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      <title>Tesina: la bicicletta by Giacomo Vercellino</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-03-14 11:17:27 UTC</pubDate>
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         <title>Storia: La resistenza in bicicletta.</title>
         <author>giacomovercellino</author>
         <link>https://padlet.com/giacomovercellino/1wozz56niu43qb58/wish/2515956417</link>
         <description><![CDATA[<div>La seconda guerra mondiale vide contrapporsi, tra il 1939 e il 1945, le cosiddette potenze dell'Asse (Germania, Italia e Giappone) e gli alleati (Gran Bretagna, Unione Sovietica e America). Il conflitto ebbe inizio il 1º settembre 1939, con l’attacco della Germania nazista alla Polonia e terminò, nel teatro europeo, l'8 maggio 1945 con la resa tedesca e, in quello asiatico, il successivo 2 settembre con la resa dell’impero Giapponese dopo i bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki da parte degli Stati Uniti.&nbsp;<br><br></div><div>In tutti i paesi invasi dalle forze dell'Asse nel corso della guerra si svilupparono, in maniera più o meno estesa e più o meno intensa, forme e movimenti di collaborazionisti con gli occupanti e, dall'altro lato, di resistenza agli invasori. Solo in Francia e in Italia la Resistenza si concretizzò in una significativa forza militare.<br><br></div><div>L'Italia fu l'ultimo paese dell'Europa occidentale a sviluppare un proprio movimento resistenziale, visto che i primi gruppi si formarono solo dopo l'armistizio del settembre 1943. Le forze partigiane italiane riunite nel Corpo dei volontari della libertà arrivarono a organizzare un gran numero di unità armate, capaci anche di operazioni su vasta scala che portarono, nel corso del 1944, alla temporanea creazione di vere e proprie "Repubbliche partigiane" nei territori occupati. Infine, nei giorni che precedettero la resa tedesca in Italia, le forze partigiane furono in grado di organizzare una vasta insurrezione che portò alla liberazione dei centri più importanti del Nord Italia.&nbsp;<br><br></div><div>Nonostante il tentativo da parte dei nazifascisti di proibire l’utilizzo della bicicletta in funzione anti partigiana, quel divieto non venne mai rispettato, soprattutto nelle grandi città come Milano e Torino dove la gran parte degli operai si muovevano in bicicletta, e non potevano dunque essere fermati per non interrompere la produzione industriale riconvertita in bellica. Durante i seicento giorni della resistenza in Italia la bicicletta fu anche il mezzo più utilizzato per il trasporto di documenti, stampa clandestina, rapporti e ordini. Il rapporto tra la bicicletta e la lotta partigiana fu indissolubile, anzi in alcune circostanze fu vitale. La bici era considerata dai gappisti una vera e propria arma. Alessandro Vaia, combattente nella guerra di Spagna e comandante partigiano nelle Marche, racconta come la Brigata Garibaldi aveva predisposto un piano per la protezione delle fabbriche nel caso di intervento fascisti e tedeschi posizionando davanti a queste mille uomini in bicicletta. Ci fu anche un grande ciclista di nome Gino Bartali che fece dei trasporti di documenti e foto in bicicletta a favore degli ebrei&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-14 11:41:05 UTC</pubDate>
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         <title>Geografia: La Cina e il bike sharing</title>
         <author>giacomovercellino</author>
         <link>https://padlet.com/giacomovercellino/1wozz56niu43qb58/wish/2515969598</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;La Cina è uno stato dell’Asia orientale, è il terzo Paese per estensione dopo la Russia e il Canada. Inoltre è il più popolato della Terra con circa 1 miliardo e 400 milioni di abitanti. Il territorio cinese si articola in due parti: una regione orientale, la Cina Interna, ricca di pianure e fiumi, dove vive circa il 95% della popolazione; e una regione occidentale, la Cina Esterna, montuosa, arida e poco popolata.&nbsp;<br><br></div><div>Il bike sharing è un sistema di mobilità sostenibile che, in questi ultimi anni, ha iniziato ad affermarsi sempre più in vari Paesi. Prevede l’utilizzo condiviso di alcune biciclette messe a disposizione alla comunità. Il bike sharing in Cina ha iniziato a svilupparsi quando cinque membri del club ciclistico dell’università di Pechino hanno avuto l’idea di noleggiare bici nell'economia di internet basata sugli smartphone. L'anno d'oro delle bike sharing in Cina è stato il 2017 ed il fenomeno ha avuto una diffusione eccezionale. Le maggiori società di noleggi però, essendo un settore ancora in via di sviluppo e non avendo un vero e proprio regolamento, non seppero gestire la situazione; ben presto le città si ritrovarono invase dalle biciclette. Questo fa riflettere su come un concetto innovativo come il bike sharing, nato con intenti positivi, se non ben pianificato può diventare controproducente. In Cina si possono ritrovare veri e propri cimiteri di biciclette lungo le strade, in attesa di essere smaltite. La più grande discarica di biciclette si trova a Fujan nel sud-est della Cina, questa contiene circa 200 mila biciclette rotte ed usurate.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-14 11:51:25 UTC</pubDate>
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         <title>Educazione civica: Pantani e il doping</title>
         <author>giacomovercellino</author>
         <link>https://padlet.com/giacomovercellino/1wozz56niu43qb58/wish/2534785664</link>
         <description><![CDATA[<div>Pantani, detto anche "il pirata", nasce a Cesena il 13 gennaio 1970. È stato un ciclista italiano considerato tra i più forti scalatori puri di ogni tempo per i suoi record in salita e per i riconoscimenti ricevuti da altri corridori. Pantani però ha avuto anche situazioni molto difficili con le accuse di doping, portandolo fino al suicidio nella sua camera d'hotel.<br><br></div><div>Il 5 giugno 1999 iniziò il suo incubo, infatti Marco fu escluso dal giro d'Italia, durante il suo svolgimento, a seguito di controlli anti-doping non programmati in cui risultò avere&nbsp; un valore dell'ematocrito troppo alto. Da qui in poi Pantani "morì sportivamente" mettendo fine alla carriera di uno degli atleti italiani più amati di sempre. Provò a tornare in sella alla sua bici senza però riuscire a replicare le imprese del passato, non riuscendo a superare questo periodo buio, finì nel tunnel della depressione. Venne poi trovato senza vita in un hotel di Rimini il 14 febbraio 2004, secondo l'autopsia dell'epoca a causa di un’overdose di cocaina autoindotta. Una vicenda che presenta tanti punti da chiarire, ancora oggi questa inchiesta è portata avanti dalla mamma Tonina.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-28 10:13:13 UTC</pubDate>
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         <title>Religione: La ruota del Dharma </title>
         <author>giacomovercellino</author>
         <link>https://padlet.com/giacomovercellino/1wozz56niu43qb58/wish/2534795477</link>
         <description><![CDATA[<div>L’immagine della ruota è un simbolo universale ed è presente in tutte le culture. Già nell’India prebuddhista era molto diffuso con il duplice significato di arma o del sole. Nella cultura buddhista la ruota si associa immediatamente al concetto della Ruota del Dharma messa in moto da Buddha in occasione della prima esposizione pubblica della sua dottrina a Sarnath, non lontano da Benares, l’odierna Varanasi, nel cosiddetto Parco delle Gazzelle. Per questo motivo la Ruota del Dharma viene spesso rappresentata tra due gazzelle.&nbsp;<br><br></div><div>La Ruota del Dharma si compone di un mozzo centrale, di otto o più raggi e di un cerchione esterno. I significati della Ruota del Dharma possono essere molteplici. Secondo i tre addestramenti della pratica buddhista, il mozzo rappresenta l’addestramento alla disciplina morale che rende stabile la mente; i raggi rappresentano la comprensione della vacuità di tutti i fenomeni, permette di eliminare alla radice la nostra ignoranza, ed il nostro attaccamento ai beni materiali; il cerchione esterno, infine, identifica la concentrazione che permette di tenere salda la pratica della dottrina buddhista. In senso più generale la Ruota del Dharma simboleggia l’insegnamento buddhista nella sua globalità: ci ricorda infatti che il Dharma abbraccia tutte le cose, non ha né inizio né fine, è in movimento costante ma immobile al contempo. In definitiva, per i buddhisti la ruota rappresenta l’espressione della completezza e della perfezione dell’insegnamento, incarnando l’auspicio che esso continui ad espandersi.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-28 10:22:39 UTC</pubDate>
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         <title>Educazione fisica: ciclismo</title>
         <author>giacomovercellino</author>
         <link>https://padlet.com/giacomovercellino/1wozz56niu43qb58/wish/2534828729</link>
         <description><![CDATA[<div>Il ciclismo è uno degli sport più popolari e più amati in Italia e in altri Paesi europei come Spagna, Francia, e Olanda.&nbsp; Alcuni dei campioni del passato sono diventati leggendari, basti pensare a Coppi e Bartali ai quali sono state dedicate canzoni, film e libri; rimangono nella storia anche alcune rivalità e imprese sportive.&nbsp;<br><br></div><div>Il ciclismo è lo sport in cui si utilizza la bicicletta. È regolamentato dall'Unione Ciclistica Internazionale (UCI). Le prime competizioni agonistiche si sono sviluppate già negli ultimi decenni dell'Ottocento, alcune delle quali si corrono ancora oggi.&nbsp;<br><br></div><div>In Italia la prima corsa ciclistica su strada a essere disputata fu la Firenze-Pistoia, corsa il 2 febbraio 1870, organizzata dal neo costituito Veloce Club Firenze.<br><br></div><div><br>Nell'ambito del ciclismo sportivo classico esistono storicamente tre specialità principali: il ciclismo su pista, il ciclismo su strada e il ciclocross. Dagli anni ottanta ha avuto molta diffusione anche il mountain biking. Il ciclismo su strada è probabilmente la disciplina più diffusa, praticata e seguita del ciclismo. Le gare, che si disputano solitamente da febbraio a ottobre, si dividono in due tipologie: corse di un giorno e corse a tappe.<br><br></div><div><br>Tra le corse di un giorno più famose, chiamate "classiche", rientrano la Milano-Sanremo, il Giro delle Fiandre, la Parigi-Roubaix, la Liegi-Bastogne-Liegi e il Giro di Lombardia. Si aggiungono al calendario anche i campionati del mondo, che si svolgono annualmente, e le prove dei Giochi olimpici estivi, ogni quattro anni.<br><br></div><div><br>Le corse a tappe più importanti sono invece il Tour de France, il Giro d'Italia e la Vuelta a España: queste corse durano ciascuna tre settimane e si articolano su 20-22 tappe, in linea o a cronometro. Altre importanti corse a tappe, anche se più brevi, sono il Giro di Svizzera, il Critérium du Dauphiné e la Tirreno-Adriatico.<br><br></div><div><br>Dal 1989 al 2004 le principali corse di un giorno del calendario internazionale formavano il programma della Coppa del mondo. Nel 2005 la Coppa del mondo è stata sostituita dall'UCI ProTour, manifestazione comprendente tutte le principali corse del calendario, sia di un giorno sia a tappe. Nel 2011 è nato invece l'UCI World Tour.<br><br></div><div><br>Il ciclismo su pista invece, consiste in una serie di competizioni che si svolgono in un velodromo, cioè una pista (all'aperto o al chiuso) formata da due rettilinei e da due curve particolarmente inclinate per vincere la forza centrifuga.Tra le specialità si possono distinguere la velocità, l'inseguimento, sia individuale sia a squadre, la cronometro, la velocità a squadre, la corsa a punti, l'americana, il keirin, la corsa a eliminazione e lo scratch. Le principali competizioni su pista sono le prove dei Giochi olimpici, aperti ai dilettanti e ai professionisti, che si svolgono ogni quattro anni.<br><br></div><div>Nel corso degli anni sono state realizzate biciclette sempre più efficienti per aiutare i ciclisti durante i loro sforzi. Nonostante questo il ciclismo resta uno degli sport più faticosi in cui è richiesto un grande sforzo fisico e mentale. Purtroppo alcuni atleti, per questo motivo, sono stati indotti a cercare nelle sostanze proibite degli aiuti per le loro prestazioni falsando i risultati delle gare e portando a danni fisici anche gravi. Il ciclismo è quindi uno degli sport dove si fa più uso di doping, per questo motivo spesso crea discussioni&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-28 10:50:28 UTC</pubDate>
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         <title>tecnologia: la bicicletta elettrica</title>
         <author>giacomovercellino</author>
         <link>https://padlet.com/giacomovercellino/1wozz56niu43qb58/wish/2534850142</link>
         <description><![CDATA[<div>In passato esistevano le bicimotore, dove era comune l'uso di un motore a combustione interna, mentre negli ultimi anni i motori sono quasi esclusivamente elettrici.<br><br></div><div>La bicicletta a pedalata assistita, detta anche e-bike, è una bici alla cui azione propulsiva umana si aggiunge quella di un motore elettrico. La bicicletta a pedalata assistita è molto silenziosa, non ha nessuna emissione inquinante durante il funzionamento ed assicura da qualche decina di km di autonomia usando l'assistenza del motore, fino a superare i 150 km nei modelli più evoluti (batteria a litio). Il ciclista stesso può selezionare come ripartire il lavoro fra motore e se stesso tramite il display posizionato sul manubrio.<br><br></div><div>Ad oggi esistono anche le biciclette elettriche, assimilabili ai ciclomotori, poiché presentano un motore che consente lo spostamento senza l'intervento dell'utente ovvero non è necessario pedalare per metterla in moto.&nbsp;<br><br></div><div>Le componenti sono un motore elettrico, di solito rotante (ma non sempre, come nel caso del motore lineare), alimentato da una batteria, che trasforma l'energia elettrica in ingresso, applicata ai morsetti di alimentazione, in energia meccanica in uscita, resa disponibile sull'asse del motore.&nbsp;<br><br></div><div>Le principali batterie utilizzate sono: piombo-gel, nichel metal idrato, e ioni di litio. Infine le batterie sono ricaricabili, tale operazione viene mediata da una centralina elettronica.&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-28 11:07:18 UTC</pubDate>
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         <title>Musica: Bicycle race e Il bandito e il campione</title>
         <author>giacomovercellino</author>
         <link>https://padlet.com/giacomovercellino/1wozz56niu43qb58/wish/2541846496</link>
         <description><![CDATA[<div>Nella storia della musica sono state scritte molte canzoni, sia in onore dei grandi ciclisti del tempo, sia canzoni scritte da famosissime band e io a parlerei di Bicycle race una canzone scritta dai Queen, questi furono ispirati a scriverla dopo che Freddy Mercury vide una tappa del tour de France del 1978. Questa canzone oltre che avere tanto successo suscitò abbastanza scandalo nel video che mostrava i Queen che facevano una gara attorno allo stadio di Wimbledon per promuovere il singolo, il vero problema però fu che i Queen assoldarono sessantacinque modelle professioniste per correre nude, con effetti speciali che nascondevano la nudità originale, con l'obiettivo di&nbsp; infrangere il tabù morale della società di quegli anni molto sensibile al tema della nudità.<br><br>Altre canzoni sono state dedicate ai campioni di un tempo, una di queste è Il bandito e il campione scritta da Francesco De Gregori, questa canzone parla di due persone: il bandito si chiama Sante Pollastri: nasce a Novi Ligure il 14 Agosto 1899 in una famiglia povera, e viene pertanto cresciuto a pane e miseria.<br>Il suo carattere ribelle e violento fa sì che gli venga ben presto attribuito un nomignolo dai compaesani: “Rangugin", ovvero “attaccabrighe“.<br>A 11 anni è già un pregiudicato; amante della bicicletta, Pollastri sfreccia ogni giorno su di essa per commettere rapine e furti, diventando ben presto il criminale più ricercato dell’intera città. <br>Il campione invece è Costante Girardengo, Nasce anche a lui a Novi Ligure, ma sei anni prima di Sante, nel 1893, il 18 di Marzo. È il quarto di sette figli in una famiglia di contadini. <br><br>Ben presto per lui la bici si evolve, diventa qualcosa di più di un semplice mezzo di trasporto: diviene una compagna indissolubile di vita.<br>Le prime gare di ciclismo Girardengo le fa che è solo un ragazzino, con un premio in palio di appena due lire: le vince tutte, neanche a dirlo, e viene soprannominato “l‘Omin di Novi“. Sante e Girardengo si conoscevano ma non erano tanto amici, un giorno però mentre Girardengo finiva una gara gli si avvicinò Sante Pollastri e incominciarono a conversare raccontandogli il suo passato e i suoi piani illegali futuri, e Girardengo gli promise di non dire niente a nessuno.<br><br>Un giorno Sante Pollastri d'improvviso viene circondato dalla polizia e subito si parla di un tradimento da parte di Girardengo.<br>Sante Pollastri è condannato all’ergastolo<strong>, </strong>Rimane però in prigione solo per 32 anni, perchè poi viene graziato dal Presidente della Repubblica. Ed anche in tale frangente c’è un’altra diceria, meno famosa della precedente, però: sembra sia stato infatti proprio Girardengo a favorire il suo rilascio, ponendo una testimonianza a suo favore.<br><br></div><div>Comunque sia, Sante esce di prigione, viene reintrodotto nel mondo, e diviene un venditore di stoffe, lavoro umile che gli permette di condurre una vita modesta, come è sempre stato abituato a fare. Sante Pollastri il bandito, muore nel 1979, il 30 Aprile.<br><br></div><div>È sopravvissuto di un anno a quel famoso Campione del ciclismo, Costante Girardengo, che se ne è andato per sempre il 9 Febbraio 1978, e che è probabilmente stato la causa della sconfitta dell’amico bandito, ma anche, in qualche modo, della sua rinascita.<br><br></div><div><br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-03 06:29:35 UTC</pubDate>
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         <title>Matematica: Il cerchio</title>
         <author>giacomovercellino</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il cerchio è una figura convessa, una parte di piano delimitata da una linea curva chiusa detta circonferenza (C=2rπ). Per calcolarla è necessario conoscere la lunghezza del raggio, un segmento avente un estremo sulla circonferenza e uno sul centro del cerchio. Un altro elemento del cerchio è la corda, un segmento che unisce due punti qualsiasi della circonferenza. Il diametro è la corda che passa per il centro ed è lungo il doppio del raggio (2r). altri elementi sono il semicerchio (una delle due parti del cerchio divise dal diametro), il settore circolare (parte di cerchio delimitata da due raggi e un arco) e la corona circolare (parte di cerchio compresa tra due circonferenze concentriche).<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-19 09:05:00 UTC</pubDate>
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         <title>Italiano: Giovanni Pascoli </title>
         <author>giacomovercellino</author>
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         <description><![CDATA[<div>Giovanni Pascoli nasce a San Mauro di Romagna nel 1855. Figura emblematica della letteratura italiana di fine ottocento è considerato, insieme a Gabriele D'annunzio , il maggior poeta decadente italiano, nonostante la sua formazione principalmente positivistica. La poesia “La bicicletta” viene scritta nel 1903 ed è inserita nella raccolta “I canti di Castelvecchio”. In un meraviglioso susseguirsi di immagini quasi cinematografiche del mondo e delle sue creature che si disvelano allo sguardo privilegiato del pedalatore, dei personaggi che egli incontra per la via e che interagiscono con lui, il veloce moto della bicicletta diventa la metafora stessa del fugace trascorrere della vita.<br><br>Testo<br><br>Mi parve d’udir nella siepe<br>&nbsp;la sveglia d’un querulo implume.<br>&nbsp;Un attimo... Intesi lo strepere<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;cupo del fiume.<br>&nbsp;<br>&nbsp;Mi parve di scorgere un mare<br>&nbsp;dorato di tremule messi.<br>&nbsp;Un battito... Vidi un filare<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;di neri cipressi.<br>&nbsp;<br>&nbsp;Mi parve di fendere il pianto<br>&nbsp;d’un lungo corteo di dolore.<br>&nbsp;Un palpito... M’erano accanto<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;le nozze e l’amore.<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<em>dlin... dlin...<br></em><br></div><div>II</div><div><br>&nbsp;Ancora echeggiavano i gridi<br>&nbsp;dell’innominabile folla;</div><div>&nbsp;<br><br></div><div>che udivo stridire gli acrìdi<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;su l’umida zolla.<br>&nbsp;<br>&nbsp;Mi disse parole sue brevi<br>&nbsp;qualcuno che arava nel piano:<br>&nbsp;tu, quando risposi, tenevi<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;la falce alla mano.<br>&nbsp;<br>&nbsp;Io dissi un’alata parola,<br>&nbsp;fuggevole vergine, a te;<br>&nbsp;la intese una vecchia che sola<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;parlava con sè.<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<em>dlin... dlin...<br></em><br></div><div>III</div><div><br>&nbsp;Mia terra, mia labile strada,<br>&nbsp;sei tu che trascorri o son io?<br>&nbsp;Che importa? Ch’io venga o tu vada,<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;non è un addio!<br>&nbsp;<br>&nbsp;Ma bello è quest’impeto d’ala,<br>&nbsp;ma grata è l’ebbrezza del giorno.<br>&nbsp;Pur dolce è il riposo... Già cala<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;la notte: io ritorno.<br>&nbsp;<br>&nbsp;La piccola lampada brilla<br>&nbsp;per mezzo all’oscura città.<br>&nbsp;Più lenta la piccola squilla<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;dà un palpito, e va...<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<em>&nbsp;dlin... dlin...<br><br>Parafrasi<br><br></em>Il testo è diviso in tre parti. Ogni parte comprende tre strofe, a loro volta composte da tre novenari e un senario, ad eccezione dell’ultima strofa che contiene un verso finale in più costante per tutte le parti della poesia. L’analisi metrica è quasi inutile, questo caso, senza quella stilistica, quindi ne proponiamo di seguito un limitato recoconto<sup>2</sup>. La sintassi è profondamente legata al ritmo, a cui si oppone quasi totalmente creando un contrasto (notare il ruolo fondamentale degli <em>enjembement</em>), e paratattica, piena dei classici segni di punteggiatura pascoliani. Il lessico vede, com’è classico nelle poesie di Pascoli, la divisione tra linguaggio grammaticale, quello "normale", per quanto questo termine in poesia divesta dal suo significato originale, il linguaggio pre-grammaticale, l’onomatopeico "dlin", e il linguaggio post-grammaticale. Lo stile si nutre di passaggi alti, quasi aulici, a parti più prettamente "concrete.</div><div>&nbsp;</div><div>2.2) La sensazione, forse, più presente nella poesia è la rassegnata disperazione del poeta per la morte che lo circonda e l’essere cosciente che quel destino funesto, accaduto ai suoi cari prima di lui, un giorno toccherà anche lui. La seconda strofa dell’ultima parte lascia intravedere, però, un po’ di speranza, vista nel sollievo dato dal giorno e dal riposo.</div><div>&nbsp;</div><div>2.3) Il poeta oramai si sente estraneo al resto del mondo e sente la folla come qualcosa di alieno, addirittura molesto. I suoi unici tentativi di comunicazione con il genere umano sono diretti a persone particolari (la vergine o la "vecchia che sola parlava con sè") mentre Pascoli si sente più vicino alla natura e ai suoi temi, dai quali parte in ogni suo componimento, soprattutto ai suoi aspetti più oscuri e selvaggi, come la notte.</div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-19 09:18:52 UTC</pubDate>
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         <title>Storia dell&#39;arte: La ruota di Marcel Duchamp</title>
         <author>giacomovercellino</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il francese Marcel Duchamp nasce a Blainville il 28 luglio 1887 e muore a Neuilly-sur-Seine il 2 ottobre 1968. È un Pioniere dell’arte concettuale ed esponente di spicco del dadaismo. Dal 1913 Duchamp ha incominciato a sperimentare il cosiddetto ready-made, che letteralmente significa “prefabbricato”, “pronto all’uso”. Si trattava di impiegare in campo artistico, cioè fuori dal loro abituale contesto, oggetti della vita quotidiana. <strong><br></strong><br></div><div>ruota di bicicletta di Marcel Duchamp è una celebre ready-made che l’artista, dal 1913, replicò più volte durante la sua carriera. Una ruota di bicicletta è installata al contrario al centro di un piccolo sgabello di legno con quattro gambe. Una forcella sostiene la ruota che è libera di compiere il suo movimento naturale, la parte superiore è di colore scuro e assume una minore consistenza in volume rispetto allo sgabello chiaro che la sostiene. La ruota e la forcella quindi diventano elementi grafici mentre lo sgabello appare come un elemento volumetrico. Duchamp dichiarò che il movimento rotatorio della ruota dava a lui un senso di rasserenamento e apertura mentale oltre la materialità della vita quotidiana.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-26 13:29:45 UTC</pubDate>
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         <title>Francese: Le Tour de France</title>
         <author>giacomovercellino</author>
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         <description><![CDATA[<div>Le Tour de France est une competition cycliste par étapes masculine qui traverse la France et est une de le trois grande tours (Tour de France, Giro d’Italia et Vuelta a Espana). Le Tour de France est le plus ancien, il est considéré comme le plus prestigieux des trois et comme la plus grande course cycliste du monde.<br><br></div><div>Le premier Tour de France a été organisé en 1903. L'événement a été organisé et parrainé par le journal sportif français L'Auto, qui espérait qu'une nouvelle course d'endurance autour du pays attirerait l'attention du public et relancerait ses ventes en déclin. Le journal a eu raison et la course est un succès. En 1903, les six étapes colossales du Tour de France couvraient un total de 2 428 kilomètres, ce qui signifie que certaines courses se déroulaient de nuit sur des routes accidentées et non entretenues. Les coureurs roulent individuellement, sans l'aide d'une équipe. Le premier vainqueur du Tour de France, Maurice Garin. Sa marge de victoire était de près de trois heures - la plus grande jamais atteinte. Un brassard vert désigne le leader du classement général. Le célèbre maillot jaune n'a été introduit qu'en 1919.&nbsp;<br><br></div><div>Traditionnellement, la course se déroule principalement au mois de juillet. Bien que le parcours change chaque année, le format de la course reste le même avec au moins deux contre la montre, le passage à travers les chaînes de montagnes des Pyrenees et des alpes et l'arrivée sur les Champs-Elysees&nbsp; à Paris.&nbsp;<br><br></div><div>Aujourd’hui le Tour s'est déroulé sur 3 350 kilomètres et 21 étapes. Les coureurs roulent en équipes de huit coureurs chacune Le Tour de France est suivi&nbsp; plus de 2 milliards dans le monde.&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-26 13:36:26 UTC</pubDate>
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         <title>Inglese: Queen</title>
         <author>giacomovercellino</author>
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         <description><![CDATA[<div>Queen is a British rock band, formed in London in 1971, consisting of the singer and pianist Freddie Mercury, the guitarist Brian May, the drummer Roger Taylor and the bassist John Deacon. Known as one of the most important bands on the international scene, it is estimated that the group has sold over 300 million records; among the most important songs of the quartet we remember: Bohemian Rhapsody, proclaimed by both critics and popular polls "the best song of all time".<br><br><br>Queen also did many tours around the world and one of these is<br>The Hot Space Tour, as well as being one of the longest tours in Queen’s history, was considered one of their best concert series. The June 5 show at the Milton Keynes Bowl was recorded and released as Queen on Fire - Live at the Bowl; this was considered one of the best live performances of the band’s second half. Following The Game Tour, this tour, which saw Billy Squier as the opening artist, preceded The Works Tour.<br><br>&nbsp;Queen also had a coat of arms also known as the English term Queen Crest, it was designed by Freddie Mercury, who graduated from Ealing Art College in London. The image includes the zodiac signs of the four members of the band; two rampant lions, identifying Taylor and Deacon, guard the queen’s crown in the center of a "Q" (Queen), surmounted by a metal bronze crab indicating the sign of May, the Cancer, above which hovers a ring of flames that gives the impression of a second crown. Two white fairies, representing the Virgin, who identifies Mercury, opposite the mustard-colored lions, look down on the letter. All the elements are surmounted by a great phoenix with wings outstretched, a mythological bird known for its ability to return to life from its own ashes, chosen as a sign of immortality and hope. Yellow and orange are the main colors of the coat of arms,<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-26 13:38:36 UTC</pubDate>
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         <title>Scienze: la velocità</title>
         <author>giacomovercellino</author>
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         <description><![CDATA[<div>La velocità media in Fisica è una grandezza vettoriale definita come il rapporto tra lo spostamento effettuato da un corpo ed il tempo impiegato per compierlo, o più impropriamente viene definita come rapporto tra spazio e tempo, e si misura in m/s (metri al secondo). La velocità, in modo particolare, è un concetto che sperimentiamo con costanza e continuità nella vita di tutti i giorni. Per sperimentare la velocità si può andare a&nbsp; correre al parco e calcolare il tempo di percorrenza di un dato tratto ( t-secondi per percorrere x-metri); oppure si può andare a fare un giro con la macchina e notate come la velocità di segnata dal contachilometri cambia, ovvero non può essere uguale e costante nell’intero tragitto. Pertanto si può osservare che durante una lunga corsa il corpo non sostiene sempre la stessa velocità: la velocità cambia, non solo a seconda che si cammini o si corra, ma anche a seconda della stanchezza accumulata, che incide sulla velocità per esempio si incomincia correndo forte e si rallenta a mano mano che le gambe si stancano.</div><div><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-09 10:20:49 UTC</pubDate>
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         <title>introduzione </title>
         <author>giacomovercellino</author>
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         <description><![CDATA[<div>Ho scelto la bicicletta perchè ho una grande passione per questo mezzo, sia perchè ci vado con i miei amici e anche perchè lo guardo alla televisione, inoltre ha avuto una grande importanza nella nostra storia</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-29 07:01:01 UTC</pubDate>
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