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      <title>Metodologie e pratiche di digital argumented education by lia</title>
      <link>https://padlet.com/lia_molini/1r4n1sgtwzxn</link>
      <description>Eduopen-Università Ca&#39; Foscari</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-11-09 12:42:24 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-04-24 08:22:41 UTC</lastBuildDate>
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         <title>La mente e la sua estensione  tecnologica: la cyberception</title>
         <author>lia_molini</author>
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         <description><![CDATA[<div>E' la mano della mente guidata dalla mano fisica</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-09 12:43:54 UTC</pubDate>
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         <title>La società della mente</title>
         <author>lia_molini</author>
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         <description><![CDATA[<div>Marwin Visky-l'ipertesto è il modo in cui la mente funziona. Il multimedia permette di fornire diversi supporti all'apprendimento, perchè i modelli di conoscenza sono simili ai modelli del funzionamento della mente. Cyberinsegnanti- agente formando e formatore che sono inseriti in una società , una rete che comprende i contenuti digitali per l'apprendimento, le piattaforme, ... la scuola di trasforma in un luogo nel quale le nozioni vengono costruite in maniera cooperativa. </div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-09 13:07:31 UTC</pubDate>
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         <title>PARTE A</title>
         <author>lia_molini</author>
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         <description><![CDATA[<div>Le teorie della didattica ipermediale</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-09 13:11:43 UTC</pubDate>
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         <title>PARTE B</title>
         <author>lia_molini</author>
         <link>https://padlet.com/lia_molini/1r4n1sgtwzxn/wish/136375672</link>
         <description><![CDATA[<div>La storia delle tecnologie didattiche</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-09 13:22:48 UTC</pubDate>
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         <title>Epistemologia dell’e-learning: dal cognitivismo al costruttivismo</title>
         <author>lia_molini</author>
         <link>https://padlet.com/lia_molini/1r4n1sgtwzxn/wish/136375845</link>
         <description><![CDATA[<div>Plato era un vecchissimo pc sperimentato in America e aveva un piccolo schermo; vi venivano inseriti esercizi a scelta multipla. Esempio di computer based training.&nbsp; Nei primi anni 80 Gardner smonta l'idea che esista un unico tipo di intelligenza e che sia codificabile in maniera chiara. Il metodo relativo all'apprendimento, centrato sulla trasmissione dei contenuti e conoscenze,&nbsp; e la relazione tra docente e discente è simmetrica. L'utopia era che le macchine potessero sostituire i docenti, in un insegnamento di massa.<br>L'apprendimento secondo Gardner deriva anche dalle condizioni materiali in cui si trovano il docente e lo studente. Il metodo del costruttivismo fa fare esperienze di processi, è un metodo pragmatico, sapere attivo e la relazione didattica è interattiva, docente e discente si trovano sullo stesso piano. </div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-09 13:23:23 UTC</pubDate>
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         <title>Il caso della Open University dalla radio al web</title>
         <author>lia_molini</author>
         <link>https://padlet.com/lia_molini/1r4n1sgtwzxn/wish/136472355</link>
         <description><![CDATA[<div>L'open University è stata la prima che ha fatto dell'apprendimento a distanza la sua mission. E' stata istituita dal primo ministro inglese Wilson.  La proposta metodologica è caratterizzata dall'interazione tra l'University e la BBC. La novità è la grossa focalizzazione sulla metodologia. </div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-09 16:53:41 UTC</pubDate>
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         <title>La didattica degli ipertesti: le applicazioni</title>
         <author>lia_molini</author>
         <link>https://padlet.com/lia_molini/1r4n1sgtwzxn/wish/136477465</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Epistemologia dell’e-learning: dal costruttivismo al costruttivismo sociale</strong><br>Nei corsi di letteratura vittoriana Landon aveva predisposto un Victorian Web e le tesine dei suoi studenti dovevano inserirla nel Victorian web. Un'applicazione del costruttivismo sociale. Ha applicato nei fatti l'idea che gli studenti così costruivano un pezzo del Victorian Web. L'ipertesto è un insieme di link; è un artefatto che sta online; è aperto, poichè prevede la possibilità di collegarsi ad altri ipertesti, e nell'ipertesto è difficile distinguere il dentro dal fuori. Il testo è aperto. Lo studente è attivo. Le caratteristiche di apertura e decentramento hanno dato origine alla didattica dell'ipertestualità (2000). Ma l'ipertesto non permetteva di gestire l'ambiente e si è passati ad ambienti virtuali.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-09 17:04:55 UTC</pubDate>
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         <title>PARTE C</title>
         <author>lia_molini</author>
         <link>https://padlet.com/lia_molini/1r4n1sgtwzxn/wish/136487544</link>
         <description><![CDATA[<div>La flipped classroom ed i suoi metodi</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-09 17:27:25 UTC</pubDate>
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         <title>Sintesi e ripresa delle teorie della comunicazione</title>
         <author>lia_molini</author>
         <link>https://padlet.com/lia_molini/1r4n1sgtwzxn/wish/136487810</link>
         <description><![CDATA[<div>Differenti teorie della comunicazione:<br>1. Shannon a Wiver nei primi anni 50 scrivono in merito ad una teoria matematica, computazionale, che cerca di costruire teorie che abbassino il rumore; emittente e ricevente.&nbsp;<br>2.&nbsp; Austen comincia a costruire una pragmatica della comunicazione; parla di una serie di dimensioni che orientano la comunicazione<br>3. Maccluen<br>4. modello dell'intersezionismo simbolico e culturale,</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-09 17:28:01 UTC</pubDate>
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         <title>Il metodo della flipped classroom: la teoria</title>
         <author>lia_molini</author>
         <link>https://padlet.com/lia_molini/1r4n1sgtwzxn/wish/136491197</link>
         <description><![CDATA[<div>1.tool box-l'insegnante predispone all'interno della classe virtuale il percorso; cartelle con contenuti di apprendimento o link ai contenuti (eniscuola, ...) e può contenere le stesse lezioni del docente e le griglie di lavoro per le attività da svolgere<br>2.problem solving cooperativo- l'attività di erogazione della didattica tradizionale; il docente spiegherà cosa c'è nella tool box; costruirà dei gruppi di lavoro e sulla base della griglia di lavoro svolgeranno il task.&nbsp; Le attività possono essere: webquest, dare agli studenti un oggetto di ricerca e di farli cercare sul web in modo sensato informazioni e documentazioni; il docente deve riuscire a trasmettere una sorta di educazione per una ricerca sul web; il ploud nel web quest è una presentazione mista che affronti il tema dato; feel trip i siti sono scelti dal docente e gli studenti devono svolgere dei task. Esistono simulazioni interattive che permettono di fare laboratori online; attività di role playing -se devono imparare una poesia possono metterla in scena.<br>Tutte le attività sono tracciate in piattaforma (valutazione di processo). </div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-09 17:36:20 UTC</pubDate>
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         <title>Il metodo della flipped classroom: la progettazione</title>
         <author>lia_molini</author>
         <link>https://padlet.com/lia_molini/1r4n1sgtwzxn/wish/136499096</link>
         <description><![CDATA[<div>Progettazione che si deve svolgere all'interno dell'ambiente virtuale, almeno aprile maggio dell'anno precedente. Il docente dovrebbe cominciare a costruire in team contenuti della classe virtuale. Bisogna allestire l'ambiente virtuale nella fase di progettazione, pronto x accogliere gli studenti: va costruito un dettagliato piano delle attività, vanno predisposti i materiali da utilizzare; gli studenti devono avere la possibilità di scoprire; griglie di lavoro che permettono agli alunni di svolgere le attività e un calendario; </div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-09 17:52:40 UTC</pubDate>
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         <title>Il metodo della flipped classroom: l&#39;erogazione</title>
         <author>lia_molini</author>
         <link>https://padlet.com/lia_molini/1r4n1sgtwzxn/wish/136502994</link>
         <description><![CDATA[<div>per attuare il lavoro in piccoli gruppi è necessario il cooperative learning-</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-09 18:01:45 UTC</pubDate>
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         <title>Il metodo della flipped classroom: la valutazione</title>
         <author>lia_molini</author>
         <link>https://padlet.com/lia_molini/1r4n1sgtwzxn/wish/136505706</link>
         <description><![CDATA[<div>la possibilità di esporre in pubblico il risultato è elemento di forte motivazione; ruotando i ruoli gli studenti possono sviluppare competenze trasversali; favorire la discussione tra pari in classe, in prospettiva critica, per costruire insieme un percorso di apprendimento condiviso (imparare dai pari). Nella situation room si hanno ulteriori elementi di valutazione. La valutazione privilegia quella di processo invece della sommativa</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-09 18:08:26 UTC</pubDate>
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         <title>Parte D: La didattica aumentata dalle tecnologie: prospettive e sviluppi</title>
         <author>lia_molini</author>
         <link>https://padlet.com/lia_molini/1r4n1sgtwzxn/wish/136709746</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-11-10 13:36:04 UTC</pubDate>
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