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      <title>My epico grid by Desiree De Luca</title>
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      <description>Realizzato con l&#39;aiuto di una scimmia di battitura</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-09-26 14:34:24 UTC</pubDate>
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         <title>http://www.talpo.it/valmara.html</title>
         <author>salvodesysdl</author>
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         <pubDate>2017-09-26 14:35:29 UTC</pubDate>
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         <title>La mina presenta un corpo di plastica contenente il nucleo saltante della mina. All&#39;apice della mina si trova un coperchio di forna circolare, con cinque aste di metallo. Il meccanismo di lancio della mina non è influenzato da sovrappresione. Un percussore sotto il coperchio attiva una carica di lancio al centro della mina, tramite denatore apposito, e proietta il cuore in acciaio dell&#39;ordigno verso l&#39;alto. All&#39;interno del corpo esplodente si trovano circa un migliaio di scheggie pretagliate. Il tempo è di circa un secondo e non c&#39;è tempo si mettersi al riparo. Le valmara 69 sono nascoste alla vista, e difficili da localizzare, sopratutto nel sottoboscho. Inoltre le valmara 69 possono essere piazzate insieme a mine a contenuto minimo di metallo, come le VS-50, complicando le operazioni  di sminamento. Queste sono diffuse sopratutto in: Angola, Egitto, Iran, Iraq, Kurdistan, Kuwait, </title>
         <author>salvodesysdl</author>
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         <pubDate>2017-09-26 14:35:55 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>salvodesysdl</author>
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         <pubDate>2017-09-26 14:48:53 UTC</pubDate>
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         <title>CENNI STORICI E PREMESSE TECNICHE GENERALI il termine mina, di origine antica, si riferiva in passato ad un complesso sistema di cunicoli sotterranei contenenti una o piú cariche di polvere nera, comunemente realizzato da una forza assediante per far saltare le mura delle fortezze nemiche. La tecnica della mina, portata alla massima perfezione dal Vauban (Saint-Léger-de-Foucheret 1633 - Parigi 1707), veniva contrastata da una rete analoga, dettacontromina che, costruita in precedenza, consentiva agli assediati di controllare i lavori di mina degli assedianti e di farli saltare prima che si avvicinassero troppo. Mentre le gallerie di mina erano dritte e relativamente superficiali, quelle di contromina avevano un andamento a zig-zag ed erano situate in genere ad un livello inferiore. I vani o pozzi, in cui venivano collocati i barili catramati pieni di polvere nera, erano detti fornelli. Nel caso vi fosse notevole disponibilità di acqua era previsto anche l&#39;allagamento delle reti di mina o di contromina per renderle inservibili.Durante la Prima guerra mondiale la tecnica della mina subí un progressivo abbandono, si sviluppò invece quella della mina-torpedine, poi semplicemente mina nell&#39;accezione moderna. I Tedeschi, per contrastare l&#39;avanzata dei primi carri armati inglesi, trovarono utile interrare verticalmente proiettili di artiglieria in modo che la spoletta a percussione affiorasse leggermente e venisse quindi urtata dal cingolo del carro. Verso la fine della guerra furono costruite vere e proprie mine anticarro, costituite da involucri piatti contenenti 2-3 kg di tritolo. L&#39;uso massiccio di mine anticarro si ebbe però nella Seconda guerra mondiale, specialmente in Africa e sul fronte russo.La mina moderna è un congegno esplosivo, spesso piú sofisticato, impiegato su terraferma o in mare per distruggere o inabilitare truppe, navi o veicoli militari nemici. Le mine possono essere impiegate anche per rendere inaccessibili determinati territori, specifiche rotte navali o per interdire l&#39;accesso ai porti. Oggi esistono centinaia di tipi diversi di mine, in grado di distruggere mezzi navali e terrestri, uccidere o ferire gravemente le persone sia per effetto di un&#39;onda d&#39;urto sia attraverso la proiezione di un ventaglio di frammenti metallici.</title>
         <author>salvodesysdl</author>
         <link>https://padlet.com/salvodesysdl/2f1ii0dnyl1b/wish/192648452</link>
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         <pubDate>2017-09-30 08:13:15 UTC</pubDate>
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