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      <title>IL JERSEY by Chiara Fasano</title>
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      <description>Storia e caratteristiche</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-01-24 21:26:23 UTC</pubDate>
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         <title>Alla fine del 1800, il “jersey” era un tessuto di maglia piuttosto pesante, usato dai pescatori dell’isola inglese di Jersey, da cui il leggendario nome. Serviva per fare capi da lavoro molto resistenti, adatti alla dura vita in mare.</title>
         <author>chiarafasano564</author>
         <link>https://padlet.com/chiarafasano564/1nsifj44vdjsxwdm/wish/2011098103</link>
         <description><![CDATA[<div>STORIA</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-25 13:04:39 UTC</pubDate>
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         <title>In epoca successiva, si trasformò in una maglia rasata, semplice, leggera, morbida e per natura elastica, che veniva spesso usata nel campo dell’abbigliamento intimo; per la sua semplicità e leggerezza era ritenuto inadatto alla sartoria; fu solo grazie alla genialità di Coco Chanel, che lo impiegò per le sue creazioni, che il Jersey divenne di moda.</title>
         <author>chiarafasano564</author>
         <link>https://padlet.com/chiarafasano564/1nsifj44vdjsxwdm/wish/2011100063</link>
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         <pubDate>2022-01-25 13:05:33 UTC</pubDate>
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         <title> Il Jersey è fatto con macchine circolari per maglieria a singola fila di aghi, ovvero lavorano solo gli aghi verticali del cilindro; ogni punto di alimentazione (caduta), fa si che si crei un po’ di maglia; per dare un idea della sua struttura, possiamo pensare al Jersey, come una maglia a spirale; il tessuto ottenuto è compatto, liscio nella parte esterna che differisce dal rovescio che appare più “ruvido”.</title>
         <author>chiarafasano564</author>
         <link>https://padlet.com/chiarafasano564/1nsifj44vdjsxwdm/wish/2011105513</link>
         <description><![CDATA[<div>TESSITURA</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-25 13:08:23 UTC</pubDate>
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         <title>il Jersey, ha una buona stabilità all’allungamento può essere fatto con qualsiasi fibra tessile, le più utilizzate sono il cotone, la lana e la viscosa. Vista la sua struttura a spirale, tende in modo naturale a torcere su se stesso, specialmente nelle fibre cotoniere di bassa qualità. In questo caso la torsione del filo si somma alla torsione di tessitura con effetti negativi sui capi. Infatti, spesso accade che una volta lavata la maglia, la cucitura del fianco ruoti verso il davanti della stessa rovinando il capo in modo definitivo; infatti una volta deformato il capo non torna più allo stato iniziale.</title>
         <author>chiarafasano564</author>
         <link>https://padlet.com/chiarafasano564/1nsifj44vdjsxwdm/wish/2011114429</link>
         <description><![CDATA[<div>CARATTERISTICHE </div>]]></description>
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         <pubDate>2022-01-25 13:13:05 UTC</pubDate>
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