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      <title>Il giornale dal settecento a l&#39; età moderna by liceogramsciterzaemme</title>
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      <description>Leonardo Padiglia</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-06-04 16:57:47 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2018-06-04 18:55:31 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Il giornalismo ieri e oggi </title>
         <author>liceogramsciprimaemme</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il giornalismo non è sempre esistito esso è infatti un' invenzione seicentesca, questo non vuol dire però che le notizie non viaggiassero prima del suo arrivo.<br>Nei tempi antichi le notizie erano comunicate spesso per via orale dai banditori, questo metodo però divenne sempre più obsoleto dopo l' invenzione del torchio a stampa verso la metà del 1400.<br>I primi modelli di giornale apparvero nel nord Europa intorno alla metà del seicento dove venivano letti dalla fiorente borghesia commerciale che ne aveva bisogno per i propri commerci, successivamente si diffusero nel resto d' Europa dove erano strettamente controllati dalle monarchie locali che si occupavano della distribuzione. Gli scrittori erano principalmente politici o letterati i quali si rivolgevano ad un élite della popolazione proponendo piccole recensioni dei libri usciti,&nbsp; nuove teorie scientifiche e alcune notizie dall' estero. <br>In Italia il giornale non si diffuse sino ai primi anni dell' unità poiché il tasso di analfabetizzazione era molto alto nel sud, anche se ci furono dei tentativi come per esempio il&nbsp; periodico "il Caffè"<em>, scritto da Cesare Beccaria in collaborazione con i fratelli Verri, che rappresentava un </em>&nbsp;punto d’incontro fra un giornalismo dai decisi spunti culturali e la ricerca letteraria che proponeva un’ampia elaborazione di sentimenti patriottici e di ideali borghesi.<br>Nonostante i giornali si stessero diffondendo in Inghilterra, mostrando i primi segni di una ricerca oggettiva che mirava alla verità, la vera diffusione di massa&nbsp; si ebbe in Francia nel periodo rivoluzionario dove&nbsp; I principali esponenti politici rivoluzionari (Danton, Marat, Robespierre) cominciarono a diffondere le loro idee tramite i quotidiani al fine di comunicare non più solo agli intellettuali ma anche al resto del popolo. La struttura usata era molto simile a quella di un pamphlet poiché era rapida e concisa sull'' argomento.<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:774,&quot;url&quot;:&quot;http://cultura.biografieonline.it/wp-content/uploads/2015/10/Il-Risorgimento-giornale-gazzetta.jpg&quot;,&quot;width&quot;:827}" data-trix-content-type="image"><img src="http://cultura.biografieonline.it/wp-content/uploads/2015/10/Il-Risorgimento-giornale-gazzetta.jpg" width="827" height="774"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure>(esempio di quotidiano durante il Risorgimento)<br>In Italia fu imitato il metodo francese e ben presto si videro i primi quotidiani apparire in ogni regione sotto il nome di "gazzette", nonostante ciò il centro culturale restava Milano.<br>La stampa continuò indisturbata sino all'arrivo del fascismo dove subì una forte restrizione della sua libertà a causa del totalitarismo mussoliniano.<br>Con l' inizio della repubblica e il successivo "Boom" economico degli anni 50/60 si ha una estesa&nbsp; diversificazione dei tipi di giornale (anche grazie all' influenza americana). Il giornale non si limita più a riportare le notizie ma tratta anche di altri argomenti come lo sport, il gossip o la scienza.<br>Dopo il 1945 però il giornalismo comincia una  trasformazione che ancora oggi si perpetua, poiché esso  non è più l'unico modo di ottenere informazioni  a causa delll' invenzione della televisione e successivamente di internet.<br>Ai giorni d' oggi  i giornali hanno quasi sempre una versione on-line che permette ai lettori di usufruire immediatamente delle notizie senza dover aspettare il giorno seguente, questo andamento potrebbe addirittura far pensare ad una sparizione totale del giornale cartaceo in favore del digitale.<br>Resta solo da vedere se il giornale riuscirà ad evolversi e sopravvivere o se sarà surclassato da altri metodi di informazione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-04 17:02:37 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>liceogramsciprimaemme</author>
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         <pubDate>2018-06-04 18:07:38 UTC</pubDate>
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