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      <title>Storia by </title>
      <link>https://padlet.com/carlodicecca/1kvlzorfpxmycmzq</link>
      <description>Fatto con un tocco di magia</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-05-31 15:59:05 UTC</pubDate>
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         <title>Guerra Fredda.</title>
         <author>carlodicecca</author>
         <link>https://padlet.com/carlodicecca/1kvlzorfpxmycmzq/wish/1573995310</link>
         <description><![CDATA[<div>Con l'espressione <strong>Guerra Fredda</strong> si intende il conflitto combattuto indirettamente sia sul piano politico ed economico tra gli Stati Uniti d'America e l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.<br>Essa fu attraversata da tensioni molto acute e da distensioni cioè periodi in cui si cercò un dialogo fra i due paesi assieme ai rispettivi blocchi.<br>Oltre i due blocchi ci fu l'Organizzazione dei Paesi non Allineati cioè i paesi che non si erano schierati con nessuno ei due blocchi.<br>Negli anni della guerra fredda USA ed URSS cercarono di estendere le proprie zone di influenza, sostenendo governi a loro favorevoli in diverse parti del mondo, soprattutto in Asia e Sudamerica dove più volte gli Usa mandarono al potere dittatori di destra  come il cileno  Augusto Pinochet e come l'argentino Jorge Rafael Videla.  Per questo entrarono più volte in contrasto, sfiorando l’esplosione di una guerra vera e propria.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-31 16:37:09 UTC</pubDate>
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         <title>Il secondo momento di crisi: la guerra di Corea.</title>
         <author>carlodicecca</author>
         <link>https://padlet.com/carlodicecca/1kvlzorfpxmycmzq/wish/1574010694</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo la liberazione dai giapponesi nel 1945, la Corea venne divisa in due parti, una filoamericana a Sud e una filosovietica a Nord, doveva essere una divisione provvisoria ma divenne ufficiale.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Nel giugno 1950, l'esercito popolare nordcoreano di Kim Il-sung invase la Corea del Sud e Stalin approvò l'azione e inviò consiglieri per pianificare l'invasione.</div><div>Il Consiglio di sicurezza dell’Onu appoggiò la difesa della Corea del Sud.</div><div>&nbsp;Nel frattempo, si creò una forza internazionale costituita dalla Corea del Sud, Stati Uniti, Regno Unito e altri paesi occidentali.</div><div>A capo di questa forza multinazionale ci fu il generale statunitense Douglas MacArthur che nel settembre del 1950 riuscì a respingere i nordcoreani dalla Corea del Sud e a invadere il loro territorio fino ai confini con la Cina, ma chiese al governo americano l’accesso alle bombe nucleari con cui bombardare la Cina e per questo fu sollevato dall’incarico di comandante delle forze Onu.</div><div>Molti temevano un'<em>escalation</em> in una guerra generale contro la Cina comunista e persino lo sfociare in una guerra nucleare.&nbsp;</div><div>Nel novembre 1950 l’esercito cinese e nordcoreano respinsero le forze Onu dalla Nord Corea ed invasero la Corea del Sud conquistando Seul.</div><div>Nel marzo 1951 le truppe Onu cacciarono i nordcoreani dalla Corea del Sud attestandosi sul trentottesimo parallelo.<br>&nbsp;Sebbene i cinesi e i nordcoreani fossero stremati dalla guerra e fossero pronti a mettere fine al conflitto già nel 1952, Stalin insistette perché continuassero a combattere.&nbsp;</div><div>&nbsp;L'armistizio venne concluso solamente nel luglio del 1953, dopo la morte del leader sovietico.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-31 16:45:05 UTC</pubDate>
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         <title>Il quarto momento di tensione: la crisi di Cuba.</title>
         <author>carlodicecca</author>
         <link>https://padlet.com/carlodicecca/1kvlzorfpxmycmzq/wish/1574218966</link>
         <description><![CDATA[<div>Kennedy e la sua amministrazione continuarono a cercare modi per rovesciare il governo cubano ed estromettere Castro.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Nel febbraio 1962, Chruščëv venne a conoscenza dei piani statunitensi relativi a Cuba: un "progetto cubano", approvato dalla CIA e che prevedeva il rovesciamento del governo cubano in ottobre, e un'altra operazione ordinata da Kennedy per assassinare Castro.&nbsp;</div><div>Come risposta vennero intrapresi i preparativi per installare dei missili nucleari sovietici nell'isola di Cuba.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Quando, nell’ottobre 1962, un aereo-spia statunitense fotografò alcuni impianti sovietici nell'isola caraibica, Kennedy prese in considerazione varie possibilità e alla fine rispose all'installazione di missili nucleari a Cuba con un blocco navale e presentò un <em>ultimatum</em> ai sovietici con l’obiettivo di indurli ad abbandonare l’isola e a distruggere i missili presenti su quest’ultima.&nbsp;</div><div>Il 28 ottobre Chruščëv decise di ritirarsi dalla possibilità di uno scontro e fece rimuovere i missili dispiegati in cambio dell'impegno statunitense a non invadere nuovamente l'isola caraibica e a smantellare i loro missili in Turchia.</div><div>La crisi dei missili di Cuba (ottobre-novembre 1962) portò il mondo più vicino alla guerra nucleare che mai.</div><div>Terminata la crisi missilistica, Kennedy intensificò le sanzioni economiche contro Cuba.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-31 18:38:01 UTC</pubDate>
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         <title>La fine della seconda guerra mondiale.</title>
         <author>carlodicecca</author>
         <link>https://padlet.com/carlodicecca/1kvlzorfpxmycmzq/wish/1574230348</link>
         <description><![CDATA[<div>Alla fine della seconda guerra mondiale le truppe alleate occuparono interamente  il suolo tedesco.                           Le zone di occupazione furono ben delimitate a seguito della spartizione dei territori.<br>Fra il 1947 e il 1949 USA, Gran Bretagna e Francia unificarono le rispettive zone, mentre nella sua zona l’URSS dava il via a misure economiche e politiche che miravano chiaramente alla costituzione di una repubblica tedesca comunista.                    È così che nel 1949 si assistette alla formazione di due Germanie:&nbsp;</div><div>ad ovest veniva costituita la <strong>Repubblica Federale Tedesca</strong> con capitale Bonn,&nbsp;ad est si formava la <strong>Repubblica Democratica Tedesca</strong> (con capitale Berlino).<br>Attorno alle due grandi potenze vincitrici si erano formati due blocchi di stati:&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; ad Occidente, Francia e Gran Bretagna erano economicamente dipendenti dal colosso USA, che inoltre faceva sentire il suo peso su paesi come l’Italia.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Mentre ad Oriente i regimi comunisti sorgevano nei paesi liberati dall’Armata Rossa. Il principio di spartizione dell’Europa in zone di influenza, formulato già durante il conflitto, cominciava a trovare attuazione.<br>L'Europa fu così divisa da una "cortina di ferro" denominata così dal primo ministro inglese Winston Churcill.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-31 18:45:04 UTC</pubDate>
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         <title>Le diverse alleanze.</title>
         <author>carlodicecca</author>
         <link>https://padlet.com/carlodicecca/1kvlzorfpxmycmzq/wish/1574247346</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>La Francia e l’Inghilterra</strong> diedero atto al processo di decolonizzazione cioè alla indipendenza delle colonie , che indebolì il loro ruolo di potenza. Al contrario l’Unione Sovietica e gli Stati Uniti, usciti vittoriosi dal conflitto, costituivano ormai le due maggiori potenze del mondo, nonostante i due diversi sistemi politici ed economici su cui si fondavano non permettessero loro di trovare un accordo.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Gli USA consideravano l’Occidente come il “mondo libero”, che poteva espandere la sua influenza liberando man mano i paesi del blocco sovietico dal controllo sovietico.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Inoltre essi temevano l’espansione del dominio sovietico in Europa e perciò favorirono l’allontanamento dei partiti di sinistra da tutti i governi degli stati dell’Europa occidentale.<br>Nel 1947 gli USA avviarono un vasto piano di assistenza economica ai paesi europei fidati, il&nbsp; Piano Marshall.&nbsp; &nbsp; Questi aiuti, oltre a permettere ai paesi beneficiari il superamento delle gravi difficoltà economiche dovute alla ricostruzione costosa e necessaria, consentivano politicamente il rafforzamento dei regimi democratici e per contro l’indebolimento delle aspirazioni irrealizzabili filosofiche o rivoluzionarie dei partiti comunisti occidentali. Nel 1949 gli Stati Uniti stabilirono con alcuni paesi europei un’alleanza difensiva che prese il nome di <strong>NATO</strong> (<strong>North Atlantic Treaty Organization</strong>). La risposta del governo sovietico, che temeva l’espansione degli Stati Uniti in Europa, fu immediata: tra il ’47 e il ’48 fece in modo infatti che in tutta l’Europa orientale si formassero governi comunisti e nel 1955 stilò con i paesi europei di tipo comunista il <strong>Patto di Varsavia</strong>.<br>Era ufficialmente l’inizio della Guerra Fredda, data dalla presenza di due blocchi militari distinti: uno dipendente dagli Usa e uno dall’URSS.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-31 18:55:43 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>La fine della Guerra Fredda.</title>
         <author>carlodicecca</author>
         <link>https://padlet.com/carlodicecca/1kvlzorfpxmycmzq/wish/1576406314</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel corso degli anni Ottanta il blocco comunista entrò progressivamente in una grave crisi politica.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Le proteste e le rivolte interessarono dapprima la Polonia, soprattutto dopo che il&nbsp; polacco Karol Wojtyladivenne papa Giovanni Paolo II.<br>Ma fu con l’avvento alla guida dell’Unione Sovietica di Michail Gorbaciov che la crisi maturò. Egli, rendendosi conto degli immensi problemi economici&nbsp; del suo paese, cercò di riformare il sistema comunista, rendendo meno rigido il controllo sull’economia e concedendo libertà civili e religiose.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Propose ai Sovietici l’obiettivo della <em>perestrojka (</em>ristrutturazione): cioè un programma di riforme per combattere la corruzione e le inefficienze e preparare il paese alla democrazia.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Nel settembre del 1989 in Polonia nacque un governo formato non soltanto da comunisti: entrò infatti in parlamento <strong>Solidarność</strong>, un sindacato e poi partito di ispirazione cattolica guidato da Lech Walesa.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <br>Intanto i comunisti della Germania Est lasciarono il potere ai riformisti e tra il 9 e il 10 novembre 1989 migliaia di Tedeschi poterono abbattere il Muro di Berlino e riunificare la Germania. <br>Gorbaciov non riusciva ad imporre le sue riforme perché era bloccato dall’opposizione contrapposta dei conservatori e dei progressisti. <strong>Nell’agosto del 1991 i conservatori tentarono un colpo di stato e destituirono Gorbaciov</strong>. Il colpo di stato fallì e al posto di Gorbaciov salì il radicale Boris Eltsin.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Nel dicembre 1991 così i presidenti delle repubbliche sovietiche, <strong>sciolsero l’Unione Sovietica</strong>. Era la fine del comunismo in Russia e quindi la fine della “guerra fredda".&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-01 14:19:10 UTC</pubDate>
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         <title>La prima crisi della Guerra Fredda.</title>
         <author>carlodicecca</author>
         <link>https://padlet.com/carlodicecca/1kvlzorfpxmycmzq/wish/1576453608</link>
         <description><![CDATA[<div>Berlino era controllata in parte dalle potenze occidentali, e si trovava nella Germania comunista: era sostanzialmente un avamposto occidentale in terra sovietica, cosa che creava non pochi problemi ai governi orientali, che temevano un’”occidentalizzazione” del proprio blocco.<br>Quando gli occidentali cercarono effettivamente di introdurre delle innovazioni economiche nella loro parte di città&nbsp; <strong>i sovietici nel giugno 1948 decisero di bloccare ogni via di accesso alla città</strong>.<br>Gli americani allora rifornirono Berlino con un ponte aereo.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; I russi non osarono impedire questi rifornimenti aerei per timore di una nuova guerra, ma la tensione tra i due blocchi era altissima.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Si risolse in modo pacifico un anno dopo, con l’occidente che abbandonò la prospettiva di introdurre una nuova moneta e l’oriente che testò la forza americana che aveva magnificamente fatto fronte al blocco.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-01 14:32:09 UTC</pubDate>
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         <title>Il terzo momento di tensione: la costruzione del Muro di Berlino.</title>
         <author>carlodicecca</author>
         <link>https://padlet.com/carlodicecca/1kvlzorfpxmycmzq/wish/1577027818</link>
         <description><![CDATA[<div>La crisi di Berlino del 1961 riguardò la situazione di Berlino e della Germania dopo la seconda guerra mondiale.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Migliaia di tedeschi dell'est emigrarono annualmente nella Germania Ovest attraverso una "scappatoia" nel sistema che esisteva tra Berlino Est e Ovest, dove le quattro potenze occupanti regolavano il movimento.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;L'emigrazione provocò una massiccia "fuga di cervelli" dalla Germania dell'Est alla Germania Ovest, così che quasi tre milioni di persone della Germania orientale risultava emigrata nella parte occidentale nel 1961.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; A giugno, l'Unione Sovietica emise un nuovo ultimatum che chiedeva il ritiro delle forze alleate da Berlino Ovest.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; La richiesta venne respinta e, il 13 agosto, la Germania dell'Est fece erigere una barriera di filo spinato che successivamente venne estesa con l'edificazione del Muro di Berlino, chiudendo efficacemente la via di fuga.&nbsp; &nbsp; &nbsp; Il muro rinominato dalla propaganda della Germania dell’Est un pretesto per difendere la Germania comunista “dall’aggressione del fascismo occidentale”.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Il presidente americano John Fitzgerald Kennedy condannò duramente la costruzione del muro.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-01 17:13:34 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>La competizione sportiva, tecnologica e spionistica tra Usa e Urss,</title>
         <author>carlodicecca</author>
         <link>https://padlet.com/carlodicecca/1kvlzorfpxmycmzq/wish/1577060457</link>
         <description><![CDATA[<div>La Guerra Fredda si svolse anche nell'ambito sportivo dove le due superpotenze entravano in competizione per avere più medaglie.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Ma non mancarono anche boicottaggi come nel caso delle Olimpiadi a Los Angeles nell'84 dove non si presentò&nbsp; il blocco sovietico e l'Urss che non aveva ricevuto, invece, gli atleti del blocco occiedentale quattro anni prima alle Olimpiadi di Mosca.<br>Sul campo tecnologico Usa e Urss si affrontarono per "conquistare" lo spazio.<br>I primi ad arrivare nello spazio furono i sovietici che mandarono prima un satellite artificiale, dopo alcuni cani poi un'uomo, Jurij Gagarin, e una donna, Valentina Tereskova.<br>Gli Stati Uniti, in ritardo rispetto agli avversari, fondarono l'agenzia spaziale Nasa con cui mandarono Neil Armstrong e i suoi due compagni sulla Luna con la missione Apollo 11 nel 1969.<br>E così gli Stati Uniti riuscirono a&nbsp; sorpassare l'Urss.<br>Ma gli Stati Uniti e l'Urss, nel 1975, riuscirono insieme a fare la missione congiunta Apollo 18-Soyuz 19 nello spazio.<br>Spesso, nello spionaggio, la sovversione cioè l'uso di strumenti clandestini – fino al terrorismo – per infiltrarsi nell’area dell’avversario, minandone la capacità di controllo&nbsp; fu usata dai&nbsp; servizi segreti come la CIA o il KGB.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-01 17:23:01 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Il quinto momento di tensione: la guerra in Vietnam.</title>
         <author>carlodicecca</author>
         <link>https://padlet.com/carlodicecca/1kvlzorfpxmycmzq/wish/1577144740</link>
         <description><![CDATA[<div>Il Vietnam, dopo la liberazione dai giapponesi e l’indipendenza dalla Francia, era stato diviso provvisoriamente in Nord filosovietico e Sud filoamericano dal 17°parallelo.</div><div>In realtà si doveva riunificare entro due anni dopo libere elezioni, ma gli Stati Uniti insediarono nel Sud del Vietnam governi favorevoli a loro.</div><div>Nel Vietnam del Sud, si sviluppò il movimento di guerriglia comunista dei Vietcong sostenuto dal Vietnam del Nord.</div><div>Gli Stati Uniti guidati da Kennedy, preoccupato che un altro paese asiatico diventasse comunista (Effetto Domino), inviò consiglieri militari al Vietnam del Sud per reprimere i Vietcong.</div><div>Dopo la morte di Kennedy avvenuta nel 1963, il suo successore Lyndon Johnson decise di introdurre la leva militare inviando un massiccio numeri di militari nel Vietnam.</div><div>Tra il 1965 e il 1967 gli Usa tentarono di contrastare il supporto nord-vietnamita ai Vietcong bombardando le loro città, ma il Vietnam del Nord rispose invadendo alcune città sud-vietnamite con l’Offensiva del Tet.</div><div>Intanto l’impegno militare statunitense accelerò arrivando ad avere circa mezzo milione di combattenti impegnati nel Vietnam, tra cui figuravano anche molti giovani.</div><div>Ma col prolungarsi del conflitto, la guerra si trasformò in una guerra di usura in cui i soldati americani rastrellavano i villaggi per stanare i Vietcong, ma nonostante la superiorità tecnologica non ottenevano risultati accettabili.</div><div>La capacità di sopportazione dei vietnamiti fu uno dei motivi per cui vinsero contro gli Stati Uniti che, con l’aviazione, lanciavano bombe incendiarie come il napalm e bombe al fosforo sul Vietnam, ma che non minavano la combattività vietnamita.</div><div>Inoltre i soldati statunitensi spesso hanno compiuto barbarie verso i civili vietnamiti come nel caso della Strage del villaggio di My Lai dove essi massacrarono trecento vecchi, donne, e bambini.</div><div>Infine, nell’opinione pubblica americana e internazionale crescette una forte opposizione alla guerra avvalorata dalla brutalità perpetrata dalle truppe statunitensi verso i vietnamiti, dalla “sporca guerra” che urtava i princìpi morali del Paese e dal ritorno dei reduci che tornavano con disturbi psichici o erano tossicodipendenti.&nbsp;</div><div>Senza il consenso dell'opinione pubblica, il presidente Johnson decise di sospendere i bombardamenti in Vietnam nel 1968 e il suo successore Richard Nixon iniziò il graduale ritiro delle truppe che si concluse nel 1973.</div><div>La guerra continuò per altri due anni: nella primavera&nbsp; del 1975 i vietcong entrarono a Saigon, la capitale sud-vietnamita, senza praticamente incontrare resistenza.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-01 17:47:48 UTC</pubDate>
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         <title>La corsa agli armamenti.</title>
         <author>carlodicecca</author>
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         <description><![CDATA[<div>Gli arsenali militari&nbsp; erano una delle principali armi messe in campo per questo nuovo conflitto: le armi atomiche e la loro potenza distruttrice erano note già dalla fine della seconda guerra mondiale.&nbsp; &nbsp; &nbsp; Per questa ragione, lo studio sul nucleare continuò, fino a dare vita ad armi potentissime, sempre più sofisticate e capaci di una potenza distruttiva ben più alta di quella già nota con Hiroshima e Nagasaki.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Gli Stati Uniti mantennero il monopolio dell’arma atomica giungendo ad avere cinquanta bombe.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Nel 1949 l'Unione Sovietica sperimentò la sua prima bomba atomica e ne costruì altre.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Nel 1952 gli Stati Uniti sperimentarono la prima bomba all’idrogeno che era molto più potente e distruttiva delle bombe atomiche normali, e nello stesso anno anche l’unione sovietica fece lo stesso.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;In tutti i due paesi c’erano alcuni militari che ritenevano che la bomba nucleare fosse una semplice e che quindi si potesse usare, mentre altri militari pensavano che l’uso della bomba nucleare da parte di uno dei due paesi avrebbe innescato la reazione dell’altra e che si sarebbe arrivati alla distruzione totale&nbsp; della vita sulla Terra.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Furono a prevalere la visione della bomba i secondi, così entrambi i due governi erano consapevoli che anche se sparavano per primi c’era la possibilità di sottrarsi alla risposta nemica.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Si instaurò un”equilibrio del terrore” cioè sulla minaccia.&nbsp; Entrambe le due parti ritenevano che nessuno dei due potesse vincere e che qualsiasi attacco avrebbe avuto come conseguenza la propria distruzione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-03 14:46:05 UTC</pubDate>
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         <title>Era Chruscev e Breznev.</title>
         <author>carlodicecca</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 1953 moriva Stalin e la sua scomparsa causava cambiamenti nella struttura del regime sovietico.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Il suo successore fu Nikita Kruscev che avviò la «destalinizzazione» nel 1956, cioè la denuncia delle purghe e delle violenze attribuite a Stalin, e un nuovo atteggiamento nei confronti degli USA.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Incontri ad alto livello e scambi di visite favorirono la nascita del «disgelo» dopo la «guerra fredda». I contatti fra USA e URSS passarono lentamente al dialogo, soprattutto nel 1959, sia pure attraverso diversi momenti di tensione.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;La prospettiva che si andava a delineare era quella della “coesistenza pacifica” cioè la ricerca di soluzioni diplomatiche alle crisi e che erano necessarie trovarle perchè le due superpotenze avevano capito che nessuna delle due sarebbe stato in grado di distruggere&nbsp; l’altra.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; La destalinizzazione aveva fatto pensare ai paesi del blocco sovietico di poter ottenere maggiori libertà.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Nell’ottobre 1956 scoppiò una rivolta ungherese guidata dal primo ministro Imre Nagy che voleva un nuovo sistema politico con libere elezioni e l’uscita dell’Ungheria dal Patto di Varsavia.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; La reazione sovietica fu durissima: l’Ungheria fu invasa dai carri armati e la capitale, Budapest, venne bombardata e nel giro di dieci giorni la rivolta fu repressa nel sangue.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Nel 1964, Leonid Breznev succedette a Chruscev, durante il suo governo sorse una classe di funzionari, la Nomenklatura, inoltre egli fu corrotto e manteneva un elevato stile di vita.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Breznev non fece e non volle fare mai nessun rinnovamento sociale, accentrò il potere nelle sue mani e rafforzò la repressione politica, ma essa si rafforzò negli anni a seguire.&nbsp; &nbsp; &nbsp;In campo estero, lui fece ingenti spese per gli armamenti per continuare a contrastare gli Usa e appoggiò tutti i leader di ispirazione anti-occidentale in Africa, Medio Oriente e America Latina.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Intervenì, nel 1979, in Afghanistan dove diede aiuto militare al governo comunista di Kabul perché esso non riusciva ad avere la meglio sulla guerriglia anticomunista, i Talebani sostenuti dagli Usa.&nbsp; &nbsp; &nbsp; Ma la guerra in Afghanistan si trasformò in una con caratteristiche analoghe a quella statunitense in Vietnam perché i sovietici non riuscirono mai a controllare il vasto territorio afghano e alla fine si ritirarono nel 1989.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; In campo economico, Breznev favorì solo l'industria spaziale e militare che poté competere con quella statunitense, mentre l’industria dei consumi e l’agricoltura erano in una fase di declino perché la prima non riusciva a nutrire l’intera popolazione e si doveva comprare il grano all’estero invece la seconda perché i prodotti erano di bassa qualità con elevati scarti&nbsp; e con grandi sprechi di materiali.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Inoltre, nel sistema sovietico, non c’era concorrenza e non si accettavano innovazioni nuove.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-03 16:18:16 UTC</pubDate>
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         <title>Il Sessantotto in Europa.</title>
         <author>carlodicecca</author>
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         <description><![CDATA[<div>Per "Sessantotto" si intende il termine da noi usato per indicare il movimento studentesco nato negli Stati Uniti nel 1964 che lottava contro la guerra in Vietnam, la coscrizione obbligatoria, e contro il sistema sociale e economico.</div><div>In seguito, lottò anche per i diritti civili delle persone di colore, per l’uguaglianza e la parità tra i due sessi, e contro il razzismo.</div><div>In Europa occidentale, la contestazione iniziò a Parigi nel maggio 1968, quando gli studenti occuparono le università.</div><div>Le loro lotte erano contro l’autorità e la gerarchia della società; inoltre, la contestazione era anche contro professori e genitori.</div><div>Criticavano la cultura ufficiale della scuola e ne chiedevano una che fosse più al passo con i tempi e che fosse disponibile anche per poveri e ricchi.</div><div>&nbsp;Spesso i movimenti studenteschi erano vicini a posizioni comuniste e si schieravano a fianco dei lavoratori nelle loro lotte per una società più giusta e libera.</div><div>Quasi tutti i paesi dell’Europa orientale, invece, restarono estranei al movimento del Sessantotto, tranne la Cecoslovacchia.</div><div>Nel gennaio 1968, salì al potere Alexander Dubcek che voleva introdurre un programma di riforme sociali per creare quello che definì un “socialismo dal volto umano”.</div><div>Egli voleva ampliare i diritti dei cittadini, la libertà di stampa e di opinione.</div><div>I giornali occidentali definirono questo periodo di rinnovamento “Primavera di Praga”, ma questa fase di rinnovamento durò poco.</div><div>L’Urss, che riteneva le riforme di Dubcek potessero disgregare il blocco e che fossero una minaccia, inviò truppe sovietiche a invadere la Cecoslovacchia e giungendo alla capitale, Praga, con i carri armati nell’agosto 1968.</div><div>Dubcek fu destituito dal potere e il suo periodo di rinnovamento politico e sociale finì.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-03 17:03:16 UTC</pubDate>
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