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      <title>WE&#39;RE ALL EQUAL - #GENERAZIONE PARITA&#39; by ROSSELLA ACCARDO</title>
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      <description>Fatto con una strizzata d’occhio e un sorriso</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-02-24 13:14:56 UTC</pubDate>
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         <title>Obiettivo 5: Parità di Genere - Raggiungere l&#39;uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e tutte le ragazze.</title>
         <author>rossellaaccardo1</author>
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         <description><![CDATA[<div>Mentre il mondo ha fatto progressi nella parità di genere e nell’emancipazione delle donne attraverso gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (tra cui la parità di accesso all’istruzione primaria per ragazzi e ragazze), donne e ragazze continuano a subire discriminazioni e violenze in ogni parte del mondo.<br>La parità di genere non è solo un diritto umano fondamentale, ma la condizione necessaria per un mondo prospero, sostenibile e in pace.<br>Garantire alle donne e alle ragazze parità di accesso all’istruzione, alle cure mediche, a un lavoro dignitoso, così come la rappresentanza nei processi decisionali, politici ed economici, promuoverà economie sostenibili, di cui potranno beneficiare le società e l’umanità intera.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-24 13:45:33 UTC</pubDate>
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         <title>Così si raggiunge la parità di genere: l&#39;obiettivo 5 dell&#39;Agenda 2030 dell&#39;ONU</title>
         <author>rossellaaccardo1</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-02-24 14:02:58 UTC</pubDate>
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         <title>Voci femminili nella Letteratura Italiana</title>
         <author>rossellaaccardo1</author>
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         <description><![CDATA[<div>Dante, Boccaccio, Petrarca, Macchiavelli, Foscolo, Leopardi, Montale, Eco, Pirandello ... sono solo alcuni dei nomi di autori della letteratura italiana che troviamo in tutti i libri di testo. Ma le donne? Le autrici? Dove sono? Forse la letteratura italiana non ha plasmato autrici in grado di essere ricordate nei libri di scuola? Stando a quanto generalmente ci viene insegnato a scuola dovremmo giustamente pensare che le donne non scrivessero, o che quelle capaci di scrivere fossero davvero poche. Il Novecento è forse il secolo più emblematico per capire il problema dell'esclusione femminile dalle alte sfere della letteratura. Nel 1962 la scrittrice sarda Grazia Deledda è la prima donna italiana, e fino ad oggi l'unica, a vincere il premio Nobel per la Letteratura. Eppure oggi il suo  nome compare solo tangenzialmente nelle antologie e le sue opere vengono a stento nominate, figuriamoci lette. In questa sezione cercheremo di dare voce ad alcune donne della nostra letteratura, donne forti che spesso raccontano storie di donne forti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-24 15:04:59 UTC</pubDate>
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         <title>GRAZIA DELEDDA                                                                                                                 &quot;Sono piccina piccina, sa, sono piccola anche in confronto alle donne sarde che sono piccolissime, ma sono ardita e coraggiosa come un gigante e non temo le battaglie intellettuali.&quot;                                </title>
         <author>rossellaaccardo1</author>
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         <description><![CDATA[<div>"Sono nata in Sardegna. La mia famiglia, composta di gente savia ma anche di violenti e di artisti primitivi, aveva autorità e aveva anche biblioteca.<br>Ma quando cominciai a scrivere, a tredici anni, fui contrariata dai miei. Il filosofo ammonisce: se tuo figlio scrive versi, correggilo e mandalo per la strada dei monti; se lo trovi nella poesia la seconda volta, puniscilo ancora; se va per la terza volta, lascialo in pace perché è un poeta.<br>Senza vanità anche a me è capitato così.<br><br>Avevo un irresistibile miraggio del mondo, e soprattutto di Roma. E a Roma, dopo il fulgore della giovinezza, mi costruì una casa mia dove vivo tranquilla col mio compagno di vita ad ascoltare le ardenti parole dei miei figli giovani.<br><br>Ho avuto tutte le cose che una donna può chiedere al suo destino, ma grande sopra ogni fortuna la fede nella vita e in Dio.<br>Ho vissuto coi venti, coi boschi, colle montagne.<br>Ho guardato per giorni, mesi ed anni il lento svolgersi delle nuvole sul cielo sardo.<br>Ho mille e mille volte poggiato la testa ai tronchi degli alberi, alle pietre, alle rocce per ascoltare la voce delle foglie, ciò che dicevano gli uccelli, ciò che raccontava l’acqua corrente.<br><br>Ho visto l’alba e il tramonto, il sorgere della luna nell’immensa solitudine delle montagne, ho ascoltato i canti, le musiche tradizionali e le fiabe e i discorsi del popolo.<br>E così si è formata la mia arte, come una canzone, o un motivo che sgorga spontaneo dalle labbra di un poeta primitivo."<br>Il discorso di Grazia Deledda in occasione del conferimento del Premio Nobel per la letteratura il 10/12/1927.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-24 15:24:52 UTC</pubDate>
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         <title>MATILDE SERAO                                                                  &quot;Così conquisto il mio posto a forza di urti, di gomitate, col fitto ardente desiderio di arrivare, senza aver nessuno che mi aiuti, o quasi nessuno. Ma tu sai che io non do ascolto alle debolezze del mio sesso e tiro avanti per la via come fossi un giovanotto.&quot;</title>
         <author>rossellaaccardo1</author>
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         <description><![CDATA[<div>Matilde Serao, prima donna italiana ad aver fondato e diretto un quotidiano, IL GIORNO di Napoli. Ma non volle mai sostenere le battaglie del nascente movimento femminista, come quella a favore del divorzio o del diritto al voto delle donne. E' stata una donna che scriveva di donne che non volle mai essere una femminista, probabilmente per mantenere l'acquisizione di un ruolo (l'intellettuale) fino ad ora tipicamente maschile.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-24 16:02:46 UTC</pubDate>
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         <title>SIBILLA ALERAMO </title>
         <author>rossellaaccardo1</author>
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         <description><![CDATA[<div>Sibilla Aleramo, pseudonimo di Rina Faccio,&nbsp; rappresenta&nbsp; la colonna portante del femminismo italiano in quanto con la sua vita, oltre che con i suoi scritti, ha posto le basi per la formazione della donna "nuova" che va oltre il proprio ruolo di moglie e madre per rivendicare innanzitutto sé stessa come donna, come professionista e come scrittrice. i suoi scritti sono vere e proprie riflessioni sull'ineguaglianza sociale, sull'oppressione e sulla subalternità in generale. la scrittrice si innamora del giovane poeta Dino Campana; i due vivono un amore intenso, distruttivo e violento.<br>Guarda il film<br>https://www.raiplay.it/programmi/unviaggiochiamatoamore<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-24 17:50:52 UTC</pubDate>
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         <title>NATALIA GINZBURG                                                           &quot;Noi siamo 5 fratelli. Abitiamo in città diverse, alcuni di noi stanno all&#39;estero. Quando ci incontriamo, possiamo essere, l&#39;uno con l&#39;altro, indifferenti o distratti, ma basta tra noi, una parola. Basta una parola, una frase, una di quelle antiche, sentite, ripetute infinite volte, nel tempo della nostra infanzia. Una di quelle frasi ci farebbe riconoscere l&#39;uno con l&#39;altro, noi fratelli, nel buio di una grotta, fra milioni di persone.</title>
         <author>rossellaaccardo1</author>
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         <description><![CDATA[<div>Natalia Ginzburg è nota con il cognome del primo marito Leone Ginzburg, ucciso in carcere dai fascisti nel 1944. Nel dopoguerra inizia a pubblicare i suoi primi romanzi, incentrati sui temi della memoria e dell'indagine psicologica, e nel 1963 esce il suo capolavoro "Lessico Famigliare". Il romanzo racconta la vita della sua famiglia, antifascista e di origine ebraica, attraverso lo sguardo della scrittrice bambina e poi ragazza. Il titolo del romanzo si riferisce al gergo usato in casa, evocativo di un intero mondo, appunto quello familiare.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-24 18:25:51 UTC</pubDate>
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         <title>ELSA MORANTE                                                                   &quot;La peggiore violenza contro l&#39;uomo è la degradazione dell&#39;intelletto.&quot;</title>
         <author>rossellaaccardo1</author>
         <link>https://padlet.com/rossellaaccardo1/1z1un81ypfp0p649/wish/2065138716</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo aver esordito con alcuni racconti Elsa Morante pubblica il suo primo romanzo nel 1948, Menzogna e sortilegio. Il successivo L'isola di Arturo esce nove anni dopo. Nel 1974 esce il romanzo La Storia, destinato a un grande successo di pubblico. Protagonista è la maestra elementare calabrese Ida, vedova, che vive a Roma con il figlio Nino; dalla violenza di un soldato tedesco nasce nel 1941 un secondo figlio, Giuseppe chiamato Useppe. La loro vita sarà schiacciata dalla Storia, con scene particolarmente intense e drammatiche, come per esempio quella della deportazione degli ebrei romani a opera dei nazisti. Come recita la copertina della prima edizione :"La Storia è uno scandalo che dura da diecimila anni."</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-24 18:48:10 UTC</pubDate>
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         <title>ALDA MERINI</title>
         <author>rossellaaccardo1</author>
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         <description><![CDATA[<pre>A TUTTE LE DONNE
"Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l’emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d’amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d’amore."</pre><div>Poesia meravigliosa dedicata a tutte le donne. La poetessa descrive la donna come una creatura bella ma fragile che ha segnato la storia. Vista sempre di cattivo occhio dall'uomo a causa del peccato originale causato da Eva anche da Dio, ha sempre lottato per affermarsi, per far capire a tutti quanto vale e quanto merita di essere trattata come si deve e non come una subordinata. La donna ha sofferto molto per amore  e piange ancora per ogni sofferenza e delusione ma quando vede i suoi figli il suo cuore si riempie di amore e scorda ogni problema, si sente come la Terra che ha donato la vita.</div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-25 05:03:26 UTC</pubDate>
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         <title>Matematiche, programmatrici, scienziate, ingegnere: alla scoperta delle donne pioniere della tecnologia</title>
         <author>rossellaaccardo1</author>
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         <description><![CDATA[<div>In un mondo completamente stravolto dalla <strong>tecnologia</strong> e dall’<strong>informatica</strong>, molte <strong>donne</strong> hanno fatto la differenza e sono state partecipi di questo cambiamento, contribuendo al raggiungimento di importanti traguardi. Spesso dietro alle più <strong>grandi innovazioni dell’epoca moderna</strong>, dal computer al Wi-Fi, dalle missioni spaziali a Internet, le protagoniste sono state delle scienziate.<br><br></div><div>Scopriamo chi sono le <strong>donne</strong> che hanno rivoluzionato la <strong>storia dell’informatica</strong>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-25 16:21:11 UTC</pubDate>
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         <title>Le 10 donne dell&#39;informatica per &quot;Chi vuol essere milionario&quot;</title>
         <author>rossellaaccardo1</author>
         <link>https://padlet.com/rossellaaccardo1/1z1un81ypfp0p649/wish/2067079476</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-02-25 22:43:51 UTC</pubDate>
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         <title>Un computer chiamato Katherine</title>
         <author>rossellaaccardo1</author>
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         <description><![CDATA[<div>Lo stereotipo di genere è una visione rigida di contenuti, aspirazioni e comportamenti che assegna caratteristiche e ruoli in base a un genere socialmente definito e accettato. In base a questa rigida distinzione e classificazione, spesso le scelte e le carriere di ragazze e ragazzi sono influenzate, condizionate o addirittura scoraggiate. Ci sono tuttavia strategie e leggi per favorire il superamento di questo divario. Il gender gap, cioè lo squilibrio di opportunità a sfavore delle donne, infatti, non è solo italiano: l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, sottoscritta nel Settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell'ONU, ha posto tra gli obiettivi strategici 2030 la parità di genere. L'obiettivo 5 dell'Agenda si propone infatti di " Raggiugere l'uguaglianza di genere e di emancipare tutte le donne e le ragazze".</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-26 10:21:35 UTC</pubDate>
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         <title>Guarda il film</title>
         <author>rossellaaccardo1</author>
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         <description><![CDATA[<div><em>Il diritto di contare</em> ci riporta al <strong>1961</strong>, quando la segregazione razziale e il sessismo sul posto di lavoro erano aspetti della vita quotidiana ampiamente accettati. Inoltre la parola “computer” si riferiva a una persona, non a una macchina. Sebbene nel film compaia un gigantesco <em>mainframe</em> IBM, abbastanza grande da riempire una stanza e probabilmente meno potente del telefono che abbiamo in tasca, i “computer” più importanti sono <strong>tre donne afroamericane</strong> che lavorano presso la sede della NASA a Hampton, in Virginia. Il loro ruolo lavorativo si limitava unicamente all’inserimento di dati e le <strong>veniva negato</strong> qualsiasi riconoscimento o promozione, ma nonostante ciò sarebbero poi divenute fondamentali per il programma spaziale americano.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-26 10:33:05 UTC</pubDate>
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         <title>Why is gender equality important?</title>
         <author>rossellaaccardo1</author>
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         <description><![CDATA[<div>Gender equality is intrinsically linked to sustainable development and is vital to the realization of human rights for all. The overall objective of gender equality is a society in which women and men enjoy the same opportunities, rights and obligations in all spheres of life. Equality between men and women exists when both sexes are able to share equally in the distribution of power and influence; have equal opportunities for financial independence through work or through setting up businesses; enjoy equal access to education and the opportunity to develop personal ambitions, interests and talents; share responsibility for the home and children and are completely free from coercion, intimidation and gender-based violence both at work and at home.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-26 14:42:43 UTC</pubDate>
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         <title>E ora tutti a giocare con Kahoot!</title>
         <author>rossellaaccardo1</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-02-26 15:04:55 UTC</pubDate>
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