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      <title>I miei “nativi digitali” by Angelo Chiarle</title>
      <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali</link>
      <description>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti? 2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? 3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? 4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-02-27 08:12:04 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-03-31 03:44:24 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Civello Vito - I miei nativi digitali</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156358491</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Ritengo di si, quanto meno ad incuriosirli per portarli verso un percorso da me progettato. A condizione che le tic siano viste come strumenti e non come obiettivo finale da raggiungere.<br><br></div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Nessuna resistenza in quanto propongo l mia disciplina come sfondo integratore all'utilizzo delle tic.<br><br></div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Esperienze di storytelling puntando (per mia scelta) su webtools basati su linguaggi comunicativi d'uso attuale (con utilizzo di imagini, video ecc. e ritmi comunicativi veloci basati sulle capacità di analisi e sintesi) e non necessariamente legati al mondo scolastico. Ad esempio Adobe sparks, Sway ecc. Oppure esperienze di coding mediante piattaforme dedicate.<br><br></div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Ritengo di si se applicate alla didattica, alle discipline soprattutto in maniera trasversale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 10:45:19 UTC</pubDate>
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         <title>Sabrina Cauteruccio</title>
         <author>sabrinacauteruccio</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156358505</link>
         <description><![CDATA[<div>Essendo io per prima un'appassionata delle nuove tecnologie, cerco di proporne frequentemente l'uso. La materia che insegno (inglese), inoltre, mi rende il compito particolarmente semplice. Nelle attività da me proposte ho notato sempre una certa resistenza da parte degli studenti: un conto è proporre loro di vedere qualcosa attraverso le tecnologie, un conto è chiedere loro di FARE attraverso le tecnologie. Mi è capitato sovente di far realizzare prodotti digitali, quali audio, video, montaggio foto e video, e-book, presentazioni o flashcards. Dallo sconfroto iniziale sono giunti all'accetazione e talvolta all'entusiasmo nell'utilizzo delle tecnologie, ma non mi è mai parso un fattore realmente motivante. Anche l'uso delle piattaforme digitali (nella mia scuola utilizziamo Edmodo) non è sempre ben accolto da genitori e ragazzi, i quali lamentano di avere scarso accesso alla connessione o di trovare le operazioni troppo macchinose. Forse non siamo ancora realmente pronti a rinunciare al libro cartaceo!</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 10:45:23 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Patrizia Brion - I miei nativi digitali</title>
         <author>patriziae6</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156358911</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></li></ul><div>Ritengo che l'uso quotidiano delle TIC sia molto importante per motivare gli studenti contribuendo a creare situazioni di formazione-apprendimento di tipo collaborativo e co-operativo.</div><ul><li><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></li></ul><div>I ragazzi sono sempre molto favorevoli all'utilizzo delle TIC in classe, le famiglie si preoccupano per i problemi di&nbsp; salute che potrebbero causare le reti wifi.</div><ul><li><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></li></ul><div>Nella mia Scuola Primaria non ho molte tecnologie a disposizione, a parte le LIM e, in questo momento in cui lavoro in una sede provvisoria per lavori di adeguamento sismico, non ci sono tecnologie se non quelle che, autonomamente, mi sono procurata e quindi notebook e videoproiettore portatile. Non c'è interattività assai apprezzata dai bimbi, ma il fatto di poter ricercare ed accedere ad altre risorse oltre al libro di testo li appassiona molto.</div><ul><li><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></li></ul><div>Sì, ritengo che l'utilizzo delle tecnologie consenta di avere molti strumenti a disposizione e che faciliti gli apprendimenti.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 10:47:55 UTC</pubDate>
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         <title>Gianfranco Giacobino - I miei nativi digitali</title>
         <author>g_giacobino</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156359269</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Si gli studenti utilizzano le TIC anche perché per loro è come giocare</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Alcune famiglie sono preoccupate della salute degli occhi dei loro studenti. Inoltre per la famiglia usare le TIC appare come perdere tempo nello studio considerato come studio da scrivania.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Ho realizzato dei progetti attivati dal CIESE (Center for Innovation in Engineering and Science Education) Stevens Institute, Hoboken, NY<br>Ho utilizzato Geogebra per attività di esplirazione guidata in matematica.</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)? Si purché sia guidato dalla finalità di imparare un argomento o delle abilità</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 10:50:26 UTC</pubDate>
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         <title>Carmelina</title>
         <author>carmelina_enrico</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156360120</link>
         <description><![CDATA[<div>Ritengo che, se opportunamente e “strategicamente” utilizzate e guidate, le TIC siano uno strumento assai utile per produrre comprensioni durevoli e per favorire quell’ auto-appropriazione di cui si parlava.&nbsp; Insegno in una scuola primaria, compatibilmente con la povertà di risorse (abbiamo ancora una connessione lenta e intermittente) e con l’età dei miei alunni, utilizzo le TIC per presentare nuovi concetti, per fornire input motivanti ed interessanti al&nbsp; lavoro, per i lavori di gruppo (siano esse mappe, presentazioni, video…), per giochi didattici.&nbsp;<br><br></div><div>Ritengo che il fine ultimo non siano le tecnologie a tutti i costi e a prescindere dal resto ma che esse siano molto utili se opportunamente integrate ed utilizzate all’interno del percorso didattico.<br><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 10:57:12 UTC</pubDate>
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         <title>Maria Rosaria Tafuro</title>
         <author>tafymar</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156361222</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?&nbsp;</strong></div><div>Nella mia esperienza didattica ho potuto constatare che nella maggior parte delle classi &nbsp; l’uso delle TIC&nbsp; stimola l’interesse e la curiosità degli alunni e&nbsp; li coinvolge in modo diretto , poiché li induce ad operare utilizzando tutte le loro risorse a disposizione attraverso i&nbsp; canali : visivo , uditivo, ecc.<br><br></div><div>&nbsp;Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</div><div>Non di rado mi è capitato di incontrare una certa diffidenza da parte dei genitori non solo nell’uso delle TIC, ma anche nell’uso di piattaforme come eTwinning o Edmodo ideate appositamente per l’uso didattico e costantemente monitorate, da parte degli insegnanti e da parte degli amministratori.</div><div><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></div><div>Le esperienze piu gratificanti le ho avuto con la partecipazione ai progetti eTwinning, in cui i ragazzi non solo hanno migliorato le loro competenze linguistiche , ma anche digitali</div><div><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></div><div>Sono fortemente convinta che il tempo trascorso nell’insegnamento/apprendimento delle competenze digitali , è sicuramente un tempo&nbsp; non sprecato&nbsp; ma è assolutamente utile specialmente in una società sempre più “digitalizzata”</div><div>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 11:05:33 UTC</pubDate>
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         <title>Alessandra Antonelli</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156367421</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Dipende da come le si usano. Come dice il saggio, l'efficacia dell'arma non risiede nell'arma stessa, ma nella mente di chi la usa.<br>I miei alunni si sono rivelati maggiormente motivati quando si sono trovati già calati nella situazione o nell'ambiente di apprendimento e, comunque, sempre in presenza di attività ben strutturate, con obiettivi espliciti e precisi (ad esempio organizzati a gruppi dentro il laboratorio di informatica con un compito ben preciso da svolgere).&nbsp;</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Ho rilevato le maggiori criticità negli alunni più facilmente inclini alla distrazione, di cui ho appurato le TIC essere un potente amplificatore (contrariamente a quanto mi sarei inizialmente aspettata). In quei casi ho dovuto spendere molta fatica per guidare e ristrutturare l'impatto con le TIC. Inoltre ho appurato che, anche avendo la disponibilità di una classe virtuale, molti alunni non si sono fatti coinvolgere nella partecipazione e nella condivisione di materiali o di opinioni. La fruizione delle TIC ai fini dell'apprendimento, almeno per la mia esperienza, finora ha funzionato solo se contestualmente situata.&nbsp;</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Progetti di scrittura collaborativa finalizzati alla produzione di ebook tematici:&nbsp; un'esperienza gratificante per valutare non solo l'apprendimento significativo dei contenuti, ma anche l'emergere di abilità sociali e di competenze. Ecco qualche esempio:<br><a href="http://ita.calameo.com/read/001940680c27730383c61">http://ita.calameo.com/read/001940680c27730383c61</a><br><a href="https://ita.calameo.com/read/00194068041becd37439f">https://ita.calameo.com/read/00194068041becd37439f</a><br><a href="https://ita.calameo.com/read/0019406804069c7feb784">https://ita.calameo.com/read/0019406804069c7feb784</a><br><a href="http://ita.calameo.com/read/0019406800f18ba4c9790">http://ita.calameo.com/read/0019406800f18ba4c9790</a><br>Attualmente, in un paio delle mie classi di geografia, ho attivato la classe virtuale su Edmodo e sto facendo lavorare i ragazzi con Padlet e con strumenti di presentazioni, con risultati soddisfacenti, considerando anche il poco tempo a disposizione.&nbsp;</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Credo non siano le TIC che fanno la differenza di un insegnamento di qualità. A mio parere il loro utilizzo vale (o non vale) la pena a seconda del gruppo classe che si ha davanti e comunque vale sempre la pena in prospettiva di un progetto e/o di un percorso di apprendimento di lungo periodo.&nbsp;<br>Per concludere, i miei nativi digitali molto devono ancora imparare sull'uso delle TIC a scuola.<br>Loro, le TIC, sono indubbiamente una grande opportunità. Ma sta a noi far sì che esse possano diventare uno dei tanti mezzi&nbsp;a nostra disposizione per educare al pensiero critico.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 11:48:43 UTC</pubDate>
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         <title>Carmen M.</title>
         <author>carmen_mauriello</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156368702</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Il futuro della scuola non può escludere le nuove tecnologie innanzitutto perché i docenti si relazionano ogni giorno coi “nativi digitali” ma anche e soprattutto perché le potenzialità offerte dai dispositivi tecnologici e da internet sono funzionali ai compiti dell’insegnante.  Per quanto riguarda l'aspetto del loro uso da parte degli allievi precisiamo che ci sono due grandi categorie di attività didattiche che possiamo realizzare in classe: quella dell’educazione con i media e quella dell’educazione ai media. Della prima categoria fanno parte quelle attività in cui le tecnologie entrano in termini strumentali, cioè come oggetti e linguaggi che facilitano l’azione di insegnare e apprendere. La seconda categoria, invece, quella dell’educazione ai media, pone questi ultimi a oggetto dell’azione didattica, facendo sì che ciò che si insegna e si apprende riguardi specificamente il mondo della comunicazione e dei media. Le tecnologie vanno possedute, non solo in termini di capacità di leggere, ma anche come capacità di accedere, di analizzare, di valutare, di produrre messaggi. Uso  già da un pò le TIC nel mio lavoro, nonostante lo scetticismo di molti genitori, ed  i miei alunni ne sono entusiasti ,  i benefici sono molteplici soprattutto per i bambini bisognosi di un intervento educativo speciale. Abbiamo realizzato e-book; digital storytelling; mappe concettuali...ed il gioco vale ampiamente la candela perchè la motivazione , l'impegno, l' attenzione da parte degli alunni si mantengono veramente alti portandoli al raggiungimento di competenze attese<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 11:56:26 UTC</pubDate>
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         <title>Amalia L.</title>
         <author>carmen_mauriello</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156371595</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li><li>Durante gli anni di lavoro ed in particolar modo da quando sono insegnante di sostegno,&nbsp;ho potuto constatare che &nbsp; l’uso delle TIC&nbsp; stimola l’interesse e la curiosità degli alunni e&nbsp; li coinvolge in modo diretto , accrescendo la loro motivazione e il loro livello di apprendimento. Il gioco, quindi, per me vale la candela ampiamente perchè riesco a raggiungere gli obiettivi che mi prefisso ed inoltre leggo negli occhi dei miei piccoli alunni la gioia di imparare. le difficoltà naturalmente non mancano, soprattutto quando ci si imbatte in genitori poco inclini all' uso della tecnologia , ma come di solito si dice "ogni cambiamento inizialmente è turbamento!"</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 12:14:06 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Gian Pietro Chiaro</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156378261</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/176807271/420ee6ac25e00617c2331193a534d565/Le_TIC_valgono_davvero_a_motivare_gli_studenti.pdf" />
         <pubDate>2017-02-27 12:49:30 UTC</pubDate>
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         <title>Roberta</title>
         <author>robypiccolo</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156385668</link>
         <description><![CDATA[<div>Non sempre le nuove tecnologie risultano appropriate a motivare gli studenti in classe, anche perchè spesso l'uso delle stesse non è nelle mani di docenti troppo competenti dal punto di vista informatico. Le TIC possono essere strumento utilissimo per l'inclusione in un gruppo classe ma bisogna saper gestire e guidare bene una lezione...</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 13:20:17 UTC</pubDate>
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         <title>Spinelli Franca</title>
         <author>fra71spine</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156392179</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Ogni volta che in classe si annuncia lo spostamento nell'aula di informatica automaticamente si registra un aumento dell'euforia generale negli alunni, questo mi sembra già un buon indicatore del fatto che le TIC valgano a motivare gli studenti. Nella mia esperienza di insegnante di scuola primaria credo che questo sia legato al fatto che gli strumenti tecnologici siano da sempre associati all'attività ludica che con essi gli studenti svolgono nei loro momenti liberi e di svago e pertanto già solo la presenza del computer o del tablet nella didattica, come la teoria comportamentista stimolo-risposta insegna, attivi nella loro mente la sensazione di piacere vissuta attraverso la pratica di queste attività.&nbsp;</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Le resistenze da parte di ragazzi che delle famiglie sono sempre meno frequenti da incontrare. Dieci anni fa i genitori erano molto più accorti e timorosi di lasciare i figli a contatto con internet e per questo erano più vigili e attenti anche quando si chiedeva di controllare i bambini nel fare una ricerca al computer. Oggi i bambini già in terza elementare hanno uno smartphone tra le mani da poter utilizzare per chattare collegarsi vedere video etc. e noto sempre minor controllo sul loro utilizzo da parte degli adulti. Pertanto quando è la scuola a proporre attività con le Tic i genitori sono oggi molto più deleganti e meno preoccupati.&nbsp;</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Grazie all'utilizzo delle Tic con le mie classi abbiamo potuto fare esperienze di scrittura collaborativa, pianificare uscite didattiche con Google maps (percorso da svolgere, mezzi da usare), preparare in Power Point ricerche da presentare alla classe, realizzare un blog e un giornalino per la scuola, filmare e mostrare esperimenti scientifici realizzati in classe, svolgere attività di Coding. Molto ha giovato alla didattica anche l'utilizzo della LIM con attività di rinforzo o potenziamento degli argomenti trattati in classe.</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>In base a tutte le esperienze vissute direi proprio di sì.</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 13:41:00 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>cuscunaf</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156395935</link>
         <description><![CDATA[<div>I NATIVI DIGITALI</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 13:52:09 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>manuela basurto</title>
         <author>manuelabasu</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156403913</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Nella mia esperienza le TIC aiutano molto a coinvolgere gli studenti utilizzando dei mezzi a loro familiari, mostrandone e facendone scoprire le diverse potenzialità. Spesso, infatti, i ragazzi sfruttano le TIC per scopi ripetitivi e restano all’oscuro delle modalità alternative a quelle da essi utilizzate oppure sono convinti che la tecnologia possa sostituirsi al pensiero e alla riflessione senza rendersi conto che, affinché le risorse possano davvero veicolare un apprendimento, è necessario essere dotati o aver sviluppato ed affinato capacità di selezione dei materiali, discernimento, analisi …<br><br></div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Da parte dei ragazzi non ci sono apparenti resistenze, ma spesso quando essi si rendono conto che un lavoro proficuo richiede impegno ed un grande coinvolgimento personale e che la rete non può essere una scorciatoia, ma una risorsa da sfruttare e che serve anche una rielaborazione personale, accade che l’apparente entusiasmo iniziale possa rivelarsi per ciò che è, ovvero una pigrizia ed una mancanza di curiosità ed interesse.<br><br></div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Sono riuscita a rendere gli alunni protagonisti della lezione, utilizzando anche la metodologia Flipped Classroom e facendo realizzare, sia individualmente che in gruppo, lavori multimediali ed anche piccoli compiti di realtà (ad esempio l'organizzazione di un viaggio in Francia, dalla prenotazione del volo, alla ricerca dell'hotel, alle mete da visitare), oppure realizzando dei video in cui venivano "recitate" delle situazioni comunicative, realizzate ricette; o ancora creando un padlet che funzionasse da bacheca virtuale; ho anche partecipato ad un progetto e-twinning nonchè ad un gemellaggio con una scuola francese<br><br></div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Non sono in grado di dire se il gioco valga davvero la candela in quanto le variabili sono talmente tante che le TIC ,da risorsa, potrebbero trasformarsi in insuccesso. Come sempre tutto va contestualizzato e rapportato ai singoli casi.</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 14:09:47 UTC</pubDate>
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         <title>Loredana Marzocchella</title>
         <author>loredanamarzocchella</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156410286</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 14:24:08 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Federica Ottavi</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156411428</link>
         <description><![CDATA[<div>Nella mia esperienza da insegnante, ho notato che l'utilizzo delle nuove tecnologie in classe, è sempre vissuto dai bambini con stupore e interesse. E, dopo una iniziale gran confusione, riescono ad attirare l'attenzione molto meglio di una lezione tradizionale. Nella pratica quotidiana, però, ci si deve scontrare con l'impossibilità di utilizzarle frequentemente: nella mia classe non c'è la LIM e nella scuola primaria non si permette agli studenti di portare device personali, a parte chi, per esigenze didattiche, è autorizzato. Inoltre non si può certamente chiedere ai bambini di utilizzare social network per attuare lavori collaborativi.</div><div>Per questi motivi io utilizzo prevalentemente la LIM sita nell' aula informatica, ma ammetto di non sfruttarla adeguatamente anche a causa dei "tempi morti" che lo spostamento della scolaresca e l'avvio della LIM comporta.</div><div>Quando riesco ad utilizzarla propongo giochi o approfondimenti sui temi già discussi in classe.</div><div>Noto sempre con piacere che, oltre a riscuotere successo, quindi a creare un clima sereno e attivo, permettono di ricordare meglio i contenuti studiati e di applicarli alla vita di tutti i giorni.</div><div>Qualche piccola resistenza c'è da parte di alcuni bambini meno avvezzi all'utilizzo delle tecnologie, che per paura di essere derisi, si rifiutano di lavorare.</div><div>In conclusione, a parte le difficoltà già dette, credo che l'utilizzo delle TIC nella pratica didattica, permetta di raggiungere gli obiettivi prefissati e di giungere alla comprensione profonda dei contenuti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 14:26:27 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Fulvio Nunzio</title>
         <author>n_fulvio</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156412398</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp; &nbsp; Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>Si i bambini utilizzano le TIC con l’aiuto dell’insegnante, anche perché per loro è come giocare<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp; &nbsp; Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>Alcune famiglie sono preoccupate della salute degli occhi dei loro studenti. Inoltre per la famiglia usare le TIC appare come perdere tempo.<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp; &nbsp; Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>Ho realizzato dei progetti di prescrittura e precalcolo, ma anche dei progetti attinenti la musica, i colori e le forme geometriche.<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp; &nbsp; Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)? Si purché sia guidato dalla finalità di imparare un argomento o delle abilità<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 14:28:30 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Rossella Saluto</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156413217</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></strong>1) Nella mia esperienza d'insegnante di sostegno penso che le TIC contribuiscano ad aumentare la motivazione estrinseca negli alunni. Ogni qualvolta si propone un'attività con l'utilizzo delle TIC agli alunni si caricano di energia e di voglia di fare.<strong><br> 2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong>I punti deboli dell'usare le Tic è che non si considerano,purtroppo, degli strumenti utili e importantissimi per la didattica; il momento del laboratorio d'informarica é visto come un'ora di svago e non di autentico lavoro.<strong><br> 3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></strong>Sono riuscita a coinvolgere i miei colleghi più avanti con l'età a usare,insieme a me, google earth, scratch, Prezi, camp.<br>Gli alunni hanno ottenuto valutazioni più alte grazie all'utilizzo di queste apps. Finalmente, i bambini sono stati protagonisti del processo di apprendimento.<strong><br> 4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong>Penso che le TIC siano il nostro futuro;ormai, tutto si basa sulla tecnologia. Ritengo che sia necessario incrementare le competenze digitali nei bambini.<strong><br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 14:30:21 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>M. Cristina</title>
         <author>maternalascala</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156414204</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 14:32:15 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Grazia Paladino</title>
         <author>graziampl</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156416243</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/59329874/ebaafe82c9fc46dcaeddda0c6aad2d4d/I_miei_nativi_digitali.docx" />
         <pubDate>2017-02-27 14:36:19 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maria Luce</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156417697</link>
         <description><![CDATA[<div>Premetto che io non ho mai avuto una classe digitale (niente tablet al posto dei libri, per intenderci), ma ho utilizzato in alcuni momenti gli strumenti digitali (LIM, laboratorio di informatica, applicazioni digitali). Trovo che le TIC possano efffettivamente motivare gli studenti (tutte le volte che li ho portati in laboratorio sono stati curiosi e interessati), ma allo stesso tempo si rischia che, passato il primo entusiasmo, trovino anche molti piu' modi per distrarsi ed "evadere". In piu' mi e' capitato che non tutti fossero dotati delle devices necessarie e attrezzate (o, peggio, che le volessero utilizzare per la scuola!). E' come, e mi dispiace sriverlo, se loro fossero i primi a pensare che in fondo usare le TIUC e' un po' giocare, quindi se devono farlo invece di fare lezione, va bene; se invece devono lavorarci su e quindi usarle invece di giocare sul serio, allora non va piu' bene (non ho credito, non posso andare in internet, ecc). Sinceramente non lo so se le TIC valgano la candela, non l'ho ancora deciso. Vale la pena sperimentare, questo si'.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 14:39:12 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Giacomo Biondo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156418906</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></li></ul><div>Premetto che la mia materia, Scienze motorie e sportive lotta per far si che i ragazzi mettano via gli strumenti digitali e i contatti virtuali per farli muovere , comunicare e socializzare live. Comunque anche per le attività motorie e sportive le TIC possono rappresentare un utile mezzo per apprendere. Io le utilizzo per far vedere, realizzare e confrontare i gesti atletici dei campioni con quelli dei ragazzi stessi. Inoltre utilizzo questbase per i test di verifica. Quest'ultima parte non mi interessa in quanto tale, io non adoro i test a risposte multiple, ma mi serve per coinvolgere i ragazzi nell'adoperare lo strumento, visto che non lo conoscono e che l'università nel proseguo dei loro studi adopererà spesso questo metodo di verifica con il quale è meglio cimentarsi per saperlo usare senza farsi prendere da ansia. Ai ragazzi piace e piace montare video con le loro performance sportive, piace un po' meno svolgere le verifiche, ma preferiscono svolgerle sul cellulare con il tempo che scorre che su carta.</div><ul><li><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></li></ul><div>Ad inizio anno spiego ai genitori cosa mi propongo di fare, illustro ai ragazzi ciò che occorre avere e devo dire che tranne qualche caso isolato di famiglie che non hanno possibilità di connessione, facilmente risolvibile grazie all'aiuto dei compagni disponibili, ho avuto dei riscontri positivi da parte degli alunni e delle famiglie.</div><ul><li><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></li></ul><div>dei video su un canale youtube di ragazzi non praticanti quello sport o quei gesti affrontati dove dimostrano il loro livello raggiunto o la tecnica di esecuzione dei gesti atletici.<br>Salto in alto, esercizi propedeutici: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=DT1HA1jYAZQ">https://www.youtube.com/watch?v=DT1HA1jYAZQ</a></div><ul><li><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></li></ul><div>Se ci ricordiamo che in qualità di uomini, facciamo parte del regno animale allora vanno bene, ma se riteniamo che siano il tutto allora non sappiamo dove stiamo andando.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 14:41:46 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Loretta</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156419392</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/175432947/75efa753110978f03705f2b7252983df/i_miei_nativi_digitali.docx" />
         <pubDate>2017-02-27 14:42:53 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Giovanna</title>
         <author>giovannasimula67</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156423963</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>I miei "nativi digitali"</strong><br>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Sono diversi anni (ormai sei) che utilizzo quotidianamente le TIC, perché&nbsp; oltre che a motivare i bambini riescono a catturare la loro attenzione (LIM), permettono di costruire "memoria del proprio lavoro e favoriscono la cooperazione tra pari e con gli adulti.<br> 2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>Nessuna resistenza anzi collaborazione da parte degli adulti e entusiasmo da parte dei bambini<br> 3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br>Ho guidato i miei alunni nella realizzazione di&nbsp; presentazioni&nbsp; (con PPT o simili), nella realizzazione di mappe mentali e/o concettuali, nell'utilizzo di vari software per giocare con la matematica, nell'utilizzo di piattaforme dedicate a svolgere attività di coding in modalità BYOD<br> 4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)<br>In base alla mia esperienza sicuramente si.<br>Le TIC hanno inoltre un ruolo fondamentale nella didattica per alunni con DSA o BES.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 14:52:32 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Barbara Soncin</title>
         <author>barbara_soncin</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156432701</link>
         <description><![CDATA[<div>In quanto insegnante di scuola dell'infanzia non mi si presenta la problematica della gestione TIC in classe.  Ma la realtà che vivono i miei alunni nelle proprie famiglie è proiettata all'uso di nuove tecnologie fin dal mattino a colazione, durante la quale guardano i cartoni animati dal tablet dei genitori mentre bevono il latte o il the. Sempre più spesso  vedi bambini utilizzare gli smartphone durante le cene nei ristoranti con gli adulti o durante commissioni dei genitori, così da impegnarli e da fare in modo di "non disturbare".<br>Secondo me occorrerebbe fare un buon lavoro educativo sull'utilizzo delle TIC prima di tutto sulle famiglie.  Per quanto riguarda le TIC in ambito scolastico io non ho una scuola digitale. Appena mi è possibile (ore compresenza, suddivisione in piccoli gruppi) utilizzo la sala docenti in cui vi è un pc per i docenti per far vedere ai miei piccoli alunni video sulla fauna e la flora del mondo che troppo spesso a scuola vedono solo attraverso l'utilizzo di scheda di coloritura.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 15:11:40 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Maura Savi</title>
         <author>savimaura</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156438482</link>
         <description><![CDATA[<div>Nella mia esperienza di insegnante ho da poco iniziato ad utilizzare abitualmente le Tic in classe. Credo che, se ben utilizzate, possano essere il metodo più diretto per catturare l'attenzione di alunni abituati all'utilizzo di tablet sin dalla più giovane età (chi non ha mai cenato ad un tavolo di ristorante accanto a cui si trova una famiglia con un piccolo che mangia solo se davanti al proprio cartoon preferito?). E' divenuto per me abitudine Il far vedere un documentario al termine di una lezione di scienze o presentare le prove INVALSI online per abituare i ragazzi al ragionamento logico, presentare una mappa concettuale alla LIm o chiedere ai ragazzi di utilizzare determinati siti per una ricerca. Le famiglie colgono queste attività con gioia, vedono i figli accattivati dalla lezione e imparano con loro a utilizzare al meglio anche il registro online. Grazie alle TIC l'anno scorso ho realizzato con i miei alunni una UdA sull'alimentazione che hanno presentato agli alunni delle classi prime dell'istituto, usando power point per rendere più chiara la loro lezione. Sicuramente il "gioco vale la candela" e a volte spendere qualche ora in più per preparare la lezione usando le TIC da maggior soddisfazione e migliori risultati</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 15:25:22 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>PIETRO PAOLO PAOLILLO</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156439533</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/170733136/fc105ea6c7d7ef84b1cfee8460462244/I_MIEI_NATIVI_DIGITALI.docx" />
         <pubDate>2017-02-27 15:27:34 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Tiziana Brattoli </title>
         <author>tiziana_brattoli</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156450531</link>
         <description><![CDATA[<div>In generale non credo che le TIC in sé siano sufficienti a motivare gli studenti.&nbsp;</div><div>Esse costituiscono certamente un ausilio, un facilitatore ed anche un buono strumento compensativo e in genere sono accattivanti per gli studenti. Inoltre avvicinano l’insegnante, visto come l’adulto che dirige l’apprendimento, al mondo dei ragazzi e, per la mia personale esperienza, il proporre o il consentire agli studenti l’utilizzo del proprio device (prevalentemente lo smartphone) durante l’attività didattica ha catturato la loro attenzione, interesse e disponibilità. Tuttavia dopo l’iniziale entusiasmo, quando i miei alunni hanno compreso che quello che veniva proposto loro non era una attività ludica e fine a se stessa, ma legata all’attività didattica questa consapevolezza, unitamente alle difficoltà derivanti da una limitata conoscenza delle possibilità che tali strumenti tecnologici rappresentano, ho dovuto raccogliere anche le lamentele e riluttanze degli stessi, talvolta anche conseguenti alla necessità di dover utilizzare la propria connessione, con conseguente consumo di rete dati.&nbsp;</div><div>Tuttavia insistendo e verificando con loro la maggiore utilità o praticità nell’utilizzo di strumenti informatici (nello specifico abbiamo confrontato i vantaggi nell’uso de software cmap rispetto alla realizzazione di una mappa cartacea, soprattutto in occasione di ampliamenti della stessa, correzioni e revisioni) e questo ha via via avvicinato gli studenti allo strumento informatico.&nbsp;</div><div>In conclusione, quindi, credo che possano certamente costituire uno strumento accattivante se proposto nel modo giusto e soprattutto se si permette agli studenti di imparare ad utilizzarle. Solo in seguito possono costituire un aiuto all’apprendimento e all’acquisizione di abilità ed allo sviluppo di competenze che, a mio avviso, possono comunque essere acquisite e sviluppate anche con altri ausili.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 15:50:26 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Laura</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156454636</link>
         <description><![CDATA[<div>Le tic non sono l'unico strumento per motivare&nbsp; gli studenti ma sicuramente sono un valido supporto. </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 15:59:31 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Rosa Antonia Scopelliti</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156456207</link>
         <description><![CDATA[<div>Pur non avendo mai avuto una classe digitale, utilizzo alcuni strumenti digitali, come la LIM. L’utilizzo degli strumenti digitali mi aiuta spesso nello svolgimento della lezione, anche se gli studenti non provano lo stesso entusiasmo, nonostante si dica di loro che siano “ i nativi digitali “. &nbsp;<br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 16:03:00 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>ROSETTA VESCIO</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156456395</link>
         <description><![CDATA[<div>STRUMENTI DIGITALI<br>Personalmente ritengo che la scuola italiana sia anacronistica rispetto a tutto ciò che circonda non solo gli studenti ma anche genitori e insegnanti.La digitalizzazione è ormai parte della vita di tutti amata o odiata che sia.Non si può pretendere di insegnare a degli studenti che spesso sono più preparati dei loro insegnanti in questo mondo digitale.Ritengo necessario e importante utilizzare ogni supporto multimediale che possa permettere a ciascun studente di apprendere.L'insegnante non è più un trasmettitore di nozioni ma un facilitatore che lavora insieme ai suoi studenti in una sorta di cooperative learning,a tal proposito spesso le risorse digitali mi hanno aiutata a facilitare l'apprendimento anche attraverso i video ad esempio.NON CREDO di voler ritornare solo al classico libro ma penso che l'aggiornamento serva anche a saper mescolare i veri metodi per rendere semplice e interessante ciò che formerà i futuri cittadini del mondo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 16:03:24 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>nadiaangelino</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156457413</link>
         <description><![CDATA[<div>Nadia</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 16:05:43 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Laura</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156457733</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC non sono l'unico strumento per motivare gli studenti ma sicuramente sono un valido supporto. Sono entusiasti di cercare informazioni in internet e poi proporre i loro risultati agli altri così come lo sono quando si tratta di organizzare i dati per realizzare un prodotto multimediale.<br>Non incontro grandi resistenze da parte dei genitori. <br>Grazie alle Tic abbiamo realizzato ipertesti e presentazioni per illustrare il prodotto finale dell'argomento di studio.<br>Secondo me vale la pena utilizzare le tic nel lavoro qu<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 16:06:28 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Andrea M.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156466382</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>I miei nativi digitali<br></em></strong><br></div><div><em>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></em><br></div><div>Secondo la mia esperienza non è semplice dare una risposta. Gli studenti sono sempre felici di utilizzarle perché ne colgono l'aspetto ludico/ricreativo ma stentano a comprenderne le potenzialità didattiche (cercare informazioni, collaborare con gli altri, produrre un risultato da esporre al gruppo classe). Quando usiamo i tablet molti non sanno che cosa farsene perché pensano solo a scattare una foto o giocare al videogioco del momento: è già qualcosa ma non basta perché all'inizio la confusione è davvero tanta. La cosa positiva è che queste attività di solito piacciono molto e non faccio molta fatica a convincere i miei studenti; a loro la motivazione non manca sicuramente, che poi tutti riescano a cogliere le potenzialità delle tecnologie è un'altro paio di maniche.<em><br></em><br></div><div><em>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</em><strong><em><br></em></strong><br></div><div>I ragazzi di solito sono molto contenti quando propongo attività che riguardano le TIC, che sia l'ora del codice o un progetto più complesso come la ricerca di informazioni su un argomento in internet per arrivare a produrre qualche cosa. Per loro è una specie di gioco che rompe il solito tran tran scolastico. Anche le famiglie di solito non fanno resistenza in base all'argomento secondo cui imparare a usare con profitto queste cose è indispensabile nel modo di oggi quindi è meglio che sia la scuola ad occuparsene.&nbsp;<br><br></div><div>Ho però notato una certa difficoltà di usare le TIC per comunicare con le famiglie e i ragazzi usando un canale ufficiale come il registro elettronico. Molti affermano di non ricordare le credenziali di accesso oppure di non riuscire ad accedere da casa con il proprio dispositivo. Naturalmente i gruppi whatsapp o facebook funzionano benissimo ma io preferisco starne fuori perché mi sembra giusto e serio usare solo il canale ufficiale della scuola.<em><br></em><br></div><div><em>Quali esperienze gratificanti sei riuscito a realizzare con le TIC?<br></em><br></div><div>Utilizzo da alcuni anni le TIC a scuola. In classe non abbiamo la LIM ma possiamo accedere all'aula informatica o utilizzare i tablet in classe qualche ora alla settimana. Ho iniziato con attività guidate come l'ora del codice che piacciono a tutti e non stancano mai.<strong><br></strong><br></div><div>Mi è capitato di trovare gruppi di studenti motivati e con loro sono riuscito a organizzare attività più complesse (blog di classe, progettare delle App, ecc.). In questi casi la soddisfazione è notevole, specialmente da parte dei ragazzi che vedono davvero che si possa fare qualche cosa di nuovo e non solo utilizzare quello che altri hanno preparato.<strong><br></strong><br></div><div><br><br></div><div><em>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></em><br></div><div>In generale sì, anche se penso che la didattica tradizionale non sia tutta da buttare. I ragazzi devono essere guidati perché essere nativi digitali non significa essere capaci di utilizzare in modo proficuo le tecnologie.<strong><br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 16:26:35 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Tiziana Sepe</title>
         <author>tizianasepe</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156469375</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/112937487/c1f95140f6abbad83a7a77ba4ebf779c/esperienze_utilizzo_nuove_tecnologie.docx" />
         <pubDate>2017-02-27 16:33:25 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Antonella</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156469935</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/176907487/a091823691739ea42bf7fbb760139063/I_MIEI_NATIVI_DIGITALI.docx" />
         <pubDate>2017-02-27 16:34:45 UTC</pubDate>
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         <title>Giovanni</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156469997</link>
         <description><![CDATA[<div>Sinceramente ho qualche dubbio sull'efficacia motivazionale delle nuove tecnologie. In genere riscontro che le novità tecnologiche sono bene accolte e sfruttate da chi è già motivato, mentre gli alunni più difficili rimangono refrattari. L'uso della LIM sicuramente rende più facile il lavoro didattico e il processo di apprendimento, ma agisce poco nel campo motivazionale. Inoltre non tutte le classi sono attrezzate. Da qualche mese sto provando a sperimentare qualcosa con gli smartphone attraverso l'uso del Padlet, strumento sicuramente molto interessante e potente, ma non posso nascondere di incontrare una certa&nbsp; resistenza&nbsp; da parte dei ragazzi: in alcuni casi per problemi tecnici legati al loro smartphone obsoleto o inadeguato, in altri casi perchè non vogliono impegnarsi più di tanto. A volte ho la sensazione di fare tanto lavoro per nulla.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 16:34:54 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Maria Rosa</title>
         <author>mariarosa_straniero</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156477825</link>
         <description><![CDATA[<div>Sono appassionata alle nuove tecnologie e cerco di utilizzarle appena possibile. Propongo attività che coinvolgono i ragazzi in modo diretto, attraverso ascolto e produzione di file audio e video, presentazioni power point, montaggi, e-book.&nbsp;</div><div>Utilizzo le varie piattaforme digitali per scambiare materiale con i miei alunni e questo è ben visto soprattutto dai ragazzi più grandi, parlo del triennio della scuola superiore, mentre al biennio sono ancora poco coinvolti dal digitale a scuola.</div><div>Più difficile è far capire ai ragazzi che la tecnologia non può e non deve sostituire la loro mente, i loro pensieri, deve rimanere un mezzo piacevole per scoprire e sviluppare le loro potenzialità.</div><div>Spesso poi dopo l’entusiasmo iniziale, prende il sopravvento la pigrizia e il lavoro necessario rimane sulle spalle di pochi.</div><div>Per ora nessuna grande esperienza, ma piccole attività abbastanza soddisfacenti. ( presentazioni in power point a gruppi / materiale messo in comune su piattaforme / piccoli gruppi digitali di aiuto per compiti,..)</div><div>Penso proprio che il gioco valga la candela anche se dei momenti di scoraggiamento ci sono!!!</div><div>Non bisogna mollare perché la posta in gioco è veramente alta!</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 16:54:04 UTC</pubDate>
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         <title>Monica Maritano</title>
         <author>monica_maritano</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156477896</link>
         <description><![CDATA[<div>Sono d'accordo col prof. Chiarle quando afferma che l'espressione "nativi digitali" non é così corretta; i ragazzini di oggi sono sicuramente in grado di utilizzare le TIC quando si tratta di giocare, di smanettare, ma non sono in grado di utilizzarle per uno scopo didattico e di ricerca se non opportunamente guidati, e si scoraggiano comunque alle prime difficoltà tecniche. Ho avuto modo di partecipare ad un progetto di utilizzo del tablet in una pluriclasse di 3/4/5 primaria ma i risultati non sono stati all'altezza delle aspettative.&nbsp; I ragazzini avevano l'opportunità di utilizzare i tablet per esercitazioni individuali ma erano costantemente bloccati da problemi tecnici che non riuscivano a risolvere da soli...altro che nativi digitali! I ragazzini dovrebbero avere la possibilità di seguire veri corsi di informatica già dalle prime classi della scuola primaria, ma la situazione dei laboratori, almeno nel mio istituto comprensivo, è drammatica per vari motivi...il cammino verso l'informatizzazione nelle scuole è ancora molto lungo!!</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-27 16:54:13 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Eliana</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156478421</link>
         <description><![CDATA[<div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br></div><div>Credo che siano ausili importanti sia per la motivazione sia per sostenere una didattica più attiva ed inclusiva.<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br></div><div>da parte dei bambini nessuna ed anche da parte dei genitori con i quali sono stati condivisi alcuni progetti Vi è stata una buona collaborazione .<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br><br></div><div>Continua l’utilizzo della piattaforma per a nostra classe virtuale iniziata in classe seconda ( primaria) con Edmodo e quest’anno passata a classroom dopo che come istituto si è scelto di attivare L Google Suite for Educational. I bambini realizzano attraverso le app di Google lavori condivisi di ricerca di Scienze. Abbiamo realizzato percorsi&nbsp; sul coding sia attraverso la piattaforma di Code.org sia con un progetto in e-twinning con Scratch. Abbiamo sia lo scorso anno che quest’anno realizzato l’esperienza del blog di classe: quest’anno sono gli stessi alunni gli autori, organizzati in un gruppo di redazione.<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br></div><div>Sicuramente si!&nbsp; Attraverso alcune web app per realizzare giochi ( cruciverba, memory, ecc)che gli stessi alunni creano a gruppi e condividono poi nella classe virtuale, mettendo alla prova i contenuti appresi.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 16:55:27 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Elena Maria</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156478632</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-27 16:55:55 UTC</pubDate>
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         <title>Elena Maria Armand</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156478652</link>
         <description><![CDATA[<div>LE TIC VALGONO DAVVERO A MOTIVARE GLI STUDENTI?</div><div>Dalla mia esperienza la risposta è senza dubbio sì: ho notato che fare un riassunto con il pc viene vissuto dai bambini come molto più gratificante che non eseguirlo sulla carta, così come riordinare i sintagmi, produrre un testo, risolvere un problema, fare le equivalenze, addirittura fare una verifica.</div><div>Uno dei punti di forza dello strumento è l’aiuto che offre ai bambini con difficoltà: poter rifare senza dover cancellare, vedere un lavoro esteticamente ben fatto, eventuali aiuti (correttore ortografico, calcolatrice, ad esempio) li pone nella condizione di dare il meglio di sé e riduce notevolmente l’ansia da “errore”.</div><div>&nbsp;</div><div>QUALI RESISTENZE HAI INCONTRATO DA PARTE SIA DEI RAGAZZI SIA DELLE FAMIGLIE?</div><div>Non ho mai incontrato resistenze. Ho sempre fatto leva sulla fiducia che mi sono conquistata dalle famiglie. Ho introdotto le tecnologie solo dopo aver conosciuto i bambini e aver dato prova di serietà professionale ai genitori che si “fidano”, sanno che non lascio mai gli alunni e sorveglio costantemente su di loro tutelandoli da eventuali pericoli. Così come li tutelo durante l’intervallo li tutelerò in rete.</div><div>Prima di attivare qualsiasi attività che richieda le tic ho sempre esposto in assemblea di classe cosa intendevo fare, come e perché: un chiaro patto con i genitori è stata per me la base per permettere loro di comprendere e accogliere le proposte. Una semplice spiegazione di cosa verrà svolto in classe, con quale metodo e con quali obiettivi porta le famiglie ad assumere atteggiamenti positivi.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>QUALI ESPERIENZE GRATIFICANTI SEI RIUSCITA/O A REALIZZARE GRAZIE ALLE TIC?</div><div>Ho realizzato con i miei alunni diversi prodotti digitali (learning objects, e-book, presentazioni): la gratificazione non è nel prodotto finale in sé ma nella gioia che ho visto nel realizzare questi prodotti, nell’entusiasmo dimostrato anche da bambini in grande difficoltà di apprendimento o nel controllo del comportamento.</div><div>La classe, grazie alla realizzazione di prodotti digitali, si è maggiormente impegnata nello svolgimento delle consegne e nello studio. Oltre quindi al fatto, non trascurabile, che gli alunni svolgessero volentieri le consegne e venissero volentieri a scuola, ho notato che gli esiti sono stati migliori da quando ho introdotto nella didattica le tic sia a supporto dello studio sia per realizzare prodotti.</div><div>Il percorso del coding è stato motivo di gratificazione sia per i risultati ottenuti dagli alunni sia per l’approvazione ricevuta dalle famiglie.</div><div>Una breve ma significativa esperienza di robotica ha avuto esiti positivi evidenti nella coesione del gruppo classe. Non ho prove oggettive per dire che sia anche migliorata la capacità di problem solving, ma senza dubbio è migliorato il clima di collaborazione e cooperazione.</div><div>&nbsp;</div><div>IL GIOCO (LE TIC) VALE DAVVERO LA CANDELA (GLI APPRENDIMENTI)?</div><div>Alla luce di quanto affermato sopra, direi proprio di sì.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 16:55:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156478652</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Rossella</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156488628</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti? Da diversi anni insegno utilizzando le TIC in classe e noto che i nativi digitali hanno familiarità con il digitale, ma allo stesso tempo, quando si porta tale strumento nella didattica e per la didattica, si stancano presto. Condivido quanto affermato e cioè che "<em>gli studenti "nativi digitali" possiedono i migliori smartphone, ma se come insegnanti non li guidiamo a scoprire le potenzialità di questi device, spingendoli a vederli come strumenti di lavoro, per loro lo smartphone rimane la nicchia, il guscio in cui rinchiudersi, isolandosi dagli adulti</em>."</li><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? All'inizio ho trovato resistenza soprattutto da parte delle famiglie che non vedevano positivamente l'introduzione, in particolare del Byod in classe. Non tutti poi hanno la possibilità di connettersi da casa.&nbsp;</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? Nonostante le difficoltà, ho realizzato con i miei alunni diversi prodotti digitali, creato il sito della classe, lavorato in condivisione e utilizzato piattaforme virtuali.</li><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)? non sono l'unico strumento per motivare gli studenti ma sicuramente sono un valido supporto.&nbsp;</li></ul><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-27 17:23:55 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Giusy da Lucca</title>
         <author>giusy_casca</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156498793</link>
         <description><![CDATA[<div>Io sono una grande sostenitrice delle TIC. Ritengo le tecnologie una formidabile opportunità per coinvolgere direttamente gli studenti nei processi di apprendimento. Sin da quando ho iniziato a lavorare, ho sempre portato a scuola il mio pc, che facevo utilizzare  ai miei alunni per  cominciare a realizzare, in classe, i primi ipertesti: attività in cui tutti i bambini erano coinvolti attivamente nelle varie fasi della progettazione e preparazione del lavoro; in cui si divertivano e si impegnavano a dare il loro contributo. Inoltre utilizzavo il PC e, lo faccio tuttora, come mezzo di compensazione per quegli alunni che ne avevano particolare bisogno. Successivamente ho anche utilizzato la LIM per i vari casi di Handicap, che mi sono ritrovata nelle varie classi in cui ho fatto le supplenze, nel periodo in cui non ero ancora di ruolo. Non ho mai trovato nessuna resistenza da parte dei miei allievi,  che sono stati sempre disponibili a mettersi in gioco anche nei momenti in cui i lavori si facevano più impegnativi, come la storytelling che abbiamo realizzato insieme durante il mio anno di prova, sulle tabelline. Tutto è sempre stato presentato sotto forma di gioco ed è probabilmente per questo che non hanno mai avuto particolari problemi e fatto resistenza. </div><div>La rapida evoluzione della tecnologia ha finito per incoraggiare gradualmente l’uso di strumenti e tecniche nella nostra didattica giornaliera anche se, mi rendo conto, che sempre più spesso accade di rilevare una pericolosa tendenza a considerare l’uso delle tecnologie un fine e non più un mezzo, una pessima abitudine  consolidatasi quando l’informatica era stata derubricata a disciplina e quindi regimentata in spazi ed orari predeterminati. Diverse volte mi è capitato di assistere alla smania irrefrenabile di alcuni colleghi che facevano utilizzare l’ultima applicazione disponibile, indipendentemente dai presupposti pedagogici e didattico-metodologici .</div><div>Quindi se da un lato la scuola deve interrogarsi sulle strategie migliori per convincere i docenti più scettici a comprendere l’utilità e l’efficacia degli strumenti delle nuove tecnologie, dall’altro deve promuovere la consapevolezza di un utilizzo critico delle TIC, per trasformarle in autentiche tecnologie cooperative in grado di promuovere la condivisione del sapere.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 17:49:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156498793</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Viliana</title>
         <author>viliana_isolda1</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156500466</link>
         <description><![CDATA[<div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></div><div>Le TIC possono offrire significative occasioni per sviluppare le competenze di comunicazione, collaborazione, problem solving, sono in grado di adattarsi al livello di abilità e conoscenze del singolo alunno promuovendo un apprendimento di tipo individualizzato ed autonomo, monitorando le prestazioni e il progresso dello studente.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? &nbsp;</strong></div><div>Gli alunni si mostrano sempre molto entusiasti e motivati di fronte all’ utilizzo delle TIC.&nbsp; I genitori dei miei piccoli allievi (6-10 anni) appartengono all’era tecnologica per cui si mostrano sempre disponibili e collaborativi nei confronti dei progetti che implicano l’uso delle nuove tecnologie. Si fidano della serietà e professionalità del corpo docente. &nbsp;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?&nbsp;</strong></div><div>Progetti vari, presentazioni, ed ora ci siamo avviati alla conoscenza del coding.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></div><div>Le TIC permettono una partecipazione attiva dei ragazzi ai processi di costruzione e di transazione delle conoscenze e questo porta anche ad un nuovo rapporto docente-discente. L’insegnante ha come compito quello di creare negli studenti familiarità e pratica con le nuove tecnologie, intese come strumenti che servono a creare una nuova forma di sapere e una nuova organizzazione delle conoscenze.</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 17:54:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156500466</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Emiliana Rufo</title>
         <author>emiliana_rufo</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156502863</link>
         <description><![CDATA[<h1>Ho sempre lavorato con le nuove tecnologie, sin dal 2000: introducendo l'audiovisivo nelle mie lezioni, ho visto gli studenti molto motivati all'apprendimento. Ho seguito costantemente lo sviluppo dei nuovi <em>devices</em> e la loro integrazione nella didattica, apprendendone in prima persona l'utilizzo come "immigrata digitale", e successivamente appassionandomi all'uso per scopi didattici delle nuove tecnologie. All'inserimento del BYOD, gli studenti hanno dapprima sottovalutato il mezzo - come se lavorare con i <em>devices</em> fosse solo divertimento - ma successivamente, sollecitati alla comprensione degli obiettivi e alla creazione di artefatti digitali tramite <em>apps</em> e altre risorse dalla rete, hanno maturato un atteggiamento di proficua collaborazione, dimostrando una accresciuta motivazione.<br>​Ecco alcuni esempi di lavori digitali creati dai miei studenti:</h1><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.pearltrees.com/emilianarufo/students-projects-realizzati/id16785314" />
         <pubDate>2017-02-27 18:00:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156502863</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Assignment: I miei “nativi digitali”Alessandra Palumbo</title>
         <author>alessandrapalumbo327</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156505947</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Le Tic rappresentano una valida opportunità per:&nbsp;<br>- adeguare le azioni didattiche agli stili di apprendimento dei nostri alunni;<br>-&nbsp; per stimolare curiosità, motivazione, interesse;<br>- per personalizzare i percorsi;<br>- per valorizzare il protagonismo degli sudenti e le dinamiche collaborative.</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>- nessuna resistenza, ma tanto entusiasmo in ragione dei traguardi formativi raggiunti dai ragazzi.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Ogni giorno, a prescindere dalle attività, è un'occasione di scoperta, di arricchimento reciproco, di gratificazione, professionale e personale.</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Se adeguatamente utilizzate, non sono una fautrice delle TIC come <em>strumenti esclusivi</em>, assolutamente sì.</div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-27 18:09:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156505947</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I miei “nativi digitali”</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156513516</link>
         <description><![CDATA[<div>Cinzia<br>L’utilizzo delle TIC attira l’attenzione degli alunni e li motiva all’apprendimento. L’ uso di materiale d-book&nbsp; e/o video recuperati dal web e/o PPT preparati dagli stessi docenti cattura la loro attenzione. Non ho incontrato nessuna resistenza né da parte dei ragazzi né dalle famiglie. Con i miei alunni (IV primaria), già dallo scorso anno,&nbsp; utilizziamo una bacheca Padlet dove postiamo testi e materiali vari e abbiamo creato diversi libri digitali usando il software PrimiLibri. Penso che le TIC siano ormai indispensabili ma credo anche che i nostri “nativi digitali” debbano imparare a farne buon uso.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-27 18:27:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156513516</guid>
      </item>
      <item>
         <title>C. Miele </title>
         <author>mieleclementina97</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156517420</link>
         <description><![CDATA[<div>"i miei nativi digitali"<br>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Credo&nbsp; di sì. L'utilizzo delle TIC cattura maggiormente la loro attenzione e mi permette di introdurre anche argomenti "tosti" in maniera più soft&nbsp;</div><div>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>Resistenze quasi pari a zero</div><div>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br>diversi progetti per la partecipazione a concorsi scolastici o lavori per gli esami di licenza</div><div>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br>Affiancate ad altri tipi di didattica ne vale la pena</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-27 18:37:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156517420</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156518076</link>
         <description><![CDATA[<div>S.Leone<br>Non nego il mio iniziale scetticismo sull'utilizzo delle TIC nella mia azione didattica;ma mi sono ampiamente ricreduta nel corso del tempo e oggi non posso farne a meno.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-27 18:39:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156518076</guid>
      </item>
      <item>
         <title>SANDRA</title>
         <author>sandrabeomontezobel</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156518576</link>
         <description><![CDATA[<div>1 - Le TIC aiutano sicuramente a motivare gli studenti ma occorre programmare bene la lezione inserendo un elemento sorpresa, inaspettato.<br>2/3 - Non ho incontrato alcuna resistenza. Lavoro con le TIC per introdurre una UdA o per avere un feedback.<br>4 - Credo che aggiungere insieme alle TIC anche alcuni aspetti della metodologia tradizionale sia importante per non farli perdere nel loro studio.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-27 18:40:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156518576</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Francesca Minaudo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156519863</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei "Nativi digitali".</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/176947167/67051f35e9b30ffd36e2b262d8ddb369/i_miei_nativi_digitali.docx" />
         <pubDate>2017-02-27 18:43:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156519863</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Virgilio Di Giorgi</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156520124</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei "nativi digitali"<br>
<br>1)	Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?
<br>Le TIC possono veramente motivare gli studenti quando il loro utilizzo si rivela veramente funzionale a ciò che viene trattato in classe, all’Uda che si sta svolgendo. Il loro utilizzo deve essere costantemente monitorato dal docente.
<br>2)	Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?
<br>Nessuna resistenza, anzi, i ragazzi si sono sentiti più coinvolti, soprattutto quelli che presentano DSA, grazie al linguaggio multimediale che risponde meglio ai diversi stili di apprendimento degli alunni.
&nbsp;Le famiglie hanno sempre accolto con partecipazione l'utilizzo delle TIC in classe e a casa.<br>3)	Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?
<br>- Unità di apprendimento capovolte con Edmodo
<br>- attività di coding
<br>- realizzazione di giornalini scolastici on line
<br>- partecipazione a progetti europei su piattaforme dedicate
<br>4)	Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?
<br>Decisamente sì, poiché le TIC fanno emergere competenze nascoste degli alunni, specialmente di quelli con difficoltà di apprendimento e offrono molteplici risorse didattiche.
<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-27 18:44:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156520124</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La mia classe digitale ( S. Leone )</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156520490</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo un'iniziale perplessità,sull'utilità  delle TIC nell'azione didattica,oggi posso affermare che un uso appropriato,stola l'interesse e aumenta la motivazione dei miei alunni,Ho via via inserito nella programmazione l'utilizzo del tablet e piattaforme didattiche.Abbiamo prodotto e-, boock,filmati,percorsi ipertestuali ecc.Non ho mai incontrato  resistenza  alcuna,ne' negli studenti ne' nei genitori anzi molta curiosità  ed entusiasmo.Ho realizzato insieme a loro prodotti di vario genere,come ho detto prima.Se correttamente usati e non in maniera esclusiva,ritengo non se ne possa piu' fare a meno,quindi il gioco vale la candela<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-27 18:45:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156520490</guid>
      </item>
      <item>
         <title>SANDRA</title>
         <author>sandrabeomontezobel</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156521194</link>
         <description><![CDATA[<div>1 - Le TIC aiutano sicuramente a motivare gli studenti ma occorre programmare bene la lezione inserendo un elemento sorpresa, inaspettato.<br>2/3 - Non ho incontrato alcuna resistenza. Lavoro con le TIC per introdurre una UdA o per avere un feedback.<br>4 - Credo che aggiungere insieme alle TIC anche alcuni aspetti della metodologia tradizionale sia importante per non farli perdere nel loro studio.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-27 18:47:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156521194</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Paolo Muzzicato</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156532250</link>
         <description><![CDATA[<div>Con le tante difficoltà che tutti i colleghi possono immaginare (non solo legate alla qualità delle attrezzature presenti nelle nostre scuole, ma legate anche alle abilità dei "nativi digitali" nell'uso di questi strumenti), da qualche anno ho cominciato a usare le TIC come strumento per motivare i miei studenti e per far realizzare loro dei prodotti digitali (dai risultati più o meno validi, più o meno creativi). Non ho incontrato resistenze né da parte dei ragazzi né da parte delle famiglie neanche quando ho proposto loro di creare degli account personali per formare una google classroom. L'unica difficoltà potrà essere quella che non tutti i ragazzi hanno delle dotazioni informatiche a casa.&nbsp;<br>Grazie alle TIC, alcuni dei miei alunni sono stati in grado di realizzare delle presentazioni veramente accattivanti contenenti, tra l'altro, dei filmati relative a esperienze scientifiche auto-prodotte.<br>Se non ho dubbi circa la partecipazione e l'entusiasmo che anima i ragazzi quando sono alle prese con le TIC, non sono ancora in grado di poter affermare se, a livello di apprendimenti, questi strumenti riescano a dare un quid in più. Posso però dire che neanche le lezioni tradizionali riescono a lasciare grandi "segni" soprattutto in quei ragazzi che hanno varie difficoltà di apprendimento.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-27 19:14:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156532250</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Flavia</title>
         <author>laflu_zanchi</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156543451</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong>&nbsp;<br><br></div><div>Nella mia esperienza di docente ormai trentennale posso affermare di sì, se per TIC ci riferiamo in questo caso esclusivamente a PC, tablet, LIM, smartphone e così via, non dimenticandoci ovviamente che anche il libro stampato è una tecnologia!&nbsp;<br><br></div><div>Le TIC, qualunque esse siano, risultano motivanti se rispondono ad uno scopo preciso, se attraverso il loro uso giungo nel modo più proficuo ad una soluzione, ad un compito qualsiasi.<br><br></div><div><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong><br></div><div>Devo dire che non ho mai incontrato resistenze né da parte dei ragazzi, né da parte delle famiglie. L’importante è stato spiegare il perché del loro utilizzo e le modalità di lavoro in classe o a casa.<br><br></div><div><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></strong><br></div><div>Ho potuto realizzare una classe virtuale con una piattaforma on-line che mi ha permesso di individualizzare alcune proposte didattiche e ha dato la possibilità ai miei alunni di approfondire alcuni percorsi di lavoro collaborativamente anche da casa.<br><br></div><div>Ho potuto abbattere i muri dell’aula creando un blog di classe che permettesse alle famiglie di seguire i lavori dei propri figli anche da casa.<br><br></div><div>Ho creato mappe di lavoro, storie e presentazioni varie con gli alunni che senza le tecnologie a disposizione non avrebbero mai potuto realizzare in quel modo.<br><br></div><div><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong><br></div><div>Credo proprio di sì se si utilizzano non perché è di moda, ma perché scelte all’interno di un percorso educativo chiaro, pensato e progettato con cura. Si deve ricordare sempre che sono degli strumenti di lavoro e come tali possono essere suscettibili di cambiamenti. È chiaro che le TIC impongono un cambiamento nelle modalità di lavoro dell’insegnante, non si può pensare di approcciarsi agli alunni come lo si faceva nel passato. Qualcuno di molto saggio disse un giorno che “non si può mettere vino nuovo in otri vecchi” !<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-27 19:42:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156543451</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Adele</title>
         <author>adedepaolis131</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156549373</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Le Tic agevolano molto il lavoro di noi insegnanti in quanto i bambini se stimolati con LIM, Tablet e Internet, manifestano più attenzione rispetto ad una lezione che utilizza solo il libro di testo.<br><br></div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li><li>Nessuna</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Con gli alunni ho partecipato alla settimana del Codice e&nbsp; costruito Padlet sulle autobiografie degli alunni oltra a ricerche on line<br><br></div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li><li> Io ritengo di sì senza esagerare</li></ul>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-27 19:58:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156549373</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Patrizia Casero</title>
         <author>pat20</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156553470</link>
         <description><![CDATA[<div>I mie nativi digitali</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/120826908/99f84f1659777bae5616a8d47c0de770/Le_TIC_valgono_davvero_a_motivare_gli_studenti.docx" />
         <pubDate>2017-02-27 20:11:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156553470</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I miei nativi digitali        Rosa Maria </title>
         <author>rosamaria_candeloro</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156555808</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Ricorrendo spesso all'uso delle TIC nella mia didattica, posso senz'altro affermare che, se opportunamente proposte, generano coinvolgimento e motivazione in tutti gli alunni (anche e, soprattutto, in quelli con difficoltà di apprendimento). Facilitano il lavoro di gruppo e quindi il confronto tra pari, favoriscono e sviluppano la creatività. Hanno quindi un impatto positivo sia sugli apprendimenti che sugli stili di apprendimento degli alunni.</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Non ho incontrato particolari resistenze ne' da parte degli alunni, ne' da parte delle famiglie.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Ho realizzato con i miei alunni vari prodotti multimediali (e-book, presentazioni, learning objects...) Ho cercato di coinvolgere gli alunni attraverso lezioni interattive alla LIM e l'uso di particolari software utili a potenziare le competenze personali nei vari ambiti disciplinari. I miei alunni hanno utilizzato il tablet  per la costruzione di mappe e hanno realizzato percorsi attraverso la piattaforma di Code.Org e Scratch.</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Penso di sì, l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione può, certamente, arrecare un notevole contributo al miglioramento e all’efficacia dei processi di insegnamento, ma penso altresì importante che, nella scuola primaria, l’insegnamento delle TIC non debba ridursi all’apprendimento di addestramenti procedurali svuotati di senso, deve invece necessariamente legarsi alla quotidiana pratica didattica.</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-27 20:19:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156555808</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Manola</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156561291</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Lezione 4<br><br></div><div>UNIT 3- Riflessioni:I miei nativi digitali<br><br></div><div>Nella mia esperienza come insegnante di Inglese in un Istituto Tecnico non sempre mi capita di raccogliere risultati positivi in seguito alle mie proposte didattiche supportate dalle TIC. Spesso l’unica ad essere entusiasta sono io. La mia curiosità nei confronti delle potenzialità che tali devices offrono è scarsamente condivisa. Resistenza da parte delle famiglie non ne ho mai trovata, anzi. Quando dico ai genitori che ho creato un mio sito per caricare materiali di supporto, potenziamento e recupero che aiutino i ragazzi nelle diverse esigenze che ciascuno di loro può presentare, sono i primi a volerlo visionare, mentre quando dico ai ragazzi di andare a controllare le novità che ho appena postato, molti di loro fanno fatica dal trattenersi ad alzare gli occhi al cielo.<br><br></div><div>Per preparare gli studenti di una classe ad affrontare un test a risposta multipla di livello intermedio ho chiesto loro di portare a scuola&nbsp; i propri devices e ho mostrato loro le parole chiave da inserire sui motori di ricerca per esercitarsi. Fino a qui è andata abbastanza bene, ma quando ho chiesto loro di provare a costruire in maniera autonoma e in gruppo un proprio test sul modello di quelli svolti è scoppiato il panico e vincere la resistenza ad affrontare il lavoro assegnato è stata durissima.<br><br></div><div>In un altro caso ci siamo esercitati con delle prove di writing in classe e ho autorizzato i ragazzi ad usare il cellulare per cercare, per esempio, le parole che non conoscevano (indicando tre siti di riferimento e vietando l’uso di google traduttore). Anche in questo caso più di qualcuno ha preferito chiedere a me i significati perché cercare le parole in maniera critica facendo attenzione al contesto costava troppa fatica esattamente come risultava faticoso capire come postare i lavori finali su google drive. Persino la possibilità di inviarmi il lavoro tramite mail ha creato malcontento, perché la soluzione quasi unanime era quella di fare uno foto all’elaborato e inviarmelo tramite whatsapp!!!<br><br></div><div>Le esperienze migliori fino ad ora le ho fatte usando “edpuzzle” quando lavoro con i film. Questa piattaforma mi permette di caricare gli spezzoni di film che vediamo in classe dopo averli editati con domande aperte e/o chiuse di comprensione, grammatica, vocabulary ecc. I ragazzi ci lavorano a casa e da casa mi inviano i compiti su cui poi ragioniamo tutti insieme a scuola. Anche in questo caso però lo fanno solo perché costretti- anche se i risultati sono generalmente&nbsp; positivi. E questo perché a casa devono usare il Pc o il tablet e non lo smartphone (con quest’ultimo il lavoro si fa fatica a portarlo a termine nel modo migliore a causa dello schermo troppo piccolo).<br><br></div><div>A fronte di tutto questo, dato l’impegno notevole che mi richiede la preparazione di lezioni come quelle descritte, delle volte mi viene voglia di lasciare perdere e di semplificarmi la vita tornando alle classiche lezioni frontali che i miei studenti tanto amano: sì è proprio questo il paradosso molti&nbsp; dei cosiddetti “nativi digitali” preferiscono la lezione frontale. Far finta di ascoltare costa molta meno fatica che lavorare in maniera cooperativa o capire in autonomia come svolgere dei compiti, quando per ottenere aiuto bisogna sforzarsi di imparare a saper riconoscere il problema e a formulare le domande capaci di far capire all’insegnante la natura delle proprie difficoltà.<br><br></div><div>Se continuo su questa strada è soprattutto per due motivi: in primo luogo ho ancora la convinzione che migliorando la mia preparazione con tempo e perseveranza potrò riuscire a trovare modalità sempre più efficaci per proporre lezioni maggiormente coinvolgenti ed motivanti; in secondo luogo semplicemente perché a mio avviso non ha senso rinunciare agli strumenti tecnologici nell’era digitale.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-27 20:37:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156561291</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Elisabetta Nepa</title>
         <author>classedieli</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156564751</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;<em>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></em><br></div><div>Sicuramente sì, ho avuto per sei anni la LIM e non facevo assolutamente fatica a motivare i bambini, adesso sono senza tecnologie e anche a causa del cambio generazionale che un insegnante nota da un quinquennio all’altro esco ogni giorno distrutta.<br><br></div><div>&nbsp; &nbsp; <em>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></em><br></div><div>Nei cicli precedenti nessuna.<br><br></div><div>&nbsp; &nbsp; <em>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></em><br></div><div>Bellissime esperienze: digital storytelling, ebook, podcast, esperienze di realtà aumentata, cardboard fatto in casa, , byod, coding, robotica emotiva…<br><br></div><div>&nbsp; <em>&nbsp; Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></em><br></div><div>Indubbiamente! Le TIC aprono la mente, raggiungono tutti gli stili di apprendimento e amplificano e cementano gli apprendimenti oltre a facilitare l’insegnamento e ad ottimizzare i tempi. Sogno una LIM, la metterei subito all’opera.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 20:49:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156564751</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I miei nativi digitali </title>
         <author>silviamalfitano</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156565458</link>
         <description><![CDATA[<div>Silvia<br>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br></div><div>A mio avviso le TIC sono una risorsa importantissima nella didattica, una risorsa grazie alla quale tutti gli studenti, anche coloro che mostrano difficoltà, possono apprendere in modo divertente, dinamico.&nbsp;<br><br></div><div>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br></div><div>Personalmente non ho mai incontrato resistenze né da parte dei ragazzi né da parte delle loro famiglie.<br><br></div><div>Quali esperienze significanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC?<br><br></div><div>Giochi di matematica su internet, giochi interattivi di varie discipline proposti grazie all’uso della LIM, ricerche di scienze svolte in aula informatica, uso di coding e scratch.<br><br></div><div>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela?<br><br></div><div>A mio avviso sì, sono indispensabili nella didattica quotidiana, soprattutto per quei bambini che mostrano difficoltà di apprendimento, i quali riescono, in tal modo, ad imparare divertendosi e senza il “peso” del “non riesco a fare…”<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 20:52:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156565458</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lezione </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156566028</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br>Rosalia Cammarata<br>Ho cominciato l'anno scorso ad usare le TIC, con l'arrivo delle Lim. Ho iniziato con la flipped classroom ma non ha funzionato pur avendo creato il gruppo classe su Facebook: le video lezioni neanche prese in considerazione tranne da quei pochi che studiano comunque. Lo studio del Coding fatto nella classe in cui avevo il tempo prolungato è stato straordinario e la classe virtuale funzionante. Quest'anno , per alcuni argomenti quale quello che presento in questo corso come compito, ho diviso la classe in gruppi con ognuno una parte specifica e i ragazzi hanno messo in campo le loro competenze acquisite l'anno precedente adoperando Scratch: è stata una soddisfazione sentire anche una ragazza che non ha mai studiato. Sto continuando a fare altre esperienze in altre classi ma quello dove lavoro è un paese povero così non tutti sono forniti di rete e inoltre i miei alunni sono di scuola media per cui vanno attenzionati  maggiormente nell'uso di questi strumenti. Le difficoltà sono tante; i ragazzi si divertono nella maggior parte dei casi, ma l'apprendimento in senso tradizionale non è soddisfacente tranne in pochi casi a meno che non ci si accontenti di considerare la conoscenza in sé di nuove forme di espressione sperando di aver seminato un qualcosa che si rivelerà in futuro<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-27 20:54:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156566028</guid>
      </item>
      <item>
         <title>elena lez 4 unit</title>
         <author>elenagiacomogc</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156566219</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?
<br>Può essere una strada. 
<br>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?
<br>Per ora nessuna. 
<br>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?
<br>Esperienze di vere TIC no. Riflettendo... sicuramente la lim, quando funziona, non viene sfruttata, da noi docenti, nelle sue piene potenzialità.
<br>i bambini, durante l'ora di tecnologia, possono lavorare sui pc messi a disposizione per creare ipertesti, scratch oppure con programmi di giochi matematici (possono salvare i lavori svolti sulla chiavetta personale usb).
<br>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?
<br>Mi è capitato di entrare in una classe con la classica lavagna col gesso e mi sono sentita a disagio nel pensarmi a fare una lezione lì. Ormai proiettata nel digitale...nessuna parete disponibile per poter proiettare, nessun proiettore.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-27 20:55:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156566219</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Giampaolo Squarcina</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156578385</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Concordo con il prof. Chiarle: non è sempre automatico. Da due anni sperimento la classe capovolta usando Google Classroom come piattaforma e ho tristemente notato questo: chi non ha voglia di lavorare, non lavora nemmeno con le TIC; chi ha voglia di imparare lo fa a prescindere dal mezzo. Questa amara scoperta mi ha portato a tornare un po' sui miei passi, a dire il vero.</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>I ragazzi, quando si accorgono che le TIC possono essere un modo per lavorare di più e che il docente può più facilmente controllare se hanno lavorato, non sempre sono collaborativi e accampano scuse. Inoltre molte famiglie in Italia continuano a non avere un accesso sistematico alla rete.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Un podcast sull'inquinamento e un padlet sulla nascita dell'Islam.</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Si, a costo di non trasformarsi in docenti di tecnologia e/o di informatica. Le TIC devono restare sullo sfondo, non essere il nucleo dell'unità didattica.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 21:56:19 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Francesca Amurri</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156579887</link>
         <description><![CDATA[<div>LEZIONE 4 unit <br><strong>I miei “nativi digitali”</strong><br><br></div><div><br></div><div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></strong>Da anni mi sono abituata ad usare gli strumenti che la Tecnologia ci mette a disposizione, compagno di classe quotidiano il mio pc portatile ed ho cercato di stimolare  i ragazzi ad un uso  consapevole e soprattutto critico di questo strumento. Diversi anni fa  non avevamo ancora la LIM in classe ma da quando questa è comparsa l’uso delle TIC nella mia didattica è diventato quotidiano e concordo con chi afferma che, se opportunamente proposte, generano coinvolgimento e motivazione in tutti gli alunni , soprattutto in quelli con più difficoltà favorendo pertanto l’inclusione. Favoriscono e facilitano il lavoro di gruppo e quindi il confronto tra pari, oltre che  sviluppano la creatività e lo spirito di iniziativa. Facilitano la comunicazione, l’interazione e la collaborazione con riscontri positivi sia sugli apprendimenti che sugli stili di apprendimento degli alunni.</div><div><br></div><div><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong>Non ho incontrato particolari resistenze ne' da parte degli alunni, ne' da parte delle famiglie, anzi di recente le famiglie hanno dato piena disponibilità a portare in classe i propri devices BYOND ( pc portatili, tablet) , viste la carenza di strumenti posseduti dal mio IC che non riesce a coprire i fabbisogni.</div><div><br></div><div><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></strong>Qualche hanno fa li coinvolgevo nell’uso di power point, per raccontare contenuti, idee, progetti ma dagli ultimi 3 anni circa ho realizzato con i miei alunni prodotti multimediali di vario genere utilizzando software on line per creare presentazioni, video, mappe, foto interattive, quiz ( Es: Prezi-PowToon- Coggle – Thinglink – Popplet – Kahhot - ) alcuni dei quali facilitano il cooperative learning e la condivisione con il docente che diventando un collaboratore riesce ad aiutare loro nella costruzione del prodotto.</div><div>La creazione poi delle classi virtuali nella piattaforma Edmodo ci permette un continuo contatto e una condivisione dei lavori individuali e di gruppo con confronto e aiuto reciproco. I ragazzi sono contenti.  Abbiamo anche svolto attività di avvio al pensiero computazionale sulla piattaforma Code.org, l’ora del codice  come primo passo per arrivare ad adoperare Scratch con elaborazione di progetti personali e partecipazione alla settimana europea del coding. Quasi tutte le nostre attività didattiche vengono poi documentate presentazioni multimediali spesso condivise nel blog della scuola.</div><div><br></div><div> <strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong>Credo di sì,  soprattutto se praticato sin dalla scuola primaria in modo coinvolgente, consapevole e critico. Sono convinta che accorci anche i tempi  dei processi di insegnamento, ne migliori l’efficacia ed i relativi  apprendimenti. Ci dà l’opportunità di fornire risorse mirate (ad es. io ho creato sul mio canale youtube delle play list tematiche che condivido con i miei alunni stimolandoli a fare ricerche anch’essi di video da inserire nelle play list stesse che crescono con la cooperazione reciproca), favoriscono l’acquisizione di competenze trasversali e spesso ci aiutano a tirar fuori capacità ed abilità funzionali al raggiungimento delle competenze stesse.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 22:07:12 UTC</pubDate>
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         <title>Carmela Citriniti</title>
         <author>carmela_citriniti67</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156584229</link>
         <description><![CDATA[<div>Lezione 4<br><strong>I miei "nativi digitali"<br></strong><br></div><div><strong>Sicuramente danno un grosso impulso attentivo e di interesse.<br>Premetto che insegnando nella scuola primaria, le TIC, più che motivare, affascinano e di conseguenza il lavoro diventa più stimolante. Purtroppo nella mia classe non ho la lim, molto spesso uso il mio Tablet . Naturalmente non è la stessa cosa, eppure il solo visionare ciò che propongo, rende i miei studenti motivati e desiderosi di lavorare.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-27 22:34:30 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Tatiana Pierotti</title>
         <author>tatianapier</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156618285</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Per quanto riguarda alunni di scuola primaria le TIC incuriosiscono molto e motivano il bambino a collaborare ad attività che definisce stimolanti.</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Si trovano&nbsp; resistenze con colleghi che ancora non utilizzano le TIC, ma che preferiscono la didattica tradizionale</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Realizzazione di power point.</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Le TIC sono una grande risorsa.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 03:54:32 UTC</pubDate>
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         <title>Valentina Bisceglia</title>
         <author>valentinabisceglia</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156632292</link>
         <description><![CDATA[<div>le TIC sono uno strumento, chi ha voglia di imparare lo fa a prescindere dal mezzo, chi non vuole imparare, dopo un primo momento di entusiasmo nel quale sembrano voler fare anche più di quello che viene a loro chiesto, accampano scuse o fanno fare il lavoro ad altri .</div><div>Molte famiglie continuano a non avere un accesso alla rete.</div><div>Per ora non ho grande esperienza, più che altro materiale messo in comune su piattaforme, senza LIM in classe é più difficile.</div><div>Però penso che il gioco valga la candela e che si debbano sperimentare modi diversi&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 07:16:58 UTC</pubDate>
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         <title>Silvia Di Castro</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156641173</link>
         <description><![CDATA[<div>Lezione 4 Unit 3 "I miei nativi digitali"<br>Utilizzo da anni la tecnologia per preparare materiale didattico che si concretizzava, nella maggior parte dei casi, in schede, video o semplici edutainment. Non lo facevo per seguire una moda o per semplificarmi il lavoro, ma semplicemente perché mi piaceva imparare a utilizzare le diverse applicazioni e l’unico modo per farlo era, appunto, sentirne la necessità. Solo pochi anni fa ho capito che questo desiderio di imparare era il volano sul quale poggiare anche il desiderio di apprendere degli alunni. Vedendoli interagire in modo sempre meno impacciato con la tecnologia, quindi con un maggior grado di autonomia, da tre anni pratico il BYOD con i bambini della scuola primaria. Ho chiesto agli alunni di seconda di portare i loro devices, per lo più tablet, senza pretenderne un uso strettamente didattico. I genitori hanno mostrato diverse perplessità e io li ho lasciati liberi di decidere se e quando consentire ai loro figli di portare a scuola tablet e telefonino. La prima cosa che i bimbi “tecnoforniti” hanno fatto è stato giocare durante la ricreazione con le app che avevano già sul dispositivo; giocavano in gruppi, mai da soli. Poi un bambino mi ha detto se poteva “navigare” e io, assecondandolo, gli ho mostrato come impostare la connessione e l’ho autorizzato a “insegnarlo” anche agli altri. E lo ha fatto… imparando e trasmettendo rapidamente un sapere tecnico senza aver sentito il minimo sforzo. Sta accadendo così anche per altre attività: ricercare foto, informazioni, postare sul blog di scrittura che ho creato per la classe, creare semplici app con Learnigapps. È un apprendere spontaneo che non è mai fine a se stesso ma sempre correlato ad altre attività che abbiamo svolto seguendo metodi più tradizionali. <br>Quello che più mi preme è evitare che questi bambini/ragazzi siano o diventino dei “trocloditi digitali”, portatori di strumenti di cui ignorano le potenzialità; strumenti che si trasformano in mezzi per isolarsi, per stordirsi, per autoreferenziarsi. <br>I genitori dei miei alunni mi sono sembrati tutti molto disponibili e fiduciosi nei miei confronti (alias nella mia richiesta di consentire ai figli l’uso di tablet o telefono a scuola). Alcuni vorrebbero avere una formazione sui rischi della rete e sulle dipendenze psicologiche da Internet. Io sono con loro: penso che dobbiamo essere noi adulti i primi a formarci e informarci e non dobbiamo recedere di fronte all’impegno di affiancare i giovani, anche quando li vediamo padroneggiare apparentemente meglio di noi la tecnologia. <br>E per finire… il gioco vale le TIC? Avevo un’alunna con diagnosi di Disturbo Specifico dell’Apprendimento; la prima volta che ha portato a scuola il suo pc, un ultrabook identico al mio, l’ho vista rinascere. Era per tutti i suoi compagni la fonte del sapere. Avevo però un altro alunno che si rifiutava di avvicinarsi a un computer di sua spontanea volontà: gli metteva ansia. Non l’ho forzato, però mi sarebbe piaciuto capire cosa lo preoccupava, avrei voluto aiutarlo a considerare il pc per quello che è: un oggetto poco utile se usato da chi è poco intelligente.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 08:21:10 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Maria Teresa Bolzoni</title>
         <author>mariateresa_bolzoni</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156642805</link>
         <description><![CDATA[<div>lez.4 comp.1 <strong>I miei nativi digitali</strong></div><ul><li><strong>&nbsp;Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></li></ul><div>Sono 5 anni che utilizzo, con lo stesso gruppo di alunni, le TIC in modalità diverse a seconda dell’età e del livello di apprendimento degli alunni. La presenza della lim in classe, l’uso delle tecnologie secondo modalità e scopi differenti, ha motivato molti dei miei alunni e ha stimolato anche quelli con difficoltà di apprendimento supportandoli nel loro percorso didattico personale</div><ul><li><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></li></ul><div>Non ho incontrato alcuna resistenza, ma sempre molto entusiasmo</div><ul><li><strong>&nbsp;Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></li></ul><div>Con gli alunni del ciclo precedente, abbiamo vinto il Concorso PoliCultura del Politecnico di Milano.&nbsp;</div><div>Con il ciclo attuale abbiamo costruito tre ebook, e realizzato alcuni brevi video. Attualmente stiamo lavorando con Scratch.</div><div>Significativa è anche l’esperienza, in corso da tre anni, di utilizzo della classe virtuale EDMODO, che mi permette di guidare gli alunni in approfondimenti e/o altre attività, anche da casa.</div><ul><li><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></li></ul><div>Sì, ne sono convinta. Se utilizzate sapientemente le TIC costituiscono una grandissima risorsa per l’apprendimento. Lo sono anche per me, che le sto usando per imparare nuove metodologie didattiche e ne sto sperimentando l’efficacia sulla mia pelle</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 08:32:19 UTC</pubDate>
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         <title>Giovanna Asaro</title>
         <author>internazionale01</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156644089</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;lezione 4<br>Le TIC sono strumenti (come la carta, la penna, le matita, il libro, ecc…) quindi vanno utilizzate come tali. Non possiamo che ringraziare il progresso tecnologico&nbsp; che ci permette in tempo reale di fare ricerche,&nbsp; di chiedere spiegazioni, riuscire a parlare con qualcuno, salvare una lezione, fare lezione a distanza ma… senza l’interesse, senza la voglia di apprendere, senza la cooperazione della scuola con la famiglia, senza le giuste competenze dei docenti le TIC sono DANNOSE nelle mani di adolescenti che non sanno gestirle. Utilizzo le TIC da un bel po’ di tempo, oggi giorno imparo cose nuove e come usare nuove apps; sono in continua evoluzione e spesso chiedo ai ragazzi di aiutarmi, a volte non ne ho bisogno, mi serve per coinvolgerli. Dopo aver programmato una UA stimolo gli alunni&nbsp; a fare ricerche, leggere libri, a fare mappe concettuali e poi produrre video, power point, da condividere con gli altri alunni del corso. Dall’anno scorso lavoriamo con il coding per lo sviluppo del pensiero computazionale; i ragazzi lavorano sul sito di code.org e di scracth o con attività unplagged.&nbsp;<br><br></div><div>Non saprei se vale o meno LA CANDELA lavorare con le TIC ma posso dire che i ragazzi sono contenti; tutti producono una attività inerente UA, tutti hanno progettato un gioco con scracth e quindi va benissimo. Ritengo importante spiegare che stanno usando degli strumenti innovativi ma servono anche le conoscenze e le abilità&nbsp; per sviluppare competenze. La CREAZIONE fine a se stessa non sviluppa il pensiero&nbsp; e non permette di poter la creazione delle basi per l’acquisizione di competenze spendibili nella vita<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 08:41:32 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Francesco</title>
         <author>chiccocop</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156644892</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br></div><div>A mio avviso le TIC sono una risorsa importantissima nella didattica, una risorsa grazie alla quale tutti gli studenti, anche coloro che mostrano difficoltà, possono apprendere in modo divertente, dinamico.&nbsp;<br><br></div><div>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br></div><div>Personalmente non ho mai incontrato resistenze né da parte dei ragazzi né da parte delle loro famiglie.<br><br></div><div>Quali esperienze significanti sei riuscito a realizzare grazie alle TIC?<br><br></div><div>Ricerca di documenti, articoli riguardanti l'argomento della lezione. Inoltre aiuto alla comprensione grazie a mappe concettuali<br><br></div><div>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela?<br><br></div><div>A mio avviso sì, sono indispensabili nella didattica quotidiana, soprattutto per quegli alunni  che mostrano difficoltà di apprendimento, i quali riescono, in tal modo, ad imparare divertendosi e senza il “peso” del “non riesco a fare…”</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 08:47:25 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Annalisa G</title>
         <author>annalisagrillo</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156648097</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC sono uno strumento prezioso per la scuola, il canale privilegiato per avvicinarsi e di comunicare con le giovani generazioni.<br>le proposte didattiche supportate dall'uso delle TIC, spesso, non richiedono sforzi per motivare i ragazzi al lavoro,<br>Faccio un esempio. Insegno nella scuola primaria, la mia collega di classe giorni fa stava spiegando il testo regolativo alla classe utilizzando le solite schede della guida. Io ho proposto la costruzione di un proiettore di ologrammi per smartphone. I bambini si sono entusiasmati subito.<br>Le fasi della costruzione che componevano il testo regolativo sono diventate le parti di un algoritmo, restituito sul quaderno in modalità programmazione a blocchi.<br>I bambini hanno costruito un tronco di piramide unendo insieme trapezi isosceli, quindi hanno svolto trasversalmente una lezione di geometria.<br>La ricerca in rete di video già pronti di ologrammi ha permesso di finalizzare il lavoro.<br>La meraviglia generata sicuramente fisserà queste conoscenze.<br>Molto spesso si pensa alle TIC come a qualcosa di specialistico e di difficile utilizzo per coloro che non hanno alti livelli di competenza.<br>Invece è necessario pensare alla didattica con le TIC come il naturale modo di fare scuola oggi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 09:11:36 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Sergio CappellutiLEZIONE 4                               Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?						         	    Le TIC sono una risorsa importantissima nella didattica. Le Tic sono la parte più consistente degli strumenti tecnologici a disposizione delle TD per la progettazione, sviluppo, utilizzazione, gestione e valutazione dei processi e risorse destinati all’insegnamento e all’apprendimento.                                      Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?		                          Sinceramente, specialmente con il mio lavoro in laboratorio  resistenze da parte dei ragazzi e delle famiglie non ce ne sono state minimamente.                                                  Quali esperienze significanti sei riuscito a realizzare grazie alle TIC?					    Nel laboratorio di informatica insieme con il docente prepariamo:				          lezioni frontali con lavagna multimediale (LIM), utilizzo di libri di testo in formato pdf, lezioni multimediali e interattive, approfondimenti ed integrazioni al libro scaricabili da Internet, test di verifica, auto valutativi, assegnazione dei compiti a casa direttamente in modalità e-learning, esercitazioni e verifiche al computer, le lezioni possono essere “riviste” anche da casa in modalità e-learning  Approfondimenti o ricerche di contenuti multimediali disponibili in tempo reale.                                                       Il gioco (le TIC) vale davvero la candela?								 Certamente si. Esse sono potenzialmente rivoluzionarie perché possono rafforzare enormemente i modelli più avanzati di didattica, ma ci deve essere molto più studio e ricerca sia sui metodi che sui saperi.</title>
         <author>sircap</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156655965</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 09:53:32 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Elena Volpicella</title>
         <author>elena_volpe64</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156658897</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/50566438/77bf4e27b4369ddc1a4ad5af9e0e0022/Le_Tic_valgono_davvero_a_motivare_gli_studenti.docx" />
         <pubDate>2017-02-28 10:07:20 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156658897</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Antonella</title>
         <author>antonella_sorci</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156661123</link>
         <description><![CDATA[<div>Mi sono appassionata alle TIC da un paio d'anni ed io per prima, ora, ne subisco il fascino con tutti i rischi annessi. Posso dire, per esperienza che gli  studenti e le   famiglie amano molto questo approccio. Quando mi è capitato di esagerare i miei alunni me l'hanno fatto capire. Quindi, dal mio unto di vista, le TIC motivano veramente gli studenti. Rimane costante la domanda sul come integrarle in una maniera equilibrata per non perdere la capacità di acquisire  in modalità classica i contenuti della mia materia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 10:19:34 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Brigida Corvino</title>
         <author>brigida_corvino</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156661533</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br><br>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br>Nell'era dei nativi digitali, ritengo che le TIC possano essere validi strumenti per motivare gli alunni alla partecipazione attiva&nbsp; perchè più vicini ai loro interessi.<br>I bambini fin da piccoli interagiscono con vari giochi elettronici, esplorando in modo ludico le diverse potenzialità e familiarizzando con le prestazioni di queste risorse. L'uso delle TIC può accrescere la motivazione degli studenti in quanto offrono situazioni più divertenti, stimolanti e consentono un maggior controllo sull'esperienza di apprendimento.<br><br>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie.<br><br>Non ho incontrato nessuna resistenza, anzi interesse ed entusiasmo.<br><br>Quali esperienze sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br><br>Purtroppo le TIC presenti nella mia scuola non sono ancora adeguate a poter affrontare grandi esperienze. Al momento non tutte le aule sono provviste di lavagna multimediale e per poter proporre attività interattive è necessario fare un cambio classe. Per non parlare di computer collegati alla rete e di tablet...<br>Ultimamente per poter stimolare i miei alunni ho proposto un'attività di ricerca su internet recuperando i 5 notebook in dotazione alle classi (uno per classe) utilizzati da noi docenti per compilare il registro elettronico.<br>I bambini sono stati divisi in gruppi e ogni gruppo ha preparato una scaletta ordinando in sequenza le informazioni da ricercare. L'attività li ha molto coinvolti, i bambini erano entusiasti di collaborare e di essere protagonisti del loro apprendimento!<br><br>Il gioco vale la candela (gli apprendimenti)?<br><br>Io credo che le TIC possano favorire l'apprendimento.<br>Compito di noi insegnanti è quello di avviare gli alunni ad un uso consapevole delle tecnologie, affinchè porti a una crescita attiva e responsabile, utilizzando queste risorse anche in modo creativo per organizzare ciò che già conoscono.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 10:21:37 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Valentina, Lucca</title>
         <author>acanforavalentina</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156683719</link>
         <description><![CDATA[<div>Da studentessa ho semre avuto curiosita per le TIC, le ho utilizzate e ora le   ripropongo ai miei bambini. Settimanalmente </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 12:21:08 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Sandra B.</title>
         <author>sandrabosco69</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156690605</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Nel mondo contemporaneo dove le tecnologie sono sempre avanzate ritengo che le TIC possono davvero motivare gli alunni, solo che essendo degli strumenti operativi è fondamentale guidare sempre gli studenti per un uso corretto e produttivo.<br><br>Da parte dei ragazzi non ho trovato nessuna forma di resistenza anzi loro sono molto contenti, mentre delle perplessità sono state evidenziate dai loro genitori&nbsp; ancora ancorati ad una didattica tradizionale.<br><br>Le gratificazioni sono giornaliere perché alcune volte sono gli stessi studenti che sono propositivi.<br><br>Ritengo che le TIC utilizzate in modo corretto riescono a dare un valido per non dire essenziale contributo agli apprendimenti.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-28 12:52:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156690605</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Assignment: I miei “nativi digitali”  Lezione 4/7 Unit 3/4 Assignment 1/1 MESSANA VINCENZO</title>
         <author>vmessana</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156705776</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></li></ul><div>Sono abituati ad utilizzarle e per loro è un'opportunità</div><ul><li><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></li></ul><div>Molti genitori vedono alcuni dispositivi come un nemico. I ragazzi come un momento di svago.</div><ul><li><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></li></ul><div>Utilizzare GeoGebra ognuno con il proprio dispositivo ha fornito risultati apprezzabili</div><ul><li><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></li></ul><div>Si, le Tecnologie dell'informazione e della comunicazione se utilizzate adeguatamente danno un notevole aiuto ma nel "mare magno" io mi sento solo e in balia di grandi onde devo ancora riuscire a trovare la mia dimensione. E' frustrante volere imparare, utilizzare e fare in modo che si impari e non sentirsi adeguati. Questo mare mi sembra veramente molto grande e io ancora non ho la giusta imbarcazione per navigarlo.</div><div><br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 13:48:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156705776</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Assignment: I miei “nativi digitali” Lezione 4/7 Unit 3/4 Assignment 1/1                ANNA  ANDREOZZI</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156724407</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?    </strong>Gli allievi risultano più coinvolti; <br>i lavori di gruppo sono esemplificati;<br> migliorano gli apprendimenti e i traguardi raggiunti dagli studenti;<br>si sviluppa la creatività  degli studenti.</li><li><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></li></ul><div>Spesso i ragazzi tendono a distrarsi e per i genitori le TIC sono viste come un gioco.</div><ul><li><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></li></ul><div>Ho utilizzato GeoGebra </div><ul><li><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></li></ul><div>Si, le TIC, se vengono utilizzate adeguatamente danno un notevole aiuto al docente e rappresentano uno stimolo in più per gli allievi.</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-28 14:28:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156724407</guid>
      </item>
      <item>
         <title>paolaq</title>
         <author>paolaq</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156733523</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></strong>Credo fermamente che le TIC possano rinforzare la motivazione degli alunni, fornendo loro un apprendimento duraturo e divertente.<br><br></div><ul><li><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></li></ul><div><br>Capita, a volte, di incontrare una certa resistenza da parte di alcuni colleghi che non ne percepiscono l'effettiva portata, soprattutto&nbsp; perché poco pratici del mezzo tecnologico.&nbsp;</div><ul><li><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></li></ul><div>Utilizzo quotidianamente la LIM, ho realizzato piccoli progetti con Power Point ed attualmente lavoro con tutte e due le mie classi con padlet.</div><ul><li><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?Assolutamente sì, se utilizzate in modo corretto ed adeguato alle discipline ed ai destinatari.</strong></li></ul>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-28 14:47:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156733523</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Marta Franchino</title>
         <author>martafranchino</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156734596</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho ancora pochissima esperienza, ma  credo che le TIC riescano a motivare realmente gli studenti, anche se il buon funzionamento delle apparecchiature e della rete dovrebbe migliorare ancora molto. I ragazzi e le famiglie sono ben disposti e credo imparare a far funzionare le tic al meglio sia molto importante</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-28 14:49:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156734596</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Federica Domini</title>
         <author>federicadomini</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156736174</link>
         <description><![CDATA[<ol><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ol><div>Io credo che le TIC riescano a motivare gli alunni soprattutto nei primi momenti, ovvero quando si inizia ad utilizzarle in classe, poiché si passa da una scuola fatta di carta e di penne ad una con LIM, tablet e computer. Si crea così l'effetto novità. Ma poi questo entusiasmo iniziale scema e credo che non basti solo il device per catturare e mantenere alta l'attenzione e la motivazione degli alunni. Gran parte del lavoro in questo senso, secondo me, è dato dal modo in cui l'insegnante riesce a sfruttare le potenzialità di questi strumenti per fini educativi. Secondo me non basta collegarsi a Youtube e far vedere un video alla classe per fare una didattica innovativa e accattivante.<br>2. Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? <br>Per il momento non ho incontrato delle resistenze da parte degli alunni o dalla loro famiglie. Piuttosto ho trovato delle perplessità, anche lecite, da parte dei colleghi per quanto riguarda la il BYOD, che non ho avuto ancora la possibilità di provare. Essendo una pratica relativamente recente, sorgono molti dubbi e preoccupazioni in merito alla responsabilità che noi insegnanti abbiamo nei confronti di questi dispositivi personali degli alunni. Credo che in tal senso si renda necessaria una regolamentazione a livello di istituto. <br>3. Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? <br>Attraverso l'utilizzo di applicazioni su un tablet sono riuscita a rendere molto più partecipe ed espressivo un alunno con ritardo mentale grave. Inoltre, grazie alla possibilità di scrivere toccando semplicemente i tasti della tastiera, ho potuto permettergli di iniziare a scrivere, cosa che con carta e penna risultava molto complicato a causa delle sue difficoltà a livello motorio.<br>4. Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)? <br>Secondo me sì, perché in molti casi permettono di fare molte più cose rispetto alla scuola non tecnologica. Ritengo però che non basti solo saperle utilizzare, ma che sia necessaria una formazione specifica per noi insegnanti che ci aiuti a capire come utilizzarle per fini didattici, altrimenti rischiano di diventare un mero "abbellimento" e di venir vanificata la grande opportunità che abbiamo tra le mani. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 14:53:21 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Antonio Eusebio</title>
         <author>m_angellotti</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156737585</link>
         <description><![CDATA[<div>Insegno Elettrotecnica e le TIC hanno completamente cambiato il mio modo di insegnare soprattutto in ambito laboratoriale; infatti in questo ambito la simulazione software ha aperto un vastissimo scenario di possibilità (di esperimenti possibili). I ragazzi si sono sentiti coinvolti e motivati, le famiglie hanno accolto con favore l'uso delle TIC. Con le TIC, ad esempio Arduino, si realizzano ogni giorno entusiasmanti applicazioni, il limite è la fantasia. Il gioco ne vale sicuramente la candela!</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 14:56:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156737585</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Franca M.</title>
         <author>francamilia</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156741993</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 15:06:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156741993</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Paola Maiello</title>
         <author>paola_maiello73</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156743841</link>
         <description><![CDATA[<div>Assignment : I miei “nativi digitali”</div><div>1.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</div><div>2.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali&nbsp; resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle &nbsp; famiglie?</div><div>3.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</div><div>4.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br></div><div>&nbsp;</div><div>1.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; I&nbsp; nostri alunni “ nativi digitali “&nbsp; vivono di smartphone, tablet, device mobili. Pare &nbsp; quindi&nbsp; impensabile una didattica&nbsp; che&nbsp; non ricorra , seppur senza eccessi e quando necessario,&nbsp; &nbsp; &nbsp;all’utilità di questi strumenti.</div><div>2.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Gli allievi sono sempre entusiasti&nbsp; dell’utilizzo di&nbsp; strumenti che ormai sono parte integrante&nbsp; della loro quotidianità&nbsp; ma talvolta&nbsp; ne millantano inesistenti difficoltà d’uso per&nbsp; giustificare loro inadempienze personali; per quanto concerne le famiglie all’entusiasmo generale&nbsp; per tali innovazioni&nbsp; non sempre&nbsp; si associa una piena consapevolezza dei nuovi metodi didattici.</div><div>3.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Coggle&nbsp; : 7 dicembre&nbsp; 2016 – Madama Butterfly alla Scala – per avvicinare&nbsp; gli allievi all’opera lirica . Si sono impegnati nella visione del trailer, hanno potuto fare una visita virtuale del teatro attraverso il video che ripropone le riprese aeree realizzate dal Drone Volovisione all’interno della Scala, hanno ascoltato con interesse le famose arie, sono stati persino disposti  a leggere il libretto e a seguire la rappresentazione.&nbsp; &nbsp;</div><div>4.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Sicuramente &nbsp; l’utilizzo delle Tic &nbsp; contribuisce a motivare gli allievi&nbsp; nella realizzazione di apprendimenti più consapevoli. &nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 15:09:49 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maria Seravalli</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156752254</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>I miei"nativi digitali"<br>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong><br>Secondo me, le TIC sono dei validi&nbsp; strumenti per catturare l'attenzione degli studenti e per farli lavorare in modo piacevole. Non dimentichiamo, però, che le TIC sono degli strumenti e come tali vanno utilizzati, all'interno di un percorso ben progettato.<br><strong>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong><br>Non ho trovato particolari resistenze nè da parte degli alunni nè da parte dei genitori, anzi, il contrario.<br>La resistenza maggiore l'ho trovata da parte di alcuni insegnanti, ostili al cambiamento.<br><strong>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC?</strong><br>Utilizzando la lim e l'iPad le lezioni sono risultate più interessanti, inoltre l'uso di alcune applicazioni per costruire mappe concettuali, piccoli video o materiali multimediali ha motivato di più gli alunni ad apprendere. L'uso del mio blog didattico ha consentito di rivedere anche da casa i lavori fatti a scuola.<br><strong>4)Il gioco&nbsp; (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong><br>Penso di sì anche se sicuramente il lavoro dell'insegnante é maggiore, consente però di intercettare meglio i vari stili di apprendimento degli alunni.<br><br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-28 15:28:14 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Angelo Marraffa</title>
         <author>angelomarraffa</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156764840</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/114777444/9a9205251c8f3fc5236b96d6fc02421b/I_miei_nativi_digitali.docx" />
         <pubDate>2017-02-28 15:56:32 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>4 lezione 3/4 unit</title>
         <author>guffanti_elena</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156777815</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br>&nbsp;<strong>Le TIC Valgono davvero a motivare gli studenti?<br></strong><br></div><div>Le TIC sono a mio parere degli strumenti utili, capaci di accattivare l’attenzione visiva e cognitiva dei ragazzi, ma sono degli strumenti fra gli altri. Sanno stancare e se non si è portati anche ad un po’ di fatica, progettualità e concentrazione anche questi se non supportati falliscono. Inoltre lavorando con gli alunni di scuola primaria rimane il bisogno fortissimo del fare concretamente, del toccare, dello “sporcarsi” con tutti i sensi. Si deve quindi cercare il giusto equilibrio osservando chi va motivato e supportato nel proprio percorso.<br><br></div><div><strong>Quali resistenze hai incontrato sia da parte dei ragazzi sia da parte delle famiglie?<br></strong><br></div><div>Gli allievi sono stati sempre contenti di cimentarsi con le TIC emergono comunque le diversità progettuali, di concentrazione di resistenza e di saper affrontare l’imprevisto e/o l’insuccesso come nelle altre proposte.<br><br></div><div>I genitori sono entusiasti ma spesso poco alfabetizzati (come lo sono stata io prima di cimentarmi un po’ di più nell’ambito) e quindi hanno aspettative talvolta più “estetiche” e formali che non formanti. Inoltre intervengono spesso troppo pervadendo il campo della scoperta e della ricerca individuale di bisogni e risposte.<br><br></div><div><strong>Quale esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC?<br></strong><br></div><div>L’esperienza del coding e della classroom mi stanno dando soddisfazione hanno motivato alcuni alunni un po’ “sonnecchianti” e ci stanno permettendo di rivalutare qualità non manifeste e collaborative.<br><br></div><div>L’uso della Lim e di internet ormai sono per il mio lavoro indispensabili.<br><br></div><div><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong><br></div><div>Non sono un’esperta di TIC quindi mi sono dovuta rimboccare parecchio le maniche ma sono contenta dei miei ragazzi e dei passi che hanno fatto.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 16:29:19 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Marina</title>
         <author>marinapalumbo2</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156779113</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br>Lo sviluppo della tecnologia&nbsp; permette&nbsp; oggi di portare con sempre maggior costanza e diffusione le TIC all’interno della classe, il luogo per definizione deputato all’azione pedagogica&nbsp; e&nbsp; richiede al docente di <strong>modificare la sua metodologia</strong> e l’approccio comunicativo con gli studenti. Le Tic rappresentano&nbsp; strumenti digitali multifunzionali&nbsp; in grado di fare la differenza in quanto elementi “<em>catalizzatori</em>” della partecipazione, attenzione e delle relazioni che si vengono ad instaurare in una classe. <br><br>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br>Nessuna resistenza da parte degli alunni in quanto <strong>nativi digitali</strong> abituati ad usare le nuove tecnologie fin da bambini per giocare, comunicare, tenersi aggiornati. Da quando Internet e la possibilità di essere sempre connessi offerta dagli smartphone sono diventati elemento di vita quotidiana di bambini e adolescenti, si è modificato radicalmente il modo di concepire le comunicazioni, le interazioni e le relazioni&nbsp; soprattutto per i giovani&nbsp; che stanno crescendo con queste possibilità e&nbsp; condizione di vita.Nessuna resistenza&nbsp; neppure da parte dei genitori&nbsp; consapevoli che le TIC sono diventate&nbsp; strumenti efficaci che fanno parte integrante dell’istruzione,<br><br>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br><br></div><div>Abbiamo realizzato e-book tematici ; attività di coding; digitalstorytelling; mappe concettuali.<br><br></div><div>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br>Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione stanno evolvendo in modo estremamente rapido e le questioni associate al loro utilizzo nell’istruzione sono sempre più complesse ma esse con&nbsp; opportune strategie pedagogiche e didattiche, sono diventate rete di comunicazione, ambienti di apprendimento, di costruzione dellaconoscenza, di confronto e di circolazione delle idee. &nbsp;<br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 16:32:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156779113</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Patrizia Arghirò</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156779440</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br>I miei nativi digitali<br><br></div><div>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br></div><div>L’uso delle TIC nella didattica è molto positivo: secondo me è uno mezzo di apprendimento che coinvolge &nbsp; ogni canale: visivo, auditivo…Bisogna proporre, però, qualcosa che sia pienamente in linea con gli obiettivi che si vogliono far conseguire e per questo dovrebbero essere, molto spesso, risorse create ad hoc dal docente.<br><br></div><div>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br></div><div>In linea generale, niente di rilevante. Per me, l’ostacolo più grande&nbsp; riscontrato è la difficoltà di connessione fuori dalla scuola, visto che non tutte le famiglie dispongono della possibilità di collegarsi senza problemi al web (non sempre con lo smartphone è possibile lavorare in maniera efficace( e poi i giga che si esauriscono…!). Per me, tutto ciò costituisce un serio ostacolo all’introduzione del metodo capovolto .<br><br></div><div>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br><br></div><div>Proprio recentemente mi è capitato di proporre un compito di realtà che prevedeva la creazione di un menù per un ristorante francese: il risultato mi ha sbalordito visto che l’esito è stato veramente&nbsp; incoraggiante e aldilà di tutte le mie aspettative!<br><br></div><div>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br></div><div>Penso disì, anche perché ormai la scuola non può prescindere dai cambiamenti in atto. Sono uno strumento formidabile&nbsp; ma è importante abituare i giovani ad un uso consapevole&nbsp; e critico del Web.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 16:33:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156779440</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alessandro R.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156781316</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/170312550/2087f89716731c196d449a258f419787/Riflessioni_sui__nativi_digitali.docx" />
         <pubDate>2017-02-28 16:38:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156781316</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Francesca Concas</title>
         <author>marinapalumbo2</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156782497</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br><br>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br></div><div>Le TIC&nbsp; forniscono una serie di strumenti che possono aprire nuove possibilità in classe. In particolare, esse possono agevolare la creazione di processi educativi tagliati in base alle esigenze dei singoli studenti e possono dare agli alunni le competenze digitali fondamentali e&nbsp; necessarie . Sono diventate pertantostrumenti efficaci che fanno parte integrante dell’istruzione ma anche molto apprezzate dagli alunni perché&nbsp; stimolano&nbsp; l’interesse , la curiosità e il coinvolgimento&nbsp; diretto.&nbsp;</div><div><br>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br></div><div>Nella mia scuola si utilizzano le TIC &nbsp; già da alcuni anni&nbsp; nonostante&nbsp; lo scetticismo di molti genitori e l’entusiasmo degli alunniabituati ad usare le nuove tecnologie fin da bambini per giocare, comunicare, tenersi aggiornati.<br><br></div><div>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br><br>Gratificante sia per le insegnanti che per gli alunni è stato la realizzazione di e-book tematici e di mappe concettuali.<br><br>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br>Io credo proprio di sì perché le TIC si utilizzano all’interno di un percorso educativo&nbsp; progettato con cura.Trovo anzi sia necessario incrementare le competenze digitali nei bambini dal momento&nbsp; che esse rappresentano in nostro futuro.<br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 16:41:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156782497</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Silvia Scibilia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156792503</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 17:10:48 UTC</pubDate>
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         <title>Valentina, Lucca</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156794033</link>
         <description><![CDATA[<div>Da studentessa ho sempre avuto curiosità per le Tic, le ho utilizzate e le ripropongo ai miei bambini.<br>Le Tic preparano ad un mondo in continua evoluzione, dove il lavoro e tutte le attività che ci circondano richiedono un utilizzo delle nuove tecnologie consapevole e attivo. Con i bambini della scuola primaria questa responsabilità la sento ancora più profondamente perchè, pur essendo nativi digitali, non hanno ancora libero accesso a tutte le Tic, quindi il primo approccio resta fondamentale. Le famiglie non hanno mai mostrato resistenze mostrando per lo più interesse e curiosità. Negli ultimi quindici anni ho utilizzato svariate tipologie di programmi, ipertesti, presentazioni con powerpoint, costruzione di librini interattivi con didapages, con la lim, ultimamente, utilizzo gli e-books e propongo ai bambini lezioni o video in supporto alla didattica tradizionale quotidiana, ho riscontrato, sempre, un enorme interesse. Nella loro diversità, magari difficoltà li accomuna la voglia di cimentarsi con tutto quello che rappresenta il fututo, nella maggior parte dei casi mostrando predisposizione e voglia di riuscire, (anche i più riluttanti riescono e apprendono, accorciando anche le tempistiche ).&nbsp;<br>Spero di migliorare le mie capacità, provando ad utilizzare nuove tic, il coding e scratch per esempio...<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 17:15:22 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Maristella</title>
         <author>maristellaronco74</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156797770</link>
         <description><![CDATA[<div>Assignment : I miei “nativi digitali”</div><div>1.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</div><div>2.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali&nbsp; resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle &nbsp; famiglie?</div><div>3.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</div><div>4.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br>Io insegno nella scuola secondaria di secondo grado e non ho mai avuto continuità con le classi, cambiando scuola ogni anno. Quello che ho potuto osservare però è che gli studenti non sono abituati all'utilizzo della tecnologia nella didattica e spesso faticano ad adattarsi alle nuove metodologie soprattutto se non sono ragazzi delle prime. Inoltre non tutte le scuole sono dotate di strumentazioni adeguate nè tutte le famiglie dispongono di pc o connessioni internet.<br>Credo comunque che le TIC possano essere utili per velocizzare la lezione e per dedicare più tempo al lavoro collaborativo, per creare esercizi più creativi o accattivanti. Non penso però che siamo la soluzione la problema dell'apprendimento degli studenti sempre più approssimativo. </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 17:25:26 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Francesca Muci</title>
         <author>francescamuci81</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156800138</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>I miei nativi digitali&nbsp;</em></strong></div><ul><li><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></li></ul><div>Si perché supportano il " cartaceo" i contenuti digitali quali video, foto arricchiscono il sapere che sui libri spesso è limitato a poche pagine e ad un'immagine sola! Io sono insegnante di sostegno e le nuove tecnologie sono alla base quotidiana del mio lavoro, seguo un bambino autistico e il supporto visivo è essenziale per integrare la lezione, come lo è la metodologia del video modeling o dello storytelling.&nbsp; Ah e vogliamo dimenticare i giochi didattici? Nella scuola primaria servono a motivare come a verificare " giocando" molti contenuti didattici.</div><ul><li><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></li></ul><div>Nessuna! Anzi sono contenti...nella mia classe c'è una LIM e viene usata abitualmente per integrare i contenuti dei libri scolastici.</div><ul><li><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC?</strong></li></ul><div>A settembre 2016 sono riuscita a coinvolgere il mio intero plesso a buttarsi nella " Code-Week" il risultato finale è stato entusiasmante perché ognuno nel suo piccolo ha sperimentato il coding. Anche i vari progetti Etwinning...che promuovono l'uso delle nuove tecnologie.<br>Un piccolo video editato con le mie "soddisfazioni tecnologiche" ^_^<br><a href="https://www.youtube.com/watch?v=T1VsnJhbdrM">https://www.youtube.com/watch?v=T1VsnJhbdrM</a><br><br></div><ul><li><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></li></ul><div>Assolutamente siiiii! I miei alunni di seconda primaria utilizzano la LIM tutti i giorni come supporto ma anche come verifica accattivante. Le video lezioni che preparo per il mio alunno sono utili e senza di loro non potrei stimolarle l'apprendimento.&nbsp; Anche se, confesso una cosa, ho visto in giro ancora molti docenti impacciati con le nuove tecnologie, e siamo nel 2017!!!!&nbsp; Non sanno cosa si perdono!&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 17:31:00 UTC</pubDate>
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         <title>Erika - I miei nativi digitali</title>
         <author>erika_besutti09</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156810800</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/172135660/a5830c855fe49d91cae17751aefc1d79/Le_TIC_valgono_davvero_a_motivare_gli_studenti.pdf" />
         <pubDate>2017-02-28 17:57:14 UTC</pubDate>
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         <title>Mangiarotti Aurora</title>
         <author>auroraman</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156811704</link>
         <description><![CDATA[<ol><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><strong>Le tic di per sè non motivano gli studenti; dopo un entusiasmo iniziale una buona parte degli studenti fa resistenza se si tratta di realizzare attività individuali che richiedano momenti di studio alternati a fasi di rielaborazione; per esempio la produzione di una relazione, la registrazione vocale di risposte assegnate come compito, oppure la creazione di una mappa nella quale devono emergere non solo i concetti, ma i nessi logici tra di loro. Se si affianca alla classe reale un ambiente virtuale allora la partecipazione migliora e il&nbsp; confronto tra pari online: il fatto che i materiali rimangano a disposizione di tutti, fa diminuire l’autoreferenzialità o la superficialità che è molto comune.&nbsp;<br></strong><br></li></ol><div><strong>Se invece si propongono attività di gruppo in contesto reale, che prevedono&nbsp; un lavoro condiviso e la realizzazione di prodotti, allora migliora la motivazione, si incentiva la discussione, la messa in comune delle idee&nbsp;<br></strong><br></div><div><strong>2. Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong><br></div><div><strong>Non ho riscontrato difficoltà da parte delle famiglie se non dovute alla carenza di mezzi (telefono non connesso alla rete, mancanza di connessione a casa) Se i genitori vengono coinvolti e comprendono gli obiettivi del progetto essi condividono il percorso e supportano il docente. E’ importante una corretta informazione alle famiglie<br></strong><br></div><div><strong>3. Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br><br>Esperienze positive soprattutto nell’ambito di UDA con progettazioni trasversali che prevedevano percorsi studiati in situazioni reali e la realizzazione di prodotti. In tale contesto&nbsp; la matematica (soprattutto la statistica) favorisce l’interpretazione di fenomeni (esempi di attività organizzazione di un evento, efficacia dei corsi di recupero, start-up ed economia sostenibile) &nbsp;<br></strong><br></div><div><strong>4. Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong><br></div><div><strong>Direi che la domanda è mal posta: si dovrebbe porre la questione del “come” le tic possano migliorare gli apprendimenti, perchè non possiamo pensare ai nostri studenti senza la loro “protesi digitale”. Dobbiamo favorire la loro crescita in termini di identità digitale: i ragazzi devono imparare a fare ricerche in rete, capire l’autorevolezza delle fonti, riconoscere se una notizia che rimbalza sulla rete è falsa o attendibile, apprendere le potenzialità delle tecnologie per poterle sfruttare nello studio o nel mondo del lavoro</strong></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 17:59:44 UTC</pubDate>
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         <title>anna </title>
         <author>anna_conti3</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156817959</link>
         <description><![CDATA[<div>i miei nativi digitali<br>Sono anni ormai che cerco di scegliere i libri di testo che danno dei contenuti in più, non cartacei, ma contenuti che utilizzano la rete. Mi riferisco a stimoli di natura iconica o testuale.&nbsp; Spesso utilizzo risorse dalla rete, come mappe, schemi, immagini, video, che aiutano a chiarire meglio concetti o contenuti poco comprensibili. È capitato di realizzare con i ragazzi semplici e brevi video. Devo dire che questa modalità di lavoro li attrae molto. Purtroppo il tempo a disposizione è sempre poco e il lavoro da svolgere è sempre troppo!<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 18:16:36 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Carmela M</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156818852</link>
         <description><![CDATA[<div>Sono anni che curo due blog  in cui inserisco spunti per la riflessione e il lavoro a scuola, nonché giochi e quiz interattivi, per proseguire il dialogo educativo con i ragazzi. Ho sempre visto nelle TIC un potente strumento di coinvolgimento degli alunni, insieme a tante altre strategie che ogni giorno bisogna inventarsi per catturare la loro attenzione e l'interesse. ​Da qualche anno, grazie anche all'investimento dell'istituto in cui insegno, utilizziamo i tablet della scuola o i telefonini degli stessi ragazzi. Grosse resistenze non ne ho trovate, problemi tecnici si (anche tanti). E' chiaro che i ragazzi vanno controllati, responsabilizzati, preparati, perché le proposte di lavoro vanno comprese e condivise. Insomma, le TIC non possono ridursi ad un gioco, perché la scuola non deve essere divertente, ma interessante. Così è importante che per ogni attività vada scelta, ad esempio, la app più idonea all'obiettivo da raggiungere. Il lavoro di progettazione e preparazione dei percorsi di apprendimento in cui si prevede l'utilizzo delle TIC occupa tanto tempo, perché per quanto si possa essere flessibili e disponibili agli imprevisti, è bene non lasciare nulla al caso. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://vimeo.com/126504975" />
         <pubDate>2017-02-28 18:19:32 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Elena</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156818904</link>
         <description><![CDATA[<div>Nella mia esperienza didattica (in questo momento lavoro in quattro differenti scuole secondarie di primo grado di montagna...) cerco di usare spesso le TIC...la difficoltà principale nel loro utilizzo nasce dalla reale mancanza di strumenti a scuola (in una, ad esempio, l'aula informatica non esiste!); in secondo luogo alcune difficoltà nascono dalle famiglie che non sempre hanno a disposizione un pc o la connessione anche solo per vedere il registro elettronico. Dove queste difficoltà non ci sono, dove davvero esistono strumenti e luoghi adatti alle TIC, certamente risulta più semplice attuare una didattica coinvolgente attraverso l'utilizzo di metodologie e strumentazioni di nuova generazione. L'anno sorso con una collega siamo riuscite a realizzare dei bellissimi esempi di storytelling, poi anche presentazioni video e  ppt di vari argomenti, ricerche, giochi interattivi che aiutano a riflettere. La didattica certo, in questo caso appare maggiormente inclusiva (aiuto a problematiche  differenti: DSA, BES e non solo). Ho spesso usato il programma Poly per matematica, excel, geogebra. Per religione ho spesso utilizzato diversi siti molto interessanti per materiali e anche per giochi didattici.Purtroppo ciò che manca spesso, a parte il tempo per la preparazione, sono davvero gli strumenti! Si dà per scontato che oggi a scuola le LIM, pc, tablet,...&nbsp; ci siano, ma non è ancora così!</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 18:19:42 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Patrizia D.</title>
         <author>patriziadelliiaconi</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156821417</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;I miei nativi digitali&nbsp;<br><br></div><ul><li><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></li></ul><div>Credo fermamente che le TIC possano rinforzare la motivazione degli alunni, fornendo loro un apprendimento duraturo e divertente.<br><br></div><ul><li><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></li></ul><div>Non ho incontrato nessun tipo di resistenza sia da parte degli alunni sia da parte delle famiglie.<br><br></div><ul><li><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></li></ul><div>L’esperienza del coding e della classe virtuale “Edmodo” mi stanno dando soddisfazione ed hanno motivato ancora di più gli alunni. L’uso della Lim e di internet ormai sono per il mio lavoro indispensabili.<br><br></div><ul><li><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></li></ul><div>Si, le Tecnologie dell'informazione e della comunicazione se utilizzate adeguatamente danno un notevole aiuto perchè consentono di avere a disposizione strumenti che rafforzano l'apprendimento.<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 18:27:09 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Filomena V.</title>
         <author>vitale_filomena</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156823349</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br>Credo che le TIC siano fonte di motivazione per gli alunni, forniscono loro un apprendimento divertente e stimolante.<br>Spesso capitano resistenze non da parte degli&nbsp; alunni e delle famiglie ma da parte di alcuni colleghi che le ritengono poco valide nell'apprendimento perchè abituati a metodi strettamente tradizionali.<br>Ritengo,inoltre,che le TIC , se utilizzate adeguatamente ,danno un notevole aiuto nell'apprendimento quotidiano, in particolar modo agli alunni con difficoltà.<br>Attualmente opero in una classe 3.0 e mi muovo, anzi ci muoviamo, con una certa dimestichezza,avendo già avuto in precedenza esperienze con diverse piattaforme online, Scratch, E-book,  e Padlet.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 18:32:43 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>I miei nativi digitali</title>
         <author>annamariamighetti</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156823399</link>
         <description><![CDATA[<div>Anna</div><ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>CERTAMENTE! RINFORZANO MOTIVAZIONE ED INTERESSE DEL BAMBINO</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>DEI BIMBI NESSUNA...ANZI! QUANDO DAI LORO UN TABLET O GIOCHIAMO COL BLUE-BOT FANNO FESTA, LE FAMIGLIE, FORSE QUALCUNA IRONIZZA SUL FATTO CHE 'ALL'ASILO' SI POSSANO INSEGNARE ARGOMENTI COSÌ DIFFICILI, BASTA EDUCARE ANCHE LORO<br>;-)</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>ROBOTICA, CODING, GIOCHI DIDATTICI, BLOG, SITO, DOCUMENTAZIONE DIGITALE...</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>SONO UN AIUTO FONDAMENTALE NELLA NOSTRA EPOCA, ANCHE ALLA SCUOLA DELLINFANZIA!!</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 18:32:51 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>marin</title>
         <author>anika98</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156825448</link>
         <description><![CDATA[<div>La mia esperienza di insegnamento è da sempre legata al mondo degli adulti, un osservatorio quindi un po' diverso provero comunque a rispondere alle domande;<br>1-si, le Tic motivano anche i miei studenti adulti, sono come incuriositi<br>2-nessuna resistenza, magari qualche insicurezza<br>3-per esempio rendere "viva" la letteratura inglese&nbsp; o addirittura le regole grammaticali<br><br>4- si, il gioco vale aasolutamente la candela, anche per gli adulti - e soprattutto nell'ottica del LLL</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 18:39:34 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maria L</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156834395</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-28 19:06:12 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maria L.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156834397</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 19:06:12 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Licia Alborino</title>
         <author>licia_alborino</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156835608</link>
         <description><![CDATA[<div>Tic?!?...La scuola si è accorta di questo cambiamento? Bambini e ragazzi certamente...sono i nativi digitali...i portatori sani, ma i docenti? Bah...Alcuni docenti pur apprezzando il digitale, non permettono agli alunni l'uso dei loro dispositivi (copiano?!, ma durante un compito si può loro chiedere di disporli sulla cattedra, durante un'attività che lo preveda, invece stimolarli all'uso). Credo che in molti docenti il problema sia MENTALE...Molti sono infatti convinti che l'approccio tradizionale al trasferimento del sapere continui ad essere quello più efficace e più giusto. Personalmente io uso la Lim da quando sono state "inserite" nel nostro istituto...e gli alunni apprezzano, sono più motivati alle lezioni e si attendono sempre una novità o un passaggio didattico diverso...Ciò li stimola e stimola anche me...chi pensa che con le TIC si lavori di meno, sbaglia...si lavora di più e (tralasciando le parole meglio/peggio) in modo diverso!</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 19:09:31 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>GIUSEPPINA CHIARULLO</title>
         <author>pinachiarullo</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156841501</link>
         <description><![CDATA[<div>	•	Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Gli studenti non sono tutti uguali e la risposta agli stimoli dati dall’insegnante non tutti la danno allo stesso modo. Alcuni si fanno coinvolgere positivamente e costruttivamente da un punto di vista didattico, altri sono più refrattari alla partecipazione e/o meno accurati nell’utilizzo di questi nuovi mezzi di comunicazione.<br><br>	•	Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>Utilizzare gli strumenti digitali significa anche comprendere la funzionalità di nuove applicazioni e imparare ad utilizzarle. Per alcuni ragazzi risulta piacevole e stimolante e avverto motivazione e interesse, per altri risulta un carico maggiore di impegno per cui prevale una forma di distacco e un interesse superficiale.<br>Le famiglie a tal riguardo non hanno mai posto alcuna resistenza.<br><br>	•	Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br>Gli alunni hanno spesso realizzato, a fine UDA, dei prodotti digitali di gruppo che hanno condiviso con&nbsp; gli altri compagni. Si è creato così un momento di confronto costruttivo di idee e/o software utilizzati, ma anche un modo per partecipare alla valutazione collettiva.&nbsp;<br><br>	•	Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br>Nell’attuale momento di grandi sconvolgimenti e cambiamenti nella scuola con l’avvio del PNSD e&nbsp; (speriamo) la rete internet nelle scuole, l’utilizzo delle TIC, associato a nuove pratiche d’insegnamento, sarà di grande supporto all’apprendimento.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 19:25:37 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alessandrasannamereu</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156856215</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 20:09:50 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>sergio</title>
         <author>settimosigillo</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156856349</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Si sempre. Cercare di essere docenti nel tempo presente vuol dire conoscere le potenzialità e i limiti delle tic. Vuol dire costruire una professionalità che parta dal passato ma che possa integrare le novità, le soluzioni e gli aspetti innovativi della scuola italiana.<br><br>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? Le resistenze sono sostanzialmente legate all'uso consumistico e poco riflessivo delle tic. Le famiglie sono invece molto ai margini da questo flusso che sta inondando la scuola.<br><br><br>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? Alcune buone applicazioni, alcuni percorsi multimediali, alcune buone pratiche da tenere in rete. Le Tic hanno irrobustito la professionalità e il profilo in uscita degli studenti, specie quelli delle scuole a indirizzo tecnico.<br><br>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)? si, sempre<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 20:10:34 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Grazia Accogli</title>
         <author>graziaaccogli24</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156862303</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Non tutti... alcuni alunni si fanno coinvolgere positivamente dalle TIC, altri sono un po' meno interessati.<br><br>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia dei genitori?<br><br>Da parte dei ragazzi nessuna resistenza ...come dicevo prima per alcuni le Tic risultano stimolanti e mostrano interesse,<br>per altri rappresentano difficoltà nell'applicare alcuni procedimenti.<br>Da parte dei genitori nessuna resistenza.<br><br><br>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br> L'esperienza più significativa  è il CODING dove i bambini mettono tutto il loro impegno nel mettere insieme i blocchi per la soluzione del problema.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 20:32:40 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Pia Calcagno</title>
         <author>piacalcagno</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156862982</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?&nbsp;<br>Sì, utilizzando strumenti informatici gli studenti sono invogliati a svolgere i compiti concordati. Nella mia materia (Economia aziendale) sono consapevoli di operare più velocemente e in modo adeguato all’esperienza che devono maturare per poter lavorare una volta diplomati.</li><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? Nessuna resistenza, anzi esplicita richiesta di utilizzare programmi gestionali per svolgere le esercitazioni.</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? Organizzazione del lavoro degli studenti durante gli Open day: studio del target di marketing e di comunicazione.</li><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?&nbsp;<br>Sì, se alleniamo gli studenti all’uso consapevole delle tecnologie.&nbsp;</li></ul><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 20:35:23 UTC</pubDate>
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         <title>Rita Pilolli</title>
         <author>ritapilolli</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156863914</link>
         <description><![CDATA[<div>Imiei nativi digitali.<br>Ormai non si può fare a meno di introdurre le competenze digitali nelle unità di apprendimento digitale in quanto le nuove tecnologie pervade sempre più la vita degli adulti e soprattutto dei bambini e dei ragazzi. I nativi digitali sviluppano</div><div>con questi strumenti una relazione inedita, che in</div><div>veste tutti gli ambiti della loro vita, dal gioco alle relazioni sociali, fino al modo in cui si rapportano ai saperi. L’avvicinamento di bambini e ragazzi alle nuove</div><div>tecnologie non può né deve essere ostacolato, ma condivido l'affermazione che i ragazzi debbano essere guidati verso un uso consapevole al fine di evitarne gli effetti negativi e comunque le unità di apprendimento digitale non dovrebbero sostituire le U.D.A. non digitale ma affiancarle o interagire con esse. Indubbiamente l'uso delle TIC motiva gli studenti perchè li pone di fronte ad attività diverse dal solito che stimolano la loro curiosità e il loro interesse, oltre a dar loro il modo di usare strumenti con cui hanno già familiarità, ma in modo diverso e creativo. I ragazzi sono motivati soprattutto se vengono proposte attività di grppo e in contesti reali.</div><div>Grazie alle TIC i miei alunni hanno potuto realizzare: presentazioni in power point, video, pubblicazioni ed ipertesti su diversi argomenti. Anche gli apprendimenti sono stati durevoli, in quanto ho notato che i ragazzi hanno ricordato e compreso meglio i contenuti su cui hanno lavorato con le nuove tecnologie rispetto a quelli appresi dai libri di testo. Anche gli alunni con difficoltà di apprendimento hanno tratto vantaggio dall'uso delle TIC perchè hanno potuto utilizzare programmi e strumenti atti a compensare le loro difficoltà.</div><div>Per cui il gioco delle TIC vale davvero la candela degli apprendimenti.</div><div>Personalmente non ho mai incontrato alcuna resistenza all'uso delle TIC, ne da parte degli alunni né da parte delle famiglie. Peraltro la mia scuola già da tempo utilizza le nuove tecnologie e in ogni aula c'è un computer ed una Lim e anche i vari progetti sono quasi sempre legati all'uso delle nuove tecnologie.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 20:39:03 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Gizzi Antonietta</title>
         <author>gizzimanu61</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156866946</link>
         <description><![CDATA[<div>Le motivazioni per coinvolgere gli alunni dovrebbero essere, prima di tutto, di tipo socio-affettivo, coerenti con i loro tempi generazionali. Dunque direi TIC si, ma, ciò che merita attenzione è il come e quando proporre le nuove tecnologie. La scuola primaria favorisce l'utilizzo delle TIC come motivazione se si introducono con coscienza e gradualità. Molti studi si stanno interessando circa gli effetti che l' utilizzo delle nuove tecnologie hanno sullo sviluppo neurologico dei più piccoli. Chiaro che la scuola deve porsi la stessa domanda da un punto di vista pedagogico-educativo-didattico. D'altro canto proprio a scuola si può iniziare anche un'educazione all'uso delle TIC e/o all'abuso. I bambini comunque sono entusiasti e pronti, così i genitori, giovani e dunque molto "dentro" al tema. Personalmente inizio con percorsi di pensiero computazionale tradizionali; fondamentale l'approccio alla conoscenza e utilizzo consapevole degli strumenti tecnologici&nbsp;in forma cooperativa tra i bambini. Gradualmente apprendono i linguaggi e sviluppano autonomia di gestione e utilizzo del pc, o LIM, per realizzare il giornale di classe, le ricerche, la produzione di narrazioni figurate, l'organizzazione di schedari e tabelle...Mi astengo dal giudizio di chi, già in classe prima, introduce l'uso del tablet, per l'apprendimento, ad esempio, dell'ortografia e della grammatica, trascurando la parte più importante, quella fonologica.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 20:53:02 UTC</pubDate>
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         <title>Roberta Sangiorgio</title>
         <author>sangior65</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156870506</link>
         <description><![CDATA[<div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Dobbiamo stare molto attenti: infatti quando si propone una tecnologia per l’apprendimento, possiamo incappare nell’effetto novità e nell’entusiasmo che viene confuso con motivazione. Il rischio appizzazione è poi dietro l’angolo e questo non fa che impedire la conoscenza profonda che auspichiamo. L’uso delle TIC può essere motivante se inserito in un percorso progettato. Motivare vuol dire appassionarsi e coltivare una passione può andare di pari passo con la fatica. Allora io credo che l’uso delle TIC sia motivante se sappiamo guidare i nostri alunni a persistere nel cercare di superare l’errore o il problema tecnico che è ricorrente quando si usano le tecnologie.&nbsp;<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br></div><div>Resistenze da parte delle famiglie nessuna e neanche da parte dei bambini. Io insegno alla primaria.<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br><br></div><div>Ho organizzato dei percorsi di ricerca nell’ambito storico e geografico per i bambini a gruppi con la costruzione di video in cui loro scrivevano i testi, parlavano e realizzavano dei “documentari”. Sentirsi così protagonisti e valorizzare i loro prodotti dava un senso al loro agire e ci ha gratificati. Ho fatto anche qualche piccola esperienza sul modello della classe capovolta.&nbsp;<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br></div><div>Il gioco delle TIC prevede un immenso lavoro di progettazione per il docente. Il tempo dedicato alla preparazione del materiale, poi viene “bruciato” in pochi minuti di fruizione da parte degli studenti. Credo però che il gioco valga la candela.<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 21:09:03 UTC</pubDate>
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         <title>Mariangela</title>
         <author>marivallo78</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156874605</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Bella domanda....la mia risposta è che, a mio avviso, le TIC non motivano gli studenti, e francamente non credo nemmeno dovrebbero farlo, nel senso che non dovrebbe essere quello il loro fine. Personalmente ritengo che le TIC siano invece un ottimo strumento e mezzo per facilitare e migliorare l'apprendimento, di cui non si può più fare a meno.&nbsp;<br>Non utilizzare le TIC per la didattica sarebbe come voler continuare a scrivere col pennino...sarebbe quantomeno anacronistico! Da qui ad affermare che le TIC, da sole, possano motivare, io credo che ce ne passi. Sicuramente per certi versi alzano la soglia di attenzione di alcuni alunni...ma è tutto molto fugace. Come un bambino d'avanti ad un gioco nuovo l'alunno demotivato si stanca presto anche della tecnologia. Allora io credo che le TIC siano oggi uno strumento necessario per la didattica, come d'altronde per la vita in generale, ma non sicuramente una soluzione alla demotivazione dei nostri ragazzi. Un'alunno demotivato è un alunno che "non ha motivi" per apprendere dei contenuti o acquisire delle competenze, e&nbsp; non si può motivare semplicemente attraverso degli "strumenti".<br><br>Nella didattica io uso spesso le TIC, e né i ragazzi né le famiglie hanno avuto resistenze...e sinceramente non vedo perché, in un mondo dominato dalle TIC, la scuola e la didattica dovrebbero fare eccezione e farne a meno.<br>Indispensabile è però utilizzarle nel modo giusto, viceversa potrebbero essere controproducenti. Faccio un esempio: immagino il classico lavoro di "ricerca" su un argomento. Ognuno di noi ricorderà, sicuramente con un pizzico di affetto e tanta tenerezza, le ore passate&nbsp; a sfogliare vecchi libri, pesanti enciclopedie impolverate tirate fuori per l'occasione, foglietti su cui si appuntavano concetti che poi si rielaboravano e ricopiavano su fogli protocolli con bellissime calligrafie. Tutto questo oggi sarebbe impensabile! Con internet oggi abbiamo a disposizione migliaia di contenuti in più rispetto a un tempo...eppure le ricerche dei nostri alunni molto spesso sono si piene...ma di fesserie. Abbiamo programmi che ci permettono di scrivere rapidamente e di risparmiare tempo prezioso...eppure quel tempo perso a scrivere e riscrivere non era perso... ma preziosa e integrante parte&nbsp; dell'apprendimento. Abbiamo programmi che ci permettono di scegliere tra decine di calligrafie e ci correggono gli errori...eppure le ricerche dei nostri alunni sono piene zeppe di errori ortografici.&nbsp;<br><br>Allora per concludere le TIC servono, e sì, il gioco vale la candela, ma è necessario che educhiamo i nostri alunni al loro corretto utilizzo, affinché siano risorsa.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 21:27:52 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Chiara Carbonari</title>
         <author>chiara_carbonari</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156881026</link>
         <description><![CDATA[<div>Nella mia piccola esperienza ho avuto modo di notare come le TIC consentano agli insegnanti di rendere più coinvolgenti le lezioni, di concretizzare situazioni lontane o astratte, di amplificare le possibilità di apprendimento.&nbsp;</div><div>Purtroppo gli alunni, pur essendo immersi nella tecnologia digitale, non sanno usare completamente gli strumenti digitali, non ne conoscono le potenzialità e neppure i rischi, ancora in molti non ne hanno accesso.&nbsp;</div><div>Le TIC potrebbero essere una grande risorsa se i ragazzi fossere pronti ad usarle e ad apprezzarle altrimenti sono un’occasione per distrarsi o perdere tempo. Credo che gli alunni dovrebbero imparare l’abc dell’uso delle TIC poco alla volta già a partire dalla scuola primaria, in modo tale che una volta acquisita la competenza base, si possa passare ad una fase successiva in cui utilizzare le TIC a supporto della didattica ad esempio flipped classroom, classe virtuale, contenuti e laboratori on line, coding ecc, riflessione sugli aspetti morali dell’uso della rete e dei social.</div><div>Le maggiori resistenze provengono dalle famiglie che sono abituate ad una didattica di tipo tradizionale e fanno difficoltà a capire un tipo di lavoro virtuale che può rimanere cioè intangibile, inoltre alcune non sono aggiornate sulle TIC e hanno paura di ciò che non riescono completamente a padroneggiare.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 22:01:54 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Anna Teresa Vitale</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156882269</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei "nativi digitali"</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 22:10:25 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>silvia m</title>
         <author>tillanet</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156882889</link>
         <description><![CDATA[<div>I "MIEI" nativi digitali..miei?</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 22:14:03 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>GIGLIO G I MIEI NATIVI DIGITALILe TIC sostengono (se proposte con criterio) la motivazione e l’attenzione dei bambini.Nella scuola dell’infanzia non vengono usate molto, se non in casi particolari per meglio “agganciare” l’interesse del bambino.Personalmente ho usato Kahoot , app didattiche a sostegno delle esperienze didattiche tradizionali e coding.Il gioco vale la candela, perché si può cercare di sviluppare, già da piccolissimi, una propensione all’uso delle tecnologie in maniera più attiva e non come semplici fruitori passivi di esse.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156884371</link>
         <description><![CDATA[<div><br><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 22:24:18 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>NIKOLAOS</title>
         <author>nikolaos_emertzidis</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156892865</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>LEZIONE 4/7, UNITA'&nbsp; 3/4, ASSIGNMENT 1/1<br>-&nbsp; I miei "nativi digitali"</strong></div><ul><li><strong><em>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</em></strong></li></ul><div>Sono abbastanza convinto che le TIC da sole non siano in grado di aumentare l'apprendimento. Sono altresì sicuro che le&nbsp; competenze del docente (capacità di proporre, mettere in campo risorse e strutture, relazionarsi con studenti e genitori, coinvolgere e motivare i ragazzi, ecc.) possano incidere significativamente. Resto però dell'idea che le TIC, sul piano formativo, riescano a stimolare più facilmente i ragazzi proprio perchè sono questi ultimi coloro che le usano da tempo ("nativi digitali" !). Per questo motivo penso che le TIC, utilizzate correttamente, siano in grado di dare il loro contributo positivo. &nbsp;</div><ul><li><strong><em>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</em></strong></li></ul><div>Nessuna resistenza da parte degli studenti e delle loro famiglie. E' stato comunque necessario spiegare che l'utilizzo delle TIC si rende necessario soprattutto per poter consultare in ogni momento il libro di testo adottato (e-book) durante le lezioni a scuola e durante lo studio e le varie attività a casa.&nbsp;</div><ul><li><strong><em>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</em></strong></li></ul><div>Tutte le attività svolte, sia teoriche sia pratiche, prevedono l'utilizzo delle TIC nelle loro svariate forme (PC, notebook, LIM, tablet, ecc.). Molto spesso i ragazzi per la costruzione di mappe concettuali e per la ricerca ricorrono al loro uso. Le TIC vengono usate in diverse occasioni (realizzazione di brevi video relativi ad esperienze di laboratorio, presentazioni Power Point, relazioni, ricerca, costruzione di tabelle, elaborazione dei dati, ecc.). Quindi dal punto di vista del coinvolgimento degli studenti, direi, che è un'esperienza positiva.</div><ul><li><strong><em>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</em></strong></li></ul><div>Se le TIC vengono utilizzate correttamente e se i ragazzi sono veramente consapevoli sia delle enormi potenzialità che le tecnologie digitali possiedono sia dei pericoli che esse stesse nascondono, allora si potrebbe affermare che la loro presenza (e quindi il loro contributo) al percorso formativo dei nostri studenti sia indispensabile.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-28 23:36:42 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title> Salvatore Girgenti.  Le mie esperienze di utilizzo delle nuove tecnologie</title>
         <author>salvatoregirgenti</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156931603</link>
         <description><![CDATA[<div>Prima di rispondere alle domande debbo fare una breve sintesi sulla motivazione perché  è l'espressione dei motivi che inducono un individuo a una determinata azione.</div><div>La motivazione svolge fondamentalmente due funzioni: </div><div>·         La motivazione estrinseca avviene quando un alunno si impegna in un'attività per scopi che sono estrinseci all'attività stessa, quali, ad esempio, ricevere lodi, riconoscimenti, buoni voti o per evitare situazioni spiacevoli, quali un castigo o una brutta figura.</div><div>·         La motivazione intrinseca, al contrario, avviene quando un alunno si impegna in un'attività perché la trova stimolante e gratificante di per se stessa, e prova soddisfazione nel sentirsi sempre più competente. La motivazione intrinseca è basata sulla curiosità.</div><div>Detto questo mi chiedo: Qual è il ruolo della tecnologia nelle attività didattiche?  Indubbiamente la risposta è motivante sia in forma estrinseca che intrinseca. Ma non dimentichiamo mai che essa è solo uno strumento (motivante ) che va utilizzato per rendere l’ apprendimento più semplice. A tutto ciò i genitori sono d’accordo e i ragazzi reagiscono sempre positivamente perché loro la vedono come un gioco che parla il loro stesso linguaggio, ma è importate la mediazione e il ruolo dell’insegnante che li deve guidare e accompagnare nel percorso, solo cosi le TIC diventano degli strumenti che possono facilitare l’apprendimento. Questi sono stati i miei punti guida che alla fine hanno reso più accattivante e interessante il mio modo di insegnare.     </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 06:37:24 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Marco Menchini</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156934375</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 07:16:13 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Annalisa Raniero</title>
         <author>raanna_2000</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156941817</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le Tic: momenti di gioia e dolori<br></strong><br></div><ul><li><strong><em>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</em></strong></li></ul><div>Le TIC motivano gli studenti, li stimolano, li coinvolgono e, a volte, li distraggono. Sono una convinta sostenitrice dell'uso del TIC, ho lottato per avere la LIM in ogni aula, per avere l'aula informatica con una dotazione aggiornata, ho creato una classe su Edmodo e credo sia positivo per la classe avere un gruppo compiti su WhatsApp....<br>E poi?</div><ul><li><strong><em>Quali esperienze gratificanti sono riuscita a realizzare grazie alle TIC?</em></strong></li></ul><div>E&nbsp; poi mi sono scontrata con ragazzi che perdono 2-3-4 volte le credenziali di accesso di Edmodo. che si registrano con più di un account e non riescono ad eliminare i doppioni, che non trovano un qualsiasi bottone per fare "click" a meno che non glielo si evidenzi con qualche effetto sonoro, che non riescono a leggere semplici istruzioni per l'uso di una app e che per questo devono essere costantemente guidati. <br><strong>Cos'è stato gratificante?</strong><br>La gratificazione è vedere con quale impegno e costanza i ragazzi provano, sbagliano, e riprovano a concludere un'attività proposta con modalità BYOD. L'insuccesso, il GAMEOVER viene gestito meglio, è uno stimolo a riprovarci. In una lezione tradizionale il GAMEOVER viene vissuto come una sconfitta personale a cui non si può porre rimedio; nell'attività mediata dall'uso delle TIC, viene vissuto come un momento per riordinare le idee, capire l'errore e ripartite (dal punto in cui il gioco è stato salvato!!!!)<br>Quest'anno ho proposto un laboratorio di coding è ho visto una partecipazione completa da parte dei ragazzi, il lavoro di team è stato vissuto in modo positivo, come momento di cooperazione e aiuto reciproco per il raggiungimento dell'obiettivo.<br><br></div><ul><li><strong><em>Quali resistenze ho incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</em></strong></li></ul><div>Non c'è stata alcuna resistenza da parte dei ragazzi o delle famiglie: c'è una buona disponibilità all'innovazione anche solo come proposta di nuova esperienza. Bisogna considerare che, nella realtà in cui lavoro, l'introduzione delle TIC è stata ed è tuttora un processo graduale ed in corso: non c'è stato un cambio radicale ed improvviso del metodo didattico<br><br></div><ul><li><strong><em>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</em></strong></li></ul><div>Il gioco vale la candela se non si confondono gli obiettivi: il fine non è l'uso delle TIC (come spesso i ragazzi credono) ma l'apprendimento mediante le TIC.<br>Questo è il messaggio fondamentale da veicolare: le TIC sono solo il mezzo e noi siamo responsabili del loro corretto utilizzo.<strong><br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 08:09:47 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giannabrodu</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156947050</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/170274871/97644fa9f24b7e5930b4ff6491f513f5/I_miei_nativi_digitali.docx" />
         <pubDate>2017-03-01 08:40:54 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>PAOLA P.</title>
         <author>paperini</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156948869</link>
         <description><![CDATA[<div>I MIEI NATIVI DIGITALI</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/171959868/0708d12143fe0fd584e1fe535b9a0a67/ASSIGNMENT_I_MIEI_NATIVI_DIGITALI.doc" />
         <pubDate>2017-03-01 08:53:00 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>I miei nativi digitali</title>
         <author>abiasin6</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156962461</link>
         <description><![CDATA[<div>·        Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br></div><div>Purtroppo si. Dico purtroppo perché lavoro con bimbi molto piccoli e spesso le nuove tecnologie sono usate dalle famiglie come baby sitter rendendo più difficile un approccio educativo a scuola. <br><br></div><div>·        Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br></div><div>In realtà nessuna. Si fa solo fatica a far capire che non possono essere solo un momento ludico, ma l’apprendimento richiede fatica anche in quest’ambito<br><br></div><div>·        Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br><br></div><div>Sto lavorando molto bene da due anni sul pensiero computazionale utilizzando anche le tic<br><br></div><div>·        Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br></div><div>Penso proprio di si. Perché parliamo con un linguaggio che i bimbi parzialmente conoscono e dal quale sono naturalmente attratti.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-01 10:00:28 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Domenica Specchia</title>
         <author>bricimiro</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156968664</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/176487585/8a46e8a5cb17b976500f066dc4d44729/L.docx" />
         <pubDate>2017-03-01 10:30:17 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Lara Demaria</title>
         <author>lara_demaria80</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156975779</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Non credo che le TIC servano per motivare gli studenti, non è quello il loro compito. Penso invece che le TIC abbiano il compito di facilitare l’acquisizione di competenze e conoscenze in quanto nella mia disciplina (matematica) favoriscono la visualizzazione di situazioni che spesso i ragazzi non riescono ad immaginare mentalmente.<br><br></div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Quando utilizzo le TIC ho spesso notato una sottovalutazione da parte dei ragazzi: spesso prendono queste attività come un momento di svago, decisamente meno importante della classica lezione svolta in classe. Questo sottovalutare l’attività non permette loro di raggiungere a fondo gli obiettivi previsti e soprattutto di utilizzarli correttamente anche dopo.<br><br></div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Penso che l’utilizzo delle TIC valga davvero la candela nel momento in cui si riesca a renderle parte integrante dell’attività scolastica, ossia quando diventano la normalità e non la “lezione diversa dal solito”.&nbsp;<br><br></div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-01 11:15:03 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Rosario Catanzaro I miei &quot;nativi digitali&quot;. Lezione 4, unit 3 di Strategie di valutazione e insegnamento per la classe di apprendimento</title>
         <author>Teacheroftheyear</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156979212</link>
         <description><![CDATA[<div>- <em>Le TIC valgono davvero a motivare?<br></em>Fermo restando che un docente motivato sia insostituibile per motivare i ragazzi, credo di sì, le TIC servono. Perché come diceva <strong>McLuhan </strong>la tecnologia oggi è un po' come la leva di Archimede (il quale, se fosse vissuto oggi, indicando i media ci direbbe "M'appoggerò ai vostri occhi, ai vostri orecchi, ai vostri nervi e al vostro cervello, e il mondo si sposterà al ritmo e nella direzione che sceglierò io" - vedi <a href="https://it.wikiquote.org/wiki/Marshall_McLuhan">https://it.wikiquote.org/wiki/Marshall_McLuhan</a>): questa leva serve a sollevare il "mondo dell'interesse" dei nostri ragazzi. <br>- <em>Quali resistenze hai incontrato?<br></em>Per la verità poche<em>: </em>i ragazzi e le famiglie hanno bisogno di un accompagnamento iniziale, <strong>spiegazioni brevi ma precise</strong> e poi si va avanti. <br>- <em>Quali esperienze gratificanti sei riuscito a realizzare?</em><br>Un paio di esperienze di classe rovesciata, alcuni semplici progetti digitali - ad esempio interviste da parte di ragazzi del biennio a persone che ritenevano importanti nella loro vita: interviste poi postate con audio e foto su padlet - didattizzazione di video in inglese - canzoni, pubblicità, con esercizi di comprensione attraverso esercizi interattivi e la costruzione di un sito web, cantiere sempre aperto.<br>-<em> Il gioco (le TIC) vale la candela (apprendimenti)?</em><br>In parte sì. A condizione <strong>che l'uso sia appropriato</strong> ai fini, che esse siano mezzi e non fini, che la relazione virtuale non sostituirà mai quella umana e reale. E poi è altrettanto importante per docenti e allievi non disperdersi... e&nbsp; le TIC rischiano di essere una trappola in tal senso.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 11:31:54 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Barbara Trivelli</title>
         <author>dotriv</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/156984209</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>La mia risposta è sicuramente affermativa. Benché io sia un'insegnante di scuola dell'infanzia, ho notato che attività al computer sono molto coinvolgenti anche per i bambini di 3, 4 e 5 anni. In questo a.s. sto partecipando a progetti etwinning e l'uso delle tecnologie è fondamentale per la realizzazione degli stessi. I bambini, comunque, continuano ad amare anche altre attività: giocare, disegnare, modellare, ...</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? Personalmente non ho riscontrato alcuna difficoltà, anzi sia le famiglie sia i bambini si sono dimostrati felici delle novità tecnologiche che ho introdotto in questo a.s. (non solo etwinning, ma anche Edmodo)</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? Come sottolineato i progetti etwinning, ma anche piccole attività quotidiane, ad es. proprio questa mattina in una canzone veniva nominato il ghiro e i bambini hanno voluto sapere come fosse fatto... è bastato ricercarlo sul mio smartphone!</li><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)? Sono convinta di sì, le Tic devono divenire parte della quotidianità scolastica. E' importante mostrarne la valenza educativo-lavorativa, non servono solo per divertirci!</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 12:00:38 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Eleonora Freschi</title>
         <author>eleonora_freschi</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157004777</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei "nativi digitali"<br>1)<em> Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br>Io penso di sì, convinzione avvalorata dalla mia esperienza personale. Usare le Tic nell'apprendimento di unità didattiche lo rende molto più motivante e duraturo .<br><br>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br>Nessuna resistenza, anzi. I genitori si aspettano l'uso delle TIC, sperando che i ragazzi imparino ad usarle nel modo migliore.<br><br>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare attraverso le TIC?<br><br>Quando è possibile, l'uso dei tablet per lavori di gruppo e di collaborazione, rendono migliore l'apprendimento e stimolano alla ricerca e alla cooperazione.<br><br>4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br>Penso che l'utilizzo delle Tic valga davvero la candela degli apprendimenti. Vorrei che diventassero, sin dalla scuola primaria, strumento di lavoro giornaliero.</em><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 13:41:45 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Gina Palumbo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157007166</link>
         <description><![CDATA[<div>Certamente le TIC servono a motivare e la fatica è vissuta diversamente. I miei alunni sono sempre stati entusiasti di usare le nuove tecnologie e abbiamo realizzato tanti progetti sia&nbsp; da soli che in collaborazione anche con scuole di tutto il mondo. Ora mi sono appassionata alla realtà virtuale, così le attività di quest'anno sono incentrate soprattutto su questo. La fatica c'è soprattutto per noi che dobbiamo preparare il campo per la sperimentazione, ma è un grande valore aggiunto. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-01 13:49:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157007166</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Orietta Raso</title>
         <author>orietta_raso</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157013247</link>
         <description><![CDATA[<div>Allego il file con le mie riflessioni sulla Lezione 4.7, Unit 3.4 Assignment 1.1 "I miei nativi digitali"</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/107309221/90e8d52785f938fa89570406b2a1a841/Assignment_I_miei_nativi_digitali.docx" />
         <pubDate>2017-03-01 14:05:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157013247</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Martino Antonietta</title>
         <author>antonellamartino091</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157029229</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/171778924/49531c8f94818b40f3503a09cef2bf44/RISPOSTE_LE_TIC.docx" />
         <pubDate>2017-03-01 14:41:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157029229</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Rosa T.</title>
         <author>rtsurico</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157046037</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div><strong>I miei nativi digitali Lesson 4 &nbsp; (Unit&nbsp; 3 / 4)</strong></div><div><strong>&nbsp;</strong></div><div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></div><div><strong>&nbsp;</strong>Premetto che un buon insegnante resta un buon insegnante con o senza l’apporto tecnologico e che oggi il problema è discernere tra gli utilizzi significativi e quelli scenografici delle tecnologie.</div><div>L’uso delle TIC è senza dubbio motivante, quando sono opportunamente proposte, a monte deve esserci un lavoro di progettazione di situazioni didattiche in cui gli studenti possano imparare con le tecnologie e non dalle tecnologie e le tecnologie diventare dei veri e propri “partner intellettuali” che li aiutino a pensare.</div><div>&nbsp;<strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></div><div><strong>&nbsp;</strong>Nessuna resistenza</div><div><strong>&nbsp;Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC?</strong></div><div><strong>&nbsp;</strong>Nell’insegnamento mi avvalgo di alcuni sw come geogebra e desmos, i ragazzi utilizzano i propri dispositivi per formulare ipotesi, verificare tesi, completare percorsi di autoapprendimento progettati ad hoc.&nbsp;</div><div>&nbsp;<strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela ( gli apprendimenti)?</strong></div><div><strong>&nbsp;</strong>Sicuramente le TIC nella didattica sono una grande risorsa per l’insegnamento e l’apprendimento.</div><div>&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-01 15:15:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157046037</guid>
      </item>
      <item>
         <title>FEDERICA LUCHETTI</title>
         <author>fedluche</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157049208</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>I MIEI NATIVI DIGITALI</strong><br>Sono ormai 9 anni che lavoro con le TIC. Premetto che ne sono rimasta affascinata e che non so come farei a tornare ad un metodo di insegnamenteo "tradizionale".<br>A mio parere sono uno strumento potentissimo che allarga le dimensioni del nostro lavoro...questo a dispetto di chi ci etichetta come "immigrati" digitali :-) :-)<br>La rivoluzione l'hanno colta anche i ragazzi, stupiti all'inizio di poter utilizzare pc, tablet, cellulari in classe...ma che fatica insegnare loro le potenzialità dei device, oltre l'utilizzo che loro ne fanno fin da quando sono nati!!!<br>Ho registrato che il loro approccio va davvero educato, ciclo dopo ciclo e questo conferma quanto non siano "nativi" digitali nel senso di Prensky! Hanno delle competenze, è vero, nell'intuire con velocità procedure e meccanismi, ma vanno educati all'uso e alle potenzialità degli strumenti e della rete al pari di altri campi in cui necessitano di educazione&nbsp; e in cui l'adulto non può esimersi dall'educare. <br>Alla luce della mia esperienza, posso affermare che le TIC contribuiscono a motivare i ragazzi nella misura in cui da parte del docente c'è un preciso progetto che fa da guida. Ma anche in questo caso ci sono in ogni classe i cosiddetti "irriducibili"", quei ragazzi che nonostante gli sforzi, la progettazione, gli strumenti e le strategie più innovative rimangono apatici e poco interessati. Ma credo, però, che questo vada messo in conto...come non rimanere stupiti, al contrario, di quei ragazzi che grazie alle TIC partecipano alle lezioni e si schiodano letteralmentee dal loro mutismo? Penso ai percorsi che ho costruito di flipped classroorm (utilizzo il sito Blendspace)  o ai gruppi di lavoro sulle webquest, o ancora alle attività di cooperative learning con l'uso autonomo  delle Tic da parte dei ragazzi. <br>Mi sono sentita confortata leggendo  la necessità per l'insegnante di valutare il processo e non solo il prodotto: finalmente anch'io sono nel giusto e non una fuorilegge della valutazione! Scherzi a parte, questa è una necessità che ho sempre sentito come imprescindibile rispetto al mio lavoro di insegnante, a maggior ragione oggi che si lavora con i BES, quindi con ragazzini che la legge stessa mi suggerisce di individuare con bisogni  educativi speciali. Se i bisogni sono "speciali" non mi si può chidere un istante dopo di valutare secondo maglie troppo strette e soprattutto rigide. <br>Oltretutto nell'ottica di valutrare le competenze!!<br>Per cui ritengo che sì, il gioco - le TIC - valga la candela - l' APPRENDIMENTO -.<br>Con la benedizione di tutti, famiglie comprese, ben felici che la scuola sia al passo con i tempi... se poi la scuola educa pure all'utilizzo dei social network, meglio ancora!! <br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 15:22:24 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vivievolagd</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157052607</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-01 15:30:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157052607</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Guida CARRERA</title>
         <author>ida19555</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157063569</link>
         <description><![CDATA[<div>Lesson 4&nbsp;<br>I miei nativi digitali.<br>_ Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Sono convinta di si. Diciamo che la scuola si è già in qualche modo "abituata" all'uso della tecnologia; che ha tentato di adattarla e integrarla in forme nuove all'interno del processo formativo dell'alunno. Si sa che&nbsp;le TIC&nbsp;esercitano un grande fascino sugli alunni e possono, a mio avviso, rappresentare una vera e propria motivazione ad impegnarsi con maggiore interesse.<br><br>- Quali resistenze hai incontrato da parte sia&nbsp; dei bambini che delle famiglie?<br>Nessuna resistenza anzi il contrario: in quanto&nbsp;esercitano un grande fascino su di essi.<br><br>- Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC?<br>Non ci sono limiti, tutte le attività possono prevedere l'utilizzo delle TIC. Facilitano l'apprendimento di tutte le discipline curricolari. A mio parere gli strumenti tecnologici offrono un effettivo valore aggiunto.<br><br>- Il gioco ( le TIC ) vale davvero la candela ( gli apprendimenti ) ?<br>Si perché rappresentano un canale per condividere e socializzare esperienze e strumenti orientati proprio verso gli apprendimenti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 15:55:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157063569</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Isabella Icardi</title>
         <author>isabellaicardi</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157076705</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei "nativi digitali"<br>1) Premesso che le TIC non sono una bacchetta magica a cui affidarsi per motivare gli studenti, credo che siano sicuramente un mezzo per avvicinare il mondo dei nativi digitali alla scuola.&nbsp;<br>2) Non ho incontrato particolari resistenze da parte delle famiglie e dei ragazzi. Talvolta mi scontro con problemi reali ed oggettivi, in quanto non tutte le famiglie dei miei allievi hanno la possibilità di avere Internet a casa o di poter fornire smartphone o tablet ai propri figli.&nbsp;<br>3) Esperienze gratificanti sono state l'utilizzo di applets di fisica per integrare esperienze di laboratorio, utilizzate con grande entusiasmo da parte dei miei studenti, e alcune lezioni di insegnamento a distanza. Ne ricordo una in particolare, effettuata attraverso Skype, che ha permesso ad una ragazza malata di seguire una mia lezione di matematica in simultanea con i compagni, interagendo con me e con loro.<br>4) Ci si chiede se il gioco vale la candela. Io credo che sia compito del docente far sì che le TIC siano veramente efficaci e motivanti.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-01 16:27:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157076705</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Antonella Caronia</title>
         <author>antonellacaronia</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157080359</link>
         <description><![CDATA[<div>Le tecnologie sono una grande opportunità per coinvolgere gli studenti nei processi di apprendimento;&nbsp; bisogna stare però molto attenti a considerarle un mezzo e non un fine!</div><div>Le nuove tecnologie sono strumenti utili ed efficaci, ma necessita sempre un utilizzo critico.</div><div>Non ho mai incontrato delle resistenze; abbiamo realizzato diversi prodotti digitali, partecipando anche a dei concorsi, lavorando in collaborazione e cooperazione.&nbsp;</div><div>Sicuramente il gioco vale la candela!<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 16:36:15 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Palazzo Antonina</title>
         <author>saridda_palazzo</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157093231</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali Lesson 4<br><br>1)Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Credo di si. I bambini della scuola dell'infanzia hanno sempre dimostrato grande interesse nel corso delle attività supportate dall'utilizzo del p.c..Il livello di attenzione e la concentrazione ,in queste occasioni,sono sempre molto alte e gli obiettivi raggiunti con più facilità.<br>2)Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei bambini che delle famiglie?<br>Nessuna .Nonostante la mia attività si svolga in un territorio culturalmente deprivato i genitori sono sempre stati favorevoli&nbsp;<br>all'uso ,in classe, delle nuove tecnologie.<br>3)Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC.<br>Nella scuola in cui insegno, vengono regolarmente organizzati progetti extracurriculari in cui vengono utilizzati il pc e alcuni software didattici interattivi&nbsp; corredati di schede. I progetti sono rivolti a bambini di 4 e 5 anni,e&nbsp; sono stati sperimentati,con successo, anche su alunni&nbsp; che presentavano difficoltà di apprendimento.L' uso di questi strumenti ha notevolmente facilitato il raggiungimento degli obiettivi programmati e delle prime competenze digitali.<br>4) Il gioco (le TIC.) vale davvero la candela.<br>La capacità di utilizzare le TIC in modo corretto, appropiato, costruttivo e intelligente è imprescindibile sia rispetto alla scuola che alla vita lavorativa futura di ogni alunno.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 17:06:17 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Nika </title>
         <author>nickybelli</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157098296</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei "nativi digitali"<br>1)<strong> Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong><br>Penso che le TIC siano un imput divertente e stimolante all'apprendimento,se utilizzate in modo opportuno.<br> 2) <strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? </strong><br>Nessuna resistenza nè dai genitori né tantomeno dagli alunni.<br>3) <strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? </strong><br>A parte alcuni giochi didattici ho utilizzato le TIC per far creare ai ragazzi audiolibri ed ho utilizzato la piattaforma etwinning per  gemellaggi con altri alunni europei (mail,video,blog....) in inglese.<br><strong>4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong><br>Sono convinta che utilizzare le risorse del web e delle TIC in generale,quali possono essere video,schemi,mappe o semplici immagini poss aiutare a chiarire meglio gli argomenti introdotti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 17:19:04 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Sonia Gabriell</title>
         <author>webbussolascuola</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157109261</link>
         <description><![CDATA[<div>Utilizzo le tecnologie in ambito didattico da molti anni e nell'ultimo quinquennio ho affiancato al lavoro in aula/laboratorio l'utilizzo di spazi on-line e ambienti di apprendimento virtuali. Abbiamo un blog didattico di condivisione materiali e documentazione didattica <a href="http://classeacolori.blogspot.it/">http://classeacolori.blogspot.it/</a>. Abbiamo utilizzato Fidenia come classe virtuale ed ora lavoriamo in modo collaborativo con la Suite di Google.<br>Le resistenze esistono. Fino a quando lavoriamo a scuola tutto è sotto controllo ed organizzato: a casa invece&nbsp; capita che i genitori non permettano di accedere agli ambienti online, di collegarsi ad internet. Il materiale presente sul blog delle classi viene consultato dai bambini ma in pochi casi dai genitori che, pur avendo una fonte di informazione sulle attività svolte ogni giorno dai bambini a scuola, ne restano all'oscuro ma usano Facebook e WhatApp da smartphone.<br>Penso che molti abbiano timore e difficoltà nella gestione di tali strumenti e quindi ne conseguono due opposte reazioni:<br>vietare l'accesso ad internet<br>permettere l'accesso ad internet in modo insicuro e incontrollato, per tempi lunghissimi, senza sapere cosa vedano e cosa visitino i bambini.<br>Da parte degli alunni capita che alcuni non accedano mai in classe virtuale ma giochino ore ed ore online<br>(Ho 3 classi quinte scuola primaria)</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 17:45:42 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Vale</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157113662</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br>I miei "nativi digitali"<br>&nbsp;1)<strong> Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong><br> Ritengo che le TIC, se utilizzate in modo opportuno, possano motivare davvero gli studenti.</div><div>&nbsp;2) <strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? </strong><br>&nbsp;Nessuna resistenza <br>&nbsp;3) <strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?&nbsp;</strong></div><div>Ricorro spesso all’uso delle Tic, gli alunni realizzano  presentazioni&nbsp; in PP e mappe concettuali. Si tratta di esperienze indubbiamente gratificanti perché&nbsp; mettono in &nbsp; gioco&nbsp;  le soft skills.</div><div><strong>4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong><br>Penso che oggi&nbsp; l’uso adeguato&nbsp; delle tic sia indispensabile sia nella&nbsp; progettazione delle attività formative&nbsp; che&nbsp; nei processi d’apprendimento.</div><div>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 17:55:02 UTC</pubDate>
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         <title>Elisa</title>
         <author>elisa_ceccarelli</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157120728</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>L’uso delle nuove tecnologie porta sicuramente ad una maggiore motivazione&nbsp; e ad un coinvolgimento attivo da parte degli studenti.&nbsp; Utilizzo spesso la Lim con i miei alunni per lezioni frontali&nbsp; e approfondimenti, consolidamento di conoscenze tramite dei software specifici ( es. videogiochi), attività di coding su Code.org. I bambini&nbsp; risultano sicuramente molto interessati e le TIC riescono a catturare l’ attenzione anche degli alunni con Bisogni Educativi Speciali, i quali necessitano di più canali sensoriali per l’apprendimento.</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Da parte dei bambini e dei genitori non ho incontrato alcuna resistenza. Le famiglie sono entusiaste delle attività svolte dai bambini con le TIC. I ragazzi stessi provano a casa sui computer di famiglia le attività sperimentate a scuola, coinvolgendo genitori e nonni ! Alcune famiglie che non possedevano un computer a casa, hanno deciso di acquistarne uno grazie proprio al coinvolgimento mostrato dai figli nei riguardi del mezzo informatico.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Da quest’anno sto svolgendo con le mie due classi seconde un progetto di coding, per un’ora a settimana. Le dotazioni tecnologiche della scuola sono molto esigue: una Lim e un solo pc collegato ad Internet. Nonostante ciò, sono riuscita a creare una classe virtuale su Code.org e a far svolgere agli alunni il corso 1 di 20 ore. Una bellissima esperienza è stata l’open day di coding organizzato durante la settimana del PNSD: abbiamo aperto le porte delle classi ai genitori, i quali, guidati dai propri figli, hanno sperimentato attività di coding unplugged e tecnologiche.</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Sicuramente vale davvero la pena utilizzare le TIC nell’attività didattica quotidiana, impiegandole, però, in maniera consapevole e critica, sulla base di una coerente scelta pedagogica e didattica.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 18:12:20 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Rita Iacoviello</title>
         <author>iacoviello_rita</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157120841</link>
         <description><![CDATA[<div>Quando per la prima volta qualche anno fa fu introdotta in una mia classe la LIM l’entusiasmo della classe fu contagioso. Oggi tutte le classi della scuola sono dotate di Lim e la didattica di noi insegnanti è totalmente cambiata. La difficoltà è riuscire a stare al passo con i tempi. Ora per i ragazzi avere una Lim è una cosa normalissima e quindi dobbiamo affrontare altre sfide. Ho la fortuna di lavorare in due classi a tempo prolungato e il pomeriggio, in compresenza per due ore con le mie colleghe, abbiamo cominciato a lavorare con il coding e a svolgere progetti su piattaforme educative. In questo modo abbiamo catturato l’attenzione dei nostri alunni che riportano le competenze acquisite anche in altri ambiti disciplinari<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 18:12:38 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Cristina S.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157134181</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></div><div>Gli studenti, a mio avviso, sono i più entusiasti dell’utilizzo delle TIC. Per quanto le attività programmate siano improntate al saper fare e a compiti autentici, però, nella mia limitata esperienza, la motivazione, intesa come spinta ad affrontare la fatica per il raggiungimento di un obiettivo prefissato che non sia una registrazione estemporanea o un’applicazione ludica, mi sembra prescindere dagli strumenti…</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></div><div>Com’è noto le resistenze si riscontrano all’interno. Non siamo ancora pronti a introdurre l’uso dei dispotivi personali, a modificare i regolamenti interni e ad attrezzarci con aplicazioni ed estensioni per la condivisione o il controllo, ancor più nel primo ciclo d’istruzione.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></div><div>Più che esperienze particolari provo ad elencare l’impiego quotidiano delle TIC seppure inserito in una didattica ancora tradizionale :</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;EDMODO per la condivisione dei materiali di studio e dei lavori dei ragazzi (presentazioni e altri lavori in formato digitale) e anche per i feedback nello svolgimento di alcuni compiti, soprattutto con i ragazzi di terza…non decolla con i più piccoli di prima e seconda.</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Applicazioni per costruire mappe concettuali e software di disegno per la geometria (di grande aiuto per me che non sono una cima nel disegno “a mano”), siti che consentono di svolgere test interattivi e prove INVALSI on line.</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Non ultimo la possibilità di fruire di animazioni e video da youtube.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></div><div>È questa la sfida!</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 18:49:35 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Stefania</title>
         <author>famiglia_magnolo</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157134631</link>
         <description><![CDATA[<div>•	1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Gli studenti devono sempre essere motivati all’apprendimento; tale motivazione serve innanzitutto a sviluppare la persona nella sua globalità e per il suo efficace adattamento all’ambiente. La motivazione può essere potenziata, migliorata, resa più efficace&nbsp; con l'esercizio&nbsp; soprattutto nella relazione educativa. Per aiutare gli studenti nel loro percorso di crescita motivazionale, una prima cosa&nbsp; da fare è capire le ragioni individuali e sociali della demotivazione scolastica. Lo studente demotivato segue una sua logica, un suo percorso di valutazione costi-benefici: esistono ragioni individuali, familiari, socio-ambientali, storiche. Solo cercando di superare questi step si potranno proporre nuovi strumenti di conoscenza e di ricerca che susciteranno l’interesse dei nostri studenti.&nbsp;<br>•	2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>Gli studenti sono abituati a usare i loro device per comunicare. Solo raramente li utilizzano per ricerche, studio o approfondimenti. La necessità di offrire nuove opportunità di studio e di applicare nuovi metodi didattici all’insegnamento parte dalle esigenze&nbsp; di&nbsp; soddisfare la diversità degli interessi, dei bisogni e delle capacità degli allievi&nbsp; e di assicurare che tutti i giovani beneficino al massimo dell’istruzione.<br>Da parte loro le famiglie, se in un primo momento possono essere dubbiose sull’esito di tale motivazione all’apprendimento, in un secondo momento capiscono che i ragazzi, già abituati per altri scopi all’uso di tali device&nbsp; , rimangono attratti dalle profonde e molteplici sfaccettature dell’uso di tali apparecchiature.<br>•	3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br>Nella mia scuola vengono regolarmente utilizzati&nbsp; computer, tablet o software&nbsp; interattivi per scopi didattici con ottimi risultati. I ragazzi con difficoltà di apprendimento, inoltre, vengono coinvolti e facilitati nel processo di insegnamento-apprendimento e raggiungono gli obiettivi didattici programmati con più facilità ed efficacia.<br>•	4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br>Le TIC, a mio avviso, contribuiscono sicuramente non solo a stimolare la&nbsp; motivazione all’apprendimento, ma&nbsp; anche&nbsp; ad elevare la qualità con cui tale processo avviene.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 18:50:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157134631</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Emilia DF</title>
         <author>emilia_defrenza</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157138742</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong><br>Si, bisogna insegnare loro a saper utilizzare gli strumenti di comunicazione. Nelle mie lezioni computer e programmi di editing video, social network , LIM e cellulari sono fondamentali.<br><br><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong>Nessuna resistenza<br><br><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong><br>Powerpoint per<br> flipped classroom e poi imparano meglio. Ho realizzato storyboard, sceneggiature, video e lezioni<br><br><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong><br>Si! Bisogna motivare gli studenti all'uso corretto e all'apprendimento. Ricerche, wiki, video....stimolarli. Con le flipped classroom i ragazzi sono invogliati allo studio.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 19:00:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157138742</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Maria Celeste Clemente</title>
         <author>skycele</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157138925</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti.<br>La mia è un'affermazione!&nbsp;<br>Insegno in una scuola dell'infanzia e più "nativi digitali" dei miei alunni non ci sono, data la loro fascia d'età.&nbsp;<br>Gemellaggi elettronici con eTwinning, Coding e robotica educativa supportano il mio desiderio di introdurre le TIC anche nel mondo dei più piccoli. Le famiglie sono entusiaste e appoggiano ogni iniziativa (dalla Europe Code Week alla Robocup jr).<br>Quindi dico sì alle TIC ma sempre mettendo al centro i bambini.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 19:01:27 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Sabrina </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157147456</link>
         <description><![CDATA[<div>Credo che le TIC siano un valido strumento per motivare gli studenti. Insegno Tecnologie Informatiche e noto che gli alunni sono più concentrati quando lavorano in maniera autonoma al computer.&nbsp;<br>Questo non vuol dire che sono soddisfatta del lavoro che propongo perché mi rendo conto mette in gioco ben poche competenze, ma al momento sto cercando di riprogrammare per competenze la parte di teoria che svolgono in classe.<br>Per farlo ho anche adottato Edmodo, ma è stato abbastanza frustrante perché nonostante lo utilizzassi per fornire materiale digitale, in formato comodamente fruibile dagli smartphone, ho dovuto insistere perché si iscrivessero. Ho dovuto dedicare del tempo per risolvere i loro problemi di registrazione e di password, perché molti la dimenticavano o sbagliavano digitandola, considerando il fatto come un problema insormontabile.<br>Molte volte mi sono domandata quali competenze digitali abbiano acquisito questi nativi digitali, che hanno sempre il telefono in mano e non sanno gestire un account.<br>Per il resto non ho introdotto altre TIC, se non le presentazioni in PowerPoint come supporto per la lezione in classe.<br>Non credo che aiuterebbe l'introduzione dei tablet in classe perché per il momento, senza un a solida programmazione dele attività, gli studenti si distrarrebbero e basta.<br>Per concludere, secondo me le TIC aiutano ma il rischio è quello di guardare il dito e non la luna che il dito vorrebbe indicare.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 19:23:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157147456</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Carla Corrado</title>
         <author>carla_corrado</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157148381</link>
         <description><![CDATA[<div>1 Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?
<br>A mio avviso le tic hanno un ruolo fondamentale nella
<br>motivazione e il coinvolgimento attivo da parte degli alunni. Esse facilitano i lavori di gruppo e il confronto fra pari. Inoltre&nbsp; agevolano l'Impatto sugli apprendimenti e i traguardi raggiunti dagli studenti.
<br>Infine regolano lo sviluppo di creatività da parte degli studenti e la gestione dell’intera attività di classe.
<br>2 Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?
<br>Le resistenze sono date dal non credere apertamente all'utilità delle tic nella didattica. Il loro non utilizzo è dettato da un generale disinteresse verso la tecnologia e da una particolare incapacità di utilizzare le tic.
<br>3 Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? 
<br>Svolgere attività di recupero delle abilità di base nei confronti dei ragazzi in difficoltà che potranno lavorare lo spazio per esprimere le loro potenzialità.
<br>4 Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?
<br>&nbsp;ritengo che sia uno strumento estremamente utile&nbsp; a noi insegnanti e soprattutto agli alunni per l'apprendimento e la metacognizione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 19:25:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157148381</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Teresa Meli</title>
         <author>meliter1</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157158336</link>
         <description><![CDATA[<div>Da sei anni non utilizzo più  libri di testo. Le mie lezioni sono supportate dalla piattaforma Edmodo su cui carico materiali esercizi e tutto quanto risulta necessario alle lezioni. Da parte loro i miei alunni condividono materiali che caricano a loro volta. Svolgo le mie attività in un'auletta multimediale che, seppure&nbsp; ormai obsoleta, mi da l'oppotunità di svolgere lezioni&nbsp; con metodologie didattiche innovative. Non ho mai incontrato restrizioni da parte di famiglie ed alunni. Mentre ho dovuto combattere con la dirigenza per ottenere che una parte dei computer fossero liberi da restrizioni online. Lavorare con le tic è tutta un'altra cosa. Non potrei ritornare indietro. i ragazzi lavorano ed apprendono con maggiore facilità ed entusiasmo. Naturalmente questo ha comportato e comporta per me un grosso impegno. Non si possono inserire le tic nei percorsi formativi se il docente non è adeguatamente preparato.. </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 19:51:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157158336</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Jenny</title>
         <author>jenny_giardiello</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157162082</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>La tecnologia fa ormai parte della vita quotidiana ed è giusto che anche la scuola si adegui ai tempi. Penso che le tecnologie possano motivare gli alunni in senso positivo, mantenendo viva la loro attenzione molto più a lungo rispetto ad una semplice lezione frontale. Inoltre le TIC sono un supporto molto utile per gli alunni con bisogni educativi speciali. Quest'anno ho un alunno DSA che è molto concentrato quando utilizziamo la LIM, molto meno se usiamo il semplice libro. Naturalmente per poter utilizzare metodologie didattiche innovative&nbsp; i docenti devono essere i primi a formarsi in modo adeguato.&nbsp;</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Un paio di anni fa mi sono trovata di fronte una mamma che mi "rimproverava" di organizzare lavori di gruppi con l'utilizzo delle TIC. Io le ho risposto che doveva ringraziare di trovare docenti capaci di mettere in atto metodologie innovative! Invece devo dire che da parte dei ragazzi è raro trovare resistenze quando si utilizzano strumenti che fanno parte della loro vita.&nbsp;</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Ho organizzato qualche Webquest fondato sull’integrazione e l’utilizzo del <em>web</em> all’interno della didattica. Si tratta di una modalità che privilegia non solo l’utilizzo degli strumenti tecnologici, ma anche il <em>cooperative learning</em>. &nbsp;</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Penso proprio che le TIC valgano la candela.&nbsp; L'alunno, da un ruolo passivo all’interno del processo di apprendimento, passa ad un ruolo attivo e partecipativo in cui tutti i ragazzi sono chiamati ad interagire diventando protagonisti del processo di apprendimento. Credo che per le lingue straniere sia davvero fondamentale utilizzare le TIC in quanto si mettono in gioco tutte le abilità: comprensione orale, comprensione scritta, produzione orale e produzione scritta. &nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 20:03:02 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Marina Angellotti</title>
         <author>marina_angellotti</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157166142</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC, a mio avviso, sono utili per motivare gli studenti all’apprendimento. Normalmente, non incontro resistenze di alcun tipo da parte dei ragazzi, anzi le mie proposte sono state sempre ben accolte. Tuttavia, devo riconoscere che per quanto si immagini che i ragazzi siano più “digitali” di noi, in fondo, riescono ad utilizzare facilmente solo quello che solitamente usano nel loro tempo libero, per la comunicazione e il gioco. Pochi sono quelli che hanno una padronanza tecnica estesa. Solitamente, è necessario educarli ed istruirli anche all’uso degli strumenti digitali che, il più delle volte, sanno utilizzare solo in maniera limitata. Questo mi è capitato con Hangout, l’uso di una casella di posta elettronica, Google Drive, ma anche altro.</div><div>Quanto ai genitori, ho sempre chiesto loro l’autorizzazione per utilizzare, ad esempio, un sistema di messaggistica come Whatsapp o Hangout per fini didattico-educativi, ma anche per la creazione di una classe virtuale e finora, non ho incontrato alcuna resistenza da parte loro.</div><div>Tra le esperienze interessanti che sono riuscita a realizzare, proprio quest’anno ho avviato un progetto eTwinning (attualmente ancora in corso) che prevede un gemellaggio elettronico con una scuola all’estero, l’uso di uno spazio virtuale affinché gli alunni si conoscano, scambino opinioni tramite diversi strumenti quali piattaforme digitali, forum, chat e come prodotto finale, la realizzazione di due video, uno della loro scuola, l’altro del posto in cui vivono.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 20:15:07 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Marina M.</title>
         <author>marina68</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157178157</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>1)</strong> <strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong><br>Che i "nativi digitali" spesso utilizzano le tecnologie digitali per isolarsi e chiudersi in un mondo virtuale è sotto gli occhi di tutti. L'utilizzo delle ICT nel contesto educativo deve avere anche lo scopo di farli rientrare in un contesto sociale, collaborativo e soprattutto reale e non virtuale. Per cui le ICT sono strumenti utili per incrementare la spinta motivazionale allo studio solo se ogni singoli alunno riesce a riscoprire il valore in sè del processo di apprendimento.<br><strong>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong> Le resistenze maggiori si hanno quando le tecnologie digitali vengono visti come mediatori di insegnamenti scolastici e non come strumenti della mia libera gestione del tempo e delle informazioni. I ragazzi sanno tutto sui social ma faticano a fruttare le potenzialità della videoscrittura o dei strumenti di presentazione.<br><strong>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></strong>Bellissime esperienze - nel corso degli anni - sono state i percorsi di approfondimento realizzati con l'uso delle ICT realizzate con le classi quinte. I lavoro di ricerca in rete, di selezione dei materiali, la creazione di Learning object utilizzando risorse online confluiva in un e-book creato con software free.<br><strong>4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong><br>Ormai non si può tornare indietro porsi questa domanda significa pensare che sia possibile tornare ad un insegnamento/apprendimento tradizionale. Ma ciò non è proprio possibile!! Dobbiamo impegnarci, formarci, confrontarci per trovare le modalità migliori per sfruttare al meglio le potenzialità delle tecnologie digitali nel processo educativo.<br><br><strong><br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 20:59:00 UTC</pubDate>
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         <title>Luigia Parisini</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157183687</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>I miei nativi digitali&nbsp;</strong></div><div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></div><div>L’uso delle TIC è senza dubbio motivante e stimolante per gli alunni, quando sono opportunamente proposte , a monte deve esserci un lavoro di progettazione&nbsp; didattiche in cui gli studenti possano imparare con le tecnologie e non dalle tecnologie e le tecnologie diventare dei veri e propri “partner intellettuali” che li aiutino a pensare. &nbsp;</div><div>&nbsp;<strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></div><div><strong>&nbsp;</strong>Nessuna resistenza .</div><div><strong>&nbsp;Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC?</strong></div><div><strong>&nbsp;</strong>Tutte le attività possono prevedere l’uso delle TIC che facilitano l’apprendimento di tutte le discipline<strong>. </strong>&nbsp;</div><div>&nbsp;<strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela ( gli apprendimenti)?</strong></div><div><strong>&nbsp;</strong>Sicuramente le TIC nella didattica sono una grande risorsa per l’insegnamento e l’apprendimento.</div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 21:25:26 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Cecilia De lucia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157185313</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/175457591/7332d392cc426213b6aa0370dd26738e/i_miei_nativi_digitali.docx" />
         <pubDate>2017-03-01 21:32:58 UTC</pubDate>
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         <title>Andrea Potami</title>
         <author>liceozanella</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157189527</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></li></ul><div>Le TIC possono motivare gli studenti se permettono di sviluppare le loro capacità espressive e rielaborative. Usare le TIC in fase di distribuzione e condivisione dei materiali di studio e limitarsi a questo non determina alcun valore aggiunto dal punto di vista di una didattica focalizzata sull'apprendimento</div><ul><li><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></li></ul><div>Le resistenze che emergono talvolta e solo in qualche raro studente sono "fisiologiche": c'è sempre qualcuno che non ama darsi da fare , neppure se si tratta di attività creative e gratificanti di per se stesse.....</div><ul><li><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></li></ul><div>Ho utilizzato molti modelli di&nbsp; attività digitali per la costruzione dei più diversi tipi di artefatti cognitivi, dai siti web, ai blog, allo storytelling&nbsp; attraverso video e animazioni nonché l'uso sistematico di mappe concettuali e presentazioni nello svolgimento della didattica quotidiana</div><ul><li><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></li></ul><div>Si  l'uso delle TIC ha cambiato in modo irreversibile lo stile di apprendimento dello studente e di insegnamento del docente, trasformando la classe in una comunità di apprendimento; chi non lo avesse ancora compreso si trova "incapsulato" nella scuola del secolo scorso in un immobilismo senza prospettive.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 21:53:06 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Marco</title>
         <author>pianotti_marco</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157194466</link>
         <description><![CDATA[<div><br>1)<strong> Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong><br>Penso che le TIC siano molto importanti, il futuro. Nella sua applicazione si riesce a coinvolgere maggiormente i ragazzi<br> 2) <strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? </strong><br>Con&nbsp; alcuni ragazzi che non riescono ad utilizzarle a casa <br>3) <strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? </strong><br>Attività didattica con ragazzi con bisogni educativi speciali, padlet, edmodo ecc.<br><strong>4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong><br>Sono convinto che utilizzare le risorse del web e delle TIC in generale, quali possono essere video, schemi, mappe o semplici immagini poss aiutare a chiarire meglio gli argomenti introdotti</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-01 22:22:47 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>StefaniaT.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157199126</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>I MIEI NATIVI DIGITALI.</li><li><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></li></ul><div>Ritengo che le TIC sono strumenti che servono a motivare, potenziare le conoscenze dei nostri alunni, permettono di apprendere più velocemente e in modo divertente.<br><br></div><ul><li><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></li></ul><div>Nessuna! Anzi sono contenti...nella mia classe c'è una LIM e viene usata abitualmente per integrare i contenuti dei libri scolastici.<br><br></div><ul><li><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></li></ul><div>Tutte le attività possono prevedere l’uso delle TIC che facilitano l’apprendimento di tutte le discipline<strong>.<br></strong><br></div><ul><li><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></li></ul><div>Si, le Tecnologie dell'informazione e della comunicazione se utilizzate adeguatamente danno un notevole aiuto perchè consentono di avere a disposizione strumenti che rafforzano l'apprendimento.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 23:02:05 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maria Ester</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157200762</link>
         <description><![CDATA[<div>Che dire... il gioco vale sempre la candela... ma non è forse così vero. Pur non avendo incontrato resistenze nell'uso di o e r e di t i c, pur avendo ricevuto complimenti e avendo visto interesse e progressi crescere negli alunni, nonchè pur avendo avuto buone soddisfazioni personali nei lavori multimediali e nei servizi online realizzati per i miei alunni, rimango perplessa sul tempo, lo spazio e i modi con cui l'uso di mediatori digitali ci impongono di comportarci. Ribadisco poi che, se nell'equipe di lavoro non si è più che in sintonia, si rischia di far uso di lim, tablet e PC per tutta la mattinata scolastica: 5 ore continuative. Questo, la regolamentazione dell'uso di device per la salute e la sicurezza dei ragazzi, deve essere la nostra priorità.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-01 23:17:04 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Margherita Celsi</title>
         <author>margherita_celsi</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157245931</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Lezione 4.3 Esperienze di utilizzo delle TIC (livello scuola secondaria di primo grado)<br></strong><br></div><div><strong>1.</strong> Ni. Le TIC servono a motivare gli studenti solo se il docente le presenta in modo esauriente e accattivante, altrimenti sono vissute come un ennesimo obbligo e un’ennesima fatica.<br><br></div><div><strong>2</strong>. Le resistenze sono quasi esattamente le stesse rispetto a quelle messe in atto rispetto ai compiti “analogici”: laddove nei secondi si dimentica il quaderno o il libro a casa, nei primi non funziona la connessione internet o la stampante,…, il dispositivo non apre il file, il link o quant’altro. Le famiglie giustificano e rincarano la dose, mettendo in dubbio la validità didattica delle attività.<br><br></div><div>Inoltre i cosiddetti “nativi digitali” utilizzano con una certa disinvoltura solo gli schermi touch dei loro dispositivi (tablet o smartphone) per giocare o chattare, ma spesso non sanno utilizzare il computer, non riescono ad effettuare una ricerca di informazione in rete e non possiedono neppure nozioni di base dell’utilizzo di programmi di scrittura o di presentazione, ignorano l’esistenza delle app per cellulari e tablet che permettono di scrivere, presentare e degli strumenti di condivisione, come Drive o Padlet.<br><br></div><div><strong>3. </strong>Esperienze quotidiane sì, per ora gratificanti non molte, soprattutto gratificanti solo su una piccola parte delle classi, non a caso quella già più motivata anche con strumenti tradizionali.<br><br></div><div>Esempio: il Progetto “Coding” di 10 ore appena concluso con due classi seconde della mia scuola ed effettuato nell’ambito di un progetto di alternanza scuola lavoro, con il tutoraggio di studenti di un istituto tecnico ad indirizzo informatico. I ragazzi delle superiori si sono limitati a presentare le funzionalità di “Scratch” e un paio di esempi (il tutto in un paio d’ore): per le restanti 8 ore la loro idea era quella di giocare indisturbati con i loro dispositivi e di seguire più o meno da vicino l’operato spontaneo dei ragazzi più piccoli. Ovviamente già al secondo incontro la noia serpeggiava e ancora non era stato compreso che “Scratch” non è un gioco ma un programma di avvio alla programmazione. Sono dovuta intervenire massicciamente su entrambi i fronti, invitando i più grandi di proporre una serie di esercizi precisi ed imponendo ai più piccoli di compilare un diario di bordo su padlet, in vista della compilazione di una relazione finale. Risultato: qualche ragazzo/a della mia classe sta forse cominciando a capire il senso di questa esperienza, ma il diario di bordo su padlet l’ha compilato neanche metà della classe, con tutte le scuse possibili. Per me comunque questa è stata un’esperienza significativa: non solo ho dovuto immergermi nel “coding”, ma ho capito che conoscere un programma non equivale a saperlo trasmettere a qualcun altro, anche se d’età non molto diversa ed inoltre i miei studenti in difficoltà e/o poco motivati non si sono entusiasmati per niente e hanno lavorato poco e male, come con carta e penna.<br><br></div><div><strong>4</strong>. Nonostante ciò che ho scritto sopra, sono sicura che il “gioco vale la candela”, non fosse altro che per il fatto che nel mondo contemporaneo sempre più le informazioni e le attività quotidiane passano attraverso le TIC e internet. E allora ne concludo che maggiori sforzi dovrebbero essere compiuti (con relativo stanziamento di fondi, ovviamente!) per insegnare agli studenti l’uso dei principali strumenti digitali e il corretto utilizzo di internet. Questo non significa che abolirei carta e penna: cercherei piuttosto di trovare un equilibrio tra i diversi mezzi nella scuola secondaria e limiterei al minimo l’ uso delle TIC nelle scuole dell’infanzia e primaria, dove l’esperienza concreta mi pare più importante e formativa rispetto all’esplorazione della dimensione virtuale.<br><br></div><div>PS Ho letto “Nativi digitali “ di Paolo Ferri quando era appena uscito e non mi aveva convinto. Scopro ora che era addirittura basato su teorie non dimostrate e già smentite dal primo ideatore. Ho invece una grande stima per Gianni Marconato, che anche nell’articolo citato in questa lezione, mostra un approccio scientifica, razionale ed equilibrato. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-02 07:54:36 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Irene</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157264368</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>I miei "nativi digitali"<br></strong><br>Sto partecipando al progetto “Libri digitali e didattica multicanale”, che vede coinvolte dieci scuole del Veneto. Il progetto prevede che gli studenti e i docenti abbiano un tablet ciascuno e che i libri di testo siano esclusivamente digitali. Anche il setting d’aula è innovativo: banchi modulari, Mac, stampante wifi…Un ambiente davvero stimolante, che incoraggia a sperimentare.&nbsp;</div><div>Le resistenze maggiori che ho incontrato sono state da parte delle famiglie, molto preoccupate che i figli si distraessero avendo a disposizione tablet e rete durante le ore di lezione. In realtà, ormai al terzo anno del progetto, la quinta che sta per affrontare l’esame di stato, non presenta a mio parere difficoltà diverse rispetto ad una classe “tradizionale”: chi vuole distrarsi lo fa, indipendentemente dal tablet e chi non vuole studiare…non studia sia in formato digitale sia in&nbsp; quello cartaceo. Ma allora, quali vantaggi si possono riscontrare? Nella mia esperienza i vantaggi ci sono e sono notevoli: gli strumenti digitali offrono la possibilità di rendere la didattica più varia in tutti i sensi, non solo più accattivante e vivace, ma anche più adatta alle esigenze del singolo studente. Per non parlare poi dell’uso delle piattaforme didattiche sia per gli approfondimenti sia per il recupero.&nbsp;</div><div>Esperienze gratificanti: in particolare il lavoro sullo storytelling digitale, che ci ha portato a partecipare più volte a Policultura, il concorso del Politecnico di Milano, con risultati davvero soddisfacenti e la partecipazione alla comunità della Khan Academy, come traduttori della playlist sulla Rivoluzione francese, nell’ambito di un’attività CLIL.</div><div>Sì, il gioco vale la candela, non solo perché lavorare in questo modo è vario e stimolante, ma anche perché moltiplica le occasioni di&nbsp; facilitazione dell’apprendimento, inoltre ha portato&nbsp;</div><div>noi docenti ad una profonda riflessione sulla nostra didattica e ci ha “obbligati” a lavorare collaborando e condividendo sia i risultati positivi sia quelli negativi, per correggere il tiro e rivedere il nostro modo di lavorare.&nbsp;<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-02 09:51:22 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Teresia                                             I miei &quot;nativi digitali&quot;                                       </title>
         <author>dicrescenzo</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157264954</link>
         <description><![CDATA[<div>Io ho iniziato ad inserire le Tic nella progettazione dei moduli Clil e ho subito riscontrato che esse offrono agli studenti maggiori opportunità di collaborazione, condivisione e sviluppo dell'autonomia e inoltre consentono di ampliare l'offerta formativa.<br>L'utilizzo delle Tic nei moduli Clil infatti si è rivelato un vero successo i ragazzi si sono dimostrati entusiasti, maggiormente interessati e in classe si è creato un clima più sereno e disteso. I miei obiettivi di attirare l'attenzione, specialmente dei più "refrattari" alla materia, e di far lavorare i ragazzi in modo più divertente sui contenuti sono stati pienamente raggiunti. Inutile&nbsp; sottolineare che questo risultato mi ha ripato del lungo tempo speso per imparare il funzionamento degli strumenti 2.0 e per progettare un modulo didattico in modo innovativo.&nbsp; Pertanto, considerato questo esito, ho&nbsp; esteso il supporto delle Tic anche alla mia didattica curriculare.<br>Concludendo, posso dire che ritengo le nuove tecnologie indispensabili per avvicinarsi agli studenti, per superare il gap sempre più ampio tra i nativi digitali e noi docenti;&nbsp; ma devono essere utilizzate come strumento e non come fine dell'insegnamento.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-02 09:54:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157264954</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Enrica Boccoleri</title>
         <author>enricaboccoleri</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157268671</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;I miei nativi digitali<br><br>1 Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?&nbsp;<br>&nbsp;Le tic sono fondamentali nella&nbsp;<br>motivazione e nel coinvolgimento a degli alunni.&nbsp; Facilitano gli apprendimenti , anche attraverso attività a piccoli gruppi.&nbsp;<br><br>2 Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?&nbsp;<br>Nessuna resistenza da segnale, se non che per gli alunni l'attività svolta in questo modo appare sempre più giocosa e perde un po' di ufficialità.&nbsp;<br>Le famiglie apprezzano .<br>3 Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?&nbsp;<br>le attività sono particolarmente gratificanti per alunni Bes, o , comunque, più introversi per carattere e che difficilmente riescono ad esprimersi nel gruppo classe e-o nel piccolo gruppo.<br>4 Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?&nbsp;<br>Direi sì, non se ne può fare a meno e , comunque, occorre dare agli alunni l'uso consapevole degli strumenti .</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-02 10:14:34 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Rosaria, Sangano</title>
         <author>teporia</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157276243</link>
         <description><![CDATA[<div>1) Le TIC motivano seriamente e giocosamente gli studenti...non potrei farne a meno.<br>2) Nessuna resistenza da parte di entrambi. Direi piuttosto un'incentivazione.<br>3)Esperienze di lavoro per piccoli gruppi. Ho trovato essenziali pianificare tale percorso soprattutto per gli alunni BES/DSA e HC che hanno risposto benissimo a tale proposta.<br>4) Vale assolutamente in tutto e per tutto: ci stiamo aprendo a nuovi orizzonti e, anche se il percorso non è facile, i risultati finali ci daranno ragione e grandi soddisfazioni.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-02 10:52:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157276243</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Patrizia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157279362</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC servono a coinvolgere nell'attività didattica gli studenti : una sintesi di contenuti proposta alla lavagna è sicuramente percepita come "noiosa routine", mentre proporre di aprire un file a colori , con gli stessi contenuti, è recepito dagli alunni, come qualcosa di più "accattivante" e invitante, perché i dispositivi elettronici fanno parte della vita quotidiana dei ragazzi. Non ho incontrato resistenza da parte dei ragazzi, solo delusione da parte di qualche alunno, che non poteva disporre di collegamento internet,&nbsp; dai genitori men che meno.&nbsp; Attraverso le TIC e il registro elettronico, invio materiale di sintesi, pensato per i DSA e BES, in realtà a tutta la classe. Oppure ho proposto file di presentazione ppt di alcuni argomenti di geometria, che risulta sempre molto pesante, da leggere da cellulare. Conosco poco un software applicativo , "Socrative" che una collega brillante mi ha suggerito,&nbsp; per coinvolgere maggiormente gli studenti in attività, sia di verifica che di tipo formativo-ludico.<br>Credo che le TIC usate per proporre lezioni e/o test ( anche&nbsp; la prova INVALSI on-line) siano utili, come strumento di comunicazione più accattivante , ma non ritengo che debbano essere utilizzate sempre e comunque: è giusto che i ragazzi, dopo una lunga lezione frontale, provino a farsi le sintesi da soli, nel formato più congeniale per loro, in cartaceo o digitale. Non vorrei che tutti i materiali digitali che vengono proposti, sostituissero un loro sano e fisiologico esercizio della mente e delle loro capacità critiche, ancora da sviluppare.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-02 11:12:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157279362</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Cinzia A.</title>
         <author>c_anzolin</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157304504</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei "nativi digitali"<br><br>Ritengo che le TIC siano degli strumenti con grandi potenzialità anche motivazionali, ma non è detto che funzionino sempre e per tutti gli studenti. Essi vanno educati all'uso consapevole e critico delle nuove tecnologie senza dare nulla per scontato.<br>Talora ho incontrato alcune resistenze, ad esempio alcuni allievi hanno manifestato scontento e fastidio quando ho proposto loro di condividere materiali sulla piattaforma EDMODO dicendomi che avrebbero preferito l'uso della posta elettronica. Alcune famiglie, sempre meno in verità, non consultano neppure il registro elettronico e chiedono che vengano stampate dalla segreteria le schede di valutazione.<br>Se usate con criterio le TIC offrono sicuramente opportunità notevoli e gratificanti, io le uso essenzialmente per la condivisione di materiale e per la presentazione di lezioni o attività predisposte da me o dagli studenti stessi (non ho però in classe né LIM né altri dispositivi fissi, uso il proiettore mobile utilizzabile su prenotazione).<br>In conclusione penso che il gioco valga la candela, ossia che le TIC siano utili all'apprendimento, ma non l'unica strada percorribile. </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-02 13:22:44 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>RIflessioni sulle TIC</title>
         <author>marco_paiola</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157307895</link>
         <description><![CDATA[<div>Per la mia esperienza le TIC sono uno strumento da utilizzare nella misura in cui ci "semplificano la vita" sia in termini di agevolazione del lavoro dell'insegnante sia in termini di apprendimento. Se il nostro obiettivo è una comprensione profonda della disciplina e le TIC sono in grado di coinvolgere maggiormente gli studenti, anche solo nello stimolo iniziale dell'interesse, ben vengano. Per la mia esperienza l'uso delle TIC risulta molto efficace nella gestione della classe digitale e di compiti tecnologici, essendo le mie materie tecniche e pratiche. Quotidianamente i miei studenti si confrontano con software specifici professionali e hanno a disposizione l'aula informatica, l'uso delle TIC è naturale ed efficace. Le resistenze da parte degli studenti riguardano solo un iniziale ( ma non diffuso) sentimento di avversione per il modo in cui le TIC "tracciano" e "controllano" il loro lavoro, essendo l'ambiente digitale, soprattutto google Classroom, una piattaforma che li monitora anche fuori dall'ambiente scolastico, dove prima i docenti non avevano accesso. Ora siamo virtualmente collegati 24 h. su 24. Le esperienze gratificanti sono molte, una che ricordo piacevolmente riguarda il corrente anno scolastico ed era un lavoro di gruppo sulla storia dell'architettura, i ragazzi dovevano creare una time line della storia dell'architettura dagli egizi al XIX sec. e grazie alle TIC le attività di cooperative learning sono state efficaci e proficue, come ha dimostrato il prodotto finale.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-02 13:35:08 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Catia Curina</title>
         <author>c_curina1</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157341379</link>
         <description><![CDATA[<div>Nella mia scuola abbiamo inserito le TIC proprio per motivare gli alunni e coinvolgerli in maniera più attiva alle attività di insegnamento-apprendimento. Considerando l'utenza, specie in certi anni scolastici, ritengo che le TIC siano state una molla efficace e d'altra parte anche uno strumento indispensabile laddove erano presenti tante difficoltà di apprendimento.  Nella nostra scuola non abbiamo incontrato resistenze, anzi molto spesso i genitori hanno trovato l'introduzione delle TIC accanto ad una didattica meno trasmissiva e più laboratoriale come una svolta positiva della scuola.  Molte sono le esperienza gratificanti a partire della realizzazione di Ebook di approfondimento realizzati dai ragazzi, trailer e video sugli argomenti si studio, sia come lavori individuali che come attività di lavoro collaborativo. Interessante è poi usare gli strumenti come repository di materiali a cui attingere ogni volta che lo si reputi necessario: penso alla piattaforma Blendspace o a Edmodo. Quest'ultima poi è l'occasione per scambio e confronto tra docente e alunni anche al di fuori del tempo scuola. Molto coinvolgenti sono gli strumenti della gamification come Khaoot o Quizziz che utilizzo per le verifiche sulle conoscenze. Sicuramente il gioco vale la candela: non potrei più insegnare senza le TIC!</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-02 14:50:38 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Barbara Floris</title>
         <author>floflor64</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157344727</link>
         <description><![CDATA[<div>1) Le TIC sono un ottimo strumento, ma bisogna insegnare agli studenti a usarle in modo appropriato. Certo, i ragazzi ne sono molto spesso entusiasti, ma non sempre ne colgono la valenza formativa.&nbsp;<br>Dare troppo peso e importanza al loro uso all'interno della propria didattica rischia di snaturare il senso del percorso di apprendimento che si intende far intraprendere agli studenti.<br>2) Ovviamente non ci sono resistenze da parte degli studenti né delle famiglie. Anzi, le famiglie molte volte "giudicano" una scuola rispetto a quanta "tecnologia" può offrire, dimenticandosi che la tecnologia funziona solo se ci sono docenti preparati e pronti a aggiornarsi costantemente, nell'ottica della Lifelong Learning.<br>3) L'uso delle TIC (quando ne ho l'opportunità) è costantemente integrato con il progress del mio lavoro in classe.<br>4) Non lo so, perché ho paura si corra il rischio di spostare il "focus" del nostro lavoro, che non è quello di forgiare nativi digitali sempre più digitali, ma di sviluppare in loro le capacità critiche per saper scegliere.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-02 14:57:20 UTC</pubDate>
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         <title>Anna</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157363590</link>
         <description><![CDATA[<div>L'uso delle tecnologie informatiche deve entrare di diritto nelle classi perchè la nostra società lo reclama. Certo molti  giovani pensano che saper utilizzare un computer voglia dire social e vedere serie tv! Sono contenti quando gli insegni come fare un buon disegno di un problema utilizzando software geometrici! Peccato che col passare del tempo trovino noioso e lungo  fare altri disegni!<br>Nello scorso anno scolastico ho partecipato con una seconda classe di liceo classico a una classe di matematica rovesciata: gli studenti si sono lamentati  perchè hanno impiegato più tempo a fare i compiti richiesti e le famiglie si sono lamentate ancor più, chiedendo a gran voce le classiche lezioni frontali!<br>Insomma, ai ragazzi bisogna insegnare ad utilizzare le TIC in modo proficuo e alle famiglie bisogna far capire che la scuola si trasforma da un anno all'altro .<br>L'importante è utilizzare nel migliore dei modi ciò che la scuola mette a disposizione per creare gli uomini del domani sempre al passo con quanto la società offre.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-02 15:37:06 UTC</pubDate>
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         <title>Eleonora Sabatelli</title>
         <author>ellie66</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157365710</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br>Numerosi sono gli studi che&nbsp; mettono&nbsp; in evidenza l’importanza dell’utilizzo delle TIC per la l'innovazione della didattica in classe e per lo&nbsp; sviluppo creativo degli studenti.</div><div>Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) si sono evolute in modo estremamente rapido nel corso dell’ultimo decennio e l’utilizzo delle TIC nell’istruzione sta comportando dei cambiamenti nelle pratiche, nei metodi e nei contenuti di insegnamento. Le TIC stanno diventando strumenti&nbsp; efficaci e ormai stanno diventando, in molte scuole ed istituti italiani, parte&nbsp; integrante del processo di insegnamento. Infatti,&nbsp; uno degli obiettivi prioritari della strategia europea per l’istruzione e la formazione per il 2020, è proprio promuovere l'innovazione dei processi educativi e la competenza informatica degli alunni.<br><br></div><div>Premesso ciò, non si può non riconoscere che Computer e internet sono sempre più alla portata di tutti. In altri paesi europei le TIC sono da tempo davvero strumento digitale quotidiano del&nbsp; processo di insegnamento/apprendimento.&nbsp;<br><br></div><div>Personalmente ritengo che, l'utilizzo delle TIC, anche nella scuola primaria, sia , non un'alternativa alla didattica tradizionale, ma piuttosto un supporto fortemente&nbsp; valido e coinvolgente che va ad affiancare, integrare, ampliare a 360° il modo tradizionale di insegnare.<br><br></div><div>Non so quando nè dove,  mi è capitato di leggere una&nbsp; frase in lingua inglese che ho fatta mia e nella quale mi ritrovo davvero tanto:<br><br></div><div>"<em>Good teaching remains good teaching with or without the</em></div><div><em>technology; the technology might enhance the pedagogy only if</em></div><div><em>the teachers and pupils engaged with it and understood its</em></div><div><em>potential in such a way that the technology is not seen as an end</em></div><div><em>in itself but as another pedagogical means to achieve teaching</em></div><div><em>and learning goals".&nbsp;</em></div><div>&nbsp;</div><pre>La tecnologia da sola non può cambiare l'insegnamento in aula e l' apprendimento, ma piuttosto richiede una mediazione da parte del docente .Il ruolo dell'insegnante è quello di sviluppare modi innovativi che impieghino le  sueconoscenze pedagogiche e produrre  un apprendimento adeguato  che consenta davvero a tutti di raggiungere i traguardi prefissati.
Warwick et al. (2010)</pre><div>Quest'anno mi trovo ad insegnare italiano ed inglese in&nbsp; due classi terze e ,fortunatamente ,entrambe le aule sono dotate di LIM . Devo riconoscere che dall'inizio dell'anno il mio modo di insegnare&nbsp; si è arricchito perchè integrato dalle TIC. Ho potuto constatare che svolgere una lezione di inglese/italiano&nbsp; con l'aiuto , il supporto della&nbsp; LIM è davvero motivante, coinvolgente ed interessante per tutti gli allievi, anche per quelli storicamente e perennemente distratti. Utilizzare le TIC, ci avvicina al mondo dei ragazzi, al loro mondo, al mondo degli attuali nativi digitali che ritroviamo in classe.&nbsp;</div><div>Penso sinceramente che le TIC non potranno MAI sostituire la lezione di un docente, il suo parlare agli allievi, il dialogo docente-alunno che per me rimane il cardine essenziale dell'insegnamento; ma son certa che possano fare la differenza per indubbia capacità di coinvolgere ed interessare, Per lavorare con le TIC , comunque, c'è bisogno di lavorare anche molto a casa; è necessario progettare e riorganizzare le lezioni in modo da sfruttare le potenzialità della multimedialità; produrre contenuti digitali che poi possano essere condivisi . Ecco un altro aspetto legato all'utilizzo delle TIC ,che reputo assai importante: la ricchezza di materiale cui attingere, la possibilità di scambiare esperienze, poter sviluppare una capacità critica nel cercare, analizzare e valutare le informazioni che si possono facilmente trovare attraverso internet, Innegabile poi che si ottimizzi&nbsp; e velocizzi il tempo di insegnamento, la velocità con cui le TIC ci consentono di raggiungere determinati traguardi. Svolgere una lezione su un testo descrittivo in cui, ad esempio,&nbsp; sono presenti animali, paesaggi che immediatamente possono essere resi "visibili", fruibili e condivisibili mediante l'uso&nbsp; delle TIC,&nbsp; è una esperienza che mi ha avvinto fortemente .<br><br></div><div>Nelle mie classi terze sono presenti 3 alunni diversamente abili e 3 che presentano bisogni educativi speciali(BES). L'uso delle tecnologie riesce a coinvolgerli molto di più rispetto al passato,&nbsp; attraverso il supporto grafico,ludico, sonoro. I contenuti vengono loro posti attraverso software didattici adeguati alle loro capacità e ai loro reali , spessi limitati, tempi di concentrazione ed attenzione, mediante attività spessissimo ludiche e a loro molto gradite. Le TIC permettono, in molti casi, di aggirare le difficoltà e problematiche specifiche e realizzare una reale inclusione nella classe. Finora non ho incontrato alcuna resistenza da parte delle famiglie in merito all'utilizzo delle TIC.&nbsp;<br><br></div><div>Molteplici le esperienze gratificanti realizzate attraverso l'uso delle TIC; ultima quella relativa ad un progetto di carnevale realizzato in gemellaggio con altre scuole, italiane e non ,attraverso la piattaforma eTwinning. Gli alunni si sono conosciuti&nbsp; con altri piccoli studenti di altre scuole attraverso collegamenti Skype , hanno realizzato lavori messi poi in piattaforma e condivisi con le altre scuole, si sono presentati attraverso poche righe su padlet... Insomma, un Progetto multimediale,&nbsp; ma non solo, che li ha entusiasmati tanto.<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-02 15:41:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157365710</guid>
      </item>
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         <title>Francesca Pulvirenti - I miei &quot;nativi digitali&quot;</title>
         <author>francescapulvirenti1</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157375550</link>
         <description><![CDATA[<div>1.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</div><div>2.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali&nbsp; resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle &nbsp; famiglie?</div><div>3.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</div><div>4.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br>Ho sempre pensato che le TIC costituiscano uno straordinario strumento per la didattica e che tra i compiti del docente ci sia quello di educare gli alunni a fruirne attivamente,&nbsp; consapevolmente, responsabilmente e in modo critico. Basti pensare come è cambiata la didattica con tutti i supporti che le TIC mettono a nostra disposizione. Io insegno lingue straniere e quando ho iniziato la mia carriera, alcuni decenni fa, usavamo ancora il registratore con le cassette della lezione registrate. Oggi i nostri alunni hanno a disposizione tantissimo maeriale autentico. Con la LIM possiamo vedere filmati che riproducono situazioni autentiche e conoscere meglio i paesi di cui si studia la lingua. Tutti i testi ormai offrono una serie di attività per la LIM, e i software delle LIM offrono una serie di attività interattive per preparare lezioni specifiche o far preparare agli alunni le loro presentazioni.&nbsp; Pensiamo solo alle enormi opportunità che offre eTwinning di entrare in contatto con coetanei stranieri e di comunicare grazie alla conoscenza diuna lingua veicolare comune.&nbsp; Inoltre non bisogna tralasciare di sottolineare che sono uno strumento inclusivo per alunni DSA, BES e diversamente abili, per non parlare delle opportunità offerte per gli alunni stranieri.<br>Ho, però,&nbsp; constatato che i miei " nativi digitali", abilissimi ad usare uno smartphone per chattare&nbsp; sui social, sono molto meno competenti quando si presentano loro proposte didattiche. Ad esempio ho proposto loro di usare Blendspace per la condivisione dei materiali, ho messo loro a disposizione una serie di materiali, già presentati in classe, che dovevano selezionare per creare un proprio percorso sull'argomento&nbsp; scegliendo se lavora individualmente o a piccoli gruppi. Le resistenze incontrate sono dovute a una difficoltà a mettersi in gioco e gestire in autonomia il proprio apprendimento, a selezionare le informazioni, scegliendo quelle utili e attendibili, per cui in certi momenti ho avuto l'impressione che avrebbero preferito una bella lezione frontale in cui il loro ruolo sarebbe stato di fruitori passivi.<br>Anche i genitori spesso sembrano prevenuti e talvolta spaventati, spesso disinformati. A volte iperprotettivi in altri momenti&nbsp; molto poco attenti. Anche i pericoli derivanti un accesso indiscriminato e incontrollato al web vengono vissuti o in maniera ciecamente restrittiva o con incosciente liberalità. Ritengo che uno dei compiti di docenti e insegnanti sia vigilare con discezione e dar loro gli strumenti per una gestione sempre più autonoma e indipendente delle loro vita da social. Nel mio Istituto abbiamo organizzato delle serate con esperti sul tema del web con i genitori, ma devo dire che la partecipazione è stata veramente esigua.<br>Devo comunque dire, che, seppur con molta fatica per superare tutte le difficoltà sopra evidenziate, insistre sul lavoro conle TIC, dare loro un metodo di lavoro e soprattutto abituarli al lavoro collaborativo mi ha dato anche delle soddisfazioni: mi piace soprattutto ricordare tra le esperienze gratificanti i lavori fatti per progetti Comenius e eTwinning che comprendevano presentazioni, video-making, produzione di cruciverba e&nbsp; quiz tutti con l'uso delle TIC. Ritengo che il portare a termine questi lavori sia stato gratificante e motivante per gli studenti anche per quelli in difficoltà.&nbsp;<br>Le TIC forniscono un valido supporto per l'acquisizione di competenze chiave di cittadinanza e sicuramente nel futuro lavorativo dei nostri studenti la competenza nel loro uso sarà indispensabile.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-02 16:03:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157375550</guid>
      </item>
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         <title>germana ferrero</title>
         <author>germana_ferrero</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157378361</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>I miei nativi digitali<br></em></strong><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></strong><br></div><div><em>Le molte letture fatte mi dicono di si, ma non sempre il riscontro pratico ne è una conferma. Sovente mi trovo di fronte ragazzi annoiati, distratti nonostante il materiale proposto sia veramente interessante (forse lo era solo per me). Per fortuna ci sono le eccezioni. Credo però che la motivazione ad apprendere debba nascere dal ragazzo come un bisogno interiore da soddisfare e la tecnologia debba essere intesa come un facilitatore, un tramite per raggiungere lo scopo (meglio e/o più in fretta).&nbsp;<br></em><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong><br></div><div><em>Non ci sono state resistenze da parte di genitori ed alunni, ma&nbsp; credo non ci sia sempre una reale percezione delle potenzialità e della complessità dei mezzi utilizzati, ed anche dei rischi e delle implicazioni derivanti da un uso scorretto. C’è ancora chi è affascinato dalla spettacolarità dei risultati.<br></em><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></strong><br></div><div><em>Ho la LIM solo in una delle mie tre classi, per le altre due devo condividere la LIM “jolly” con gli altri colleghi. Più che per esperienze “particolari” l’impiego delle TIC è, per ora, per me un compagno “quotidiano” per creare mappe e schemi, presentazioni con il software Prezi, per integrare, arricchire, semplificare contenuti&nbsp; in una didattica forse ancora un po’ tradizionale. &nbsp;<br></em><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong><br></div><div><em>Direi proprio di si!</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-02 16:09:29 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Marialisa</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157380043</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br>Le nuove tecnologie per me, sono indispensabili: è incredibile ciò che si può realizzare con i nuovi strumenti.<br>Il libro digitale, con il programma della Lim può essere usato per effettuare, ad esempio il visual learning. I bambini che hanno soprattutto una capacità visiva ne traggono giovamento, ma anche tutti gli altri. Il coinvolgimento di audio, immagini uniti al fare esplicito: imparare a sottolineare un testo da studiare, ascoltare un brano, poi rileggerlo, manipolandolo insieme è diverso dalla lezione tradizionale.&nbsp; Assegnare un video didattico come compito per casa da vedere suscita nuove curiosità e così via…di esempi ce ne sono tantissimi. Iniziare un’attività con un video, porre domande, effettuare conversazioni guidate e far scaturire l’attività…desta un’altra attenzione e...interesse.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-02 16:13:17 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Ramona</title>
         <author>paperaptor</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157404293</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Il digitale e il suo sviluppo nella didattica è sempre stato un mio interesse, prima non c'erano nella mia scuola adeguate strumentazioni e si faceva ciò che si riusciva con una strumentazione minima. Da quest'anno ho anche la LIM in classe precedentemente sopperivo con il proiettore. Per quanto non sappia ancora sfruttarla in tutte le sue potenzialità è sicuramente un valido mezzo per attirare e motivare, ma deve essere usata bene perchè su alcuni soggetti con il passare del tempo si crea una certa "impermeabilità". Le tecnologie sfruttate anche a casa incontrano ancora qualche difficoltà legata per lo più o al non possesso del device, o all'incapacità a volte di usarlo.<br>Quest'anno ho iniziato la conoscenza della robotica educativa, e abbiamo iniziato a sperimentarla in classe, è stata un successo, si è instaurato un cooperative learning che mi veramente stupito in alcuni soggetti.<br>Penso che se ben veicolata e conosciuta  approfondita  in tutti i suoi aspetti sia un gioco che vale la candela!<br>Certo che di lavoro da fare ce n'è tanto e spesso lo sconforto sale quando si fatica a padroneggiare il mezzo.<br>&nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-02 17:12:55 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>I miei “nativi digitali”</title>
         <author>pinozin71</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157422122</link>
         <description><![CDATA[<div>Giuseppe Zingone<br><br>Sicuramente le tecnologie dell'informazione e della comunicazione hanno avuto soprattutto negli ultimi anni molto rilievo e spesso una scuola dove la didattica multimediale è diffusa tra i docenti è preferita per la scelta finale dei genitori nei confronti di una scuola.<br>I bambini soprattutto quelli più piccoli sono molto affascinati dall'uso della tecnologia e spesso e volentieri anche per l'insegnante l'uso di questi strumenti facilita il passaggio di conoscenze verso il discente.<br>Trovo però che come sempre succede nel nostro paese ci siano sempre grandi entusiasmi ed euforia nei confronti delle novità. Vedi ad esempio il successo del coding anche nella scuola dell'infanzia e primaria. Noto però che i bambini sentono alla stesso modo un bisogno di tornare all'analogico fosse esso un libro, un foglio sul quale disegnare o un'attività pratica come il ritagliare.<br>Il bisogno di un contatto non solo con la "fredda" tecnologia ma un bisogno sempre e di continuo contatto umano....<br>Immagino un futuro didatticamente equilibrato che lasci spazi anche a quegli aspetti della persona umana che ci hanno resi diversi dagli altri esseri viventi.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-02 17:58:16 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Ornella </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157439477</link>
         <description><![CDATA[<div>Sono le 16.05 di giovedì 02 marzo 2017.<br><br></div><div>Mentre scrivo vengo interrotta dai continui bip del mio cellulare; sono i miei alunni che mi inviano i compiti su whatsapp.<br><br></div><div>Infatti stamattina, su 31 di loro, solo 4 avevano portato il tema; gli altri “avevano dimenticato il quaderno a casa”. Allora, penso e ripenso “OK, dico… formate un gruppo su whatsapp ed inviatemi&nbsp; entro le 18.00 la foto dei vostri quaderni.<br><br></div><div>Ecco, queste sono le soluzioni che devo mettere in atto in alcuni giorni.<br><br></div><div>Purtroppo la mia realtà scolastica non consente di utilizzare appieno le TIC. Le LIM presenti in istituto non sono pratiche (pc da prelevare, fili da connettere)…. Il wifi&nbsp; è ballerino e non libero.<br><br></div><div>Ma osservando quotidianamente le facce annoiate dei miei alunni mentre si svolge la lezione frontale, mi ingegno appena posso di trovare un’alternativa alle solite attività.<br><br></div><div>Coding ed iscrizione a Code.org;<br><br></div><div>Esercitazione su Kahoot ;<br><br></div><div>LearningApps&nbsp; per provare a definire giochi didattici;<br><br></div><div>Progetto “Generazioni Connesse” ;<br><br></div><div>Esercizi online, versione a fumetti (sempre online) dei Promessi Sposi, video youtube;<br><br></div><div>Power Point, analisi del testo proiettate su LIM, Gruppo whatsapp<br><br></div><div>La prof. sperimenta soluzioni nuove (che le piacciono tanto), le propone per quanto possibile; gli alunni rispondono bene, sono maggiormente motivati.&nbsp;<br><br></div><div>Però funziona tutto sempre e solo se c’è l’empatia,&nbsp; la sensazione da parte loro che io “voglio” conoscerli davvero, desidero avvicinarmi al loro modo di vivere, di socializzare, di conoscersi e (purtroppo) litigare.<br><br></div><div>Ma se c’è un problema reale da risolvere, la soluzione avviene sempre e solo “guardandosi negli occhi” ed attraverso la parola, lo sguardo, la vecchia e cara comunicazione tra esseri umani.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-02 18:42:46 UTC</pubDate>
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         <title>Angelo Lizza</title>
         <author>angelolizza</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157441319</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;miei nativi digitali<br><br>Nella mia esperienza di docente di matematica ho potuto constatare che non sempre le TIC servono a motivare gli studenti; anzi spesso diventa un motivo per fare altro, anche perchè il più delle volte no ho la lim, al massimo un videoproiettore, e i ragazzi usano il loro smartphone. Il loro uso per la didattica dipende dalla classe, dalla sua omogeneità, e da altri fattori e non sempre le ho potuto utilizzare gli smartphone per la didattica.L'uso più frequente a parte il coding è quello di utilizzarlo come strumento di gruppo in cui si condividevano gli esercizi da fare a casa, e spesso si condividevano gli esercizi svolti; oltre non sono riuscito ad andare.<br><br>Le resistenze sono dovute più ad una abitudine maldestra di utilizzare&nbsp; lo smartphone&nbsp; come divertimento e non come strumento di didattica e di arricchimento&nbsp; culturale.<br>Sono riuscito e non in tutte le classi a fare coding in aula e anche a casa; la durata del corso di coding è stata di circa 20 h.<br><strong>noltre sono riuscito a fare un corso di robotica educativa , e in quel caso c'è stata maggiore entusiasmo da parte dei ragazzi, anzi li ho visti entusiasti, attenti, pronti a lavorare&nbsp; in gruppo, a scambiarsi le informazioni, a sperimentare e&nbsp; a chiedere informazioni .<br>Fare TIC vale sempre la pena, ma la prima cosa da fare e avere aule attrezzate almeno con il wifi libero,avere almeno tre o quattro tablet o meglio ancora aule digitali.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-02 18:48:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157441319</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Paola Gasparini</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157448922</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>I miei "nativi digitali"<br></strong><br></div><div><strong>1.Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></strong><br></div><div>Sotto l’influsso delle nuove tecnologie, sono cambiati gli stili di vita, il modo di lavorare, di educare, di studiare, di fare ricerca, di divertirsi. Di qui il messaggio educativo che giunge ai giovani, perché prendano correttamente confidenza con le nuove tecnologie e la ricerca e lo sviluppo di nuovi metodi di apprendimento, adesso flessibili, personalizzati e interattivi. Il sapere moderno ha assunto una caratteristica particolare, esso è fruibile sempre più attraverso forme ludiche; le tecnologie non fanno infatti fatica a prevalere perché sono accattivanti, sono facili e divertenti da utilizzare. Nasce da tali considerazioni la scelta di favorire i percorsi di apprendimento attraverso l’impiego di tali mezzi tecnologici, i quali sono in grado di suscitare interesse e motivazione e stimolare la creatività degli studenti.<br><br></div><div><strong>2.Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong><br></div><div>Nessuna perché gli studenti sono attratti dalle nuove tecnologie e ne sono spesso profondamente esperti e i genitori richiedono una formazione adeguata alle nuove esigenze educative poste dalla società.<br><br></div><div><strong>3.Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></strong><br></div><div>Classroom è una esperienza alquanto interessante e innovativa che mira a digitalizzare la classe e il mio lavoro. Mi aiuta a creare e raccogliere i compiti senza ricorrere a supporti cartacei e include funzionalità che consentono di risparmiare tempo, come la possibilità di creare automaticamente una copia di un documento Google per ogni studente. Inoltre crea cartelle di Drive per ciascun compito e studente, in modo che tutti siano ben organizzati. Gli studenti possono monitorare le scadenze dalla pagina Compiti e iniziare a lavorare con un solo clic. Io posso vedere rapidamente chi ha svolto i compiti e chi no, fornire feedback in tempo reale e assegnare voti direttamente in Classrooom<br><br></div><div><strong>4.Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong><br></div><div>Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) si sono evolute in modo estremamente rapido nel corso dell’ultimo decennio e l’utilizzo delle TIC nell’istruzione sta comportando dei cambiamenti nelle pratiche, nei metodi e nei contenuti di insegnamento, oltre che nei processi di valutazione. Se davvero i mezzi utilizzati dalle TIC devono diventare strumenti efficaci e costituire parte integrante del processo di insegnamento, allora il monitoraggio e la valutazione sono essenziali.&nbsp;<br><br></div><div><strong>&nbsp;<br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-02 19:08:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157448922</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Sergio                                            1) Le Tic valgono davvero a motivare gli studenti?                Le Tic sono strumenti utilissimi che servono a motivare, potenziare le conoscenze dei nostri alunni e permetter di apprendere più velocemente e in modo divertente. Gli allievi sono più coinvolti, i lavori di gruppo vengono semplificati e si sviluppa la creatività degli studenti.                                        2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?         Non ho incontrato nessun tipo di resistenza sia da parte degli alunni sia da parte delle famiglie.                                        3) Quali esperienze gratificanti sei riuscito a realizzare grazie alle Tic?                                    Sono riuscito a realizzare alcuni progetti in Power Point che hanno attirato tanto l’attenzione degli alunni.                                  4) Il gioco (le Tic) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?  Si le Tic, se utilizzate adeguatamente, danno un notevole aiuto perché consentono di avere a disposizione strumenti che rafforzano l’apprendimento.</title>
         <author>posteggio</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157471329</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-02 20:12:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157471329</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Antonio R</title>
         <author>AntonioR74</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157487515</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei "nativi digitali"<br><br>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</div><div>L'utilizzo delle TIC nella didattica costituisce un valido strumento educativo e motivazionale in quanto gli alunni si sentono più coinvolti e partecipi al processo di apprendimento. Le tecnologie costituiscono strumenti di mediazione didattica, l'insegnante traspone i propri contenuti disciplinari nei nuovi alfabeti della cultura, qualifica la sua esperienza didattica e si avvicina al metodo di apprendimento multitasking degli alunni. Le TIC, però, devono essere utilizzate dagli insegnanti in modo razionale e ponderato in quanto possono diventare motivo di distrazione.</div><div><br>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</div><div>Gli alunni utilizzano le TIC in modo spontaneo e naturale anche se talvolta in modo non sempre corretto. Le resistenze all'utilizzo delle tecnologie si riscontrano nei colleghi poco “digitali” e preoccupati nel vedere gli studenti padroneggiare con i devices con maggior dimestichezza rispetto a loro. Le famiglie sono pienamente consapevoli che le TIC suscitano fascino e tanto interesse nei loro figli e apprezzano gli insegnanti che riescono ad inserire le tecnologie nella didattica. Qualche genitore manifesta resistenza a far usare le tecnologie per timore dei pericoli della rete o per cyberbullismo.</div><div><br>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</div><div>In questi anni sono riuscito a sperimentare varie piattaforme ed apps trovando soddisfazioni e riscontri positivi da parte degli alunni e delle famiglie. Ho utilizzato le piattaforme code.org e lightbot per sperimentare percorsi di coding ed ho adoperato il socialnetwork Edmodo per condividere appunti, creare discussioni ed effettuare test online.<br><br>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela?</div><div>Le TIC rendono l'alunno partecipe e consapevole del processo di apprendimento. Costituiscono strumenti di inclusione per tutti gli alunni ed in particolar modo per quelli che hanno difficoltà di apprendimento. La possibilità di condividere materiali offre agli alunni la possibilità di confronto sulle strategie e tecniche di realizzazione. Le piattaforme online consentono agli alunni di lavorare a più mani su uno stesso argomento e permette all'insegnante la creazione un laboratorio interattivo.&nbsp;</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-02 21:24:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157487515</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Valter C</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157494950</link>
         <description><![CDATA[<div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br></div><div>Non ho esperienza nell’utilizzo di queste tecnologie nella didattica, quindi non so rispondere a questa domanda. Frequentare questo corso mi servirà penso a cominciare a sperimentare minimizzando i danni…<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br></div><div>Per ora non si è posto il problema<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br><br></div><div>Ancora nessuna<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br></div><div>Forse, o forse rischiano di diventare “un facilitatore deresponsabilizzante” per molti, i più deboli, che cullandosi nella possibilità di rivedere ciò che si stanno perdendo nelle lezioni, hanno un motivo in più per distrarsi e distrarre.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-02 22:08:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157494950</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Giulia</title>
         <author>giuliayz65</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157496244</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></div><div>Per motivare gli studenti all’apprendimento è di fondamentale importanza acquisire, da parte dell’insegnante , le competenze di base nell’utilizzo appropriato delle TIC affinché&nbsp; possa pianificare&nbsp; le attività didattiche in modo da stimolare la curiosità , la motivazione&nbsp; e gli interessi&nbsp; e&nbsp; facilitarne l’apprendimento degli studenti e in particolar modo quelli in situazioni di disagio.</div><div><strong>&nbsp;</strong></div><div><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></div><div>Nessuna resistenza .</div><div><strong>&nbsp;</strong></div><div><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></div><div>Utilizzo di giochi didattici online per svolgere attività di recupero e/o consolidamento di quanto appreso,&nbsp; preparazione di&nbsp; mappe da utilizzare nelle interrogazioni, video didattici online per approfondire le materie di studio affrontate in classe.</div><div><strong>&nbsp;</strong></div><div><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></div><div>Le TIC sono una grande risorsa didattica, possono giocare un ruolo fondamentale&nbsp; in grado di indurre significativi miglioramenti nel processo di apprendimento degli alunni e ne facilitano una didattica inclusiva.</div><div>&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-02 22:09:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157496244</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Antonio Paneduro - Lezione 4/7 Unit 3/4 Assignment 1/1:  I miei “nativi digitali”</title>
         <author>profpaneduro</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157528525</link>
         <description><![CDATA[<h1><br><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></h1><div>le TIC servono soprattutto per motivare il maggior numero di studenti all'apprendimento e al coinvolgimento in un'attività didattica, soprattutto coloro che non hanno grandi attitudini allo studio su supporti "analogici".&nbsp; Al di là della motivazione un uso diverso dei loro devices li rende più consapevoli delle potenzialità che hanno questi oggetti "smart" sempre più piccoli e con alte prestazioni. Bisogna aiutarli a capire che i lavori del futuro saranno tutti collegati, direttamente o indirettamente, alle nuove tecnologie.<br><br></div><h1><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></h1><div>Ancora non ho avuto esperienze di opposizione da parte delle famiglie, anche perché quasi tutti&nbsp; i ragazzi (I grado) posseggono già uno smartphone connesso ad Internet con un account Facebook.&nbsp; A volte, dopo l'entusiasmo iniziale, alcuni ragazzi si "stancano" di usare lo strumento digitale in quanto devono concentrarsi più sul contenuto che sullo strumento stesso.</div><h1><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscito a realizzare grazie alle TIC?</strong></h1><div>Utilizzando&nbsp; un cloud e il file sharing dal primo all'ultimo hanno, ciascun alunno alla fine ha realizzato il suo fascicolo digitale con tutte gli artefatti dei 3 anni. Risultati apprezzabili anche con ragazzi disabili nella realizzazione di elaborati multimediali e anche nell'uso di giochi didattici.</div><h1><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></h1><div>Penso che ormai non si possa fare a meno di introdurre le TIC nell'attività didattica. A volte si perde più tempo e, soprattutto per le materie con poche ore settimanali, ciò rappresenta un ostacolo alla trattazione di vari argomenti.&nbsp; Andrebbe ripristinata l'ora di INFORMATICA nelle scuole di I grado e resa obbligatoria in tutte le scuole superiori. Nelle primarie e nelle secondarie di I grado è&nbsp; NECESSARIO almeno un ASSISTENTE TECNICO per gestire l'ormai ampio "parco TIC" delle scuole.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-03 03:31:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157528525</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Paola</title>
         <author>paola_60bassani</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157548729</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/170283211/569d82ffea250dcf21bfa8c85bcf3633/nativi_digitali.doc" />
         <pubDate>2017-03-03 08:17:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157548729</guid>
      </item>
      <item>
         <title> Nativi digitali?  Gianna</title>
         <author>gicora3</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157550211</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti? </strong>&nbsp;Possono certo aiutare a motivare i ragazzi , ma è necessario prima educarli all'uso critico all'essere cittadini responsabili anche nel web poiché i nostri "nativi digitali" spesso dimenticano che anche nella rete è necessario rispettare gli altri e se stessi, lottare per i diritti e ricordare i propri doveri. Insomma, partire dalle prime regole di convivenza</li><li><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong> Nessun tipo di resistenza. Negli anni è accaduto che fossero alcuni studenti ad essere un po' restii al loro uso</li><li><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></li></ul><div>&nbsp;Creazione di artefatti sinestetici, utilizzo di Edmodo come classe, coding, l'utilizzo del metodo Flipped ha aiutato sensibilmente i ragazzi con problemi di disabilità</div><ul><li><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong> Puo' valerlo se utilizzate con criterio e preparazione. Ciò non vuol dire demonizzare la lezione frontale, il contatto diretto, il passaggio di informazioni, il rapporto umano. Forse dovremmo ricorrere alla"pedagogia del contratto" che implica un incontro tra studente e insegnante per condividere i problemi, per analizzare le possibili strategie di risoluzione e per condividere insieme le esperienze e le emozioni vissute. Un bell'aiuto il testo di Philippe Meirieu " I compiti a casa. Genitori, figli, insegnanti: a ciascuno il suo ruolo, Feltrinelli, Mi, 2003</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-03 08:27:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157550211</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lorenza•                                                        	Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?Le TIC sono uno strumento ottimo ed indispensabile nelle nostre classi, in quanto permettono di “agganciare” anche gli allievi più reticenti e meno motivati, dando loro l’opportunità di essere maggiormente coinvolti nel processo di apprendimento. Il grande problema riguarda il loro utilizzo, che deve essere fatto in modo intelligente e razionale, consapevole e critico•	Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?Da parte degli allievi non ho incontrato alcuna resistenza, anzi i ragazzi si sono sempre dimostrati attratti dalle nuove tecnologie e fortemente motivati. Nell’attività di coding, che svolgo con alcune classi dallo scorso anno, ho riscontrato anche negli allievi meno partecipi alle lezioni tradizionali e più svogliati, un forte desiderio di riscattarsi, di mettersi in gioco, per dimostrare ai compagni e ai docenti abilità e prontezza impensate. Al contrario, alcune famiglie, nel contesto scolastico in cui lavoro, non sembrano ancora essere pronte al cambiamento. Lo scorso anno è entrato a pieno regime l’uso del registro elettronico e parecchi genitori non hanno accettato l’idea delle giustificazione online, piuttosto che della comunicazione o della pagella online, chiedendo espressamente la registrazione di voti o di comunicazioni sul diario personale del proprio figlio•	Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?Dallo scorso anno  organizzo corsi di coding ed utilizzo Edmodo per effettuare test, fare simulazioni di prove, fornire appunti•	Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?Assolutamente sì, perché  permettono ai nostri allievi di avere ulteriori strumenti per apprendere in modo efficace, piacevole e motivante. Anche i ragazzi diversamente abili che svolgono una programmazione semplificata trovano, nelle TIC, una risorsa importante,  che facilita la loro inclusione e permette loro di dare un contributo fattivo nei laboratori interattivi organizzati dalla scuola</title>
         <author>lorenza_cane</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157634041</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-03 15:13:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157634041</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Giuseppina Granato </title>
         <author>granato_giuseppina</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157657857</link>
         <description><![CDATA[<div>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?    <br>Io credo assolutamente sì perché sono strumenti alla loro portata. Non ci dimentichiamo che  il “nuovo mondo” delle tecnologie digitali è stato creato  dagli immigrati digitali, ma la categoria di cui assai poco si parla è quella composta da una vasta moltitudine di giovani nativi,  che  è  perfettamente a loro agio quando si deve utilizzare uno smartphone o un social network, che però ignorano quasi del tutto tanti fattori importanti come   i reali meccanismi che regolano il loro funzionamento;  le dinamiche partecipative in grado di scatenarsi sui social network e sulle piattaforme di condivisione;  i modelli di business che sottendono la nascita di un qualsiasi servizio Web; i termini contrattuali da loro passivamente e frettolosamente accettati all’atto della registrazione;   le problematiche legate alla privacy e al diritto d’autore sul Web.  Detto cio' credo che  le tic  siano   uno strumento senza dubbio che facilita l'apprendimento  ma occorre educare i nativi digitali all'uso di questi strumenti , per fare ciò  è indispensabile che ciascun docente voglia e possa affinare progressivamente le proprie competenze nella progettazione di interventi didattici,  basati sulla partecipazione attiva di ogni discente alla costruzione del proprio  processo di apprendimento, all’interno di un ambiente collaborativo supportato dai nuovi strumenti digitali , quindi formazione prima di tutto e poi didattica per competenze in cui le tic possano essere lo strumento di  sviluppo  di apprendimenti durevoli .  <br><br>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>Per fortuna nessuna resistenza  , anzi ho incontrato persone consapevoli della grande fortuna (perchè non in tutte le scuole sono presenti ) di avere una scuola dotata di attrezzature digitali ...LIM computer ecc <br><br> 3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? Non sono un'esperta anzi mi reputo per prima un'ignorante digitale ma mi sono cimentata  in  esperienze di coding;con gli alunni di classe 5 (l'anno scorso) abbiamo utilizzato vari siti come code.org, programma il futuro, scratch ecc Ho usato con gli alunni power point , prezi per creare insieme presentazioni accattivanti e interessanti.<br><br>4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)? Si  credo fermamente che il gioco vale la candela  anche per noi insegnanti (io ad esempio syìto imparando ad usare padlet e di sicuro non appena gli attuali bambini di prima elementare si faranno piu' grandi li stimolero' ad usare questo programma per realizzare tante cose e condividerle <br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-03 16:18:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157657857</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Angela Frattulillo</title>
         <author>angelina_frattulillo</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157664885</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br>- Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?&nbsp;<br>A questa domanda non posso che rispondere di si.Negli ultimi anni la scuola è radicalmente cambiata adeguandosi alle nuove tecnologie. I bambini di oggi sono abituati a tenere vigile l' attenzione per tempi brevi e sono sicuramente esposti a messaggi nei quali è coinvolto più di un canale della percezione. Di conseguenza una comunicazione esclusivamente verbale risulterebbe riduttiva.&nbsp;<br>-Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?&nbsp;<br>Da parte dei ragazzi non ho incontrato alcuna resistenza, anzi, sono fortemente attratti da queste nuove tecnologie a loro molto congeniali. Allo stesso modo le famiglie ne sono entusiaste.<br>-Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC?<br>Utilizzo la LIM in classe già da un pò di anni e posso dire&nbsp; con certezza che non potrei più farne a meno. E' un validissimo supporto alle mie lezioni sia di matematica che di scienze. Utilizzo spesso giochi didattici online per attività di rinforzo&nbsp; e video che mi permettono di approfondire e rendere più stimolante le mie lezioni.&nbsp;<br>-Il gioco vale&nbsp; davvero la candela?<br>Direi proprio di si. Le nuove tecnologie sono una grande risorsa  nel processo di insegnamento- apprendimento. Bisogna anche dire, però, che  occorre educare i ragazzi ad un uso critico e consapevole di tali tecnologie.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-03 16:35:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157664885</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Emanuela R</title>
         <author>emanuross</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157668811</link>
         <description><![CDATA[<div>Lezione 4/7 Unit 3/4<br>&nbsp;Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br>E' ormai abbastanza evidente anche se qualcuno cerca ancora di negare tale evidenza che le TIC sono una fonte estremamente motivante per i nostri alunni nativi digitali che vivono fuori dalla scuola una realtà talvolta completamente diversa da quella che noi gli presentiamo ,per volere o per forza, in ambito scolastico.<br>Oltre ad essere strumento motivante è nel contempo, se utilizzato in maniera appropriata, inclusivo e aggregante.&nbsp;<br><br>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>Fortunatamente fino ad oggi non ho riscontato da parte delle famiglie alcuna resistenza, anche perchè, mio malgrado, non ho avuto&nbsp; grandi opportunità&nbsp; di uso delle TIC in maniera abbastanza sistematica durante le mie lezioni.&nbsp;<br><br>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?&nbsp;<br>Il passaggio all'uso della LIM mi ha permesso di verificare che talvolta l'esperienza manuale che è necessaria nell'apprendimento di alcuni concetti matematici può essere sostituita con maggior successo da giochi ed attività su LIM e tablet che per alcuni sono maggiormente comprensibili rispetto ai tradizionali strumenti ( tipo regoli o blocchi logici).<br><br>&nbsp;Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br>Pienamente!!! Anche se qualche volta dovessimo scottarci lungo il tragitto.<br><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-03 16:46:12 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maria Sorrentino</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157669779</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Secondo il mio parere sono strumenti che vanno adeguatamente introdotti in una metodologia innovativa: da soli e soprattutto come strumenti in una metodologia classica non riescono a motivare gli studenti. Il loro uso può sollecitare la motivazione e l’interesse per gli studenti di qualunque età.<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Utilizzo le ICT da svariati anni e cerco di “stuzzicare” l’interesse anche cambiando gli strumenti. Dai SW specifici per la disciplina (matematica e scienze) alla LIM, dalle App alla messaggistica istantanea. Pubblicato un mio articolo “Innovative tools to motivate student”, agosto 2015, sulla rivista EDIMaST.&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Oramai è necessario introdurre le ICT a livello scolastico affinchè il “futuro” cittadino abbia consapevolezza dei rischi/pericoli e dei vantaggi di un corretto uso della tecnologia e della rete<br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-03 16:49:06 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Angela</title>
         <author>bernardiangelina</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157674737</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong><br>Io credo che in una lezione strumenti digitali e tradizionali devono coesistere. E' giusto acquisire strumenti nuovi senza però tralasciare l'uso del libro cartaceo.<br> <strong>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong>Non ho incontrato alcuna resistenza.<strong><br> 3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong><br>In una classe&nbsp; utilizzo la LIM. Dopo la spiegazione, insieme ai ragazzi, facciamo una sintesi della lezione appena svolta rendendo poi disponibile il file alla classe. Oppure uso il libro digitale svolgendo insieme test o visionando filmati. <br><strong>4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong><br>Si se funziona tutto correttamente ( rete d'istituto, PC, tablet...). BYOD non&nbsp; credo sia una soluzione alla scarsa disponibilità di strumenti informatici nella scuola  a causa del tempo che si perde&nbsp;per allineare tutti i dispositivi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-03 17:03:31 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Patrizia</title>
         <author>laropat</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157680315</link>
         <description><![CDATA[<div>-Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</div><div>Certamente si .&nbsp;</div><div>Il docente deve conoscere e padroneggiare la strumentalità per poterla proporre al meglio. E’ importante capire quando introdurre le TIC , proporsi finalità e obiettivi .Le TIC sono uno strumento, non un fine. In particolare devono essere usate come strumento compensativo altamente inclusivo per alunni Bes, Dsa e L.104.</div><div>- Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>&nbsp;Utilizzo le TIC da ormai vent’anni nella didattica e sinceramente non ho mai trovato resistenze, anzi. Ha sempre aiutato i miei alunni nell’apprendimento didattico, in particolare chi ha difficoltà, quindi la mia esperienza è più che positiva.</div><div>-Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</div><div>Sono riuscita a realizzare molte esperienze gratificanti.La realizzazione di podcast,di laboratori legati a giochi linguistici,laboratorio di coding&nbsp;</div><div>-Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br>&nbsp;Sicuramente, a patto che il docente sia preparato e utilizzi le TIC come strumento per l’apprendimento&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-03 17:21:20 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maria Pia Monaco</title>
         <author>maria_pia_monaco</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157686617</link>
         <description><![CDATA[<div>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti? 
<br>Premetto che la dicitura “nativi digitali” l’ ho sempre rifiutata per i miei alunni perché li vedo succubi delle tecnologie e solo di ciò che a loro sta bene. Le TIC servono tantissimo a motivare gli studenti, ma bisogna far capire che non si è “digitali” solo perché si usa bene il cellulare, si conoscono le apps, si chiacchiera su whatsapp e ci si scambia foto su instagram (ormai i tempi di facebook sono lontani). Molti dei miei studenti non hanno un pc a casa, hanno tutto sul telefono e credono di poter fare tutto con quell’ unico device. Per questo motivo credo che le TIC varrebbero a motivare gli studenti se però si facesse capire bene agli studenti le “estensioni” del telefono cellulare 
<br>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? 
<br>Gli studenti non hanno mai opposto resistenza, ma prendono i loro tempi quando bisogna lavorare con le TIC e questo ai genitori non piace
<br>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? 
<br>Presentazioni animate (superamento del powerpoint), e-book (ancora in corso e molto a rilento)
<br>4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?
<br>Si, ma i docenti devono essere bravissimi con le TIC e non tutti lo sono
<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-03 17:37:44 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>PIETRO</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157704196</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/178458791/5c7d2bf119a87d93251c1b03fe8853b0/LEZ__4_I_miei_nativi_digitali.docx" />
         <pubDate>2017-03-03 18:31:02 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>le tic    Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti? sono strumenti che vanno adeguatamente introdotti in una metodologia innovativa: da soli e soprattutto come strumenti in una metodologia classica non riescono a motivare gli studenti. Il loro uso può sollecitare la motivazione e l’interesse per gli studenti di qualunque età.</title>
         <author>marisa_mastroianni</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157704950</link>
         <description><![CDATA[<div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-03 18:33:47 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Dario D&#39;Angelo</title>
         <author>dangelo_dario</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157709764</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Scuola Primaria</strong><br><em>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</em><br>Lo sono indubbiamente al primo impatto, il loro valore va conservato attraverso un utilizzo consapevole e motivato<br><em>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</em><br>Quasi nulla nei ragazzi, con le famiglie è più difficile... soprattutto se si inizia a parlare di condivisione e social.<br><em>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</em><br>Da anni propongo esperienze varie sia in classe che fuori dalla classe (blog, classi virtuali, realizzazione filmati, creazione lezioni, piccole esperienze di flipped class, etc.)<br><em>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</em><br>Sì se le Tic rimangono mezzo e non si trasformano in panacea.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-03 18:50:57 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>t</title>
         <author>teresaguida57</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157725084</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-03 19:40:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157725084</guid>
      </item>
      <item>
         <title>teresa  g</title>
         <author>teresaguida57</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157725329</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/174547634/e48c05beb303b87c6fde1874f80c2da9/I_miei_nativi_digitali.docx" />
         <pubDate>2017-03-03 19:41:00 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maria Concetta Musio</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157739164</link>
         <description><![CDATA[<div>Scuola primaria</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/170389476/64b502b8a72b64204b1050d1d694f19a/Le_TIC_valgono_davvero_a_motivare_gli_studenti.docx" />
         <pubDate>2017-03-03 20:48:41 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Massimo B.</title>
         <author>massimo_b</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157742043</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></div><div>Come insegnante di informatica, l'utilizzo delle TIC nella didattica mi permette di rappresentare meglio i concetti esposti durante le mie attività. Questa rappresentazione aiuta secondo me a&nbsp; motivare gli studenti. &nbsp;</div><div>Il rischio sempre presente è quello di diventare motivo di distrazione sia per quanto&nbsp; riguarda l' attenzione che per quanto riguarda la&nbsp; concentrazione verso gli obiettivi da raggiungere.&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></div><div>Nessun tipo di resistenza perché gli studenti apprezzano utilizzare nuove tecnologie e anche i genitori chiedono una formazione appropriata alle nuove esigenze. Qualche volta c'è il timore da parte dei genitori dei pericoli della rete.</div><div><br></div><div><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></div><div>Da alcuni anni utilizzo il cloud e il file sharing per la condivisione dei compiti e dei materiali e la LIM per la presentazione durante le lezioni in classe</div><div><br></div><div><br></div><div><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></div><div>Le TIC sono una grande opportunità per favorire gli apprendimenti. Possono migliorare il processo di apprendimento degli alunni e aumentarne l'interattività. Sta a noi insegnanti mettere in atto i cambiamenti nei metodi di insegnamento per renderli davvero strumenti efficaci.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-03 21:11:14 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Esperienze di utilizzo delle nuove tecnologie</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157753499</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;di Samuel Di Blasi<br><br><br><br></div><ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Eccome! Sono strumenti estremamente versatili e dunque si adattano a molteplici utilizzi. E' come disporre di una valigetta sempre pronta con innumerevoli soluzioni nel suo interno.</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Praticamente da parte dei ragazzi e da parte delle famiglie non ho incontrato alcuna resistenza, le resistenze maggiori arrivano dai colleghi troppo concentrati ad associare smartphone e tablet come "strumenti diseducativi" in mano ai ragazzi.&nbsp;</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?&nbsp;</li></ul><div>Questa e molte altre:<a href="https://ilcassonettodellarte.wordpress.com/2017/02/01/flipped-classroom-eta-moderna/">https://ilcassonettodellarte.wordpress.com/2017/02/01/flipped-classroom-eta-moderna/</a></div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Certamente si!<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-04 00:13:32 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Monica F</title>
         <author>ferrari_monica</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157778506</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><strong>e TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></strong><br></li><li>Sicuramente le TIC hanno un ruolo di primo piano nella vita dei nostri alunni. Purtroppo questo ruolo è spesso quello sbagliato nel senso che vede i ragazzi succubi delle tecnologie e non padroni del mezzo che stanno utilizzando. Se a ciò aggiungiamo la quasi completa ignoranza dei rischi e dei pericoli dell'uso inconsapevole dei social e delle chat allora possiamo cambiare la definizione di nativi digitali con quella di succubi del digitale. In questa situazione la scuola come istituzione e il docente come professionista morale, può e deve utilizzare le TIC come mezzo di lavoro, di condivisione, di analisi critica al fine di motivare i propri alunni<br><br></li><li><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong><br></li><li>Le maggiori resistenze giungono da alcune famiglie che in alcuni casi si dichiarano contrarie all'utilizzo di chat tra studenti di relatà diverse (etwinning) adducendo come scusa la scarsa sicurezza della rete. Gli stessi genitori ignorano la pericolosità dell'utilizzo non controllato, da parte dei figli, delle chat di whatsup o di facebook . Nel complesso la maggior parte delle famiglie e tutti gli studenti apprezzano l'utilizzo delle nuove tecnologie e si dimostrano sensibili alle tematiche legate alla sicurezza, al trattamento dei dati e all'utilizzo delle informazioni e delle immagini trovate in rete.<br><br></li><li><br><br></li><li><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></strong><br></li><li>&nbsp;Da alcuni anni utilizzo la parte del registro elettronico che permette di condividere materiali con i ragazzi. Inoltre spesso utilizzo padlet e thiglink per condividere con la classe e tracciare il percorso di apprendimento con i successi e i vari tentavi per giungervi.<br><br></li><li><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong><br></li><li>&nbsp;Possono essere un buon strumento per favorire gli apprendimenti e per sviluppare il pensiero critico.<br><br></li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-04 13:38:16 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Stefano Ratto - Scuola secondaria di primo grado</title>
         <author>stefano_ratto</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157779222</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Sono il coordinatore di una sezione digitale, pertanto non posso che rinforzare (e tentare di divulgare) il mio pensiero positivo in merito. Attenzione, però, a un equivoco: alla classe digitale si avvicinano genitori, i quali credono di avere un figlio dotato di un'intelligenza alternativa non sufficientemente indagata e valorizzata dalla scuola primaria. Maggiore è il protagonismo didattico degli alunni, ma le competenze da raggiungere sono le stesse, gli atteggiamenti da assumere sono gli stessi e, talvolta, esulano dalla presenza o meno di TIC</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Nessuna, perché è necessario chiarire il framework pedagogico all'interno delle quali le TIC si inseriscono.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>La più gratificante è condurre un corso di formazione ai colleghi utilizzando gli alunni come tutor per l'utilizzo di app e ambienti virtuali. L' elemento di partenza sono le teorie di Seymour Papert, in particolare quelle contenute (depurate da alcuni 'estremismi') in&nbsp;<em>Connected family: Come aiutare genitori e bambini a comprendersi nell'era di Internet.</em>, Mimesis. 2006</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Sì, a patto che non si verifichi una perniciosa allenza tra due-tre docenti nerd e sette-otto alunni nerd volta a squalificare il resto del mondo. E' il limite che ho riscontrato in alcune esperienze di classe digitale</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-04 13:52:56 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Daniela                                       I miei &quot;nativi digitali&quot;                     Indubbiamente anche  i bambini della scuola primaria, dove io insegno, non hanno problemi ad approcciarsi alle nuove tecnologie, sempre presi come sono da tablet, smartphone e  giochi elettronici vari forniti dai genitori per passare il tempo. In molti casi le nuove tecnologie (usate in questo modo)sostituiscono la &quot;vecchia televisione&quot;. E&#39; fuori discussione che le nuove tecnologie siano uno strumento validissimo, in grado di motivare anche l&#39;alunno più svogliato. Compito dell&#39;insegnante indirizzare gli allievi ad un uso adeguato.Una decina di anni fa i genitori erano molto contenti che si imparasse ad usare il computer a scuola. Oggi, tra le tante competenze attribuite ai propri figli, c&#39;è anche quella di saper usare il cellulare già a due anni con conseguente disinteresse per queste cose.Tra le mie esperienze gratificanti posso citare la creazione di vari audiolibri, l&#39;uso quotidiano di Internet nel ricercare notizie, la creazione di vari elaborati in PP anche per la partecipazione a concorsi.Il gioco vale la candela? Forse sì, con le indicazioni giuste per un uso corretto e responsabile.Forse no, se servono ad isolare i bambini in un mondo solo ed esclusivamente virtuale</title>
         <author>d_taruffi</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157779603</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-04 14:00:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157779603</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Jacopo Varchetta</title>
         <author>jacopovar</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157781264</link>
         <description><![CDATA[<div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br></div><div>Credo di sì, le TIC rappresentano oggi ciò che più di vicino è al mondo degli studenti. Le TIC rappresentano un punto di congiunzione tra il docente e gli alunni<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br></div><div>Principalmente difficoltà tecniche, studenti privi di connessione e/o computer<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br><br></div><div>Classroom virtuali<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br></div><div>Si vale, rappresentano un valido strumento sia per l’apprendimento sia per l’insegnamento<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-04 14:28:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157781264</guid>
      </item>
      <item>
         <title> I miei &quot;nativi digitali&quot;_Lorena Schimmenti</title>
         <author>lorena86l</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157783308</link>
         <description><![CDATA[<div>·&nbsp;Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br></div><div>Si! Penso che se utilizzate come strumenti di lavoro possano rivelarsi degli ottimi alleati per catturare l’attenzione degli alunni e mantenere vivo il loro interesse durante la lezione.<br><br></div><div>·&nbsp;Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br></div><div>Fino ad oggi non ho incontrato resistenze.<br><br></div><div>·&nbsp;Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC?<br><br></div><div>Spesso ho utilizzato la Lavagna Interattiva Multimediale come supporto alle attività didattiche, ma l’esperienza più gratificante è avvenuta nel mese di novembre del corrente anno scolastico quando, sfruttando ciò che ho imparato dal Mooc “Coding in your classroom, now!”, ho iniziato a far scoprire ai miei alunni il concetto di Coding e ad operare con esso.<br><br></div><div>·&nbsp;Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br></div><div>Sicuramente si. In una società di nativi digitali, anche gli insegnanti non possono esimersi dal ricorrere alle TIC per promuovere degli apprendimenti significativi.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-04 15:01:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157783308</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Licia...ma non lo avevo già postato??!!??</title>
         <author>licia_alborino</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157784405</link>
         <description><![CDATA[<div>Tic?!?...La scuola si è accorta di questo cambiamento? Bambini e ragazzi certamente...sono i nativi digitali...i portatori sani, ma i docenti? Bah...Alcuni docenti pur apprezzando il digitale, non permettono agli alunni l'uso dei loro dispositivi (copiano?!, ma durante un compito si può loro chiedere di disporli sulla cattedra, durante un'attività che lo preveda, invece stimolarli all'uso). Credo che in molti docenti il problema sia MENTALE...Molti sono infatti convinti che l'approccio tradizionale al trasferimento del sapere continui ad essere quello più efficace e più giusto. Personalmente io uso la Lim da quando sono state "inserite" nel nostro istituto...e gli alunni apprezzano, sono più motivati alle lezioni e si attendono sempre una novità o un passaggio didattico diverso...Ciò li stimola e stimola anche me...chi pensa che con le TIC si lavori di meno, sbaglia...si lavora di più e (tralasciando le parole meglio/peggio) in modo diverso!<br>La famiglie sono entusiaste del percorso affrontato anche con l'utilizzo delle risorse della lim; la dirigente sta provvedendo ad inserirle in ogni aula (oggi contiamo quelle che non le hanno, si fa prima). I tempi? Spesso sono rallentati, ma quelli appresi sono ritenuti per più tempo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-04 15:18:33 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>I miei nativi digitali Donatella</title>
         <author>donatella_ferraro11</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157785949</link>
         <description><![CDATA[<div>Le tic valgono davvero a motivare gli studenti<br><br></div><div>I nostri allievi sono&nbsp; padroni della Rete e delle risorse multimediali e indubbiamente le nuove risorse informatiche sono un valido aiuto per l’apprendimento e per l’acquisizione di competenze nuove infatti, le TIC&nbsp; permettono di consultare enciclopedie, dizionari tutto è sulla rete, il problema nasce nel momento in cui occorre selezionare &nbsp; le informazioni,&nbsp; infatti, ho notato che agli allievi&nbsp; manca&nbsp; la capacità di sintesi perché essendo molteplici le sollecitazioni si perdono e non riescono a discernere l’utile dal superfluo. Il docente&nbsp; deve quindi aiutare gli alunni a comprendere come selezionare il&nbsp; materiale e le&nbsp; informazioni reperite da varie risorse - come sviluppare e presentare le proprie idee, come scambiare e condividere informazioni, come rivedere, modificare e valutare il proprio lavoro. Le TIC , a mio avviso sono un valore aggiunto all’attività didattica e indubbiamente&nbsp; motivano gli alunni perché permettono loro di scrivere testi, inserire immagini, costruire giornalini e libri , preparare mappe e scalette e&nbsp; consentono l’autocorrezione dei testi,e soprattutto migliorano la capacità di lavorare in gruppo, promuovendo situazioni collaborative&nbsp; A parte il loro grande valore motivazionale nei confronti dello studio gli strumenti digitali offrono agli studenti dei validi sussidi per migliorare le loro capacità logiche ed espositive possono&nbsp; creare delle scalette, delle strutture, per organizzare in modo logico l’argomento che si vuole comunicare sia per iscritto sia oralmente.&nbsp;<br><br></div><div>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie<br><br></div><div>I ragazzi si sono dimostrati entusiasti di qualsiasi attività sia stata loro proposta e sono stati coadiuvati nelle loro attività dai genitori che si sono&nbsp; messi a disposizioni per consentire ai ragazzi di portare a termine i loro lavori.<br><br></div><div>Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC<br><br></div><div>Le TIC indubbiamente permettono di&nbsp; facilitare il processo di insegnamento apprendimento&nbsp; fornendo nuovi strumenti a supporto della mia attività, infatti , con gli alunni abbiamo partecipato a diversi concorsi producendo video che hanno ottenuto ottimi riconoscimenti. Sono stati realizzati dei fumetti e dei giochi interattivi con” Kahoot!”, che&nbsp; ha permesso di ripassare alcuni argomenti azionando il pulsante&nbsp; della sfida.&nbsp; Conoscono la piattaforma di programma il futuro e grazie al professore Bogliolo hanno partecipato al coding e seguito alcune sue dirette.&nbsp; La cosa che mi ha più colpito è stato l’entusiasmo e la predisposizione dei ragazzi per queste attività che coinvolgono anche i più restii.<br><br></div><div>Il gioco le TIC vale davvero la candela (gli apprendimenti).<br><br></div><div>Indubbiamente l’atteggiamento dello studente è molto più attivo di quanto avviene in genere durante la lezione frontale quando si utilizzano le TIC queste&nbsp; facilitano lo studio perché avvicinano l’allievo&nbsp; al loro vissuto quotidiano , caratterizzato dalla pratica quotidiana d’uso degli strumenti multimediali per giocare, comunicare, socializzare e se il prezzo sarà abbandonare qualche contenuto disciplinare che ben venga .&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-04 15:45:11 UTC</pubDate>
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         <title>Palma </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157786058</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br><br>&nbsp;“I numeri sono schiaccianti : oltre 10.000 ore a giocare con i videogiochi, oltre 10.000 ore a parlare al cellulare; oltre 20.000 ore a guardare la tv (di cui un’alta percentuale impiegata nel guardare la tv veloce stile MTV); oltre 200.000 e-mail e messaggi telefonici; oltre 500.000 spot visti. Tutto questo prima che lascino il college. E, forse, 5.000 ore spese a leggere un libro”.
<br>Riflettendo sulle parole di Marc Prensky e facendo due calcoli approssimativi&nbsp; abbiamo a disposizione circa 9 anni di un ragazzo tra i 3 e i 18 anni per la costruzione di apprendimenti significativi.
<br>E allora più che domandarmi se le TIC valgono davvero a motivare gli studenti, cosa abbastanza scontata visto l’attrazione che suscitano le tecnologie in questa fascia di età, mi chiedo come posso sfruttare le TIC, i miei assi nella manica, per aumentare quel numero di ore dedicate alla lettura di un libro, all’analisi e all’interpretazione di un’idea, alla strutturazione e condivisione di un principio, alla realizzazione di un progetto, di un proprio futuro, del proprio essere.
<br>É questo il motivo per cui ho iniziato ad utilizzare le TIC nella mia didattica, affascinata in prima persona come un bambino dell’uso che se ne poteva fare, ho iniziato a mostrare ai miei alunni che attraverso esse potavamo parlare di linguaggi di programmazione, potevamo accedere a una biblioteca per leggere un testo in altra lingua, potevamvo giocare ed imparare finalmente le tabelline, potevamo parlare, sfidare e lavorare insieme ad alunni di una classe X di un paese X lontano chilometri da noi, potevamo fare una verifica attraverso un quiz interattivo. E così mi sono accorta che iniziavo a parlare la loro lingua. 
<br>Non ho perso il “rumore” di una pagina girata nè quello di una sottolineatura o di una cancellatura e qualche volta nemmeno quello di una pagina strappata. A volte sono costretta a dare maggiori spiegazioni a genitori perplessi perchè non hanno visto nessun lavoro scritto sul quaderno dei loro figli quel giorno, però i miei alunni sanno che spesso durante la lezione tiro fuori dalla mia borsa il tablet o accendo un proiettore o una LIM perchè è il momento del learning by doing.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-04 15:46:55 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Michele Ioffredo - Assignment: I miei “nativi digitali”</title>
         <author>michele_ioffredo_dv</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157786715</link>
         <description><![CDATA[<div>“Il verbo leggere non sopporta l’imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo amare…il verbo sognare…”. Non si possono obbligare le persone a leggere, ci dice Daniel Pennac, non si può non soltanto perché leggere non è obbligatorio ma anche perché, con la costrizione, si ottiene l’effetto contrario. Ed è secondo questo credo che Pennac ha stilato, nel libro “<a href="https://www.amazon.it/Come-un-romanzo-Daniel-Pennac/dp/8807883155/ref=as_at?tag=libreriamo-21&amp;linkCode=as2&amp;ie=UTF8&amp;qid=1480582269&amp;sr=8-1&amp;keywords=come+un+romanzo"><strong>Come un romanzo</strong></a>“, i dieci diritti del lettore, da leggere, studiare e non smettere mai di rispettare.<br>Parafrasando i dieci diritti del lettore, i miei "nativi digitali" scaricano il libro di testo in versione free sul proprio smartphone o tablet così possono scegliere di leggerlo quando vogliono, come vogliono, dentro o fuori dall'aula o dal laboratorio. Installano sul computer di casa i software <a href="http://www.oracle.com/technetwork/pt/java/javase/downloads/jdk8-downloads-2133151.html">Java SE Development Kit 8</a> e <a href="http://www.eclipse.org/neon/">Eclipse Neon</a> per scegliere di riprendere un'esercitazione quando vogliono approfondire o sistematizzare. Scelgono di presentare un tema o svolgere un'esercitazione sulla Lavagna Interattiva quando vogliono confrontarsi con il proprio docente o con i propri compagni (peer education).</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-04 15:58:12 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Monica - sc. infanzia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157787134</link>
         <description><![CDATA[<div>Purtroppo la scuola dell’infanzia resta spesso la Cenerentola del gruppo; in effetti sono ancora insufficienti le dotazioni tecnologiche anche per la scuola primaria e secondaria e così in attesa di nuove risorse, possiamo contare su due computer in tutto, usati tra l’altro anche dagli operatori scolastici per il disbrigo delle pratiche amministrative: LIM, TABLET, rete WI-FI?&nbsp; “Non pervenuti!”</div><div>Necessiterebbe poi una adeguata formazione anche per i docenti di scuola dell’infanzia.</div><div>In questa realtà diventa difficile pensare di introdurre le TIC nella didattica!</div><div>La maggior parte dei nostri progetti le vede presenti come fonti per reperire materiale o idee, da parte dell’insegnante in fase di programmazione, ma completamente assenti come strumenti da utilizzare da parte degli alunni, per i loro apprendimenti.</div><div>Occasionalmente ho tuttavia sperimentato l’utilizzo di alcuni semplici programmi e giochi per bambini: decisamente coinvolgono gli alunni e ne catturano l’attenzione; le famiglie al contrario sono “preoccupate”, perché i loro figli vedono già tanta televisione e magari usano già tanti videogiochi a casa!</div><div>Io credo invece che le TIC siano uno dei tanti strumenti a nostra disposizione, da usare insieme, prima o dopo il libro, il racconto, il disegno …; penso che la scuola del XXI secolo non possa certo ignorarle a meno di non voler restare fermi, come dice il nostro tecnico PC, all’epoca dei&nbsp; FLINTSTONES !</div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-04 16:04:58 UTC</pubDate>
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         <title>Ilaria </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157794143</link>
         <description><![CDATA[<div>Scuola Sec I grado</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-04 17:55:19 UTC</pubDate>
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         <title>Laura </title>
         <author>laura_dellamico</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157794686</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br><strong>Le Tic valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></div><div>&nbsp;</div><div>La tecnologia è oggi parte preponderante della vita quotidiana e la scuola non può ignorarlo. Penso che l’utilizzo delle tic nella didattica possa motivare e coinvolgere più attivamente gli alunni, facilitando il lavoro di gruppo e il confronto tra pari. Inoltre credo che svolgano un ruolo “inclusivo” nei confronti di quegli alunni con bisogni educativi speciali .</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></div><div>&nbsp;</div><div>Utilizzo la LIM con software specifici con i quali gli alunni possono effettuare qualunque tipo di attività in maniera più divertente. Inoltre l’uso delle TIC mi ha permesso di avvicinarli al linguaggio della programmazione che li ha entusiasmati e coinvolti in maniera decisa.</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></div><div>&nbsp;</div><div>Posso dire che non ho incontrato alcuna resistenza né da parte degli alunni né da parte delle famiglie.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></div><div>&nbsp;</div><div>Penso che le Tic siano davvero utili per gli apprendimenti. Innanzitutto perché ogni studente può&nbsp; diventare parte attiva nel processo stesso dell’apprendimento e poi è possibile utilizzare software per potenziare le competenze personali in molti ambiti. Infine penso che per l’insegnamento delle lingue straniere siano uno strumento indispensabile.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-04 18:05:09 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Serafina Chirico</title>
         <author>serafinachirico</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157795800</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-03-04 18:22:58 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Serafina Chirico</title>
         <author>serafinachirico</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157795803</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li><li>Sono un docente di tecnologia, e come tale dovrei solo parlarbene delle TIC, in realtà, ho riscontrato che il loro utilizzo spesso li distrae da quello che è l'obiettivo finale.  Spesso i miei alunni mi hanno chiesto di poter andare in sala informatica, e alla mia controdomanda cosa vorreste fare? La ovvia risposta è stata giocare.  Sp.esso noto che anche l'uso della LIM in classe li distrae</li><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? Ho creato delle classi virtuali con Edmodo, all'interno delle quali avrei voluto che i miei studenti interagissero sia tra loro che con me anche al di fuori dell'orario scolastico, per chiarimenti, per svolgere compiti.Purtroppo nel 50% dei casi ho riscontrato la mancanza di connessione a casa, di PC. L'unico strumento a disposizione era lo smartphone, che ovviamente erano restii ad usare "per non consumare GiGA"</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Sto attualmente introdcendo il pensiero computazionale all'interno delle mie classi. In una si sono appassionati al gioco del labirinto, che hanno chiesto di iscriversi al corso di 20 ore su code.org.  Vedremo se porteranno a termine il percorso</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)? Come già detto prima, non sempre sono utili, anzi in alcuni casi risultano dispersive,</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-04 18:22:59 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>serafinachirico</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157796124</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://docs.google.com/document/d/1NIu0WrC93wJ5VccVlC_G52lU446ZGrAOW1hxB0C9eRM/edit?usp=sharing" />
         <pubDate>2017-03-04 18:28:27 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Monica C.</title>
         <author>monica_ciminaghi1</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157796195</link>
         <description><![CDATA[<div>·         Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br></div><div>Le TIC  non servono a motivare gli studenti, ma servono a parlare il loro linguaggio, ad utilizzare gli stessi canali con i quali comunicano, le intelligenze che utilizzano. Le TIC servono a catturare la loro attenzione, a insegnare competenze digitali, ad accedere a informazioni infinite con canali comunicativi diversi. La motivazione alla scoperta, alla ricerca, all’approfondimento, alla critica, alla comprensione profonda ha radici molto più profonde e non si ottiene utilizzando solo le TIC; la tecnologia può essere di aiuto se usata in modo consapevole e soprattutto se viene insegnato come utilizzarla<br><br></div><div>·         Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br></div><div>I ragazzi in genere sono entusiasti quando si usano le tecnologie, siano esse la LIM, i tablet, i pc, i software,…La loro capacità di utilizzo in genere risulta deludente, si “perde” molto tempo solo per allinearsi e iniziare ad utilizzare una app o un software, ma il percorso vale più del risultato finale. Le famiglie appartengono a diverse categorie: una minoranza accoglie con entusiasmo l’utilizzo delle TIC, la maggioranza accetta senza troppo entusiasmo ma con la consapevolezza che senza tecnologie per i loro ragazzi non esiste futuro; alcuni sono contrari e affermano che era meglio la vecchia scuola dove si studiava solo sul libro di testo e il docente faceva solo lezioni frontali<br><br></div><div>·         Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br><br></div><div>Sono molte le esperienze gratificanti che sono riuscita a realizzare con le TIC, vanno dalla realizzazione di presentazioni, animazioni, fogli di testo, foto e video per le uda, alla realizzazione di un ebook, alla costruzione di un blog, all’utilizzo di una piattaforma di apprendimento dove i ragazzi possono apprendere in blended, fare test e compiti e interagire in wiki o caricare materiale autoprodotto. Gratificanti sono anche le lezioni che utilizzano geogebra, o il coding con code.org o scratch, ma anche solamente un foglio di calcolo in excel o un form di moduli di google.<br><br></div><div>·         Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br></div><div>Secondo me il gioco vale la candela, a patto che non le tic non sostituiscano il ruolo del docente e che non si pensi che basta avere una lim, dei tablet  e dei software o della app per fare didattica innovativa e cambiare gli apprendimenti. Le TIC però sono un presupposto importante, anche se io sono convinta che si può fare didattica innovativa e riuscire a far apprendere anche i nostri ragazzi “nativi digitali” anche senza tecnologia. Credo però che anche le competenze digitali siano molto importanti nella società attuale. Il gioco quindi vale sicuramente la candela e oserei dire che la candela senza il gioco si spegne.<br><br></div><div> <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-04 18:29:37 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maria Pietra Paola Sgrò</title>
         <author>maria_sgro_ct</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157796851</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Sicuramente la tecnologia rende più accattivanti le attività didattiche per la maggior parte degli alunni, avvicinandosi al mondo che loro oggi conoscono maggiormente.</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Più che di resistenze, parlerei di difficoltà. Non tutti gli alunni hanno le abilità necessarie ad eseguire determinate consegne e molti mancano di pc o connessione dati personale. Anche a scuola la difficoltà maggiore è data dalla lentezza della connessione.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>è da tanto che uso la tecnologia nel mio lavoro quotidiano e le esperienze sono tantissime. L'ultima, la realizzazione, da parte di un gruppo di alunni di una verifica sul sistema solare, realizzata tramite Scratch.</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Io sono convinta di sì</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-04 18:41:15 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Raffaella Celli</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157799134</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br><br><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></div><div><strong>&nbsp;</strong></div><ul><li><strong>Non credo che le TIC possano motivare, però possono ridurre le distanze tra i ragazzi, me e quello che voglio veicolare. La motivazione è un’altra cosa e ha altre radici, ma mi sono accorta che quando propongo qualcosa che le preveda la risposta dei miei ragazzi è più entusiasta ed empatica: direi perciò che possono costituire una strada che, apparendo loro meno obsoleta e distante degli usuali metodi proposti dalla scuola, può facilitare l’accesso all’oggetto da conoscere, facendo apparire anch’esso meno obsoleto e distante, dato che questa è per la maggior parte dei ragazzi la percezione di ciò che è scuola.</strong></li></ul><div><strong>&nbsp;</strong></div><div><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></div><ul><li><strong>Distinguerei tre fasi:</strong><ul><li><strong>Fase iniziale: nessuna resistenza</strong></li><li><strong>Fase intermedia: qualche resistenza, quando i ragazzi si accorgono di non possedere affatto un mezzo che credevano di padroneggiare e di dover perciò comunque faticare</strong></li><li><strong>Fase successiva: la resistenza si attenua di nuovo con la percezione di aver raggiunto nuove competenze in un campo loro gradito e di poterle utilizzare con efficacia per produrre qualcosa che piace loro.</strong></li></ul></li></ul><div><br></div><div><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></div><div><br></div><ul><li><strong>La mia didattica è cambiata completamente e le esperienze realizzate sono molte, gratificanti per i ragazzi e nel complesso soddisfacenti per me, che continuo comunque costantemente a farmi una domanda: qual è lo scopo ultimo di quello che sto facendo? Non sto per caso insistendo troppo sull’aspetto tecnico? Sarà il caso che mi fermi e avvii una riflessione di pausa con la classe? Perché mi sono a volte accorta che c’è il rischio per i ragazzi di scambiare la strada per l’obiettivo.</strong></li></ul><div><strong>&nbsp;</strong></div><div><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></div><ul><li><strong>Sicuramente sì, se ci si muove con cautela nel rischiare nuove strade, dando ai ragazzi la percezione che solo di strumenti si tratta.&nbsp;</strong></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-04 19:20:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157799134</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giulia_dmse</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157799369</link>
         <description><![CDATA[<div>Giulia Dimase<br>- Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Ritengo che l'uso delle TIC possa davvero essere uno strumento utile per potenziare gli apprendimenti ma certamente non l'unico ed esclusivo modo di fare didattica, anche perché spesso e volentieri, le tecnologie digitali non sono così presenti o funzionanti nelle scuole.<br>- Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>Resistenze in termini di difficoltà in famiglia. In molti casi, non solo a possedere delle tecnologie adeguate ma anche a saperle utilizzare.<br>- Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br>Ho utilizzato dei software che mi permettono di rendere più accattivante e divertente l'apprendimento di alcuni contenuti.<br>- Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br>Nel momento in cui le TIC non divengano l'unica modalità utilizzata in via esclusiva negli apprendimenti, ritengo sia utile. Penso che la didattica debba essere alternata e cambiata sempre. Stessi apprendimenti , proposti con e senza TIC al fine di motivare in modo diverso gli studenti e stimolarli a mettere in atto strategie di risoluzione e apprendimento nuove e creative.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-04 19:26:01 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Lori Zanetta</title>
         <author>loryza</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157800748</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei "nativi digitali"<br>(Assignment Lez.4, unità 3)<br><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong><br>A mio parere l'uso delle TIC è utile a rendere la lezione più interessante ed accattivante, sia per presentare contenuti essenziali&nbsp; ad inquadrare un argomento, sia per approfondire ed integrare la lezione. Inoltre agevolano l'attenzione e la comprensione grazie&nbsp; alle immagini o ai video. Infine consentono all'insegnante di interagire con gli alunni durante la lezione.<br><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong><br>Non ho incontrato resistenze nell'accogliere la lezione quanto invece nel far lavorare gli alunni con le TIC, soprattutto a casa, a causa delle difficoltà, vere o apparenti, di utilizzo .<br><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong><br>Purtroppo riesco a realizzare poche esperienze a causa della mancanza di strumenti adeguati. Non ho la lim in classe. Pertanto mi limito a portarli in aula Informatica (quando riesco a prenotarla) per la visione di documentari o lezioni&nbsp; interattive, oppure per&nbsp; svolgere attività di ripasso ed esercitazione in preparazione alla verifica. Ho utilizzato Kahoot per "gare" di grammatica consentendo loro il proprio cellulare; ho usato Dropbox in condividere compiti e materiali miei con gli alunni, ma a casa ci sono sempre stati problemi (o di connessione o di pc&nbsp; già occupati, o difficoltà varie). All'esame di licenza media gli alunni hanno svolto il colloquio orale&nbsp; con le loro presentazioni PPT e collegamenti a video e immagini correlate. Attività stavolta riuscita. <br><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong>Credo che il gioco valga la candela, ma solo se ci sono gli insegnanti vengono forniti degli strumenti adatti , della preparazione, e del riconoscimento, anche economico, che si deve allo sforzo notevole che queste prospettive comportano.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-04 19:54:52 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Emanuela Flisi</title>
         <author>emanuela_flisi</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157801434</link>
         <description><![CDATA[<div>Io credo che le TIC servano davvero a motivare gli alunni grazie all'approccio che consentono: collaborativo, basato sulla soluzione di problemi, esplorativo, interattivo. In particolare modo il fascino dell'interattività e della socializzazione sono alla base del potere attrattivo delle tecnologie. Usando le TIC notiamo chiaramente un potenziamento del coinvolgimento emotivo che non può che stimolare l'apprendimento.<br>Ho avuto esperienze gratificanti utilizzando le TIC nella mia didattica: progetti condotti in classe virtuale, strumenti ripresentazione cui lavorare collaborativamente anche da casa, impiego di apps specifiche per avere feedback immediati durante le lezioni e/o come strumenti per verificare in tempo reale l'apprendimento.<br>Posso dire con convinzione, riprendendo una delle domande, il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)!<br>MA, citando le parole di Caterina Cangià (<em>"Generazione tech", Giunti</em>), "La tecnologia da sola, non potenzia l'apprendimento. Perché ciò accada sono indispensabili una pedagogia e una didattica innovative".</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-04 20:11:13 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maria Peditto</title>
         <author>mariapeditto72</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157802354</link>
         <description><![CDATA[<div>- Essendo una docente di scuola dell'infanzia utilizzo soprattutto gichi educativi che attirano sicuramente l'attenzione de bambini e li avvicinano ad un mondo che è quello che si troveranno a vivere giornalmente.&nbsp;<br>- I bambini sono sempre entisiasti di utilizzare le tic anche perchè alcuni sono abituati in qunato usano a casa tablet e/o pc.&nbsp;<br>In genere le famiglie sono entusiaste del fatto che i loro figli si accostano al mondo delle tic e accolgono le novità in maniera abbastanza positiva, anche perchè comunque c'è sempre da parte dei docenti la giusta spiegazione e il giusto coinvolgimento.<br>- attraverso le Tic sono riuscita a realizzare esprienze-gioco di prelettura e prescrittura con i bambini di 5 anni molto utili per l'ingresso successivo alla scuola primaria; e canzoncine e filastrocche mimate per i bambini piu piccoli. Inoltre utilizzo spesso sia il pc che il tablet per mostrare loro immagini di ambienti o fenomeni vari a seconda dei temi che via via vengono affrontati in classe, ad es. gli aspetti tipici delle stagioni o dei vari ambienti naturali ecc.&nbsp;<br>- secondo me il gioco vale la candela in quanto le tic favoriscono l'apprendimento; anzi sarebbe utile poter disporre di lim anche nelle classi di scuola dell'infanzia. </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-04 20:30:50 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Angela Maria Maggiore</title>
         <author>maggioreangelamaria52</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157802513</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/171580996/e0d862759703b7114182340db0c6b9d2/Le_tic_sono_un_valido_strumento.doc" />
         <pubDate>2017-03-04 20:33:59 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>enza scotto di clemente</title>
         <author>enzascotto65</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157803136</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti? SI, in modo impressionanti, gli studenti si sentono demotivati davanti ad un’insegnante che porta avanti solo una lezione frontale, ma sono sempre attratti da modalità interattive, pertanto un uso attento e accurato delle TIC è benvenuto.<br><br></div><div>Quali resistenze hai incontrato? Da parte dei ragazzi nessuna, da parte dei genitori qualcuna, soprattutto quando ho proposto l’utilizzo di edmodo in classe quarta primaria.<br><br></div><div>Quali esperienze hai realizzato? Un’appassionato scambio di informazioni con i bambini sia con mail, che attraverso edmodo.<br><br></div><div>Il gioco vale..? SI certamente le possibilità di interazione che offrono alcuni programmi sono impagabili!<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-04 20:50:45 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Giovanna V</title>
         <author>prof_gio_mat</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157818582</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti? Si,anche se in un primo momento vedono il lavoro con le TIC un momento di svago, poi quando si accorgono che devono in ogni caso impegnarsi, lavorare e metterci serietà ed impegno, le ridimensionano e le riconducono al loro ruolo di strumento didattico.In ogni caso trovano più congeniale lavorare con le Tic piuttosto che in maniera tradizionale.&nbsp;</li><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?Poche, più che altro i problemi che ho riscontrato sono di natura tecnica, (lab non funzionanti, line carente...)</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?Molte, sopratutto nell'ambito della matematica, dove&nbsp; è più difficile portare gli alunni alla modellizzazione ed alla rappresentazione di quelo che fanno.</li><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?Quando passo ore per preparare un solo momento o laboratorio me lo chiedo anch'io, ma i risultati la maggior parte delle volte sono più che soddisfacenti.</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 05:29:22 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Ezio Simone </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157821992</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br>1)	Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?&nbsp;<br>Assolutamente sì. Le TIC sono in grado di stimolare e rendere curiosi gli studenti, oltre che fornirgli degli strumenti di partecipazione e collaborazione continua.&nbsp;<br>2)	Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?&nbsp;<br>Non ho incontrato particolari resistenze se non qualche timore per l’uso di una qualche tecnologia o software mai utilizzato che potesse incidere sulla valutazione .<br>3)	Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?&nbsp;<br>L’utilizzo dell’ambiente collaborativo Edmodo ha permesso agli allievi di partecipare in maniera molto più proficua e attiva al dialogo educativo. L’uso di un proiettore e di un tablet su cui poter scrivere ha appassionato molto gli allievi a tutti gli argomenti trattati in classe.<br>4)	Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br>La risposta non può che essere affermativa in base alla mia esperienza, ovviamente tenendo ben presente l’indispensabilità di un rapporto umano docente - studente&nbsp; prioritario su tutto.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 07:36:11 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>C. Abramo - Matematica </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157823622</link>
         <description><![CDATA[<div>Invece di esprimere pensieri/concetti sulla motivazione delle TIC e sulla metafora abbondantemente superata dei "nativi digitali", desidero raccontare quanto fatto con due mie diverse classi.<br><strong>La prima esperienza con una classe del primo biennio.<br>Seconda esperienza con una classe quinta.</strong><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 08:22:59 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Giusi Musso</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157824543</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei Nativi Digitali</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 08:48:57 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alessandra </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157829080</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali</div><div>Le TIC sono uno strumento didattico e sarà bene che le inquadriamo in questa ottica: non sono la panacea risolutiva dei gap dei nostri alunni e non migliorano il loro apprendimento di per se stesse. Essere definito "nativo digitale" non è correlato al possesso di un nuovo paradigma strutturale di apprendimento, differente dal nostro di insegnanti.&nbsp;<br>Le TIC sono utili, un'opportunità alternativa di apprendere, sono inclusive e raggiungono tutto quelli che vogliono essere raggiunti. Come sempre sono vincolate ai modelli di interazione didattica di chi le utilizza, quindi la relazione adulto-studente rimane il centro, il cuore del pensare e dell'agire a scuola.<br>Detto questo, le utilizzo anche io, soprattutto con i padlet da condividere, con l'uso delle piattaforme a distanza, con la flipped classroom, proponendo loro modalità diverse per esporre tesine e relazioni, per approfondire o affrontare argomenti, per preparare verifiche ecc. (i corsi della Zanichelli propongono una notevole varietà di strumenti e idee).</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 10:17:46 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Claudia Ciucci</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157840815</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali.<br>Mi sono sempre interessata all’tilizzo delle nuove tecnologie e non ho mai trovato resistenze né da parte dei genitori né da parte degli alunni. Anche se i nostri ragazzi sono cresciuti con la presenza costante e in continua evoluzione della tecnologia, spesso faticano ad utilizzarla e hanno bisogno di essere guidati. Quest’anno ho iniziato ad usare Padlet per lo studio delle regioni italiane nella mia quinta elementare. Da subito c’è stato un grande interesse e coinvolgimento: i bambini hanno lavorato in gruppo (non sempre lo stesso) sia a scuola che a casa e spesso hanno fatto da tutor ai loro genitori. Anche i bambini DSA hanno partecipato con entusiasmo, hanno utilizzato mappe, video, immagini, musiche. Hanno imparato a progettare insieme il lavoro, a fare delle ricerche mirate su diversi siti e a trovare immagini libere da copyright. Abbiamo iniziato ad utilizzare le applicazioni Kahoot e Plickers per costruire e fare verifiche con l’aiuto sia delle notizie e immagini trovate sul web che del loro sussidiario. Anche se non tutti riescono a raggiungere un apprendimento significativo, credo che le tecnologie oltre ad essere un valido supporto sia per gli insegnanti che per gli alunni, aiutino molto i ragazzi nel loro percorso formativo. Quindi credo proprio che il gioco valga la candela.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 13:43:00 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Caterina</title>
         <author>caterinasperanza17</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157840900</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei "nativi digitali"<br><br>Considero le TIC davvero utili a motivare gli studenti specialmente i teeagers.<br>Il discorso è diverso per gli alunni della Primaria. Essi dimostrano che il "nativo digitale" è una leggenda metropolitana! Tranne alcune eccezioni molti bambini non sanno accendere il computer pur conoscendo il telefonino e i social grazie al quale puoi utilizzare, ma solo per fare gruppi.<br>Tuttavia anche alla Primaria, grazie soprattutto all'uso delle LIM si possono motivare gli alunni con il cooperative learning, fare ricerca, creare tabelle, mappe, progettare. Il gioco vale la candela.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 13:43:42 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Angela condivide la sua esperienza</title>
         <author>maggioreangelamaria52</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157841659</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/171580996/f8a73b3b3a83627c8d5ccdcf13c435a3/Le_tic_sono_un_valido_strumento.doc" />
         <pubDate>2017-03-05 13:54:14 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Michelina M.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157842091</link>
         <description><![CDATA[<div>I "miei nativi digitali" <br><strong>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></strong>Credo che le TIC siano un buon strumento anche se ovviamente non il solo, utile per motivare gli studenti. I dati ci mostrano che un numero sempre più elevato di bambini e ragazzi fa uso di pc, tablet e strumenti simili per uso ricreativo ma molto spesso anche per scopi didattici. Quindi credo che le TIC, unitamente all'esperienza ,alla creatività e alla professionalità dell'insegnante siano un mezzo per rendere&nbsp; gli studenti parte attiva della lezione.<br>&nbsp;<strong>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong>I ragazzi non hanno mostrato alcuna resistenza all'uso delle nuove tecnologie cosi come credo siano entusiaste le famiglie nel vedere applicato anche in campo scolastico il frutto dei tempi che cambiano.<br>&nbsp;<strong>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? <br></strong>L' esperienza più gratificante è il&nbsp; coinvolgimento dell'intera classe nell'affrontare temi anche più complessi mediante l'uso di filmati e video presenti in rete.<br>4<strong>) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong>Direi prorio di si purchè se ne faccia un uso adeguato e corretto.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-05 14:00:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157842091</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Emilia Bianchi</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157845274</link>
         <description><![CDATA[<div>I MIEI NATIVI DIGITALI
<br>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?
<br>Le tic sono strumenti, e come tali limitati, utili a motivare i miei alunni all’apprendimento. Il pc con la lim in primis, i computer dell’aula di informatica, ma anche gli strumenti smart che hanno a casa (per il momento a scuola non li hanno ancora portati) sono fonte e motivazione di apprendimento soprattutto nella lingua inglese (giochi interattivi e libro digitale) e nelle scienze (ricerca di materiale, possibilità di creazione di documenti o presentazioni, formalizzazione di esperimenti svolti in classe). La rielaborazione delle conoscenze attraverso alcune app on line permette apprendimenti significativi.
<br>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?
<br>I bambini non hanno manifestato resistenze, anzi l’entusiasmo l’ha fatta da padrone. Anche i genitori sono particolarmente coinvolti e attenti all’operato dei loro figli. Entro la fine dell’anno vorrei creare la classe digitale nella quale anche i genitori possono interagire.
<br>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?
<br>Sicuramente l’attività che li ha coinvolti di più quest’anno è stato l’approccio al pensiero computazionale con la partecipazione di due delle mie classi all’Ora del Codice, utilizzando la piattaforma Code.org in lingua inglese e trasferendo i comandi imparati in codici per il movimenti di un piccolo robot su una scacchiera. In realtà poi utilizziamo le tic ogni giorno nel lavoro in ogni disciplina.
<br>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?
<br>Per il momento le tic hanno dato una marcia in più ai miei studenti, soprattutto a quelli con difficoltà che si sono lasciati affiancare da compagni più esperti e desiderosi di aiutare chi non riusciva a risolvere i percorsi in autonomia. 
<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 14:42:32 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Lorella Silo</title>
         <author>lorellasilo71</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157846081</link>
         <description><![CDATA[<h1><strong>I miei “nativi digitali”</strong></h1><div>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?&nbsp;</div><div>Le TIC sono un ottimo strumento per una didattica alternativa, forse più coinvolgente e al passo con i tempi rispetto alla lavagna e al gesso. Ritengo, comunque, che gli alunni della scuola primaria non abbiano bisogno solo di esperienze “virtuali” ma anche di quelle dirette. Imparare facendo è ciò che ritengo più efficace per stimolare l'attenzione e per favorire l'apprendimento; non importa se stanno realizzando un e-book con il computer o un solido con stuzzicadenti e pongo.</div><div><br></div><div>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?&nbsp;</div><div>Sono stata molto fortunata. I genitori mi hanno sostenuta e appoggiata nell'introduzione delle nuove tecnologie sia in classe che nella scuola in generale.</div><div><br></div><div>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?&nbsp;</div><div>Ho svolto molte attività, ma tra quelle più riuscite posso annoverare l'UDA sul Safer Internet Day. Aggiungo anche che ho avuto degli ottimi risultati in geografia, riuscendo a rendere stimolante un intero anno scolastico basato sullo studio delle regioni italiane.</div><div><br><br></div><div>4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</div><div>Le TIC sono solo degli strumenti. Siamo noi insegnanti a dover imparare come e quando utilizzarle per raggiungere al meglio i nostri obiettivi.</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-05 14:52:55 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157846081</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Stefania Silvi</title>
         <author>laste231</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157848526</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>I miei nativi digitali
</strong><br><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?
</strong><br>Credo che le TIC siano utili a motivare gli studenti all'inizio; un nuovo approccio li fa muovere più facilmente e di buon grado rispetto all'approccio tradizionale, ma alla lunga, se non trovano motivazione altrove, le TIC da sole non reggono. Nelle classi in cui si usano da tempo le TIC, ormai gli studenti se le aspettano, ma non trovano motivazione in queste. 
<br>Secondo me è anche corretto che sia così in quanto le TIC sono semplicemente un mezzo. 
<br><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?
</strong><br>Non ho trovato resistenze. Solo una volta uno studente con un voto molto basso nella mia materia e poca voglia di coinvolgersi con essa mi ha confessato che la motivazione di queste difficoltà stava nell'uso massiccio delle tecnologie (usavamo la Google classroom e Google drive) che a lui proprio non piacevano. La madre mi disse anche che aveva sempre rifiutato l'uso di qualunque mezzo tecnologico, perfino i video giochi. 
<br><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?
</strong><br>Quotidianamente uso Google Classroom e Google Drive con tutte le classi e le esperienze di didattica digitale sono quotidiane, ma riporto due tra le esperienze più recenti. Con una classe quarta abbiamo costruito un e-book relativo ad un'unità didattica: i ragazzi sono partiti da un problema da risolvere senza che fosse loro spiegato il metodo alla base della soluzione, hanno ricercato in rete le informazioni di cui mancavano, le hanno raccolte in file di testo collaborativi, hanno raccolto e riordinato le informazioni anche grazie ad una serie di domande puntuali date da me ed infine hanno costruito il testo con ePubEditor.
<br>Con una terza stiamo costruendo un digital storytelling sulla storia della topografia: in questo caso i gruppi dovranno raccogliere immagini, video, link, ecc.... su un padlet per ogni gruppo e poi riordinare i contenuti tramite un testo collaborativo (Drive) ed infine costruire un DST con Prezi.
<br><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?
</strong><br>Credo che nella didattica per competenze l'uso delle TIC non sia indispensabile, ma aiuti molto. Costruirsi da soli una rete di conoscenze ed archiviarle in modo da averle sempre a disposizione è un lavoro che può essere fatto anche senza TIC, ma con quale fatica? Credo che le TIC aprano le porte a possibilità didattiche (e relative ricadute sull'apprendimento) che prima non riuscivamo nemmeno ad intravvedere. Le TIC sono solo un mezzo, certo, ma anche l'automobile lo è e senza di essa ci sarebbe precluso raggiungere luoghi lontani o meno in un modo che oggi diamo per scontato.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 15:22:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157848526</guid>
      </item>
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         <title>Enza F.</title>
         <author>enzaalemarco</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157853824</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>I miei nativi digitali&nbsp;<br></strong><br></div><ul><li><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></li></ul><div>Si penso di si. E non solo perché tra le altre cose insegno anche tecnologia, ma perché ho modo di costatare in prima persona come le TIC siano in grado di stimolare e coinvolgere anche i più "riottosi" nei confronti dello studio e della scuola in generale.<br>Le TIC sono un'ottima base per la socializzazione non solo tra pari per favorire lo sviluppo della creatività. Ovviamente perché la "ricetta" funzioni occorre che il "cuoco" sia in grado di gestire i tempi e i modi d'uso delle TIC.<br>E' sempre, grazie all'abilità e professionalità dell'insegnante se la lezione/attività risulterà coinvolgente e formativa</div><ul><li><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></li></ul><div><br>Non ho mai incontrato particolari resistenze, l'importante è garantire la sicurezza e la privacy</div><ul><li>Q<strong>uali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></li></ul><div>Ho realizzato diverse attività con le mie classi &nbsp;<br>dal "classico" ppt, a padlet,, giochi con smartboard come vortici, crossword interattivi per finire a video con le clil</div><ul><li><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></li></ul><div>Si penso di si. Ovviamente bisogna, come ogni cosa, usarli con moderazione.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 16:15:26 UTC</pubDate>
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         <title>Angela M. - I nativi digitali</title>
         <author>angelamessinabrumini</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157853905</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><ul><li><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong> Le TIC servono a motivare gli studenti se utilizzate nel modo giusto. Nella mia classe, una 4^ scuola primaria, le utilizziamo quotidianamente: tablet con programma specifico, pc con proiettore per approfondimenti, computer nel&nbsp; laboratorio informatica, ma da sole non bastano. Serve una motivazione che va oltre l'iniziale fervore che essi mostrano all'utilizzo delle stesse e nel caso dei miei alunni è quella di sperimentare in modo pratico. Le tic some strumento per creare.</li><li><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?&nbsp;</strong>Finora non ho incontrato alcuna resistenza nè da parte delle famiglie nè da parte degli alunni.</li><li><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?&nbsp;</strong>Grazie alle TIC ogni lezione è diventata più interessante, potendo cercare video a supporto della lezione a modelli esempio per realizzare progetti. Inoltre abbiamo creato, siamo solo alle prime armi, un blog della classe per condividere alcune esperienze (anche se ammetto che al momento è un fermo per problemi di tempo).</li><li><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?&nbsp;</strong>Le TIC sono strumenti validi se noi crediamo in essi e impariamo noi per primi ad usarli nel modo corretto. L'apprendimento ne trae vantaggio.</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 16:16:23 UTC</pubDate>
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         <title>Paola Premi</title>
         <author>premi_paola</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157857443</link>
         <description><![CDATA[<div>I nativi digitali<br>Per la mia esperienza dipende molto dalle classi. Indubbiamente classi più "giovani" dimostrano un maggiore entusiasmo verso le Tic. Attualmente ho una seconda che risponde molto bene alle tic, una quarta che non è per nulla digitale ed una quinta mediamente indifferente alle tic. Da parte delle famiglie non ho incontrato nessuna resistenza; da parte dei ragazzi, in alcune classi, ho trovato resistenza dovuta ad insipienza tecnologica in alcuni casi, a rifiuto per la tecnologia in altri. Ho provato ad introdurre il metodo della classe rovesciata: i ragazzi sono più stimolati a guardarsi un video a casa e, soprattutto, dimostrano creatività ed originalità nel prodotto digitale finale: video, audio, presentazioni, mappe concettuali. Utilizzo molto padlet per varie attività, dal compito alla sintesi delle diverse attività;<br>Sì. secondo me il gioco vale la candela: io stessa sono più motivata nel preparare le lezioni con un supporto digitale, stimola la mia creatività, mi motiva maggiormente e la stessa cosa vale per gi studenti</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 16:58:16 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Tiziana G.</title>
         <author>tizianagravili</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157858352</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Le TIC hanno ormai cambiato il nostro stile di vita, tutti ne siamo influenzati dai bambini agli anziani. E’ importante utilizzarli anche nella didattica, perché così i ragazzi possono rendersi conto delle enormi potenzialità di tali strumenti e che il loro utilizzo non può essere limitato al gioco. I ragazzi accettano di buon grado di lavorare con le Tic e le preferiscono al libro tradizionale perché permettono una maggiore ricchezza di contenuti,&nbsp; di approfondire e fare collegamenti.<br><br></div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>In classe il computer diventa un ottimo strumento compensativo per alunni con DSA<br><br></div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Nell’uso di tali strumenti gli alunni vanno guidati perché ad esempio da fonte di ricchezza conoscitiva non diventino strumento di divagazione<br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 17:08:06 UTC</pubDate>
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         <title>I nativi digitali sono davvero tali?</title>
         <author>annafaggiano61</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157859712</link>
         <description><![CDATA[<div>A. Faggiano</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/108480640/d2939cce00d907815fea36df70b78436/Le_TIC_valgono_davvero_a_motivare_gli_studenti.docx" />
         <pubDate>2017-03-05 17:24:19 UTC</pubDate>
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         <title>Donata</title>
         <author>donata_sartor</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157862257</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC supportano l'attività didattica sostenendo l'innovazione e nuovi modelli. I ragazzi non sono contrari all'utilizzo delle TIC ma a volte questo vuol dire anche per loro lavorare di più. Lo scorso anno ho utilizzato delle classi virtuali in cui i ragazzi hanno trovato materiali, hanno utilizzato strumenti di condivisione, hanno collaborato anche al di fuori del tempo scolastico..</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 17:52:27 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Annalisa De Simone</title>
         <author>annalisadesimone73</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157867277</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/171751437/7414b09eae267731db1400aedcebab78/Assignment_I_miei__nativi_digitali_.docx" />
         <pubDate>2017-03-05 18:51:12 UTC</pubDate>
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         <title>Lezione 4/7 unit 3/4 Assignment 1/1 M. Grazia Besozzi Secondaria II gradoI MIEI NATIVI DIGITALI.</title>
         <author>mgraziabesozzi</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157868589</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Come suggerisce P.C. Rivoltella la tecnologia non ha un potere miracolistico, è una illusione che sia in grado di cambiare il contesto, incrementare la motivazione, l’impegno e dunque migliorare gli apprendimenti.</div><div>Credo che gli strumenti digitali vadano conosciuti, sperimentati e non rifiutati a priori, come molti colleghi si ostinano ancora a fare. Solo se ne conosciamo il potenziale potremo adattarli alla nostra didattica, farne il supporto alle nostre idee.</div><div>Accrescono la motivazione, ma soprattutto consentono  di fare con semplicità operazioni quali: condividere, collaborare, creare artefatti complessi come video, mappe dei luoghi commentate, linee del tempo o immagini interattive.</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Facendo una generalizzazione e per quanto riguarda la realtà che conosco, i ragazzi non concepiscono lo smartphone come strumento di lavoro, a casa molti non hanno nè computer nè connessione, non conoscono la password della loro mail, tanto il telefono l’ha memorizzata, come suggerisce G. Marconato non hanno nè una “padronanza tecnica estesa” nè “consapevolezza”. Anche l’uso del digitale è competenza e come tale va raggiunta attraverso un lavoro fatto insieme agli studenti.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Regolarmente non lavoro con la tecnologia ma nel 2014-2015 e 2015-2016 ho realizzato due progetti e quello che ho trovato gratificante non è stata la possibilità di usare la tecnologia o il risultato finale, sebbene di buona qualità, ma l’aver realizzato con gli studenti un percorso di tipo laboratoriale che attraverso attività non certo ludiche quali: leggere, scrivere, sintetizzare, discutere ha portato alla creazione due prodotti di contenuto culturale. In un caso una intervista immaginaria a G.Leopardi scaturita dalla lettura delle lettere e nel secondo un sito che conteneva una visualizzazione dello spazio e del tempo dei capitoli 31-36 dei <em>Promessi Sposi </em>e una intervista immaginaria ai medici e alle autorità responsabili del contagio. Quello di cui mi sono resa conto è che non basta un episodio per creare apprendimento o abitudini mentali occorre consuetudine e quindi, ancora una volta, conta la didattica, la progettazione che includa la tecnologia che è strumento, tanto quanto la scrittura come dice W.J. Ong in “Oralità e scrittura”, quello che occorre fare è interiorizzarla, per renderla una “seconda natura, Ong.”</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Sì, ma la fatica potrebbe essere alleggerita se fosse condivisa.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 19:04:28 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Sergio Marino</title>
         <author>sergiomarino88</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157873480</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC servono a motivare gli alunni grazie ad un approccio che collaborativo, basato sulla soluzione di problemi, esplorativo, interattivo. In particolare modo il fascino dell'interattività e della socializzazione sono alla base del potere attrattivo delle tecnologie. Grazie alle TIC gli alunni sono maggiormente coinvolti nel loro processo di apprendimento. <br>Con le TIC abbiamo realizzato lezioni interattive preparate dagli alunni e presentate in classe. Inoltre, a breve, in collaborazione con un'altra classe, sperimenteremo l'uso dei tablet. I ragazzi sono entusiasti di potersi cimentare con strumenti a loro familiari. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 20:00:16 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Monica, Modena</title>
         <author>MonicaP</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157874412</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Io cred prorio di sì. Io le utilizzo tantissimo e ho visto un netto miglioramento del profitto degli studenti</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Nessuna resistenza, anzi! Sempre tanti tanti complimenti ed apprezzamenti</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Un'infinità sia come docente dei miei studenti, sia come formatore degli animatori digitali, del team Animatori Digitali e dei neoassunti</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Direi proprio di si: per me e per i miei studenti è un "mai più senza" ;)</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 20:10:32 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Tiziana   </title>
         <author>Tizianateacher</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157875642</link>
         <description><![CDATA[<div>Io credo nell'uso delle tecnologie come supporto alla nostra didattica.... nonostante i problemi.<br>Abbiamo iniziato ad introdurre le nuove tecnologie. Siamo un po' spaventati ma siamo anche consapevoli delle difficoltà. Passo dopo passo io ho cercato di usare le nuove tecnologie per introdurre topis/argomenti di letteratura ed attualità nelle mie classi di lingua inglese.&nbsp;<br><br></div><div>Molto è nel <strong>cloud</strong>, molto è legato alla buona volonta' di noi docenti che spesso dedichiamo ore alla nostra formazione senza ricevere alcun tipo di&nbsp; riconoscimento e premio. Io seguo una modalità tipo <strong>FLIPPED CLASSROOM</strong> poichè&nbsp; internet non è disponibile in tutte le aule della mia scuola. In pratica preparo materiale sul quale viene dato da fare del lavoro domestico a casa. Altro problema è internet , il costo. I miei ragazzi hanno bellissimi smartphones ma se li usassero molte ore a scuola finirebbero il loro consumo mensile ( oggi dura 28 giorni e non piu' un mese il loro abbonamento .... se finisce internet sei a piedi) .<br><br></div><div>Grazie agli <strong>OPEN SOURCES ( OER)</strong> conto su molto materiale online che è&nbsp; gratuito e pertanto posso condividere esperienze con altri docenti e contare su risorse gratis che posso usare nelle mie lezioni.<br><br></div><div>Non ho il tecnico informatico in aula e pertanto sono io- sola- la docente di inglese che cerca di fare qualcosa di diverso.<br><br></div><div>Spero di migliorare i miei lavori nei prossimi anni e di contribuire alla crescita culturale e digitale dei miei alunni.&nbsp;</div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 20:24:07 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Franca</title>
         <author>francabianchi1960</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157877482</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>I miei "nativi digitali"<br></strong><br></div><div><strong>1.Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></strong><br></div><div>Le TIC sono accattivanti per i ragazzi che oggi si trovano in una società che vive sotto l’influsso delle nuove tecnologie. Possono essere un ottimo mezzo per recuperare soprattutto i ragazzi meno motivati allo studio e vanno utilizzate per favorire i percorsi di apprendimento, per suscitare interesse e motivazione e stimolare la creatività degli studenti, facendo attenzione che non diventino un motivo per fare altro …..<br><br></div><div><strong>2.Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong><br></div><div>Nessuna da parte degli studenti perché sono attratti dalle nuove tecnologie, ma da parte dei genitori qualcuna perché oltre a richiedere una formazione adeguata alle nuove esigenze educative poste dalla società desiderano anche conservare quello che fa parte dello studio tradizionale.<br><br></div><div><strong>3.Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></strong><br></div><div>Notability è una esperienza alquanto interessante e innovativa che mira a digitalizzare il lavoro potendo creare dei quaderni digitali. Gli alunni diversamente abili ne ricevono un gran beneficio perché possono lavorare superando eventuali ostacoli che possono presentare i libri di testo.&nbsp;<br><br></div><div><a href="http://4.il/"><strong>4.Il</strong></a><strong> gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong><br></div><div>Nela mia esperienza sì anche se il tutto va equilibrato con lo studio tradizionale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 20:42:25 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Valentina </title>
         <author>valentina_salari1</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157878511</link>
         <description><![CDATA[<div>Credo che le TIC, se usate in modo consapevole e con cognizione di causa, siano davvero uno strumento che possa motivare gli studenti all'apprendimento. Devo dire che nella mia breve esperienza di insegnamento ho trovato poche resistenze da parte di studenti o genitori, soprattutto perchè i ragazzi sono stati sempre guidati ad usare questi strumenti in modo adeguato e protetto. Ad esempio mi è capitato di far utilizzare alcuni siti per simulazioni delle prove INVALSI ai ragazzi di terza che stavano per affrontare l'esame finale e ho avuto da parte dei genitori approvazione e sostegno a questa mia proposta. E' capitato inoltre che fornissi dei siti per affrontare ricerche in campo scientifico o per consultare delle informazioni per approfondimenti: ogni volta i miei suggerimenti sono stati ben accolti. Infine vale la pena ricordare anche l'uso di una piattaforma volta a condividere del materiale che potesse aiutare i miei alunni nello studio. Devo dire che queste esperienze mi hanno dimostrato che sì, in effetti, "il gioco vale la candela": l'uso dei mezzi di comunicazione ed informazione motiva lo studente a fare sempre più ricerca e approfondire aspetti in modo accattivante.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 20:52:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157878511</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Salvatrice Belfiore                         Assignement - I miei nativi digitali</title>
         <author>salvatrice_b</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157880119</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></strong>Le TIC se usate con cognizione di causa e come strumento mediatore per il raggiungimento degli obiettivi e l’acquisizione di competenze sono molto utili nella prassi didattica, riescono a coinvolgere i bambini grazie alla diversità dei canali di cui si avvalgono.</div><div><br></div><div><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong>Non ho trovato nessuna resistenza ne nei miei alunni e nemmeno da parte della famiglia, che anzi ne apprezza l’utilizzo. Spesso impiego gli strumenti informatici nelle mie attività e vedo i bambini molto coinvolti e motivati.</div><div><br></div><div><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></strong>Già da due anni conduco un laboratorio di informatica-coding, i bambini iniziano ad imparare le principali caratteristiche del PC per poi utilizzare i vari strumenti: word, paint… Sono iscritti nella piattaforma di Code.org dove svolgono il primo modulo dei quattro anni. Grazie ad attività unplugged con utilizzo del tappeto e carte movimento e alla robotica educativa con DOC imparano ad associare il nome sia orale che scritto alle immagini che rappresentano le parti del PC.</div><div><br></div><div><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong>Sì, per me il gioco vale la candela. I bambini aspettano con ansia e aspettativa le nuove attività che grazie alla multimedialità li coinvolge e li motiva, facendo stare attenti anche bambini BES e movimentati.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 21:08:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157880119</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Raffaella</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157881081</link>
         <description><![CDATA[<div>LEZIONE 4 Assignment: I miei nativi digitali.
<br>Sicuramente le TIC sono un ottimo strumento di apprendimento, ma spesso i nativi digitali non hanno consapevolezza del loro utilizzo con la conseguenza di non sfruttare appieno le potenzialità di tali strumenti.
<br>Come insegnante ritengo che le TIC siano veramente un valido strumento per motivare e migliorare l’apprendimento attraverso le quali gli studenti acquisiscono nuove modalità di interazione e di risoluzione dei problemi.
<br>Purtroppo la maggior resistenza l’ho riscontrata tra i miei colleghi, per niente aperti e curiosi verso tali strumenti.
</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 21:18:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157881081</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Laura G.</title>
         <author>lauragulino1979</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157881673</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>I MIEI “NATIVI DIGITALI”</strong></div><ul><li>&nbsp; <strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></li></ul><div>La tecnologia è entrata a far parte della vita quotidiana quindi è necessario usare in modo proficuo nella didattica queste risorse in modo da portare un valore aggiunto al processo di insegnamento/apprendimento.&nbsp; L’ uso delle TIC rendono l’ apprendimento più motivato, suscitano una maggiore curiosità dell’ argomento e alzano il livello di attenzione degli alunni.</div><ul><li>&nbsp;<strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?&nbsp;</strong></li></ul><div>Non ho incontrato alcuna resistenza né da parte delle famiglie né da parte degli alunni.</div><ul><li>&nbsp; <strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?&nbsp;</strong></li></ul><div>Con le Tic ho presentato lezioni interattive con slide animate e video . Ho utilizzato software didattici per il recupero e il potenziamento delle abilità della letto-scrittura e logico-matematiche.</div><ul><li>&nbsp; <strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?&nbsp;</strong></li></ul><div>Secondo me le TIC sono strumenti validi se si usano con consapevolezza e in modo corretto .</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 21:25:09 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Carla D.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157882586</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><blockquote>.<strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></blockquote></li></ul><div>Ho sperimentato le TIC diverse volte e mi sono resa conto che rendono l'attenzione la curiosità e di conseguenza l'apprendimento più motivato, certo è che il lavoro dell'insegnante almeno inizialmente aumenta notevolmente., questo spaventa e sconforta molti che se affrontassero la cosa con condivisione e lungimiranza ne vedrebbero invece aumentare i vantaggi.</div><ul><li><blockquote><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></blockquote></li></ul><div>Non ho incontrato alcuna resistenza né da parte delle famiglie né da parte degli alunni quando le TIC vengono utilizzate a scuola, quando invece vengono assegnati lavori a casa, ecco che sorgono problemi: io non ho internet, non ho ....<br>Resistenza si incontra tra alcuni colleghi che si ostinano ad esempio a  fare montagne di fotocopie che nessuno leggerà mai o a fare lezione di lingua straniera col registratore nonostante un laboratorio linguistico recentissimo<br><br></div><ul><li><blockquote>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</blockquote></li></ul><div>Ho preparato e fatto preparare delle video lezioni, mappe concettuali, presentazioni. Con la mia quinta stiamo iniziando ad utilizzare classroom. Ho utilizzato i moduli di google per fare verifiche online che ho valutato con flobaroo.</div><ul><li><blockquote>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</blockquote></li></ul><div>Sì, senz'altro.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 21:35:49 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Concetta Carrano</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157884578</link>
         <description><![CDATA[<div>Le Nuove Tecnologie, a mio avviso, possono incrementare la motivazione degli alunni, a patto che siano adeguatamente inserite nel percorso didattico. Occorre usarle nel modo e nel momento giusto, evitando "sovraccarichi" digitali.<br>Le famiglie oppongono spesso resistenze, dovute talvolta a scarso coinvolgimento oppure perchè convinte che le TIC possano danneggiare gli apprendimenti tradizionali, sottraendo tempo prezioso. Non è così, anzi! Tuttavia le famiglie cercano a volte di far limitare l'utilizzo delle TIC all'interno delle attività scolastiche. <br>Le Nuove Tecnologie mi hanno dato e mi stanno dando tante gratificazioni, perchè mi stanno mostrando una scuola "diversa", attiva, volta al futuro e protesa verso i reali bisogni formativi dei discenti. <br>Nonostante le quotidiane difficoltà che incontro per inserire sempre più e meglio le TIC nella didattica  quotidiana, penso siano la "sfida" più interessante degli ultimi decenni per un docente. Almeno...io le vivo così</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-05 21:58:55 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>m_scarcipino</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157889923</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/15711983/a15f7f0d61e766250d1a5402ffe3310f/I_miei_nativi_digitali.pdf" />
         <pubDate>2017-03-05 23:03:27 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>nativi digitali - maria</title>
         <author>m_scarcipino</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157889927</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/15711983/1db2b5696285ccdbb3ba5a54e6641d79/I_miei_nativi_digitali.pdf" />
         <pubDate>2017-03-05 23:03:28 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>adriana_apollonio</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157979212</link>
         <description><![CDATA[<div>Adriana A.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/172156387/3180c8d3531e01a71bec756eb9ee2eba/LEZIONE_4_Assignment.docx" />
         <pubDate>2017-03-06 11:28:29 UTC</pubDate>
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         <title>Stefania Silvi</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/157990136</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>I miei nativi digitali</strong><br> <strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong><br> Credo che le TIC siano utili a motivare gli studenti all'inizio; un nuovo approccio li fa muovere più facilmente e di buon grado rispetto all'approccio tradizionale, ma alla lunga, se non trovano motivazione altrove, le TIC da sole non reggono. Nelle classi in cui si usano da tempo le TIC, ormai gli studenti se le aspettano, ma non trovano motivazione in queste. <br> Secondo me è anche corretto che sia così in quanto le TIC sono semplicemente un mezzo. <br> <strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong><br> Non ho trovato resistenze. Solo una volta uno studente con un voto molto basso nella mia materia e poca voglia di coinvolgersi con essa mi ha confessato che la motivazione di queste difficoltà stava nell'uso massiccio delle tecnologie (usavamo la Google classroom e Google drive) che a lui proprio non piacevano. La madre mi disse anche che aveva sempre rifiutato l'uso di qualunque mezzo tecnologico, perfino i video giochi. <br> <strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong><br> Quotidianamente uso Google Classroom e Google Drive con tutte le classi e le esperienze di didattica digitale sono quotidiane, ma riporto due tra le esperienze più recenti. Con una classe quarta abbiamo costruito un e-book relativo ad un'unità didattica: i ragazzi sono partiti da un problema da risolvere senza che fosse loro spiegato il metodo alla base della soluzione, hanno ricercato in rete le informazioni di cui mancavano, le hanno raccolte in file di testo collaborativi, hanno raccolto e riordinato le informazioni anche grazie ad una serie di domande puntuali date da me ed infine hanno costruito il testo con ePubEditor.<br> Con una terza stiamo costruendo un digital storytelling sulla storia della topografia: in questo caso i gruppi dovranno raccogliere immagini, video, link, ecc.... su un padlet per ogni gruppo e poi riordinare i contenuti tramite un testo collaborativo (Drive) ed infine costruire un DST con Prezi.<br> <strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong>Credo che nella didattica per competenze l'uso delle TIC non sia indispensabile, ma aiuti molto. Costruirsi da soli una rete di conoscenze ed archiviarle in modo da averle sempre a disposizione è un lavoro che può essere fatto anche senza TIC, ma con quale fatica? Credo che le TIC aprano le porte a possibilità didattiche (e relative ricadute sull'apprendimento) che prima non riuscivamo nemmeno ad intravvedere. Le TIC sono solo un mezzo, certo, ma anche l'automobile lo è e senza di essa ci sarebbe precluso raggiungere luoghi lontani o meno in un modo che oggi diamo per scontato.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-06 12:33:13 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>ELENA</title>
         <author>elenafornaroli69</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158005716</link>
         <description><![CDATA[<div>I MIEI NATIVI DIGITALI</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-06 13:33:01 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti? l&#39;utilizzo delle tic sono molto utili in quanto cresce l &#39;interesse negli alunni.Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?non ho riscontrat nessuna resistenza in quanto i miei alunni sono molto interessanti a questo strumento.Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?nno perchè si sta perdendo di vista le materie importanti</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158013861</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-06 13:53:38 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>caterina_perreca</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158082381</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://4.il/" />
         <pubDate>2017-03-06 16:34:16 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>caterina_perreca</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158082478</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://4.il/" />
         <pubDate>2017-03-06 16:34:28 UTC</pubDate>
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         <title>Francesco Cipollini</title>
         <author>cifrax67</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158084922</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/170564547/252dd7d67ddeea113f61a0dcc884d5fa/Lesson_4_Domande_risposte.pdf" />
         <pubDate>2017-03-06 16:40:12 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Irene Lubrano</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158088236</link>
         <description><![CDATA[<div>I MIEI NATIVI DIGITALI<br>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Ritengo che le TIC siano un supporto importante per l'insegnamento. Esse motivano gli studenti e facilitano il processo di apprendimento attraverso la memoria visiva. Inoltre introducono &nbsp; la didattica attraverso la tecnologia ,di cui oggi i bambini si servono per ogni cosa , anche attività ludiche.<br><br>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>Mai incontrato alcuna resistenza da ragazzi e famiglie, anzi, sempre notevoli consensi.<br><br>Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC?<br>Insegno da circa 25 anni e ,sinceramente, son riuscita sempre a trarre gratificazioni enormi dal mio lavoro con o senza TIC.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-06 16:49:00 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Vittoria</title>
         <author>vtrepic</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158106621</link>
         <description><![CDATA[<div>I nativi digitali sono i giovani appartenenti alle generazioni nate a partire dal 1990, anno in cui è cominciato il boom delle nuove tecnologie (telefonia mobile, internet, linguaggi multimediali…), per cui la maggior parte di essi è cresciuta immers anell’uso costante e sempre più invasivo delle&nbsp; nuove tecnologie. P<strong>iù che di competenze digitali, i nativi digitali eccellono in&nbsp; abilità digitali </strong>, visto&nbsp; che si tratta di capacità essenzialmente tecniche e meccaniche, non certo assimilabili al concetto, assai meno banale,di <strong>CulturaDigitale</strong>.</div><div>La comunicazione in rete è tendenzialmente <strong>più rapida ed incisiva</strong>,e sempre più basata su parole chiave e brevissimi concetti portanti.Chi naviga sul Web non ha tempo (e voglia) di leggere lunghi testi, ma si aspetta una alto livello di schematizzazione.</div><div><br>In quest’ottica la scuola sta sempre più diventando <strong>il luogo debole dell’apprendimento</strong>.È infatti molto debole l’appeal della scuola sui ragazzi, anche se essa dispone di tecnologie digitali.</div><div>In tutte le classi di tutte le scuole, gli studenti sono tanti, ognuno con storie, livelli di partenza e motivazionali molto diversificati; allora come fare a valorizzare, emozionare e intrigare gli studenti più deboli, con meno fiducia in se stessi, con scarse motivazioni?E come favorire da parte degli studenti più partecipativi e motivati il mantenimento di un elevato livello di coinvolgimento e di attenzione? Di certo le nuove tecnologie e gli strumenti offerti dai social media sono una soluzione efficace!</div><div>Tuttavia c'è ancora una certa resistenza culturale da parte di molti docenti, motivata dalla convinzione che l’approccio tradizionale al trasferimento del sapere continui ad essere quello più efficace e più giusto.</div><div><br>In molti docenti inizia a farsi strada la consapevolezza che le nuove tecnologie sono imprescindibili per cercare un dialogo con i ragazzi e per svolgere al meglio la propria funzione, ma il sentimento dominante è ancora la diffidenza nei riguardi di un processo di apprendimento partecipativo, che finisce col mettere in discussione il loro ruolo tradizionale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-06 17:37:35 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Annapaola</title>
         <author>annapaolarega</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158110018</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Sì, credo proprio che gli alunni sono sollecitati ad una partecipazione più attiva se si sostituisce il cartaceo con il digitale. E' il loro linguaggio, sono i loro strumenti di comunicazione, non possiamo non adeguarci.</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Nessuna.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Tantissime: dalla realizzazione di blog, all'uso della scrittura collettiva con wiki, alla produzione di video..</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Serve soprattutto saper insegnare. Le TIC sono uno strumento, nient'altro. Come tutti gli strumenti bisogna sapere quando e come utilizzarlo in maniera utile.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-06 17:47:25 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>mariarosaria_calvara</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158163216</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/170620810/68e0e3332e414807ec7b83d2386c0e64/I_miei_nativi_digitali.docx" />
         <pubDate>2017-03-06 20:08:22 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Caterina P</title>
         <author>caterina_perreca</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158181924</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>I miei "nativi digitali"<br>1. Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></div><div>&nbsp;Ritengo che le TIC siano utili a motivare e coinvolgere gli studenti se utilizzate nel modo giusto.</div><div><strong>&nbsp;2. Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></div><div>Finora non ho incontrato alcuna resistenza né da parte delle famiglie né da parte degli alunni anche se la mia sensazione è che le famiglie siano ancora a favore dello &nbsp; studio tradizionale</div><div><strong>3. Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC?</strong></div><div>Nella mia lunga esperienza lavorativa ho realizzato, grazie alle TIC, diverse attività con le mie classi: costituzione di classi virtuali, giornalino scolastico, partecipazione a progetti su piattaforme on line, laboratori virtuali …&nbsp;</div><div><strong>4.Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong>&nbsp;</div><div>Le TIC hanno un ruolo importante nei processi di insegnamento-apprendimento&nbsp; se sono usate in modo corretto.</div><div>Il rischio è di servirsi delle tecnologie a sostegno di una didattica esclusivamente trasmissiva, senza sfruttare le reali potenzialità innovative e cooperative dello strumento.</div><div>Il gioco (le TIC) vale la candela (gli apprendimenti significativi) se si forniscono agli studenti opportunità di imparare <em>con </em>le tecnologie e non <em>dalle </em>tecnologie.&nbsp;</div><div>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-06 21:19:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158181924</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Sabina M. </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158187118</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei "nativi digitali" &nbsp;<br><br></div><ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Secondo la mia esperienza le TIC sono un valido strumento per motivare ed incuriosire gli studenti, ma da sole non bastano.<br><br></div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Non ho incontrato nessun tipo di resistenza, anzi i ragazzi sono molto aperti verso le nuove tecnologie.&nbsp;<br><br></div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Non ho molta esperienza con l’utilizzo delle TIC, se non piccoli lavori in classe, come ad esempio la partecipazione all’ora del Codice, oppure l’utilizzo di alcuni software didattici.&nbsp;<br><br></div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Ormai la tecnologia è ovunque e l’utilizzo delle TIC è importante, ma ribadisco che oltre a questo serve altro.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-06 21:47:09 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Francesca</title>
         <author>fracamu73</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158192862</link>
         <description><![CDATA[<div>Premetto che avendo una classe seconda primaria,ho iniziato a usare le tecnologie digitali quest'anno (coding, video tutorial , filmati per affrontare alcune lezioni). Premetto anche che in questo modo li voglio avviare alle lezioni capovolte per il prossimo anno. I bambini rispondono con maggior motivazione e ciò ha permesso di far integrare nel lavoro anche i bambini con difficoltà. Naturalmente ciò comporta un maggior impegno e stuudio da parte dell'insegnante che deve&nbsp; acquisire le conoscenze necessarie per produrre e organizzare i lavori.&nbsp;<br>Da parte delle famiglie poi solo inalcuni ho trovato resistenza, più che altro perchè, trattandosi di famiglie straniere, non hanno la possibilità di usare un pc o internet</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-06 22:21:37 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Gabriella Delmastro</title>
         <author>gabriella_delmastro7</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158201066</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Se utilizzate come strumenti in una cornice metodologica, nel momento giusto e con obiettivi chiari motivano la maggior parte delle/degli allieve/i. Con le TIC si possono rispettare meglio i differenti stili cognitivi e di apprendimento, si rispettano più facilmente i ritmi individuali, si stimolano abilità nascoste e curiosità, possono facilitare pratiche di autoriflessione&nbsp; nei docenti e nelle/negli allieve/i</div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Non ho incontrato particolari resistenze nelle/negli allieve/i e nelle famiglie.<br>Le difficoltà nascono per la mancanza di strumenti digitali nel mio Istituto e di connessione alla rete. Le nostre allieve e i nostri allievi possiedono tutti smartphone ma spesso non hanno a casa un PC e/o connessione a internet, hanno confidenza con la tecnologia ma non una consapevolezza tecnologica.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Ho partecipato con alcune mie classi a piattaforme OXFAM, utilizzo sempre cartelle di condivisione, ho realizzato progetti di azione-ricerca.</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Per ora è ancora una sfida con il tempo, le risorse e le mie capacità. Le TIC non devono sostituire o imitare quanto si faceva prima ma integrare un progetto didattico innovativo che non consiste nel preparare accattivanti testi (per questo ci sono le case editrici) o presentazioni o video (per questo c'è Internet) ma nel progettare un percorso didattico che metta al centro allieve/i.<br>Le TIC possono anche servire per agganciare allieve/i e per spostare l'apprendimento fuori della scuola.<br>Le TIC inoltre sono una competenza di base declinata dalla UE e andrebbero insegnate trasversalmente in tutte le discipline.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-06 23:18:41 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Emanuele Sgandurra </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158275450</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Assignment: I miei “nativi digitali”<br></strong><br></div><div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></strong><br></div><div>Sono convinto di si, ma solo se inserite e&nbsp; utilizzate&nbsp; in modo adeguato, cioè all’interno di una programmazione che preveda quali, come e per quali scopi utilizzarle. L’utilizzo delle TIC&nbsp; fine a se stesso non serve a niente&nbsp; e non produce valore aggiunto&nbsp; alla didattica&nbsp;<br><br></div><div><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong><br></div><div>Nessuna particolare resistenza&nbsp; da parte famiglie o studenti. I problemi attuali con cui mi devo scontrare sono però la&nbsp; non&nbsp; sempre adeguata&nbsp; disponibilità di mezzi&nbsp; a disposizione ( tra cui&nbsp; rete scolastica spesso lenta, che&nbsp; a volte si blocca ,&nbsp; mancanza di LIM in classe&nbsp; o altra strumentazione… )<br>&nbsp;A volte bisogna però essere pronti a&nbsp; fronteggiare spiacevoli situazioni di&nbsp; tentativi , da parte di alcuni allievi ,di giustificare con problemi&nbsp; avuti con le TIC stesse&nbsp; ( non sono riuscito a collegarmi, il pc si è rotto e con il cellulare non sono riuscito .. )&nbsp; le mancate consegne&nbsp; ( dico tentare di giustificare perché poche volte poi esse sono risultate veritiere )&nbsp;<br><br></div><div><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></strong><br></div><div>Negli ultimi anni ho cercato di introdurre in misura sempre maggiore le TIC&nbsp; nello svolgimento della attività didattica, magari non facendo cose esaltanti, ma che hanno&nbsp; profondamente modificato il mio modo di insegnare.<br><br></div><div>Tra&nbsp; esse cito :<br><br></div><div>Per alcune classi sono riuscito a farmi assegnare stabilmente una aula LIM ( come detto non la abbiamo in classe ) che uso per fare lezioni multimediali&nbsp; e interattive<br><br></div><div>Ho utilizzato la piattaforma Moodle ho creato corsi per le mie classi, dove i ragazzi trovano&nbsp; i materiali su cui lavorare poi in classe e studiare&nbsp;<br><br></div><div>Utilizzo padlet per creare bacheche di materiali&nbsp; da usare nelle lezioni&nbsp;<br><br></div><div><strong>ll gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong><br></div><div>Basandomi sulle mie&nbsp; seppur penso ancora limitate esperienze penso di si- Le TIC, se come già detto&nbsp; utilizzate in modo programmato&nbsp; coinvolgono maggiormente gli studenti e le possono aiutare notevolmente nel loro percorso di apprendimento. Non dimentichiamo inoltre le potenzialità che hanno nel&nbsp; permettere di&nbsp; comunicare e lavorare in gruppo anche&nbsp; a distanza, nel garantire accesso&nbsp; alle risorse da remoto ecc )<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-07 10:03:38 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Carla Gasparrini</title>
         <author>carla_gasparrini</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158357892</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/174758158/8649fa26172f7d7c9dbaf50c267a10e9/i_nativi_digitali.docx" />
         <pubDate>2017-03-07 14:58:52 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Paola Menchini     Assignment: I miei “nativi digitali”                                   Sicuramente le TIC sono un utile strumento per fare didattica oggi, ma se non c&#39;è la relazione, l&#39;empatia, il dialogo con gli studenti e il saper fare del docente serve a poco la tecnologia.</title>
         <author>lorenzogiuseppescalla</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158404762</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Si penso proprio di si, io insegno grafica in un professionale e quando spiego ogni nuovo argomento cerco sempre di affrontarlo in classe attraverso la visione di video, filmati, siti specifici proprio perchè mi sono accorta che gli alunni sono più attenti e motivati e ricordano meglio ciò che vedono. &nbsp;<br><br></div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Non ho incontrato nessuna resistenza perchè gli alunni condividono questo mio metodo.<br><br></div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Sono riuscita a coinvolgere il gruppo classe e a far loro esprimere pensieri critici riguardo ciò che mostravo in classe, sono riuscita a provocarli,&nbsp; ad interessarli.&nbsp;</div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Non basta solo usare le TIC per coinvolgere gli alunni. Sicuramente le TIC sono un utile strumento per fare didattica oggi, ma se non c'è la relazione, l'empatia, il dialogo con gli studenti e il saper fare del docente serve a poco la tecnologia.</div><div><br><strong><br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-07 16:36:44 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>CARLA POPPI</title>
         <author>carlapoppi60</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158423128</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Lezione 4 : I MIEI NATIVI DIGITALI</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/102974484/821d92991a1b1d4380440c7ba0f66c15/LEZIONE_4_I_MIEI_NATIVI_DIGITALI.doc" />
         <pubDate>2017-03-07 17:23:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158423128</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Patrizia Visintin lezione 4/7 Unit 3/4 Assignment 1/1 I miei &quot;nativi digitali&quot;</title>
         <author>vispa63pv</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158423426</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Ritengo che le TIC siano uno dei tanti strumenti utili, ma resto fermamente convinta che alla base della motivazione ci siano sempre la relazione umana e la comunicazione, senza le quali non c'è tecnologia che tenga.</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Da parte degli alunni nessuna resistenza, altro discorso con le famiglie molto legate alla didattica del "leggere, scrivere e far di conto".</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Senza dubbio la didattica capovolta, ma anche il coding in rete e l'utilizzo di microbit.&nbsp;</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Non so se a lungo termine il gioco valga la candela, anche perché c'è ancora un profondo scollamento tra i diversi ordini di scuola e passando da un grado all'altro, talvolta, non viene rafforzato quanto appreso nel precedente.&nbsp; Assisto&nbsp; piuttosto ad un ribaltamento traumatico tra&nbsp; una didattica innovativa ed una molto più tradizionale che finisce con l'etichettare il tutto con "è finito il tempo dei giochini, ora si deve studiare sul serio" come se utilizzare un tablet o un qualsiasi altro device per apprendere, non abbia lo stesso valore formativo di un libro cartaceo o una lezione capovolta non sia al pari (o meglio) di una frontale. Credo che il problema non siano le TIC, ma la classe docente ancora molto focalizzata sui contenuti in sè piuttosto che sullo sviluppo dei processi di apprendimento.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-07 17:24:41 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Clara.C.M. Lezione 4 -UD 3 - Assignment 1  &quot;I mie nativi digitali&quot;                                                             •	Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti? Sicuramente le  TIC  possono servire a motivare gli alunni, ma se utilizzate in modo adeguato all’interno di una programmazione didattica che ha determinati  obiettivi da raggiungere .                             •Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?                                 Nessuna resistenza da parte dei ragazzi o delle famiglie. I problemi incontrati finora sono stati la mancanza di Lim e pc in classe, l’insufficienza dei pc funzionanti nei laboratori e, soprattutto la scarsa connessione internet. Da poco è arrivata la fibra, quindi dovrebbe migliorare notevolmente la situazione.                                        •	  Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC?                                        Ho provato con la didattica capovolta, il coding, utilizzo di piattaforme e prove online                   •	Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)? Non so con certezza  se il gioco valga la candela, ma penso che le TIC possano essere uno strumento molto utile per facilitare e approfondire l’apprendimento, anche se molti docenti della mia scuola ancora rimangono ancorati a metodologie/strumenti tradizionali  e sono molto restii ad utilizzare le TIC</title>
         <author>carrozzomagli_clara</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158465860</link>
         <description><![CDATA[<div> <br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-07 19:10:16 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Il gioco vale la candela!</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158503429</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><em>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</em></li><li><em>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</em></li><li><em>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</em></li><li><em>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</em></li></ul><div>- &nbsp; Penso che l’uso della TIC siano uno degli elementi che possano motivare gli studenti, ma bisognerebbe ricordarsi sempre che sono uno strumento e non il fine nell’ambito di un percorso educativo-didattico. Di certo accrescono l’interesse ed il grado di coinvolgimento del gruppo-classe, ma la predisposizione e la familiarità che i ragazzi mostrano con l’uso del pc e dei vari dispositivi digitali non necessariamente implica competenza e consapevolezza.&nbsp; Sono d’accordo, quindi, con quanti affermano – come Gianni Marconato nel suo articolo “<em>Nativo digitale, uno stereotipo dannoso</em>” –&nbsp; <em>‘che anche se tutti i ragazzi usano le tecnologie digitali sono pochi quelli che ha hanno una padronanza tecnica estesa e competente e che gli usi che ne fanno sono spesso focalizzati sulla comunicazione e sul gioco’.</em></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Non ho incontrato resistenze da parte dei ragazzi e delle loro famiglie all’uso di tecnologie e dispositivi digitali. Da parte dei ragazzi ho riscontrato una reazione positiva per la familiarità che essi già hanno ed il desiderio di imparare secondo modalità diverse da quelle tradizionali. Ma loro stessi richiedono che la loro “curiosità” ed “entusiasmo” vengano incanalati e guidati. Intendo dire che pochissimi sono gli autodidatti. Ne consegue che devono comunque impegnarsi, studiare e faticare per conseguire dei risultati apprezzabili sfruttando le opportunità offerte dalle TIC. Le famiglie mostrano una certa apertura purché si forniscano ai propri figli gli strumenti culturali e le competenze adeguate ad affrontare il futuro.&nbsp;</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Gratificante sono state e continuano ad essere sicuramente l’esperienza del coding e la costituzione di classi virtuali tramite piattaforme come quella di Edmodo.&nbsp;<br><br></div><div>Sicuramente il gioco vale la candela! Nella consapevolezza che l’insegnante ha una freccia in più da usare, non una bacchetta magica.&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-07 21:09:12 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>7/3/2017</title>
         <author>vivievolagd</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158507979</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/173021445/b11da0fdba8697e1b35668be83526a54/Nativi_digitali_Gabriella_Di_Vita.docx" />
         <pubDate>2017-03-07 21:30:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158507979</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I MIEI NATIVI DIGITALI</title>
         <author>maria_barbieri_62</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158591625</link>
         <description><![CDATA[<div>lezione 4.7 - ASSIGNEMENT 1<br><em>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</em><br> In base alla mia esperienza, Le TIC costituiscono sicuramente uno strumento valido&nbsp; di supporto alla didattica; opportunamente utilizzate infatti, risolvono una delle cause principali della scarsa motivazione all’apprendimento scolastico degli adolescenti : la profonda diversità dei linguaggi, stili di apprendimento, grammatiche e sintassi cognitive dei "nativi digitali" rispetto a&nbsp; quelli proposti dalla scuola. <br><em>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></em>Da due anni,la scuola in cui insegno sperimenta l'uso delle TIC nella didattica. Sia gli alunni che i genitori sono entusiasti dell'esperienza.<br><em>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</em><br>Da due anni, parecchie classi dell'Istituto in cui insegno partecipano al progetto di innovazione didattica "avanguardie educative" dell'Indire. Le idee adottate "debate e Flipped classroom" hanno richiesto un ripensamento della tradizionale metodologia didattica oltre ad uno sconvolgimento del sistema classe. I ragazzi partecipano con particolare interesse, le metodologie utilizzate, supportate dalle TIC permettono il coinvolg mento attivo anche degli alunni con difficoltà di apprendimento. Skipe ci ha permesso di progettare debates con scuole di altre regioni ed i risultati ottenuti sono stati davvero eccellentii.<br><em>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</em><br>E' ovvio che non basta inserire tecnologie in classe per garantire il successo negli apprendimenti, <em>&nbsp;</em>il nostro compito come docenti è sviluppare nei nostri alunni la capacità di ricerca, selezione, valutazione dell’informazione.... Se ci&nbsp; riusciremo il gioco varrà sicuramente la candela.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-08 09:24:06 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Celestina Maina</title>
         <author>celem63</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158604304</link>
         <description><![CDATA[<div>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Rappresentano uno degli strumenti utili a questo scopo, anche se devono essere unite ad altri stimoli, come la consapevolezza del proprio ruolo nella societa' attuale e futura o la presa di coscienza delle proprie capacita'&nbsp;<br>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>Da parte dei ragazzi nessuna. A volte le famiglie non si fidano molto dei figli nella gestione dei loro device, temendo un uso improprio o un furto. Le resistenze maggiori, semmai, arrivano proprio dai colleghi...&nbsp;<br>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br>L'uso della LIM mi ha permesso di catturare maggiormente l'attenzione dei ragazzi, con video, presentazioni e altri strumenti didattici, ma sto ottenendo importanti risultati con la "Bacheca delle idee", che ho organizzato in ogni classe, su cui i ragazzi possono postare osservazioni, suggerimenti, domande e spunti di riflessione sugli argomenti trattati a lezione.&nbsp;<br>4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br>Penso di si', purche' il loro uso si inquadri in un rapporto costruttivo tra i ragazzi e tra questi e l'insegnante, rapporto che deve comunque sempre avere al proprio centro la persona. In caso contrario, le TIC finirebbero per essere un semplice (e pericoloso) sostituto del libro cartaceo</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-08 10:23:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158604304</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I MIEI NATIVI DIGITALI</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158676310</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Sì, anche se non sostituiscono un insegnante con una buona capacità di relazionarsi con loro. Indubbiamente hanno il fascino dell'innovazione e, di conseguenza, una lezione svolta alla LIM appare sempre più piacevole di una svolta su una lavagna di ardesia. in realtà c'è sempre da chiedersi: quello che faccio con le TIC posso farlo con carta e penna? Se la risposta è sì, significa che l'uso delle TIC è solo a sostegno della motivazione.</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Nessuna resistenza, sia i genitori che gli alunni vedono nelle TIC il segno di un'importante innovazione.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Uso le TIC da anni e ne cerco costantemente il valore aggiunto. Ho usato le TIC in tutti gli ambiti disciplinari, dalla produzione di cartoni animati al portfolio digitale, dalla presentazione di lezioni al coding.</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Sì e no, sta a noi insegnanti ed all'uso creativo e responsabile che vogliamo farne rendere le TIC un gioco che vale la candela.<br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-08 14:56:41 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Claudia I.</title>
         <author>claudia_incerti</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158747617</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le mie esperienze di utilizzo delle TIC: <br>i miei "nativi digitali"</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/97598607/f3e4d1867282a701662ecaf27c49898d/Le_mie_esperienze_di_utilizzo_delle_nuove_tecnologie.pdf" />
         <pubDate>2017-03-08 17:39:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158747617</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Federica Tamburini</title>
         <author>fedetamb</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158765812</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Esperienze con le TIC</strong><br>Personalmente ho utilizzato i computer da sempre nella mia didattica, soprattutto portando i bambini con regolarità al laboratorio di informatica. La cosa che mi ha sempre colpito in loro, e ha rafforzato la mia scelta didattica nel proseguire su questa strada, è osservare una progressiva autonomia di lavoro non solo rispetto alle consegne assegnate, ma soprattutto rispetto ad una gestione sinergica dei vari contenuti, ad una naturale interdisciplinarietà delle risorse e dei loro ragionamenti, che hanno consentito uno studio più approfondito e "maturo" in confronto allo studiare solo sul libro. Negli ultimi anni, ho avviato in collaborazione con i genitori un progetto di inserimento delle TIC nelle didattica quotidiana: il laboratorio è "entrato in classe" ! Avendoli sempre a disposizione, le possibilità si sono ampliate in tutte le discipline. Affiancando all'uso degli strumenti un approccio didattico per competenze e gruppi di lavoro, la didattica è decisamente decollata: i bambini sono stati in grado anche di creare manufatti digitali, dimostrando non solo il raggiungimento degli obiettivi disciplinari ma anche una progressiva crescita nelle soft skill generali. Questa esperienza è stata accompagnata da un blog che ha raccontato le nostre esperienze (<a href="http://classemultimediale.blogspot.it/">http://classemultimediale.blogspot.it/</a>) e alla conclusione è stata monitorata da un questionario conclusivo proposto ai genitori per rilevare anche le loro impressioni (<a href="https://docs.google.com/forms/d/1vUz9OFsIFZdnzMCnEayDyJjnYydDZreMprEcYhbnbfk/edit#response=ACYDBNionbA6c7m1UHUuGLDglezF6rZ3TbcRI-OtqEMflHn_2Htsw5CQbQL4zp0">https://docs.google.com/forms/d/1vUz9OFsIFZdnzMCnEayDyJjnYydDZreMprEcYhbnbfk/edit#response=ACYDBNionbA6c7m1UHUuGLDglezF6rZ3TbcRI-OtqEMflHn_2Htsw5CQbQL4zp0</a>).<br>Data la buona (anzi, l'ottima) riuscita del progetto, intendo avviarne uno simile con questa nuova classe non appena possibile.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-08 18:27:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158765812</guid>
      </item>
      <item>
         <title>A.R. Ruggeri</title>
         <author>adelerosalba_ruggeri</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158808835</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-08 20:28:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158808835</guid>
      </item>
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         <title>A.R. Ruggeri</title>
         <author>adelerosalba_ruggeri</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158808842</link>
         <description><![CDATA[<div>1)&nbsp; &nbsp; &nbsp; <strong><em>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</em></strong> In riferimento all’esperienza scolastica personale, maturata nell’ultimo decennio di insegnamento, mi sento di affermare che l’uso delle tecnologie possa costituire un valido strumento per attrarre gli studenti. Uno strumento, appunto! Ciò che fa la differenza è l’uso che se ne fa di qualunque tecnologia con il gruppo classe. La tecnologia aiuta e attrae l’attenzione degli studenti perché più “vicina” alla realtà dei giovani. L’uso ragionato delle nuove tecnologie consente di utilizzare più canali comunicativi e ciò può abbracciare con maggiore facilità più stili di apprendimento. Una LIM utilizzata esclusivamente come “proiettore” è quanto mai limitante anche se funzionale per una documentazione da condividere con la classe.&nbsp;</div><div>2)&nbsp; &nbsp; &nbsp; <strong><em>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</em></strong> Di norma, prima di avviare l’uso di strumenti “diversi” da quelli già presenti in aula (LIM) o in aula informatica con gli studenti, ne parlo con i docenti del Consiglio di Classe interessato per trovare la massima condivisione ed eventuali collaborazione nei colleghi (l’uso di uno stesso strumento in più discipline ha maggiore effetti nello sviluppo di competenze digitali e non negli studenti). Il passo successivo è la presentazione dello stesso strumento ai genitori rappresentanti di classe esplicitando quali motivazioni abbiano condotto alla scelta didattica che viene presentata in quel contesto. Seguendo questo iter non ho mai avuto problemi né con le famiglie né con i colleghi né con gli studenti.</div><div>3)&nbsp; &nbsp; &nbsp; <strong><em>Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC?</em></strong> Esperienze interessanti e gratificanti ne ho vissute diverse a partire da un gruppo chiuso su Facebook costituito 7 anni fa, concordato con i genitori di una classe 1^di scuola secondaria di primo grado (obiettivo primario: mantenere comunicazioni di tipo didattico con studenti di un istituto in cui ero presente soltanto 3 giorni a settimana a causa di cattedra oraria esterna); tre classi virtuali nella piattaforma di e-learning “Edmodo” (obiettivo primario: condivisione di materiali per dar vita alla flipped classroom, condivisione di materiali prodotti dagli studenti, condivisione di riflessioni, organizzazione di un repository); uso del Drive di Google sia per la scrittura condivisa in attività di gruppo sia per lo svolgimento di questionari, quiz o indagini on-line.</div><div>4)&nbsp; &nbsp; &nbsp; <strong><em>Il gioco (le TIC) vale la candela (gli apprendimenti)?</em></strong> Secondo il mio punto di vista non si può restare ancorati ad una didattica esclusivamente tradizionale per diversi punti di vista. Innanzitutto per il fatto che necessita sviluppare negli studenti anche competenze digitali che non equivalgono all’uso di uno strumento quanto ad una vera e propria educazione al web. Definire “nativi digitali” gli studenti solo perché usano social network o sono sempre connessi alla rete è quanto mai improprio. Definirli digitalmente competenti perché hanno l’ultimo smartphone è altrettanto errato. Gli studenti devono essere educati a sapersi difendere dalla “Rete”, alla ricerca ragionata e organizzata, all’attendibilità delle fonti, alla collaborazione in presenza e online.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-08 20:28:29 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Michelina S</title>
         <author>santagatamichelina</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158811431</link>
         <description><![CDATA[<div>-Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>&nbsp;Io sono una docente di "vecchio stampo" nata nell'era della macchina per scrivere ed il mio approccio con le nuove tecnologie informatiche non è stato semplice, ma ci provo. Noto che i miei alunni hanno una facilità incredibile nel "giocare" con esse.<br>La loro valenza educativa? Possono essere molto utili se usate come strumenti per facilitare l'acquisizione di conoscenze/competenze/abilità.<br>-Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>Nell'uso dei mezzi informatici che ho a disposizione, non ho avuto alcuna resistenza o contestazione da parte di alunni e genitori.<br>-Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br>Non sono molte le esperienze che ho realizzato, ho fatto utilizzare POWER POINT per lavori grafici individuali e l'esecuzione di giochi <br>didattici con lettere e numeri.<br>-Il gioco(TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br>Si, se usate come strumenti per ampliare e diversificare gli apprendimenti.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-08 20:37:36 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Sabrina Fais - I miei nativi digitali </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158823212</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-03-08 21:30:21 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Angela D.    I nativi digitali</title>
         <author>angeladesantis8</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158828724</link>
         <description><![CDATA[<div>Come ogni cosa credo che tutto possa aiutare a motivare e stimolare  gli studenti. Credo, però, che  bisogna saper fare buon uso di tutti i mezzi a nostra disposizione e soprattutto non sottovalutare nulla. Mi sento di affermare che la tecnologia aiuta e attrae l’attenzione degli studenti perché più “vicina” alla realtà dei giovani. L’uso ragionato delle nuove tecnologie consente di utilizzare più canali comunicativi e ciò può abbracciare con maggiore facilità più stili di apprendimento.  Possono essere molto utili se usate come strumenti per facilitare l'acquisizione di conoscenze e competenze. <br> Nell'uso dei mezzi informatici che ho a disposizione, non ho avuto alcuna resistenza o contestazione da parte di alunni e genitori.<br> <br> In questi anni non sono molte le esperienze che ho realizzato,anche perché la scuola dove lavoro non dispone di molti mezzi tecnologici. Ho fatto utilizzare POWER POINT per lavori di gruppo sulla presentazione delle religioni. Creazione di un video per la partecipazione ad un concorso.<br> <br> <br> Si, se usate come strumenti per ampliare e diversificare gli apprendimenti le TIC sono molto utili ma non SOLO l’utilizzo solo di queste.<br><br></div><div> <br><br></div><div> <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-08 22:01:47 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Laura Rossi- I miei nativi digitali</title>
         <author>laurarossi</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158844596</link>
         <description><![CDATA[<div>1) Le TIC sono un ottimo ausilio sia per il docente che per l'alunno: si attivano più canali sensoriali e si insegna/apprende in modo più creativo e per questo il sapere viene interiorizzato più facilmente.<br>2) Da parte dei ragazzi nessuna resistenza perchè è prassi abituale; dalle famiglie neppure perchè il ricorso alle TIC è ancora circoscritto; invece a volte sono io crearmi "resistenze" quando mi domando se il tempo dilatato che l'impiego delle TIC comporta sia effettivamente ben speso. 3) Esperienze gratificanti: lavori di gruppo, ricerche individuali, approfondimenti e progetti trasversali. 4) Se il gioco vale la candela? A volte sì. Certo non tutto il lavoro può passare attraverso metodologie e strumenti che richiedono tempi lunghi sebbene risultino tanto accattivanti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-09 00:35:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158844596</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Quintieri Battista Anna - I nativi digitali</title>
         <author>coccinella2913</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158893670</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC rappresentano un ottimo supporto per una didattica innovativa, ma essa non si può ridurre all'introduzione delle TIC. L'utilizzo delle TIC rende più accattivante l'attività che si propone in classe, a volte motiva anche lo studente che è più restio a farsi coinvolgere, ma non si può e non si deve mai prescindere dal rapporto umano e dalle dinamiche relazionali che si instaurano in classe tra docente e studente e tra gli studenti stessi.  Inoltre, “I nativi digitali” utilizzano quotidianamente, anche in modo esagerato, le nuove tecnologie, ma le utilizzano prevalentemente per l’accesso ai social per essere sempre, e in tempo reale, in contatto con il proprio gruppo e così via. Va, dunque insegnato loro un utilizzo didattico e mirato delle TIC. Un utilizzo che favorisca la loro formazione e crescita. Le TIC sono un valore aggiunto alla didattica, esse consentono di utilizzare più canali comunicativi e ciò permette di abbracciare con maggiore facilità più stili di apprendimento.<br><br></div><div>Io utilizzo, quasi quotidianamente le TIC nella didattica, fino ad un paio di anni addietro portavo spesso i miei alunni nel laboratorio di informatica, ora è il laboratorio che si sposta in classe. Con i laboratori mobili, la LIM e la connessione in Rete è facile utilizzare le TIC direttamente in classe.<br><br></div><div>Nell'uso dei mezzi informatici che ho a disposizione, non ho incontrato alcuna resistenza o contestazione da parte di alunni e genitori. Gli alunni si mostrano sempre entusiasti nello svolgere attività didattiche con il supporto delle TIC e i genitori approvano tutto ciò.<br><br></div><div> <br><br></div><div>Da quando il laboratorio è "entrato in classe" abbiamo lavorato spesso con il supporto delle TIC! Avendo questi strumenti sempre a disposizione, le possibilità si sono ampliate in tutte le discipline. Affiancando all'uso degli strumenti un approccio didattico per competenze e gruppi di lavoro, la didattica è decisamente migliorata: i bambini sono stati in grado anche di creare manufatti digitali, dimostrando non solo il raggiungimento degli obiettivi disciplinari ma anche una progressiva crescita nelle soft skill generali. Molto mi hanno aiutato i corsi di formazione on line fatti nello scorso anno scolastico come il Mooc “Coding in your classrom, now!” che mi ha insegnato ad introdurre il coding in classe, ad utilizzare scratch.<br><br></div><div>Io penso che “il gioco (TIC) valga la candela” perché vedo i miei alunni più motivati più coinvolti e più entusiasti di partecipare alle attività proposte con buoni risultati dal momento che noto una buona ricaduta didattica dal momento che i risultati scolastici sono, in parte migliorati. Certamente le TIC sono un mezzo e un loro uso corretto e bilanciato sta a ciascun insegnante.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-09 08:31:31 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Simone Cavallo - I miei nativi digitali</title>
         <author>simone_cavallo2</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158922116</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Le TIC valgono nel momento in cui sono funzionali concretamente all'apprendimento: adoperarle per il puro 'piacere' o solo per farsi amare dagli studenti è controproducente. Nella mia carriera di studente ho potuto imparare moltissimo dall'uso delle tecnologie e cerco di trasmetterne l'uso intelligente ai miei studenti.</li><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>Gli studenti, malgrado la giovane età, sono molto in difficoltà nell'interazione con nuove piattaforme o programmi. Occorre spiegare l'accesso a una app molte e molte volte, non sempre con ottimi risultati.</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br>Attività di didattica ludica e interazione con gli studenti su alcune piattaforme.&nbsp;</li><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br>Per dirla in una sola parola: sì, ma bisogna saper padroneggiare e gestire nel modo migliore. </li></ul><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-09 11:08:35 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Antonietta</title>
         <author>antoniettadrs</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158933222</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/96233313/2ff812187098c3a596db53c684b692b1/I_MIEI_NATIVI_DIGITALI.docx" />
         <pubDate>2017-03-09 12:08:09 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>marisa</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158990360</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br></div><div>Credo di sì, le TIC rappresentano oggi ciò che più di vicino è al mondo degli studenti. Le TIC rappresentano un punto di congiunzione tra il docente e gli alunni<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br></div><div>Principalmente difficoltà tecniche, studenti privi di connessione e/o computer<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br><br></div><div>Classroom virtuali<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br></div><div>Si vale, rappresentano un valido strumento sia per l’apprendimento sia per l’insegnamento</div><div>ativi digitali<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-09 14:58:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/158990360</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Marco Goia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159011453</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br><br>Insegnando informatica vivo giornalmente immerso nelle TIC, i nostri studenti nativi digitali sono mossi da motivazioni con proposte di attività innovative rispetto a quanto già pensano di conoscere, da attività ludiche e accattivanti. Spesso molti di loro trovano come prima grande risposta alla scoperta delle TIC la consapevolezza di essere dei grandi utilizzatori ( utenti delle TIC ) ma possono trovare difficoltà a comprendere cosa tecnologicamente ci sia dietro ad una TIC e quanto sia difficile progettare e realizzare una applicazione TIC. Anche le famiglie hanno una percezione di tecnologia da utenti e spesso giustificano i figli con la classica frase : "ma mio figlio a casa è bravissimo ad usare il PC come fa ad aver preso una insufficienza ?". Esperienze gratificanti per fortuna ne ho avute tante, così come alcuni studenti si siano fossilizzati come user TIC molti intravedono nuove strade e prospettive e gli si apre un nuovo mondo. I progetti più coinvolgenti restano quelli di tipo "learning by doing" quindi con un approccio pratico ad esempio utilizzare tecnologie come Arduino per imparare la programmazione e applicare aspetti interdisciplinari o progetti di robotica con sfide a livello mondiale come Zero Robotics (zerorobotics.mit.edu). Quindi proponendo attività sempre più innovative e coinvolgenti le TIC&nbsp; valgono davvero la candela.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-09 15:41:13 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alfonso D&#39;Avino - I miei nativi digitali</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159062472</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br></li></ul><div><strong>Credo che le TIC rappresentino uno strumento non certo un fine. Il loro utilizzo consente ai ragazzi di utilizzare strumenti e linguaggi a loro molto familiari. In tal modo affrontano lo studio come se fosse un’attività ludica, non imposta dalla scuola.<br></strong><br></div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br></li></ul><div><strong>Nessuna.<br></strong><br></div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br><br></li></ul><div><strong>Ho riscontrato un utilizzo molto assiduo della mia classe virtuale, ovvero un ambiente WEB attraverso il quale condividiamo,materiale didattico e riflessioni<br></strong><br></div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br></li></ul><div><strong>Credo di si, purchè non si dimentichi che l’utilizzo delle TIC rappresente un Pre-Testo e non un Testo, ovvero uno strumeto e non un fine.<br></strong><br></div><div><br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-09 17:37:03 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Digital Natives - Roberta D&#39;Agostino</title>
         <author>prof_rdagostino</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159122978</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Le TIC sono uno srumento motivante, dietro però serve un percorso strutturato, guidato e mediato dalla guida del docente.</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Solo resistenze legate al BYOD. </div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Purtroppo poche. E quindi gli studenti, ancora nn abituati al loro uso didattico, lo considerano un gioco...</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Secondo me non sono le TIC a fare la differenza... sicuramente un buon video, una ricerca in rete, un quiz digitale può divertire ed avvicinare i docenti agli studenti, ora che viene poco utilizzato. Se si usassero sempre le TIC, entrerebbero anch'esse nella routine dello studente senza risultati così stupefacenti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-09 20:22:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159122978</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alessandro Gambella</title>
         <author>gambella_alex</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159275901</link>
         <description><![CDATA[<div><em>I miei “nativi digitali”</em><br>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Le TIC son un mezzo. Nell'insegnamento esistono molti mezzi. Occorre trovare quello giusto per l'obiettivo stabilito e per il tipo di gruppo-classe .<br>Sicuramente le TIC sono uno strumento più moderno ed "accettato" meglio dagli alunni.<br><br>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>Fino ad ora nessuna.<br><br>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br>Realizzare prodotti multimediali per facilitare lo studio e la preparazione; mettere a disposizione del materiale didattico online sempre disponibile per la classe, utilizzando piattaforme; utilizzare le TIC con alunni BES per semplificare ed approfondire meglio gli argomenti.<br><br>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br>Come ho già detto prima le TIC sono un mezzo e non un metodo. Agiscono sulla motivazione degli alunni e quindi possono favorire l'apprendimento. Errato è proporre le attività con le TIC come metodo, come attività fine a sé stessa.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-10 14:34:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159275901</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Paola Dobrilla</title>
         <author>paoladobrilla</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159332294</link>
         <description><![CDATA[<div>1. Credo che le TIC possano motivare gli studenti, soprattutto perché 'si parla la loro lingua' e perché possono apprendere cose nuove su strumenti che loro credono di sapere già usare bene. E' un modo quindi per essere più vicini alla loro realtà, ma anche per aiutarli a prendere consapevolezza delle potenzialità della tecnologia che usano quotidianamente in maniera superficiale.</div><div>2. Non tutti i ragazzi, anche se in minima percentuale, amano le tecnologie; ed è anche vero che diversi, una volta che scoprono 'la fatica' di utilizzare in maniera appropriata i&nbsp; <em>devices</em>, rischiano di frenare. Tuttavia, al momento io riscontro che molti di loro mi seguono e, attraverso il gruppo di WhatsApp che abbiamo creato, mi chiedono aiuto e ci mettono tutta la buona volontà. Dal mio canto, cerco di non abbandonarli, ma di guidarli e, se vedo che lo sforzo richiesto può essere controproducente e demotivante (magari hanno già provato diverse volte a seguire le mie istruzioni, ma continuano a non riuscire) li aiuto. Credo che loro percepiscano questa disponibilità e la ripaghino con la buona volontà. I genitori, invece non hanno MAI espresso nessuna lamentela. Per evitare che comunque ciò accada, cerco di essere comprensiva quando qualcuno mi dice che ha avuto problemi di connessione o altro. Cerco strade alternative: per esempio, a una ragazza che non è riuscita a fare gli esercizi online sul past simple e mi ha avvisata via email, mi sono raccomandata di fare esercizi presi dal libro dello scorso anno o dalla grammatica; a chi non riesce a stampare, consiglio di scrivere le soluzioni sul quaderno; a chi non si connette, qualsiasi sia il motivo, o mi presenta il lavoro in ritardo avvisandomi in anticipo del disguido oppure svolge il lavoro, se possibile, sul cartaceo. Devo dire che, capito che chiedo da parte loro responsabilità e sincerità, molti mi informano prima delle difficoltà.</div><div>3. Le TIC quest'anno mi stanno aiutando molto: con Moodle ho la possibilità di assegnare compiti anche da casa ed extra, controllando se e come li hanno svolti. Ho anche fatto qualche lavoro collaborativo (una wiki sulla Magna Carta, per esempio), su cui ho avuto un feedback molto positivo dai genitori (è piaciuto molto ai ragazzi... questo risponde alla domanda se la tecnologia può motivare gli studenti). Ora ho appena finito di usare Cmap per insegnare loro a fare una mappa concettuale e Padlet per tenere un Diario di Bordo delle attività che svolgiamo in vista di uno scambio: è un momento riflessivo che ci servirà non solo per la fase meta-cognitiva degli Episodi di Apprendimento Situato che sto progettando, ma anche come Diario utile per l'alternanza scuola lavoro, senza considerare che per loro rimarrà come ricordo di questa esperienza.</div><div>4. Non sempre vale la pensa usare le TIC. Talvolta sono veramente finalizzate a se stesse. Per questo è nato l'amore per gli EAS, in quanto contestualizzano pedagogicamente l'uso delle tecnologie. Per esempio, ultimamente mi sono chiesta se valesse veramente la pena portare i ragazzi in laboratorio per usare Cmap: di fatto, avrei potuto spiegare cos'è una mappa concettuale e chiesto loro di farla sul quaderno, dove possono conservarla. Invece, l'uso del software ha catalizzato la loro attenzione senza 'svalutare' l'attività come 'il solito schema' e hanno avuto anche l'opportunità di acquisire delle competenze digitali sui diversi formati dei file, su come si caricano e scaricano. A ciò si aggiunge che questo lavoro verrà da loro inserito nel Diario di Bordo personale e che averlo in formato digitale ci ha consentito di caricare e condividere tutte la mappe (ogni coppia aveva un argomento diverso) in una wiki collaborativa su Moodle. Questo lavoro deve ancora finire, in quanto vorrei che si preparassero un discorso sulla base di queste mappe e le esponessero ai compagni. Quindi sì, se usate bene, vale la pena usare le TIC per l'apprendimento.</div><div>COMMENT STREAM</div><div><figure class="attachment attachment-preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:60,&quot;url&quot;:&quot;https://s3.amazonaws.com/data.tackk.com/user/704632/14874545377272/small.jpg&quot;,&quot;width&quot;:60}" data-trix-content-type="image"><img src="https://s3.amazonaws.com/data.tackk.com/user/704632/14874545377272/small.jpg" width="60" height="60"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div><div><br></div><div><br></div><div><strong>Post</strong></div><ul><li>&nbsp;</li><li>&nbsp;</li><li><br></li></ul><div><br></div><div><strong><em>*bold*</em></strong><em> _italics_ `code` &gt;quote</em></div><div><br></div><div>Hey—Nice post! Subscribe to this Tackk for updates? 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         <pubDate>2017-03-10 17:15:55 UTC</pubDate>
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         <title>Rosita D&#39;Emilia</title>
         <author>demirosi70</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159353044</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/170538796/f4002d5d4fa71fc70c78c075cb0b4ac8/Lesson_4_Domande_rispostex.pdf" />
         <pubDate>2017-03-10 18:17:56 UTC</pubDate>
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         <title>Assunta</title>
         <author>asscardile</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159356826</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br><br>1 Sicuramente le TIC motivano gli studenti nel percorso della conoscenza e dell'apprendimento, dal momento che fanno parte del loro vivere quotidiano e quindi per loro congeniali e accattivanti.<br>2 Nessuna<br>3 Attività di ricerca, giochi ed ultimamente esperienze di coding.<br>4 Penso di sì, non si può rimanere ancorati ad una didattica tradizionale, basata unicamente sul libro. In ogni caso, l' uso delle TIC  va calibrato attentamente attraverso un percorso formativo ed educativo.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-10 18:29:53 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>roberta_vaselli</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159400030</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/178687227/b4120f2a4ba75338c0cc3a529614bb55/ROBERTA_VASELLI_I_miei_nativi_digitali.pdf" />
         <pubDate>2017-03-10 22:04:04 UTC</pubDate>
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         <title>Maria Teresa N.</title>
         <author>mteresanegri75</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159434064</link>
         <description><![CDATA[<div>Le Tic valgono davvero a motivare gli studenti?<br>So utilizzare abbastanza le Tic e ritengo che, nel ruolo che svolgo ( sostegno) sono&nbsp; molto utili&nbsp; poichè, spesso, permettono agli alunni con difficoltà di " interiorizzare apprendimenti ed esprimerli tramite i mezzi informatici.<br>Quali resistenze hai incontrato da parte&nbsp; sia dei ragazzi sia della famiglia?<br>Ogni volta che ho" operato" con esse non ho riscontrato resistenza nè dagli alunni, nè dai genitori.<br>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle Tic?<br>Nella realtà in cui ho lavorato sino ad ora, non ho avuto molti strumenti informatici a disposizione.<br>Ho utilizzato il computer per la scelta di lavoro e proposte didattiche creative adeguandole poi alle esigenze del gruppo-sezione.<br>Il gioco ( Tic) vale davvero la candela?<br>Si, se si fa un uso corretto e finalizzato di esse.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-11 13:50:09 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Diana</title>
         <author>difonzo_diana</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159442347</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei&nbsp; nativi digitali<br>1. Credo che le TIC possano motivare gli studenti, permettendo una partecipazione attiva ai processi di costruzione&nbsp; e &nbsp; organizzazione delle conoscenze.<br>2. Non ho incontrato alcuna resistenza&nbsp; da parte degli alunni e delle famiglie.<br>3. Utilizzo della&nbsp; Lim come supporto alle attività didattiche.<br>&nbsp;Attività di coding.&nbsp;<br>4. Secondo me si, le Tic sono in grado di fornire un concreto sostegno alla didattica tradizionale migliorando l'apprendimento degli alunni e offrendo occasioni per sviluppare competenze di comunicazione e collaborazione.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-11 16:16:39 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Patrizia Prisco</title>
         <author>patrizia_prisco</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159444765</link>
         <description><![CDATA[<div>Insegno tecnologia, per cui per me è di fondamentale importanza avvicinare gli alunni alle TIC. Gli studenti e devo dire anche le famiglie,&nbsp; partecipano attivamente alle proposte e accettano di buon grado, anche il&nbsp; metodo Byod.<br>Le TIC, hanno migliorato il mio modo di lavorare,&nbsp; soprattutto mi hanno facilitato l'approccio con gli alunni, che ingenuamente, in prima battuta scambiano la lezione come un gioco.<br>Penso comunque che la didattica tradizionale rimanga fondamentale e che insieme alle TIC debba  procedere parallelamente.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-11 16:59:51 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Salvatore Musmeci</title>
         <author>musmeci_salvatore</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159444843</link>
         <description><![CDATA[<div>1) Oggi il linguaggio dei ragazzi è basato principalmente sulla tecnologia, lo smartphone sembra essere un'appendice del loro corpo, senza di esso si ritrovano sperduti e disorientati. Comunicare con loro attraverso le TIC diventa quindi un modo efficace per stimolarli all'apprendimento.<br>2) Ho sperimentato più di una volta la didattica in modalità BYOD ed i ragazzi e le famiglie hanno partecipato con entusiasmo.<br>3) in modo particolare ho avuto soddisfazione, quando più di un genitore si è complimentato con me per la didattica fatta con le mie video lezione, messe a disposizione dei ragazzi su una piattaforma e-learning (metodo della flipped-classroom).<br>4) Concludendo le TIC risultano un valido aiuto all'apprendimento ma don devono essere l'unico strumento d'insegnamento fungendo da supporto alla didattica. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-11 17:01:07 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Pina </title>
         <author>pina_panepinto</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159446611</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/178962290/945e2dd805e4d2b484ee2774acb3566a/I_miei.docx" />
         <pubDate>2017-03-11 17:31:49 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Cozzolino Anna</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159447962</link>
         <description><![CDATA[<div>Lezione 4 Unit 3 Assignment: i miei "nativi digitali"</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/180871262/0f203865df4428217f890246a4385fc2/Lezione_4_Unit_3_I_miei_nativi_digitali.doc" />
         <pubDate>2017-03-11 17:55:26 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>I miei nativi digitali - Marzia</title>
         <author>marziapaiola</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159449946</link>
         <description><![CDATA[<div>Credo che l'uso ragionato delle TIC possa essere una risorsa importante per i miei studenti. Credo, in generale, che l'uso di una didattica esperienziale possa creare motivazione ed interesse, perché fa da ponte tra una disciplina talvolta troppo astratta, come la matematica, e le sue applicazioni alla vita reale.<br><br>Non ho incontrato resistenze nell'uso delle TIC da parte dei ragazzi, né da parte delle famiglie. Non posso gestire la didattica in modalità byond, per direttive interne alla scuola. <br><br>Grazie alle TIC sono riuscita a realizzare, per esempio, un percorso sulla circonferenza e sue proprietà in una classe terza della scuola secondaria di primo grado. Abbiamo lavorato con GEOGEBRA e gli studenti sono riusciti a risalire alle proprietà fondamentali ragionando sulle loro costruzioni. In un secondo momento è stato molto semplice usare le competenze acquisite in un problema che ha portato gli studenti a conoscere l'uso del sistema GPS.<br><br>Se da una parte l'uso di app e di software dedicati crea sempre un iniziale smarrimento degli studenti (perché se è vero che sono nativi digitali, è anche vero che mostrano difficoltà nel momento in cui l'uso delle TIC non è un automatismo), dall'altra ho notato che ci sono grandi benefici. L'uso delle TIC migliora molto l'attenzione, specialmente negli studenti con BES. Migliora l'autostima di tutti gli studenti, perché ognuno scopre di poter realizzare qualcosa di bello e utile. Migliora la logica e l'attitudine al problem solving. Migliora la capacità di ricordare.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-11 18:35:34 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marzano_marcella</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159455195</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://platform.europeanmoocs.eu/logout.php" />
         <pubDate>2017-03-11 20:18:17 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marzano_marcella</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159455201</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/110715293/61425f63373decb6470cfbbdf0c2216f/Le_TIC_valgono_davvero_a_motivare_gli_studenti.docx" />
         <pubDate>2017-03-11 20:18:29 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>A. Milano</title>
         <author>angelo_milano1</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159458263</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC sono uno strumento utile per motivare gli studenti. Il loro coinvolgimento risulta positivo se, in un'unità didattica, si fa utilizzo di app dedicate. Molto spesso, però, ho&nbsp; riscontrato che, per alcune discipline, molti preferiscono la lezione frontale. Ad esempio le TIC sono ben accolte nell'insegnamento delle lingue, ma con discipline come storia gli alunni preferiscono la classica lezione.<br>Esperienze gratificanti le ho avute con la creazione di gruppi di lettura&nbsp; su Classroom: un modo con cui i ragazzi hanno potuto interagire tra loro, una sorta di social dei libri.<br>Sono utili per l'apprendimento? Sì, ma non devono diventare il solo mezzo per acquisire competenze.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-11 21:40:04 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Silvia Pellegrino</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159462144</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</em><br>In linea di massima ritengo di sì, anche se la cosa più importante ai fini didattici è il come vengono usate. So per certo che i miei studenti apprezzano di più ascoltare e vedere su LIM il contenuto dei loro libri cartacei ma se l'uso delle TIC si limita a questo stiamo utilizzando ben poco le possibilità offerte dalle tecnologie. L'esempio sopra citato vale per dimostrare che le TIC in sé incuriosiscono a prescindere gli studenti ma per motivarli bisogna coinvolgerli con attività interessanti. <br><br><em>Quali resistenze hai incontrato sia da parte dei ragazzi sia delle famiglie?</em><br>L'uso della LIM in classe non ha incontrato alcuna resistenza, anzi: tutti contenti. Diverso è stato introdurre la richiesta di utilizzare le TIC anche a casa, ad esempio con Edmodo o con altre piattaforme digitali.&nbsp; In quasi ogni classe c'era ( e c'è ancora) qualche studente che ha problemi di connessione o per cui è stato molto difficile capire l'utilizzo delle risorse online: spiegare queste cose è diventato parte delle cosiddette competenze trasversali. Non ho ancora avuto modo di insegnare in classi con il tablet. Alcuni tentativi di BYOD hanno incontrato le resistenze di alcune famiglie (mai degli studenti) restie perché: se lo perdono? se lo rompono? se lo rubano? come fa a controllarli tutti? Anche in questo caso occorre spiegare l'utlizzo delle risorse online. La dimestichezza con i device di molti miei "nativi digitali" si limita quasi sempre al postare sui social o chattare su whatsapp ma sappiamo bene che la competenza digitale è tutt'altra cosa.<br><em><br>Quali esperienze gratificanti sei riuscito a realizzare con le TIC?<br></em>Nelle classi con un maggior numero di studenti brillanti e partecipi ho avuto delle belle soddisfazioni. Ricordo con estremo piacere una lezione su <em>Romeo and Juliet</em>&nbsp; con tante immagini e link multimediali che ho realizzato su Powerpoint e che ho inserito online sulla piattaforma studenti della scuola in cui lavoravo. Ho anticipato l'argomento ai ragazzi e con un piccolo esperimento di flipped classroom ho assegnato loro il compito di visionarla preventivamente a casa . Il giorno della lezione erano eccitatissimi e sono fioccate domande e considerazioni estremamente interessanti e produttive. Il lavoro di gruppo che ne è seguito è stato molto coinvolgente e significativo ed è sfociato in una piccola recita. Ho ricevuto grandi apprezzamenti da tutti i genitori, felici di aver potuto vedere anche loro online la lezione e i suoi sviluppi e di essersi sentiti convolti pur stando a casa. Sono certa che in quella classe avrei lavorato bene anche senza le TIC ma sono altrettanto certa che per ottenere gli stessi risultati avrei dovuto impiegare almeno un numero doppio delle lezioni. <br><br><em>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</em><br>Se si gioca nel modo giusto, certamente vale la candela. Usare le TIC implica impegno e curiosità da parte del docente in primis, che deve vagliare un amplissimo ventaglio di attività e di possibilità e, ovviamente, preparare al meglio il percorso da seguire. Purtroppo ho visto spesso colleghi utilizzare le TIC giocando al ribasso, facendo solo vedere filmati o utilizzando semplicemente la LIM al posto del libro di testo o come lavagna.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-11 23:38:57 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>carla_bruni</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159475619</link>
         <description><![CDATA[<div><a href="https://docs.google.com/document/d/1zcE0yuJ77Cng3adcNhDHhvCezhIfCQuO3RIfC7ZmvTc/edit?usp=sharing">https://docs.google.com/document/d/1zcE0yuJ77Cng3adcNhDHhvCezhIfCQuO3RIfC7ZmvTc/edit?usp=sharing</a><br><br>Carla</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-12 08:20:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159475619</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Maria Rita</title>
         <author>mariarita_pepe</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159480479</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC sono utili per attrarre attenzione e supportare la motivazione, ma ovviamente non sono una panacea per il problema del calo di motivazione negli studenti di oggi, i quali sono sì attaccati in maniera morbosa al proprio smartphone ma non dimostrano,&nbsp; nella gran parte dei casi, competenze digitali adeguate all'apprendimento o a un ambito lavorativo.<br>Sussistono ancora resistenze da parte di genitori che permettono ai propri figli di usare i dispositivi 24 ore al giorno ma non comprendono spesso la richiesta della scuola di applicare una politica BYOD o la richiesta di sostenere una modalità di insegnamento blended o flipped.<br>Quanto alle mie esperienze, il BYOD non è sempre tecnicamente realizzabile e alcuni studenti manifestano resistenze quando le TIC devono essere utilizzate per attività connesse all'ambito scolastico. In molti altri casi, le attività didattiche sono state potenziate dall'uso di applicazioni e strumenti digitali che hanno favorito l'inclusione e la partecipazione di studenti che si sentivano esclusi da attività più tradizionali.&nbsp;<br>In conclusione, credo che le TIC possano essere di supporto se utilizzate come strumento di una pedagogia efficace.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-12 10:00:29 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Paola Panarese</title>
         <author>ppanarese</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159485065</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div><br>1. Le tic valgono a motivare gli studenti perché consentono di modificare l'ambiente dell'apprendimento e di volgerlo verso un setting a loro familiare.<br>2. Gli allievi che oppongono resistenza sono quelli che, al tempo stesso, sono&nbsp; poco disposti al cambiamento e ad accogliere una modifica nella prassi comunicativa.<br>3. Esperienze gratificanti sono derivate dall'utilizzo di una piattaforma ("W...s") per la condivisione di documenti, dispense, lavori.<br>4. Il gioco vale davvero la candela... ed un impegno del Docente nel senso della formazione e dell'aggiornamento!</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-12 11:22:20 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Giovanna Giannone Rendo</title>
         <author>giovannagiannone65</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159486350</link>
         <description><![CDATA[<div>LE TIC VALGONO DAVVERO A MOTIVARE GLI STUDENTI?<br><br>Insegno in una Scuola Secondaria di Primo Grado e ho quindi alunni che sono in una fascia d’età compresa tra gli 11 e i 13 anni.<br><br></div><div>Appassionata di informatica e pioniera di ogni nuova strategia didattica, uso le TIC nel mio lavoro con i ragazzi ormai da decenni e ho un’esperienza tale nel campo che mi permette di confermare senza ombra di dubbio che le TIC valgono e tanto a motivare gli studenti, perché attivano una metodologia che si avvicina di più alle loro abitudini quotidiane, al loro linguaggio, e li distrae dall’idea “tradizionale” e ostica per loro, della scuola e li stimola a sperimentare.<br><br></div><div>L’introduzione delle TIC nel quotidiano scolastico non ha incontrato resistenze né da parte dei ragazzi né delle famiglie che sono state informate sulle attività, sulle metodologie e sul motivo di voler utilizzare tale strumenti in classe, anzi in alcuni casi i genitori sono stati coinvolti in attività da svolgere insieme ai loro figli.<br><br></div><div>Insieme ai ragazzi sono riuscita a realizzare molteplici esperienze gratificanti, tutte le classi hanno una bacheca virtuale Padlet che viene utilizzata come continuo scambio di materiale, ma anche per postare i compiti o per videolezioni. Le U.d.A. sono corredate da presentazioni con software online come Prezi o Emaze, o mappe concettuali costruite con Cmap e simili. Lavoriamo quotidianamente con le LIM e condividiamo risorse, contenuti multimediali e verifiche su Fidenia un social learning che permette di creare classi virtuali.&nbsp;<br><br></div><div>Il gioco vale sicuramente la candela, la risposta degli allievi a questo tipo di metodologia è immediato e fruttuoso, si sentono stimolati con linguaggi che gli sono familiari e si mettono in gioco più facilmente.<br>In allegato un esempio di Bacheca Virtuale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-12 11:47:34 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</title>
         <author>silvia_coletto</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159494236</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-12 13:57:59 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Francesca DAmbra   </title>
         <author>esca56</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159494315</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>I miei nativi digitali&nbsp; <br></strong>· <strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></strong>Alla base di un buon uso delle tecnologie digitali, è necessario che il docente abbia&nbsp; una buona&nbsp; competenza digitale e abbia chiara l’attività didattica che va a svolgere&nbsp; con i suoi alunni: il punto di partenza e il punto d’arrivo. E’ in questa logica che le TIC acquistano significato e diventano sempre indispensabili&nbsp; per&nbsp; motivare gli&nbsp; studenti. Sono strumenti dalle molteplici potenzialità che vanno colte, ma non vanno mitizzati.</div><div>· <strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong>Sono state accolte con entusiasmo dagli alunni. Le famiglie si sono dimostrate interessate e soddisfatte, pur manifestando&nbsp; la preoccupazione che il loro uso potesse rallentare lo svolgimento del programma.</div><div>· <strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></strong>Ho&nbsp; introdotto&nbsp; via, via elementi che hanno consentito alla mia lezione di diventare più ricca, meno noiosa e maggiormente coinvolgente per gli alunni&nbsp; e di aprirsi al mondo esterno, grazie a Internet.</div><div>Ho fatto vedere programmi istruttivi, conoscere altri paesi e gli alunni hanno imparato la geografia e la&nbsp; storia e ad approfondirla&nbsp; con i video didattici. Ho creato presentazioni in Power&nbsp; Point per l’analisi di un testo narrativo e la costruzione di un testo poetico.</div><div>Gli studenti,&nbsp; muniti di chiavette USB,&nbsp; hanno ripensato la lezione a casa in modo più creativo.&nbsp;</div><div>· <strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong>Le TIC a scuola consentono di introdurre un uso corretto dei linguaggi informatici che i ragazzi usano quotidianamente, ma non sempre conoscono a fondo nelle loro potenzialità.<br>Le tecnologie sono una grande risorsa per l’apprendimento degli alunni che risulta facilitato, soprattutto per i DSA.</div><div>Tuttavia il medium tecnologico va dosato ed&nbsp; equilibrato con altri mezzi di apprendimento, con il tempo a disposizione e con i problemi quotidiani ( allacciamento e collegamento a Internet spesso difficoltoso, aggiornamenti lunghi, cattivo funzionamento, maggior carico di lavoro a casa non riconosciuto, mancanza di soldi per riparazione in casi di guasti e tempi lunghi di riparazione...).</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-12 13:59:09 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Silvia ColettoTIC valgono davvero a motivare gli studenti?Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</title>
         <author>silvia_coletto</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159494438</link>
         <description><![CDATA[<div><br><br>Le TIC sono uno strumento, non una ricetta miracolosa che risolve tutti i problemi della didattica: servono a motivare gli studenti nella misura in cui, attraverso le risorse delle TIC, vengono proposte delle attività che sono il prodotto di un lavoro di preparazione 'pensato' e 'sagomato' sugli studenti con cui devo lavorare. Se 'le macchine' che devono sostenere le TIC non ci tradiscono e vanno in crash,&nbsp; le risorse tecnologiche permettono ai docenti di presentare le solite attività 'noiose' in una veste nuova, sorprendente (se aggiungiamo qualche effetto speciale), che ci aiuta a sostenere un po' più a lungo l'attenzione così fluida ed evanescente degli studenti. In un secondo momento, ci consentono di attivare collegamenti e attualizzazioni dei soliti vecchi contenuti, mostrando a studenti combattuti tra abitudine scolastica e scetticismo, il motivo per cui lo Shakespeare di turno&nbsp; non può riposare tranquillamente dopo 400 anni di tormenti, ma è una continua fonte di ispirazione per film (ed ecco la videoclip da Youtube), pubblicità (e voilà il link con il gingle del momento), drinks popolari ma di cui non si conosce l'origine (un altro click e la foto e' in arrivo).<br>I libri di testo che utilizzo ormai da anni sono corredati di risorse digitali che fanno parte integrante della strumentazione didattica ordinaria: la versione digitale e interattiva del libro cartaceo, le risorse online, le versioni dyslexic-friendly delle attività proposte: tutto questo rende accessibili&nbsp; e condivisibili i materiali didattici. Last but not least, le piattaforme didattiche di condivisione dei materiali e di comunicazione veloce con gli studenti &nbsp; sono uno strumento importante di coinvolgimento di studenti e, volendo attivare l'opzione preposta, anche delle loro famiglie.&nbsp;<br>Le famiglie: 'it takes a world to make a family' dicono gli inglesi. Le posizioni delle famiglie sono variegate: alcune famiglie sostengono e approvano il pullulare di novità tecnologiche applicate a questioni scolastiche, alcune sono scettiche perche' i figli 'smanettano' anche quando studiano invece di usare il buon vecchio manuale cartaceo, altre assistono tra l'indifferente e l'astenuto a questo teatrino 'digital-scolastico'.&nbsp;<br>Utilizzo le TIC quotidianamente nel mio lavoro in classe e l'esito è mediamente positivo, con gratificanti punte di apprezzamento da parte degli studenti  più avvezzi all'uso delle tecnologie e che capiscono il lavoro di preparazione richiesto e l'investimento di tempo che si nasconde dietro alla preparazione di un padlet, di un powerpoint 'teacher-made' o di una lezione che integra diverse risorse e che va a buon fine perché la rete non ha tradito. Non si può fare tutti i giorno il pieno di  'audience', ma aiuta a sostenere la motivazione di studenti e docente e a non lasciarsi andare alla routine.<br>In conclusione, la mia posizione è di compromesso salomonico: le TIC sono un potente strumento di coinvolgimento e di arricchimento dell'offerta formativa, ma devono essere usate opportunamente e integrarsi con una gamma di strategie didattiche che prevedono l'utilizzo di strumenti&nbsp; 'tradizionali'. Anche le novità più strabilianti dopo qualche tempo diventano abitudine, quindi la formula vincente è nella varietà delle proposte e nel loro uso integrato. &nbsp;<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-12 14:00:59 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Laura Forchia</title>
         <author>lauraforchia61</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159509162</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC valgono&nbsp; davvero a motivare gli studenti?<br>Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione(TIC) si sono evolute in modo estremamente rapido nel corso dell'ultimo decennio&nbsp; e l'utilizzo delle TIC&nbsp; nell'istruzione sta comportando dei cambiamenti nelle pratiche nei metodi e nei contenuti di insegnamento, e proprio questo cambiamento fa si che i ragazzi sono molto interessati.<br>Quali&nbsp; resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>Posso affermare che sia le famiglie&nbsp; e soprattutto i ragazzi hanno dimostrato molto interesse verso questa innovazione.<br>Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC?<br>Molte attività di ricerca fatta insieme, in classe ,e posso dire molto interessante, perchè nello stesso tempo abbiamo commentato insiame.<br>Il&nbsp; gioco vale davvero la candela?<br>Penso proprio di si,  i ragazzi sono molto motivati,  anche perchè rientra nel loro linguaggio quotidiano.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-12 17:03:29 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Valeria Volpe</title>
         <author>aliettevane</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159510382</link>
         <description><![CDATA[<div>1) Secondo me le TIC servono, infatti gli studenti sono molto interessati alle nuove tecnologie, essendo essi stessi dei nativi digitali, e per questo motivo ogni argomento presentato in questo modo viene appreso in maniera migliore.<br>2) Non ho incontrato alcuna resistenza da parte di ragazzi e famiglie.<br>3) Ho realizzato un brainstorming con un padlet e un'esercitazione basata sul coding.<br>4) Secondo me vale ampiamente la pena di usare le TIC: non si può rimanere ancorati ai vecchi sistemi, che in alcuni casi non funzionano più come prima</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-12 17:18:42 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Elio Calbi</title>
         <author>elio_calbi</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159513466</link>
         <description><![CDATA[<div>1) Ritengo che&nbsp; le TIC possano essere utili a creare un ambiente favorevole per l'apprendimento, in quanto sono degli strumenti molto familiari agli studenti di oggi.<br>2) Non ho avuto nessuna difficoltà nel proporre le TIC, sia nei ragazzi che nelle famiglie.<br>3) Grazie alle TIC ho realizzato vari sondaggi con Edmodo.<br>4) Non so ancora se il gioco vale ampiamente la candela, nel senso che in alcuni momenti penso che i ragazzi vedano tutto questo utilizzo di nuove tecnologie come un gioco: forse non siamo ancora pronti ad usare questi nuovi strumenti in maniera funzionale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-12 17:54:02 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Valentina</title>
         <author>valentinacutrali</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159519778</link>
         <description><![CDATA[<div>1. Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br></div><div>Sì, le TIC risultano altamente motivanti per i nostri nativi digitali. Queste trasferiscono nella realtà quotidiana di classe tutti i media comunicativi prediletti ed usati dagli studenti al di fuori dall’ambiente scolastico. Gli studenti si sentono dunque coinvolti in una realtà di apprendimento che padroneggiano e in cui “si parla la loro lingua”. Le TIC, inoltre, pongono lo studente al centro del processo di costruzione attiva del suo apprendimento, motivandolo fortemente e migliorando la qualità dell’apprendimento.<br><br></div><div>2. Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br></div><div>Non ho incontrato alcuna resistenza da parte dei ragazzi. Solo un paio di genitori non hanno accettato l’uso del tablet come strumento di apprendimento, poiché ritenuto causa di distrazione per i figli.<br><br></div><div>3. Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br><br></div><div>Uso la LIM quotidianamente e scambio materiali con gli studenti attraverso il Web. Grazie alle TIC e insieme agli studenti, ho realizzato attività di ricerca, viaggi virtuali, video e compiti di realtà che si sono rivelati molto motivanti per gli studenti. Vorrei imparare di più e per questo ho iniziato a seguire dei corsi.<br><br></div><div>4. Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br></div><div>Credo che il gioco valga davvero la candela. È compito del docente formarsi e perfezionare l’uso delle tecnologie applicate alla didattica al fine di sfruttarne appieno le potenzialità.<br><br></div><div> <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-12 19:04:13 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marzano_marcella</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159523716</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/110715293/b50cfb5cb11e2481594fd5781dff07d9/Le_TIC_valgono_davvero_a_motivare_gli_studenti.docx" />
         <pubDate>2017-03-12 19:51:49 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>T</title>
         <author>tlovecchio</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159536962</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-12 22:29:09 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Mara</title>
         <author>maraguanella</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159574876</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Sono molto favorevole all’uso della tecnologia in classe perchè molto motivante e accattivante per i ragazzi&nbsp;</li><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>Finora non ho trovato resistenze né da parte delle famiglie né da parte degli alunni, forse perché insegno alla scuola primaria e non abbiamo ancora provato a gestire la didattica in modalità BYOD.</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?&nbsp;<br>Uso della LIM (giochi, scrittura e touch) e dei video per rendere le lezioni più coinvolgenti. Uso di google drive per creare e condividere documenti. A breve proporrò alle classi quinte l’uso di Google Classroom. &nbsp;</li><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?&nbsp;<br>Andando oltre ai problemi tecnici che si incontrano ogni giorno a causa di macchine obsolete e collegamento wifi inadeguato, ritengo che sì, il gioco valga la candela.</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-13 06:56:40 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Kati ~ I miei &quot;nativi digitali&quot;</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159611115</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></div><div>Forse non tanto a motivare, quanto a semplificare la raccolta di documentazione ed informazioni</div><div><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></div><div>Nessuna resistenza, anzi. Si lamentano quando c'è da scrivere i compiti, o prendere appunti manualmente</div><div><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC?</strong></div><div>Quest'anno, in cui insegno alle medie, ancora nessuna. Alle superiori sono riuscita a svolgere diverse attività, dalle mappe concettuali alle presentazioni in metodologia flipped classroom. Anche creare gruppi (rigorosamente chiusi e segreti) sui social, in cui scambiarsi materiali, opinioni, chiedere consigli è utilissimo e i ragazzi sono sempre "presenti". Forse, l'esperienza più gratificante è stata realizzare insieme agli studenti di seconda dell'Istituto Tecnico perle Biotecnologie le immagini con connotazione spaziale delle molecole complesse, ambientandole in contesti di vario tipo. Usando il CAD e programmi di fotoritocco per i contesti, i risultati sono stati incisivi e la comprensione degli argomenti durevole.</div><div><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></div><div>Sì, secondo me. Bisogna però evitare la dispersione, insegnare ai ragazzi a concentrarsi, "restare sul pezzo", senza divagare. Il rischio di perdere tempo al dispositivo, vista la molteplicità di stimoli</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-13 10:16:27 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Lorella B.</title>
         <author>primaria_chianni</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159739006</link>
         <description><![CDATA[<div>Insegno in una scuola primaria, quindi i miei studenti sono molto interessati alle TIC, ma forse in misura inferiore rispetto ai ragazzi più grandi. Quello che faccio spesso ( l'unica cosa che posso fare dare l'assenza di strumenti) è usare il mio misero smartphone per mostrare loro immagini o cercare informazioni.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-13 16:27:29 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Lorella B</title>
         <author>primaria_chianni</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159740089</link>
         <description><![CDATA[<div>2. </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-13 16:30:46 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>LorellaB.</title>
         <author>primaria_chianni</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159740219</link>
         <description><![CDATA[<div>2. Non ho trovato particolari resistenze, anche perchè il lavoro attuato in tal senso è davvero minimo.<br>3.Devo dire con sincerità, che fonora non ho realizzato nessuna esperienza gratificante.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-13 16:31:13 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Lorella B</title>
         <author>primaria_chianni</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159742085</link>
         <description><![CDATA[<div>Il gioco potrebbe sicuramente valere la candela, ma senza eccedere. Vedo ad. es che i miei alunni passano moltissimo tempo ai videogiochi, attratti come sono da questa realtà virtuale, e questo non credo affatto sia positivo.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-13 16:34:28 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Michela Villa</title>
         <author>michelavilla</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159778487</link>
         <description><![CDATA[<div><br>I miei nativi digitali&nbsp;</div><div><br>Le TIC aumentano la motivazione degli studenti. Questo non vuol dire che funzioni per tutti e in tutte le situazioni.&nbsp;</div><div><br>I ragazzi lavorano volentieri con le TIC. L’unica difficoltà incontrata con le famiglie si è verificata (una volta sola) quando i ragazzi, all’insaputa del docente, hanno visitato dei siti inadatti, con il rischio che anche i compagni li vedano e si scandalizzino. Ora a scuola stiamo lavorando per installare filtri più sicuri alla navigazione.</div><div><br>Grazie alle TIC sono riuscita a modificare totalmente la mia didattica e a far abitare anche la scuola nel web.</div><div>Le TIC che non sono indispensabili: gli stessi apprendimenti possono essere ottenuti anche utilizzando metodologie didattiche innovative. Di certo le TIC rendono più immediato il risultato.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-13 18:06:30 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Laura Costantini</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159824060</link>
         <description><![CDATA[<div>Nella&nbsp;scuola dell'Infanzia non abbiamo ancora a disposizione le TIC come invece è per  la Primaria, ma cerco comunque di utilizzare il materiale ed i mezzi presenti all'interno el plesso per lo svolgimento di alcune attività o per la progettazione di alcuni momenti particolari.Ovviamente  non si può ridurre ad esse l'unica risorsa per la didattica, considerando il fatto che i bambini più piccoli hanno bisogno di vivere esperienze "dirette". Ben vengano le TIC da affiancare alla didattica "tradizionale".</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-13 20:38:27 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alessandra F</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159836625</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Il gioco vale la candela!<br></strong><br></div><ul><li><em><br>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</em></li><li><em>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</em></li><li><em>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</em></li><li><em>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></em><br></li></ul><div><strong>Lavoro nella scuola primaria e le TIC motivano moltissimo i bambini.</strong></div><div><strong>Non ho incontrato nessuna resistenza&nbsp;</strong></div><div><strong>Usiamo la LIM in classe, il laboratorio pc (connessione permettendo) facciamo coding, robotica...oltre alle normali lezioni ampliate con gli ausili informatici</strong></div><div><strong>Visto il genere di bambini con cui lavoriamo...il gioco vale eccome!!</strong></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-13 21:45:03 UTC</pubDate>
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         <title>Pia Corbani</title>
         <author>piacorb</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159837654</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</div><div>Sì, le TIC sono un ottimo strumento per motivare gli studenti. Nella scuola primaria per anni abbiamo lamentato un sensibile calo dell’attenzione da parte dei bambini. Le TIC risultano più accattivanti e attirano l’attenzione, permettendo lezioni più coinvolgenti e attive e quindi stimolando la partecipazione e l’attenzione.<br><br></div><div>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</div><div>Le famiglie sono state coinvolte e informate sulle scelte dei docenti, sia degli strumenti che della metodologia. Sono collaborative e sensibili alle indicazioni fornite anche in merito all’educazione alle regole nell’uso di internet.<br><br></div><div>Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC?</div><div>Ho creato dalla prima una classe virtuale in cui i bimbi ritrovano quotidianamente il lavoro svolto in classe sulla LIM, i video proposti in classe o da visionare a casa, materiali di approfondimento, esercitazioni online, lavori comuni realizzati, forum e chat. Hanno la possibilità di svolgere azioni “da grandi” in ambiente protetto e vigilato. Inoltre abbiamo costruito blog su esperienze fatte, per condividere foto, pensieri, percorsi con i genitori. Stiamo sperimentando con una classe di un paese limitrofo un lavoro di scrittura collaborativa di un testo, che terminerà con la costruzione di un e-book.<br><br></div><div>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</div><div>Se ben strutturato l’uso delle TIC, molto impegnativo per noi docenti perché richiede ore di ricerca e progettazione, porta a risultati in termini di maggiore coinvolgimento, collaborazione e attenzione da parte dei bambini. Certo il solo strumento non è sufficiente, serve utilizzare una metodologia attiva e cooperativa che sta sotto ogni proposta laboratoriale. Ho notato che con l’introduzione di verifiche di contenuti tramite giochi/quiz i bimbi sono spinti a studiare di più.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-13 21:53:51 UTC</pubDate>
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         <title>Sergio B. </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/159914816</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</em><br> Credo che le Ti motivino gli studenti., anche senon sono molto diffuse. Gli studenti apprezzano di più ascoltare e vedere su LIM il contenuto dei loro libri cartacei ma se l'uso delle TIC si limita a questo stiamo utilizzando ben poco le possibilità offerte dalle tecnologie. L'esempio sopra citato vale per dimostrare che le TIC in sé incuriosiscono a prescindere gli studenti ma per motivarli bisogna coinvolgerli con attività interessanti. <br> <br> <em>Quali resistenze hai incontrato sia da parte dei ragazzi sia delle famiglie?</em><br> L'uso della LIM in classe non ha incontrato alcuna resistenza, anzi: tutti contenti.<br><br></div><div>Invece è stato introdurre la richiesta di utilizzare le TIC anche a casa, ad esempio con la piattaforma moodle o con altre piattaforme digitali.&nbsp; In quasi ogni classe c'era ( e c'è ancora) qualche studente che ha problemi di connessione o per cui è stato molto difficile capire l'utilizzo delle risorse online: spiegare queste cose è diventato parte delle cosiddette competenze trasversali.&nbsp;<br><br></div><div><em><br>&nbsp;Quali esperienze gratificanti sei riuscito a realizzare con le TIC?<br>&nbsp;<br><br></em><br></div><div>Con l’uso delle Tic ho svolto un lavoro molto interessante sul enografia nazionale italiana.<br><br></div><div>Una mappa interattiva, per ogni regione, le tipologie di vino e le sue caratteristiche<br><br></div><div><br>&nbsp;<em>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</em><br> Certamente vale la candela, usare le TIC implica impegno e curiosità da parte del docente in primis, che deve vagliare un amplissimo ventaglio di attività e di possibilità e, ovviamente, preparare al meglio il percorso da seguire. Purtroppo ho visto spesso colleghi utilizzare le TIC&nbsp; non in modo adeguato.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-14 09:36:34 UTC</pubDate>
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         <title>Maria Grazia </title>
         <author>maestramg</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160118059</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei "nativi digitali"<br>Le TIC possono motivare o no gli studenti, molto dipende da come vengono proposte e quanto riescono a coinvolgerli. Da ormai molti anni conduco i miei alunni in aula informatica per lavorare su PC e li ho sempre trovati molto entusiasti e motivati.<br>Le poche volte in cui ho dovuto comunicare loro di non poter far lezione in aula informatica, ho ricevuto un forte disappunto. Lo stesso entusiasmo è riversato ormai da un anno e mezzo durante l’uso della piattaforma SNAPPET tramite un tablet. Devo dire però che per alcuni, pochi alunni questo programma di lezioni/esercizi ha inizialmente creato alcuni problemi di adattamento, che tuttavia si stanno risolvendo. Per costoro l’approccio è stato piuttosto ansiogeno, forse a causa del fatto che la risposta errata è immediatamente evidenziata con il colore rosso.<br>Attraverso questa piattaforma i bambini possono esercitare le proprie competenze in alcune materie, quali italiano, inglese, storia, geografia e matematica, sperimentando una modalità di apprendimento diversa, interattiva ed individualizzata. I bambini possono accedere a lezioni ed esercizi con ampia varietà, procedendo secondo i tempi personali e prevedendo l'autocorrezione, favorendo in tal modo la maturazione della competenza metacognitiva, della capacità di riflettere sui propri errori e di ricercare soluzioni adeguate. Grazie all'esclusiva piattaforma di controllo (dashboard) del Servizio Snappet, il docente prepara la lezione, ogni alunno la svolge sul proprio tablet ed il sistema analizza il lavoro in tempo reale, permettendo di valutare ed analizzare il progresso della classe (o del singolo alunno) sia durante che dopo la lezione. Snappet assiste il docente in tutti i passaggi per un'istruzione più veloce, profonda ed individualizzata e tale approccio è anche divertente, sia per l’insegnante che per gli alunni; per i ragazzi poi “<strong>divertente</strong>” si traduce ben presto in “<strong>stimolante</strong>“. È un programma molto utile perché vengono rispettati i tempi di ciascuno: i più lenti hanno la possibilità di terminare l’esercizio, mentre i più veloci possono approfondire l’argomento con esercizi sullo stesso obiettivo di apprendimento. Inoltre gli esercizi interrotti possono essere ripresi in qualunque momento ed anche a casa (ogni studente accede con una password indicata dall'insegnante che può anche visionare da remoto il lavoro degli studenti), così che gli alunni possano completarli ricevendo immediatamente il feed back del lavoro che stanno svolgendo. E’ possibile per i bambini con difficoltà attivare la lettura vocale degli esercizi ascoltata in cuffia.&nbsp; &nbsp; &nbsp; Per gli insegnanti la piattaforma&nbsp; è intuitiva e facile da utilizzare, non richiede particolari conoscenze informatiche e consente di affrontare una lezione in modo condiviso, in gruppo o individualizzato. È&nbsp; anche possibile visualizzare il progresso nel tempo di ogni alunno per ogni particolare obiettivo di insegnamento e tutto questo rende più facile la preparazione delle lezioni seguenti o sviluppare piani di apprendimento per la classe ed alunni, nonché esprimere valutazioni/voti. Anche i tempi di programmazione e correzione degli elaborati si riducono notevolmente.&nbsp;<br><br></div><div>Un’altra ottima esperienza è l’utilizzo della LIM in classe con la visualizzazione di mini-video ad hoc durante le spiegazioni delle lezioni di storia, geografia, scienze. Questi video, dopo un primo momento di spiegazione frontale, sono un ulteriore stimolo ad approfondire e a conoscere meglio gli argomenti. Nello stesso tempo spezzano le lezioni frontali.<br><br></div><div>Le famiglie sono entusiaste, come gli alunni, e mi sostengono in questa scelta.<br>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-14 22:00:18 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Annamaria</title>
         <author>annam_ronchetti</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160140657</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei “nativi digitali”<br>&nbsp;Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</div><div>Dalla mia esperienza posso dire che le TIC motivano gli studenti quando diventano parte integrante dell’ambiente classe: sono la quotidianità e non l’eccezione, sono mimetizzate nel tutto. Per questo il primo passaggio dovrebbe essere la progettazione del setting d’aula. In questo modo le TIC sono potenti strumenti di collaborazione e condivisione, che motivano gli studenti in quanto li vedono come tali: qualcosa che può aiutarli per raggiungere uno scopo. Se, ad esempio, faccio svolgere un mero lavoro di ricopiatura con la videoscrittura, credo che sia più motivante un’attività di gioco con carta e penna tradizionale. Occorre, quindi, calibrare e valutare di volta in volta come proporre e cosa proporre.<br>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>Non ho mai incontrato resistenze, se non il problema del gap – device che a volte può esserci in alcune famiglie. Ho risolto dando la possibilità di utilizzare le attrezzature presenti in aula durante l’orario scolastico.&nbsp;<br>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br>Ho realizzato vari progetti, legati a strutture di classi 2.0, nei quali ho potuto appurare come, quando tutto è ben progettato e tutto funziona (anche dal punto di vista tecnico) i ragazzi apprendono in modo significativo fra pari e la figura dell’insegnante diventa tutor e, alla fine, coach.&nbsp;<br>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br>Come dicevo prima, se ben progettato e supportato, vale veramente la candela e non ci si può tirare indietro. I bambini vivono immersi nelle tecnologie, arrivando a scuola non possiamo chiedere loro di fare un salto nella preistoria. Occorre, però, stare attenti a non cadere nel mito che le tecnologie siano la cura per tutti i mali e nel falso mito, come si ricordava, dei “nativi digitali” perché anche Prensky (2009) ha rivisto la propria posizione, parlando di “saggezza digitale”. I nostri ragazzi posseggono una semplice destrezza o una stupidità digitale? A noi il compito di aiutarli a raggiungere una saggezza d’uso consapevole.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-15 01:20:40 UTC</pubDate>
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         <title>Emanuela</title>
         <author>emanuelamanno</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160193853</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei "nativi digitali"<br>Senza ombra di dubbio le TIC servono ad "agganciare" i nostri ragazzi, a stimolare la loro curiosità e il loro interesse iniziale. Per esperienza personale trovo comunque che tendano a perdere facilmente l'entusiasmo per ciò che viene loro proposto, occorre continuamente trovare qualcosa di nuovo per tenere vivo il loro interesse. Mi rendo anche conto che molti di loro, in realtà, faticano a eseguire semplici consegne, come creare un account per entrare a far fare di una classe digitale, semplicemente scaricare il loro libro digitale sul loro tablet o PC, allegare e inviare un file. Utilizzo<br>per le mie classi la piattaforma Edmondo, questa è diventata un ambiente di condivisione e di supporto per NOI essenziale, grazie alla quale sono riuscita spesso a far fronte ai bisogni individuali di ciascuno di loro, con ricadute positive sul loro percorso di apprendimento.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-15 09:59:47 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Donatella Mardollo</title>
         <author>mardollo_donatella</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160282601</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Per me vale come docente quanto noi chiediamo ai nostri ragazzi: voglio ottenere una comprensione profonda? La risposta è si. Quindi&nbsp; non uso le tecnologie fine a se stessa, come docente (le famose classi virtuali dove si sparano test e basta). Io sono motivata ad usare le TIC perché mi permettono di condividere il lavoro più facilmente, di comunicare ed ottenere informazioni più facilmente, e altro ancora. .. ma come cerco le informazioni? come le seleziono? qual'è il modo più efficace per collaborare&nbsp; e comunicare il lavoro svolto. Quale parte di me, delle mie attitudini, delle mie competenze riconosco in quello che ho realizzato?<br>Nei miei progetti di Uda ci sono questi focus sempre. I risultati tecnologigici sono stati raggiunti, compresa la abitudine alla fatica, anche se non tutti gli studenti ha raggiunto il consapevole approfondimento, unico modo per l'appropriazione&nbsp; per la vita di competenze ed attitudini. Le resistenze maggiori sono dei docenti e in parte anche la passività dei dirigenti. Sono convinta che (specie per chi come me me ha 2 ore settimanali per lasse) gli studenti debbano trovare il gruppo insegnante capace di collaborare, di  mettersi in discussione almeno sui saperi essenziali e sulle metodologie. Tra le Uda migliori posso citare quella che tra 4 e 5 superiore ha fatto un lavoro bellissimo sulla sostenibilità e il bilancio dell'economia del bene comune, riuscendo a coinvolgere aziende del territorio e vincendo (non era previsto) successivamente un viaggio a Genevra alle Nazioni Unite</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-15 15:22:30 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Mattiello Raffaelina</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160352421</link>
         <description><![CDATA[<div>I MIEI NATIVI DIGITALI<br><br></div><ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>L'uso costante e invasivo della tecnologia risale alla fine degli anni '90 e ha influenzato un pò tutti dai bambini agli anziani. Io lavoro in una scuola primaria e anche se per alcuni studenti tali strumenti sono limitati al gioco, io ritengo importante utilizzarli anche nella didattica perchè la supportano, facilitano l'apprendimento attraverso la memoria visiva e accrescono la motivazione degli alunni anche se l'uso di tali strumenti va mirato e programmato .<br>Riguardo al loro utilizzo non sono contrari nè i ragazzi nè le famiglie perchè l'uso è esclusivamente didattico. Personalmente uso la LIM e alcuni programmi e ritengo che vale la pena utilizzarli a condizione che non si dimentichi che il fulcro è l'insegnamento, e la tecnologia, che è un mezzo, offre un valido aiuto</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-15 18:53:38 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Mattiello Carmen</title>
         <author>carmenmattiello1965</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160364346</link>
         <description><![CDATA[<div>I MIEI NATIVI DIGITALI<br><br></div><ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Si, trovo molto motivanti per gli studenti le tecnologi informatiche ma lavoro in una scuola per l'infanzia e non ci sono a disposizione tecnologie informatiche, quindi i miei piccoli allievi imparano facendo, hanno bisogno di esperienze dirette.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-15 19:46:19 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160431282</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/175202799/bccde1694bd1e48ac0916e5247f4d8da/Senza_nome_1.odt" />
         <pubDate>2017-03-16 06:43:36 UTC</pubDate>
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         <title>Follo Concetta</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160445943</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/182466812/64c0e7337a6a3bb61d9b8a2eaa45b253/i_miei_nativi_digitali.docx" />
         <pubDate>2017-03-16 08:27:01 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Chiara Campi</title>
         <author>mariafrancesca_emma</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160496681</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC da sole non bastano a motivare gli studenti, anzi possono diventare uno strumento discriminatorio tra chi ha a disposizione e conosce strumenti tecnologici e chi ne è privo.&nbsp;<br>Quest’anno sto utilizzando Edmodo per portare avanti un progetto si alternanza scuola-lavoro con una classe con cui non ho ore di lezione curricolari. La classe digitale si è rivelata una soluzione soddisfacente.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-16 12:16:52 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>E</title>
         <author>eugenia_volpe</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160729204</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-17 09:09:58 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nunzia D&#39;</title>
         <author>nunziadisidoro10</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160729212</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-03-17 09:10:02 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Eugenia Volpe</title>
         <author>eugenia_volpe</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160729214</link>
         <description><![CDATA[<div>I MIEI NATIVI DIGITA</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-17 09:10:02 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Eugenia </title>
         <author>eugenia_volpe</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160729220</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-17 09:10:08 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Nunzia D&#39;Isidoro</title>
         <author>nunziadisidoro10</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160730251</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei "nativi digitali</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/174808397/a36187f118959ece13cc8204072a51b8/Le_TIC_valgono_davvero_a_motivare_gli_studenti.docx" />
         <pubDate>2017-03-17 09:16:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160730251</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Anna</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160831265</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei "Nativi Digitali"<br>Grazie all’uso delle &nbsp;TIC l’insegnante può coinvolgere maggiormente i ragazzi, la lezione con le TIC deve essere ben organizzata e i ragazzi devono avere un compito preciso da svolgere. Per esempio ho trovato utile l’uso di &nbsp;Reedoc per lo svolgimento di esercizi di Matematica. Per qualche alunno questo programma di lezioni/esercizi ha inizialmente creato alcuni problemi di adattamento perche’ l’errore è &nbsp;evidenziata con il colore rosso e non permette di procedere in certi esercizi.
<br>Attraverso questa piattaforma possono esercitare le proprie competenze sperimentando una modalità di apprendimento diversa, interattiva ed individualizzata. Nelle risorse dei libri digitali,poi, si trovano video, lezioni ed esercizi di ampia varietà, procedendo secondo i tempi personali e prevedendo all'autocorrezione,migliorando la competenza metacognitiva, la capacità di riflettere sui propri errori e di ricercare soluzioni adeguate. L’uso di questi materiali consentono un apprendimento più individualizzato, i ragazzi più fragili o in difficoltà hanno la possibilità di terminare l’esercizio più semplice o più lentamente, mentre i più esperti possono approfondire l’argomento con esercizi più complessi o nuovi. &nbsp;&nbsp;
<br>
<br>Un’altra risorsa interessante &nbsp;è l’utilizzo della LIM in classe con la visualizzazione di video, esercizi virtuali, esperimenti al momento giusto durante le spiegazioni. Questi video, possono servire a spezzare la lezione frontale, sono uno stimolo accattivante ad approfondire e a conoscere meglio gli argomenti e a riflettere sugli stessi. &nbsp;
<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-17 15:42:10 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Brigida Balassone</title>
         <author>balassonebalassone</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160847466</link>
         <description><![CDATA[<div>Partendo dal presupposto che, se non avessi potuto disporre di questa piattaforma MOOC, non avrei mai potuto avere tante informazioni e soprattutto la possibilità di tante riflessioni, oltre alla possibilità di condividere i miei problemi e pensieri con tanti insegnanti che vivono e lavorano anche a Km di distanza, direi che l’uso delle tecnologie è una grande risorsa, non solo per gli studenti, ma per chiunque. Equivale ad un numero indefinito di libri, riviste, una immensa finestra aperta sul mondo! La possibilità di condividere spazi annulla le distanze ed integra saperi!&nbsp;<br><br></div><div>Spesso le famiglie non sono a conoscenza di quanto i ragazzi imparano a scuola (purtroppo per colpa degli insegnanti, me compresa, che non pubblicizzano abbastanza quanto di buono si riesca a fare con le tecnologie), ma gli studenti sono sempre molto soddisfatti dei lavori realizzati e della possibilità di condividere tra loro documenti che altrimenti non potrebbero scambiarsi se non con (foto)copie da aggiornare manualmente e continuamente.<br><br></div><div>Purtroppo le resistenze si incontrano ancora troppo spesso da parte dei colleghi che non condividono l’importanza delle nuove tecnologie (si perde troppo tempo!) e scoraggiano anche gli studenti all’utilizzo delle stesse.<br><br></div><div>Sono convinta che l’ambiente di apprendimento non può più fare a meno dell’uso delle tecnologie… sarebbe fuori dalla realtà che gli studenti vivono quotidianamente.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-17 16:48:18 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>LUCIA                                     Lezione 4   Unit 3         Assignment 1/1                              I miei nativi digitali                      Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?             Nelle aule scolastiche, da qualche tempo, è in corso una vera e propria rivoluzione sul piano didattico-metodologico.  Grazie all’impiego delle TIC,  la lezione da frontale  diviene per lo più interattiva e in alcuni casi cooperativa.La facilità di approccio, l’utilizzo di più canali comunicativi, da quello visivo a quello verbale, fanno delle  TIC  strumenti  innovativi   con notevoli benefici sia per gli insegnanti che  per gli studenti. La LIM, per esempio, che uso molto spesso, promuove  la motivazione ed è in grado di   mantenere  un alto  livello  di attenzione in classe proprio perché vicina agli stili cognitivi degli alunni, sempre più multimediali .Le attuali teorie sull’apprendimento sono concordi nel sostenere che il coinvolgimento attivo degli  studenti  rappresenta una strategia chiave nella costruzione delle conoscenze. Pertanto, l’utilizzo di strumenti interattivi, di suoni e di video, stimola la loro attenzione e genera processi emotivi coinvolgenti;  così gli studenti vivono in modo più rapido e divertente il processo di apprendimento.                                     Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?                                    Non ho riscontrato resistenza nè da parte dagli alunni, nè da parte dei genitori.                               Quali esperienze gratificanti sei riuscita  a realizzare grazie alle Tic?                                         Ricorro spesso all’uso delle Tic;  gli alunni realizzano presentazioni  in PPT e mappe concettuali. Dallo scorso anno ho avviato alcuni  progetti  eTwinning (attualmente ancora in corso) che prevedono   gemellaggi  elettronici  con  scuole  di paesi europei,  l’uso di uno spazio virtuale affinché gli alunni si conoscano, scambino opinioni tramite diversi strumenti quali piattaforme digitali, forum, chat e come prodotto finale, la realizzazione di  fiabe e favole collaborative, padlet, ecc. Si tratta di esperienze indubbiamente gratificanti perché  mettono in   gioco  le soft skills.Il gioco ( Tic) vale davvero la candela?Sicuramente le TIC nella didattica sono una grande risorsa per l’insegnamento e l’apprendimento.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160898188</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-17 21:55:15 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Annamaria Tufillaro</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160899962</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti? 
<br>Trovo grandi differenze tra gli studenti del biennio e quelli del triennio:&nbsp; I ragazzi più grandi sono molto restii all’uso delle TIC in ambito scolastico, limitandone l’uso alle attività ricreative: preferiscono il libro cartaceo all’e-book, usano la piattaforma didattica&nbsp; (Edmodo) solo per scaricare gli appunti.&nbsp; Nel biennio, invece ci sono già molti ragazzi che considerano le TIC come parte integrante degli strumenti per studiare, molti hanno un tablet personale che usano a scuola anche con entusiasmo e sostituiscono il libro digitale al cartaceo,&nbsp; vorrebbero utilizzare la video scrittura al posto della&nbsp; penna e del quaderno. Certo gli strumenti digitali sono accattivanti, ma la motivazione nasce solo se si propone una didattica diversa da quella tradizionale che sia favorita dalle TIC, ad esempio in gruppo i ragazzi sono molto più disponibili a lavorare. Anche la LIM è molto utile per incrementare l’attenzione e quindi&nbsp; la motivazione.
<br>
<br>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? I ragazzi fanno fatica ad adattarsi alle metodologie basate sulle TIC in una classe dove non tutti i docenti usano questi strumenti. Inoltre&nbsp; utilizzano la loro connessione dati solo per usi ricreativi e considerano le richieste del docente come un’invasione della loro sfera personale: “ così finisco i giga” è la frase ricorrente. Le resistenze maggiori le ho incontrate nello svolgimento dei compiti a casa che, anche se basati sugli strumenti digitali, richiedono sempre impegno. Riguardo alle famiglie non ho incontrato resistenze, ma neanche una grande collaborazione. 
<br>
<br>
<br>&nbsp;3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? In una classe seconda i ragazzi hanno inserito i propri contributi in un Padlet sul ciclo dell’azoto e anche i ragazzi con difficoltà hanno potuto dare il loro contributo, oppure quando i ragazzi con DSA superano le difficoltà di comprensione grazie alle videolezioni assegnate anticipatamente a casa prima della lezione.
<br>
<br>
<br>4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?&nbsp; Credo di sì: il vantaggio maggiore per l’apprendimento delle TIC a mio avviso è la possibilità di seguire il proprio ritmo di apprendimento, condividere e produrre elaborati, risolvere problemi, cercare e selezionare informazioni in modo collaborativo.&nbsp; Tuttavia le TIC non devono essere utilizzate in modo esclusivo, occorre valutare: se un’attività didattica si può svolgere in modo più efficace senza gli strumenti digitali è opportuno scegliere in tal senso
<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/151175499/bab87f30b01e69b04c9eb51714a6e7cd/Le_TIC_valgono_davvero_a_motivare_gli_studenti.docx" />
         <pubDate>2017-03-17 22:32:30 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maria Vargas - Le mie esperienze di utilizzo delle nuove tecnologie....</title>
         <author>mariavargasfreg</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160910267</link>
         <description><![CDATA[<div>Sono state fino adesso molto positive, poichè&nbsp; mi hanno consentito di potenziare la mia didattica per l'apprendimento dello spagnolo come L2. Sottolineo sopratutto le esperienze realizzante nell'ambito della piattaforma europea eTwinning, grazie alle quali i miei alunni possono interagire con coetanei spagnoli in un prezioso scambio di didattica trasversale ed interdisciplinare</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-18 04:47:13 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Roberta Lombardi</title>
         <author>robi_rimini</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160912669</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Io lavoro nella primaria e penso che sia abbastanza facile motivare i bambini da 6 a 11 anni. A quella età i bambini sono attratti moltissimo dalle TIC, ma si entusiasmano anche per un laboratorio di pittura o un laboratorio di cucina, o una qualsiasi attività di "hands on".&nbsp;</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Io utilizzo la LIM in classe, un laboratorio di informatica e una piattaforma Moodle. Non ho mai incontrato resistenze: la LIM fa parte della nostra quotidianità; l'appuntamento settimanale nel laboratorio di informatica, dove si lavora con LibreOffice, TuxPaint, Scratch, è sempre atteso con entusiasmo dai miei alunni; la piattaforma Moodle ci serve per fare esercizi a casa, per rivedere video e canzoni, e viene usata con molta naturalezza da tutti.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Ai miei alunni di seconda piace molto usare TuxPaint, con il quale hanno lavorato in laboratorio fin dalla prima. Lo stesso programma si può utilizzare con la LIM della nostra classe, alla quale i bambini hanno libero accesso durante la ricreazione, ad esempio. Mi ha fatto molto piacere vederli lavorare con TuxPaint nei loro momenti di gioco, riuscendo a scoprire ed utilizzare funzionalità del programma (ad esempio le simmetrie), che io non sapevo nemmeno esistessero e che abbiamo poi utilizzato per attività di geometria.</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Cambierei la domanda in: pensiamo davvero di poter escludere le TIC dall'insegnamento? E perchè poi dovremmo farlo?<br>Insegniamo utilizzando tutto quello che abbiamo a disposizione. La realtà che ci circonda è sempre più complessa, ma non è possibile lasciare fuori dalle scuole questa complessità, incluse le TIC.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-18 06:57:55 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Rosanna Fionda                    1) le TIC possano essere utili a creare un ambiente favorevole per l&#39;apprendimento, “pane “ quotidiano degli studenti di oggi.2) Non ho avuto nessuna difficoltà nel proporre le TIC, sia nei ragazzi che nelle famiglie.3) Le famiglie sono state coinvolte e informate sulle scelte, sia degli strumenti che della metodologia. Sono collaborativi e sensibili alle indicazioni fornite anche in merito all’educazione alle regole nell’uso di internet.4) penso che i ragazzi vedano tutto questo utilizzo di nuove tecnologie come un gioco: forse non siamo ancora pronti ad usare questi nuovi strumenti in maniera funzionale.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160926394</link>
         <description><![CDATA[<div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-18 12:09:49 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Lez. 4 - I miei &quot;nativi digitali&quot; Anna Maria Lorusso</title>
         <author>annamaria_piccolalory</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160933678</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br></div><div>Nella mia esperienza posso affermare che sì, le TIC motivano gli studenti, soprattutto a scuola: dalla responsabilità a loro affidata di montare un semplice proiettore e collegarlo al pc all’autorizzazione all’uso degli smartphone per l’attività didattica, al lavoro nel laboratorio di informatica.<br><br></div><div>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br></div><div>Da parte dei ragazzi trovo ancora difficile abituarli all’uso autonomo e domestico delle TIC, trovo poi molta differenza tra la familiarità che dimostrano con tablet e smartphone e la quasi totale estraneità all’uso dei PC. Le famiglie, se adeguatamente informate, sono solitamente favorevoli ad un uso più consapevole e didattico delle TIC da parte degli studenti; talvolta lamentano la possibilità che l’uso possa distrarre o allungare i tempi.<br><br></div><div>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br><br></div><div>Ho insegnato ai ragazzi a lavorare in condivisione ed è stato molto gratificante vederli lavorare a più mani; hanno poi prodotto booktrailers delle cantiche dantesche e di poesie scelte da loro, videoanalisi di sonetti di Petrarca, immagini interattive e presentazioni. Altrettanto gratificante è stato vederli mettere in dubbio alcune informazioni attinte dal web: la familiarità con le ricerche ha evidentemente acuito il loro senso critico.<br><br></div><div>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)? Certo. E’ una precisa responsabilità della scuola insegnare l’uso di tecnologie che rappresentano anche potenziali pericoli se usate male o con scarsa consapevolezza. Questa vignetta, poi, riassume a mio avviso quanto il gioco valga la candela in tutti i sensi:&nbsp;<br><br></div><div><figure class="attachment attachment-preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:960,&quot;url&quot;:&quot;https://lh6.googleusercontent.com/aiXfFvnWyvA_K6tMtW8FK6NobvHSV7kslhLWHOFr6fEHvKmLmlgJ_Hn09J6TxxX4gcLU-hv3ZwQPKsgZacMLrkHfLeqc_z1jbWaQH6ztix34UNxKLipzDmQEV79b3Qp94Ysy43CR&quot;,&quot;width&quot;:960}" data-trix-content-type="image"><img src="https://lh6.googleusercontent.com/aiXfFvnWyvA_K6tMtW8FK6NobvHSV7kslhLWHOFr6fEHvKmLmlgJ_Hn09J6TxxX4gcLU-hv3ZwQPKsgZacMLrkHfLeqc_z1jbWaQH6ztix34UNxKLipzDmQEV79b3Qp94Ysy43CR" width="960" height="960"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-18 14:29:59 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Michela Rizzo</title>
         <author>promiri1</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160941605</link>
         <description><![CDATA[<div>Lez. 4 - i miei nativi digitali<br><br><em>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></em><br></div><div>Nella mia esperienza posso affermare che sì, le TIC motivano gli studenti scuola. Ho insegnato in diverse scuole alcune dotate di LIM e computer in aula ed altre no.&nbsp; Le possibilità date d questi strumenti rivoluzionano la didattica e sono i grado di rendere la lezione più coinvolgente e gli apprendimenti più duraturi.<br><br></div><div><em>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></em><br></div><div>Da parte dei ragazzi trovo ancora difficile abituarli all’uso autonomo e domestico delle TIC, trovo poi molta differenza tra la familiarità che dimostrano con tablet e smartphone e la quasi totale estraneità all’uso dei PC. Le famiglie, se adeguatamente informate, sono solitamente favorevoli ad un uso più consapevole e didattico delle TIC da parte degli studenti; talvolta lamentano la possibilità che l’uso possa distrarre o allungare i tempi.<br><br></div><div><em>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></em><br></div><div>Lo scorso anno sono stata docente in una classe 2.0. Ogni ragazzo aveva a disposizione un computer che poteva essere controllato dal docente. I ragazzi prendevano appunti sul computer, e per ogni unità didattica hanno realizzato un ppt. Nella stessa classe abbiamo realizzato un video reportage su una conferenza che aveva come tema la sicurezza stradale, arricchita da interviste fatte a compagni di scuola che aveva subito un incidente o che avevano perso una persona cara a causa di un incidente stradale. Quest’anno ho cambiato scuola, in classe non ho alcuna tecnologia. Per fortuna la scuola dispone di molti laboratori dove porto le classi quando voglio introdurre un nuovo argomento o arricchirlo con approfondimenti. Infine, dopo aver completato il corso del prof. Bogliolo ho introdotto al coding una classe terza, che lo pratica con entusiasmo … ma solo a scuola!<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div><em>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?&nbsp;</em></div><div>Certo. Ma usare le TIC in modo davvero costruttivo, implica molto impegno &nbsp; da parte del docente, che deve vagliare un amplissimo ventaglio di attività e di possibilità e, ovviamente, vagliare al meglio gli strumenti e il percorso da seguire. Dalle tecnologie non si può prescindere ed è una precisa responsabilità della scuola insegnarne l’uso responsabile. &nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-18 16:36:08 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>i miei nativi diditali</title>
         <author>edvige_romano09</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160952079</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp; Sono convinta che l'inserimento delle nuoveTecnologie&nbsp; nella scuola motivano molto gli alunni ,anche loro possono dare tanto a noi e possiamo costruire grandi lezioni con interesse</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-18 20:10:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160952079</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Rosalia Cammarata</title>
         <author>calia58</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160952793</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br><br>Ho cominciato l'anno scorso ad usare le TIC, con l'arrivo delle Lim. Ho iniziato con la flipped classroom ma non ha funzionato pur avendo creato il gruppo classe su Facebook: le video lezioni neanche prese in considerazione tranne da quei pochi che studiano comunque. Lo studio del Coding fatto nella classe in cui avevo il tempo prolungato è stato straordinario e la classe virtuale funzionante. Quest'anno , per alcuni argomenti quale quello che presento in questo corso come compito, ho diviso la classe in gruppi con ognuno una parte specifica e i ragazzi hanno messo in campo le loro competenze acquisite l'anno precedente adoperando Scratch: è stata una soddisfazione sentire anche una ragazza che non ha mai studiato. Sto continuando a fare altre esperienze in altre classi ma quello dove lavoro è un paese povero così non tutti sono forniti di rete e inoltre i miei alunni sono di scuola media per cui vanno attenzioni maggiormente nell'uso di questi strumenti. Le difficoltà sono tante; i ragazzi si divertono nella maggior parte dei casi, ma l'apprendimento in senso tradizionale non è soddisfacente tranne in pochi casi a meno che non ci si accontenti di considerare&nbsp; la conoscenza in sé di nuove forme di espressione sperando di aver seminato un qualcosa che si rivelerà in futuro<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-18 20:26:36 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Le TIC valgono davvero a motivare gli alunni</title>
         <author>edvige_romano09</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160956529</link>
         <description><![CDATA[<div>Tantissimo le nuove tecnologie nella scuola contribuiscono a rendere motivanti e motivate le lezioni ,in quanto è molto piu vicino il linguaggio dei nativi digitali</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-18 22:06:48 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>I miei &quot;nativi digitali&quot;</title>
         <author>edvige_romano09</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160956636</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-18 22:10:18 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>lezione 4 _I MIEI NATIVI DIGITALI</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160972429</link>
         <description><![CDATA[<div>Maria Elena Maffei</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-19 08:16:00 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>I miei nativi digitali Di Rosalba Forziato</title>
         <author>rosalbaforziatoleonardo</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160981545</link>
         <description><![CDATA[<div>Io lavoro da quest'anno con una classe 2.0 e vi dirò l'esperienza, partita in discesa causa problemi tecnici, ora è tutta in salita. I miei allievi, che inizialmente non erano propensi all'utilizzo di device, ora adorano lavorare con essi. Ritendono che la costruzione di una classe virtuale ( creata con Edmodo), gli offre la possibilità di interagire con l'insegnante e gli amici anche da casa. Avere a disposizione l'insegnante h24 è un enorme vantaggio. Unica mia difficoltà rilevata è nell'uso di Edmodo per la Matematica. Occorre conoscere il Latex alrimenti diventa difficoltoso creare quiz con il simbolismo a cui gli alunni sono abituati. </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-19 10:59:37 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Matilde Dell&#39;Orto</title>
         <author>prof_dellorto</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/160990775</link>
         <description><![CDATA[<div>I MIEI NATIVI DIGITALI<br><br>•&nbsp; &nbsp; Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</div><div>Nella mia esperienza ho verificato che le TIC valgono a motivare gli studenti, prima di tutto fa sentire loro che l’insegnante non è un dinosauro, che conosce e apprezza una mondo che a loro piace. In secondo luogo, permette un approccio differente rispetto alla modalità di lezione frontale e compito individuale. E’ uno strumento, che, se usato in modo consapevole, aiuta loro a svolgere anche attività che possono risultare noiose e troppo faticose</div><div>•&nbsp; &nbsp; Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</div><div>Alcuni ragazzi, pur nativi digitali, sono ancorati al vecchio modello di scuola, ti ripeto al lezioncina e tu mi dai il voto. Per come uso io le TIC, ciò comporta un lavoro più profondo di rielaborazione e costruzione della conoscenza, che li costringe ad allontanarsi da un modello noioso, ma sicuro. Ciò, vale anche per alcuni genitori, ai quali si aggiunge la preoccupazione, nata dalla non conoscenza, che l’uso del pc sia pericoloso o dia più spazio ai figli per giocare e non per studiare.</div><div>•&nbsp; &nbsp; Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</div><div>Numerose esperienze. Azitutto sto lavorando coi miei alunni in modalità flipped e con compiti autentici finali. Non solo i risultati sono positivi quasi per tutti, ma l’ultima volta alla fine un’attività di verifica, mi hanno scritto nella piattaforma che usiamo come classe virtuale…che si sono divertiti. La soddisfazione più grande, comunque, è vedere quanto maggiormente siano coinvolti e quanto tutti partecipino e lavorino e siano molto più sereni</div><div>•&nbsp; &nbsp; Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</div><div>Assolutamente sì, nonostante i problemi tecnici spesso connessi, nonostante ciò comporti un lavoro più gravoso per me e per gli alunni, nonostante sia, a volte difficile valutare, i vantaggi sono decisamente più numerosi degli svantaggi&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-19 13:40:06 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>LE TIC</title>
         <author>Gloriangela</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161002768</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>GLORIANGELA SCHIAVONE&nbsp;<br></strong><br></div><div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></strong><br></div><div>A mio avviso le TIC rappresentano parte del cambiamento planetario ed epocale che stiamo vivendo e sono strumenti più vicini ai nativi digitali della penna e del calamaio.<br><br></div><div>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</div><div>Nella mia esperienza non ho incontrato alcuna resistenza negli alunni e nelle famiglie, la partecipazione a progetti in piattaforme debitamente controllate trova sempre entusiastici riscontri.<br><br></div><div>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?&nbsp;</div><div>Utilizziamo quotidianamente pc portatili e LIM: arricchiamo lezioni di storia – geografia- scienze, ci esercitiamo on line per consolidare competenze di italiano e matematica, lavoriamo con il coding, ci avvaliamo della musica come sottofondo , per cantare e ballare, inoltre le TIC sono più stimolanti ed anche bambini con problemi di attenzione e di concentrazione tendono a migliorare le loro prestazioni.<br><br></div><div>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</div><div>Credo si debba fare attenzione all’uso indiscriminato delle possibilità offerte dalle TIC : aiutare i bambini a strutturare consapevoli filtri per selezionare i contenuti, favorire l’apprendimento cooperativo ed evitare utilizzi che favoriscano la chiusura agli scambi sociale, mi piace anche pensare che la LEZIONE&nbsp; FRONTALE e la PENNA BIRO non verrannno mai scalzate ma solo migliorate e valorizzate dalle TIC<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-19 16:15:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161002768</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Elisabetta Lanzetta</title>
         <author>elisabetta_lanzetta</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161005160</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></li></ul><div>In parte sì, ma la cosa più importante è variare; altrimenti si stancano di tutto.</div><ul><li><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></li></ul><div>Nonostante la dicitura di "nativi digitali" molti ragazzi non sanno usare le TIC. LA famiglie a volte sono scettiche. Insegnando inglese il libro elettronico potrebbe essere una risorsa fenomenale per l'ascolto e la pronuncia, ma in realtà la maggior parte degli studenti non lo adoperano</div><ul><li><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></li></ul><div>La realizzazione di video è qualcosa che coinvolge abbastanza i ragazzi. Filmare role-play presi dal testo e adattati nell'ambito di un'attività di revisione finale con per-evaluation è stata un'esperienza coinvolgente e gratificante sia per gli alunni che per me.</div><ul><li><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></li></ul><div>Direi di sì. Sia perché costituiscono un'occasione di avvicinamento e contatto con i ragazzi, ma anche perché effettivamente hanno potenzialità maggiori rispetto ai metodi traduizionali ai quali vanno affiancati. Ed anche perché si può fornire l'occasione di apprendere usi diversi delle tecnologie da quelli, a volte limitati se non inadeguati, che i ragazzi ne fanno ed in questo modo si preparano anche al modo del lavoro in cui le tecnologie sono ormai imprescindibili.&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-19 16:44:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161005160</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Le TIC</title>
         <author>mariagraziascuderi72</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161008449</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-19 17:22:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161008449</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Mariagrazia Scuderi  Le TIC servono senza,</title>
         <author>mariagraziascuderi72</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161008452</link>
         <description><![CDATA[<div>però,<br>dimenticare le relazioni umane.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-19 17:22:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161008452</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>titti71_2005</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161011782</link>
         <description><![CDATA[<div>Paciolla Concettina</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/163035912/1ada771851b2a3923a8d5e901bd09297/LEZIONE_4.docx" />
         <pubDate>2017-03-19 18:02:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161011782</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Paolo Vallefuoco</title>
         <author>paolo_vallefuoco</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161019399</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti? <br><br>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? <br><br>4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></em></strong><br><br>Nella mia esperienza sto gradualmente introducendo l'uso delle TIC in maniera molto cauta.&nbsp;<br><br>Ho notato che gli alunni hanno qualche difficoltà sia nell'utilizzo del PC che nell'effettiva comprensione del senso di queste nuove modalità di insegnamento; le famiglie non hanno mostrato alcuna resistenza anche se ci sono difficoltà logistiche perché non tutti possiedono un proprio PC.<br><br>In ogni caso i bambini mostrano curiosità che mi lascia ben sperare circa la possibilità di stimolare la loro motivazione.<br><br>L'utilizzo delle TIC costituisce un idoneo veicolo delle conoscenze e quindi ritengo che valga la pena affrontare le difficoltà relative alla loro implementazione, anche se vanno comunque affiancate all'insegnamento più tradizionale.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-19 19:26:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161019399</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Paola</title>
         <author>paola_pannelli</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161040217</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong> <br>Sì, le TIC riescono a motivare gli studenti: soprattutto nella fase iniziale dell'attività catturano la loro attenzione, poi, quando si accorgono che comunque devono lavorare, qualcuno che tenta di "gettare la spugna" c'è sempre.<br><strong>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong> <br>Non ho incontrato nessun tipo di resistenza<br><strong>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong> <br>Ho realizzato grazie all'utilizzo di pc e tablet attività di coding, webquest, scrittura collaborativa, presentazioni e itinerari virtuali di viaggio. Spesso durante le lezioni utilizzo dei video a cui associo delle attività da fare tutti insieme o a gruppi. <br><strong>4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong>Credo che le TIC siano un valido strumento didattico da affiancare  ai libri, alla carta e alla penna, senza però sostituirli.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-19 23:47:07 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Lucia De Blasio.</title>
         <author>luciadeblasio</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161231839</link>
         <description><![CDATA[<div>I MIEI NATIVI DIGITALI.<br>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?&nbsp;<br>Nella scuola le TIC, secondo il mio parere, motivano di gran lunga gli alunni che, infatti, entrano nel vivo della lezione grazie anche al linguaggio visivo e sonoro. Gli apprendimenti, poi, risultano più duraturi nel tempo. Comunque, non bisogna bandire del tutto la lezione frontale che, insieme all'uso delle TIC, deve contribuire ad un armonico processo insegnamento- apprendimento<br>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>Non ho avuto nessuna difficoltà nel proporre le TIC sia agli alunni che alle famiglie che si sono mostrate aperte a questo tipo di motivazione. I miei alunni,poi, anche se ancora piccoli e recepiscono l'uso di queste tecnologie come un gioco, stanno pian piano adeguandosi ad un loro uso funzionale.<br>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br>Tutte le attività possono prevedere l'uso delle TIC che facilitano l'apprendimento rendendo la lezione più agevole, più proficua e più partecipativa.<br>Il gioco ( le TIC) vale davvero la candela ( gli apprendimenti)?<br>Si, ritengo che l'uso delle TIC sia di grande aiuto agli insegnanti per portarsi verso gli alunni e per questi ultimi per capire, apprendere e approfondire.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-20 16:01:21 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>LEZIONE 4/7 I MIEI &quot;NATIVI DIGITALI&quot; Raffaella Pozzi</title>
         <author>pozziraffaella</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161250588</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></li></ul><div>Sì, penso che le TIC possano contribuire a motivare gli allievi/e, perché si usano strumenti che in parte essi conoscono perché "catturano" meglio la loro attenzione rendendo la lezione più varia. Le TIC inoltre avvicinano l'insegnante agli studenti/studentesse, che la percepiscono come una che apprezza il mondo cibernetico e resta al passo con i tempi.</div><ul><li><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></li></ul><div>Non ho incontrato nessuna difficoltà, né con gli allievi/e né con le famiglie. Avere a disposizione almeno uno smartphone consente ormai a tutti/e di accedere a Internet e alle apps e ai materiali che si utilizzano a scuola.</div><ul><li><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></li></ul><div>Da quest'anno uso abbastanza regolarmente Classroom e comincio ad assegnare lì compiti che vengono svolti da buona parte degli alunni/e. Alcuni/e contribuiscono arricchendo le lezioni con materiali trovati in modo autonomo.<br>Ho iniziato anche a spiegare l'utilizzo di Google Drive e di alcune delle sue apps e mi sono accorta che in realtà i miei "nativi digitali" non sanno utilizzare al massimo delle loro potenzialità questi strumenti, ma che hanno bisogno di qualche indicazione in proposito.<br><br></div><ul><li><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></li></ul><div>Penso che valga la pena "giocare" con le TIC: nel Web c'è davvero tanto a disposizione per rendere le lezioni più accattivanti e, se si vuole, anche più approfondite. Certo è più faticoso per l'insegnante, ma è anche tanto più stimolante.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-20 16:46:51 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>I miei nativi digitali</title>
         <author>claudiobaresi</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161495734</link>
         <description><![CDATA[<div>Fiorella</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/183863332/5e96bbc4b53d10ee56a71de4f97fbb4f/I_miei_nativi_digitali.docx" />
         <pubDate>2017-03-21 13:50:30 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Elisabetta da Napoli              Chi sono &quot;I miei nativi digitali?&quot;Prima di definire chi sono i nativi digitali, mi sembra giusto  chiarire  che cosa si intende per: &quot;IMMIGRANTE DIGITALE&quot;,.Infatti, con questo termine si vuol spiegare che non esistono solo i nativi digitali, i giovani nati con &quot;il digitale sotto il braccio&quot; ma anche gli adulti  che, quando queste nuove tecnologie si sono diffuse, erano già grandi ed hanno avuto maggiore difficoltà, o addirittura non riescono, a impadronirsi della conoscenza e dell&#39;uso di questi nuovi mezzi, cosa che per &quot;I nativi digitali&quot; non accade.Infatti,   lo studente oggi riceve migliaia di stimoli ogni giorno: dalla televisione, dai video-giochi, dalla scuola, dall’ Internet. È necessario, pertanto, che la lezione modifichi la propria struttura. Il metodo tradizionale di apprendere non basta più  agli alunni &quot; Nativi digitali&quot;, perché  si annoiano facilmente, cercano per apprendere immagini, suoni  e un metodo più  interattivo. Chi sono veramente  i “nativi digitali”? Sono  i bambini e gli studenti che hanno vissuto la rivoluzione informatica tuttora in corso e che sono “madrelingua” del linguaggio digitale, sanno usare le nuove tecnologie intuitivamente, senza sforzo, si trovano a loro agio tra computer, tablet, cellulari, connessioni internet, social network, collegamenti wi-fi, videogame, touch screen, istant messaging (WhatsApp). Questo cambiamento tecnologico epocale, che ci riguarda tutti, ma in particolar modo le giovani generazioni , non è privo di conseguenze, sul rapporto che abbiamo, ma che principalmente hanno i ragazzi con l’apprendimento, la conoscenza, l’elaborazione e la memorizzazione delle informazioni, la comunicazione, la socializzazione. La mente, l’identità, le relazioni e l’educazione dei nativi digitali sono fortemente condizionate dalla rivoluzione digitale in atto e si organizzano ormai intorno ad esperienze e nozioni del tutto nuove.In conclusione, bisognerebbe insegnare ai nostri alunni  come &quot;saper agire , saper fare,  saper essere&quot;  nell&#39; uso responsabile del digitale.                         Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?    L&#39;inserimento delle TIC nella scuola è stata un&#39;ottima evoluzione della didattica; infatti durante il mio lavoro di sostegno ho potuto constatare che l&#39;utilizzo delle TIC mi ha molto aiutato a recuperare alcune lacune dei miei alunni con bisogni educativi speciali.         Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?                                          Due anni fa, ho vinto con la  classe 2D della scuola secondaria di 1° dove era presente la mia alunna disabile, il progetto Samsung Smart School, dove come premio abbiamo ottenuto un e-board e ben 25 tablet con il software Samsung School. In seguito a  quest&#39;esperienza abbiamo frequentato un corso di formazione  all&#39; Università Cattolica di Brescia sull&#39;EAS con il prof. Rivoltella. Quest&#39;esperienza ha  avvicinato tutti i miei colleghi ad un nuovo modo di fare scuola, è stato per me una grande soddisfazione vedere gli alunni studiare, agire , ricercare su internet con i tablet, rendendo così la lezione più stimolante e piacevole.                             Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</title>
         <author>elisabetta_ospite</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161539547</link>
         <description><![CDATA[<div>Partendo da quest'esperienza le famiglie degli alunni della 2D, si sono mostrate molto interessate e contente del nuovo modo di fare scuola.                                                     <strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?                             Penso proprio di si</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/113567297/67f9b8108ae6c8a1a8c34c174a7b7b99/DSCN1337.jpg" />
         <pubDate>2017-03-21 15:19:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161539547</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Patrizia Pagano </title>
         <author>pattypa54</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161601953</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Sicuramente si, questo nuovo modo di veicolare gli apprendimenti risulta più gradito e consono ai ragazzi di oggi che , in quanto nativi digitali, preferiscono modalità comunicative più vicine alla condivisione ed alla trasmissione usata dal web.<br><br></div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Dai ragazzi non ci sono state mai resistenze, anzi sempre una partecipazione attiva e coinvolgente. Anche i tempi di attenzione appaiono dilatati quando l’attività è proposta in modo multimediale e, soprattutto, cooperativo. Invero, ancora non tutti i genitori comprendono appieno la portata di questa grande innovazione che ha travolto la scuola. Quelli appartenenti ad un livello culturale meno elevato faticano a capire , non sempre colgono l’importanza , soprattutto,&nbsp; delle attività tese all’acquisizione del pensiero computazionale ed al coding.&nbsp;<br><br></div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>&nbsp; &nbsp;Le soddisfazioni&nbsp; legate all’utilizzo delle TIC sono riconducibili, oltre alle quotidiane lezioni inclusive che portano al coinvolgimento di tutta la classe superando i limiti posti dalle singole difficoltà dei più deboli, alle attività realizzate con Scratch: un superbo quizzone di geometria ed un avvincente video-gioco a punti.&nbsp;<br><br></div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?&nbsp;</li></ul><div>SI, penso proprio che i posteri&nbsp; ci daranno ragione. La velocità della comunicazione, l’immenso patrimonio di informazioni disponibile per tutti, le istanze di una società che corre veloce, per non parlare del mondo del lavoro che,&nbsp; per essere competitivo, deve innovarsi continuamente.<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-21 17:42:18 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Sera</title>
         <author>seravitellino</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161794982</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Sì, noto una maggiore Motivazione e coinvolgimento attivo da parte degli alunni; probabilmente perché si riesce a catturare l'attenzione dei differenti stili di apprendimento dei discenti;&nbsp;</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Ho la fortuna ed il privilegio di poter insegnare nei diversi ordini scolastici e l'esperienza in scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado.<br>La resistenza l'ho incontrata esclusivamente alle scuole medie da parte più delle famiglie che dei ragazzi ma resistenza in generale non necessariamente legata all'uso delle TIC.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>In due classi prime della primaria quest'anno mi sto divertendo insieme ai bambini con il coding attraverso strumenti unplugged (codyroby, pixel art) e strumenti online (code.org).</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Le TIC sono uno strumento è come tale tutto dipende dall'uso che se ne fa</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-22 13:01:11 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alessia</title>
         <author>eliale_p</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161857274</link>
         <description><![CDATA[<div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-22 15:27:17 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Enrica Calamini</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161918132</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Le TIC servono ad accrescere l'interesse e la partecipazione e l'interesse degli alunni, inoltre sono strumenti per loro familiari e accattivanti.</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Non ho incontrato particolari resistenze, se non alcune difficoltà riguardo alle famiglie che non hanno l'accesso ad internet.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Utilizzo le Tic principalmente nell'ambito della piattaforma classroom per ricerche, relazioni, scrittura collaborativa, tabelle e grafici. Inoltre la LIM costituisce un elemento ormai indispensabile in classe.</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Le Tic sicuramente promuovono l'acquisizione delle competenze e rafforzano gli apprendimenti,&nbsp; permettono, inoltre una didattica individualizzata. che tenga conto delle peculiarità di ciascun alunno.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-22 17:55:54 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>daniela paolillo</title>
         <author>danielapaolillo00</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161982017</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC sono di sicuro elemento motivante ma vanno gestite sempre correttamente</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-22 22:09:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161982017</guid>
      </item>
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         <title>Maria </title>
         <author>m_scarcipino</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/161984286</link>
         <description><![CDATA[<div>Le tic </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-22 22:29:21 UTC</pubDate>
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         <title>Anna verde</title>
         <author>annaverde1967</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162190341</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>beh, nel corso degli anni ho potuto evincere quanto segue:<br> - Mancanza di familiarità dei docenti con le TIC (sensazione di procedere in direzione sbagliata); <br>- Mancanza di supporto tecnico; <br>- Mancanza di conoscenze/abilità riguardo all’utilizzo del PC. <br>Ma le tic oggi (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) preparano gli studenti ad un’attiva e consapevole partecipazione ad un mondo in rapida evoluzione dove il lavoro e le altre attività dell’uomo sono in costante evoluzione grazie all’accesso a sempre nuove e varie tecnologie. E’ quindi sempre più evidente che tali continue modifiche rendono impensabile puntare all’acquisizione o al consolidamento definitivo di abilità e competenze efficaci e rendono invece necessari lo sviluppo e la diffusone di una mentalità tecnologica diffusa e precoce, intesa come: - alfabetizzazione al senso, all’utilizzabilità in contesti dati e per scopi definiti; - acquisizione sempre più consapevole di strategie efficaci per il dominio di una macchina complessa che impiega e genera oggetti immateriali. Sono dunque importanti, ma occorre non pensarle sostitute della docente, della sua spiegazione  o ancor peggio miracolose</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-23 16:16:44 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Maria Rajola</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162233083</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br>Penso che le nuove tecnologie posso aiutare a vivere non sono la mia vita</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-23 18:12:02 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Agnese M.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162266408</link>
         <description><![CDATA[<h1><strong>I miei “nativi digitali”</strong></h1><div>L’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione porta un notevole contributo al miglioramento e all’efficacia dei processi di insegnamento, in quanto permettono di facilitare l’apprendimento e la comunicazione, di rielaborare conoscenze e contenuti appresi in classe e di documentare esperienze didattiche significative anche attraverso la progettazione e realizzazione di percorsi ipermediali da diffondere sul web.</div><div>La progettazione di percorsi che prevedono l’utilizzo delle TIC è caratterizzato da trasversalità e condivisione perché vengono coinvolte trasversalmente più discipline e quasi tutte classi sono&nbsp; parte integrate di progetti&nbsp; i cui percorsi sono poi documentati attraverso materiali di vario genere, diffusi sul web e fruibili anche da altre istituzioni scolastiche.</div><div>Nel&nbsp; mio percorso, non ho trovato particolari resistenze né da parte di alunni, né dei genitori. Quotidianamente vengono utilizzati dispositivi che rendono la lezione interattiva, ma al momento, alcune esperienze gratificanti sono in progress. In classe è necessario discutere e valutare insieme il materiale raccolto. Il docente ha un ruolo molto importante, aiuta a costruire quelle abilità di ricerca in rete che permetteranno allo studente di selezionare informazioni e strutturarle in aggregati significativi di conoscenza trasformando gli studenti in soggetti attivi nella creazione e condivisione di una nuova competenza. Nell’ambito dell’apprendimento le TIC, oltre ad ampliare le possibilità di accesso all’informazione, facilitano la comunicazione, la condivisione e la collaborazione fra soggetti anche distanti che intervengono in tali processi, permettendo la creazione di vere e proprie comunità virtuali di apprendimento.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-23 20:16:57 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Antonio Bozzia</title>
         <author>antonio_bozzia</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162320895</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Le TIC permettono di agganciare il mondo della scuola a quello dei ragazzi, che come specificato nella unit 3 "tendono ad isolarsi dal mondo degli adulti con i loro smartphone" e aggiungo non sempre ne vedono un utilizzo nel contesto scolastico. Le TIc inoltre, offrono l'opportunità di proporre attività accattivanti, interattive e multimediali.</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Non ho incontrato particolari resistenze.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Sicuramente l'Uso delle TIC mi ha permesso di elaborare gallerie multimediali per le mie lezioni; tour all'interno dei musei; elaborazione digitale di immagini; accostamento, anche attraverso la pratica al linguaggio del cinema.</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)</li></ul><div>Le TIC permettono di incrementare la curiosità, l'interesse e&nbsp; la partecipazione che sono condizioni necessarie perché si verifichi un apprendimento significativo. . &nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-24 06:26:32 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Maria Papagni</title>
         <author>maria_papagni</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162445958</link>
         <description><![CDATA[<h1>Assignment: I miei “nativi digitali”</h1><div>UNIT INFO</div><ul><li>Lesson 4/7</li><li>Unit 3/4</li><li>Assignment 1/1</li><li>Le TIC sono, a mio parere e in base alla mia esperienza, uno strumento potentissimo in grado di motivare gli studenti.</li><li>Non ho trovato da parte dei ragazzi alcun tipo di resistenza, sebbene abbia rilevato delle difficoltà tecniche relative a ad un uso maldestro delle tecnologie che mal si attaglia al concetto di nativo digitale, che la mia esperienza conferma essere un falso mito. Soltanto alcune famiglie hanno manifestato una certa diffidenza nei confronti di un mezzo, le tecnologie ed internet, che, in quanto poco, o per nulla conosciuto, è avvertito come minaccioso o preoccupante.</li><li>Fra le numerose esperienze gratificanti che sono riuscita a realizzare grazie alle TIC posso annoverare: 1) la realizzazione di un cortometraggio su La Patente di Pirandello; 2) la produzione di una riscrittura fotografica de I Promessi Sposi; 3) la realizzazione di un giornalino digitale; 4) la produzione di uno spot pubblicitario della scuola; 5) la produzione di un filmata dedicato alla Giornata della Memoria 6) La realizzazione di un video-clip sul tema della Libertà. Eccetera.</li><li>A mio avviso il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)!</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-24 15:20:44 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Monica Giansanti - I miei nativi digitali</title>
         <author>monicagiansanti1</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162467155</link>
         <description><![CDATA[<div>Insegnando in un Istituto tecnico per l'Informatica, il problema delle nuove tecnologie si pone proprio in modo perentorio. Ho sempre cercato di non creare una divisione abissale tra quelle che sono le materie di indirizzo e le mie materie, Italiano e Storia. Ho quindi iniziato da tempo&nbsp; a usare piattaforme didattiche online sia per proporre agli alunni materiali di studio, di approfondimento, di ripasso, di esercitazioni.&nbsp; I miei alunni, che hanno conoscenze a volte molto profonde dell'hardware, usano i loro smartphone quasi solo esclusivamente per interagire con i social network e ignorano come far fruttare veramente quello che hanno in mano. Usano le potenzialità del mezzo al 10 %. Comunque, ogni volta che ho proposto attività che prevedevano l'uso delle TIC ho trovato sicuro interesse da parte loro ... era come se scoprissero l'acqua calda. Sono stata anche referente per una squadra nel campionato di Web Trotter e anche in quell'occasione si sono rivelate diverse lacune nelle competenze digitali dei nostri "nativi digitali" nel saper fare ricerche su Internet.  Anche i genitori si sono dimostrati interessati: questo forse è dovuto al fatto che insegno in un Istituto Tecnico per l'Informatica, nel senso che sono stati contenti di vedere come, in qualche modo, tutte le materie concorressero a far acquisire competenze analoghe.<br>Il problema non è tanto se "il gioco vale la candela": le TIC esistono, i ragazzi le usano e le usano in modo molto "incosciente": il nostro ruolo è quello di far superare questa incoscienza e introdurli ad un uso critico. E' lo stesso discorso che 40/30 anni fa si faceva con la televisione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-24 16:30:23 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Bruna Nemmi</title>
         <author>nemmbrun</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162516129</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/174745205/8ec702a17da9cd99aae8233de8bf59c9/Lezione_4.pdf" />
         <pubDate>2017-03-24 19:51:59 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Lorena Mansutti</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162575307</link>
         <description><![CDATA[<div>Io sono un'insegnante che cerca di utilizzare spesso le tecnologie, soprattutto come facilitatori per i miei alunni diversamente abili.<br>Alunni che non possono scrivere o colorare per una motricità compromessa, riescono ad ottenere risultati più efficaci sullo spazio di una LIM e con gli appositi programmi.<br>Nella mia personale esperienza, spesso la tecnologia viene accettata e soprattutto richiesta dai bambini, non solo per il videogioco (il divertimento) ma anche per svolgere qualche piccola attività didattica.<br>Ovviamente sono dell'avviso che occorre orientare l'uso della tecnologia, perchè per i bambini spesso il pc è sinonimo di gioco, intrattenimento. Se guidati, i bambini invece sanno riconoscere l'uso triviale dall'uso didattico e capire quando è il momento di fare uso di uno o dell'altro.&nbsp;<br>I genitori, mi è capitato, sono i primi che spesso richiedono una tecnologia che possa diminuire le difficoltà del bambino, che magari sanno essere stata&nbsp; già usata in precedenza da altri insegnanti.<br>Nella mia scuola condividiamo una LIM per 14 sezioni e non è una risorsa quindi molto efficace. Spesso ovviamo a questa mancanza di risorse, unendo due o tre sezioni in modo da utilizzare la LIM insieme</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-25 17:42:47 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Rita F.</title>
         <author>maestrarita</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162576141</link>
         <description><![CDATA[<div>Le tecnologie della comunicazione dimostrano un aspetto fortemente motivante da parte di chi le usa, soprattutto perché attivano i diversi canali sensoriali potenziando conoscenze, abilità e capacità comunicative.&nbsp;</div><div>Spesso però i ragazzi le usano solo come strumento per passare il tempo o come mezzo di comunicazione, non sfruttandone appieno le possibilità mediali o utilizzandole in modo distorto e negativo. Per questo è fondamentale utilizzarle a scuola; in primis per potenziare gli apprendimenti e renderli più motivanti e secondariamente per sviluppare la cittadinanza digitale che i ragazzi poco praticano.&nbsp;</div><div>Lavorando in una scuola primaria mi aspettavo più resistenze da parte dei genitori che dei bambini. Ho trovato invece una disponibilità piena da parte della maggior parte dei genitori che ormai si aspettano una scuola più al passo con i tempi e&nbsp; bambini affascinati e incuriositi e di conseguenza più motivati dall’uso didattico delle TIC.&nbsp;</div><div>Restano comunque dei problemi organizzativi nel caso in cui la famigilia non disponga di connessione internet e la scuola non abbia la dotazione di una classe 2.0.</div><div>Sicuramente con l’uso quotidiano delle TIC ho potuto rendere la mia azione didattica più incisiva e adeguata ai vari stili di apprendimento dei miei alunni. Le lezioni sono diventate più partecipate e l’aspetto metacognitivo dell’apprendimento è stato sviluppato in modo più attivo. Senza l’uso dei tablet non avrei potuto mai organizzare una lezione di geometria sulla costruzione di figure geometriche con Scratch o un entusiasmante verifica sotto forma di caccia al tesoro con i QRCode o la partecipazione alla TwLletteratura insieme ad altre classi sparse per l’Italia. Penso quindi che il gioco valga veramente la candela!</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-25 17:57:57 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Luigia Cappiello</title>
         <author>ilmiolavorovale</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162578071</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC motivano gli studenti a lavorare con un certo  interesse ma tale entusiasmo iniziale ha bisogno di essere rinvigorito in continuazione. Per molti, le TIC sono un alibi per fare meno del solito. L'ho sperimentato quando, in una terza media, ho provato a usare un padlet. Puntualmente c'era qualcuno che non aveva avuto il collegamento a internet per svolgere i compiti o che non aveva potuto visualizzare i documenti perché ostinato a fare tutto tramite cellulare. Credo, nonostante questa esperienza negativa, che il gioco valga la candela ma sono convinta che il libro di testo tradizionale non debba essere abbandonato. Da parte dei genitori non ho trovato resistenze particolari se non una certa difficoltà di chi, non potendo permettersi molto, temeva che il figlio potesse rimanere indietro poiché sprovvisto di adeguato supporto hardware. Scriverò una banalità probabilmente, ma non tutte le famiglie possono permettersi lo smartphone o il portatile. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-03-25 18:36:05 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>VERONICA</title>
         <author>xveronicax</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162613077</link>
         <description><![CDATA[<div>Assignment: i miei "nativi digitali</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/170116620/aaf74085ef2bd89c18cd95f2010edee5/RISPOSTE_SULLE_TIC.doc" />
         <pubDate>2017-03-26 11:21:47 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Roberta Condomitti</title>
         <author>condomittir</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162614339</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/174871293/a259a092534f06c5f023875707892a83/I_MIEI_NATIVI_DIGITALI.docx" />
         <pubDate>2017-03-26 11:43:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162614339</guid>
      </item>
      <item>
         <title>lorenza</title>
         <author>maestralorenzal</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162616040</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li><li>Io penso che la tecnologia anche nella scuola possa motivare i bambini e gli studenti in genere, sicuramente gli insegnanti devono essere preparati ad utilizzarle nel modo giusto. io uso i table con esercizi mirati e vedo che sono come qualcun altro ha detto facilitatori in casi problematici.</li><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? per l'uso dei tablet ho discusso parecchio con i genitori, ma condividendo gli obiettivi del loro utilizzo e la necessità di continuare con una didattica tradizionale ,quindi con un giusto equilibrio, ho notato che i genitori si sono tranquillizzati.&nbsp;</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? i bambini sono sempre attenti alle novità che portano ad una conquista e ad un risultato gratificante. Alcuni di loro con l'uso dei tablet è stato aiutato a raggiungere risultati migliori in varie materie</li><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li><li>io credo di sì , il giusto equilibrio è ciò che bisogna perseguire.</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-26 12:16:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162616040</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Stefania</title>
         <author>stedes75</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162620648</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC sono davvero fondamentali, in elettronica è possibile utilizzare diversi simulatori che meglio aiutano a capire il funzionamento dei circuiti, altri programmi aiutano nella scrittura di programmi informatici.Questo potrebbe motivarli, tuttavia però non dovrebbero distogliere gli alunni dallo studio individuale che offre spunti di riflessione e di comprensione profonda.Ad esempio in una classe 2.0 uso delle TIC al posto dei libri di testo li ha messi in difficoltà tanto che in V hanno deciso di comprare alcuni testi.Credo non si possa comunque rinunciare alle tante opportunità che ci offrono.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-26 13:21:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162620648</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Nicoletta Altomare : i miei &quot; nativi digitali&quot;</title>
         <author>nico72_6</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162621536</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>1)</strong>&nbsp; &nbsp; <strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></div><div><strong>Credo fermamente che l’utilizzo delle TIC possa motivare molto i nostri studenti. Sarebbe impensabile una didattica senza l’uso della tecnologia. Usare la tecnologia vuol dire parlare la stessa lingua dei nostri nativi digitali. Anche se questo termine non mi piace molto.</strong></div><div><strong>&nbsp;2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? Non incontrato alcuna resistenza da parte dei ragazzi e delle famiglie. Anzi il mio entusiasmo nell’uso delle tic è apprezzato dai ragazzi che chiedono spesso la mia collaborazione e il mio parere anche in attività che esulano dalla mia disciplina. Le famiglie mi ringraziano</strong></div><div><strong>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></div><div><strong>Ho realizzato in questi anni diverse attività coinvolgenti realizzazione di fumetti, video con compiti di realtà, padlet su piattaorma etwinning, storytelling e tanto altro.</strong></div><div><strong>&nbsp;4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></div><div><strong>Certamente! Il gioco vale la candela, le lezioni diventano dinamiche, i ragazzi sono più coinvolti e io mi diverto.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-26 13:36:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162621536</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Mariacira</title>
         <author>mariacira_veneruso</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162636495</link>
         <description><![CDATA[<div>sono sempre favorevole all'utilizzo di tic, che vanno però sapute utiizzare cn intelligenza. non bisogna demonizzare la tecnologia ma aiutare i nostri govani a comprenderne le capacità e l'uso consapevole</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-26 16:57:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162636495</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Anna Mastrominico</title>
         <author>licia_alborino</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162660779</link>
         <description><![CDATA[<div>A costo di sembrare un tema scolastico, credo sia opportuno dire&nbsp; che i docenti e gli studenti del 2000 hanno potenzialmente a portata di mano, anzi i mouse, tutte le informazioni del mondo viii Basta digitare una parola, utilizzando i motori di ricerca (google, yahoo, altavista, ecc.), per essere sommersi, in pochi secondi,<br>da pagine e pagine di elenchi contenenti informazioni consultabili in linea, ed ogni pagina<br>può essere memorizzata e trasferita in pochi minuti sullo schermo.<br>Ma l’ampliamento delle possibilità di accesso all’informazione non comporta automaticamente l’ampliamento della conoscenza e della capacità di comunicare. Anzi,<br>il flusso informativo generato dalle nuove tecnologie può creare disagio e frustrazione.Tutto ciò impone una ridefinizione dei compiti educativi della scuola. Il nuovo compito che le tecnologie aprono per la scuola è quello di garantire il passaggio dall’informazione<br>alla conoscenza ed alla capacità di comunicare quanto appreso.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-26 21:46:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162660779</guid>
      </item>
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         <title>Alberto Fré</title>
         <author>alberto_fre</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162861934</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Le TIC motivano gli studenti quando sono inserite all'interno di un percorso che ne sfrutti le specificità e ne colga le potenzialità. In particolare, noto che ottengo un buon ricorro motivazionale sfruttando l'aspetto della multimedialità (con alunni sia fruitori che creatori) e l'aspetto del lavoro collaborativo</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Soprattutto in questi ultimi anni le famiglie accolgono con entusiasmo le proposte didattiche che coinvolgono l'uso delle TIC</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Oltre a tutto il resto, un aspetto interessante dell'uso delle TIC e della condivisione dei lavori in classi virtuali è la possibilità che gli alunni imparino da quello che i compagni producono, che resta appeso e disponibile per tutti quanti all'interno dello spazio condiviso. In questo senso, quando un alunno produce (da solo e in collaborazione) un buon lavoro, questo costituisce un esempio da tutti accessibile e fruibile</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Mi sarebbe difficile ritornare indietro: ripensare a procedure che uso ora e che utilizzano le TIC, mi costringerebbe a rinunciare ad aspetti importanti del lavoro che svolgo con i ragazzi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-27 15:45:33 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Marisa</title>
         <author>marisa_mastroianni</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/162954825</link>
         <description><![CDATA[<div>Le tic&nbsp;<br>sono  favorevole all'utilizzo di tic, che vanno però sapute utiizzare cn intelligenza. non bisogna demonizzare la tecnologia ma aiutare i nostri govani a comprenderne le capacità e l'uso consapevole</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-27 20:38:41 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>daniela_rizzotto1</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/163217877</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei “nativi digitali”<br><br></div><div>Ho potuto sperimentare nella mia esperienza quotidiana con gli alunni di scuola primaria che l’uso di strumenti tecnologici produce entusiasmo e voglia di mettersi alla prova, nel corso di quest’anno scolastico ho tenuto dei corsi di coding e pensiero computazionale ai docenti della mia scuola e questi a loro volta hanno coinvolto gli alunni. Io stessa ho svolto attività di coding in alcune classi e ho notato in tutti gli alunni interesse e voglia di migliorare. Certamente è anche vero che questo entusiasmo è più legato al momento iniziale e che quando l’impegno si fa più gravoso a fare la differenza non è l’uso di TIC, ma l’introduzione di metodologie nuove e coinvolgenti (cooperative learning, peer to peer, gruppi di scopo, altro…). Ritengo quindi che questi due aspetti del lavoro didattico (nuove metodologie e TIC) debbano andare di pari passo per ottenere dagli alunni i migliori risultati.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-28 17:54:03 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>di Gemma V.</title>
         <author>gemga</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/163272642</link>
         <description><![CDATA[<div>Ci credo molto nell'uso delle tic in classe, a casa, ovunque. Ci credo se usati come ho imparato ad usarli io nel lontano 1997/98: per studiare, ricercare, scrivere, creare... Forse oggi i ragazzi ci credono meno, ma perchè non hanno scoperto questi dispositivi con la fatica dell'approccio nuovo e arricchente che abbiamo avuto noi, piuttosto li vedono come qualcosa che fa parte dell'arredamento, della quotidianità  e quindi non sentono la necessità di usarli se non per svago, divertimento, non per "appensantirsi". Ecco perchè credo che abbiamo l'arduo compito di rendere usabile lo strumento per l'apprendimento, quello che loro invece non vorrebbero commistionare con le loro idee di digitale. Dobbiamo aver la capacità di rendere accattivante lo studio perchè veicolato attraverso strumenti che per loro sono l'emblema dello svago e della facilità di pensiero. Se lo studio sottende fatica anche farlo con il digitale lo deve essere, si presume, invece possiamo e dobbiamo avere la capacità di rendere appetibile anche la cosa più ardua: parlando il loro linguaggio, ma usando i nostri contenuti per portarli a parlare altre lingue, a conoscere altri mondi, altri realtà reali che non necessariamente debbano essere esclusivamente virtuali. </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-28 21:43:57 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Giorgia Pelagalli</title>
         <author>giorgia_pelagalli</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/163473593</link>
         <description><![CDATA[<div>Nativi Digitali<br><br>La mia esperienza, anche se solo di pochi anni nella scuola, mi ha portato a considerare le TIC come armi a doppio taglio. Mi spiego meglio. Credo molto nelle tic e nel loro uso nella quotidianità scolastica. Uso però che deve essere consapevole.&nbsp; In nostri giovani studenti " nativi digitali" hanno sempre più delle capacità intuitive strabilianti. Dal canto loro le tecnologie sono strumenti dal potenziale infinito per la didattica, tuttavia l'uso deve essere sempre consapevole e se vogliamo limitato anche nei tempi. Le tecnologie sono nate e devono rimanere strumenti della conoscenza e non strumenti dell'isolamento.&nbsp;<br>I ragazzi devono sapere quali sono i limiti da non oltrepassare e quali i tempi da dedicare ad altre cose come ad esempio lo sport o una pizza con gli amici.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-29 16:18:50 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Felicia P.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/163524168</link>
         <description><![CDATA[<div>Adozione e affidamento</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/186379724/b4ec66080af188da09b098d417a45215/Le_TIC_valgono_davvero_a_motivare_gli_studenti.docx" />
         <pubDate>2017-03-29 18:41:18 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Piera Trosino</title>
         <author>pieratrosino</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/163562208</link>
         <description><![CDATA[<div>I mie nativi digitali<br>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></strong><br></div><div>L’uso delle TIC da parte del docente presuppone che egli conosca bene questi strumenti e sappia utilizzare strategie didattiche utili a motivare i propri studenti; solo, in tal caso, esse diventano necessarie e indispensabili e il loro utilizzo efficace e produttivo permetterà di perseguire al meglio gli obiettivi comunicativi e formativi.<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong><br></div><div>Sono apparse agli studenti strumenti di utilizzo utili e accattivanti e le famiglie le hanno accolte con entusiasmo.&nbsp; Qualche resistenza l’ho avuta da quei genitori a digiuno di tecnologia e che non avevano a casa un computer.&nbsp;<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></strong><br></div><div>Ho sviluppato interessanti lavori di analisi, sviluppo, rielaborazione e costruzione del testo; ho svolto lavori di grammatica molto coinvolgenti per gli alunni che hanno partecipato con interesse alla correzione.<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong><br></div><div>Le tecnologie sono una grande risorsa, ma richiedono tempi di lavoro più lunghi e si scontrano con problemi quotidiani che non sempre è facile risolvere in breve tempo.</div><div><strong>&nbsp;<br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-29 22:02:53 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Ghezzi</title>
         <author>ingrghezzi</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/163704088</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Oltre al saper utilizzare gli strumenti in dotazione con una certa padronanza occorre una complicità nei rapporti di comprensione, spesso la svogliatezza, le cattive abitudini, ecc. risultano prevalenti sulle motivazioni.</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>I ragazzi a grosse linee possiamo dire che si lamentano sempre, vogliono tutto su di un piatto d'argento, non vogliono sforzarsi o sacrificarsi per un qualcosa che è di loro interesse. Un pò di apatia. Le famiglie, ovviamente parliamo in generale, sono da un lato come i loro ragazzi dall'altro lasciano intravedere una sorta di comprensione che di fatto non esiste. Pretendono senza voler capire il vero problema che affligge i loro figlioli. Aspettano la manna dal cielo, un miracolo, ecc. per loro va bene.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Insegnando matematica con i luoghi geometrici raffigurati alla perfezione si riesce a fare bella figura ed a capire meglio le varie condizioni evolutive del problema anche se tali procedure coinvolgono fino ad un certo punto.&nbsp;</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Per quanto mi riguarda se tali tecnologie entrano nelle abitudini dei ragazzi sin dai loro primi anni di scuola si potrebbero fare molte cose, purtroppo in corso d'opera le abitudini spesso cattive trovano ancora gioco facile.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-30 13:48:28 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Laura C.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/163774006</link>
         <description><![CDATA[<div>Credo molto nell'utilizzo delle TIC. Come ho già sostenuto in precedenti interventi il loro utilizzo proietta noi insegnanti verso il mondo dei ragazzi di oggi, i&nbsp; nativi digitali. Credo inoltre che la tecnologia possa offrire un ottimo aiuto in termini di didattica inclusiva.Pensiamo ad esempio ad uno studente dislessico che può essere aiutato nello studio da sw specifici per la creazione di mappe, libri digitali, sw per la letto scrittura e le numerose app che si trovano nei vari dispositivi. Personalmente ho cominciato un percorso di formazione in tal senso da diversi anni. Come docente di sostegno mi sono da subito appassionata alle varie possibilità che la tecnologia può offrire per bypassare le difficoltà dei ragazzi;; ho potuto anche sperimentare come le proposte di cui ho parlato possano di fatto aiutare anche tutti gli altri alunni all'interno della classe. Ritengo molto valido l'approccio metologico della flipped classroom. Tuttavia, la strada da percorrere in tal senso è ancora lunga e spetta a noi trainare e fornire ai colleghi continui spunti di riflessione; del resto tutto funziona meglio se condiviso!!!<br>Insegnando sul sostegno mi appassiona fornire a tutta la classe strategie sul metodo di studio. Attraverso i libri digitali ho potuto spiegare ai ragazzi come affrontare il libro di testo e come trasformare il testo scritto in mappa o schema, attraverso l'ausilio di sw specifici che ho insegnato loro ad usare. Ho anche creato un sito con l'intento di inserirvi tutti i contenuti di studio delle discipline in cui sono in copresenza, sotto forma di mappe e video esplicativi. Il progetto però è in stand - by per questioni legate alle autorizzazioni delle famiglie.<br>All'interno del mio CdC il digitale e un tipo di approccio metodologico legato ad esso non è condiviso da tutti i docenti; tuttavia non demordo e non m stanco di fornire loro continui spunti in tal senso. &nbsp; &nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-30 17:10:51 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Patrizia S.</title>
         <author>pat_santin</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/163777931</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/105421766/c53bff21fb57fbb6089f9af7e1bfb71f/I_MIEI_NATIVI_DIGITALI.docx" />
         <pubDate>2017-03-30 17:24:25 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alessia Lalomia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/163819665</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br>Non è la presenza delle TIC a fare la differenza bensì il metodo. L'utilizzo degli strumenti digitali deve diventare un habitus mentale. Io condivido i materiali, esperienze ed immagini su Google spaces per coinvolgere i genitori nell'apprendimento dei figli</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-30 19:49:16 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Ciriaca M.</title>
         <author>profinformatica14</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/163986952</link>
         <description><![CDATA[<div>Assignment: I miei nativi digitali.<br><br>	•	Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br>Io sono un docente di informatica per cui faccio largo uso delle TIC nella mia didattica. Sicuramente l’utilizzo delle TIC motivano gli studenti soprattutto quando le attività vengono proposte sotto forma di attività ludiche.&nbsp;<br>Gli studenti non conoscono le potenzialità dei loro device e non riescono ancora a vederli come strumenti di lavoro.<br><br>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br>Non ho incontrato resistenze da parte dei ragazzi nell’uso delle TIC, ma sto riscontrando qualche problema nell’utilizzo di classi virtuali su piattaforme didattiche come EDMODO. Non sempre tutti i ragazzi consegnano i lavori o partecipano alle attività inserite nella classe virtuale, alcuni trovano scuse, come ad esempio la mancanza di connessione o altro per non svolgere le attività assegnate.<br><br>•	Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br><br>Sono riuscita a realizzare diverse esperienze gratificanti. Gli studenti&nbsp; &nbsp; &nbsp; hanno realizzato siti web, applicazioni, video, presentazioni su argomenti di affrontati in classe. &nbsp;<br><br><br>•	Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br>Sicuramente l’utilizzo le TIC rappresentano un valido strumento sia per l’insegnamento che per l’apprendimento.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-31 14:43:07 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Carla M.</title>
         <author>carla_monateri</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/164061897</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/85011204/169e49f35616bf4a637440e5d7f0501e/nativi_digitali.docx" />
         <pubDate>2017-03-31 19:58:52 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Daniela Canzoniere</title>
         <author>daniela_canzoniere</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/164094427</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>E' da settembre che provo con grande fatica a coinvolgere i miei studenti (ragazzi di scuola secondaria superiore) proponendo loro l'attivazione di una classwork. Purtroppo notevoli sono e continuano ad essere le difficoltà legate a diverse resistenze da parte dei ragazzi.<br>Alcuni non possiedono un'email o non sanno di averla o addirittura non sanno come crearla.<br>Alcuni non sanno come muoversi sulla piattaforma.<br>Alcuni non sanno iscriversi.<br>Altri non vogliono svolgere un eventuale test perchè limitato ad un determinato orario.<br>Insomma numerose sono le scuse che riescono a inventare.<br>Il problema è che per quanto noi insegnanti ci aggiorniamo e con impegno cerchiamo di coinvolgerli utilizzando nuove metodiche gli alunni rimangono radicati più di noi "immigrati digitali" ai vecchi standard di insegnamento perchè apparentemente meno faticosi.<br>Sono entusiasti se la lezione viene svolta con la LIM e se spronati a lavorare in classe con gli smartphone ma a casa non accettano nessuna innovazione.</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-01 09:46:50 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>ivana saderi classe 1 primariai nativi digitali</title>
         <author>ivana_saderi72</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/164172797</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/146058825/b9082b719238de64723fbe324bf538a0/nativi_digitali.docx" />
         <pubDate>2017-04-02 16:00:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/164172797</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Daniela S. NATIVI DIGITALI</title>
         <author>danielasmorlesi</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/164180842</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Le TIC aiutano a motivare gli alunni, offrono materiali accattivanti molto vicini al mondo reale. Non tutti, soprattutto gli stranieri, hanno le tecnologie a casa per cui risulta difficoltoso applicare anche didattiche attive. Esperienze gratificanti con le TIC ne ho svolte molte, di sicuro sono tutte quelle che fanno vedere l'uso degli strumenti tecnologici diversi dal semplice gioco.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-02 17:47:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/164180842</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Marina B</title>
         <author>marat26b1</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/164394499</link>
         <description><![CDATA[<div>Marina Bonanni<br><br></div><div>Nativi Digitali<br><br></div><div>La facilità con cui molti studenti usano le nuove tecnologie, spinge la maggior parte di loro a cercare risposte proprio attraverso di esse. Si sono motivati ma trascorrono troppo tempo con tablet e smartphone e non sempre per arricchire se stessi. Ecco quindi che i rapporti interpersonali si riducono non si parla più come prima. Questo può creare solitudine. Si chatta con tutti anche a grandi distanze ma non si ha nessuno vicino.<br><br></div><div>Non ho riscontrato resistenze nell’uso delle TIC<br><br></div><div>Credo che la cosa più evidente delle TiC sia la rapidità e la facilità di ricerca di qualsiasi tipo di informazione ovunque ci si trovi. Le ho usate per: preparazioni di lavori per gli esami; partecipare a concorsi che richiedevano il montaggio di presentazioni e di filmati; attività di coding; colaborare con i&nbsp; colleghi alla stesura di documenti con App Cloud. Insomma il bilancio sarebbe positivo se questi strumenti venissero usati con saggezza, purtroppo però sono anche i mezzi più rapidi per creare problemi a se stessi e agli altri (cyberbullismo) basta un click per rendere pubblico il privato. Il gioco vale la candela? Non so rispondere.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-03 16:20:11 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Catanzaro Carmelo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/164545851</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Secondo me, le TIC valgono davvero a motivare gli studenti se utilizzate all'interno di una didattica che riesca a sfruttarne&nbsp; le potenzialità in termini di&nbsp; multimedialità e di possibile lavoro collaborativo tra studenti</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Non ho incontrato nessuna resistenza da parte delle famiglie. Molto spesso, anzi,&nbsp; i genitori degli alunni sono entusiasti delle proposte didattiche che fanno uso delle TIC</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>L’esperienza interessante, nonché gratificante, dell’utilizzo delle TIC deriva dal fatto che gli studenti possono condividere il loro operato. Questo aspetto non mortifica il lavoro degli alunni più “deboli” ma, anzi, li stimola a produrre di più e meglio.&nbsp;</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Non credo che al giorno d’oggi si possa “tornare indietro” o rimanere legati ad una didattica tradizionale. Sarebbe, oltretutto, controproducente. Sicuramente il lavoro dell’insegnante che fa uso delle TIC diventa sotto certi aspetti più difficile ma credo che questa “fatica” possa generare parecchie esperienze gratificanti.</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-04-04 08:17:36 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Rita D</title>
         <author>ritad167</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/164705947</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>“ I miei nativi digitali” </strong><br>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <strong>&nbsp;Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></div><div>&nbsp;L’utilizzo di strumenti multimediali in un contesto educativo aumenta la motivazione dei ragazzi ad apprendere e a partecipare alle attività della classe, consente di raccordare l’esperienza didattica al vissuto extrascolastico e di valorizzare la produzione scolastica trasformandola in risorsa condivisibile da altri. Laddove l'uso delle tecnologie caratterizza l'organizzazione didattica, si ha una "comunità di apprendimento" caratterizzata dall'imparare collaborando.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>&nbsp; Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong><br>Nessuna resistenza sia i ragazzi che le famiglie si sono sempre mostrati entusiaste all’uso delle nuove tecnologie in classe.E' importante pero’ sottolineare&nbsp; che i ragazzi vanno responsabilizzati e preparati, all’uso delle TIC che non possono ridursi ad un gioco, perché la scuola deve essere si divertente, ma soprattutto interessante e formativa.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>&nbsp; Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></div><div>Essendo una grande sostenitrice del coding e del pensiero computazionale in classe lavoro tanto con Scratch un linguaggio di programmazione che permette di creare animazioni, storie, giochi, usando un linguaggio iconico, e non prettamente sintattico e semantico, per cui facilmente accessibile a partire dalla scuola primaria.&nbsp;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <strong>&nbsp;Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></div><div>La presenza delle tecnologie costituisce un valore aggiunto, in grado di modificare l’ambiente di apprendimento e di potenziare l’attività che in esso si svolge. Personalmente penso che, le nuove tecnologie si stanno dunque rivelando strumenti preziosi per gli insegnanti, che si trovano così a disposizione una varietà più ampia di opportunità, sia nuove sia tradizionali, da spendere per rendere sempre più efficace il percorso formativo dei propri studenti.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-04 18:27:26 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maurizio</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/165008609</link>
         <description><![CDATA[<div>lezione 4.7 unit.3/4<br><br>§&nbsp; Le TIC sono, a mio parere e in base alla mia esperienza, uno strumento in grado di motivare gli studenti. Ma è necessario che l’insegnante si formi in modo tale da acquisire competenze tali da integrarle nelle attività didattiche, e non vederli come strumenti fini a se stessi, in modo da stimolare l’apprendimento dei propri allievi sia quelli eccellenti che quelli che presentano delle difficoltà.<br><br></div><div><br>§&nbsp; Nella mia esperienza non ho incontrato nessuna resistenza da parte degli alunni, nè dai genitori in quanto è stato spiegato che venivano usate delle piattaforme online controllate e sicure, e dei software offline.<br><br></div><div><br>§&nbsp; In una classe seconda della primaria mi sto divertendo con gli alunni&nbsp; con il coding attraverso la piattaforma code.org ,scratchjr, e l’utilizzo del sw notebook<br><br></div><div>Si penso che il gioco ne vale la candela, anche se comporta un lavoro più gravoso per me, in quanto preparare una lezione interattiva non richiede lo stesso tempo di una tradizionale. L’importante è che gli alunni siano entusiasti ed acquisiscano le competenze&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-04-05 21:24:58 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maria Pia Marandola</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/165262742</link>
         <description><![CDATA[<div>lezione 4.7 unit.3/4 '' I miei nativi digitali'</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/190131530/1574c49c07ddd281c431d148545345bf/Nativi_digitali.docx" />
         <pubDate>2017-04-06 20:30:05 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Giulia Spina</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/165444606</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br><br></div><ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Sicuramente spingono gli alunni a sentirsi maggiormente coinvolti nella lezione, che sentono vicina al loro mondo, ma si imbattono spesso nelle medesime difficoltà della lezione tradizionale e chiedendo il supporto del docente per risolvere le varie problematiche che di volta in volta si presentano.</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Nessuna, anzi appena genitori e alunni sentono parlare di TIC l'entusiasmo è generale.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Ho realizzato un progetto CLIL&nbsp; sulla musica dove le TIC sono fondamentali e varie giornate dedicate al coding.</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Personalmente le trovo importanti per stimolare la curiosità e per sviluppare situazioni di problem solving, ma secondo me devono affiancare  la lezione tradizionale, devono essere il completamento di un percorso svolto con la classe, un coronamento.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-04-07 17:38:05 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Laura N.</title>
         <author>lauranasci</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/165495481</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei "nativi digitali"<br>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</div><div>Sicuramente l’uso delle TIC motiva gli studenti, li coinvolge e affascina. Mi pare importante che esse vengano utilizzate come parte integrante delle attività didattiche e che il docente sia flessibile davanti alle richieste di supporto che compaiono nella pratica e sufficientemente formato sia per il valore inclusivo delle TIC (penso ai DSA, ma non solo), sia perché esse siano veicoli di attività e collaborazioni.<br><br></div><div>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</div><div>Le famiglie spesso richiedono la presenza delle TIC nelle scuole. L’uso dei BYOD dal mio punto di vista va regolamentato, per cui, in particolare nella scuola primaria, preferisco l’uso di strumenti interni alla scuola, in assenza di una policy condivisa tra famiglie e istituzione scolastica.<br><br></div><div>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</div><div>Ho usato le TIC soprattutto come strumento compensativo e facilitatore. Mi è capitato anche di proporre alcuni giochi interattivi per la LS, oltre alla fruizione di video, libri di testo digitali. Mi sto documentando per allargare le loro applicazioni nella didattica.<br><br></div><div>3) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</div><div>Sì, in equilibrio con le forme della didattica tradizionale.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-04-08 08:37:53 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Laura P.</title>
         <author>laura_pezzarini</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/165509238</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei "nativi digitali".<br><br>1. Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</div><div>&nbsp;</div><div>Le TIC sono uno strumento che motiva gli studenti nell’apprendimento. Ma è necessario che l’insegnante si formi per acquisire competenze da applicare nelle attività didattiche,&nbsp; per stimolare l’apprendimento dei degli allievi. L’utilizzo di strumenti multimediali aumenta la motivazione degli alunni verso l’apprendimento e a partecipare attivamente alle attività. Esso hanno una ricaduta positiva sia sugli alunni con difficoltà (BES-DSA) sia sugli alunni con potenzialità cognitive al di sopra della media.</div><div>&nbsp;</div><div>2. Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</div><div>&nbsp;</div><div>Nella mia esperienza non trovato alcuna resistenza da parte delle famiglie, anzi al contrario l’uso delle TIC si è diffuso.</div><div>&nbsp;</div><div>3. Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</div><div>&nbsp;</div><div>Mi sono avvicinata negli ultimi due anni al mondo del coding e del pensiero computazionale. Ho seguito un corso Scratch, un linguaggio di programmazione adatto ai bambini della Scuola Primaria. Laddove sia possibile cerco di utilizzare i libri digitali che rendono più coinvolgente e attivo, lo svolgimento della lezione. Inoltre, nel nostro IC,&nbsp; abbiamo da poco iniziato a “frequentare” la piattaforma EDMODO per la condivisione tra colleghi di risorse e attività.</div><div>&nbsp;</div><div>4. Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br>&nbsp;<br>Certamente l’utilizzo le TIC è valido sia per l’insegnamento che per l’apprendimento, senza escludere del tutto la didattica tradizionale.</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-04-08 14:28:56 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Dolores Spagnolo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/165518111</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei "nativi digitali".</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/187988566/e6beb59aa3f85cac295abac977393561/Le_TIC_valgono_davvero_a_motivare_gli_studenti.doc" />
         <pubDate>2017-04-08 17:45:31 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Olimpia Palo</title>
         <author>olimpiaweb</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/165560408</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div><br>Le nuove tecnologie, intese naturalmente come strumento trasversale a servizio della didattica, sono senza dubbio motivanti per i miei alunni. In classe usiamo quotidianamente la LIM ed il pc e molte lezioni sono disponibili su padlet anche a casa, dove poter lavorare, studiare, interagire, collaborare...</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>La difficoltà è stata solo iniziale, la partenza, poi una volta vista la validità degli strumenti non ci sono state più reticenze, neppure da parte dei nonni che spesso si occupano dei compiti a casa.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Nel ciclo precedente avevo una classe molto difficile, con tre certificati e 7 DSA, l'utilizzo di questi strumenti ha permesso  a tutta la classe, secondo i propri bisogni, di raggiungere gli obiettivi formativi programmati, con grandissima soddisfazione in particolare per un bambino autistico.</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Sì, senza dubbio, naturalmente senza dimenticare che il nuovo ha le radici nel passato e che le TIC sono una integrazione, un mezzo e non il fulcro del processo di apprendimento</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-04-09 16:18:37 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Rosa Borrelli </title>
         <author>marisaborrelli125</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/165635971</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-04-10 10:31:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/165635971</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Rosa Borrelli </title>
         <author>marisaborrelli125</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/165635981</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/170314231/9c351cf7e5f9d75d702b61eec7cbef6d/Le_TIC_valgono_davvero_a_motivare_gli_studenti.docx" />
         <pubDate>2017-04-10 10:31:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/165635981</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Elisabetta Pepe</title>
         <author>elisabetta_pepe</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/165764380</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei 'nativi digitali'<br>1) <strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong><br>Insegno nella scuola dell'infanzia e mi sento di dire che per la fascia d'età che hanno i miei alunni le TIC rappresentano un grosso polo di curiosità ed interesse. Non posso definirla vera motivazione perchè essi accolgono ciascuna mia proposta con palese attesa di scoperta e definizione. I bambini da noi devono scoprire tutto: la narrazione, le tic, le tecniche espressivo\comunicative...di certo quadno scelgo attività legate alle TIC sono molto entusiasti, al pari delle attività motorie e quelle pittoriche.<br><strong>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong>Non ho incontrato alcun tipo di resistenza nè dai bambini nè dai loro genitori. Soprattutto con quest'ultimi penso di aver presentato bene&nbsp; le opportunità dell TIC sottolineandone però la sudditanza alle attività esperienziali e senso percettive che assolutamente le precedono e le accompagnano per far capire bene la loro contestualizzazione.<br>Alcune resistenze le ho riscontrate piuttosto&nbsp; in alcune colleghe...ma questa è un'altra storia :)<br><strong>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong> <br>Ho fatto diversi percorsi in questi ultimi 3 anni ma di certo i due più soddisfacenti sono stati: <br>un <a href="https://www.youtube.com/watch?v=XHlCOYNXFo8">cortometraggio</a> sul tema dell'ecosostenibilità costruito con la plastilina e gestito digitalmente con I-pad e l'applicazione Istopmotion;<br>un lavoro di continuità con il territorio svolto attraverso la scoperta e la programmazione delle Bee Bot <br><strong>4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong>sì, ma al pari di tanti altri strumenti e metodi.<strong> </strong>Solo una buona conoscenza dei propri alunni e una buona preparazione forniscono la possibilità di facilitare, veicolare e promuovere apprendimenti mobilitando quante più dinamiche possibili.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-10 19:36:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/165764380</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Grazia Cartella</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/165897808</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></strong><br></div><div>Ho iniziato ad usare le nuove tecnologie, già dalla fine degli anni 90, da allora, seppur con mille difficoltà, ho portato le mie idee in classe, trasformando la lezione frontale in una lezione dinamica e coinvolgente, dove i ragazzi riuscivano a sentirsi protagonisti del loro apprendimento. Dopo la lavagna luminosa con i lucidi che mi permettevano a proiettare la lezione sulla parete dell’aula, sono stati i power point a entrare nelle classi, i primi a insegnare i collegamenti ipertestuali, i primi a rendere la lezione un “gioco”.&nbsp;<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong><br></div><div>Non ho mai incontrato resistenze da parte delle famiglie, né da parte dei ragazzi, anzi hanno sempre apprezzato la lezione innovativa. Ricordo quando per la prima volta ho fatto entrare in classe il test a scelta multipla con la piattaforma Kahoot, l’entusiasmo era alle stelle e tutti hanno partecipato attivamente al “gioco”, si perché le TIC danno la possibilità, a noi docenti, di insegnare giocando e ai ragazzi, di imparare divertendosi.<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></strong><br></div><div>Le TIC si sono rivelati utilissimi nelle classi in cui sono presenti alunni problematici, le nuove tecnologie aiutano questi ragazzi a integrarsi nel gruppo classe e partecipare alle varie attività.<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong><br></div><div>Il lavoro dell’insegnante si moltiplica, bisogna programmare le varie attività e organizzarle in modo da non perdere tempo all’interno della classe. L’apprendimento viene facilitato<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-04-11 14:41:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/165897808</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I MIEI NATIVI DIGITALI - PATRIZIA CARTA</title>
         <author>ProfCartaPatrizia</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/165951699</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></strong><br></div><div>Ho iniziato ad usare le nuove tecnologie, dal primo anno di insegnamento (2014), seppur con mille difficoltà dettate dall'obsolescenza delle dotazioni scolastiche (in alcune classi non c'era nemmeno la LIM). Ho riscontrato un elevato coinvolgimento degli alunni anche solo mediante l'utilizzo di power point, ed ho notato da subito che l ’utilizzo di strumenti multimediali aumenta la motivazione degli alunni verso l’apprendimento e a partecipare attivamente alle attività, avendo anche una ricaduta positiva sia sugli alunni con difficoltà (BES-DSA) sia sugli alunni con potenzialità cognitive al di sopra della media.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong><br></div><div>Non ho mai incontrato resistenze da parte delle famiglie, né da parte dei ragazzi, anzi hanno sempre apprezzato la lezione innovativa. <br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></strong><br></div><div>Le TIC si sono rivelati utilissimi nelle classi in cui sono presenti alunni DSA e BES.<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong><br></div><div>Assolutamente sì, nonostante la mole di lavoro che implicano, sono assolutamente positive le ricadute</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-11 18:13:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/165951699</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Francesca M</title>
         <author>ministrini_francesca</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/166366572</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei Nativi Digitali<br>Nella mia esperienza, le TIC sono state un elemento per motivare e favorire la partecipazione attiva delle bambine e dei bambini.</div><div>Non ho incontrato alcuna resistenza da parte dei ragazzi o da parte delle famiglie, in quanto, nelle scuole a tempo pieno in cui ho lavorato, le TIC erano già inserite come strumenti a supporto di vari progetti.&nbsp;</div><div>Le TIC non risolvono tutti i problemi, ma consentono di sperimentare nuove strategie e metodologie di insegnamento / apprendimento, suscitano curiosità e interesse, mantengono viva l’attenzione.&nbsp;</div><div>Utilizzare i libri digitali e i linguaggi multicanale rende più coinvolgente e attivo lo svolgimento delle attività, favorisce l’inclusione di alunni con bisogni educativi speciali, in quanto sono uno strumento compensativo e facilitatore.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-14 12:49:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/166366572</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Gabriella D.</title>
         <author>gabrielladellunto</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/166471900</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br><br></div><ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti? Nella mia esperienza le TIC mi hanno aiutato moltissimo a motivare quei ragazzi che presentavano p.es. disturbi di apprendimento e che grazie ad un PC o ad uno smartphone sono riusciti a recuperare la propria stima</li><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? A volte i genitori hanno pensato che lavorare con le TIC producesse risultati meno validi delle lezioni tradizionali. Si sono ricreduti presto, dopo aver visto i lavori prodotti dai ragazzi e la loro crescente motivazione</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li><li>I miei studenti hanno realizzato lavori molto belli ed interessanti, soprattutto con l'utilizzo degli ambienti virtuali 3D (Indire-EdMondo) che presenteremo anche al prossimo Tablet School di Roma</li><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li><li>Direi decisamente, SI'! Per tutti i motivi di cui sopra e tanto di più</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-16 15:47:28 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Antonia Caridi</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/166708846</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br><br></div><ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti? Si, ma solo se non diventano un semplice "sostituto" o un modo per "far passare l'ora" come purtroppo a volte ancora capita di vedere.</li><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? Nessuna, ho solo esperienze fortunate in merito.</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? Verifiche realizzate con Kahoot!, bacheche di Padlet, booktrailer su diversi argomenti, progetti realizzati grazie a chat di Wathsapp in cooperative learning, sperimentazioni di flipped classroom, realizzazioni di percorsi multidisciplinari (Prezi, Genialy, Canva)</li><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)? Si</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-18 09:52:19 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>antoniomontesarchio1</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/166708989</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/183485509/a0fc72bb0c854ba98cec0f8bc30e7c4f/I_miei_nativi_digitali.doc" />
         <pubDate>2017-04-18 09:53:28 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Domenica di Vico</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/166756662</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/193599943/5d558486b4a8fcd0fe053eef53e79301/Assignment_I_miei_nativi_digitali.odt" />
         <pubDate>2017-04-18 13:49:56 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Giuliana</title>
         <author>giulimarino11</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/166819359</link>
         <description><![CDATA[<div>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?&nbsp;<br>Credo che le TIC, opportunamente utilizzate, possano motivare maggiorente gli studenti e li aiutino ad apprendere in altri "modi". Per alcuni invece (DSA, BES...) sono strumenti INDISPENSABILI per apprendere<br>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?&nbsp;<br>Nessun tipo di resistenza, a volte però alcuni studenti non avevano una connessione in casa ed hanno svolto delle attività a scuola il pomeriggio&nbsp;<br>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?&nbsp;<br>Stiamo preparando un video per documentare l'ASL. In passato i ragazzi hanno prodotto degli approfondimenti in piccolo gruppo.<br>4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br>Assolutamente sì, appena noi docenti riusciremo ad appropriarcene....</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-04-18 16:52:39 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>SIMONA</title>
         <author>simonamagri71</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/167060729</link>
         <description><![CDATA[<div>·&nbsp; Assignment: I miei "nativi digitali ". Lesson 4/7 Unit 3/4<br>&nbsp; &nbsp; Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br></div><div>Attualmente insegno in una classe prima della scuola Primaria. Indubbiamente le Tic sono molto motivanti per loro e diventano un mezzo per mantenere vivi attenzione e interesse. Come spesso accade, bambini che sono in difficoltà nelle normali attività scolastiche, rivelano sorprendenti competenze nell’utillo delle TIC.<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br></div><div>Non ho incontrato resistenze.<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br><br></div><div>Stiamo svolgendo il corso 1 della piattaforma Programma il Futuro, abbiamo utilizzato le BeeBot, abbiamo svolto alcune attività di coding unplugged. Utilizzo quotidianamente la LIM e in inglese sfrutto cartoni in lingua e filmati di canzoni, che ai bambini piacciono moltissimo.<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br></div><div>Credo che le TIC non possano diventare predominanti nella metodologia d’insegnamento, soprattutto a livello di scuola dell’infanzia e primaria, in quanto molto dell’apprendimento passa ancora attraverso il fare concretamente. Sono indubbiamente dei validi strumenti che possono aiutare a motivare e facilitare il lavoro, soprattutto per i bambini in difficoltà, ma accanto a questo non si può prescindere dall’imparare a leggere e scrivere e dallo sviluppare fin da piccoli una mente “critica” che ridimensioni il potere di questi mezzi e faccia loro comprendere che sono macchine programmate dall’uomo.<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-19 16:06:34 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Unit 4.3 I miei nativi digitali. Meli giuseppa</title>
         <author>giuseppa_meli4</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/167673774</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho iniziato a usare le tic già dal mio primo anno di insegnamento;ho avuto la fortuna di capitare in delle scuole dove lim e connessione internet erano presenti.Ho introdotto la flipped in quasi tutte le classi , anche dove la maggior parte degli alunni non aveva device e connessione a casa.In questo caso distribuivo fotocopie prima di ogni nuova lezione e facevo vedere in classe, senza commentere ,video o ppt inerenti i nuovi argomenti.Utilizzo sistematicamente Kahoot per testare la comprensione di ogni nuovo argomento, e con questo mi assicuro la partecipazione di tutti.Le tic hanno una ricaduta positiva sia su Bes e Dsa ,sia sulle "eccellenze".Fino a quest'anno non avevo mai incontrato alcuna resistenza, anzi c'era un grande entusiasmo,oggi le resistenze maggiori provengono dalle famiglie che non amano il docente facilitatore. In questi anni ho realizzato diverse attività coinvolgenti : fumetti con Pixton, presentazioni con Prezi e powtoon,geometria con scratch, video di esperimenti scientifici.<br>Il gioco vale sicuramente la candela e l'entusiasmo fosse anche di uno solo dei miei alunni mi sprona a continuare incurante delle critiche di genitori e colleghi ancorati ad una trasmissione del sapere ancestrale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-23 11:30:40 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Eleonora</title>
         <author>poli_eleonora1</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/168485497</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br>1)Le tic valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Inizialmente credevo di si poi,dopo aver sperimentato con diverse classi, ho cambiato idea e sono giunta alla conclusione che si, sono stimolanti ma chi ha voglia di lavorare,di imparare e di fare lo fa a prescindere dallo strumento.<br>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia dalle famiglie?<br>Nessuna resistenza da parte dei genitori; qualcuna invece da parte dei ragazzi, mi riferisco a chi con le tic non ha mai avuto a che fare.<br>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle tic?<br>Un'esperienza gratificante è stata quella del percorso su code.org. Ho iscritto la classe e ho monitorato gli alunni nei loro progressi.<br>4)Il gioco (le tic) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br>Si,se le tic vengono usate non perchè è la moda del momento!</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-04-26 19:30:11 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Marina</title>
         <author>marinamarcucci3</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/169042601</link>
         <description><![CDATA[<div>“I MIEI NATIVI DIGITALI”<br><br></div><div>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br></div><div>Le TIC nella scuola primaria non solo aumentano la motivazione degli studenti verso un apprendimento consapevole ma hanno come effetto quello di potenziare e ampliare i processi di apprendimento e di sviluppare abilità e competenze efficaci<br><br></div><div>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br></div><div>Devo dire che le famiglie non hanno mai sollevato grandi problemi sull’uso delle TIC a scuola, ormai la tecnologia è entrata a far parte della nostra vita quotidiana tanto che, a volte, la si dà per scontata.</div><div>Certo è molto importante come le TIC vengono introdotte nella didattica quotidiana e presentate ai genitori: il docente non deve solo “educare ai media”, offrendo agli alunni quelle competenze necessarie per un loro uso consapevole, ma deve anche “educare con i media”, i quali sono in grado di fornire un concreto sostegno alla didattica tradizionale con un miglioramento nell’apprendimento.</div><div><br></div><div>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br><br></div><div>Spesso utilizzo le TIC per proporre agli alunni attività con testi, immagini e suoni al ﬁne di rappresentare e comunicare idee, per esplorare le informazioni da varie fonti riconoscendo che esse esistono in forme differenti e per attività organizzarle, classiﬁcarle e gestirle. Tablet, noteboook e Smart TV, garantiscono ai ragazzi più autonomia nelle ricerche e nella circolazione rapida di contenuti e materiali, permettendo loro di vedere video, film, documentari e di usufruire di informazioni in tempo reale da tutte le parti del mondo. Con la LIM, inoltre, gli alunni approfondiscono e consolidano le conoscenze acquisite utilizzando giochi interattivi o progettandoli loro stessi; le varie App didattiche completano spesso il mio lavoro: gli alunni possono usarle a fine dell’ attività tradizionale utilizzando il tablet o, in piccoli gruppi, con il tablet collegato alla Smart TV. Devo dire che tutte le esperienze fatte sono state gratificanti da quelle quotidiane a quello che hanno visto un prodotto finale.<br><br></div><div><br></div><div>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br></div><div><br></div><div>Io credo proprio di sì<br><br></div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-04-30 07:12:04 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>NADIA B.</title>
         <author>nadiabeltrami80</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/169060751</link>
         <description><![CDATA[<div>I MIEI NATIVI DIGITALI</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/187210065/1b7c4781d12225471cabe17ed49a2f43/LE_TIC_PER_ME.docx" />
         <pubDate>2017-04-30 15:05:51 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Guendalina Tiezzi</title>
         <author>gt_58_monte</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/169121015</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali <br>1- Le TIC valgono ... la candela?</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/103603702/11d057c83a7a1d023e6d9458b7ddde82/I_miei_nativi_digitali.odt" />
         <pubDate>2017-05-01 07:15:39 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Guendalina Tiezzi</title>
         <author>gt_58_monte</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/169171020</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali 2<br>Ecco i link del nostro blog e del nostro sito<br><br>https://classebadia.blogspot.it/<br><br>https://sites.google.com/site/badiacomp1c/	<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-05-01 14:01:43 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Angelina R.                                          I miei nativi digitali                             Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?                                      Le TIC sono uno strumento facilitatore dell’attività didattica in grado di stimolare la curiosità e la motivazione di apprendere degli studenti. Le nuove tecnologie possono essere, così finalizzate al miglioramento dell’apprendimento se utilizzate all’interno di specifiche strategie didattiche. In quest’ottica le TIC non devono essere considerate una disciplina ma l’occasione per creare un nuovo ambiente di apprendimento in cui gli alunni possono trovare nuove modalità per lavorare insieme, per studiare in modo creativo e autonomo, per svolgere esercitazioni, ricercare informazioni, comunicare e diventare non solo fruitori ma anche autori di prodotti. Sarebbe importante che i docenti comprendessero il funzionamento generale delle più diffuse strumentazioni informatiche per poterne cogliere il potenziale didattico e valutarne poi l’utilizzo in maniera consapevole e critica.    Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?                                        Negli ultimi anni la tecnologia si è diffusa rapidamente mostrandoci animazioni, effetti grafici, simulazioni, realtà virtuale e comunicazione interattiva. Non ho incontrato nessun tipo di resistenza perché gli alunni sono attratti da queste cose che fanno parte già del loro vivere quotidiano e quindi per loro congeniali e motivanti e si mostrano sempre entusiasti nello svolgere attività didattiche con il supporto delle TIC e le famiglie approvano tutto ciò. Sono solo giustamente preoccupati del fatto che su Internet si trovi di tutto ma è compito della scuola rassicurarli che c’è un controllo attento da parte dell’insegnante e che la scuola è dotata di un buon filtro di rete che impedisca l’accesso a siti non adatti.                                      Quali esperienze gratificanti sei riuscito/a realizzare grazie alle TIC?                                                      Uso la LIM e i video per rendere la lezione interessante e coinvolgente. Svolgo attività di recupero e di consolidamento con software appositi reperibili anche gratuitamente in rete. Uso applicazioni per costruire mappe concettuali e mentali di storia e geografia da utilizzare nelle interrogazioni. Utilizzo le TIC anche con alunni BES per semplificare e approfondire gli argomenti scolastici. Ho realizzato attività di coding sul sito code org. per lo sviluppo del pensiero computazionale, della creatività digitale e delle competenze di cittadinanza digitale. Mi Collego a siti internet di supporto allo studio e ricerca.                                            Il gioco ( le Tic) vale davvero la candela (apprendimenti)?               Le TIC offrono un grande potenziale di apprendimento agli studenti di oggi, ma affinché sia effettivamente uno strumento di conoscenza occorre un utilizzo sempre sorvegliato da parte degli insegnanti attraverso una consapevole e preventiva scelta pedagogica e didattica. Le tecnologie informatiche hanno mostrato di essere uno strumento di grande utilità anche per gli studenti con difficoltà di apprendimento. Consentono la creazione di percorsi didattici educativi individualizzati tenendo conto delle specifiche carenze di ciascuno, dei diversi ritmi di apprendimento, delle diverse potenzialità e caratteristiche cognitive. Con le Tic è possibile realizzare un clima educativo didattico che valorizza l’autonomia, le differenze individuali e le scelte personali.</title>
         <author>rodi_angelina</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/169212589</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-05-01 16:09:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/169212589</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Giovanni C.</title>
         <author>ciaccio_gio</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/170143890</link>
         <description><![CDATA[<h1>Premesso che la mia esperienza nell'utilizzo delle TIC (<em>Tecnologie dell'informazione e della comunicazione</em>) nella scuola è limitata vado a rispondere alle seguenti domande. Prima però vorrei dire che nel mondo del lavoro si utilizza l'acronimo inglese ICT (<em>Information and Communications Technology</em>); prima d'ora non avevo mai incontrato il termine “TIC” e ne ignoravo il significato.<br><br><br><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong><br>Francamente ritengo che il mondo scolastico sia un po' indietro rispetto alle novità incalzanti della tecnologia digitale e tenda mediamente a estremizzarne nel bene o nel male la portata. Io penso che le “TIC” siano una grande valigia di attrezzi utilissimi a disposizione degli insegnati e degli studenti. E come attrezzi valgono tantissimo. Ma la motivazione non va cercata negli strumenti di apprendimento o di lavoro. <br><br><br><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong><br>Nessuna.<br><br><br><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong><br>Nessuna in particolare. L'utilizzo della LIM e di programmi grafici ed interattivi facilitano molto la spiegazione e l'apprendimento delle mie materie (matematica e fisica). Per altro alcuni programmi venivano già utilizzati in passato, ben prima della così detta rivoluzione digitale della scuola. Penso a programmi come Derive, Cabrì, Excel.<br><br><br><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong><br>Sicuramente. Come ho scritto precedentemente, l'utilizzo del computer (o altri device) a scuola facilita l'apprendimento.</h1>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-05-05 11:05:19 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Rinaldo Giacomo</title>
         <author>giacomo_rinaldo</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/170296323</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Si, credo che le TIC possano agganciare gli allievi, incentivare la motivazione e l'interesse.</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Non ho incontrato particolari resistenze, se non in casi in cui le famiglie non disponevano di connessione e/o strumenti digitali.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Ho realizzato attività soprattutto per mediare i contenuti teorico della mia disciplina.</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Se un allievo è motivato, riesce ad apprendere in modo significativo, quindi l'uso delle tecnologie in questo gioca un ruolo fondamentale, poiché cattura l'attenzione, l'interesse e la motivazione allo studio.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-05-06 09:00:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/170296323</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Stefaia Messaglia</title>
         <author>stefania_messaglia</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/170315995</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>I nostri ragazzi sono nati con la tecnologia, con i cellulari, i tablet e i pc quindi credo che sia possibile motivarli con l'utilizzo di questi nuovi strumenti.<br><br></div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Non ho mai incontrato resistenze da parte dei genitori, sono tutti molto entusiasti di questo nuovo modo di studiare ed imparare.<br><br></div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Ho realizzato presentazioni con testi, immagini, video e suoni per stimolare la loro creatività e affrontare lezioni dinamiche e interessanti.<br><br></div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Ritengo che, se utilizzate correttamente, le TIC possano davvero migliorare il modo di studiare dei ragazzi ma, allo stesso tempo, non possono essere un' alternativa al classico libro di testo<br><br></div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-05-06 16:08:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/170315995</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Giusi</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/170327597</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le tic valgono davvero a motivare gli studenti? </strong><br>Le tic sono sicuramente importanti perché affascinano, suscitano interesse e aiutano a rendere la didattica più divertente e coinvolgente.&nbsp; Sono un valido strumento per i bambini con problemi di apprendimento. <br>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? <br>Nessuna resistenza da parte delle famiglie. Anzi sono entusiasti e contenti che alla didattica tradizionale si affianchi l'uso delle TIC. <br><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC? </strong><br>Avere la possibilità di poter utilizzare la LIM tutti giorni da ormai circa cinque anni, mi ha dato l'opportunità di riuscire a catturare l'attenzione dei meno attenti. <br>In passato con i bambini abbiano realizzato un libro digitale sulla" collina morenica" e un lavoro in PowerPoint sul "riso" in vista della partecipazione ad Expo. <br><strong>Il gioco ( le TIC) vale davvero la candela ( gli apprendimenti) ? </strong><br>Penso proprio di sì. In una società in continua evoluzione dal punto di vista tecnologico l'insegnante non può rimanere estraneo.&nbsp;<br>Il lavoro dell'insegnante diventa sempre più impegnativo perché tutti i giorni occorre trovare spunti accattivanti e coinvolgenti. Ma ne vale sicuramente la pena.&nbsp;<br>&nbsp;<br>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-05-06 20:35:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/170327597</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alessandra V. </title>
         <author>sandrock1</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/171069202</link>
         <description><![CDATA[<div>L'utilizzo delle tecnologia a scuola è di fondamentale importanza. Nella scuola dove lavoro abbiamo LIM in tutte le classi e non ne possiamo fare a meno. Per prima cosa la visibilità è migliore anche per chi è in ultimo banco e l'attenzione dei ragazzi è decisamente aumentata nei tempi e nella qualità, così come la partecipazione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-05-10 17:05:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/171069202</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I miei &quot;nativi digitali&quot;</title>
         <author>lucia_tocco65</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/171077998</link>
         <description><![CDATA[<div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</div><div>Le TIC possono fungere da amplificatore cognitivo , ovvero da supporto in grado di potenziare le capacità di conoscenza di chi apprende. In particolare, esse rendono più semplice e immediato l’accesso alle informazioni e consentono di allargare l’ambiente di apprendimento, individualizzare gli interventi, sviluppare il senso di responsabilità e l’autonomia, favorire la condivisione, lo scambio di materiali tra alunni e docenti e tra alunni e alunni</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</div><div>Utilizzo da diversi anni la LIM in classe e sia i genitori che gli alunni si sono sempre dimostrati molto interessati all’affiancamento di uno strumento digitale alla lezione classica.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</div><div>Ho realizzato insieme ai miei alunni un libro digitale e partecipato al “Codeweek 2016”. Inoltre utilizzo l’App Coggle per la realizzazione di mappe concettuali.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</div><div>Credo proprio di sì.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-05-10 17:38:02 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Elisabetta Spedalieri</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/171575859</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>I miei nativi digitali</strong></div><div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></div><div>Sicuramente, perchè i nostri alunni sono nati con la tecnologia, la usano nel quotidiano e rappresenta il&nbsp; loro mondo. Usare la tecnologia ad uso didattico è un modo più coinvolgente di fare scuola e rappresenta un modo per calare la scuola nella realtà.</div><div><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? <br></strong>Non ho mai avuto resistenze da parte dei genitori o dei ragazzi. Entrambi hanno sempre mostrato entusiasmo e interesse.<br><strong>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? <br></strong>Tanti sono i lavori che ho realizzato con le TIC: lezioni interattive, presentazioni, verifiche, video ecc. Ma il lavoro che più mi ha gratificato è stato la realizzazione di due libri digitali, di cui uno è stato presentato ad una mostra durante le festività della nostra patrona "Sant'Agata". <strong><br>4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong>Si, Si.Infatti ho avuto tante soddisfazioni in termini di apprendimento. Gli alunni che sembrano avessero grandi difficoltà hanno recuperato le loro incertezze con maggiore facilità.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-05-12 20:09:35 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maria Rosa Maradei</title>
         <author>rosamaria5610</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/172305685</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>I miei nativi digitali</strong><br><br>- <strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong> <br>Le tic sono certamente importanti, perchè i nostri ragazzi sono nativi digitali. Nella mia scuola in ogni classe c'è una lim.&nbsp; Con l'utilizzo di questa e dei suoi strumenti la lezione è più interessante e coinvolgente e si perde meno tempo per realizzare grafici, tabelle e tanto altro. <br>- <strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></div><div>I ragazzi e le loro famiglie sono contenti ed entusisti degli strumenti a disposizione.&nbsp; <br>- <strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?&nbsp;</strong></div><div>Sono state realizzate unità didattiche su argomenti specifici, inoltre ogni lezione o esercitazione viene salvata e successivamente ripresa dagli alunni. <br>- <strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong>Certamente.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-05-17 12:09:09 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Cozzolino Nunzia Lezione 4 Unit 3</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/172406487</link>
         <description><![CDATA[<div>Assignment: i miei nativi digitali</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/200012060/73470e4df76a0447ed998f115b2adee6/I_miei_nativi_digitali.doc" />
         <pubDate>2017-05-17 17:58:47 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Margiotta Genoveffa</title>
         <author>mar16</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/172902600</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></strong>Oggi non si può prescindere dall'utilizzo delle Tic per un insegnamento davvero efficace. Le nuove tecnologie costituiscono il tramite attraverso cui potenziare le capacità di apprendimento degli studenti.<br><strong>Quali resistenze hai incontrato da sia dei ragazzi che delle famiglie?<br></strong>Famiglie e studenti sono particolarmente interessati all'utilizzo di strumenti digitali e ritengono molto importante il loro uso nella didattica.<br><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle Tic?<br></strong>Lezioni interattive, utilizzo della Lim, realizzazione di video e libri digitali, partecipazione a Codeweek.<br><strong>Il gioco (le Tic) vale veramente la candela (gli apprendimenti)?<br></strong>Sicuramente sì.<strong><br><br></strong><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-05-20 04:46:03 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Domenico Berloco</title>
         <author>berlox</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/174585511</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Si, solo se i ragazzi sono continuamente guidati e stimolati.</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>L'uso di nuove app e la fatica nell'utilizzo delle stesse.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>In una classe IV Liceo S.A. hanno realizzato  viaggi virtuali che descrivevano le opere artistiche studiate durante l'anno.</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Purtroppo si, e dico purtroppo perchè per noi docenti è molto più impegnativo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-05-31 09:56:15 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>ROSA DE CARLOASSIGNMENT: I MIEI NATIVI DIGITALILe TIC valgono davvero a motivare gli studenti?Oltre a giocare sul piano soggettivo ed esistenziale, un modo per cercare di coinvolgere gli studenti all’uso delle TIC, al tempo stesso la chiusura nel privato, è puntare sulla loro attualità anche sul piano civile, della società, dell’economia, della politica; utilizzando la tecnologia e la didattica digitale intese come mezzo per veicolare valori, rendere gli studenti protagonisti del loro processo di apprendimento e aiutarli a condividere le loro idee in modo creativo per diventare cittadini consapevoli.Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famigle?Non ho mai incontrato alcuna resistenze né da parte dei ragazzi, né delle loro famiglie. Dai ragazzi si evince  il ruolo centrale dell’elemento ludico, che concorre a rendere “più fluido” l’insegnamento, a motivarli, ad abituarli al fatto che si può anche imparare giocando.Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?Avendo effettuato i Corsi del Prof. Bogliolo, mi sono cimentata nella mia classe, una seconda primaria a “giocare” col Coding. E’ stata un’esperienza gratificante sia per me che per loro; vederli entusiasti nel giocare,  sviluppando il pensiero computazionale  e l’attitudine a risolvere problemi più o meno complessi. Non hanno iniziato ad imparare e a programmare, ma hanno iniziato a  programmare per apprendere.Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?Bambini e ragazzi si trovano davanti a quello che più li diverte: un tablet, il monitor di un pc, ecc, e tutto’ ciò stimola il loro interesse. Fondamentale è far comprendere che sono anche utili strumenti di lavoro.</title>
         <author>rosa_decarlo2</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/174708133</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-05-31 21:27:28 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>lucia</title>
         <author>luciabert</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/175248260</link>
         <description><![CDATA[<div>1) credo che le TIC valgano a motivare gli studenti purchè dietro ci sia un grande lavoro di preparazione degli insegnanti<br>2)non ho mai incontrato resistenze . l'unico problema può essere la connessione a internet che in alcune famiglie manca.<br>3)lezioni interattive , fumetti , video, questionari<br>4)in certe situazioni si. di recente ho utilizzato il famigerato spinner per una incredibile lezione -gioco.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-06-05 17:07:22 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Simonetta D.</title>
         <author>Simonettadegliinnocenti</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/175387959</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br>- Le TIC sono sicuramente utili perché rendono più piacevole e coinvolgente l'apprendimento e gli alunni più partecipi e attivi purché gli insegnanti li indirizzino ad un uso corretto degli strumenti.<br>Nella mia scuola abbiamo a disposizione solo il computer dove poter cercare informazioni, immagini ... Io devo ammettere che ne faccio poco uso per mancanza di ore ; infatti il tempo scuola nel plesso dove insegno è molto ridotto.<br>- Non ho trovato resistenza né da parte dei ragazzi che sembra siano molto disponibili all'uso del computer, né dei genitori che sono favorevoli all'uso delle nuove tecnologie.<br>- Non ho realizzato esperienze gratificanti visto il lavoro limitato eseguito con le TIC.<br>- Avere a disposizione gli strumenti adatti e saperli utilizzare agevolmente, varrebbe sicuramente la candela e sarebbero di grande aiuto nell'insegnamento purché questi strumenti non rendano troppo dipendenti gli alunni (visto che già passano tanto tempo ai videogiochi e sul cellulare ) e mettano in secondo piano le classiche lezioni a tu per tu con l'insegnante, che secondo me restano pur sempre valide.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-06-06 13:37:51 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Elena Fuliggini</title>
         <author>elenafuliggini1</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/175987075</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br><br>- Praticando il metodo della classe capovolta da due anni nel biennio del Liceo scientifico, posso affermare con una certa sicurezza che i miei studenti amano utilizzare le TIC nella loro pratica quotidiana. Indubbiamente la motivazione aumenta e la fatica appare loro più facile da affrontare , perché tutto sommato scoprono modi differenti dall'uso minimo che fanno dei loro strumenti tecnologici ( chattare, giocare e ascoltare musica).<br>- Durante questi due anni ho spiegato sempre con molta cura ogni attività che intendevo proporre, in alcuni casi collaborando con i genitori stessi. Quindi non ho incontrato particolari resistenze, talvolta qualche studente ha fatto fatica ad abbandonare modalità di apprendimento consuete e radicate, che avevano prodotto buoni risultati; ma con l'impegno gradualmente i dubbi sono stati superati.<br>- Le esperienze più gratificasti sono state: <br>@ la realizzazione di una prima pagina di un quotidiano del '600 a conclusione di un percorso di lettura su I Promessi sposi;<br>@ la realizzazione di una serie di booktrailer per la promozione della biblioteca scolastica;<br>@ lo studio degli stati del mediterraneo inventando un viaggio virtuale e utlizzando l'applicazione on line Tour Builder;<br>@ un progetto di classe intitolato "A tavola con i Romani", suddivisi a gruppi e per argomenti di approfondimento.<br>- A mio parere, il gioco vale davvero la candela: studio e mi formo autonomamente per questo e sento che ogni giorno è più importante lavorare con le TIC: mi rendo conto nella realtà quotidiana di quanto sia importante che gli studenti acquisiscano determinate competenze o le disposizioni della mente per crescere adulti autonomi e pronti ad affrontare e un mondo caotico e tendenzialmente distruttivo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-06-11 11:06:46 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Carmela Caggegi</title>
         <author>carmela_caggegi</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/176120148</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br><br></div><div>- L’ utilizzo delle Tecnologie didattiche&nbsp; sono sicuramente utili perché rendono&nbsp; la lezione diventa più ricca di contenuti e interessante e rendono più piacevole e coinvolgente l'apprendimento .<br><br></div><div>Nella mia scuola ciascuna classe ha a disposizione una lim e un notebook . pertanto ho la possibilità di utilizzare giornalmente tali strumenti&nbsp; è possibile mostrare alla classe ed utilizzare software didattici, navigare all’internodi siti internet, mostrare video e DVD ed interagire con gli stessi bloccando le immagini,<br><br></div><div>estrapolando particolari, inserendo commenti ecc. &nbsp;<br><br></div><div>- Non ho trovato resistenza né da parte dei ragazzi che sembra siano molto disponibili all'uso della lim e&nbsp; del computer, né dei genitori che sono favorevoli all'uso delle nuove tecnologie.</div><div>- l’ esperienza gratificante , secondo me , l’attenzione che prestano nello svolgimento delle &nbsp;</div><div>- Avere a disposizione gli strumenti adatti e saperli utilizzare agevolmente, vale&nbsp; sicuramente la candela e sono&nbsp; di grande aiuto nell'insegnamento purché questi strumenti non rendano troppo dipendenti gli alunni (visto che già passano tanto tempo ai videogiochi e sul cellulare ) e mettano in secondo piano le classiche lezioni a tu per tu con l'insegnante, che secondo me restano pur sempre valide, ma è necessario l’ insegnamento tradizionale con l’ utilizzo delle TIC.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-06-12 15:42:15 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>GLORIANGELA SCHIAVONE</title>
         <author>Gloriangela</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/176528212</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali LE TIC</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-06-15 10:26:27 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Arcangela</title>
         <author>arcangelavetro</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/176676543</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?&nbsp;<br>“</div><div>tecnologie utilizzate o utilizzabili nella&nbsp;</div><div>didattica la cui connotazione è&nbsp;</div><div>prevalentemente tecnologico&nbsp;</div><div>-</div><div>digitale</div><div>.</div><div>Sono la parte più consistente</div><div>degli strumenti tecnologici a disposizione delle TD&nbsp;</div><div>per la&nbsp;</div><div>progettazione, sviluppo, utilizzazione,</div><div>gestione e valutazione dei processi e risorse destinati&nbsp;</div><div>all’insegnamento/apprendimento</div><div>”.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-06-16 15:14:12 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Franca D&#39;Angelo</title>
         <author>dangelofranca</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/176729146</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/204603365/b91c3fb8ecddfc16d85553feefc024b3/I_MIEI_NATIVI_DIGITALI.docx" />
         <pubDate>2017-06-17 16:38:17 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>dangelofranca</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/176729458</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/204603365/efaf9470eaa5973a31036f31a0c303a9/I_miei_Nativi_Digitali.pdf" />
         <pubDate>2017-06-17 16:47:05 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>I MIEI “NATIVI DIGITALI”</title>
         <author>giovanna_giampa</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/176768720</link>
         <description><![CDATA[<div>Ogni epoca ha la sua generazione d'oro, la nostra generazione è caratterizzata dai nativi digitali: giovani che hanno il loro <strong>primo approccio con la Rete</strong> fin dalla più tenera età e che vivono <strong>costantemente connessi</strong> con il resto del mondo e che socializzano prevalentemente attraverso queste nuove tecnologie. Ed è attraverso l’<strong>utilizzo delle nuove tecnologie</strong> che noi docenti dobbiamo attivarci per promuovere i vari processi di apprendimento. Io, personalmente, nell’impostare la mia azione educativa, non ho avuto resistenze da parte delle famiglie e dei ragazzi. Grazie alle TIC, sono riuscita a realizzare esperienze gratificanti in tutti i settori formativi di mia competenza.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-06-18 16:12:11 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Rosa C.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/176776965</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/204682018/2c34d5f871d089af45fa38762220731a/LEZ__4_I_miei_nativi_digitali.docx" />
         <pubDate>2017-06-18 19:40:09 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alfonsina </title>
         <author>alfonsina_capraro228</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/176832265</link>
         <description><![CDATA[<div>Nativi digitali</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/205048264/73c975b737491e1bdae870b8fa3c12b8/I_nativi_digitali.docx" />
         <pubDate>2017-06-19 08:52:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/176832265</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ada </title>
         <author>adaferraro</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/177026765</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</em></strong></div><div>Ritengo che le TIC, se utilizzate in modo opportuno, motivano gli studenti, li stimolano, li coinvolgono e, a volte, li distraggono; insegno in una scuola primaria ed ho notato che le attività al computer sono molto coinvolgenti per i bambini.</div><div><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? </strong><br> Non ho riscontrato resistenze in quest’ambito sia da parte dei bambini sia da parte delle famiglie. <br><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></strong>Ho visto lavorare i bambini al computer con entusiasmo, bisogna però far loro capire che non può essere solo un momento ludico.</div><div><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong><br> Ritengo che oggi  l’uso appropriato delle TIC sia molto utile sia nella  progettazione delle attività formative  sia  nel processo d’apprendimento, tenendo sempre presente che il fine non è l'uso delle TIC ma l'apprendimento mediante le TIC.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-06-20 20:37:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/177026765</guid>
      </item>
      <item>
         <title>raffaelina</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/177098539</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>I MIEI NATIVI DIGITALI</strong><br>LE TIC VALGONO DAVVERO A MOTIVARE GLI STUDENTI?<br>Oggi come oggi ,le tecnologie nella scuola sono necessarie ed importanti perché la nostra e' una società tecnologica e la scuola, se non vuole essere obsoleta ,deve sapersi organizzare.L'apprendimento non si può più basare sulla lezione tradizionale ,frontale .Le TIC hanno un ruolo importante per l'apprendimento di tutti gli alunni e,in particolare per i BES e DSA. Le TIC hanno reso le lezioni più piacevoli e coinvolgenti.<br><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte dei ragazzi e delle famiglie?<br></strong>Non ho mai riscontrato resistenze<strong> .</strong>Anzi, i genitori hanno accolto le TIC con entusiasmo ed invogliato a un loro uso corretto e consapevole.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-06-21 13:16:27 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Silvana Iaderosa</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/177121467</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali.<br>Sicuramente fare scuola oggi significa lavorare imprescindibilmente con le TIC. I <br>ragazzi usano la tecnologia informatica quotidianamente, quindi utilizzarla anche in classe rappresenta un anello di congiunzione con la loro realtà quotidiana. Inoltre rende più interessanti le lezioni che possono essere interattive o agevolate da un campo di ricerca sconfinato e stimolante.<br>Non ho incontrato resistenze, solo plauso.<br>Sono riuscita ad avere esperienze stimolanti quali: lezioni interattive, scrittura creativa di un racconto con partecipazione ad un concorso, maggiore coinvolgimento dei DSA. </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-06-21 17:05:45 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>vanessa.sara</title>
         <author>vany_vs</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/177181819</link>
         <description><![CDATA[<div>nativi digitali<br>le TIC possono essere considerate un valido strumento di supporto alla didattica. Sono uno stimolo di apprendimento per gli studenti. Nella mia esperienza lavorativa non ho incontrato restrizioni circa il loro utilizzo anzi. Lo scorso anno scolastico abbiamo utilizzato i tablet in classe ed ogni studente era entusiasta. Oggi, le tic possono considerarsi un tuttuno con la progettazione didattica . A mio avviso il gioco vale la candela.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-06-22 08:42:53 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Assunta</title>
         <author>assuntaspataro82</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/177186123</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div>Lavorare con le TIC oggi motiva gli studenti, nativi digitali. Le Tic sono uno strumento di lavoro che facilita l'apprendimento metacognitivo, l'apprendimento cooperativo, l'adattamento degli obiettivi e dei materiali.</div><div>Non ho riscontrato resistenze nell'uso delle Tic sia da parte dei bambini sia da parte delle famiglie.&nbsp;<br>Ho visto lavorare i bambini al computer con entusiasmo, è stato strumento per focalizzare l'attenzione di alcuni alunni, di facilitazione dei compiti e relazionale .</div><div>L’uso appropriato delle TIC sia molto utile sia nella&nbsp; progettazione delle attività formative&nbsp; sia&nbsp; nel processo d’apprendimento, tenendo sempre presente che il fine non è solo l'uso delle TIC ma l'apprendimento mediante le TIC.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-06-22 09:25:23 UTC</pubDate>
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         <title>Silvia</title>
         <author>sassatelli_silvia</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/177336159</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/204668439/bab4c0757e1861dfca3b83135c584f61/le_tic.docx" />
         <pubDate>2017-06-24 08:29:37 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Alessandro</title>
         <author>alessandrodaloia</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/177471632</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC sono degli strumenti che non rappresentano la soluzione automatica ai problemi tipici dell’insegnamento e probabilmente non sono neanche imprescindibili in tutte le fasi della crescita degli alunni. Guardo alle TIC come ad uno strumento di cui mi sono ancora oscure tutte le potenzialità. L’utilizzo che si può fare di uno strumento qualsiasi, infatti, è piuttosto variegato e questo vale a maggior ragione per le TIC. Potrebbe essere che si giunga precocemente alla conclusione che alla fine le TIC non servano soltanto perché non si è ancora riusciti bene a capire come si potrebbero utilizzare al meglio. Se siano o meno realmente motivanti per gli studenti resta una domanda a cui non saprei rispondere diversamente che con un: dipende. Noto infatti che gli alunni reagiscono in modo differenziato rispetto alle diverse proposte di utilizzo delle TIC e che nulla può darsi per scontato. Alcuni di loro sono entusiasti, altri mostrano resistenze, altri si rifiutano, altri accampano scuse come la mancanza di connessione, o l’impossibilità di raggiungere determinati indirizzi web, senza dire che a volte le difficoltà tecniche sono reali. Ad esempio le diverse piattaforme o applicazioni per la didattica sono spesso accessibili in modo differenziato a seconda del tipo di <em>device</em> utilizzato o del sistema operativo o del browser e questo aumenta non poco le difficoltà, anche in presenza di connessione. Alcuni alunni si chiedono, ad esempio, a cosa serva fare i compiti con il computer o altro piuttosto che sul libro. Gran parte di loro ha difficoltà di accesso ad alcune applicazioni che richiedono mail e password, perché non tutti, alle scuole medie, posseggono già una mail personale. Oppure ce l’hanno ma non ricordano la password e credono che la mail sia legata non a loro ma al loro telefono. A volte è chiaro che prima di utilizzare applicazioni sarebbe necessario una seppur minima alfabetizzazione informatica che però nessuno fa. Io cerco di farla in quanto insegnante di tecnologia, ma non sempre ciò è possibile, molto dipende dalla reale praticabilità di un’aula informatica prima che dall'esiguo numero di ore che passo in classe come insegnante di tecnologia. Ritengo infatti che l’altro grande problema, proprio in ragione dello sviluppo esponenziale di questo tipo di tecnologia, sia rappresentato dal mancato riconoscimento, nonostante il PNSD, di una materia di insegnamento ufficiale per l’alfabetizzazione informatica degli alunni.&nbsp;<br><br></div><div>L’anno scorso sono riuscito mediante l’utilizzo di Padlet, ad organizzare degli apprendimenti collaborativi che sono culminati in una sorta di concorso video-fotografico a gruppi svolto dagli alunni nell’ambito degli argomenti su fotografia e cinema. Il Padlet è servito per i contenuti teorici e per la pubblicazione delle foto. Per le fotografie e i video sono stati utilizzati i telefonini e per l’elaborazione ho utilizzato l’aula informatica della scuola. Tutti hanno partecipato e il risultato complessivo è stato più che soddisfacente.&nbsp;<br><br></div><div>Resto convinto che il gioco valga la candela, perché al di là di tutto già nel presente è inconcepibile il lavoro senza le TIC. Non è una scelta è una necessità.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-06-26 18:15:50 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>sabrinaferri3</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/177627307</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-06-28 08:10:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/177627307</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Sabrina</title>
         <author>sabrinaferri3</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/177627447</link>
         <description><![CDATA[<div>Lezione 4<br>&nbsp;I miei nativi digitali<br>Le nuove tecnologie nella Scuola Primaria migliorano gli esiti della formazione divengono strumento facilitatore per apprendere le discipline. Un uso appropriato della multimedialità può incidere sulla motivazione dei bambini, offrire luoghi e occasioni di socializzazione e rendere le occasioni di apprendimento accattivanti e stimolanti, evitando il primato del linguaggio verbale e favorendo la comunicazione e l’espressione. La creazione di un "Didapages" sull'alimentazione ha coinvolto i miei alunni e i genitori in un modo&nbsp; inaspettato! La ricerca del materiale, la conoscenza del programma e infine il prodotto finale hanno sicuramente facilitato l'apprendimento cooperativo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-06-28 08:13:03 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alinapersico</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/177646799</link>
         <description><![CDATA[<div>raffaelina<br>i miei nativi digitali<br>QUALI ESPERIENZE GRATIFICANTI SEI RIUSCITO/A A REALIZZARE GRAZIE ALLE TIC?<br>Con l'uso della LIM sono state realizzate diverse attività coinvolgenti quali fumetti,presentazioni storico-geografiche e scientifiche,attività logico-matematiche.In questo modo tutti gli alunni anche i più lenti e meno motivati ,si sono divertiti ed hanno partecipato con entusiasmo.<br>IL GIOCO(LE TIC)VALE DAVVERO LA CANDELA (GLI APPRENDIMENTI)<br>Si ,il gioco vale la candela perchè i ragazzi&nbsp;devono essere preparati a un loro uso consapevole e responsabile.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-06-28 12:49:30 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Anna (lezione 4.3)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/177752742</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Questi nativi digitali </em>...<br>Ritengo utili le TIC quando aiutano a creare il setting della lezione, ma i ragazzi devono imparare a gestire le potenzialità che hanno.<br>Oggi è impensabile non trarre beneficio da questi strumenti per&nbsp; un didattica più coinvolgente e dinamica.<br>Nel lavoro di pedagogizzazione dei device è importante&nbsp;farsi aiutare dai colleghi del consiglio di classe e condividere il carico di lavoro insieme ai risultati. Ricordiamoci però che si tratta solo di strumenti perché l'apprendimento/insegnamento è un processo mentale e relazionale.<br>Non molte famiglie padroneggiano ancora l'uso del registro elettronico ... e&nbsp; la strada rimane in salita!<br>Invito a fare veloci test con <a href="https://kahoot.it"><em>https://</em><strong><em>kahoot</em></strong><em>.it</em></a> con la LIM che indica le domande (testi, immagini, video, musica, calcoli, ...) e gli smartphone dei ragazzi che diventano pulsanti per le risposte. Noi docenti insieme agli allievi ci siamo divertiti molto.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-06-29 15:35:59 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Silvia</title>
         <author>sassatelli_silvia</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/177892504</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/204668439/61eb5c444443f45c0563a1ba208a9034/le_tic_compito_unit__4.docx" />
         <pubDate>2017-07-02 15:46:40 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Gabriella Palamara</title>
         <author>gabriellapalama</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/178044131</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali.<br>Insegnare con le tic nella mia scuola è impresa alquanto difficile poichè strutturalmente deficitaria di laboratori.poichè ai ragazzi non è concesso l'uso del wifi della scuola. Inoltre ho incontrato moltissime resistenze da parte dei ragazzi che, nonostante siano sempre connessi, non amano la didattica con le TIC. La maggioranza infatti non possiede un indirizzo di posta  elettronica e non intende lavorare con le classi virtuali. L'unico "esperimento" ben riuscito (anche se con molti dubbi) è statao la creazione di gruppi whatsapp della classe nella quale ho postato con sistematicità argomenti delle lezioni svolte in classe, compiti assegnati e video tutorial delle lezioni. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-07-04 16:12:15 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>I miei</title>
         <author>gregorio_rosita</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/178050071</link>
         <description><![CDATA[<div>ROSITA GREGORIO</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-07-04 18:31:54 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Barbara B</title>
         <author>barbarabruni74</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/178286579</link>
         <description><![CDATA[<div>Insegno inglese utilizzando quanto più possibile il metodo CALL quindi le TIC sono la base da cui parto. Uso abitulamente la classe virtuale per aumentare l'esposizione dei ragazzi alla lingua, ma devo ammettere che è molto difficile trovare studenti in grado di usare le TIC in autonomia. Spesso non sono neppure in grado di iscriversi a un webtool o di loggarsi. Si incagliano al minimo intoppo e non trovano soluzioni alternative. Con il passare degli anni ho cominciato a credere che , in realtà, le TIC non siano così inclusive come le immaginiamo: solo i figli di genitori con un minimo di informatizzazione riescono a ricavare il meglio da un'offerta digitale mentre i figli di chi ha solo un Iphone e non sa usarlo sono esclusi dai benefici perché in grado solo di usare le app e le funzioni più intuitive. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-07-07 22:03:53 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maria Teresa</title>
         <author>mteresa196</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/178387633</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://docs.google.com/document/d/1kFruSm8oxbReBJ2vGRdxULxdPblBf1KtkUduMMdMIy8/edit?usp=sharing" />
         <pubDate>2017-07-10 12:26:48 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Paola Simone</title>
         <author>simpaoladota</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/178408157</link>
         <description><![CDATA[<div>I MIEI ”NATIVI DIGITALI”</div><div><em>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</em></div><div>Sono veramente convinta che le TIC siano uno strumento valido per motivare i ragazzi all’apprendimento. Alle mie proposte è sempre seguita da parte loro una partecipazione più attiva, più concentrazione&nbsp; nel lavoro, maggior impegno e più coinvolgimento in generale.</div><div><em>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</em></div><div>Sia gli studenti che le famiglie hanno sempre accettato con entusiasmo le “novità”. Alcuni genitori hanno anche apportato un loro contributo in lavori particolarmente complessi.&nbsp;</div><div><em>Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC?</em></div><div>Le esperienze finora sono sempre state gratificanti: dall’uso della piattaforma Edmodo per la classe virtuale, alla partecipazione a progetti eTwinning, all’utilizzo di diversi tools in tanti lavori. Mi sono resa conto però che questa tipologia di lavoro richiede un’attenta progettazione e una guida costante durante lo svolgimento delle attività. Quando poi il lavoro è avviato e ogni alunno ha un suo compito, è gratificante vederli lavorare in gruppo, discutere, condividere per arrivare a un prodotto finale.</div><div><em>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</em></div><div>Il gioco vale la candela perché nella realtà complessa che ci circonda l’uso delle TIC è indispensabile.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-07-10 17:00:50 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Paola Simone</title>
         <author>simpaoladota</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/178408165</link>
         <description><![CDATA[<div>I MIEI ”NATIVI DIGITALI”</div><div><em>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</em></div><div>Sono veramente convinta che le TIC siano uno strumento valido per motivare i ragazziall’apprendimento. Alle mie proposte è sempre seguita da parte loro una partecipazione più attiva, più concentrazione&nbsp; nel lavoro, maggior impegno e più coinvolgimento in generale.</div><div><em>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</em></div><div>Sia gli studenti che le famiglie hanno sempre accettato con entusiasmo le “novità”. Alcuni genitori hanno anche apportato un loro contributo in lavori particolarmente complessi.&nbsp;</div><div><em>Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC?</em></div><div>Le esperienze finora sono sempre state gratificanti: dall’uso della piattaforma Edmodo per la classe virtuale, alla partecipazione a progetti eTwinning, all’utilizzo di diversi tools in tanti lavori. Mi sono resa conto però che questa tipologia di lavoro richiede un’attenta progettazione e una guida costante durante lo svolgimento delle attività. Quando poi il lavoro è avviato e ogni alunno ha un suo compito, è gratificante vederli lavorare in gruppo, discutere, condividere per arrivare a un prodotto finale.</div><div><em>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</em></div><div>Il gioco vale la candela perché nella realtà complessa che ci circonda l’uso delle TIC è indispensabile.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-07-10 17:01:01 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Paola Simone</title>
         <author>simpaoladota</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/178408175</link>
         <description><![CDATA[<div>I MIEI ”NATIVI DIGITALI”</div><div><em>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</em></div><div>Sono veramente convinta che le TIC siano uno strumento valido per motivare i ragazzi all’apprendimento. Alle mie proposte è sempre seguita da parte loro una partecipazione più attiva, più concentrazione&nbsp; nel lavoro, maggior impegno e più coinvolgimento in generale.</div><div><em>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</em></div><div>Sia gli studenti che le famiglie hanno sempre accettato con entusiasmo le “novità”. Alcuni genitori hanno anche apportato un loro contributo in lavori particolarmente complessi.&nbsp;</div><div><em>Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC?</em></div><div>Le esperienze finora sono sempre state gratificanti: dall’uso della piattaforma Edmodo per la classe virtuale, alla partecipazione a progetti eTwinning, all’utilizzo di diversi tools in tanti lavori. Mi sono resa conto però che questa tipologia di lavoro richiede un’attenta progettazione e una guida costante durante lo svolgimento delle attività. Quando poi il lavoro è avviato e ogni alunno ha un suo compito, è gratificante vederli lavorare in gruppo, discutere, condividere per arrivare a un prodotto finale.</div><div><em>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</em></div><div>Il gioco vale la candela perché nella realtà complessa che ci circonda l’uso delle TIC è indispensabile.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-07-10 17:01:09 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Stefania</title>
         <author>locatellistefi</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/178423764</link>
         <description><![CDATA[<div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br><br></div><div>Sicuramente le TIC sono un valido strumento per motivare gli alunni all’apprendimento. Durante le attività i bambini sono più partecipativi, coinvolti, entusiasti e attenti.<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br><br></div><div>Alcune famiglie non possedevano un PC o un tablet, oppure non avevano la connessione ad internet.&nbsp;<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br><br></div><div>Abbiamo utilizzato le TIC per vedere filmati educativi tratti da You Tube, abbiamo fatto ricerche con Google, abbiamo utilizzato Google Map in geografia, abbiamo giocato on line con software didattici free o con delle applicazioni tipo Learningapp dove io stessa ho creato dei giochi per loro, abbiamo utilizzato la posta elettronica, Padlet, , abbiamo realizzato un giornalino di classe utilizzando Publicher,realizzato testi e grafici con Word e disegni con Paint, abbiamo inventato e scritto fiabe con il software “I giochi di Elspet e Jos”.<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br></div><div>Sì, il gioco vale davvero la candela.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-07-10 21:50:08 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Lia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/178537093</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-07-12 05:48:33 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Lia</title>
         <author>lia_camozzi</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/178550630</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-07-12 10:14:32 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Alessia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/178573861</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-07-12 15:27:05 UTC</pubDate>
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         <title>ANTONELLA I  miei nativi digitali</title>
         <author>antonella_mastroserio</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/178640608</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?Non credo riscatto davvero a motivare gli studenti</li><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?la resistenza incontrata è dalla mancanza di consapevolezza sulla potenza delle TIC, e da parte delle famiglie molta paura.</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?Ho realizzato piccolissimi lavori di classe capovolta su DANTE e viaggi in Europa.</li><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?Credo proprio di si, dobbiamo dare ai ragazzi un pieno uso consapevole.</li></ul><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-07-13 12:33:12 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>i miei nativi digitali</title>
         <author>antonella_mastroserio</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/178640615</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-07-13 12:33:17 UTC</pubDate>
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         <title>Rossella</title>
         <author>rossella_carlin</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/178713767</link>
         <description><![CDATA[<div>I MIEI NATIVI DIGITALI</div><ul><li><em>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</em></li></ul><div>E' ormai fuori di dubbio che le TIC siano una potenzialità che deve sempre più entrare nella scuola; poichè&nbsp; la propensione naturale dei cosiddetti "nativi digitali" è quella di utilizzare i nuovi strumenti per giocare o comunicare, bisogna invece stimolarli e catturare il loro interesse anche nelle attività di apprendimento.</div><ul><li><em>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</em></li></ul><div>Ho notato che i ragazzi sono sempre molto aperti e curiosi nei confronti delle novità. Ho trovato invece più resistenze e paure nei colleghi e nelle famiglie, che vedono ancora dei pericoli nell'uso delle tecnologie.</div><ul><li><em>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</em></li></ul><div>Purtroppo non sono ancora riuscita ad effettuare grandi lavori grazie alle TIC, se escludo l'uso della LIM in classe: conto però al più presto di farle entrare nella mia programmazione</div><ul><li><em>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</em></li></ul><div>Sono uno stimolo di apprendimento valido per tutti gli alunni , molto utili soprattutto per gli alunni con disabilità o DSA.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-07-14 13:03:50 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Antonietta C. </title>
         <author>antoniettachiusolo57</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/178728137</link>
         <description><![CDATA[<div>I  miei "nativi digitali"<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-07-14 17:32:06 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Vincenzo Mes</title>
         <author>VincenzoM</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/178749325</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-07-15 08:00:33 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Vincenzo Messana</title>
         <author>VincenzoM</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/178749326</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/205121827/535b630a23f4a3f3b61540569f2ccb8c/i_miei_nativi_digitali.pdf" />
         <pubDate>2017-07-15 08:00:35 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maria Antonietta Imputato</title>
         <author>adaferraro</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/178792422</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br><strong><em>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</em></strong></div><div>A mio modo di vedere, in generale le TIC da sole non sono in grado di aumentare l'apprendimento, fra gli alunni alcuni si fanno coinvolgere e si motivano maggiormente, altri fanno invece fatica; d’altra parte le&nbsp; competenze del docente (nella capacità di proporre, nel mettere in campo risorse e strutture, nel relazionarsi con studenti e genitori, nel coinvolgere e motivare gli alunni…..) possono incidere significativamente. &nbsp;</div><div><strong><em>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</em></strong></div><div>Da questo punto di vista non ho riscontrato resistenze sia da parte dei bambini sia da parte delle famiglie. <br>&nbsp;<strong><em>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</em></strong></div><div>Almeno per la mia esperienza ho visto lavorare i bambini al computer con entusiasmo, Quindi dal punto di vista del coinvolgimento degli alunni, direi, che è un'esperienza positiva.</div><div><strong><em>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</em></strong></div><div>Se le TIC vengono utilizzate correttamente a mio parere si può affermare che la loro presenza (e quindi il loro contributo) al percorso formativo degli alunni sia molto utile</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-07-16 15:19:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/178792422</guid>
      </item>
      <item>
         <title>SIMONA</title>
         <author>simo_lovi</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/178860121</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/177337815/f768ba665642c27a11cd2465c4055507/I_miei_nativi_digitali.doc" />
         <pubDate>2017-07-17 14:09:31 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>M.Teresa</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/179179915</link>
         <description><![CDATA[<div>Secondo me le TIC sono prima di tutto uno strumento, come lo sono la penna e il libro, a "fare la differenza" è appunto il loro utilizzo: il docente deve saperle proporre in modo pedagogico-didattico per far cogliere&nbsp; tutte le potenzialità in un percorso di apprendimento.&nbsp; Nelle mie classi è sempre presente una LIM, e il suo utilizzo inizia a diventare "metodico", non&nbsp; più occasionale come poteva esserlo nei primi tempi ma appunto rientra in una metodologie e quindi programmazione didattica che inizia ad essere più efficace, anche perchè le TIC rispondono ai diversi stili di apprendimento e quindi anche alle diverse "disposizioni della mente"</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-07-21 09:34:05 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maria Angela</title>
         <author>meg8180</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/179219359</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei "nativi digitali"
<br>
<br>Prima di essere una insegnante sono mamma di una bambina di 8 anni. Già prima che iniziasse a muovere i primi passi aveva manifestato, come tutti i bambini "moderni" l'interesse e la passione per tutto ciò che è tecnologico (TV, smartphone, tablet, Pc...)e dunque mi sono resa conto di aver messo al mondo una originale "nativa digitale".
<br>Entrando in classe dunque non mi stupiscono le conoscenze che i miei piccoli alunni (tra i 6 e i 9 anni)hanno delle tecnologie (naturalmente conoscenze che si riducono al solo aspetto ludico e ricreativo) e l'interesse che mostrano ogni volta che decido di utilizzarle (le TIC) all'interno di una lezione.
<br>Ma veniamo al dunque:
<br>1)Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?
<br>Secondo me si. Come ho detto sopra i bambini e i ragazzi sono attratti da tutto ciò che è tecnologico, vuoi per una questione di grafica accattivante, vuoi per l'uso di musiche che spesso si associano all'attività.&nbsp;
<br>Di conseguenza avvalersi dell'uso delle TIC può sicuramente , e nel mio caso finora lo è stato, esser utile a motivare gli alunni.
<br>2)Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?
<br>Da parte delle famiglie non ho mai trovato resistenze piuttosto grande entusiasmo poiché confidano nel ruolo della scuola quale "educatore" digitale e dunque sperano che noi insegnanti insegniamo ai loro figli anche a fare un utilizzo corretto della tecnologia.&nbsp;
<br>Da parte degli alunni più che una resistenza a volte mi è capitato di riscontrare problemi di "distrazione" e credo che questa sia la più grande limitazione delle TIC: troppi stimoli forse rendono più difficile mantenere la concentrazione.
<br>3)Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?
<br>Io utilizzo quotidianamente le TIC all'interno delle mie lezioni, ma il percorso più bello e gratificante che ho portato a termine è stato quello sul Coding che ho attuato nello scorso anno scolastico con gli alunni di prima.
<br>Inizialmente ero titubante perché pensavo che fossero troppo piccoli per poter intraprendere questo percorso, ma mi sono subito ricreduta una volta iniziato. Le lezioni sono state accolte con grande entusiasmo e partecipazione da parte di tutto il gruppo classe e tutti gli alunni hanno raggiunto gli obiettivi prefissati.
<br>4)Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?
<br>Sono stra-convinta di si. Ormai ci dobbiamo abituare all'idea che le TIC sono parte integrante della vita dei nostri studenti e noi non possiamo fare altro che educarli ad un loro uso utile e consapevole.
<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-07-22 08:06:19 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Linda Maccapan</title>
         <author>lindamaccapan</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/179323940</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br><br>L<strong>e TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></div><div>Nella mia realtà direi di sì, l’utilizzo delle tecnologie ha reso possibile il maggior coinvolgimento degli alunni, non solo, in alcuni casi li ha resi maggiormente responsabili del loro apprendimento e della collaborazione con gli altri compagni.</div><div><strong><em>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></em></strong>Da parte dei bambini non ci sono state grosse resistenze, a loro è stato sempre detto che l’importante è provarci, le tecnologie per noi sono solo degli strumenti che se utilizzati in mdo opportuno possono facilitare il percorso, i più in difficoltà sono stati prontamente supportati dai compagni. Fortunatamente abbiamo un laboratorio con una dotazione di macchine che, pur se obsolete, ci permette di lavorare e condividere l’esperienza in gruppetti di due tre alunni.</div><div>Alle famiglie è stato spiegato che l’utilizzo delle TIC nella didattica fa parte di una metodologia che vuole portare i nostri piccoli alunni all’uso consapevole degli strumenti che, già all’interno di molte famiglie, sono abituati ad usare e che avrebbero potuto intervenire chiedendo se fossero sorti interrogativi e perplessità.</div><div><strong><em>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</em></strong></div><div>Con la collega negli ultimi anni, ma anche in precedenza (utilizzo le TIC nel mio lavoro da almeno 15 anni), abbiamo potuto collaborare alla creazione di alcune app e all’implementazione di alcune voci si Wikipedia, abbiamo lavorato sulla geolocalizzazione e studiato geografia in modo diverso, i risultati che maggiormente ci hanno soddisfatto sono riferiti alla maggiore autonomia nella collaborazione, gestione dei propri apprendimenti e superamento di alcuni ostacoli emotivi anche in alunni che presentavano difficoltà.</div><div><strong><em>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></em></strong>Se vengono utilizzate come mezzo e non come fine, credo possano contribuire non poco al percorso formativo degli alunni.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-07-24 15:33:07 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maria Eletta- Nativi digitali</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/179407333</link>
         <description><![CDATA[<div>Nella mia esperienza le TIC sono state utili grazie alla presenza di immagini e stimoli mutimediali che catturano il loro interesse.
<br>L'unica resistenza incontrata all'uso della tecnologia è la mancanza di infrastrutture adeguate come ad esempio una buona connessione ad internet.
<br>Utilizzando le TIC la partecipazione deggli alunni alle lezioni viene notevolmente incrementata, aumentano i feedback e la qualità dell'apprendimento.
<br>Particolarmente gratificante è osservare come a seguito di presentazioni multimediali ricche e stimolanti, la curiosità degli alunni viene stimolata.
<br>Per questi motivi l'investimento volto dalla scuola in queste tecnologie è secondo me molto valido e fruttuoso.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-07-25 13:16:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/179407333</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Maria Giovanna</title>
         <author>mariagiovanna_geroso</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/179413755</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei " Nativi digitali".<br>1)  Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Certamente si. Le Tic sono un valido strumento per motivare gli alunni all'apprendimento. Durante le lezioni i ragazzi hanno sempre dimostrato grande interesse e coinvolgimento personale.<br>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>Non ho incontrato nessuna resistenza da parte dei ragazzi e nemmeno da parte delle famiglie. Le lezioni sono state accolte sempre con grande entusiasmo e partecipazione.<br>3)  Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? <br>Oltre all'esperienza entusiasmante del Coding , ho utilizzato le Tic per attività logico-matematiche, lezioni iterattive, verifiche, attività di recupero e consolidamento con softwer appositi.<br>4)  Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br>Assolutamente si. Utilizzato come mezzo e non come fine, può contribuire non poco al percorso formativo degli alunni.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-07-25 14:45:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/179413755</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Giusy Calabrese</title>
         <author>giusygoff</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/179427079</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>I miei nativi digitali</strong><br><br></div><ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Si,&nbsp; le TIC sono un valido strumento per la motivazione e il coinvolgimento attivo degli studenti e stimolano la costruzione&nbsp; del sapere</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Non ho incontrato resistenze</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Utilizzo quotidianamente le TIC nella didattica e l'esperienza più gratificante è stata quella del coding.&nbsp;</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Si, il gioco vale la candela. Le TIC sono potenzialmente rivoluzionarie e con un valido regista possono cambiare&nbsp; il mondo&nbsp; della scuola</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-07-25 18:00:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/179427079</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ornella Andrisani</title>
         <author>ornella_andrisani</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/179763088</link>
         <description><![CDATA[<div>I Miei Nativi Digitali<br><br></div><ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Senza dubbio servono a suscitare da parte loro un maggiore interesse, soprattutto se la proposta didattica è initerattiva. Lo stesso argomento, proposto tramite una lezione puramente frontale, genera noia e disattenzione.</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>I miei alunni, come gran parte dei loro coetanei, usano smartphone e pc solo per i social network, quindi non sanno utiizzare strumenti di video scrittura, fogli elettronici o strumenti grafici per la redazione di mappe concettuali. Più volte mi è capitato di assegnare loro un'attività da completare con l'aiuto del pc e vedermi consegnare via mail foto del quaderno. I genitori sono in gran parte lontani dal loro mondo. Le mie mail infomative hanno sortito al più un paio di risposte e molti fanno ancora fatica ad utilizzare il registro elettronico.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Al completamento dell'unità didattica sui triangoli ho chiesto ai ragazzi di disegnare una mappa concettuale e gerarchica utilizzando un tool open source e di pubblicarla su di un padlet ppositamente predisposto. Gran parte di loro ha fatto un ottimo lavoro tanto da utilizzare la propria mappa nel corso delle successive attività esercitative</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>l'uso delle TIC in didattica comporta nella fase iniziale un grosso dispendio di tempo ed energia da parte del docente e una buona dose di buona volontà nel continuo aggiornamento. Tuttavia, consente di colmare il gap generazionale che esite con i nostri alunni e di utilizzare un linguaggio che per loro risulti maggiormente comprensibile ed immediato.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-07-31 11:46:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/179763088</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Giuseppina Klain</title>
         <author>dangelofranca</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/179889301</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</em></strong></div><div>Ritengo che le TIC, se utilizzate in modo opportuno, motivano gli studenti, li stimolano, li coinvolgono e, a volte, li distraggono; insegno in una scuola primaria ed ho notato che le attività al computer sono molto coinvolgenti per i bambini.</div><div><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? </strong><br>&nbsp;Non ho riscontrato resistenze in quest’ambito sia da parte dei bambini sia da parte delle famiglie. <br><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></strong>Ho visto lavorare i bambini al computer con entusiasmo, bisogna però far loro capire che non può essere solo un momento ludico.</div><div><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong><br>Ritengo che oggi&nbsp; l’uso appropriato delle TIC sia molto utile sia nella&nbsp; progettazione delle attività formative&nbsp; sia&nbsp; nel processo d’apprendimento, tenendo sempre presente che il fine non è l'uso delle TIC ma l'apprendimento mediante le TIC.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-08-01 21:29:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/179889301</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Elena</title>
         <author>elenanoviello1</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/180194474</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br>-Nella mia esperienza ho davvero utilizzato le Tic come ampliamento dell'Offerta formativa, grazie ad esse ogni giorno ho cercato di rendere più stimolante e coinvolgente le lezioni tanto da stimolare i miei alunni ad usarle non solo come un puro momento ludico ma come un momento formativo attraverso esse.<br>- LK'unica resistenza incontrata è forse la mancanza di una buona connessione.<br>- Gran parte dei miei alunni si è dimostrata altamente partecipativa e coinvolta. Un esempio a me caro è stato l'esperienza col coding fatta quest'anno.<br>- Si, il gioco vale la candela. Le TIC possono e devono rivoluzionare la scuola</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-08-06 12:08:17 UTC</pubDate>
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         <title>Salvatore - i miei nativi digitali</title>
         <author>DocToTo</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/180264069</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</div><div>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti? Se adeguatamente utilizzate le TIC rappresentano uno strumento di crescita sia per il docente sia per gli alunni. L'importante è mettere gli alunni in condizione di capirne le potenzialità &nbsp; e gli svantaggi, poterne fare un uso "inclusivo" e usarle per collaborare con gli altri: strumenti per aiutare l'alunno ad intervenire attivamente nel processo di insegnamento-apprendimento. Le considero indispensabili soprattutto quando insegno inglese in alcune classi. Sono un reale valore aggiunto alla didattica.<br><br>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>Quando si parla di TIC, gli alunni si "illuminano". Tuttavia, non mancano alunni che hanno un certo timore ad usarle, vuoi per mancanza di utilizzo vuoi per motivi socio-culturali. Inoltre, spesso, per i genitori usare le TIC significa semplicemente "usare facebook" (idea ripresa anche dai figli). Sta a noi docenti aiutare gli alunni a fare quel salto di qualità&nbsp; che può farli crescere e insegnare ai genitori un uso significativo delle TIC.<br><br>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br>Le TIC sono state utili nella progettazione e realizzazione di brevi lezioni CLIL, soprattutto come strumento per incuriosire, motivare e far partecipare attivamente gli alunni alla lezione.<br><br>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br>Se comprese e usate in maniera adeguata, le TIC possono stimolare e arricchire gli apprendimenti, rendendoli significativi e durevoli.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-08-07 13:07:18 UTC</pubDate>
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         <title>Scassi</title>
         <author>abarbero_cn</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/180582926</link>
         <description><![CDATA[<div>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Certamente sì.Ho appurato che stimolano gli allievi con più problemi di attenzione che, con i mezzi tecnologici si dimostrano&nbsp; decisamente più &nbsp; attivi , concentrati e veloci.<br>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? Ovviamente nessuna. Solo una mamma, in una quinta ,&nbsp; mi ha chiesto come poteva essere di aiuto il lettore,&nbsp; della versione digitale del libro di lettura in adozione , ai bambini senza difficoltà .Io ho spiegato i vantaggi che tutti ne avrebbero avuto , ha perfettamente capito e approvato.Ce ne fossero tanti di genitori che chiedono.....&nbsp;<br><br>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?Esperienze di coding, compiti di realtà di ambito storico(cruciverba e altri giochi), avatar pe laboratorio di autobiografia, e book di fiabe ecc., mappe&nbsp; di studio ...Il tutto, trattandosi di scuola primaria, sempre con il mio apporto.<br><br>&nbsp;4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)? Lo sto sperimentando e non posso quindi ancora esserne certa, ma penso proprio di sì. Sono ormai verso la fine della carriera e mi piacerebbe proprio&nbsp; continuare su questa strada e , il prox anno mi voglio cimentare con il byod!</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-08-10 08:19:45 UTC</pubDate>
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         <title>Roberto Fantini</title>
         <author>roberto_fantini3</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/180619346</link>
         <description><![CDATA[<div>1) Ho iniziato a utilizzare le nuove tecnologie in modo consapevole e sistematico da solo 1 anno.<br>In particolare ho introdotto in 2 classi (4 sup e 5 sup) la piattaforma di e-learning <strong>Edmodo</strong>.<br>Ho sperimentato dal vivo sulla mia pelle quante potenzialità didattiche nuove si aprano utilizzando Edmodo. Prima di tutto la didattica collaborativa sia a livello di classe che di sottogruppi di lavoro.<br>Si forma una sorta di classe parallela che vive e lavora per conto suo in modo autonomo attraverso post, commenti, foto, suggerimenti ecc. molto frequenti e profonde in un clima di peer to peer learning. In particolare la classe virtuale ti da la possibilità di utilizzare la metodologia <strong>Flipped-classroom</strong> e questo implica introdurre tutta una serie di app (come <em>EdPuzzle, LearningApps, Biteable, Voki, Powtoon </em>ecc.) e di contenuti multimediali (come video tutorial miei personali su argomenti disciplinari) che permettono di "<strong><em>agganciar</em></strong><strong>e</strong>", motivare e rendere più attivi e responsabili gli studenti e rendere <br>le lezioni molto più interessanti e coinvolgenti.<br>2) Devo dire che, a parte un pò di ritrosia di qualcuno, soprattutto per pigrizia cronica, non ho trovato resistenze nè difficoltà da parte di studenti e genitori; semmai curiosità ed entusiasmo.<br>3) Per esempio sono riuscito a realizzare un progetto chiamato <strong>"I corridoi della scienza</strong>" che consisteva nel suddividere la classe in 7 gruppi di lavoro di 3-4 studenti ciascuno dei quali doveva realizzare un pannello 70x100 cm raffigurante un personaggio e le sue scoperte o un argomento di fisica. Il tema era centrato sul periodo storico compreso fra il 1500 e il 1700; le figure erano: Copernico, Galileo, Keplero, Newton; gli argomenti:&nbsp; i pianeti extrasolari, il sistema solare, Saturno e la sonda Cassini-Huygens. Grazie alle potenzialità messe a disposizione della classe virtuale i ragazzi hanno prodotto un risultato incredibile utilizzando un processo di apprendimento dinamico veramente di spessore in cui sono state messe in atto molte <strong>SOFT-SKILLS</strong><br>4) A mio avviso le TIC sono una grande opportunità per i docenti e gli studenti perchè offrono possibilità veramente enormi di essere adattate nei contesti più vari e sviluppano attraverso stimoli multimediali, abilità proprie del 21° secolo come il<strong> </strong><strong><em>problem solving</em></strong><em> o il </em><strong><em>pensiero computazionale</em></strong><em> </em>in modo divertente e coinvolgente.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-08-10 15:09:42 UTC</pubDate>
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         <title>Assunta Giglio</title>
         <author>assuntagiglio1</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/180737308</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho utilizzato le TIC come ampliamento dell'Offerta Formativa, ed ho cercato di motivare e stimolare i miei alunni.Gli studenti di oggi, in maggioranza “nativi digitali”, attraversano ogni giorno i confini di due mondi temporalmente diversi: da un lato ambienti di vita ad alta interattività e connessione che utilizzano correntemente il codice digitale; dall’altra ambienti di apprendimento ancora legati in maniera preponderante al codice alfabetico. Bisogna quindi&nbsp; riportare l’attenzione sulla centralità della didattica e dei suoi nuovi contenuti come rivalutazione dell’apprendere attraverso il fare che può finalmente diventare alla portata di tutti. Le dinamiche cognitive e gli stili di apprendimento di questi nativi digitali, sono abissalmente diverse da quelli delle generazioni precedenti. Per loro, il codice alfabetico è solo uno dei tanti codici utilizzabili. Nella loro testa è nativo il codice digitale, cioè un codice in cui il peso della variabile visuale, quello della variabile sonora, quello dell’immagine – fissa o in movimento – sono almeno pari se non superiori a quella del testo. Il codice digitale è il primo con cui entrano in contatto. Il libro non è qualcosa di immediatamente presente nella loro esperienza diretta e spesso compare solo quando vanno a scuola. Se la maestra spiega i vulcani, non si aspettano un disegno alla lavagna, ma di vedere ciò che si può vedere, sentire ciò che si può sentire, rappresentato ciò che si può rappresentare, possibilmente con una qualità grafica all’altezza di quella dei videogiochi. Questo configura una dinamica di apprendimento diametralmente opposta a quella per assorbimento della scuola tradizionale. La rivoluzione digitale consente di utilizzare simulazioni, di imparare a risolvere problemi attraverso videogiochi, in una parola, di apprendere attraverso il fare.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-08-11 14:27:56 UTC</pubDate>
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         <title>Maura</title>
         <author>maura_fossati</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/180737749</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC favoriscono la motivazione sia degli studenti sia degli insegnanti, occorre anche educare a un utilizzo consapevole e regolato affinché siano davvero stimolanti. Nei ragazzi non ho incontrato resistenze particolari, se guidati durante le attività in presenza, spesso per le attività da svolgere in autonomia e come impegno extrascolastico hanno dimostrato poco interesse e impegno. La preparazione degli studenti alla Certificazione Linguistica KET e il progetto di Istituto Scuolainsieme sono stati due esperienze gratificanti per gli studenti. Vale sempre la pena mettersi in gioco!</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-08-11 14:32:31 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Iola</title>
         <author>iola_albanese</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/180799141</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/157546877/408a0be8ca8c973880f6108e59c8bbd3/I_MIIEI_NATIC_VI_DIGITALI.doc" />
         <pubDate>2017-08-12 10:02:44 UTC</pubDate>
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         <title>Adele Patrizia Bonifazi</title>
         <author>80adelina80</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/181273112</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br><strong>&nbsp;</strong></div><div><strong>1)</strong>&nbsp; &nbsp; <strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></div><div><strong>Sono sicuramente accattivanti e stimolanti. Ma va data la possibilità di usarli in autonomia e creatività. Non vanno usate solo le tic, ma vanno integrate con le didattiche” tradizionali”</strong></div><div><strong>&nbsp;</strong></div><div><strong>&nbsp;2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?&nbsp;</strong></div><div><strong>Oggigiorno non si trovano resistenze verso leTic. In realtà se l’insegnante non le usa è mal visto.</strong></div><div><strong>&nbsp;</strong></div><div><strong>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></div><div><strong>Attività di coding, storytelling, scratch, programma il futuro.</strong></div><div><strong>&nbsp;</strong></div><div><strong>&nbsp;4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></div><div><strong>Personalmente, sono convinta di sì.&nbsp;</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-08-16 15:05:35 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Antonio M.</title>
         <author>antonio_mennuni</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/181407338</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong><br>Le TIC da sole non cambiano la motivazione dei ragazzi, ma l'inserimento nelle pratiche tradizionali si.<br><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong><br>I ragazzi sono estremamente entusiasti, soprattutto perchè permette loro di fare meno "fatica", per le famiglie invece dipende dal grado di istruzione credo.<br><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscito a realizzare grazie alle TIC?</strong><br>Soprattutto la loro attenzione e poi in alcuni casi vedere i ragazzzi divertiti.<br><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong><br>Assolutamente si, in certi casi è veramente importante questo ausilio.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-08-17 09:51:27 UTC</pubDate>
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         <title>Alessandro</title>
         <author>a_cirillo77</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/181593889</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></li></ul><div>Soltanto se vengono considerate un mezzo. Il loro potere di "fascinazione" le rende paradossalmente demotivanti.</div><ul><li><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></li></ul><div>La resistenza dei ragazzi è la stessa demotivazione all'apprendimento che si manifesta in "mi si è rotto il computer", "non si apriva il collegamento" "mia madre non mi fa usare il pc" . Le famiglie non si interessano in modo approfondito delle modalità di apprendimento perché spesso sono ferme solo ai contenuti.</div><ul><li><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></li></ul><div>MI sono concentrato sullo storytelling e la produzione video finale degli studenti.</div><ul><li><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></li></ul><div>Le TLC sono necessarie ma come è stato detto nel corso devono essere pedagogizzate</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-08-18 09:52:32 UTC</pubDate>
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         <title>Barbara Seppia</title>
         <author>barbaraseppia</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/181612322</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong><br>Le Tic, a mio parere, non sono l'unico modo/strategia per motivare gli studenti. Nel mondo di oggi è indispensabile saperle utilizzare in modo critico per fare ormai qualsiasi cosa, dal scrivere una relazione al realizzare una presentazione o un disegno tecnico. Così come si insegna a leggere e scrivere, così dobbiamo insegnare ad utilizzare le tic in modo coscienzioso, sicuro ed efficace. A mio parere non è più un fatto di divertimento o motivazione, ma è proprio un'esigenza d'apprendimento per l'alunno ed un obbligo didattico per noi docenti.&nbsp;</div><div><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong>Nelle mie lezioni cerco di utilizzare il più possibile le tic a scuola e su questo ho trovato accordo sia con gli alunni che con le famiglie, senza alcun problema. Per il lavoro a casa, soprattutto se si utilizzano delle piattaforme di apprendimento, ho riscontrato dei problemi legati all'utilizzo della linea internet, tranquillamente bypassati con soluzioni alternative (lavoro a casa di compagni, materiale fornito in pennina usb, ecc.). La resistenza più grossa l'ho riscontrata in una scuola in cui il dirigente stesso vedeva internet e l'utilizzo del pc come un aspetto "pericoloso" e di conseguenza si era preferito non affrontare il problema ed evitarne l'utilizzo. Questa scelta di tabù ha avuto gravi riscontri negativi (es."visto che mi viene vietato, lo faccio di nascosto, non sapendo neanche come farlo e quindi in modo sprovveduto e superficiale).</div><div><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></div><div>Lavori interdisciplinari anche complessi, elaborati dai ragazzi in gruppi. Tali attività hanno suscitato grande soddisfazione, entusiasmo e (perchè no) fatica insegnandogli a non mollare ma ad affrontare e risolvere i problemi.&nbsp;</div><ul><li><a href="http://tecnologiainazione.altervista.org/the-glass-hero.html">http://tecnologiainazione.altervista.org/the-glass-hero.html</a></li><li><a href="http://tecnologiainazione.altervista.org/gialli-game-iterattiti.html">http://tecnologiainazione.altervista.org/gialli-game-iterattiti.html</a></li><li><a href="http://tecnologiainazione.altervista.org/codi-amo.html">http://tecnologiainazione.altervista.org/codi-amo.html</a></li></ul><div>Ho avuto modo di utilizzare le tic anche a supporto dell'inclusione per alunni con disabilità con ottimi esiti:&nbsp;</div><ul><li><a href="http://tecnologiainazione.altervista.org/progetto-nao-e-l-inclusione.html">http://tecnologiainazione.altervista.org/progetto-nao-e-l-inclusione.html</a></li></ul><div><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong>Direi che oggi come oggi è fondamentale per non isolare i nostri ragazzi rispetto alla realtà anche lavorativa. Anche l'utilizzo delle tic sviluppa competenze ormai alte se investite con responsabilità.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-08-18 13:06:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/181612322</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ilaria </title>
         <author>mammaestra</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/181724632</link>
         <description><![CDATA[<div>Un rivoluzionario uso di strumenti che attualmente la scuola vieta (Smart Phone e tablet) invoglia gli studenti, non c'è dubbio, così come anche il semplice utilizzo di un PC. Tutto però sta sempre e comunque nella motivazione che si viene a creare per una determinata attività a prescindere dallo o dagli strumenti che vengono impiegati (se non uso mai il microscopio, utilizzarlo mi crea motivazione, se non uso mai la pittura, pitturare creerà motivazione e così via). Nella mia ex classe quinta utilizzavamo come metodo di comunicazione l'email e ciò è stato ben accettato sia dai ragazzi che dai genitori (non avendo il registro elettronico venivano inviati agli assenti i materiali su cui si era lavorato e le indicazioni per i compiti da svolgere). Al momento non posso dire di aver svolto attività gratificanti con le tic perché fino a settembre non avremo la dotazione completa e l'unica dotazione che avevo precedentemente era il mio PC personale collegato a un video proiettore anche esso personale. L'aspetto positivo è sicuramente stato quello di poter fruire di materiale diverso rispetto anche quello delle colleghe con dotazione nulla, ma dal punto di vista dell'autoappropriazione non posso dire che questo abbia portato dei grandi frutti. Da settembre sicuramente il mio modo di lavorare cambierà e sono convinta che il gioco valga la candela poiché col gioco si arriva alla candela senza escluderla.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-08-19 14:08:56 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Annalisa - I miei Nativi Digitali</title>
         <author>annalisagrillo</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/181731509</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali sono cercatori di luce. La conoscenza è sempre lì, sotto i loro occhi, ma è il "dettaglio luminoso" di cui parlava Auerbach, fa splendere i loro occhi sempre pieni di immagini e suscita in loro interesse e motivazione.<br>Il mio nativo digitale è l'alunno che distrae lo sguardo dallo smartphone e ti ascolta quando parli di qualcosa di nuovo per poi immergersi nella ricerca, avido di conoscenza e di nuove avventure nell'esplorazione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-08-19 18:10:07 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Barbara CRitengo che le TIC siano una realta’ importante nel nostro operare quotidiano nelle classi, una realta’ che non puo’ e non deve essere negate o rifiutata, ma inserita proficuamente nella didattica. Credo, infatti, che costituiscano l’occasione per applicarle a contenuti significativi, liberandole da un uso sterile e svuotato di consapevolezza.Basti pensare, ad esempio, al loro utilizzo all’interno del CLIL, di una didattica task-based oppure game-based. Personalmente non ho incontrato resistenze nell’utilizzo a scuola, quanto problemi con le scarse risorse di cui o nostri istitui sono dotati.Ed l’impegno vale sicuramente la candela, in quanto a risultati durevoli e consapevolezza acquisita.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/181865209</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-08-21 13:10:30 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>I miei nativi digitali- Alessandra V.</title>
         <author>alessandra_vanerio</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/182283816</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-08-23 09:45:16 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>I  miei &quot;nativi digitali&quot;</title>
         <author>paola_raponi</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/182926656</link>
         <description><![CDATA[<div>Paola R.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-08-26 08:55:34 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>I miei nativi digitali</title>
         <author>nancy_dimonte</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/182978834</link>
         <description><![CDATA[<div>N. D. M. </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-08-27 15:09:43 UTC</pubDate>
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         <title>Miriam F. </title>
         <author>miriam_fucini</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/183339583</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>I miei nativi digitali<br>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></div><div>Lavoro in una seconda elementare e la motivazione nei miei alunni, fortunatamente, si innesca con altri meccanismi. Si punta ancora molto sulla relazione interpersonale, sull'autostima, sugli incoraggiamenti diretti maestra-alunno; anche se devo dire che le volte che siamo riusciti ad usare le TIC (purtroppo nella mia scuola stiamo ancora molto indietro sia a mezzi che a rete), i bambini hanno mostrato un interesse e un livello di partecipazione più elevato del solito. Anche quelli che normalmente fai fatica a tenere concentrati, quelli che non stanno sulla sedia neanche se i leghi, loro erano i primi a voler partecipare, erano attenti e non si lasciavano sfuggire l'occasione per aiutare gli altri o per voler completare il compito. Non so quanto di questo entusiasmo sarebbe duraturo se, però, si utilizzassero tutti i giorni. Perché molto di questo interesse credo sia legato alla novità. <br>Penso siano ancora necessario integrare vari sistemi per creare reale interesse e motivazione nei nostri ragazzi. <br><strong>2</strong>) <strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong>Questo aspetto credo sia molto interessante, in quanto mi trovo di fronte a molti genitori che non vogliono assolutamente che i figli a scuola studino con le TIC, quanto meno alle elementari; in questa fascia di età, le famiglie sono portate a pensare che è meglio rimanere sul tradizionale e che per fare certe cose ci sia tempo. </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-08-29 09:31:06 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Ales</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/183700716</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-08-30 14:58:34 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Al</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/183700993</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-08-30 14:59:06 UTC</pubDate>
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         <title>I</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/183702689</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-08-30 15:03:06 UTC</pubDate>
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         <title>I miei  nativi digitali</title>
         <author>alessandracnc1</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/183711129</link>
         <description><![CDATA[<div>Alessandra C.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-08-30 15:25:22 UTC</pubDate>
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         <title>Daria</title>
         <author>dariapaolaloreti</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/183797466</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC sono una realtà affascinante e stimolante, ma devono essere inserite nella didattica puntando molto sul rapporto interpersonale  allievi/docenti e allievi/allievi. non dev'essere un mezzo di ulteriore isolamento e comunque per utilizzarle al meglio è indispensabile avere un minimo di rete disponibile e il più delle volte nelle nostre scuole essa è assente e in alcun famiglie manca la "presenza" del pc.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-08-30 19:31:31 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Caterina</title>
         <author>Caterina62</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/183800223</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/63628742/8b68e75421e6c97f5e361c3821d91cbd/Le_TIC_valgono_davvero_a_motivare_gli_studenti.docx" />
         <pubDate>2017-08-30 19:43:06 UTC</pubDate>
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         <title>I miei nativi digitali</title>
         <author>clara_rossetti66</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/184090289</link>
         <description><![CDATA[<div>Clara<br>Le TIC sono uno strumento utilissimo sia per motivare l'alunno che il professore che può preparare a casa la lezione e mostrarla agli alunni che potranno salvarla sui loro dispositivi.<br>Personalmente non ho incontrato resistenze da parte di genitori e alunni.L'esperienza gratificante è stata quella del giornalino scolastico che ha registrato un grandissimo interesse e partecipazione.Direi che sicuramente il gioco vale la candela!</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-08-31 21:03:16 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>I MIEI NATIVI DIGITALI</title>
         <author>danielapaolillo00</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/184358966</link>
         <description><![CDATA[<div>DANIELA PAOLILLO</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/139388368/d1fad670bce2682d0a6a8d17cba45079/NATIVI_DIGITALI.docx" />
         <pubDate>2017-09-02 15:04:29 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>I miei nativi digitali</title>
         <author>sonia_reo</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/184366356</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Nella mia esperienza personale le TIC possono essere un fattore estremamente motivante, soprattutto nei primi due anni della scuola media: gli alunni percepiscono come il libro e l'esercizio da fare sul quaderno come "noiosi", mentre la stessa attività svolta con le TIC appare più accattivante.&nbsp;<br><br></div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Uno degli aspetti negativi dell'uso delle TIC soprattutto in ambito domestico è stata la mancanza di strumenti tecnologici in alcune famiglie con reddito troppo basso per potersele permettere. Alcune famiglie non lasciano libero accesso al PC o alla connessione internet ai propri figli.&nbsp;<br><br></div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Con alcune classi abbiamo potuto partecipare ad un progetto sulla piattaforma E-Twinning, con altre abbiamo attuato uno scambio culturale attraverso il progetto Educhange nel quale le TIC hanno avuto un ruolo molto importante.</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)</li></ul><div>Anche se non sono indispensabili, rappresentano tuttavia un valido ausilio alla didattica.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-09-02 17:59:07 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Rlaura</title>
         <author>roslaguzzetta</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/185806809</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC ritengo siano uno strumento utile quanto ormai necessario nelle nostre vite, e pertanto richiedono di far parte a pieno titolo della didattica e dei processi formativi. E' indubbio il loro potere attrattivo sugli studenti,   e la capacità di motivare allo studio grazie alle interfacce e alle dinamiche che attivano nei nostri ragazzi. Spesso ho incontrato resistenze nei colleghi stessi, penso laddove manchi  formazione   e motivazione al cambiamento. Io personalmente credo che debbano essere utilizzate per il loro alto potenziale, fermo restando che serve rinnovare la progettazione didattica dei collegi  , prevedendo il loro utilizzo non come diversivo una tantum, come elemento accessorio, ma come canale vero e proprio della formazione, come spazio pedagogico da co-abitare. Ciò richiede tempo, soprattutto da parte dell'insegnante, in fase di progettazione, ma sono sicura che le maggiori resistenze dimorano in noi: non appena l'apprendimento e la familiarità con le TIC sarà profondo e metabolizzato, il mondo della  scuola  navigherà ad altri livelli.... sono fiduciosa.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-09-08 10:00:47 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>nickregata</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/186348876</link>
         <description><![CDATA[<div>Erica</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-09-11 13:15:04 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Lucia Mastrangelo</title>
         <author>lmastrangelo789</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/186555222</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Si, sono molto utili</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Nessuna</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Coding, storytelling, stop motion...</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Si, gli apprendimenti vengono potenziati</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-09-11 20:01:41 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Angela Eddario</title>
         <author>eddafly</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/188182995</link>
         <description><![CDATA[<div>Parto da un presupposto ben preciso: <br>le tecnologie le ho sempre considerate un comodo mezzo che mi semplificava la vita rispetto al mio lavoro (scrittura digitale, documentazione, ricerca di materiali, archiviazione, attività di rinforzo, materiali per stimolare la curiosità, …).<br>Pertanto anche per i miei alunni ho sempre posto l’accento su questo concetto.<br>Ho cominciato ad usare le TIC nel 2003 con gli alunni personalmente coinvolti: abbiamo realizzato blog, ppt autonome o per gruppi, giornali, progetti di diverso tipo; partecipato almeno dieci anni fa all’esperienza di Scuola3d,<br><a href="http://www.scuola3d.eu/wiki/index.php?title=Eddangela">http://www.scuola3d.eu/wiki/index.php?title=Eddangela<br></a><br>per tre anni alle attività di coding da code.org e al Codeweek col professor Bogliolo; <br><a href="http://siamoinquintab.blogspot.it/search/label/codeweek2016">http://siamoinquintab.blogspot.it/search/label/codeweek2016<br></a><br>realizzato locandine contro il bullismo e il cyber bullismo, partecipato alle iniziative di Parole O-stili.<br><a href="http://siamoinquintab.blogspot.it/search/label/5%5EB...ullying%20no%20more">http://siamoinquintab.blogspot.it/search/label/5%5EB...ullying%20no%20more<br></a><br>Ora con i bambini di prima classe userò Doc robottino parlante e Beebot nell’ottica del pensiero computazionale.<br><br></div><div>Ogni alunno è stato ed è libero di utilizzare gli strumenti che ha a disposizione o che preferisce (cartacei, digitali, pratici. Del resto qualsiasi percorso lo attivo sempre prima “fisicamente”, tenendo a mente sia io che loro che l’uso dei dispositivi fissi o mobili o dei social (whattsapp e addirittura Facebook con il beneplacito dei genitori) non è primario, non è pervasivo, non è il tutto. E’ semplicemente una risorsa che molti hanno a disposizione più di un’enciclopedia o di altri supporti a cui facevo riferimento io ai miei tempi. E sì che abbiamo anche visitato più e più volte la Biblioteca comunale, tanto che gli alunni della ex quinta ci vanno per conto loro. Così come per le visite guidate ai Musei abbiamo prima fatto tour virtuali propedeutici.<br>Anche nei commenti al blog ho sempre invitato ad essere corretti nella scrittura e nei comportamenti, oltre che prudenti nell’uso di dati sensibili.&nbsp;<br>In ogni caso l’uso delle TIC si è sempre rivelato un supporto (trucco mio) molto motivante e coinvolgente e soprattutto una modalità di recupero e/o consolidamento e/o potenziamento molto valida.&nbsp;<br>Ad esempio lo scorso anno per la Storia o Geografia o Scienze gli alunni per gruppo creavano delle Power point o dei documenti Word con immagini da vecchi libri sugli argomenti di studio, che poi illustravano ai compagni con pendrive sul PC di classe.<br>Gli alunni non hanno mai mostrato di annoiarsi o subire una forzatura proprio perché credo di aver coniugato più aspetti senza dare quella ridondanza che invece danno i genitori. I quali, lungi dall’opporre resistenza, vanno educati molto più dei figli all’uso propositivo ed educativo di device e social.<br>Francamente avere la LIM può essere comodo e funzionale: non l’abbiamo e facciamo in altro modo. L’importante dunque non è lo strumento ma ciò che si fa, come , quando, perché, per quale scopo.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-09-17 00:06:44 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>I miei nativi digitali</title>
         <author>fabrizio_usseglio</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/192704136</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC sono solamente un mezzo per raggiungere un obiettivo e vanno usate quando creano vantaggio nell'apprendimento dei ragazzi. Io le uso per analizzare video di azioni motorie complesse e analizzarle.<br>Nessuna resistenza nell'utilizzo solo discriminanti nei confronti di chi non le possiede, ma io sempre usate a scuola.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-09-30 20:19:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/192704136</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I miei nativi digitali (Matteo)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/192783896</link>
         <description><![CDATA[<div><em>1-Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</em><br>Nella mia esperienza le TIC possono essere un mezzo per diversificare la didattica e molto spesso risultano motivanti. Oggi le TIC fanno parte della nostra vita e devono entrare a far parte del percorso formativo perché c'è la necessità di una guida verso un uso consapevole. <br><em>2-Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</em><br>Da parte dei ragazzi, in genere, riscontro entusiasmo di fronte alla novità e disponibilità alla sperimentazione; tuttavia, riscontro che sono abituati ad un uso "superficiale" e molti vanno educatici all'uso come strumenti di studio e di lavoro.<br>Da parte delle famiglie le resistenze sono collegate ad una scarsa conoscenza nell'uso delle TIC nell'apprendimento, perché vengono associate a strumenti di svago e distrazione più che a strumenti di lavoro e di studio.<br>Esiste poi la difficoltà concreta che non tutti gli alunni possono disporre a casa di un computer o altro device e della connessione internet per lo studio.<br><em>3-Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</em><br>Tra le esperienze più gratificanti ci sono un laboratorio di coding, la partecipazione alla gara Rescue LIne di robotica e la sperimentazione del metodo delle classi capovolte per alcune unità didattiche di aritmetica in una classe seconda (della scuola secondaria di primo grado).<br><em>4-Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</em><br>In didattica tutti gli strumenti sono utili, ma nessuno, preso singolarmente, è indispensabile, se si dispone di altri. Quando, per problemi tecnici, le TIC non sono disponibili il treno dell'apprendere macina comunque chilometri, non si ferma.<br>Tuttavia, più è ricca e diversificata la valigia dei miei strumenti didattici e maggiore è il ventaglio di strade che posso percorrere per condurre gli alunni verso un apprendimento significativo. E io sono contento se nella mia valigia ho a disposizione le TIC, consapevole che ho ancora molto da esplorare ma che ho molta voglia di sperimentare insieme agli alunni.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-01 17:09:02 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Roberto C</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/194573078</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC sono utili</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-06 07:23:31 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Le TIC sono utili? Sì</title>
         <author>luciazamboni7</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/195298459</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/218880817/60ff1a92f324d4622e9c83fef37e3397/Le_TIC_valgono_davvero_a_motivare_gli_studenti.pdf" />
         <pubDate>2017-10-09 16:31:25 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Luigi</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/195802896</link>
         <description><![CDATA[<div>I MIEI ”NATIVI DIGITALI”</div><div><em>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</em></div><div>E’universalmente riconosciuto che le TIC sono uno strumento valido per motivare i ragazzi all’apprendimento. Ma non è l’unico motivo per usarle a scuola. In un mondo ormai sommerso dal digitale risulta anacronistico restare aggrappati alla didattica tradizionale. Uno degli slogan lanciati dal MIUR con il PNSD è che i ragazzi devono sentirsi a scuola come a casa loro, e&nbsp; a casa loro usano quotidianamente le TIC. Quando propongo in classe un’attività con l’uso del Digitale,&nbsp; i ragazzi rispondono sempre partecipando attivamente e i modo responsabile, sono&nbsp; più concentrati e si sentono più coinvolti.</div><div><em>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</em></div><div>Sia gli studenti che le famiglie hanno sempre accolto con entusiasmo queste attività</div><div><em>Quali esperienze gratificanti sei riuscito a realizzare grazie alle TIC?</em></div><div>Le esperienze sull’uso di Padlet, piattaforma Edmodo per la classe virtuale, partecipazione a un progetto eTwinning, e tanti altri .<br>&nbsp;<em>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</em></div><div>Il gioco vale la candela se l’attività è&nbsp; progettata nei minimi particolari e se il docente è capace di guidare gli alunni nello svolgimento delle attività e di risolvere prontamente tutti i problemi che si presentano.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-10 19:59:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/195802896</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Angela Lacetera</title>
         <author>carmen_mauriello</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/196158709</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br><br></div><ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)</li><li>Dalle mie esperienze professionali posso affermare che le TIC motivano molto gli studenti che le trovano più accattivanti, ingegnose, stimolanti di una lezione frontale tradizionale. In particolare, vorrei mettere in evidenza, la loro grande utilità per gli alunni con bisogni educativi speciali. Le resistenze da parte dei genitori, stanno andando affievolendosi rispetto agli anni passati, poichè cominciano a vedere frutti positivi dalle applicazioni delle TIC. Il gioco, anche se duro, questo non posso negarlo, ne vale la candela.</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-11 18:08:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/196158709</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I MIEI NATIVI DIGITALI - Luciana</title>
         <author>lucianateresa_mercuri</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/196417326</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>I MIEI NATIVI DIGITALI</strong></div><div><br></div><div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></div><div>Quando sono utilizzate in modo corretto si. Ricordo che in un aggiornamento sulle nuove tecnologie fatto sei anni fa, ci fecero vedere un video spagnolo dove il preside entrava felice in una classe annunciando che avrebbero buttato via le lavagne e cominciato a usare le Lim. Nella scenetta successiva si vedeva l’insegnante che usava la Lim come una lavagna in ardesia… quindi per i ragazzi non era cambiato nulla!</div><div><br></div><div><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></div><div>Assolutamente nessuna. Anzi, ho imparato a utilizzare l’aiuto che mi danno gli studenti quando non riesco a far funzionare la Lim per creare empatia nella classe. Dall’anno scorso utilizzo lo smartphone nelle classi terze: i ragazzi erano entusiasti; solo un genitore presentò l’obiezione che non voleva acquistare lo smartphone per la figlia perchè troppo giovane (13 anni), ma che non intendeva porre nessun ostacolo allo svolgimento dell’attività.</div><div><br></div><div><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC?</strong></div><div>Con la Lim nulla di particolare.</div><div>Con lo smartphone, invece, un giorno ho fatto una gara fra i ragazzi con <em>Kahoot! </em>che ha avuto molto successo. Ho anche suggerito loro alcune applicazioni con dei giochi inerenti la mia disciplina che hanno avuto successo.</div><div><br></div><div><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></div><div>Con i ragazzini di prima media lavoro ancora “carta e penna” e mi sembra di essere all’età della pietra! Quando, per qualsiasi motivo, la Lim non funziona mi sento persa all’idea di&nbsp; fare una lezione frontale <em>in vecchio stile</em>! Ricordo quando negli anni ‘70 i pedagogisti e i sociologi invitavano a utilizzare la televisione come strumento didattico… oggi abbiamo le TIC con le quali anche la Chiesa Cattolica si rapporta nell’evangelizzazione del cristiano. Quindi, trovo naturale che anche noi IdR utilizziamo questi strumenti per migliorare la qualità dell’insegnamento e aiutare gli studenti a vivere le TIC come strumenti di crescita e non come mezzi per isolarsi dalla società.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-12 13:40:52 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>MICHELA</title>
         <author>permiky1</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/201344712</link>
         <description><![CDATA[<div>Lezione 4 unità 3 I MIEI NATIVI DIGITALI<br>1. Per la mia esperienza le&nbsp; TIC valgono sicuramente a motivare gli studenti (anche i più indolenti, anzi proprio loro). Sono strumenti che sentono più vicini e quindi li coinvolgono maggiormente. L'utilizzo però non deve essere esclusivo ma deve andare ad integrare la normale pratica didattica.<br>2. Da parte delle famiglie, al momento, non ho ricevuto alcun tipo di resistenza, anche perchè non ne faccio un uso massiccio ma sono uno strumento che integra alcune lezioni o alcuni particolari lavori.<br>3. Esperienze gratificanti ne ho sperimentate proprio con i ragazzi poco restii allo studio: in questo modo erano invogliati a partecipare ed hanno imparato quasi tutti. Devo aggiungere però che l'uso delle TIC per me è andato di pari passo con il cooperative learning che contribuisce ancora di più al coinvolgimento attivo da parte di tutti.<br>4. Sì, per me le TIC valgono la candela, l'importane è farne un uso consapevole e mirato. &nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-27 19:36:11 UTC</pubDate>
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         <title>I miei nativi digitaliA mio parere le nuove Tecnologie della Comunicazione valgono senza dubbio a motivare gli alunni; esse aiutano a interconnettere i ragazzi tra di loro e con i docenti, esse amplificano gli effetti benefici. Occorre anche avere, da parte dei docenti, le giuste competenze digitali da parte di noi docenti e soprattutto la “voglia” di innovare. L’utilizzo di strumenti multimediali  nel contesto scolastico aumenta la motivazione dei ragazzi ad apprendere perché si forma una vera e propria comunità che “impara collaborando”Devo dire che sia i ragazzi sia le famiglie si sono sempre mostrati favorevoli all’applicazione e all’utilizzo dei mezzi tecnologici nelle diverse attività didattiche. Grazie alle TIC i ragazzi riescono a realizzare lavori multimediali significativi e innovativi per i quali vengono sempre molto gratificati</title>
         <author>francolosa56</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/203916957</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-11-06 15:07:40 UTC</pubDate>
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         <title>Valentina</title>
         <author>valentina_gdg</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/205776818</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/233591797/6fa1e9cf50fc5d5770fc732173c20d1a/I_MIEI_NATIVI_DIGITALI.docx" />
         <pubDate>2017-11-10 17:52:30 UTC</pubDate>
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         <title>Anna Teresa</title>
         <author>annateresa_fiori</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/205824919</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali<br><br></div><ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti? Gli studenti sono più motivati ad apprendere se vengono utilizzate le TIC.</li></ul><div><br></div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? Negli alunni nessuna resistenza. La reazione da parte dei genitori all'inizio è stata un misto fra curiosità e scetticismo. Adesso che io e le mie colleghe abbiamo costruito un rapporto basato sulla stima e sulla fiducia reciproche, prevale un atteggiamento di disponibilità che ci ha consentito di utilizzare le TIC nella didattica davanti ad un pubblico attento e partecipe.</li></ul><div><br></div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? con una quinta classe di Scuola Primaria dato ai bambini le competenze necessarie affinché realizzassero un documentario dal titolo "Icone vicine: creazioni umane, ispirazioni vicine", in un progetto interdisciplinare attuato nello stile del laboratorio.</li><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)? Assolutamente sì!</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-10 20:32:11 UTC</pubDate>
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         <title>Rachele</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/206027492</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;nativi digitali<br>I miei nativi digitali<br>Le TIC, se ben utilizzate, trovo siano un ottimo strumento per stimolare la curiosità degli alunni e aiutarli ad apprendere in modo più creativo. Le utilizzo solo da un anno, cioè da quando nella mia aula è stata installata la LIM. Certo non è semplice poiché richiede molto tempo per la preparazione a casa dei materiali da condividere con gli alunni, ma lo sforzo è poi ripagato dall’atmosfera che si crea in classe durante il cooperative learnig. L’uso delle TIC nella mia progettazione va di pari passo con il cooperative learnig, che trovo estremamente utile per il coinvolgimento anche dei più restii ed il confronto tra pari e che di conseguenza sono le esperienze più significative realizzate.<br>Non ho incontrato resistenze né da parte dei genitori né degli alunni che, al contrario, quando, a fine lavoro, compilano l’autobiografia cognitiva danno sempre giudizi positivi e consigli per un’ottimizzazione delle attività successive.<br>Si, per me le TIC valgono gli apprendimenti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-12 20:04:07 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>GIUSEPPE</title>
         <author>galbano</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/207372023</link>
         <description><![CDATA[<div>1) Purtroppo le TIC non bastano a&nbsp; risolvere i problemi<br>reali e urgenti che in questi stessi anni la scuola è chiamata ad affrontare: il calo della motivazione<br>degli studenti, la crescita dell’insuccesso scolastico e l’aumento del tasso di abbandono, la perdita<br>della capacità di trasmettere ai ragazzi conoscenze utili, o quanto meno sufficientemente solide da<br>permettere loro di essere ancora “competitivi” in una società sempre più complessa.&nbsp; Certo le tecnologie sono un comodo mezzo che semplificano il lavoro (scrittura digitale, documentazione, ricerca di materiali, archiviazione, attività di rinforzo, materiali per stimolare la curiosità, etc…).&nbsp;<br>2) Con le famiglie ho incontrato molte resistenze, legate in particolare alla poca dimestichezza nell'uso delle TIC. Con i ragazzi, dopo una prima fase critica, nessuna resistenza. Mi ha sorpreso scoprire che spesso avevano difficoltà ad utilizzare le tecnologie.&nbsp;<br>3)Utilizzo intensivo delle piattaforme di condivisione tipo Fidenia e/o Edmodo.&nbsp;<br>4) Si, non ho dubbi su vantaggio dell'utilizzo delle TIC in modo massiccio. Se pensiamo all'alternanza ed alla possibilità di utilizzare tutti i materiali, le video lezioni, le dispense, etc..&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-15 18:41:54 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Anna N</title>
         <author>annana05</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/209284653</link>
         <description><![CDATA[<div>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Sicuramente le nuove tecnologie catturano l'attenzione degli studenti. Sembra di giocare e non di studiare.<br>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>I ragazzi non oppongono resistenza se non quando si chiede loro di seguire certe procedure che trovano noiose. Ne hanno, pero', bisogno. Non tutto si puo' fare copiando da Internet. La tecnologia e' utilissima ma bisogna comunque imparare a formattare i testi, a renderli leggibili e accattivanti con una scelta ragionata di immagini, una buona presentazione (Power point, Pezi, Padlet....) non puo' essere troppo ricca di testo o di effetti visivi e/o sonori. Ci sono regole che vanno seguite per produrre qualcosa di interessante e di valido.<br>Le famiglie hanno paura del tempo che i loro figli passano al computer. Comprano l'ultimo modello di playstation ma si lamentano per gli esercizi interattivi su Edmodo!<br>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? 4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br>Uso molto la tecnologia in classe. I miei alunni costruiscono presentazioni con Padlet e Prezi e hanno creato libri digitali con StoryJumper. L'anno scorso abbiamo fatto un gemellaggio eTwinning con una classe svedese e abbiamo girato un breve film.&nbsp;<br>Sicuramente il gioco vale la candela, con il solito grano salis!<br>Ecco il lavoro di una mia alunna con Plotagon</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-21 21:59:10 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Giuseppe</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/210122838</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</div><div>Penso che oggi sia necessario conoscere gli strumenti digitali e sperimentati. Se ne riconosciamo l’importanza, potremmo adattarli alla nostra didattica proprio per motivare i ragazzi</div><div>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</div><div>Da parte delle famiglie non ho incontrato resistenza. A volte l’ho incontrata da parte dei ragazzi che tendono a giocare in ogni momento</div><div>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</div><div>Lavagna LIM / Videoproiettore / Audio / Suono</div><div>Riproduzioni in video di Favole e fiabe</div><div>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</div><div>Si. Le lezioni sono più stimolanti, poiché vi è creatività</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-26 11:09:56 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Daniela</title>
         <author>d_preda</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/217986286</link>
         <description><![CDATA[<div>Sono tanti anni che utilizzo le TIC in classe e da circa 10 anni ho la disponiblità di LIM, PROIETTORE PC&nbsp; in classe, oltre ad avere postazioni mobili e fisse nella scuola. Siamo quindi ben attrezzati. Per me la tecnologia è diventata un'abitudine e una grande comodità che ci permette di prendere immediato contatto con qualsiasi argomento stiamo affrontando. Le TIC per me sono effettivamente motivanti, sia quando lo studente è passivo e quindi diciamo che subisce una situazione voluta dal docente, sia quando è attivo e quindi deve realizzare direttamente un prodotto o svolgere un'attività richiesta. Non ho incontrato per ora nessun tipo di resistenza. Per contro ho invece avuto molte soddisfazioni sia nelle attività di cooperative learning che in quelle di scambio con altri studenti o classi o scuole, per esempio con l'etwinning. Per me restano una grande opportunità e quindi il gioco vale la candela.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-25 21:35:17 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Michelino</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/217989261</link>
         <description><![CDATA[<div>I nativi digitali<br>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</div><div>&nbsp;</div><div>Sono fondamentali per gli alunni in difficoltà, penso a uno strumento banale come la calcolatrice per gli alunni discalculici permette di svolgere le espressioni come per tutti gli altri compagni, oppure un dispositivo con sintesi vocale per leggere un testo ad alunni dislessici.</div><div>&nbsp;</div><div>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</div><div>&nbsp;</div><div>Non ho incontrato resistenze da parte delle famiglie ma da parte dei ragazzi anche se si ha diritto ad utilizzare dispositivi elettronici come tablet o pc per migliorare l’apprendimento (scrittura disgrafici o lettura dislessici), i ragazzi tendono a non utilizzarli per dimostrare che non sono diversi dagli altri.</div><div>&nbsp;</div><div>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</div><div>&nbsp;</div><div>Creazione di classi virtuale per la condivisione di materiali e scambi di idee, attività di coding, ricerche, presentazioni, documenti, attività didattiche on-line condivise, lettura aumentata, riproduzioni di filmati etc..</div><div>&nbsp;</div><div>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</div><div>&nbsp;</div><div>Nel complesso si, le lezioni sono più stimolanti e accattivanti. Con l’utilizzo delle Tic si riesce a catturare maggiormente l’attenzione dei ragazzi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-26 01:17:51 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Caterina</title>
         <author>caterinasciambra</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218018569</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</div><div>Le TIC sono una carta in più da giocare per motivare alcuni studenti o per appassionare l'intero gruppo classe incentivando la collaborazione, il tutoraggio e la condivisione. Personalmente utilizzo le TIC già da tempo e, sapientemente miscelate con la lezione tradizionale, riescono a rendere più coinvolgenti certi contenuti, a permettermi di far sedimentare meglio certe conoscenze e a incentivare dinamiche di classe positive.</div><div>Quando utilizzo le TIC in classe non incontro resistenze negli alunni, se non quelle relative alla mancanza di mezzi propri (connessione o cellulare adatto), per quanto riguarda i genitori mi premuro sempre di avvisarli in che modo utilizzo le TIC e formalmente richiedo sempre le autorizzazioni necessarie (possesso di mail da parte degli alunni, accesso a piattaforme didattiche, etc…)</div><div>Con le Tic oltre alla presentazione e avvio di alcune lezioni, sperimento esercitazioni digitali, giochi interattivi, sondaggi, creazione di documenti multimediali (padlet, animoto, ebook,...).</div><div>In particolare ho utilizzato in modo strategico ed efficiente le Tic per realizzare una teatralizzazione: insieme ai ragazzi abbiamo visto dei video di recitazione, abbiamo scelto la musica e le immagini per realizzare la scenografia, abbiamo creato biglietti di invito e copioni teatrali, immagini da disegnare sulle magliette utilizzate come costume scenico. Abbiamo filmato le prove e discusso sui punti di forza o debolezza della recitazione individuale e collettiva. È stata una bella prova per i discenti che hanno dimostrato a loro stessi e agli altri di aver interiorizzato certi contenuti tanto da poterli trasmettere come messaggio teatrale, hanno messo alla prova altre abilità, si è creata&nbsp; un’empatia tale che il risultato finale è stato davvero il frutto del contributo di tutti. Il momento corale oltre ad essere momento conclusivo di un percorso didattico ha rappresentato il risultato di un bel percorso di crescita, un punto di partenza per esperienze analoghe nelle quali mettersi alla prova, collaborare e condividere siano esperienze sfidanti da vivere non con paura ma con la lucidità di poter dare e fare del proprio meglio. Secondo me le Tic sono uno strumento preziosissimo per i docenti, possono aprire nuovi orizzonti e creare ponti anche con alunni difficili o particolarmente problematici.&nbsp;</div><div>Me lo ha dimostrato la mia esperienza personale: vedere un ragazzo autistico, addormentato per gran parte dell'orario scolastico, accendersi solo perché gli si&nbsp; proponevano cose diverse come scrivere con un tablet il suo tema sull’ amicizia, ascoltare e vedere un video, provare esercizi di grammatica con una didattica diversa, guidarlo a recitare Dante, dopo aver collaborato ed essere stato coinvolto anche dai compagni ( che ne scoprivano doti nuove, gli ridavano credito e dunque fiducia, lo facevano sentire uno di loro anzi, per alcuni ruoli, gli riconoscevano di fare anche meglio di loro) dimostra con chiarezza quanto sia compito dell’ educatore accendere l’ entusiasmo e trovare la strada per poter coinvolgere qualsiasi tipo di alunno. È una sfida continua, non esiste un ricettario né un percorso prestabilito: ogni alunno è un nuovo mondo e tocca al docente farsi pioniere per scoprirlo e conquistarlo, non senza battute d'arresto, sconfitte o delusioni. Ma il gioco vale la candela: la scuola non ha più il primato di essere l’unico ente informativo e nel caos di stimoli e notizie che arrivano da ogni parte, il compito arduo e difficile è dare degli strumenti validi affinché i giovani d’oggi non siano degli analfabeti digitali, riescano ad acquisire un proprio punto di vista, una buona capacità critica e di discernimento di ciò che vogliono fare o essere nella nuova società moderna.</div><div>È fondamentale coniugare le tre dimensioni necessarie per un uso corretto e responsabile delle TIC:</div><div>- dimensione tecnologica che fa riferimento a una serie di skill tecnologiche di base, come ad esempio la conoscenza di dispositivi e interfacce, ma anche la capacità di selezionare le soluzioni più opportune per affrontare ciascun compito;<br>- dimensione cognitiva: comprende abilità legate al trattamento dell'informazione, dalla capacità di accedere, selezionare e interpretare dati a quella di valutarne criticamente la pertinenza e l'affidabilità, ma anche il saper trattare testi e dati.<br>- dimensione etica: questa dimensione riguarda il saper interagire con gli altri in modo corretto e responsabile, la circolazione del sapere online e il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale, il tema dell'accessibilità e dell'inclusione. Usare le TIC se può aprire nuovi orizzonti comprende conoscere alcune delle problematiche più attuali rispetto al tema delle nuove tecnologie: dalla tutela della privacy al contrasto del fenomeno del cyberbullismo, e quelle che riguardano la dimensione relazionale ed affettiva dell'utilizzo di internet: il fatto di non vedersi e di non sentirsi direttamente, o di non entrare in contatto visivo, abbassa timidezze e inibizioni, per cui spesso nella comunicazione in rete si raggiungono elevati livelli di confidenza e intimità e a volte, di seduttività, proprio perché l’altro/a può essere uno sconosciuto e come tale, liberamente immaginato e idealizzato.</div><div>Le Tic costituiscono una risorsa, ma anche un pericolo, non risolvono magicamente i problemi ma possono crearne di nuovi per questo implicano una preparazione adeguata ed un uso consapevole da parte dei docenti che se ne vogliono servire, accompagnata da una programmazione sul loro uso in ambito didattico disciplinare. (Cosa posso ottenere in più utilizzando le TIC per questa UDA rispetto ai metodi tradizionali?)<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-26 17:53:12 UTC</pubDate>
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         <title>Nives</title>
         <author>nivesmoreno</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218021308</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>Si, perché c’è maggiore coinvolgimento, si stimolano tutti i canali cinestetici si utilizza la l’intelligenza emotiva quindi gli apprendimenti sono duraturi</div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div>Nessuna, non ho mai incontrato resistenze da parte dei ragazzi, solo a volte la difficoltà a lavorare a casa.</div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div>Sono tantissime le esperienze che mi hanno gratificato, anche quelle con colleghi nei corsi di formazione che ho tenuto</div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div><br>Si, il gioco vale davvero la candela!</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-26 19:14:07 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Claudio G</title>
         <author>claudio_galasso</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218058658</link>
         <description><![CDATA[<div>I “miei nativi digitali”</div><div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></div><div>L’utilizzo delle tecnologie digitali è ormai imprescindibile nella professionalità del docente sia per l’attività didattica che per la formazione degli stessi docenti.</div><div>Dalla mia esperienza ritengo che l’utilizzo delle TIC aiuti i miei studenti a motivarli nello studio e nell’attività didattica quotidiana.&nbsp;</div><div>Sono iscritto alla piattaforma Edmodo (www.edmodo.com) che utilizzo con le mie classi, ma che uso anche per tenermi in contatto con una comunità di docenti molto attiva sulla piattaforma stessa e con i quali riesco a costruire scambi efficaci e produttivi sia sull’utilizzo della piattaforma stessa che per scambiare materiale utile per le lezioni.</div><div>La capacità di utilizzare le tecnologie e i linguaggi digitali, soprattutto per quello che concerne le piattaforme di e-learnig o quelle che permettono la creazioni di lezioni digitali (TesTeach) o quelle che danno la possibilità di proporre quiz e compiti in modo interattivo (Kahoot), ritengo sia uno dei modi che, insieme alla lezione tradizionale, ampli e completi l’offerta formativa e didattica della scuola fornendo agli studenti una forte motivazione ad apprendere e a costruire conoscenze individuali e di gruppo.&nbsp;</div><div><br><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></div><div>Pochissime, forse solo da parte di coloro che non avendo una dimestichezza con il mezzo, si lasciano trasportare dall’utilizzo più per moda che per vera consapevolezza di quanto realizzabile. Qualcuno poi, dopo che ha constatato che comunque l’utilizzo delle TIC non esime dalla “fatica e dall’impegno” dello studio, si comporta, dal punto di vista del riscontro degli apprendimenti, come si comporterebbe con la lezione di tipo tradizionale.</div><div><br><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></div><div>Sicuramente l’utilizzo delle TIC in classe dà sempre delle soddisfazioni in quanto si riesce a coinvolgere tutta la classe.</div><div>Inoltre ho notato come, per esempio sulla piattaforma Edmodo, gli studenti che in classe non intervengono spesso, si lasciano andare a domande ed ad interazioni sia con il docente che non gli altri studenti, molto frequenti rispetto a quelle fatte direttamente in classe.</div><div><br><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></div><div>Penso di si, purché se ne faccia un uso corretto e si preferiscano i “contenuti” (apprendimenti) ai “contenitori” anche se “digitali”.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-27 15:46:16 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Guido</title>
         <author>guidozoncu</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218078795</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li><li>Dipende dagli studenti e dalle TIC che si propongono. Io lavoro alla scuola primaria, quindi lavoro spesso con la mediazione dei genitori che possono essere o meno interessati alle nuove tecnologie a seconda delle attitudini personali. Ho provato con le videolezioni su Edmodo, ma ho trovato in alcuni&nbsp; casi risposte interessate in altri disinteresse, meglio con il coding che uso direttamente a scuola con i bambini e piace.</li><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li><li>Più che resistenze difficoltà&nbsp; a realizzare i progetti. Talvolta manca una connessione internet a scuola, talvolta a casa non si dispone di un PC. Però nel nostro piccolo la tecnologia viene usata. Piacciono molto le verifiche fatte sulla LIM con i quiz.</li><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li><li>Ora sto sperimentando un po' di robotica con Mind, appena comprato prima delle vacanze. Abbiamo programmato insieme il "robottino" con la App fornita dalla Clementoni, usando il mio tablet. Osservare le espressioni di stupore dei miei alunni, che ormai come tutti i bambini di questo tempo non si entusiasmano a nulla, mi ha fatto riassaporare il piacere di insegnare e far conoscere.</li><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li><li>Si sono uno strumento importante, ma siamo privi di risorse. Mancano tablet, aule informatiche, stampanti 3D, etc... E poi vanno governate con consapevolezza.</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-28 00:59:16 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Francesco M.</title>
         <author>francescomarotta</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218093451</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Trovo le TIC un invitante aggancio a cui i ragazzi non sanno resistere;&nbsp; forse il motivo è la assonanza al loro mondo digitale, fatto di console e di smart phone, e questo è un bene in quanto facilita l'approccio.<br>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>Il rovescio della medaglia è che non sempre il ragazzo demotivato accetta un impegno "scolastico" del mezzo informatico: i contenuti debbono essere veicolati sotto forma di gioco e non sempre questo è possibile o consono alla competenza che si vuole far raggiungere.&nbsp;<br><br>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br>Nell'ultimo trimestre ho chiesto di fare un Padlet sugli argomenti svolti e in molti casi sono stati realizzati dei lavori veramente notevoli ed inaspettati da parte di alcuni ragazzi.<br>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br>Certamente gli skills appresi e potenziati dalle TIC sono diversi dalle metodologie tradizionali in quantità e qualità.&nbsp; Le conoscenze sono meno approfondite e non danno la possibilità di sedimentare gli apprendimenti e formare delle competenze.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-12-28 09:40:42 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maria Carbone</title>
         <author>marialuisacarbone58</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218120516</link>
         <description><![CDATA[<div>Riflessioni sui nativi digitali<br>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Rispondere a questa domanda per me non è molto semplice perchè nella mia esperienza didattica i risultati sono stati diversi.In molti casi per i ragazzi che già avevano per esperienze personali dimestichezza con i mezzi multimediali è risultato un ottimo stimolo per altri che non avevano la disponibilità di mezzi tecnologici a casa è risultato frustrante e in questi casi ho spinto molto per i lavori di gruppo valorizzando la creatività e le abilità pittoriche di alcuni che hanno realizzato disegni utilizzati poi come sfondi o agganci per i più tecnologici.Sicuramente per me è stato stimolante in quanto in diversi casi loro erano i maestri ed io dirigevo e correggevo solo i contenuti.<br>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br>I ragazzi all'inizio non hanno considerato la valenza delle attività che proponevo poi si sono entusiasmati ma come accade qualche volta passato l'entusiasmo iniziale non seguivano con rigore le consegne.L'atteggiamento dei genitori in passato è stato alquanto di resistenza specie per l'utilizzo di internet attualmente anche se alquanto sorpresi collaborano anche essi e lo trovano stimolante.<br>Quali esperienze gratificanti sei riuscito a realizzare grazie alle TIC?<br>Con il mio collega di tecnologia e con due classi abbiamo realizzato un sito per il progetto EXPO per la scuola sui ,un audiolibro presentato a Città della scienza e vari padlet .Sicuramente utile è aver dato ai ragazzi la possibilità di utilizzare uno strumento di condivisione e di creare lavori di gruppo senza unirsi a casa di qualcuno (google drive)<br>Sicuramente anche se per noi docenti aumenta il lavoro il gioco vale la candela e comunque non si può restare ancorati al passato ma nemmeno seppellirlo piuttosto integrarlo .</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-12-28 19:19:14 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Cristina Cerreti</title>
         <author>cristinacerreti</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218127069</link>
         <description><![CDATA[<div>In alcuni casi le TIC valgono e mantengono la motivazione. Mantengono, perché si tratta di ragazzi che già sono abituati ad utilizzarle, e non solo per il gioco o le chat. Resistenze ne incontro tante e pensare che insegno in un professionale (Servizi commerciali, ex Grafico pubblicitario ed ex Turistico, per intenderci), in cui lo studio del Trattamento testi, prima, e dell’Informatica, ora, sono obbligatori; eppure, ancora studenti mi chiedono semplici operazioni, come inserire un colore o come mettere l’accento alla a preposizione in francese (qualcuno metterebbe l’apostrofo). Gratificante è comunque essere vista da loro, alla mia elevata età, quasi come un genio del computer. A parte questo, tante esperienze gratificanti, sia da parte mia, l’averli attirati per esempio con presentazioni Prezi, sia da parte loro con lavori individuali o di gruppo, presentati a scuola davanti ad altre classi. Quindi, sì, il gioco vale la candela, si impara meglio (forse non di più).</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-12-28 22:48:22 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Maria Mascolo</title>
         <author>marilia_mascolo</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218128679</link>
         <description><![CDATA[<div>Credo nelle potenzialità delle TIC, ma resto dell’idea che siano uno strumento e come tale la loro “valenza” dipenda dall’uso che se ne fa: posso usare una LIM come schermo per proiettare l’ennesimo video sull’ambiente o posso trasformarla in strumento di inclusione se la didattica è riprogettata in funzione di essa.<br><br></div><div>Inoltre le TIC riescono realmente a stimolare e motivare i nostri alunni all’apprendimento se usate in modo interattivo. In genere utilizzo LIM e pc durante le mie attività didattiche e spesso coinvolgo i ragazzi in attività laboratoriali in cui sperimentare l’uso di nuove apps o piattaforme di condivisione: le uniche difficoltà finora incontrate sono relative alla rete ancora poco efficiente e alla dotazione hardware non in grado di coprire tutte le esigenze. Ma come si suol dire “A mali estremi, estremi rimedi” pertanto ovvio al problema della connessione wifi usando il mio cell come hotspot, e al numero insufficiente di pc nel laboratorio dividendo gli allievi in piccoli gruppi collaborativi.<br><br></div><div>Attività intraprese? Quella di cui sono più orgogliosa è il coinvolgimento di una classe terza, con grosse problematiche disciplinari, dovute soprattutto alla presenza di alunni ripetenti, alunni dva e alunni con bes, a collaborare alla “rilettura” di alcune opere d’arte attraverso l’uso dell’applicativo Thinklink e alla condivisione. Poi, dei lavori su un padlet pubblicato sul sito della scuola.<br><br></div><div>Le difficoltà ci sono, bisogna continuamente reinventare e reiventarsi, aggiornarsi continuamente, ma soprattutto essere vigili, l’uso della rete va continuamente monitorato e gli alunni vanno continuamente allertati sui pericoli in agguato. <br><br></div><div>Ma se mi chiedete “Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?” la mia risposta è “sì senza ombra di dubbio!”<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet.com/marilia_mascolo/m185rd87u5p0" />
         <pubDate>2017-12-29 00:12:45 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Erika</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218148644</link>
         <description><![CDATA[<div>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti? 2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? 3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? 4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br><br>Io ho incontrato parecchie resistenze da parte dei genitori. Uno addirittura ha detto che i ragazzi devono studiare sui libri.<br>Io comunque credo nell'uso delle TIC e continuo ad utilizzarli, nonostante gli  ostacoli burocratici e tecnici.<br>Ho notato tuttavia che è facile che ci sia assuefazione da parte degli alunni e che quindi perdano il loro carattere motivante.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-12-29 12:56:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218148644</guid>
      </item>
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         <title>Maria Antonietta </title>
         <author>mariaantonietta_caravelli</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218181835</link>
         <description><![CDATA[<div>Secondo me bisogna sempre conciliare le vecchie e le nuove metodologie. E' necessario e indispensabile promuovere una didattica inclusiva che tiene conto di tutti i bambini e delle loro diversità. Per questi motivi,secondo me, è necessario programmare le lezioni usufruendo di tutte le strategie possibili. In questi ultimi anni utilizzo molto il padlet,le wordcloud, paint, i siti come<br>1<br>https://code.org/<br>2<br>https://www.programmailfuturo.it/<br>3<br>https://storybird.com/accounts/login/ <br>4<br>https://www.etwinning.net/it/pub/index.htm<br>5 youtube<br>L'utilizzo didattico dei TIC si svolge e si organizza prevalentemente in classe.I genitori...sono stati pian piano educati,a casa pochi guidano i figli,spesso trovano difficoltà a capire come accedere ai siti;rispetto ai primi tempi va molto meglio.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-12-30 11:35:55 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218181835</guid>
      </item>
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         <title>Silvana</title>
         <author>teachersilvana002</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218194813</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br>A mio avviso possono aiutare a motivare gli studenti, se inserite in una programmazione puntuale e se non diventano l'unico strumento usato dal docente. <br>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? A dire il vero i bambini sono entusiasti quando uso le tic e le famiglie non hanno mai avuto nulla da ridire. Forse lo scetticismo maggiore l'ho avvertito in alcune colleghe abituate ad un lavoro di routine, sempre uguale negli anni. Queste colleghe , vedendomi proporre il coding o partecipare ai Bebras mi hanno guardata come un'aliena.<br>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? Il coding l'ho trovato molto stimolante , utile a far ragionare i bambini .<br>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?  Non si tratta del gioco che vale la candela ma a mio avviso gioco e candela coincidono perché il gioco è il principale canale di apprendimento per i bambini. Sfatiamo il falso mito che se ti diverti non impari, semmai impari di più. Ovviamente il docente deve saper focalizzare l'attenzione dei bambini sui contenuti più che sui contenitori.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-12-30 18:12:04 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maria Pia  </title>
         <author>stellablu4</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218282717</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</li></ul><div>                     Si, dipende dallo stile cognitivo e dalla dotazione domestica di tecnologia. </div><ul><li>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</li></ul><div> Da parte delle famiglie molto entusiasmo; da parte dei ragazzi : spesso scarsa familiarità con le tecnologie digitali, con i pc. In realtà i ragazzi appartengono alla "generazione smartphone e social". Ho notato in molti uno scarsissimo uso della propria e-mail, al punto da non ricordare le credenziali di accesso che hanno sul loro smartphone. Ma bravissimi con whats-app e Facebook. </div><ul><li>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</li></ul><div> Creo lezioni virtuali, e ho realizzato un progetto interamente in TIC. Allego il link dove si racconta l'esperienza e gli output. </div><ul><li>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</li></ul><div>Si. I ragazzi abituati a studiare con il digitale fin da subito, traggono molto giovamento: lavorano insieme, lavorano velocemente e molto bene</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://vimeo.com/218985538" />
         <pubDate>2018-01-02 08:29:13 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>I MIEI &quot;NATIVI DIGITALI&quot; - Daniela D&#39;Andrea</title>
         <author>educazioneartistica</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218360267</link>
         <description><![CDATA[<div><mark>* Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</mark></div><div>Possono essere utili perchè attirano la loro attenzione e favoriscono le strategie didattiche interattive tramite app o web.<br><br></div><div><mark>* Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></mark>Nessuna.<mark><br></mark><br></div><div><mark>* Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></mark>Ho realizzato un blog, alcune attività cooperative tramite il web, app di verifica con aspetto ludico...<br><br></div><div><mark>* Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></mark>Sicuramente si, soprattutto se le TIC sono utilizzate in modo consapevole.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-02 17:13:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218360267</guid>
      </item>
      <item>
         <title>MariaM</title>
         <author>maria_macera1</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218405378</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei “nativi digitali”&nbsp; - Mari<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</div><div><em>Gli strumenti digitali possono catturare l'attenzione degli alunni in modo più incisivo e possono portare all'acquisizione di conoscenze e abilità con attività divertenti e accattivanti. Le TIC rappresentano un grande supporto alla didattica, poiché ci offrono innumerevoli possibilità di ricerca, comunicazione e condivisione; sono sicuramente strumenti di supporto utili, veloci e coinvolgenti.</em></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</div><div><em>Le novità sono spesso ben accolte dagli alunni, ma un po’ meno dai genitori. Alla base del rapporto scuola-famiglia dovrebbe esserci fiducia reciproca e collaborazione sinergica, al fine di poter costruire sempre nuovi percorsi e raggiungere risultati positivi con gli alunni; è doveroso spiegare bene ai genitori qual è l’obiettivo e come si vuole raggiungerlo.&nbsp; La difficoltà maggiore è stata la mancanza di pc e/o connessione Internet a casa per diversi alunni. A scuola abbiamo utilizzato 1 LIM e relativo pc, lavorando a turno.</em></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</div><div><em>L’anno scorso con le mie due classi quinte di scuola primaria abbiamo realizzato alcuni percorsi su Code.org (Ora del Codice, Corso 1) ottenendo i certificati di Programma il Futuro firmati dalla Preside, un Padlet sull’Earth Day anche con links a giochi interattivi della rete, un Padlet sulla celiachia per il progetto alimentare e a fine anno due e-books con Sfogliami con storie di “piccoli brividi” inventate da loro come lavoro di gruppo. Durante l’anno hanno lavorato su un Padlet creato da me per una lezione CLIL e si sono appassionati a vedere i video per le spiegazioni, alle canzoncine per il rinforzo, nell’eseguire sia le esercitazioni, sia le attività di verifica attraverso giochi interattivi online.&nbsp;</em></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?&nbsp;</div><div><em>Sì, secondo la mia esperienza. Le attività che ho citato sopra, eseguite in piccolo gruppo, hanno permesso l’inclusione di tutti gli alunni, e un apprendimento significativo e duraturo in ognuno di essi.<br></em><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-02 21:24:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218405378</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Monica</title>
         <author>monica_terenghi</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218414993</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti? <br></em></strong>Indubbiamente sì, almeno per la maggior parte di loro, specialmente all'inizio, quando le TIC sono vissute come una novità, ma anche dopo, quando i ragazzi provano la soddisfazione di avere prodotto qualcosa partecipando da protagonisti<strong><em><br>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></em></strong>Nessuna resistenza da parte delle famiglie (i ragazzi sono grandi, insegno alle superiori). Piuttosto capita a volte con alcuni ragazzi quando, superato l''effetto novità", si rendono conto che in realtà con le TIC sono più coinvolti nelle attività didattiche e realizzano che questo significa anche "lavorare di più".<br><strong><em>&nbsp;3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</em></strong>&nbsp; ho visto alcuni studenti più fragili o pigri nel contesto d'aula tradizionale, diventare brillanti e attivi; a volte inoltre, alcuni gruppi di studenti producono artefatti davvero originali e didatticamente interessanti.<br><strong><em>4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></em></strong>Sicuramente sì, affiancare le TIC agli strumenti tradizionali amplia l'offerta formativa che proponiamo loro durante le nostre lezioni e accompagna gli studenti ad imparare un utilizzo dei dispositivi digitali non solo a scopo ludico.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-03 00:22:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218414993</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Angela Ciotola</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218557323</link>
         <description><![CDATA[<div>Le TIC possono sicuramente motivare gli alunni ma non devono essere l'unico strumento adottato dal docente.Sia gli alunni che le famiglie sono entusiasti dell 'so di tale strumento,gli unici ad opporre resistenza sono alcuni colleghi reticenti e scettici Grazie alle TIC ho realizzato un blog.Usare costantemente le TIC  in modo consapevole è utile ,quindi il gioco vale la candela</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-03 16:37:20 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218557323</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Maria Grazia P. </title>
         <author>pincimg</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218642624</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali</div><div><br></div><div>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</div><div>&nbsp;2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?&nbsp;</div><div>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?&nbsp;</div><div>4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</div><div><br></div><div>Si, le Tic sono un buon mezzo per motivare i ragazzi. Ma penso che non si possa fare a meno delle Tic in quanto ne siamo pervasi, in ogni aspetto della società, ed è dovere della scuola accompagnare gli studenti ad una crescita non solo rispetto ai contenuti ma anche nell’uso consapevole di queste nuove tecnologie. Dal mio punto di vista è una vera emergenza: i nostri studenti devono imparare ad usare la tecnologia in modo consapevole, critico ed efficace. Questo percorso è doveroso che venga fatto in una comunità protetta come la scuola.</div><div>I ragazzi solitamente non oppongono resistenze anche se per loro non è scontato seguire regole e avere vincoli di produzione . Le famiglie devono anch’esse essere accompagnate nelle loro visioni distorte di ciò che vuol dire “ lavorare con le tecnologie”. Spesso si devono combattere fraitendimenti.</div><div>Uso le tecnologie quotidianamente per facilitare i percorsi di apprendimento dei miei alunni . Nella nostra scuola ogni alunno ha il proprio device e ogni classe è dotata di LIM .Abbiamo due aule dotate di I-PAD e PC per la ricerca in rete e per i lavori collaborativi tramite la rete. La scuola è dotata di una buona connessione (fibra).</div><div>I lavori che si fanno e che si possono fare sono davvero tanti e più svariati.</div><div>Usare la LIm per stimoli da filmati e animazioni, per rendere la lezione dinamica, ricerche in gruppo finalizzate a presentazioni personali o di gruppo, documentazioni tramite foto e filmati di esperienze raccontate poi mediante applicazioni di storytelling.</div><div>Uso massiccio di bacheche per non disperdere risorse ….</div><div>Tuttavia penso che tutto questo è solo un mezzo per veicolare la condivisione del sapere , per aumentare la collaborazione, per sviluppare senso critico, per arrivare ad essere cittadini consapevoli nel linguaggio e nelle azioni.</div><div>Penso che tutto questo possa portare a dire che il gioco vale la candela! Non so se gli apprendimenti sono più duraturi o più approfonditi, certamente non si può farne a meno. Se vogliamo comunicare dobbiamo usare i canali che i ragazzi usano per far vedere loro come possono essere utili anche per altro ...</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-03 20:59:26 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>marzia ruffinoni</title>
         <author>ruffizia</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218727650</link>
         <description><![CDATA[<div>i miei nativi digitali<br>1)<br>Le TIC in teoria motivano gli studenti in pratica i nostri studenti ne sono attratti. Quando<br>si accorgono che l'utilizzo delle TIC richiede loro un modo di apprendere più personale e coinvolgente le reazioni sono sostanzialmente due. Primo tipo di reazione&nbsp; quella dell'alunno consapevole e impegnato che sfrutta più o meno intensamente le potenzialità di apprendimento delle TIC arrivando in alcuni casi a produrre egli stesso materiali multimediali. Secondo tipo di reazione quella dell'alunno che non è disposto ad utilizzare le TIC se non come diversivo o gioco. Egli ritiene che l'impegno richiesto vada ben oltre quello che è disposto a metterci. Naturalmente esistono reazioni che si differenziano per diverse sfumature di interesse ed impegno.&nbsp;<br>2) Le resistenze arrivano da quel gruppo di studenti che percepisce l'utilizzo delle TIC come un aggravio dell'impegno. Le famiglie in genere non si pronunciano<br>3) Gratificante è vedere che alcuni studenti poco motivati si lasciano coinvolgere<br>4)Non mi pongo la domanda certo la fatica è tanta e non mi sento del tutto a mio agio nell'utilizzarle<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-04 13:34:26 UTC</pubDate>
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         <title>Mariacristina</title>
         <author>ferrandinocri</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218770661</link>
         <description><![CDATA[<div>I<strong> miei nativi digitali</strong></div><div>Lavoro in una prima elementare e la motivazione nei miei alunni, fortunatamente, si innesca con altri meccanismi. Si punta ancora molto sulla relazione interpersonale, sull'autostima, sugli incoraggiamenti diretti maestra-alunno; anche se devo dire che tutte le volte che siamo riusciti d usare le TIC i bambini hanno mostrato un interesse e un livello di partecipazione più elevato del solito. Anche quelli che normalmente fai fatica a tenere concentrati, quelli che non stanno sulla sedia neanche se li leghi,&nbsp; erano i primi a voler partecipare, erano attenti e non si lasciavano sfuggire l'occasione per aiutare gli altri o per voler completare il compito.<br>L' aspetto delle reazioni incontrate credo sia molto interessante, in quanto mi trovo di fronte a molti genitori che non vogliono assolutamente che i figli a scuola studino con le TIC, quanto meno alle elementari; in questa fascia di età, le famiglie sono portate a pensare che è meglio rimanere sul tradizionale e che per fare certe cose ci sia tempo.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-04 15:59:51 UTC</pubDate>
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         <title>Iraci Maria...I miei nativi digitali</title>
         <author>mary_lucy_iraci</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218812557</link>
         <description><![CDATA[<div>1) Le tic valgono davvero a motivare gli studenti?<br>Secondo me ... S.Le TIC riescono a motivare moltissimo gli alunni di oggi che sono nativi digitali , sono abituati ad una realtà interattiva con Facebook , Whatsapp, istagram ... che li coinvolge e li vede continuamente a contatto con smartphone, tablet, iPad, computer ....<br>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia dalle famiglie?<br>Ho insegnato informatica in alcune classi e partecipato con i miei alunni ai corsi coding con attività unplugged e online . Ho sempre avuto la partecipazione attività dei bambini , la curiosità e la disponibilità dei genitori a proseguire le le esercitazioni individuali a casa con i dispositivi personali. Nessuna resistenza!!!<br>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita a realizzare grazie alle TIC?<br>Le TIC hanno supportato il mio lavoro in classe quotidianamente. La LIM , lavagna interattiva multimediale, mi ha offerto la possibilità di presentare i contenuti delle discipline in modo completamente diverso che in passato non solo per la grafica o la connessione ad internet.. e molto altro: adozione del libro digitale, esercitazioni interattive anche con testi audio, video lezioni, registrazione delle attività salvate in cartella da rivedere e aggiornare , classi virtuali. Ogni giorno scopro qualche altra applicazione da usare. Ho frequentato un corso di didattica digitale è il mio prossimo obiettivo è riuscire a lavorare in modalità BYOD , devo risolvere problemi tecnici.<br>4) Il gioco ( le TIC) vale davvero la candela( gli apprendimenti)?<br>La tecnologia è uno strumento prezioso, è un valore aggiunto alla didattica tradizionale. Non deve servire semplicemente ad ampliare capacità strumentali proponendo esercizi in una veste diversa ; oggi ci sono bambini capaci di fare costruzioni perfette con i mattoncini su tablet, ma messi davanti una vera scatola di costruzioni non sanno da che parte cominciare . </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-04 18:16:08 UTC</pubDate>
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         <title>Adriana T.</title>
         <author>adriana_top</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/218913891</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong></li></ul><div>Possono essere una valido strumento e supporto nella didattica, soprattutto con gli studenti che presentono dsa. Prendere appunti per esempio con Evernote, condividere un gruppo<br>&nbsp;w app e fb con loro per la condivisione di opinioni o per coinvolgerli in eventi culturali&nbsp; o iniziative organizzate sul territorio, lavorare con video e fotografie etc. Forse più che motivare possono aumentare&nbsp; il coinvolgimento. &nbsp;<br>Noi poi usiamo tantissimo il video sia come strumento sia prodotto da realizzare finito o come esercitazione per comprendere la comunicazione audiovisiva.</div><ul><li><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</strong></li></ul><div>In genere gli studenti si lasciano coinvolgere, ho trovato resistenza solo in una classe ma non nell'uso ma nella partecipazione.</div><ul><li><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</strong></li></ul><div>L'anno scorso in una seconda c'erano 5 studenti con dsa e insieme a molti dei loro compagni avevano difficoltà a prendere appunti e poi ad usarli correttamente. Ho diviso laccasse in 5 gruppi e il capogruppo era uno dei ragazzi con dsa che poteva usare il loro cellulare con l'app Evernote per prendere appunti, facendo foto o anche registrando, inserendo link da internet. Poco prima di finire la lezione il gruppo confrontava gli appunti per completarli e pubblicarli sul padlet della classe in condivisione con tutti. Sicuramente è da migliorare ma alcuni di loro sono davvero migliorati e tutti avevano sempre a disposizione gli appunti completi.</div><ul><li><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong></li></ul><div>Secondo me si. Sono strumenti per la&nbsp; comunicazione, non possiamo fare finta che non esistano. Conoscere per usare e non averne timore.&nbsp;</div><div><br>Allego il mio symbaloo con le app che uso maggiormente, corsi seguiti, principali siti utilizzati.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-05 10:56:33 UTC</pubDate>
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         <title>Lucia Percannella</title>
         <author>lucia630</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/219104284</link>
         <description><![CDATA[<div>I miei nativi digitali <br>Riflessioni sull'utilizzo delle TIC<br>Lo sviluppo della tecnologia (più portatile, meno costosa e più diffusa) e i piani nazionali (LIM e Cl@assi 2.0) permettono oggi di portare con sempre maggior costanza e diffusione le TIC all’interno della classe, il luogo per definizione deputato all’azione pedagogica. Modificare l’ambiente dell’apprendimento comporta però un <strong>ripensamento della lezione</strong> e infine richiede al docente di <strong>modificare la sua metodologia</strong> e l’approccio comunicativo con gli studenti: la lezione è digitale non solo perché vengono utilizzati software e Internet, ma soprattutto perché vengono utilizzati in classe per le lezioni quotidiane, ed è questa prassi che va a modificare il contesto, e che richiede al docente una riprogettazione dello spazio e delle dinamiche che si stabiliscono tra i soggetti che abitano questo stesso spazio.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-06 20:34:53 UTC</pubDate>
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         <title>Alessandra</title>
         <author>santarelli_cadorna</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/219115749</link>
         <description><![CDATA[<div>Timide esperienze: piace il dizionario online; entusiasmano i quiz; sopportate le web quest, purché non lunghe o difficili; non molto amate le presentazioni in <em>power point</em> perché richiedono pianificazione e accuratezza, proprio come un testo scritto tradizionalmente.&nbsp;</div><div>Ritengo tuttavia necessario abituare gli alunni all’uso consapevole delle TIC perché la comunicazione del futuro ne implica l’utilizzo massiccio.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 02:36:42 UTC</pubDate>
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         <title>Maura M.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/270970265</link>
         <description><![CDATA[<div>1) Le TIC valgono solo fino a un certo punto a motivare gli studenti, soprattutto se si perde di vista il fatto che sono solo un mezzo come altri, non un fine né un incantesimo. In questo caso, infatti, l'interesse tende a logorarsi dopo poco tempo e a innescare una corsa a proporre sempre nuove app... Ovviamente, centrale resta il rapporto insegnante/alunni, la cooperazione fra gli alunni e la consapevolezza di cosa si vuole raggiungere. Va detto che le TIC sono notevoli per spianare alcune differenze (di competenze iniziali, di conoscenza della lingua). 2)Da parte degli alunni non si incontrano -in modo abbastanza prevedibile - resistenze, né da parte delle famiglie (negli ultimi tempi non così interessate a cosa i loro figli facciano a scuola...). I vincoli restano la mancanza diffusa di strumentazioni a casa e la resistenza a recarsi, per esempio, in biblioteca, per svolgere attività autonome, per cui gran parte del carico di rielaborazione delle informazioni e di pubblicazione resta a carico della scuola. 3)La classe virtuale sperimentata nel ciclo precedente, anche se la partecipazione attiva si limitava a pochi elementi, ha comunque incrementato (mostrando e inserendo contributi in aula) l'idea di appartenenza a un gruppo. Con i piccoli del nuovo percorso LIM e giochi didattici hanno, comunque, stimolato l'interesse. 4) Come dicevo prima, le TIC sono veicoli di apprendimento, quindi non si sostituiscono ai contenuti, anche perché questi vanno attentamente selezionati, visto che le possibilità di immagazzinarli restano, comunque, limitate.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-07-24 10:43:27 UTC</pubDate>
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         <title>Simona</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/305551156</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-11-17 15:41:42 UTC</pubDate>
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         <title>Daniela</title>
         <author>danielascintu14</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/306238623</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></strong><br></div><div>Secondo me le TIC hanno un ruolo molto importante nel processo di insegnamento-apprendimento perché consentono di intercettare diversi stili cognitivi.<br><br></div><div><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong><br></div><div>In generale, da parte dei ragazzi non ho mai incontrato delle resistenze, anzi, le lezioni interattive basate sull’utilizzo delle TIC consentono un maggiore incremento dell’attenzione e della motivazione. Ho potuto constatare maggiori perplessità tra i genitori, i quali molto spesso non vedono di buon occhio l’uso di queste tecnologie. A questo proposito ritengo che sia necessario proporre un percorso di formazione e informazione volto a chiare le finalità didattico-educative che sottendono queste nuove modalità di apprendere. <br><br></div><div><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></strong><br></div><div>Grazie alle TIC e grazie al corso “Coding in your classroom now!” curato dal professor Bogliolo i  miei alunni si sono accostati per la prima volta al coding vivendo un’esperienza molto gratificante.<br><br></div><div><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong><br></div><div>A mio giudizio le TIC rappresentano uno strumento molto importante atto a favorire l’effettivo incremento delle competenze. Ad esempio, attraverso la LIM  e l’uso di software appropriati ho permesso a miei alunni di amare la grammatica italiana nei suoi primi rudimenti. Ritengo, quindi, che il gioco valga veramente la candela.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-20 08:50:10 UTC</pubDate>
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         <title>Federica</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/314606671</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-12-14 11:36:50 UTC</pubDate>
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         <title>William</title>
         <author>w_tullio</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/314908017</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></strong>Le TIC, che utlizzo spesso nelle mie lezioni, sicuramante rappresentano uno strumento in più che può essere utilizzato come mezzo per le lezioni al pari dei metodi tradizionali. Non credo rappresentino una motivazione vera e propria in quanto gli obiettivi e scopi devono essere ben definiti già in partenza. Sono però uno strumento più vicino ai nostri alunni che da loro sicurezza e sul quale si muovono tutti con disinvoltura.<br>2) <strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong>I ragazzi e le ragazze non oppongono resistenza mentre a volte i genitori associano l'uso delle TIC a momenti di nullafacenza in classe.<br><strong>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></strong>Ho ottenuto molte esperienze positive con alcune classi. Attraverso l'uso di smartphone e tablet abbiamo prodotto una raccolta di meme sul gioco d'azzardo, studiando l'occhio abbiamo approforndito la fotografia e le tecniche di composizione ed attraverso la fotocamara abbiamo raccolto le foto fatte dai ragazzi su una bacheca on line; attraverso i tablet abbiamo seguito e documentato lo sviluppo di bachi da seta e prodotto un pretzi con i ragazzi.<br><strong>4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong>Credo che utilizzando le tic insieme a tutte le altre modalità didattiche il gioco valga molte candele!<br><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-15 17:54:06 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Federica</title>
         <author>f_ariano</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/315870188</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong><br>Penso possano essere un valido strumento di lavoro ed in alcuni casi motivare gli studenti più svogliati. Non credo però che possano sostituire i metodi tradizionali: possono rappresentare un supporto per l'insegnante alle lezioni innovative.<br><br><strong>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? <br></strong>Da parte dei ragazzi nessuna, anzi sono tutti ben contenti di utilizzare la tecnologia al posto della classica lavagna/pennarello e del libro cartaceo.<br>Le famiglie potrebbero pensare che l'utilizzo delle TIC, al posto dei metodi tradizionali, possa distogliere i propri figli dal vero obiettivo della didattica.<br><br><strong>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? <br></strong>Ho utilizzato il metodo della classe capovolta su alcuni argomenti di matematica<strong><br></strong><br><strong>4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong><br>Se ben utilizzate, da parte dei ragazzi, possono essere un valido strumento di lavoro e un buon metodo di apprendimento.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-19 14:27:53 UTC</pubDate>
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         <title>Tiziana</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/339704240</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></strong>Le TIC possono essere molto utili nel lavoro d'aula, al pari di altri strumenti, più tradizionali. Certo, la possibilità di personalizzare l'insegnamento/apprendimento è enorme, ma ritengo che spesso vengano sopravvalutate perché poco disponibili e usate al minimo delle loro potenzialità quando la scuola ne offre in abbondanza. I miei nativi digitali si entusiasmano in egual misura davanti a un monitor o a una scatola di acquerelli.<br><strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong>Nessuna<br><strong>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? <br></strong>Ho usato alcune app come stop motion per realizzare video alla fine di percorsi di apprendimento, realizzato uno story telling  con vari programmi, costruito un circuito elettrico con scratch, realizzato piccoli videogiochi con scratch, e altro ancora.<br><strong>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong>Come per tutto il resto, dipende dall'uso che se ne fa. Sicuramente possono essere un valido strumento di lavoro.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-10 17:15:46 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/339820071</link>
         <description><![CDATA[<div>jjjjj</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-11 07:11:07 UTC</pubDate>
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         <title>Luca</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/367177530</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-06-12 13:31:43 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Luca</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/367177531</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>1) Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong><br>Sono strumenti dal potenziale impressionante ma vanno utilizzati con estrema ratio perché possono essere molto dispersive e non comprese pienamente. <br><strong>2) Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie? <br></strong>Non tutti i ragazzi possono usufruire degli stessi strumenti e spesso non hanno la possibilità di collegarsi alla rete da casa. Le famiglie ed i colleghi spesso non riescono ad attribuire valore formativo (ma solo ludico e ricreativo) a questi strumenti.<br><strong>3) Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC? <br></strong>In passato mi sono occupato di un progetto europeo "Co-Building and good guidance" molto interessante in cui i ragazzi dovevano descrivere la professione oggetto del loro percorso di studio in un prodotto di arte visiva utilizzando quindi diversi strumenti TIC. Dopo una resistenza iniziale hanno lavorato con passione anche oltre l'orario scolastico.<strong><br></strong><br><strong>4) Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</strong><br>Ritengo che l'utilzzo seppur parziale sia fondamentale e necessario ma ritengo lasci ancor meno spazio all'improvvisazione rispetto alla lezione tradizionale frontale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-06-12 13:31:43 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Luc</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-06-12 13:31:43 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>L</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/367177533</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-06-12 13:31:43 UTC</pubDate>
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         <title>Marialuisa</title>
         <author>marialuisataricco</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/367177804</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?<br></strong>Secondo me sono strumenti molto utili perché aiutano a superare il divario digitale tra studenti e docenti.<strong><br>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?<br></strong>Ho riscontrati resistenze soprattutto logistiche (non tutti hanno il traffico dati o non hanno device adeguati). Spesso queste attività sono considerate una perdita di tempo non tanto dalle famiglie, quanto dai colleghi.<strong><br>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></strong>Grazie alle TIC sono riuscita a coinvolgere molti allievi in attività di per sé poco attrattive come la grammatica. <strong><br>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong>Ritengo che l'utilizzo delle TIC sia imprescindibile attualmente, in particolare in alcuni tipi di scuole.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-06-12 13:32:46 UTC</pubDate>
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         <title>Barbara</title>
         <author>barain2001</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/368964760</link>
         <description><![CDATA[<div>Come ho già detto precedentemente, ho cambiato scuola alla fine dell'anno scolastico 2017/2018, passando (anche se la mia scelta di cambio non è stata dettata da questo) da una scuola con l'80% dell'utenza composta da stranieri e molto povera ad un'utenza molto diversa: ho una classe di 27 bambini (prima erano 16) ma non ho gravissimi casi HC e quasi tutti i bimbi sono italiani o, comunque, parlano molto bene l'italiano e la classe sociale a cui appartengono è medio-alta.<br>Posso, quindi, fare dei confronti significativi che mi portano a dire come le TIC motivino fortemente i bimbi e costituiscano un mezzo potente per attirare l'attenzione.<br>Normalmente, i bimbi più occidentalizzati fanno un uso scorretto delle TIC, fin da piccolissimi, quindi bisogna ragionare insieme a loro su come possano incrementarne, invece, un uso consapevole. Lo stesso lavoro è necessario nei confronti delle famiglie, che, se italiane, apprezzano l'uso delle TIC, ma non riconoscono quasi mai i gravi pericoli che possono nascondersi dietro un uso inappropriato. Nella mia esperienza, invece, le famiglie con più difficoltà economiche e non italiane, invece, sono molto felici che in classe si lavori con le TIC e che si insegni ai bambini il loro uso consapevole. <br>Naturalmente, le mie sono tutte esperienze personali e che non vogliono assolutamente essere fonte di critica nei confronti di nessuno, si noti bene! Anche perchè adoro il mio lavoro, per me i bimbi sono tutti uguali e collaboro con la "Pedagogia dei genitori", quindi vi prego di non ravvisare la critica nelle mie parole.<br>Per quel che riguarda il loro utilizzo in classe, li usiamo spesso per vedere dei video didattici, svolgere dei giochi d'apprendimento, ascoltare storie soprattutto in inglese e...buona musica!!!<br>Con le mie vecchie classi, abbiamo anche partecipato a dei concorsi portando presentazioni Power Point in cui erano (con le dovute autorizzazioni) inseriti anche alcuni video e racconti di bambini...abbiamo anche vinto grazie all'entusiasmo dei piccoli!!!<br>S', il gioco vale la candela perchè anche nelle scuole senza LIM dove bisogna utilizzare i propri device, i bambini sono fortemente motivati e non si rendono quasi conto di imparare...credono di giocare... e poi, diversamente, come possiamo ragionare su un loro utilizzo critico e creare un maggior trait d'union tra i nostri allievi e noi?<br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-06-24 15:45:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/368964760</guid>
      </item>
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         <title>Augusta Sangalli</title>
         <author>a_sangalli</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/370052884</link>
         <description><![CDATA[<div><mark>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</mark><br>In seguito alla mia esperienza ritengo che gli allievi siano maggiormente stimolati e che apprendano in modo più facile. A scuola disponiamo di una piattaforma di apprendimento sulla quale tutti i docenti caricano materiale ed esercitazioni che possono essere utilizzati senza vincoli di tempo e da qualunque parte.<br><br></div><div><mark>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia delle famiglie?</mark><br>Non ho mai incontrato nessuna resistenza da parte dei ragazzi, a volte qualche difficoltà nel collegarsi da casa. <br><br></div><div><mark>Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?</mark><br>Sono davvero molte le esperienze gratificanti anche perché nella scuola dove lavoro almeno il 90% delle aule dispone di LIM o di PC collegato a proiettore e di diversi Laboratori Informatici con almeno 18 postazioni PC ed è quindi ormai routine l’utilizzo di software didattici, di app, di visione di spezzoni di video a scopo didattico, ecc. Ho creato con loro libri digitali, cataloghi sfogliabili, Flyer e volantini. Ho sperimentato il metodo delle Flipped Classroom utilizzando la nostra Piattaforma di apprendimento, ho seguito il progetto del Co-building facendo realizzare ai ragazzi i video progettati con l’utilizzo di software per il montaggio. <br><br></div><div><mark>Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?</mark><br>Ritengo che questo sia il futuro e riuscendo a mixare in modo equilibrato le nuove tecnologie con quelle tradizionali, secondo me si possono ottenere ottimi risultati.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-07-03 07:07:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/370052884</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Fabrizio</title>
         <author>f_barale</author>
         <link>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/370068763</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le TIC valgono davvero a motivare gli studenti?</strong><br> Penso possano<br>essere un valido strumento di lavoro ed in alcuni casi motivare gli studenti<br>più svogliati. Non credo però che possano sostituire i metodi tradizionali:<br>possono rappresentare un supporto per l'insegnante alle lezioni innovative.<br> <br> <strong>Quali resistenze hai incontrato da parte sia dei ragazzi sia<br>delle famiglie? <br></strong>Da parte dei<br>ragazzi nessuna, anzi sono tutti ben contenti di utilizzare la tecnologia al<br>posto della classica lavagna/pennarello e del libro cartaceo.<br> Le famiglie<br>potrebbero pensare che l'utilizzo delle TIC, al posto dei metodi tradizionali,<br>possa distogliere i propri figli dal vero obiettivo della didattica.<strong><br> Quali esperienze gratificanti sei riuscita/o a realizzare grazie alle TIC?<br></strong>Grazie alle TIC<br>sono riuscita a coinvolgere molti allievi in attività di per sé poco attrattive<br>come la grammatica. <strong><br> Il gioco (le TIC) vale davvero la candela (gli apprendimenti)?<br></strong>Ritengo che<br>l'utilizzo delle TIC sia imprescindibile attualmente, in particolare in alcuni<br>tipi di scuole.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-07-03 09:27:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Angelo/nativi_digitali/wish/370068763</guid>
      </item>
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