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      <title>Riepilogo di grammatica by Veronica Retucci</title>
      <link>https://padlet.com/veronicaretucci/1zw0p8t01c9anv04</link>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-07-26 09:53:09 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Le parti variabili del discorso</title>
         <author>veronicaretucci</author>
         <link>https://padlet.com/veronicaretucci/1zw0p8t01c9anv04/wish/2461825154</link>
         <description><![CDATA[<div>Le <strong>parti del discorso</strong> variabili sono cinque e sono tutte quelle parole o insiemi di parole che cambiano e sono soggette a flessioni, ecco la lista di queste parti:<br><br></div><ol><li>Articolo;</li><li>Nome;</li><li>Aggettivo;</li><li>Pronome;</li><li>Verbo.</li></ol><div>Queste parole cambiano per adattarsi alla frase in base al numero, genere, modo, tempo e persona.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-30 17:45:34 UTC</pubDate>
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         <title>Le parti invariabili del discorso</title>
         <author>veronicaretucci</author>
         <link>https://padlet.com/veronicaretucci/1zw0p8t01c9anv04/wish/2461827414</link>
         <description><![CDATA[<div>Le <strong>parti del discorso</strong> invariabili invece sono quattro e sono tutte quelle parole che non variano e quindi vanno scritte sempre così come sono. Queste sono le parti invariabili:<br><br></div><ol><li>Avverbi;</li><li>Preposizioni;</li><li>Congiunzioni;</li><li>Esclamazioni o interiezioni</li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-30 17:47:02 UTC</pubDate>
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         <title>I nomi</title>
         <author>veronicaretucci</author>
         <link>https://padlet.com/veronicaretucci/1zw0p8t01c9anv04/wish/2461832711</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Nomi</strong></div><div>I nomi sono una parte variabile del discorso e servono per indicare una persona, un’animale o una cosa così come qualsiasi altra entità reale o immaginaria. Un altro modo per definire i nomi è chiamandoli sostantivi. Questi costituiscono i pilastri di una lingua insieme ai verbi, senza di questi non sarebbe possibile formare una proposizione.<br><br></div><div>I nomi si suddividono in questo modo;<br><br></div><ul><li>Nomi comuni e nomi propri. I primi sono persone, animali o cose generiche (esempio: libro, bambino, padre, gatto) mentre i secondi sono persone, animali o cose specifiche con un proprio nome e cognome, appellativi geografici, culturali o storici. Per distinguerli dai nomi comuni, si usa la lettera maiuscola (esempio: Roma, Maria Rossi, Bobby).</li><li>Nomi concreti e nomi astratti. I primi sono nomi che descrivono elementi concreti (esempio: amico, sedia, scrivania, bicchiere), mentre i secondi sono elementi astratti (esempio: bellezza, gentilezza, fiducia).</li><li>Nomi individuali e nomi collettivi. I primi indicano una sola persona, animale oppure oggetto (esempio: gabbiano, Marco, uomo), i secondi indicano gruppi di persone, cose o animali. Sono nomi al singolare anche se indicano una pluralità (esempio: stormo, folla, flotta).</li><li>Nomi primitivi e nomi derivati. I primi non derivano da nessun altro nome mentre il nome derivato è un nome che ha origine da uno primitivo (esempio: cane - canile)</li><li>Nomi numerabili o non numerabili. In questo caso, sono nomi numerabili quelli che si possono contare (rivista) e non numerabili quelli che indicano quantità indefinite e che non si possono contare (sale, caffè)</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-30 17:50:19 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Gli aggettivi</title>
         <author>veronicaretucci</author>
         <link>https://padlet.com/veronicaretucci/1zw0p8t01c9anv04/wish/2461834840</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Aggettivo</strong></div><div>Gli aggettivi servono a descrivere i sostantivi che accompagnano e si possono suddividere in:<br><br></div><ul><li><a href="https://www.twinkl.it/teaching-wiki/aggettivi-qualificativi">Aggettivi qualificativi</a> che abbiamo approfondito in una pagina wiki a parte (buono, gentile, bello).</li><li>Aggettivi possessivi che indicano possesso di una persona, animale o cosa (mio, tuo, suoi).</li><li>Aggettivi numerali che indicano una quantità numerica precisa (cardinali - uno, due, tre oppure ordinali - primo, secondo, terzo).</li><li>Aggettivi dimostrativi si usano per chiarire la posizione di una persona o di una cosa rispetto a chi parla o ascolta (questo, quella, quei).</li><li>Aggettivi indefiniti possono indicare un’unità o quantità indefinita (nessuno, certo, qualsiasi, chiunque).</li><li>Aggettivi interrogativi ed esclamatici utilizzati per creare frasi con domande o esclamazioni (quale?, come?, che gioia!).</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-30 17:51:41 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>L&#39;articolo</title>
         <author>veronicaretucci</author>
         <link>https://padlet.com/veronicaretucci/1zw0p8t01c9anv04/wish/2461836720</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Articolo</strong></div><div>Gli articoli servono per specificare alcune caratteristiche semantiche dei sostantivi che accompagnano e cambiano in base a genere e numero. Gli articoli possono essere determinativi (il, la, le), indeterminativi (uno, una, un) o partitivi (del, dei, degli, delle).<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-30 17:52:55 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Pronome</title>
         <author>veronicaretucci</author>
         <link>https://padlet.com/veronicaretucci/1zw0p8t01c9anv04/wish/2461837873</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Pronome</strong></div><div>Abbiamo parlato dei <a href="https://www.twinkl.it/teaching-wiki/pronomi">pronomi </a>in una pagina wiki dedicata a questa parte variabile del discorso. La sua funzione è quella di sostituire una parte del testo precedente, successiva o di fare riferimento a un elemento particolare della frase.<br><br></div><div>Esistono diversi tipi di pronomi:<br><br></div><ul><li><a href="https://www.twinkl.it/teaching-wiki/pronomi-personali">Pronomi personali</a>: io, tu, noi, essi;</li><li>Pronomi possessivi: mio, suo, loro;</li><li>Pronomi dimostrativi: questo, quello, quei;</li><li>Pronomi indefiniti: nessuno, qualsiasi, certo, taluno;</li><li>Pronomi relativi servono per mettere in relazione due frasi diverse e due usati molto frequentemente sono il quale, di cui;</li><li>Pronomi interrogativi ed esclamativi: che, quale, chi, come;</li><li>Pronomi numerali: prima, seconda, tre;</li><li>Pronomi qualificativi specificano una qualità del nome che sostituiscono</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-30 17:53:45 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Il verbo</title>
         <author>veronicaretucci</author>
         <link>https://padlet.com/veronicaretucci/1zw0p8t01c9anv04/wish/2461840473</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Verbo</strong></div><div>Il verbo indica un’azione che viene svolta o subita dal soggetto della frase. Può anche indicare uno stato del soggetto. Il verbo insieme al nome è uno dei due pilastri che non possono mancano in una proposizione per capire il senso stesso del discorso.<br><br></div><div>I verbi possiedono:<br><br></div><ul><li>Modi: per specificare l’atteggiamento che si crea tra soggetto e interlocutore.</li><li>Tempi: per chiarire quando un’azione è stata svolta nel tempo.</li><li>Generi: transitivo o intransitivo.</li><li>Forme: attiva, passiva o riflessiva.</li><li>Persone: prima, seconda e terza.</li><li>Numeri: singolare e plurale.</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-30 17:55:21 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;avverbio</title>
         <author>veronicaretucci</author>
         <link>https://padlet.com/veronicaretucci/1zw0p8t01c9anv04/wish/2461842517</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Avverbio</strong></div><div>Gli avverbi si usano in una frase per cambiare il significato di altre <strong>parti del discorso</strong> come aggettivi, verbi o altri avverbi e a volte anche dell’intera frase. Esistono diversi tipi di avverbi e ne parliamo meglio nella pagina wiki tutta dedicata agli <a href="https://www.twinkl.it/teaching-wiki/avverbi">avverbi</a>.<br><br></div><div>Ci sono diversi tipi di avverbi che modificano il significato:<br><br></div><ul><li>Di tempo (subito, domani, ieri, già);</li><li>Di luogo (sopra, sotto, qui, là, desta, sinistra);</li><li>Di quantità (poco, molto, meno, più);</li><li>Di modo (velocemente, dolcemente, brevemente).</li></ul><div>Rimangono nel gruppo delle parti del discorso invariabili le <a href="https://www.twinkl.it/teaching-wiki/preposizioni">preposizioni</a> (di, a, da, in, con, su, per, tra e fra) che hanno il ruolo di creare dei legami fra parole e frasi, le congiunzioni che sono “e” e “poiché”, anch’esse con la funzione di unire parole e frasi e infine le interiezioni, conosciute anche come esclamazioni (Oh!)<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-30 17:56:44 UTC</pubDate>
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         <title>Le preposizioni</title>
         <author>veronicaretucci</author>
         <link>https://padlet.com/veronicaretucci/1zw0p8t01c9anv04/wish/2461850857</link>
         <description><![CDATA[<div>Le preposizioni</div><div>Le preposizioni sono delle piccole parole che vengono poste prima di nomi, aggettivi, pronomi o verbi all’infinito e servono a creare un legame fra parole e frasi.<br><br></div><ol><li><strong>semplici (o proprie)</strong>, quando sono seguite direttamente da un nome;</li><li><strong>improprie</strong>, quando avverbi, aggettivi, participi o locuzioni vengono usati come preposizioni;</li><li><strong>articolate</strong>, quando sono seguite da un nome preceduto dall'articolo determinativo. In questo caso la preposizione semplice si unisce all'articolo con il quale forma un'unica parola, che prende il nome di "preposizione articolata".</li><li><strong>semplici (o proprie)</strong>, quando sono seguite direttamente da un nome;</li><li><strong>improprie</strong>, quando avverbi, aggettivi, participi o locuzioni vengono usati come preposizioni;</li><li><strong>articolate</strong>, quando sono seguite da un nome preceduto dall'articolo determinativo. In questo caso la preposizione semplice si unisce all'articolo con il quale forma un'unica parola, che prende il nome di "preposizione articolata".</li></ol><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-30 18:01:59 UTC</pubDate>
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         <title>Le congiunzioni</title>
         <author>veronicaretucci</author>
         <link>https://padlet.com/veronicaretucci/1zw0p8t01c9anv04/wish/2461854815</link>
         <description><![CDATA[<div>Le <strong>congiunzioni</strong> sono una delle nove parti invariabili del discorso e sono elementi che hanno la funzione di unire, o congiungere, tra loro due parole di una proposizione o due proposizioni diverse.<br>Esistono diverse tipologie di congiunzione a seconda della forma che presentano e della funzione che svolgono all’interno delle frasi.<br><br></div><div>Per la loro <strong>forma</strong>, le congiunzioni si suddividono in:<br><br></div><ul><li><strong>congiunzioni semplici</strong>;</li><li><strong>congiunzioni composte</strong>;</li><li><strong>locuzioni congiuntive</strong>.</li></ul><div>A seconda invece della loro <strong>funzione</strong>, le congiunzioni si distinguono in due grandi gruppi:<br><br></div><ul><li><strong>congiunzioni coordinanti</strong>;</li><li><strong>congiunzioni subordinanti</strong>.</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-30 18:04:23 UTC</pubDate>
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         <title>Le esclamazioni</title>
         <author>veronicaretucci</author>
         <link>https://padlet.com/veronicaretucci/1zw0p8t01c9anv04/wish/2461856845</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Le esclamazioni o interiezioni sono una delle quattro parti invariabili del discorso: esse non hanno un genere (maschile o femminile) né un numero (singolare o plurale), ma vengono sempre usate in un’unica forma.</li><li>L’esclamazione è quella parte del discorso che esprime una sensazione, un sentimento o uno stato d’animo improvviso. L’esclamazione è un tentativo di imitare il linguaggio parlato all’interno di un testo scritto.</li><li>Le esclamazioni si suddividono in: 1) proprie, 2) improprie e 3) locuzioni esclamative.</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-30 18:05:43 UTC</pubDate>
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