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      <title>Città di Pescara -inquinamento atmosferico-3B-1 by Carla Stocchino</title>
      <link>https://padlet.com/c_stocchino67/inquinamento3Bgruppo1</link>
      <description>Carlone, Ciofani, Narciso, Ciarlariello</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-03-28 10:38:39 UTC</pubDate>
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         <title>INQUINAMENTO ATMOSFERICO </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Per inquinamento atmosferico si intende qualsiasi sostanza presente nell'ambiente che può avere effetti dannosi sulla salute umana e sull'ambiente nel suo complesso; Si presenta sotto forma di gas, goccioline e particelle.  <br> (prodotto da: Giulia Carlone) </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-13 15:07:28 UTC</pubDate>
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         <title>Ossido di azoto </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>L'ossido di azoto è un gas incolore e inodore. <br>Si produce durante i processi di combustione ad alta temperatura insieme al biossido di azoto. <br>In natura viene prodotto dalle decomposizioni anaerobiche che riducono i nitrati e i nitriti. <br>(prodotto da: Giulia Carlone) </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-13 15:31:12 UTC</pubDate>
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         <title>Monossido di carbonio</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Il monossido di carbonio è un gas inodore e incolore, tossico e altamente infiammabile. Si produce durante la combustione delle sostanze organiche incomplete per mancanza di ossigeno. Un esempio può essere lo scarico delle automobili. <br>È considerato pericoloso a causa della formazione di un composto, la carbossiemoglobina, che ostacola l'ossigenazione dei tessuti. <br>(prodotto da: Giulia Carlone) </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-13 15:41:33 UTC</pubDate>
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         <title>Ossidi di zolfo </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/c_stocchino67/inquinamento3Bgruppo1/wish/251621742</link>
         <description><![CDATA[<div>Il biossido di zolfo è un gas incolore, maleodorante, irritante, non infiammabile e solubile. <br>Le emissioni naturali sono dovute all'attività vulcanica. <br>È più pesante dell'aria e stratifica nelle zone più basse. <br>Essendo molto solubile viene assorbito dalle mucose del naso ed è perciò legato a patologie dell'apparato respiratorio come asma e bronchite. <br>(prodotto da: Giulia Carlone) </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-13 16:01:34 UTC</pubDate>
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         <title>Benzene </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Il Benzene è un composto chimico che a temperatura ambiente si presenta sotto forma di liquido volatile, infiammabile e incolore. <br>Viene prodotto naturalmente nei vulcani o negli incendi di foreste, nel fumo delle sigarette e in generale à temperature superiori ai 500°c.  <br>In modo artificiale nelle industrie petrolchimiche. Negli anni cinquanta la domanda di Benzene crebbe enormemente perciò fu necessario produrlo anche dal petrolio. <br>È certificato il danno che provoca all'uomo. <br>(prodotto da: Giulia Carlone) </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-13 16:19:19 UTC</pubDate>
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         <title>Fonti</title>
         <author>samuciarlariello</author>
         <link>https://padlet.com/c_stocchino67/inquinamento3Bgruppo1/wish/251641487</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-04-13 16:46:02 UTC</pubDate>
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         <title>Polveri PM10 e PM2.5</title>
         <author>samuciarlariello</author>
         <link>https://padlet.com/c_stocchino67/inquinamento3Bgruppo1/wish/251650256</link>
         <description><![CDATA[<div>La polvere è un insieme di particelle, solide o liquide <strong><em>(aereosol)<br></em></strong>disperse nell'aria. Quando il diametro delle polveri è 10mm esse vengono definite PM10. Quando il diametro è inferiore a 2,5 mm diventano PM2.5<br><strong><em>DANNI ALLA SALUTE:<br></em></strong>Malattie alle vie respiratorie come asma, bronchite, enfisema.<em><br></em><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-13 17:05:50 UTC</pubDate>
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         <title>Metalli</title>
         <author>samuciarlariello</author>
         <link>https://padlet.com/c_stocchino67/inquinamento3Bgruppo1/wish/251659173</link>
         <description><![CDATA[<div>I metalli sono dei particolati appartenenti al gruppo dei PM10. Solo il piombo viene emesso nell'atmosfera con dimensioni inferiori di un micron.<br>Tra i metalli emessi in atmosfera ci sono :</div><ul><li>Cadmio e zinco da impianti industriali</li><li>Rame e nichel da processi di combustione</li><li>Ferro dall'erosione dei suoli</li></ul><div><strong><em>DANNI ALLA SALUTE:<br></em></strong>Sostanze categorizzate come cancerogene per polmoni, pelle, reni e fegato. Il piombo crea interferenze con i sistemi enzimatici<br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-13 17:26:48 UTC</pubDate>
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         <title>Ozono e buco nell&#39;ozono</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/c_stocchino67/inquinamento3Bgruppo1/wish/251661962</link>
         <description><![CDATA[<div> <strong>L'ozono è un gas composto da tre atomi di ossigeno che svolge l'importante funzione di protezione dalle pericolose radiazioni ultraviolette UV. </strong>Lo strato di ozono intorno all'atmosfera terrestre si è formato in milioni di anni per effetto dell'attività delle alghe verdi-azzurre. Il grande "tetto" di ozono ha consentito alla vita di lasciare le acque per conquistare le terre emerse senza subire le radiazioni ultraviolette solari. Un punto deve essere chiaro:"dallo strato di ozono dipende la nostra stessa vita". Nel corso del tempo lo strato di ozono, detto <a href="http://www.ecoage.it/ozonosfera.htm"><strong>ozonosfera</strong></a>, ha mutato continuamente spessore e forma per cause naturali. Negli ultimi decenni però la concentrazione di ozono nella stratosfera ha cominciato ad assottigliarsi anche per l'effetto di alcuni inquinanti rilasciati in atmosfera dall'uomo.Queste sostanze vengono  definite <strong>ODS</strong>, <strong>Ozone Depleting Substances</strong> (sostanze che distruggono l’ozono).Le sostanze più implicate nel fenomeno del buco dell’ozono e più in generale nella riduzione dell’ozono stratosferico sono i <strong>Clorofluorocarburi</strong> (<strong>CFC</strong>). I CFC sono composti costituiti da Cloro, Fluoro e Carbonio. Questi composti sono comunemente utilizzati come refrigeranti, solventi ed agenti propellenti.<br> Il mutamento non assume più un andamento graduale ma brusco e repentino. E' particolarmente grave l'assottigliamento dello strato dell'ozono sopra il Polo Sud, divenuto poi talmente grande da far parlare i mass media di "<strong>buco dell'ozono</strong>". </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-13 17:33:19 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>cosa causa il buco nell&#39;ozono...</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/c_stocchino67/inquinamento3Bgruppo1/wish/251667543</link>
         <description><![CDATA[<div>le conseguenze di questo fenomeno, se dovesse peggiorare, rischiano di essere davvero preoccupanti, sia per la nostra salute che per l’ambiente e lo stesso ecosistema.<br><br></div><div>Conseguenze per la nostra salute<br><br></div><div>Se il fenomeno del buco dell’ozono dovesse peggiorare, noi saremmo esposti in misura maggiore ai raggi ultravioletti perchè verrebbe a meno il filtro naturale presente nella stratosfera. I raggi UV sono però molto pericolosi per la salute umana: aumentano il <strong>rischio di cancro della pelle e di mutazioni del DNA. </strong></div><div><br>Conseguenze per l’ambiente<br><br></div><div>Anche l’ambiente sarebbe messo a dura prova dai raggi ultravioletti perchè questi <strong>inibiscono la fotosintesi clorofilliana</strong>, minando quindi lo stesso ecosistema.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-13 17:45:11 UTC</pubDate>
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         <title>Fonti</title>
         <author>samuciarlariello</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-04-18 21:00:12 UTC</pubDate>
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         <title>Fonti</title>
         <author>samuciarlariello</author>
         <link>https://padlet.com/c_stocchino67/inquinamento3Bgruppo1/wish/253210982</link>
         <description><![CDATA[<div><a href="https://www.legambiente.it/temi/clima/effetto-serra">https://www.legambiente.it/temi/clima/effetto-serra</a><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-18 21:10:16 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;accordo di Parigi</title>
         <author>samuciarlariello</author>
         <link>https://padlet.com/c_stocchino67/inquinamento3Bgruppo1/wish/253212214</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel dicembre del 2015 a Parigi <strong> 195 paesi</strong> hanno adottato il primo accordo universale e giuridicamente vincolante sul clima mondiale.<br>I termini dell'accordo sono: </div><ol><li>mantenere l'aumento medio della temperatura mondiale <strong> al di sotto di 2°C</strong> rispetto ai livelli preindustriali come obiettivo a lungo termine.</li><li>puntare a limitare l'aumento a <strong>1,5°C</strong>, dato che ciò ridurrebbe in misura significativa i rischi e gli impatti dei cambiamenti climatici.</li><li>fare in modo che le emissioni globali raggiungano il livello massimo al più presto possibile<strong>.</strong> </li><li>procedere successivamente a rapide riduzioni in conformità con le soluzioni scientifiche più avanzate disponibili.</li></ol><div> </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-18 21:15:54 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;effetto serra</title>
         <author>samuciarlariello</author>
         <link>https://padlet.com/c_stocchino67/inquinamento3Bgruppo1/wish/253213708</link>
         <description><![CDATA[<div> È un fenomeno naturale che consiste in un riscaldamento del pianeta per effetto dell'azione di schermatura ad opera di alcuni gas presenti in atmosfera, i cosidetti gas  a effetto serra. Questi gas agiscono come una vera e propria serra, trattenendo un parte delle radiazioni solari che una volta entrate in atmosfera rimbalzano sulla superficie terrestre per tornare nello spazio. Un effetto estremamente utile per la Terra in quanto permette di trattenere il calore necessario allo sviluppo delle forme di vita. Senza questo la temperatura media del Pianeta sarebbe di 19°C sotto lo zero. Negli ultimi decenni  l’effetto serra si è notevolmente intensificato a causa delle attività umane che, generando enormi quantità aggiuntive di gas serra, hanno provocato un rapido incremento della temperatura media della terra. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-18 21:22:46 UTC</pubDate>
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         <title>Come ridurre l&#39;inquinamento?</title>
         <author>samuciarlariello</author>
         <link>https://padlet.com/c_stocchino67/inquinamento3Bgruppo1/wish/253215875</link>
         <description><![CDATA[<div>Ridurre l'inquinamento atmosfeico non è difficile come si possa pensare.<br>Ci sono alcune accortezze che si possono mettere in pratica da cittadino per contribuire alla riduzione dell'inquinamento nella nostra città; per esempio:</div><ul><li>Evitare gli sprechi di energia, infatti per produrre energia vengono rilasciati inquinanti nell'atmosfera.</li><li>Evitare di muoversi in macchina, preferire invece mezzi pubblici o; meglio ancora, andare in bicicletta o a piedi.</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-18 21:34:20 UTC</pubDate>
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