<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Vittime della mafia: Il loro sacrificio il nostro impegno by Caterina Trapani</title>
      <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0</link>
      <description>Per la Giornata nazionale della memoria e dell&#39;impegno in ricordo delle vittime delle mafie - Lavoro realizzato dagli alunni e alunne delle classi 1ª-2ª-3ªC della Scuola Secondaria di Primo Grado &quot;Enzo Drago&quot; sotto la direzione della Prof.ssa Alessandra Iurato - A.S. 2024-2025</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2025-03-20 09:07:10 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-03-27 21:37:12 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>PAOLO BORSELLINO di Federica Cucinotta 3ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3374778957</link>
         <description><![CDATA[<p><strong><em>Paolo Borsellino</em></strong> è stato un <strong><em>magistrato italiano</em></strong>, noto per il suo impegno nella <strong><em>lotta contro la criminalità organizzata </em></strong>e per la sua tragica morte. <strong><em>Nato il 19 gennaio 1940 a Palermo</em></strong>, Borsellino si laureò in Giurisprudenza e iniziò la sua carriera come magistrato negli anni '60. La sua <strong><em>figura </em></strong>divenne <strong><em>centrale nella lotta alla Mafia</em></strong>, in particolare dopo la sua <strong><em>collaborazione con Giovanni Falcone</em></strong>, con cui condivise una forte determinazione nella lotta alla criminalità mafiosa. Nel corso degli anni, Borsellino lavorò in vari incarichi, diventando uno dei punti di riferimento nella <strong><em>sezione antimafia</em></strong>. Fu <strong><em>uno degli artefici delle indagini che portarono alla condanna di </em></strong>numerosi mafiosi, tra cui i <strong><em>principali esponenti di Cosa Nostra</em></strong>. Il suo lavoro fu caratterizzato da un forte impegno civile e da una determinazione a combattere la mafia, anche a costo della propria sicurezza. <strong><em>Il 19 luglio 1992</em></strong>, a meno di due mesi dalla morte del suo collega e amico Giovanni Falcone, Borsellino <strong><em>fu assassinato in un attentato mafioso</em></strong>. L'esplosione di una carica di <strong><em>tritolo</em></strong>, piazzata sotto la sua auto, causò la sua morte insieme a quella di cinque agenti della scorta. Questo omicidio, insieme a quello di Falcone, rappresenta uno dei momenti più drammatici della lotta alla Mafia in Italia. <strong><em>Borsellino</em></strong> è ricordato come un <strong><em>simbolo di coraggio e di integrità</em></strong>. La sua morte, come quella di Falcone, ha suscitato una forte reazione in Italia e ha contribuito a rafforzare l'impegno dello Stato nella lotta alla <strong><em>criminalità organizzata.</em></strong></p><p><br></p><blockquote><p>“<strong>È bello morire per ciò in cui si crede; chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola</strong>”.</p></blockquote><p><br></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/HgXOQo9Bywo?feature=shared"><mark>https://youtu.be/HgXOQo9Bywo?feature=shared</mark></a></p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3569193892/ec49d502e0a5d248e1e557128fb07403/Paolo_Borsellino.jpg" />
         <pubDate>2025-03-20 11:07:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3374778957</guid>
      </item>
      <item>
         <title>CRISTINA PAVESI di Serena Barrile 3ªC</title>
         <author>serenabarrile</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3374993830</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Cristina Pavesi</strong>,<strong> nacque il<em> 7 dicembre 1965 </em></strong>a <strong>Bassano del Grappa</strong>, in provincia di <strong>Vicenza</strong>. Cristina, era una giovane donna,<strong> vittima innocente della ferocia della mafia del Brenta</strong>, un'<strong>organizzazione criminale attiva in Veneto</strong>. Il <strong><em>7 settembre 1983</em></strong>, all'epoca 17enne, venne brutalmente assassinata dalla mafia per un<strong> tragico errore di identità</strong>. </p><p>I sicari volevano colpire un altro obiettivo, ma la ragazza, che si trovava in auto con il suo fidanzato, fu tragicamente uccisa. La sua morte simboleggia il livello di <strong>violenza</strong> e <strong>indiscriminazione</strong> <strong>con cui la mafia del Brenta agiva</strong>, mietendo vittime innocenti. Questo omicidio scosse profondamente l'opinione pubblica e divenne<strong> uno degli episodi più dolorosi legati alla lotta contro la criminalità organizzata in Italia</strong>. Cristina Pavesi è ricordata come una delle tante vittime innocenti che hanno perso la vita per mano della mafia.</p><p><br/></p><blockquote><p><strong><em>“Le vittime innocenti sono il vero cuore della lotta alla mafia. Ogni morte ci ricorda che la vera forza della giustizia è la memoria.”  – Giovanni Falcone</em></strong></p></blockquote><p><br/></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/oPOlO-s-dC4?feature=shared"><mark>https://youtu.be/oPOlO-s-dC4?feature=shared</mark></a></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1838852391/090e40fedd01ee2862d620bdb4b9a6c9/IMG_0561.jpg" />
         <pubDate>2025-03-20 13:42:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3374993830</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LIBERO GRASSI di Aurora Chirieleison 1ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375142569</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Libero Grassi</strong> era un <strong>imprenditore</strong>, nato il 19 luglio 1924 a Catania, per poi trasferirsi a Palermo insieme alla sua famiglia.</p><p>Nel 1951, egli <strong>fondò un'azienda</strong>, insieme al fratello Pippo, chiamata<strong> MIMA</strong>, che si trovava <strong>in provincia di Milano</strong> e serviva a trovare lavoro a diversi operai.</p><p><strong>Nel 1958, decise di tornare nella sua terra e di fondare un'altra azienda chiamata</strong> <strong>SIGMA</strong>, specializzata in pigiameria maschile.</p><p><strong>Si volle dedicare anche alla politica</strong>, però poi alla fine degli anni 80, <strong>iniziarono i problemi con la mafia siciliana</strong>.</p><p>I primi problemi erano le minacce e la prima si trattava di pagare<strong> 60 milioni di lire</strong>.</p><p>Con il passare del tempo, le richieste erano sempre più insistenti e l'ultima era di una sedicente geometra Anzalone, che chiedeva <strong>50 milioni di lire</strong>.</p><p>Libero non cedette e decise di denunciare ogni singolo episodio.</p><p>Dopodiché il 10 gennaio 1991 il <strong>Giornale di Sicilia</strong> pubblicò una sua lettera: <strong>"Lettera al caro estortore".</strong></p><p><strong>La mattina del 29 agosto 1991, mentre usciva di casa per andare a lavoro, venne ucciso, da dei mafiosi, con quattro colpi di pistola</strong>.</p><p>Fortunatamente, dopo un po', si scoprirono i colpevoli: <strong>Salvatore Madonia e Marco Favaloro.</strong></p><p><br/></p><blockquote><p><strong><em>"Se tutti si comportano come me si distruggono gli estorsori."</em></strong></p></blockquote><p><br/></p><p><em>VIDEO</em></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/ZSxYxZQdEmw"><mark>https://youtu.be/ZSxYxZQdEmw</mark></a></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3570300186/f91f792e8c361db0a105be6aab00cfcc/LIBERO_GRASSI.jpg" />
         <pubDate>2025-03-20 15:11:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375142569</guid>
      </item>
      <item>
         <title>VINCENZO GAROFALO di Ilaria Martines 2ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375313628</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Vincenzo Garofalo</strong> nasce il 10 aprile 1960 in Sicilia da una famiglia di agricoltori. Nella sua vita fa il <strong>carabiniere e</strong> diventa <strong>Medaglia d'Oro al Valor Militare</strong>. Giovane a 33 anni già ha una famiglia e il 18 gennaio del 1994 <strong>partecipa insieme al collega Antonino Fava al convoglio di scorta di 5 magistrati messinesi diretti a Reggio Calabria&nbsp; per interrogare il boss Antonio Sparacio dichiaratosi pentito</strong>. Vincenzo ricevette l'ordine di pattugliare la zona in attesa dell'uscita dei giudici. <strong>Durante il pattugliamento</strong>, verso le 23.00, <strong>l'auto dei carabinieri sull'autostrada Salerno Reggio Calabria fu raggiunta da un commando di 'ndranghetisti che iniziarono a sparare colpi di pistola uccidendo sul colpo Vincenzo e il collega Antonino Fava</strong>.&nbsp;</p><p>Vincenzo Garofalo è un <strong>esempio di coraggio e determinazione nella lotta contro la mafia</strong>. La sua vita e la sua tragica morte ci ricordano l'importanza di combattere l'illegalità e di sostenere chi, come lui, si batte per un futuro migliore. La sua memoria continua a vivere nei cuori di coloro che credono in un mondo giusto e libero dalla violenza.</p><p><br/></p><blockquote><p><strong><em>"Le vittime della mafia non sono solo numeri, ma storie di vite spezzate, di sogni infranti, di famiglie distrutte."</em></strong></p></blockquote><p><br/></p><p><em>VIDEO </em></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/ZuUdLFcc6LQ"><mark>https://youtu.be/ZuUdLFcc6LQ</mark></a></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3570870692/669479c8e78f7cb426d89ff048f841ca/20180104_111527_1_scaled.jpg" />
         <pubDate>2025-03-20 17:06:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375313628</guid>
      </item>
      <item>
         <title>GRAZIELLA CAMPAGNA di Serena Morabito 2ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375335286</link>
         <description><![CDATA[<p>Il 12 dicembre 1985, a Villafranca Tirrena, una piccola provincia di Messina, finiva la vita di una giovane ragazza di 17 anni di nome Graziella Campagna. </p><p><strong>Graziella Campagna, residente a Saponara</strong>, <strong>lavorava in una lavanderia a Villafranca Tirrena</strong>. Per tornare da lavoro prendeva sempre autobus, ma quella sera <strong>non tornò mai a casa</strong>. All’inizio si pensava ad una fuga romantica temporanea minimizzando l’accaduto. Il padre insospettito di ciò, chiamò il fratello Pietro che era carabiniere, lui iniziò</p><p>ad indagare escludendo subito la fuga romantica. Qualche giorno dopo <strong>fu trovato il corpo senza vita di Graziella Campagna</strong> vicino a un antico fortino chiamato Forte Campone, <strong>la morte fu causata da ripetuti colpi di fucile da caccia</strong>. La domanda che suscitò nella mente fu il perché era stata uccisa. Andando avanti con le indagini si scoprì che <strong>fu uccisa per mafia perché aveva trovato in una tasca di una giacca di un mafioso un’agenda con dei nomi legati</strong></p><p><strong>alla mafia</strong>. Tre giorni dopo che scoprì questa<strong> agenda</strong> fu uccisa da <strong>Giovanni Sutera un mafioso</strong>.</p><p>Infatti ancora oggi Graziella Campagna è ricordata come vittima di mafia.</p><p><br/></p><blockquote><p><strong>“La fatica non la spaventava, non ne aveva paura. È stata la paura di chi non ha rispetto per la vita che l'ha uccisa”. </strong>- Libera<strong> </strong></p></blockquote><p><br/></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/_uo8tBNQpKM?si=u9zxmGNzIu-M-0_r"><mark>https://youtu.be/_uo8tBNQpKM?si=u9zxmGNzIu-M-0_r</mark></a></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3571015185/49ea93e2056d1c3c4c5abae703807633/IMG_4035.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-20 17:23:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375335286</guid>
      </item>
      <item>
         <title>PEPPINO IMPASTATO di Alessio Venuti 1ªC</title>
         <author>alessiovenuti</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375350376</link>
         <description><![CDATA[<p><mark>Peppino Impastato</mark> è stato un giornalista e attivista politico, nato a Cinisi il 5 gennaio del 1948 all’interno di una famiglia mafiosa, <strong>assassinato dalla mafia il 9 maggio 1978</strong>. <strong>Da pochi passi è separata la sua casa da quella del boss Gaetano Badalamenti, amico del padre</strong>. Fin da giovane si è ribellato al sistema, <strong>ha tagliato ogni rapporto con il padre e ha realizzato una forte attività politica e culturale anti-mafiosa</strong>. Nel 1968 è diventato dirigente dei gruppi di Nuova Sinistra, appoggiando le lotte dei contadini, degli edili e dei disoccupati. Nel 1976 ha fondato il gruppo <em>Musica e cultura </em>e <em>Radio Aut</em><strong><em> </em>con la</strong> quale nella <strong>trasmissione <em>Onda Pazza</em> ha denunciato delitti e affari mafiosi</strong>. Ha deciso di <strong>“<em>sfidare la morte perché la mafia uccide, ma il silenzio pure</em>”</strong>. Nel 1978 si è candidato nella lista di Democrazia Proletaria per le elezioni comunali, ma non ha mai conosciuto i risultati. I cittadini di Cinisi lo hanno votato (anche la madre) facendolo eleggere simbolicamente al Consiglio Comunale. Ma <strong>Impastato</strong> è ormai <strong>diventato un personaggio “scomodo” per </strong>la mafia, per la cosiddetta <strong><em>Cosa Nostra</em> </strong>e, così, <strong>nella notte tra l’8 e il 9 maggio viene assassinato</strong>. <strong>Il suo corpo è ritrovato sui binari di una ferrovia, fatto esplodere con del tritolo per far credere al suicidio e distruggere anche la sua immagine.</strong></p><p><br/></p><blockquote><p><strong>"Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un'arma contro la rassegnazione, la paura e l'omertà."</strong></p></blockquote><p><br/></p><p><em>VIDEO</em></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/Gd3bCzwb_Pc"><mark>https://youtu.be/Gd3bCzwb_Pc</mark></a></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3440549309/749ede4c58a602a07028db0c8198b642/Peppino_Impastato.jpg" />
         <pubDate>2025-03-20 17:35:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375350376</guid>
      </item>
      <item>
         <title>GIANMATTEO SOLE di Gloria Morabito 2ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375352695</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Giammatteo Sole</strong> era un <strong>giovane geometra palermitano</strong> di 24 anni, noto per la sua dedizione al lavoro e l'amore per la famiglia. La sera del 22 marzo 1995, mentre rientrava a casa, <strong>fu avvicinato da due individui che si spacciavano per poliziotti</strong>; <strong>in realtà</strong>, erano <strong>membri di Cosa Nostra</strong>. Tra loro c'era Gaspare Spatuzza, che anni dopo, divenuto collaboratore di giustizia, rivelò i dettagli del rapimento e dell'omicidio di Giammatteo. <strong>La tragica sorte di Giammatteo è legata alla relazione sentimentale tra sua sorella</strong></p><p><strong>Floriana e Marcello Grado, figlio del boss mafioso Gaetano Grado</strong>. In quel periodo, <strong>circolavano voci su un presunto piano dei Grado per rapire i figli di Totò Riina</strong>, capo dei corleonesi. <strong>Temendo che Giammatteo potesse essere a conoscenza di tali informazioni, i mafiosi decisero di eliminarlo</strong>. Il <strong>suo corpo senza vita fu ritrovato il giorno seguente in un terreno a Carini</strong>, vittima innocente di una guerra di mafia alla quale era completamente estraneo.</p><p>La memoria di Giammatteo Sole è stata onorata in diverse occasioni. Nel Parco Uditore di Palermo, è stato piantato un albero in suo ricordo, simbolo di resilienza e speranza. Durante la cerimonia, una targa commemorativa recita: "Giovane virgulto reciso da mano mafiosa. Quest'albero qui piantato sia l'eredità di coraggio che ci hai lasciato.</p><p>Inoltre, il 22 marzo 2018, nel 23º anniversario della sua morte, la comunità di Villagrazia di Carini ha organizzato una commemorazione in suo onore, sottolineando l'importanza di mantenere viva la memoria delle vittime innocenti della mafia.</p><p>La storia di Giammatteo Sole rappresenta una delle tante vite spezzate ingiustamente dalla mafia, ricordandoci l'importanza di continuare la lotta contro tutte le forme di criminalità organizzata e di onorare la memoria delle vittime innocenti. </p><p><br></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/Qu7lYayWtDA?si=ACnWiGIzi2l-HfJM"><mark>https://youtu.be/Qu7lYayWtDA?si=ACnWiGIzi2l-HfJM</mark></a></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3571086767/69846e5e8324f7a1a6384e6f6f4ffe69/7fa53ac9_434b_4ee6_b224_d62da0b6c19e.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-20 17:37:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375352695</guid>
      </item>
      <item>
         <title>ATTILIO MANCA di Salvatore Oteri 3ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375358201</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Attilio Manca</strong> <strong>è nato</strong> il <strong>1° luglio 1974</strong> a <strong>Barcellona Pozzo di Gotto,</strong> un <strong>comune in provincia di Messina, in Sicilia</strong>. Sin da giovane si distinse per il suo <strong>talento accademico e la sua passione per la medicina. </strong>Studiò chirurgia e <strong>si specializzò in urologia</strong>, ottenendo il massimo dei voti e guadagnandosi la reputazione di un professionista di grande capacità e dedizione. Attilio Manca <strong>morì il 12 febbraio 2004</strong> <strong>nella sua abitazione a Pachino, in provincia di Siracusa</strong>. La sua morte fu inizialmente classificata come suicidio, ma le circostanze della sua scomparsa sollevarono numerosi dubbi, tanto che la vicenda divenne oggetto di una lunga serie di indagini. <strong>Il suo corpo venne trovato in un appartamento</strong> che aveva <strong>affittato per motivi di lavoro, e </strong>secondo le prime indagini, <strong>sembrava che Manca si fosse suicidato con una overdose di eroina</strong>. Tuttavia, molti aspetti della sua morte non sembravano coincidere con l'ipotesi del suicidio, e la famiglia di Attilio ha sempre sostenuto che <strong>si trattò di un omicidio</strong> sostenendo che il figlio fosse stato ucciso <strong>per coprire la latitanza del boss corleonese</strong> <strong>Bernando Provenzano.</strong></p><p><br></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/G7Yit5XaEa8?feature=share"><mark>https://youtu.be/G7Yit5XaEa8?feature=share</mark></a></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3571101651/d3ecbab94467204e0f609606499cb542/IMG_20250320_183413.jpg" />
         <pubDate>2025-03-20 17:41:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375358201</guid>
      </item>
      <item>
         <title>PAOLO CASTALDI di Vittorio Saia 3ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375395003</link>
         <description><![CDATA[<p>Quella sera del <strong>10 agosto 2000 Luigi Sequino era in macchina</strong> sotto casa sua <strong>con l'amico Paolo Castaldi.</strong></p><p>Si erano fermati a parlare delle vacanze. Estate inoltrata, sarebbero partiti di lì a poco. Poi, <strong>il rumore degli spari. Trucidati, entrambi</strong>. Avevano <strong>venti e ventuno anni.&nbsp;</strong></p><p>Le prime indagini si mossero nel<strong> campo della criminalità </strong>organizzata, perché la dinamica era proprio quella di un <strong>agguato di camorra.</strong></p><p>Poi è venuta fuori la verità:<strong> quei due ragazzi, incensurati, erano stati uccisi per errore</strong>.</p><p><strong>I due ragazzi si fermano a parlare nei pressi dell'abitazione </strong>di Gigi che è anche il luogo di residenza <strong>di Rosario Marra, genero del capoclan Pietro Lago.</strong></p><p><strong>A bordo di due ciclomotori, i killer</strong>, le cui intenzioni sarebbero state quelle di vendicare la morte di un loro affiliato, Vincenzo Giovenco, quella sera <strong>erano in perlustrazione a caccia di appartenenti al clan avverso da eliminare</strong>.</p><p><strong>I ragazzi, inconsapevoli</strong> del pericolo e parcheggiati sotto casa&nbsp;<strong>a bordo di una Lancia Y,&nbsp; vennero così scambiati per due guardaspalle di Marra.</strong> <strong>Raggiunti da</strong> una grandinata di <strong>colpi sparati dai sicari, morirono sul colpo</strong>.&nbsp;</p><p><br><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/LAtG1hSgdCE"><mark>https://youtu.be/LAtG1hSgdCE</mark></a></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3571224908/3979e7e245f7870d6c613cebd3bcad5c/download.jpg" />
         <pubDate>2025-03-20 18:11:55 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375395003</guid>
      </item>
      <item>
         <title>GIUSEPPE DI MATTEO di Elia Maria Venuto 1ªC</title>
         <author>eliamariavenuto</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375467029</link>
         <description><![CDATA[<p><strong><em>Giuseppe Di Matteo,</em></strong> <strong>figlio del collaboratore di giustizia, Santino Di Matteo, ex mafioso, divenne vittima di una vendetta trasversale nel tentativo di far tacere il padre</strong>.</p><p>La sua morte è risaltata grandemente su tutti i giornali perché<strong> il cadavere del ragazzo non fu mai trovato, essendo stato disciolto in una vasca di acido nitrico</strong>.</p><p>Egli <strong>fu rapito il 23 novembre 1993, a 13 anni, al maneggio di Altofonte (PA) da un gruppo di mafiosi che agivano su ordine di Giovanni Brusca, allora latitante e boss di San Giuseppe Jato</strong>. La famiglia cercò presso tutti gli ospedali cittadini notizie del figlio, ma quando, il 1° dicembre 1993, un messaggio su un biglietto giunse alla famiglia con scritto: “<em>Tappaci la bocca</em>” e due foto del bambino che teneva in mano un quotidiano del 29 novembre 1993, si capì subito che <strong>il rapimento era finalizzato a spingere Santino Di Matteo a ritrattare le sue rivelazioni sulla strage di Capaci e sull’uccisione dell’esattore Ignazio Salvo</strong>.</p><p>Il 14 dicembre 1993, Francesca Castellese, moglie di Di Matteo, denunciò la scomparsa&nbsp;del figlio. In serata fu recapitato un nuovo messaggio a casa del suocero (Giuseppe Di Matteo, padre di Santino) con scritto: “<em>Il bambino lo abbiamo noi e tuo figlio non deve fare tragedie”.</em></p><p>Dopo un iniziale cedimento psicologico, <strong>il pentito non si piegò al ricatto, sebbene fosse angosciato dalle sorti del figlio e proseguì la collaborazione con la giustizia</strong>.</p><p><strong>Brusca decise così l’uccisione del ragazzo</strong>, ormai fortemente dimagrito e indebolito per la prolungata e dura prigionia, che <strong>venne strangolato e successivamente sciolto nell’acido l’11 gennaio 1996, all’età di 15 anni, dopo 779 giorni di prigionia</strong>.&nbsp;</p><p><br></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/aoIyR196QZs?feature=shared:link"><strong><em><mark>https://youtu.be/aoIyR196QZs?feature=shared</mark></em></strong></a></p>]]></description>
         <enclosure url="https://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Di_Matteo" />
         <pubDate>2025-03-20 19:17:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375467029</guid>
      </item>
      <item>
         <title>EUGENIO PAGAN di Denuli Hetti Arachchi 3ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375469519</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Eugenio Pagan è stato un "cambista" veneziano ucciso il 12 novembre 1981</strong>. La sua morte è stata a Venezia, dove lui e Cosimo Maldarella, un altro cambista, furono freddati con colpi di pistola alla testa mentre si trovavano in un appartamentino nel centro storico.​</p><p><strong>Questo omicidio è stato attribuito alla "Mala del Brenta", un'organizzazione criminale attiva nel Veneto tra gli anni 70 e 80</strong>. La banda, <strong>guidata da Felice Maniero</strong>, era <strong>coinvolta in attività illecite come traffico di droga, estorsioni e omicidi</strong>. L'uccisione di Pagan e Maldarella è stata interpretata come un avvertimento per altri cambisti del casinò di Venezia che non volevano cedere parte dei loro guadagni.</p><p>La "Mala del Brenta" ha avuto un significativo impatto sulla criminalità organizzata nel Nord Italia, stabilendo con altre mafie e influenzando le dinamiche criminali della regione.</p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-03-20 19:20:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375469519</guid>
      </item>
      <item>
         <title>SILVANO FRANZOLIN di Giorgia Gugliandolo 1ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375484613</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Silvano Franzolin</strong> nasce a Pettorazza il 3 aprile 1941 e muore a Palermo il 16 giugno 1982. <strong>Era un appuntato dei carabinieri in servizio a Enna</strong>. <strong>Il 16 giugno 1982</strong> <strong>con i colleghi Salvatore Raiti e Luigi Di Barca </strong>portò a termine il servizio di trasferimento da Enna a Trapani, del detenuto Alfio Ferlito,dove <strong>rimase vittima dell'agguato mafioso noto come Strage della circonvallazione</strong>. Erano le ore 10:30,quando lungo la circonvallazione palermitana l’auto dove viaggiava Franzolin viene affiancata da altre due auto, che aprono un fuoco spietato; Raiti, Di Barca e Ferlito muoiono sul colpo, mentre l’auto va a schiantarsi contro una 500. Franzolin, seduto nel sedile posteriore, riesce a scendere dalla vettura e impugnando la pistola risponde al fuoco, ma subito dopo si accascia in una pozza di sangue.</p><p>Alla memoria dell’appuntato Silvano Franzolin è intitolata:</p><p>-la Caserma del Comando Stazione Carabinieri di Lendinara (5 marzo 2009)</p><p>-la Caserma sede del Comando Stazione Carabinieri di Assoro (19 ottobre 2010)</p><p>-la Casa della cultura e della legalità di Salvaterra (7 aprile 2018)</p><p><br/></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/EwiL9zdVogE?si=XyaLPweaA1MdhCUR"><mark>https://youtu.be/EwiL9zdVogE?si=XyaLPweaA1MdhCUR</mark></a></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3571535059/6b7df971ec792a07d1489d87ea4bcc5e/image.png" />
         <pubDate>2025-03-20 19:37:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375484613</guid>
      </item>
      <item>
         <title>GIOVANNI FALCONE di Raffaele Fazio 1ªC</title>
         <author>raffaelefazio</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375507093</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Giovanni Falcone </strong>è stato il<strong> magistrato</strong> coraggioso che ha scritto la storia della <strong>lotta contro la mafia siciliana</strong> fino alla<strong> strage di Capaci</strong>.&nbsp;</p><p>Falcone nasce il <strong>18 maggio 1939</strong> a<strong> Palermo</strong>, nel quartiere della Kalsa. Qui conosce <strong>Paolo Borsellino</strong>, che diventerà suo compagno di studi alla<strong> facoltà di giurisprudenza </strong>e al corso di<strong> magistratura</strong>, titolo che conseguì nel 1964. Lo stesso anno sposò la sua prima moglie, <strong>Rita Bonnici</strong>, che lo lasciò nel 1978 quando lui si trasferì a Palermo. Insieme al collega ed amico Paolo Borsellino entrò nell’<strong>ufficio istruzione della sezione penale</strong> sotto la guida di <strong>Rocco Chinnici</strong>. Nel <strong>1980</strong> gli venne affidato il<strong> primo caso legato alla mafia</strong>: si trattava di un'inchiesta contro il costruttore edile Rosario Spatola che riciclava denaro frutto di traffici di droga. Nel <strong>1984</strong> insieme ai magistrati <strong>Paolo Borsellino</strong>,<strong> Giuseppe Di Lello</strong> e<strong> Leonardo Guarnotta</strong>,<strong> Giovanni Falcone</strong> fa parte del "<strong>pool antimafia</strong>" un progetto nato con l'obiettivo di riportare la giustizia in Sicilia. La reazione di<strong> Cosa Nostra</strong> fu violentissima: alcuni stretti collaboratori di Falcone e Borsellino vennero assassinati e i due giudici chiusi nel<strong> carcere dell'Asinara</strong> insieme alle famiglie con lo scopo di proteggerli dagli attacchi mafiosi. L'evento più importante di Giovanni Falcone è il<strong> maxi-processo</strong> di Palermo, ovvero il <strong>primo processo contro la Mafia in Italia</strong>. La vendetta della mafia non tardò ad arrivare e Giovanni Falcone riuscì a scampare nel 1989 l'<strong>attentato dell'Addaura</strong>. A ciò si aggiunse la "<strong>vicenda del corvo</strong>": una serie di lettere anonime e diffamatorie nei confronti di Giovanni Falcone vennero mandate al Tribunale di Palermo. Cosa Nostra pochi anni dopo riesce nel suo intento e ne provoca la <strong>morte</strong>: Giovanni Falcone rimane vittima insieme alla seconda moglie, <strong>Francesca Morvillo</strong>, e a tre uomini della scorta nella<strong> strage di Capaci</strong> avvenuta il<strong> 23 maggio 1992</strong>, ordita dall'organizzazione criminale Cosa Nostra.</p><p>A Giovanni Falcone sono stati dedicati<strong> diversi omaggi</strong> tra cui:</p><ul><li><p><strong>La Fondazione Falcone;</strong></p></li><li><p><strong>L’Asteroide “6018 Falcone”;</strong></p></li><li><p><strong>Il Monumento commemorativo a Capaci;</strong></p></li><li><p><strong>La Medaglia d’oro al valore civile;</strong></p></li><li><p><strong>Una giornata di commemorazione (ogni anno, il 23 Maggio a Palermo, Capaci e in tutta Italia)</strong></p></li></ul><p>   </p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=CedVhFFKY5c"><strong><mark>clicca qui per aprire il video di Giovanni Falcone</mark></strong></a></p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="https://pin.it/2W5oQ3Aok" />
         <pubDate>2025-03-20 20:03:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375507093</guid>
      </item>
      <item>
         <title>GIORGIO AMBROSOLI di Alessandro Morabito 1ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375531704</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Giorgio Ambrosoli </strong>nacque a Milano nel 1933 in una famiglia borghese, rigidamente cattolica. Raggiunta la maturità, dopo la guerra, nel 1952 decise di seguire le orme del padre Riccardo iscrivendosi alla Facoltà di Giurisprudenza alla Statale e si laurea nel 1958. Nel 1962 si sposò con Anna Lori<strong> </strong>dalla quale ebbe tre figli. Tra i primi incarichi importanti, venne scelto per cooperare con i commissari liquidatori che si occupavano della Società Finanziaria Italiana (SFI).&nbsp;</p><p>Nel settembre del 1974 fu nominato, dall'allora governatore della Banca d’Italia Guido Carli, <strong>commissario liquidatore della Banca Privata Italiana</strong>, guidata sull'orlo del crack finanziario dal banchiere siciliano Michele Sindona, al fine di esaminarne la situazione economica prodotta dall'intricato intreccio tra politica, alta finanza, massoneria e criminalità organizzata siciliana. <strong>Nel corso dell'analisi svolta dall'avvocato emersero</strong> le <strong>gravi irregolarità</strong> di cui la banca si era macchiata e le numerose <strong>falsità nelle scritture contabili</strong>, oltre alle <strong>rivelazioni dei tradimenti e delle connivenze di ufficiali pubblici con</strong> il mondo opaco della finanza di <strong>Sindona</strong>.</p><p>Ambrosoli cominciò ad essere <strong>oggetto di pressioni e di tentativi di corruzione alle quali l’avvocato non cedette</strong> pur conoscendo bene il rischio che correva. Infatti, in una lettera indirizzata alla moglie scriveva: "E' indubbio che, in ogni caso, pagherò a molto caro prezzo l'incarico: lo sapevo prima di accettarlo…”</p><p><strong>Fu assassinato a Milano l'11 luglio 1979 da un sicario mentre tornava a casa dopo aver passato una serata insieme a dei suoi amici</strong>.</p><p>Ambrosoli era <em>un professionista onesto la cui </em><strong><em>unica colpa</em></strong><em> </em>era <strong>quella di aver inferto un duro colpo alle casse di denaro illecito di Michele Sindona, potente banchiere legato a Cosa nostra</strong>. Lo stesso che poi ordinò l’omicidio.</p><p><br></p><blockquote><p>“ <strong><em>In testa alle priorità io ne metto una irrinunciabile, l’onestà</em></strong>”</p></blockquote><p><br></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=BzIPLgEnJ44"><mark>https://www.youtube.com/watch?v=BzIPLgEnJ44</mark></a></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3571699386/011c56fa02575527c811b1ffe5e518a3/download.jpg" />
         <pubDate>2025-03-20 20:33:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375531704</guid>
      </item>
      <item>
         <title>ANTONIO LANDIERI di Roberta Giacobbe 3ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375645270</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Antonio Landieri</strong> aveva solo <strong>25 anni </strong>quando una pioggia di proiettili colpì lui e i suoi amici mentre giocavano a biliardino sotto casa ai Sette palazzi di <strong>Scampia</strong>. Ci furono 5 feriti. <strong>Antonio che non poteva muoversi perché dalla nascita aveva tutto il lato destro paralizzato, </strong>non riuscì a mettersi al riparo e morì poco dopo essere arrivato in ospedale. </p><p>Ma il dramma di Antonio e della sua famiglia non fu solo la morte. <strong>Antonio fu ucciso due volte: la prima dai colpi di pistola, la seconda dall’essere additato come criminale. </strong>Ma Antonio era solo un ragazzo che stava andando a mangiare una pizza. <strong>Era il 6 novembre 2004,</strong> i terribili anni della prima faida di camorra. </p><p><br/></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/pzc6jbXVM8k?si=WytH7GoaHC4tH_LW"><mark>https://youtu.be/pzc6jbXVM8k?si=WytH7GoaHC4tH_LW</mark></a></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3572210225/d6a505582e437889bf370b934c72a914/IMG_4493.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-20 23:12:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375645270</guid>
      </item>
      <item>
         <title>DON PINO PUGLISI di Sofia Amante 3ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375664626</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Don Giuseppe Puglisi è nato</strong> a Palermo<strong> il 15 settembre del 1937</strong>, precisamente<strong> a Brancaccio.</strong></p><p>Lui <strong>è stato un presbitero, educatore e insegnante della lingua italiana.</strong></p><p>Il <strong>25 maggio 2013</strong> sul prato del Foro Italico <strong>è stato proclamato beato.</strong></p><p>Ed è lui la <strong>prima vittima di mafia</strong> <strong>come</strong> <strong>martire</strong> nella chiesa. Veniva anche chiamato <strong>“U parrinu chi carusi”,</strong> perché non indossava l’abito talare quando passeggiava nelle strade.&nbsp;&nbsp;</p><p>Secondo lui era importante eliminare l’analfabetismo e soprattutto educare i ragazzi a vivere con tutte le caratteristiche fondamentali della vita.&nbsp;</p><p>Grazie a questa sua volontà <strong>nasce</strong> così <strong>il Centro “Padre nostro”</strong>,<strong> cioè un posto in cui prendeva i ragazzini della strada per prevenire un loro futuro da criminale.</strong></p><p>Don Pino Puglisi si impegnava molto anche per essere un ottimo cittadino, infatti<strong> ha proposto vari cambiamenti del suo paese natale, per migliorarlo</strong>, ma non solo, ha anche rifiutato qualsiasi donazione perché non voleva i soldi di persone che appartenevano ai clan mafiosi. Ha anche aperto la chiesa a chiunque, specialmente alle persone non battezzate, tanto che aveva cominciato a fare le messe all’aperto accessibili a tutti. <strong>Durante le sue omelie denunciava la mafia ma a sua volta non dimenticava il perdono.&nbsp;</strong></p><p>Per i mafiosi era un individuo da eliminare il prima possibile, perché per loro era come un ostacolo. Così <strong>il 15 settembre del 1993 (il giorno del suo compleanno) all’età di 56 anni fu assassinato davanti a casa sua e le sue ultime parole furono “me lo aspettavo”.&nbsp;</strong></p><p><br></p><blockquote><p><strong><em>“Ognuno di noi sente dentro di sé una inclinazione, un carisma. Un progetto che rende ogni uomo unico e irripetibile. Questa chiamata, questa vocazione è il segno dello Spirito Santo dentro di noi. Solo ascoltare questa voce può dare senso alla nostra vita.”&nbsp;&nbsp;&nbsp;</em></strong></p></blockquote><p><strong><em><br></em></strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/BM0r73eVaTE?si=e6AzvGN-ox2I-8Oy"><mark>https://youtu.be/BM0r73eVaTE?si=e6AzvGN-ox2I-8Oy</mark></a></p><p><br></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/muxgcfzzwLk?si=50rwBCGr61dxcEyO"><mark>https://youtu.be/muxgcfzzwLk?si=50rwBCGr61dxcEyO</mark></a></p><p><br></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/ydnDXt4pfW4?si=TWa2NNmaq7J2q2BX"><mark>https://youtu.be/ydnDXt4pfW4?si=TWa2NNmaq7J2q2BX</mark></a></p><p><br></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/FRXlNI_B43s?si=7G5T0-AANSc6G3wa"><mark>https://youtu.be/FRXlNI_B43s?si=7G5T0-AANSc6G3wa</mark></a></p><p><br></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/JHSWFJ8MH2s?si=p_vuMSJeJDuXwRN4"><mark>https://youtu.be/JHSWFJ8MH2s?si=p_vuMSJeJDuXwRN4</mark></a></p><p><br></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/Oh_axtkdxuY?si=qd1hQ_pM7Ve-7rvQ"><mark>https://youtu.be/Oh_axtkdxuY?si=qd1hQ_pM7Ve-7rvQ</mark></a></p><p><br></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/tER0BeiRZOM?si=nuUi-2eI7AQZHvw7"><mark>https://youtu.be/tER0BeiRZOM?si=nuUi-2eI7AQZHvw7</mark></a></p><p><br></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/D5-k4AJ3Fi8?si=lKlVexFgT6JNAZ4m"><mark>https://youtu.be/D5-k4AJ3Fi8?si=lKlVexFgT6JNAZ4m</mark></a></p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3572241770/64c7377d91bf7c510dce49d90bfa225d/don_pino_puglisi_3.jpg" />
         <pubDate>2025-03-20 23:37:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3375664626</guid>
      </item>
      <item>
         <title>MICHELE FAZIO di Giovanni Campanella 1ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3376169648</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Michele Fazio, vittima della mafia a soli 15 anni, ucciso con un proiettile in testa a Bari mentre rientrava a casa nella notte del 12/07/01</strong>, coinvolto in una faida nel lungomare tra i clan Capriati e Strisciuglio.</p><p><br/></p><blockquote><p><strong><em>“Sim accis o uagnon bun” </em></strong>(<strong><em>"Abbiamo ucciso un bravo ragazzo"</em></strong>, frase detta dai ragazzi del clan capriati)</p></blockquote><p><br/></p><p><mark>https://youtu.be/S4XrWNkHyjE?si=x3ysyDY3iV-aEP8U</mark></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/72408aa7cff2268a9267a809ee26dd10/michele_5.jpg" />
         <pubDate>2025-03-21 05:36:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3376169648</guid>
      </item>
      <item>
         <title>DOMENICO BUSCETTA di Sofia Cucinotta 2ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3376254716</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Domenico Buscetta</strong>, <strong>gioielliere di 45 anni, è stato assassinato in un agguato a Palermo, il 6 marzo 1995</strong>. Due killer gli spararono con una calibro 38 alla testa. Vittima di una vendetta trasversale. <strong>Domenico era figlio di Vincenzo Buscetta, fratello di Tommaso, ucciso con il figlio Benedetto </strong>all’interno della sua fabbrica di specchi in viale Delle Alpi, a Palermo, il 29 dicembre dell’82, quindi <strong>prima dell’inizio della sua collaborazione</strong>, iniziata dopo il 1984 <strong>con il giudice Giovanni Falcone</strong>. Tommaso Buscetta fu il <strong>primo</strong> riconosciuto <strong>collaboratore di giustizia, principale testimone nel maxi processo di Palermo</strong>.</p><p><br></p><blockquote><p><strong><em>"La verità pesa più del silenzio, ma solo chi ha perso tutto trova il coraggio di raccontarla."</em></strong></p></blockquote>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3574100488/ac6d15333d22108bbea8818027a14fbe/image.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-21 06:55:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3376254716</guid>
      </item>
      <item>
         <title>NINNI CASSARÀ di Gloria Nanobi 3ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3377656902</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Ninni Cassarà è stato un importante combattente contro la mafia nella Polizia di Stat</strong>o, infatti lui è <strong>ricordato soprattutto per il suo coraggio e il suo impegno in questa grande lotta contro la mafia</strong>, un impegno che gli è costato la vita. Cassarà inizia la sua carriera a Calabria e Trapani però poi nel 1982 fu trasferito a Palermo come vicedirigente della Squadra Mobile. Qui, Cassarà si dedicò con passione alla lotta contro Cosa Nostra, la mafia siciliana. <strong>Durante il suo lavoro, portò avanti numerose indagini, che servirono a scoprire alcune delle organizzazioni di mafia più pericolose</strong></p><p><strong>Purtroppo, il 6 agosto 1985, Ninni Cassarà fu assassinato</strong> insieme al suo collega, l'agente Roberto Antiochia, da un'assalto mafioso mentre stava tornando a casa. <strong>Questo omicidio  rappresentò una grande perdita per le forze dell'ordine.</strong></p><p>In onore di Cassarà, <strong>ogni anno</strong> viene assegnato il <strong>"Premio Ninni Cassarà", per chi si impegna nella lotta contro la mafia</strong> continuando l'opera del grande Ninni Cassarà. </p><p><br/></p><blockquote><p><strong>“<em>La Mafia non è invincibile. La Mafia si batte con la forza della legalità”</em></strong></p></blockquote><p><br/></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/vZsZeghwP7M?si=eTwW"><mark>https://youtu.be/vZsZeghwP7M?si=eTwW</mark></a></p><p><mark>fWVhq-Jkf5ED</mark></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3580206128/1b314b30ac11c4d79f83cd2c59d97732/Screenshot_2025_03_22_19_47_02_888_edit_com_google_android_googlequicksearchbox.jpg" />
         <pubDate>2025-03-22 18:52:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3377656902</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Raffaele Fazio 1ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378020818</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/54687a7d68cc7ba0cb9b6fa31d61a050/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_51_26.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 12:29:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378020818</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Raffaele Fazio 1ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378046087</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/cab02630813828900ab99c207796467d/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_52_56.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:14:27 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378046087</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Ruben Godfrey 3ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378046613</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/bdfdb425bc509d28a954b67601e36560/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_53_07.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:15:20 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378046613</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Ilaria Jane Gugliandolo 3ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378048693</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/07a71eb2de0cb426467e03f85056c3a3/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_53_16.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:18:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378048693</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Serena Morabito 2ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378050611</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/840f1582a608d471d00f0d44d7fb9017/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_53_29.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:21:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378050611</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Sofia Cucinotta 2ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378055021</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/ba792798d1060af66991a15aeeb406fb/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_53_41.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:26:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378055021</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Elia Venuto 1ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378055561</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/0358f51a28881d33a9c3aa9f71d14ece/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_53_52.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:27:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378055561</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Ilaria Martines 2ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378056174</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/b855463cf71c32a8a85d0a4830c6a507/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_54_02.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:28:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378056174</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Giovanni Campanella 1ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378056919</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/8a662f0f28ab845d489218090fb210a9/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_54_13.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:29:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378056919</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Roberta Giacobbe 3ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378059490</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/a5689f04e25a4194f01a0e617f4c7dc6/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_54_49.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:33:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378059490</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Anthony Faralla 1ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378059953</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/368bd7bb767fe577ef7bbe7685a161b2/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_54_26.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:34:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378059953</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Elia Venuto 1ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378060381</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/a799427ede7f1f16e8ed35d8dc656884/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_55_01.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:35:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378060381</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Alessandro Morabito 1ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378060729</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/5717d89f91faa71178f06f5c6f584f2b/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_55_13.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:35:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378060729</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Vittorio Saia 3ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378061382</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/65317dd67bb1787573986cb21be439a1/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_55_24.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:36:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378061382</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Ilaria Jane Gugliandolo 1ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378061775</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/976a0ea8795027c29aad519a51780807/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_55_37.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:37:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378061775</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Edward Petitto 3ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378062952</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/8bbdaf67c4e067cd22c9a492a18fe9b1/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_55_48.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:38:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378062952</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Alessio Venuti 1ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378063565</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/e61b54fde24ddd1cf900e8498604361f/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_55_59.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:39:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378063565</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Alessio Venuti 1ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378063929</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/c287bcecbe619a171801290b14214287/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_56_09.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:40:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378063929</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Pasquale Pietropaolo 2ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378064300</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/ab1b27c40fc928053ead083b4fe7c370/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_56_23.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:41:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378064300</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Matteo Lupa 2ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378064804</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/f9f762b3279b19a893aaf4e805fda289/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_56_36.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:41:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378064804</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Giosuè Maniscalco 2ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378065144</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/d0e04e90a45f9b01f88f2026e98afc95/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_56_48.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:42:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378065144</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Andrea Maisano 2ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378065550</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/9ac6d2f6a74a3901576ab0e50904bd4a/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_56_59.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:43:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378065550</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Greta Aricò 2ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378065886</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/a564cdb9e99be25d394c99686c18a65e/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_57_10.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:43:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378065886</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Angelica Catalano 2ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378066611</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/f854dfc3c26d0c9b564f648e441fe025/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_57_19.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:44:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378066611</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Giulia Migliardi 1ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378067278</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/5f37314f0a9bc994969cd873ce0f1d9e/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_57_30.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:45:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378067278</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Asia De Salvo 1ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378067715</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/5407056d4d3ff00a7e61476af8ae25b9/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_57_40.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:45:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378067715</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Giulia Puglisi 1ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378069413</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/e60073ae3b98e510e93cda256b5db3ab/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_57_54.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:48:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378069413</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378069834</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/c9e19bf635112cdb47c09b1463e068b0/Vittime_mafia_pagina_28.pdf" />
         <pubDate>2025-03-23 13:49:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378069834</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378070362</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/0b67012cc60890a53617a0002d675895/Vittime_mafia_pagina_29.pdf" />
         <pubDate>2025-03-23 13:50:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378070362</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378070625</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/8e5a9f1e816fc60ac4e4ac5613bdc164/Vittime_mafia_pagina_30.pdf" />
         <pubDate>2025-03-23 13:50:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378070625</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Beatrice Marchese 1ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378071371</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/3d95155ad8815f239f40f04e24721d7e/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_58_19.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:51:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378071371</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Chantal Sgrò 2ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378071940</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/49c9c1e2256ace686af97b1cdc61adc2/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_10_17_07.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-23 13:52:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378071940</guid>
      </item>
      <item>
         <title>ANTONINO FAVA di Matteo Lupa 2ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378143253</link>
         <description><![CDATA[<p><br></p><p><strong>Antonino Fava nasce a Taurianova, in provincia di Reggio Calabria</strong>, il 15 dicembre 1957, in una famiglia di impiegati.</p><p>Dopo la licenza media e aver svolto l'attività di carrozziere in gioventù, il 12 settembre 1977 venne incorporato per il servizio nel 46º Battaglione di Fanteria "Reggio" in Palermo, ma già il mese successivo raggiunge la Scuola Allievi per il corso, al termine del quale, <strong>diventò Carabiniere</strong>.</p><p>Il 2 giugno 1984 si sposò con la Signora Antonia Amile, dalla quale ebbe due figli, Ivana e Valerio, che alla morte del padre contavano solo otto e tre anni. L'azione coraggiosa e generosa del<strong>l'Appuntato Scelto Antonino Fava</strong>, che <strong>continuò ad opporsi alla barbarie sparando contro criminali efferati benché già ferito gravemente</strong>, fu onorata con la concessione della <strong>Medaglia d'Oro al Valor Militare "alla memoria"</strong>.</p><p><strong>La sera del 18 gennaio 1994, lungo l'autostrada all'altezza dello svincolo per Scilla, l’Alfa Romeo 75 dei Carabinieri con a bordo Antonino Fava e Vincenzo</strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vincenzo_Garofalo_(carabiniere)"><strong> </strong></a><strong>Garofalo venne affiancata da un'altra auto dalla quale partirono raffiche di mitragliatrice, che li uccisero sul colpo</strong>.</p><p><br></p><blockquote><p><strong>Aforisma di sua figlia:</strong></p><p><strong>«<em>Ho realizzato il sogno della mia infanzia. Quelle stellette erano tatuate nel cuore e sapevo che prima o poi le avrei cucite sulla divisa. Perché se in Calabria sei figlia di un carabiniere, sei sbirra anche tu, e se la ’ndrangheta ha ammazzato tuo padre, non hai altra scelta</em>»</strong></p></blockquote><p><br></p><p>Video:</p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/GQePNVEHjYM?feature=shared"><mark>https://youtu.be/GQePNVEHjYM?feature=shared</mark></a></p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.google.com/url?sa=i&amp;url=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FAntonino_Fava_%2528carabiniere%2529&amp;psig=AOvVaw2qIwaFuRuReTMVw428BKau&amp;ust=1742830519720000&amp;source=images&amp;cd=vfe&amp;opi=89978449&amp;ved=0CBQQjRxqFwoTCJiQnuLDoIwDFQAAAAAdAAAAABAE" />
         <pubDate>2025-03-23 15:39:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378143253</guid>
      </item>
      <item>
         <title>MAURO ROSTAGNO di Valeria Velia 2ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378324083</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Mauro Rostagno</strong> è stato un <strong>terapeuta e giornalista italiano, </strong>nato il 6 marzo 1942 a Torino. </p><p>Mauro Rostagno si sposò giovanissimo, a soli 18 anni, con una ragazza poco più giovane, da cui ebbe la prima figlia. Interrompendo gli studi, dopo pochi mesi dalla nascita della figlia il giovane Rostagno partì prima in Germania e poi</p><p>in Inghilterra, fino a trasferirsi <strong>a Milano</strong>, dove </p><p>intraprese la carriera di giornalista.</p><p>Mauro Rostagno <strong>cominciò a collaborare con una televisione locale</strong>,<strong> dove denunciava la presenza di Cosa Nostra sul territorio.</strong> Il 26 settembre 1988, Rostagno <strong>usciva dagli studi televisivi di Rtc </strong>assieme ad una sua collaboratrice. <strong>L'auto di Rostagno venne fermata da due uomini </strong>nascosti nell'ombra, <strong>che spararono con un fucile e una pistola</strong>. Rostagno morì sul colpo, mentre la sua collaboratrice non ha riportato nessuna ferita.</p><p>Il 19 febbraio 2018 la corte d’Assise d’appello di Palermo confermò la pena dell'ergastolo per <strong>il boss Vincenzo Virga</strong>, in qualità di <strong>mandante dell'omicidio</strong>.</p><p><br></p><blockquote><p><strong>“Noi non vogliamo trovare un posto in questa società, ma creare una società in cui valga la pena trovare un posto”</strong></p></blockquote><p><br></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/jTudMw_lzNI"><strong><mark>https://youtu.be/jTudMw_lzNI</mark></strong></a></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3583931467/a6e6697746db40eefd65be28c82684e9/mauro.jpg" />
         <pubDate>2025-03-23 21:20:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378324083</guid>
      </item>
      <item>
         <title>CARLO ALBERTO DALLA CHIESA di Edward Petitto 3ªC</title>
         <author>edwardpetitto</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378359715</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Carlo Alberto Dalla Chiesa</strong> nacque <strong>i</strong>l 7 settembre 1920 a Saluzzo<strong>,</strong> è stato un <strong>generale, noto per il suo impegno nella lotta contro la criminalità organizzata</strong>, in particolare <strong>la mafia siciliana</strong>. Nel 1941 intraprese la <strong>carriera militare</strong>, distinguendosi durante la Seconda Guerra Mondiale.</p><p>Nel corso della sua carriera, Dalla Chiesa si specializzò <strong>nell'antiterrorismo e nella lotta alla criminalità</strong>, diventando una figura chiave nel <strong>contrasto alle brigate rosse e alle mafie</strong>. Nel 1982, <strong>fu nominato prefetto di Palermo con l'incarico di combattere la mafia siciliana</strong>, in <strong>un periodo segnato da violente azioni della criminalità organizzata</strong>. Nonostante il suo impegno e le sue indagini, <strong>il 3 settembre 1982</strong>, Carlo Alberto Dalla Chiesa <strong>venne assassinato insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro e all'autista</strong>, Domenico Russo, <strong>in un attentato mafioso.</strong></p><p><strong>La sua morte rappresenta un punto di svolta nella lotta contro la mafia</strong>, suscitando indignazione e una maggiore consapevolezza del problema. Dalla Chiesa <strong>è ricordato come un simbolo di coraggio e determinazione nella lotta contro la criminalità organizzata.</strong></p><p><br/></p><blockquote><p><strong><em>‘’Certe cose non si fanno per coraggio, si fanno solo per guardare più serenamente negli occhi i propri figli e i figli dei nostri figli.’’</em></strong></p></blockquote><p><br/></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=qQuYlLbQmmg"><mark>https://www.youtube.com/watch?v=qQuYlLbQmmg</mark></a></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1824393256/deaabeee5cb571da3c1cb3ba462d7254/DallaChiesa.jpg" />
         <pubDate>2025-03-23 22:41:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3378359715</guid>
      </item>
      <item>
         <title>DOMENICO GABRIELE di Beatrice Marchese 1ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3379461581</link>
         <description><![CDATA[<p>Domenico Gabriele, detto <em>Dodò</em>, aveva 11 anni ed<strong> era un bambino vivace</strong>, <strong>innamorato del calcio</strong>, e che tifava per la Juventus. Il suo idolo era Alessandro Del Piero. Inoltre, era appassionato della scuola e lo dimostravano i suoi voti alti in pagella. </p><p>Purtroppo <strong>venne ucciso per sbaglio su un campo di calcetto </strong>in contrada Margherita periferia nord di Crotone, <strong>vittima innocente di un regolamento di conti tra ‘drine</strong>. Obiettivo dei killer era in realtà Gabriele Marrazzo, emergente della mala locale. </p><p>Ogni giovedì Dodo' e il padre Giovanni avevano un appuntamento fisso: la partita di calcetto. Mentre in campo dribblava, improvvisamente si sentono dei mortaretti. Domenico si accascia. Quella sera quelle pallottole dell'ndrangheta uccidono il sogno di Dodò.</p><p><br></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/H3PbwN40rjY"><mark>https://youtu.be/H3PbwN40rjY</mark></a></p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3587359820/7f1d784ae7f7d7da6649a630c1f3e58c/gabriele_domenico_dodo.jpg" />
         <pubDate>2025-03-24 12:30:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3379461581</guid>
      </item>
      <item>
         <title>GIUSEPPE LETIZIA di Roberta Siracusa 1ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3379477565</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Giuseppe Letizia<em> </em></strong>era un <strong>giovane pastorello di 13 anni, </strong>che non diventò mai grande poiché alla sua tenera età venne<strong> </strong>ucciso nella campagna di Corleone<strong>.</strong> </p><p>Il 10 marzo 1948 Placido Rizzotto,&nbsp;a capo del movimento contadino per la rivendicazione delle terre, venne attirato in un’imboscata, venne rapito e ucciso nella campagna di Corleone. Quella stessa sera Giuseppe Letizia si trovava lì per pascolare le pecore. Vide&nbsp;che a sparare era stato un uomo, Luciano Liggio, braccio destro di Michele Navarra, il capo mafia e mandante dell'omicidio Rizzotto. Il ragazzo, in stato di shock e in preda a una febbre alta, viene portato dal padre all'ospedale, dove raccontò di un contadino, Rizzotto, era stato assassinato nella notte. Purtroppo il direttore dell'ospedale a cui <strong>racconta di aver visto l’omicidio di un uomo</strong> è Michele Navarra, che capisce che il piccolo <strong>Giuseppe</strong> è stato <strong>testimone involontario</strong> e dà incarico a uno dei suoi dottori, Ignazio Dell’Aira, di somministrargli<strong> </strong>un’<strong>iniezione letale. </strong>Ufficialmente la sua morte venne dichiarata per tossicosi. </p><p>Le indagini su i due omicidi furono condotte, proprio dall’allora capitano di Corleone, Carlo Alberto dalla Chiesa.</p><p><strong>Giuseppe Letizia, probabilmente fu il primo bambino, ma non l’ultimo, ucciso dalla mafia.</strong></p><p><br/></p><blockquote><p><strong>"Un bimbo morente ha denunciato gli assassini che uccisero Placido Rizzotto nel feudo Malvello"</strong> - Articolo prima pagina del 21 marzo 1948 da <strong><em>La Voce della Sicilia</em></strong></p></blockquote><p><br/></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/jOINkGWDFJg"><mark>https://youtu.be/jOINkGWDFJg</mark></a></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3587365424/21a60e5af80718678f6c6714e89d5b8c/images.jfif" />
         <pubDate>2025-03-24 12:40:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3379477565</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LUIGI SEQUINO di Asia De Salvo 1ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3379801178</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Luigi Sequino </strong>frequentava la facoltà di economia dell'istituto navale, coltivava il <strong>sogno di arruolarsi in aeronautica </strong>e amava la musica. I<strong>l 10 agosto Luigi, insieme all'amico Paolo Castaldi</strong>, con il quale doveva partire il giorno dopo per la Grecia, <strong>si fermarono in macchina sotto casa di Luigi </strong>ma non sapevano che <strong>lì vicino c'era la casa di Rosario Marra, genero di Pietro Lago, storico capo dell'omonimo clan</strong>, che da un decennio era in guerra per il controllo del territorio di Pianura. La famiglia Lago si era arricchita con l'abusivismo, così decisero di uccidere chiunque dei Lago avessero incontrato sulla strada. <strong>La lunga sosta in quella macchina parcheggiata sotto casa di Marra convinse i killer che all'interno dovessero esserci dei guardaspalle del boss.</strong> Si avvicinarono, <strong>infilarono le armi nei finestrini e diedero fuoco. Luigi</strong> non ebbe scampo e <strong>morì sul colpo.</strong></p><p><br/></p><p><mark>https://youtu.be/8nZlPvTPFN0?si=Tw2U-MAkjMPqTyja</mark></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3588437677/3201772e9e184d72af88a7eacae28861/17428315031059205553575007447410.jpg" />
         <pubDate>2025-03-24 15:54:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3379801178</guid>
      </item>
      <item>
         <title>GIUSEPPE MONTALTO di Greta Aricò 2ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3379908684</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Giuseppe Montalto</strong> era un <strong>poliziotto italiano penitenziario </strong>nato a Trapani il 14 maggio 1965 e <strong>morto per omicidio da parte di due assassini di gruppo mafioso detto “Cosa Nostra” i</strong>l 23 dicembre 1995 sempre <strong>a Trapani.</strong> L’omicidio fu provocato da <strong>un bigliettino arrivato in carcere dai boss mafiosi&nbsp; Mariano Agate</strong>, Raffaele Ganci e Giuseppe Greviano per i seguaci che erano incarcerati lì. Giuseppe Montalto sequestrò il bigliettino ed essendo venuto a conoscenza del suo contenuto fu ucciso. Si racconta, dai testimoni a conoscenza di questo bigliettino, che Giuseppe Montalto fu ucciso da Francesco Milazzo e Vito Mazzara. Alla fine del processo per la morte di questo poliziotto morto per la giustizia i capi mafiosi Matteo Messina Denaro, Vincenzo Virgirga e Nicolò di Trapani sono stati condannati all’ergastolo per riconoscimento di mandanti dell’omicidio.&nbsp;</p><p>Per aver svolto adeguatamente il suo servizio allo stato di poliziotto, nel 1997, due anni dopo la sua morte, gli è stata assegnata la medaglia d'oro al merito civile alla memoria.&nbsp;</p><p><br/></p><blockquote><p><strong>"Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l'essenza della dignità umana".</strong></p></blockquote><p><br/></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtube.com/watch?v=7wtn2vGK_7s&amp;si=Enqdhlytuqye18xc"><mark>https://youtube.com/watch?v=7wtn2vGK_7s&amp;si=Enqdhlytuqye18xc</mark></a></p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3588824065/ada89566900c6dc314eb34ec5e8bf00d/giuseppe_montalto_primo_piano.jpg" />
         <pubDate>2025-03-24 17:12:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3379908684</guid>
      </item>
      <item>
         <title>RITA ATRIA di Myriam Tripodo 2ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3379971905</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Rita Atria</strong> nacque<strong> </strong>il 18 settembre 1974 a <strong>Partanna, in Sicilia</strong>, in una <strong>famiglia legata al crimine organizzato</strong>. </p><p>La sua vita fu segnata da tragedie precoci: nel 1985, a 11 anni, perse il padre Vito, ucciso in un conflitto mafioso, e nel 1991 fu il fratello Giovanni Battista a venire assassinato.<strong> </strong>La morte del fratello fu il punto di svolta che spinse Rita a rompere il silenzio e a denunciare le attività mafiose della sua famiglia.</p><p><strong>Decise di collaborare con la giustizia</strong>, diventando una testimone fondamentale per le indagini sulla mafia trapanese. <strong>Il suo coraggio</strong>, a soli 18 anni, <strong>la portò a parlare con il giudice Paolo Borsellino</strong>, che le diede il supporto necessario per testimoniare. Ma il suo impegno le costò la vita: nel 1992, <strong>Rita fu trovata morta</strong>, e la sua morte fu immediatamente collegata alla <strong>vendetta mafiosa</strong>, anche se fu inizialmente etichettata come suicidio<strong>.</strong></p><p>La sua storia è un simbolo di resistenza e di coraggio. Rita Atria ha scelto di denunciare la mafia nonostante le conseguenze terribili che sapeva di dover affrontare, diventando un’icona della lotta alla criminalità organizzata.</p><p><br></p><blockquote><p><strong><em> "Il coraggio non è l'assenza di paura, ma la volontà di affrontarla."</em></strong></p></blockquote><p><br></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/mBI-d3NIhiY"><mark>https://youtu.be/mBI-d3NIhiY</mark></a></p>]]></description>
         <enclosure url="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Rita_Atria.png" />
         <pubDate>2025-03-24 17:58:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3379971905</guid>
      </item>
      <item>
         <title>CLAUDIO DOMINO di Karol Cannavò 1ªC</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3381846409</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Claudio Domino</strong> fu vittima della mafia a soli 11 anni. Il 7 Ottobre 1986, di fronte alla cartolibreria Domino, Claudio gioca con i suoi amichetti e si sentì chiamare. Claudio <strong>già sapeva chi c'era dietro al cappuccio,</strong> quindi si avvicinò perchè si fidava un poco. Quest'uomo esce dalla tasca una <strong>pistola calibro 7,65 </strong>e gli sparò. Purtroppo Claudio non sopravvisse al colpo<strong> e  morì.</strong></p><p><br/></p><blockquote><p><strong>''<em>Un modo per tenere viva la giustizia di Claudio"</em></strong></p></blockquote><p><br/></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/hCz5-N1OHmo?si=8QAnFwK_yOe-Ploh"><mark>https://youtu.be/hCz5-N1OHmo?si=8QAnFwK_yOe-Ploh</mark></a></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3594595942/3517c9e39d9f65c7f2caa1188b8061d1/claudio_domino.jpg" />
         <pubDate>2025-03-25 17:31:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3381846409</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Denuli Hettiarachchi 3ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3382893631</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/196c4b9f8b722935183910e9276a67bf/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_31_40.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-26 08:43:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3382893631</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Beatrice Marchese 1ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3382895434</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/a88ac1825f65b1160f296834c05b5d15/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_33_54.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-26 08:45:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3382895434</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Miriam De Luca 2ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3382896746</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/07112a29db4c60093232e8039cba4758/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_32_52.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-26 08:46:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3382896746</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Salvatore Maniscalco 3ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3382897243</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/83b02a0654bd04f2d6404473f5600f58/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_32_01.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-26 08:46:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3382897243</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Karol Cannavò 1ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3382899703</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/d0dc8b705409b7f0db1e1722773ae1cc/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_41_35.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-26 08:49:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3382899703</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Aurora Chirieleison 1ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3382900573</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/2d4e723a082f89bfc863822e1bb4d5ec/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_41_20.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-26 08:49:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3382900573</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Giorgia Gugliandolo 1ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3382901235</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/aabf84d01df4f7bbb89cb85415cab885/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_42_01.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-26 08:50:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3382901235</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Gloria Nanobi 3ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3382914175</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/027650bfd9a67b209b488a7860ae7ae1/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_09_40_32.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-26 09:02:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3382914175</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Roberta Sottosanti 3ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3383641299</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/c3cf0c42e3ad69376b1d471530b74b60/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_18_36_36.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-26 17:42:20 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3383641299</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Roberta Giacobbe 3ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3383644131</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/f804612abb5bc4a6334c3bace9ea43c0/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_18_37_28.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-26 17:44:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3383644131</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Roberta Siracusa 1ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3383647828</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/92071be53bd564abcff851af67ee1786/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_18_36_53.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-26 17:47:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3383647828</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Realizzato da Gloria D&#39;Angelo 1ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3383649304</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/8902601d841632c617d4ddcc50f36274/WhatsApp_Image_2025_03_26_at_18_37_43.jpeg" />
         <pubDate>2025-03-26 17:48:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3383649304</guid>
      </item>
      <item>
         <title>FRANCESCA MORVILLO di Billè Ilaria Maria 2ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3384987293</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Francesca Morvillo, magistrato e moglie di Giovanni Falcone,</strong> è stata una figura di grande rilevanza nella storia italiana, conosciuta per il suo <strong>impegno nella lotta contro la mafia e per la giustizia</strong>.</p><p>Nata il 23 luglio 1950 a Palermo, il 26 giugno 1967 si &nbsp;laurea in Giurisprudenza all'Università di Palermo, dove ha sviluppato una forte passione per il diritto e la giustizia. Ha iniziato la sua carriera come giudice, dedicandosi in particolare ai reati di mafia e alla lotta contro la criminalità organizzata.</p><p>Francesca Morvillo iniziò a frequentare il giudice Giovanni Falcone e nel maggio 1986 si sposarono.&nbsp;Francesca trascorre una vita tranquilla lavorando nel tribunale di Palermo e vivendo una vita amorosa serena, fino a quando<strong> il 23 maggio del 1992 le lancette dell’orologio di Francesca Morvillo si fermano alle ore 17.58</strong>. Quando<strong> Cosa Nostra fece esplodere 500 chili di tritolo sull’autostrada al chilometro 5 della A29, Francesca muore sul colpo.</strong></p><p>Francesca Morvillo è stata la prima donna uccisa dalla mafia.</p><p><br></p><blockquote><p><strong><em>“No, non voglio pensare a quello che potrebbe succedere a Giovanni, lui deve continuare il suo lavoro, la sua vita è questa, non potrebbe farne a meno, e io devo stargli accanto.<sup>”</sup></em></strong></p></blockquote><p><strong><em><br></em></strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/ac932jAxSOs"><strong><mark>https://youtu.be/ac932jAxSOs</mark></strong></a></p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/5523adfd23b7dcff9bb3aa264decc87d/Morvillo_francesca.jpg" />
         <pubDate>2025-03-27 12:19:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3384987293</guid>
      </item>
      <item>
         <title>VITO SCHIFANI di Daniele Costantino 2ªC</title>
         <author>alessandraiurato1</author>
         <link>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3384998169</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Vito Schifani, poliziotto</strong>, nasce a Palermo il 23 febbraio 1965. <strong>Agente della scorta del magistrato Giovanni Falcone</strong>, come lui fu <strong>vittima della strage di Capaci del 23 maggio 1992</strong>. Si trovava al volante della prima delle tre fiat croma che riaccompagnavano il magistrato, appena atterrato a Palermo. Nell'esplosione, insieme a loro morirono la moglie del giudice Falcone, francesca Morvillo, anche lei magistrato, e gli agenti Antonio Montinaro e Rocco Dicillo. La loro macchina venne sbalzata dal manto stradale a più di dieci metri di distanza. </p><p>Schifani lasciò la moglie Rosaria Costa, 22 anni e un figlio di appena 4 mesi.</p><p><br/></p><blockquote><p>"Io vi perdono però vi dovete mettere in ginocchio" - preghiera di Rosaria Costa alla messa per il marito Vito Schifani</p></blockquote><p><br><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/w0W17_30Yr4?si=vUASPxBpqr9_WfIL"><mark>https://youtu.be/w0W17_30Yr4?si=vUASPxBpqr9_WfIL</mark></a></p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1453138529/fc997168a3864a597ded766da8d21cd4/vito_schifani_in_divisa.jpg" />
         <pubDate>2025-03-27 12:27:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/caterinatrapani/2g88hzk11npnh6o0/wish/3384998169</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
