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      <title>Globalizzazione by Mary</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-11-25 16:45:31 UTC</pubDate>
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         <title>Definizione di Globalizzazione</title>
         <author>Mary_Collova</author>
         <link>https://padlet.com/Mary_Collova/1eegaqp4wsfo/wish/210055481</link>
         <description><![CDATA[<div>Fenomeno attraverso il quale l’economia internazionale e le economie nazionali tendono ad integrarsi sempre più, arrivando alla creazione di un mercato unico mondiale.</div><div>&nbsp;</div><div>Il processo per il quale la popolazione mondiale è sempre più parte di un'unica società, il cosiddetto <mark>“villaggio globale”</mark>, in cui le barriere spazio-temporali sono state abbattute grazie al progresso tecnologico. Le vite degli individui sono influenzate da eventi che avvengono ben oltre i confini geografici ed anche sociali entro cui operano quotidianamente e vi è un'interazione, sia a livello individuale che a livello di istituzioni, che quanto mai prima varca i confini nazionali e continentali.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-25 17:32:16 UTC</pubDate>
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         <title>Storia</title>
         <author>Mary_Collova</author>
         <link>https://padlet.com/Mary_Collova/1eegaqp4wsfo/wish/210060939</link>
         <description><![CDATA[<div>La globalizzazione non è un fenomeno del tutto nuovo. Fin dall'antichità gli uomini hanno cercato di creare mercati che comprendessero regioni sempre più vaste. Per esempio, l’Impero romano realizzò un’area di scambio incentrata sul Mediterraneo; nel Medioevo, le Repubbliche marinare favorirono la circolazione delle merci tra Europa e Oriente arabo; tra i secoli XIII e XIV, nel Nord Europa, alcune città portuali tedesche, fiamminghe e scandinave si unirono nella Lega Anseatica.<br>Una dimensione più “planetaria” dell’economia si concretizzò a partire dal XVI secolo, con le scoperte geografiche, il colonialismo e la nascita di vasti mercati intercontinentali. In seguito, i fenomeni di più intensa integrazione economica mondiale si verificarono grazie all'affermazione della Rivoluzione industriale e del sistema economico capitalista, che a partire dalla seconda metà dell’Ottocento si diffusero dall'Europa in altri continenti (America anglosassone, Australia, Giappone).<br>La Gran Bretagna, in particolare, alla fine dell’Ottocento era riuscita a creare un sistema economico di tipo capitalistico, integrato a livello mondiale, con ampi movimenti di merci, persone e capitali. Il periodo della cosiddetta Pax Britannica si resse però su forti squilibri economico-sociali: da una parte un piccolissimo numero di Paesi industrializzati, dall'altra il resto del mondo che costituiva sia la fonte di materie prime minerarie e prodotti agricoli sia un’estensione del mercato di consumo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-25 18:22:11 UTC</pubDate>
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         <title>Tesi favorevoli e sfavorevoli alla globalizzazione</title>
         <author>Mary_Collova</author>
         <link>https://padlet.com/Mary_Collova/1eegaqp4wsfo/wish/210061099</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>TESI FAVOREVOLI</strong></div><ul><li>Per godere dei vantaggi della globalizzazione è necessaria la libera circolazione planetaria dei fattori produttivi</li><li>La globalizzazione favorisce la crescita economica, la riduzione della disoccupazione, l'aumento della produttività.</li><li>&nbsp;Gli Stati-nazione sono unità politiche obsolete in un'economia globale.</li><li>&nbsp;La globalizzazione è un'irreversibile tendenza dello sviluppo economico</li></ul><div><br><strong>TESI CONTRARIE</strong></div><ul><li>Le politiche neoliberiste del Fondo Monetario Internazionale hanno acuito il divario globale tra paesi ricchi e poveri e tutelato gli interessi della finanza La globalizzazione aumenta le disuguaglianze</li><li>L'internazionalizzazione dell'economia non significa che l'economia mondiale sia “globale”</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-25 18:23:45 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>Mary_Collova</author>
         <link>https://padlet.com/Mary_Collova/1eegaqp4wsfo/wish/210061419</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>TECNOLOGIA :&nbsp;<br></strong><br></div><div>Internet è la più grande fonte di informazione e comunicazione che sia mai esistita, ed è anche l’elemento che “rappresenta” il settore più innovativo e rivoluzionario della globalizzazione, ovvero quello delle telecomunicazioni (trasmissione a distanza di suoni, documenti, immagini…).<br><br>La grande rivoluzione consiste nel fatto che internet ha eliminato la necessità di spostare materialmente merci, persone e capitali.&nbsp;<br><br>Ma anche in questo caso, come nel caso di molti “prodotti della globalizzazione”, l’utilizzo di internet si scontra con gli squilibri di sviluppo; infatti il 60% degli utenti di internet si trova nei paesi industrializzati dove vive meno del 20% della popolazione mondiale.&nbsp;<br><br>In molti paesi non è ancora possibile accedere a internet sia perché i costi di un computer o di un collegamento ADSL sono insostenibili, sia perché i governi di alcuni paesi non lo permettono, sia perché in molte regioni non arriva l’elettricità oppure perché gran parte della popolazione&nbsp; è analfabeta.</div><div><figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:726,&quot;url&quot;:&quot;https://lh5.googleusercontent.com/tD_vKzMMHIoCVhtyGEhgmsyeuIFWb6CbDWAG6eqZ49M_Gsq6RuTNhyVxkdE1uCwWjOALf3ZjuIrCHPI32-88TZx-XzMXqQ4uLIyqIWiKRCh7SEVNpYUxVbrNFPTZbUY8Xh6ts76L&quot;,&quot;width&quot;:1029}" data-trix-content-type="image"><img src="https://lh5.googleusercontent.com/tD_vKzMMHIoCVhtyGEhgmsyeuIFWb6CbDWAG6eqZ49M_Gsq6RuTNhyVxkdE1uCwWjOALf3ZjuIrCHPI32-88TZx-XzMXqQ4uLIyqIWiKRCh7SEVNpYUxVbrNFPTZbUY8Xh6ts76L" width="1029" height="726"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-25 18:26:49 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>Mary_Collova</author>
         <link>https://padlet.com/Mary_Collova/1eegaqp4wsfo/wish/210062282</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-11-25 18:35:37 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>Mary_Collova</author>
         <link>https://padlet.com/Mary_Collova/1eegaqp4wsfo/wish/210146878</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><strong>ECONOMIA</strong></li></ul><div>Da un punto di vista economico la globalizzazione è la tendenza dell’economia a diventare globale. L’economia assume caratteri sempre più sovranazionali derivanti da una quota crescente di attività economica tra soggetti geograficamente lontani.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-26 14:59:10 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>Mary_Collova</author>
         <link>https://padlet.com/Mary_Collova/1eegaqp4wsfo/wish/210146971</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>CULTURALE;&nbsp;<br></strong><br></div><div>Per globalizzazione culturale si intende la diffusione mondiale di un certo tipo di cultura (prevalentemente quella degli U.S.A.) e della conseguente “colonizzazione” di quella dei paesi più poveri che non riescono ad imporsi.&nbsp;<br>La diffusione di questa cultura è favorita dall’abbondanza di mezzi di comunicazione. Infatti i colossi dell’economia mondiale, cioè i paesi più ricchi e sviluppati come Europa, U.S.A. e Giappone, hanno acquistato quasi tutto il controllo delle telecomunicazioni, privatizzando anche quelle statali.<br>&nbsp;Questo processo permette loro di rafforzarsi e di inglobare nella propria struttura le reti di telecomunicazione di interi paesi. Si sta quindi formando un oligopolio a livello mondiale in cui le maggiori società competono nell’offrire servizi avanzati a una clientela qualificata. Lo scopo di queste società non è, però, quello di collegare ogni villaggio dell’Asia, Africa o America Latina, ma quello di trarre del profitto: quindi si rivolgono solo a quella minoranza di popolazione in grado di pagare i loro servizi.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-26 15:00:05 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>Mary_Collova</author>
         <link>https://padlet.com/Mary_Collova/1eegaqp4wsfo/wish/210147134</link>
         <description><![CDATA[<div>i tipi di globalizzazione</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-26 15:01:39 UTC</pubDate>
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