong>Franchi</strong>, il cui sovrano, <strong>Clodoveo</strong>, si converte nel 496. Anche a causa di questa precoce adesione al Cattolicesimo, i Franchi saranno chiamati in Italia dal papa in sua difesa contro i Longobardi e i Bizantini.<br><br></div><div>Nell'immagine: Il battesimo di Clodoveo.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/411931037/f4c0ce7bbb77c0f0402e772005e55278/battesimo_clodoveo.jpg" />
         <pubDate>2023-02-02 21:32:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792664</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;editto di Ròtari</title>
         <author>matta_daniela</author>
         <link>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792665</link>
         <description><![CDATA[<div>Il re longobardo Ròtari emana il primo codice scritto di leggi germaniche: l’<strong>editto di Ròtari</strong>. Esso racchiude in sé sia regole desunte dal diritto tribale sia nuove leggi: le <strong>regalìe</strong>, ossia i diritti dei sovrani e il <strong>guidrigildo</strong>, il risarcimento in denaro per un'offesa, al posto della vendetta privata (<strong>faida</strong>). L’Editto permette una <strong>maggiore integrazione</strong> tra i Longobardi, a lungo considerati barbari invasori, e la popolazione di origine romana, al quale fu estesa l'applicazione delle nuove leggi.<br><br></div><div>Nell'immagine: Una copia del VII-VIII secolo dell’editto di Ròtari.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/411931037/4515f0513ef1aaa6000fcf17e0d9de38/rotari.jpg" />
         <pubDate>2023-02-02 21:32:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792665</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La donazione di Sutri</title>
         <author>matta_daniela</author>
         <link>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792666</link>
         <description><![CDATA[<div>Papa <strong>Gregorio II</strong> riceve dal re longobardo <strong>Liutprando</strong> il territorio di <strong>Sutri</strong>, nel Lazio settentrionale. A partire da questo momento il papa non è più solo un capo religioso: egli diviene a tutti gli effetti un vero e proprio sovrano di un territorio ben definito.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-02-02 21:32:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/matta_daniela/2om836ddjs0zecoh/wish/2466792666</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
