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      <title>LA PENISOLA IBERICA  by SERENA SERVILI</title>
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      <description>2D PADLET </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-02-07 09:54:22 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>serviliserena</author>
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         <description><![CDATA[<div>PRESENTAZIONE I . MANFREDI<br>La penisola iberica si trova estrema propaggine sud-occidentale dell' Europa; ha una superficie di 583 000 km² ed è<br>amministrativamente divisa tra quattro Paesi, benché i due maggiori, Spagna e Portogallo, ne assommino da soli quasi<br>tutta estensione. Andorra è il più piccolo Paese indipendente della penisola, mentre Gibilterra è un territorio<br>oltremare britannico. La popolazione ammonta a 56.730.914 abitanti.<br>Separa il Mar Mediterraneo. Oceano Atlantico e ha un confine naturale parziale con Francia nella catena dei Pirenei.<br>La sua forma è rozzamente rettangolare e per effetto di ciò gran parte del suo territorio è lontana dal mare, il che causa<br>nette differenze climatiche fra le parti costiere e quelle più interne.<br>Non ci sono laghi rilevanti, la regione è attraversata principalmente da fiumi. Le coste sono ripide e montuose nella<br>fascia settentrionale (tanto da formare, in Galizia, una sorta di fiordi, detti rìas), poi digradano dal Portogallo<br>meridionale e diventano generalmente pianeggianti sul versante mediterraneo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-07 10:05:10 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>serviliserena</author>
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         <description><![CDATA[<div>A. FERRO<br>La Spagna è divisa in 17 comunità che&nbsp; costituiscono la suddivisione territoriale di primo livello del Paese. La<br>Costituzione sottolinea uguaglianza tra le comunità autonome, che non potranno avere privilegi le une sulle altre.<br>La Spagna è una Monarchia Costituzionale il potere legislativo è in mano alla corte mentre il governo è analogo a<br>quello italiano .La Spagna fa parte dell’UNIONE EUROPEA dal 1986 .<br>Tra il 1939 e il 1975 la Spagna è stata sotto dittatura e guidata da Francisco Franco che<br>appena terminò la guerra instaurò tale regime proclamandosi Capo di Stato e fondò l unico partito autorizzato chiamato<br>FALANGE .Tutto questo finì con la morte di Franco avvenuta nel 1975.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-07 10:08:19 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>serviliserena</author>
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         <description><![CDATA[<div>G. MANCO<br>Nel 6° sec. a.C. penetrarono dalla Francia i Celti (indoeuropei), che si mescolarono con gli Iberi dando origine al<br>popolo dei Celtiberi. Successivamente si ebbe l’oocupazione da parte dei Fenici e solo con l’occupazione da parte di<br>Cartagine (3° sec. a.C.) le aree meridionale e orientale dell’Iberia costituirono il lato rivolto al mondo civile; il margine<br>atlantico restò più isolato e meno progredito.<br>Le regioni sud-orientali furono le prime a essere conquistate dai Romani, che annientarono il dominio cartaginese: al<br>tempo di Augusto l’intera penisola era ormai definitivamente entrata a far parte del mondo culturale e linguistico<br>romano.<br><br>L’epoca delle invasioni barbariche vide incursioni di genti germaniche, con la fondazione di Stati. Maggiore influsso<br>esercitò l’invasione degli Arabi, che estesero la loro dominazione quasi all’intera penisola, lasciando tracce notevoli.<br>I vari Stati cristiani, costituitisi man mano che gli Arabi cedevano terreno, si fusero gradualmente nei due Stati della<br>Spagna e del Portogallo, che, assunti dal 15° sec. i confini attuali, li hanno sempre mantenuti, salvo un breve periodo<br>(1580-1640) di unificazione in un solo organismo politico. Accanto a questi due Stati, la Penisola I. comprende il<br>Principato di Andorra e la colonia britannica di Gibilterra.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-07 10:10:56 UTC</pubDate>
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         <author>serviliserena</author>
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         <description><![CDATA[<div>L. SENARCIA <br>La popolazione totale della regioni Iberica ammonta a circa 56.730.914 abitanti. Le lingue più parlate dagli abitanti<br>sono lo spagnolo e il portoghese. La Spagna conta&nbsp; ben 47,431,256&nbsp;abitanti, che sono concentrati per lo più sulle coste ,<br>fatta eccezione per la capitale Madrid. Una parte sempre crescente della popolazione è composta da migranti, infatti<br>sono circa 6 milioni . Nel piccolo stato di Andorra gli abitanti sono 85.580. Infine c’è il Portogallo che onta 10.825.309<br>abitanti , gli abitanti sono per lo più sviluppati sulle coste. La presenza di migranti , invece , è meno rilevante rispetto ad<br>altri paesi europei.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-07 10:12:54 UTC</pubDate>
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         <author>serviliserena</author>
         <link>https://padlet.com/serviliserena/Bookmarks/wish/2032749326</link>
         <description><![CDATA[<div>A. PESCATORE<br>La lingua ufficiale della Spagna è lo spagnolo o castigliano, ma vengono parlate altre lingue che hanno statuti differenti.<br>Le lingue della Spagna sono protette anche dalla Costituzione spagnola nell' art. 3. Lo spagnolo è l’unica ufficiale in tutta la Spagna, ed è l’unica ufficiale nelle regioni di: Andalusia, Aragona, Asturie, Canarie, Cantabria, Castiglia e Lèon, Castiglia-La Mancia, Estremadura, La Rioja, Madrid ( la capitale ), Murcia, e anche nei due stati autonomi: Ceuta<br>e Meilla. I principali dialetti della Regione Iberica sono: l&amp;#39;andaluso parlato nel sud della Spagna, nella regione<br>di Andalusia. Estremadurano parlato nella parte occidentale dell' Estremadura. Eonaviego, lingua di transizione tra il<br>galiziano e l' asturiano parlata nelle Asturie. Il berbero del Rif, dialetto berbero parlato a Ceuta e Melilla.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-07 10:32:53 UTC</pubDate>
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         <author>serviliserena</author>
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         <description><![CDATA[<div>M. TESTA<br>Erano i primi anni Duemila quando Madrid aveva compiuto eccezionali passi in avanti per ridurre la differenza tra le<br>regioni più ricche (come la Catalogna) e quelle più arretrate (come l’Andalusia) puntando sulla modernizzazione della<br>propria rete infrastrutturale. Tuttavia, il “boom” del settore immobiliare su cui era stata costruita buona parte di questo modello di sviluppo, si rivelò improvvisamente un “castello di carte” quando con la crisi finanziaria del 2008/9 causò il rialzo dei tassi di interesse che bloccò il settore dei mutui e portò molte banche al fallimento, mentre il deficit di bilancio crebbe portando i conti pubblici allo squilibrio finanziario. L’accordo del governo di Mariano Rajoy nel 2012 con la “troika” (Commissione Europea, Banca Centrale Europea e Fondo Monetario Internazionale) ha consentito di rimettere l’economia in carreggiata e di consentire alla Spagna una ripresa molto più rapida di quella italiana anche se rimasta comunque molto elevata, soprattutto a livello giovanile per la disoccupazione. Proprio quando il Paese iberico sembrava pronto a un nuovo “decollo” economico, la pandemia ha provocato una nuova battuta d’arresto. Tra i problemi strutturali, e le opportunità offerte dal Recovery Plan europeo, ora la Spagna prova a ripartire.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-07 10:34:39 UTC</pubDate>
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         <author>serviliserena</author>
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         <description><![CDATA[<div>M.DE FRANCESCO<br>Circa l’80% della popolazione spagnola vive nelle città. Troviamo Madrid che è la capitale della Spagna con 3.140.000 abitanti. Barcellona capoluogo della Catalogna, con circa 1.604.000 di abitanti. Un&amp;#39;altra città è Siviglia che è il capoluogo dell’Andalusia con 693.000 abitanti. Saragozza capoluogo dell’Aragona con 664.000 abitanti. Poi troviamo Andorra situata a cavallo dei Pirenei con 85.580 abitanti. Ed infine troviamo il Portogallo che si trova lungo la costa dell’Oceano Atlantico con 10.825.309 abitanti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-07 10:47:45 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>serviliserena</author>
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         <description><![CDATA[<div>M. BEVILACQUA<br>Madrid: È la capitale e la città più popolata della Spagna, inoltre, è la sede del monarca spagnolo. Questa città ha<br>iniziato a crescere grazie a Filippo II che spostò qui la sua corte qui nel 1561, e presenta molti monumenti importanti<br>come il palazzo dell’Escorial.<br>Barcellona: Capoluogo della Catalogna, anch’essa città da invidiare per via del turismo, il primo esempio è il viale del<br>Ramblas, frequentato giorno e notte da turisti, ma anche alcune opere di Antoni Gaudì come la Sagrada Familia, iniziata<br>nel 1883 e non ancora terminata, anche se stata consacrata nel 2010 da papa Benedetto XVI.<br>Valencia: Capoluogo della comunità Valenciana, nel 1996 è diventata un punto di riferimento per aver realizzato la<br>Città delle Arti e delle Scienze, progettato da Santiago Calatrava.<br>Siviglia: Capoluogo dell’Andalusia, in cui nel 1992 si è tenuta l’Esposizione Universale; uno dei monumenti più<br>importanti è la Torre dell’Oro, insieme all’Archivio generale delle Indie, che custodisce i documenti del ritorno della<br>flotta spagnola dalle Americhe.<br>Saragozza: Capoluogo dell’Aragona, che è stata per molti secoli capitale islamica, ha anche lei dei monumenti<br>importanti, ovvero, la Basilica del Pilar e la cittadella saracena, tempo fa sede del Tribunale dell’Inquisizione<br>Andorra la Vella: Andorra la Vella è la capitale di Andorra, si trova ed un’altezza di 1023 metri e, nonostante non faccia<br>parte dell’Unione Europea, utilizza l’euro come moneta. Il pilastro dell’economia è il turismo, ma un altro suo punto<br>forte è il settore finanziario, infatti Andorra viene chiamata “paradiso fiscale”.<br>Lisbona: Lisbona è la capitale del Portogallo, essa fu fondata dai Fenici con il nome di Ulissipo e, poco dopo, fu<br>conquistata dai Greci e dai Cartaginesi. Successivamente, divenne la capitale della Lusitania romana, assumendo il<br>nome di Olisipo. Con la caduta dell&amp;#39;Impero Romano, passò a far parte, fino al 585, del Regno Svevo della Galizia.<br>Sintra: A soli 30 km da Lisbona, Sintra sembra appartenere a un’altra dimensione. Questa piccola cittadina incanta ogni<br>anno migliaia di visitatori che vengono ad ammirarne il ricco patrimonio artistico e culturale. E non solo loro. Il fascino<br>decadente di Sintra ha ammaliato nei secoli sovrani e letterati.<br>Vila Nova de Gaia: Vila Nova de è la seconda città più popolosa del Portogallo. La città riveste grande importanza per<br>la produzione ed il commercio del porto, vino esportato e apprezzato in tutto il mondo.<br>Porto: Porto è una splendida città del nord del Portogallo definita anche “la capitale del Nord. Porto è una vera gioia per<br>gli occhi, una città in grado di conquistare fin dal primo momento, grazie ai suoi saliscendi, alle sue case decadenti ma<br>dall’atmosfera magica e soprattutto grazie al quartiere della Ribeira.<br><br>Coimbra: Adagiata sulle rive del fiume Mondego, Coimbra fu la capitale del Portogallo per oltre cent’anni e vanta<br>l’università più antica del Portogallo nonché una delle più antiche d’Europa. edifici moderni come il Pólo II<br>dell’Università, il ponte pedonale Pedro e Inês, il padiglione Centro de Portugal nel Parque Verde del Mondego sono<br>l’orgoglio della Coimbra di oggi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-07 11:27:20 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>serviliserena</author>
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         <description><![CDATA[<div>A. GALOPPANTE<br>Alcuni monumenti della regione Iberica sono:<br>- Dama di Elche: è un busto in pietra ritrovato a Elche, in Spagna, nel 1897. La scultura è conservata presso il Museo<br>Archeologico Nazionale di Madrid.<br>-Mura romane di Lugo: La leggenda dice che i romani costruirono le mura per proteggere non una città ma un bosco, il<br>Bosco Sacro di Augusto in latino "Lucus Augusti”.<br>-Grotte di Altamira: La grotta di Altamira è una caverna spagnola famosa per le pitture parietali del Paleolitico<br>superiore raffiguranti mammiferi selvatici e mani umane.<br>-Acquedotto di Segovia: L' acquedotto di Segovia è uno dei monumenti più importanti e meglio conservati tra quelli<br>lasciati dagli antichi romani nella penisola iberica.<br>-Torre de la Calahorra: è una fortezza di origine islamica concepita come ingresso e protezione del ponte romano di<br>Cordoba.<br>-Torre dell' Oro: è una torre di controllo militare, composta da dodici lati, che si erge sul lungofiume di Siviglia, in<br>Spagna.<br>-Las Ventas: è la più importante plaza de toros della Spagna; è la terza più grande del mondo e una delle più prestigiose.<br>-Palazzo Nazionale di Queluz: definito la "Versailles del Portogallo" il palazzo veniva utilizzato soprattutto come luogo<br>di divertimenti per la famiglia reale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-07 11:31:49 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>serviliserena</author>
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         <description><![CDATA[<div>G. ESPOSITO<br>La tauromachia è uno spettacolo diffuso, specie in tempi antichi, nel mondo mediterraneo. Consiste in un<br>combattimento di bovini tra loro, di uomini contro bovini o di bovini contro altri animali. Se ne hanno notizie già nel II<br>millennio a.C.; si diffuse anche nella Grecia antica, specie durante i festeggiamenti. Gli animali impiegati sono<br>soprattutto maschi adulti (tori), ma non mancano casi in cui si impiegano vacche, vitelli o maschi castrati (buoi). </div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-07 11:37:06 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>serviliserena</author>
         <link>https://padlet.com/serviliserena/Bookmarks/wish/2032850556</link>
         <description><![CDATA[<div>I. RUSSIELLO<br>In SPAGNA una tradizione musicale molto importante è il Flamenco, caratterizzato dai temi dell’avventura, della<br>magia e del nomadismo. Un altro genere molto importante e comune è la Copla, una forma poetica utilizzata per i testi<br>delle canzoni popolari. Un’artista molto nota in questo genere è Concha Piquer, una cantante e attrice valenciana, una<br>femminista che lottò per realizzare i suoi sogni ed emigrò negli Stati Uniti. In PORTOGALLO troviamo il Fado caratterizzato da voce, la “guitarra portoguésa” e la “viola do fado”. Il nome fado<br>deriva dal latino “fatum”, ovvero destino, che è il tema principale di questi componimenti. Esprime un sentimento di<br>malinconia, nostalgia, sofferenza, mal d’amore. Questo genere musicale è nato in quartieri popolari e malavitosi.<br>Andorra è la patria dei balli popolari come il aggeggi e marratxa. Anche Il Ballo di Sant’Anna è molto comune in<br>Andorra. Inoltre, in questo paese si svolgono Festival musicali.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-02-07 11:38:49 UTC</pubDate>
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