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      <title>“Cittadini digitali: diritti e doveri nel mondo digitale&quot; by Paola</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2025-02-24 21:47:21 UTC</pubDate>
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         <title>Identità Digitale</title>
         <author>paolamariamiceli92</author>
         <link>https://padlet.com/paolamariamiceli92/1bzlxglq645fu5pm/wish/3340951033</link>
         <description><![CDATA[<p>L'identità digitale si riferisce all'insieme delle informazioni e delle caratteristiche che definiscono un individuo o un'entità nel mondo online. Questa identità può includere dati personali, profili social, comportamenti online, interazioni e reputazione digitale. Con l'aumento dell'uso di Internet e delle tecnologie digitali, la gestione dell'identità digitale è diventata fondamentale, sia per gli individui che per le aziende.</p><p> </p><p>Le principali componenti dell'identità digitale comprendono:</p><p> 1. Dati Personali: nome, indirizzo, contatti, e altre informazioni identificative.</p><p>2. Profili Social: account su piattaforme come Facebook, Twitter e LinkedIn, che riflettono le relazioni e le interazioni sociali.</p><p>3. Attività Online: storico delle ricerche, acquisti e interazioni su siti web.</p><p>4. Reputazione Digitale: impressioni e opinioni che altri utenti hanno su di noi, influenzate da recensioni e commenti.</p><p> </p><p> La gestione dell'identità digitale comporta rischi significativi. I dati possono essere rubati, alterati o utilizzati in modo improprio, portando a furti di identità e frodi. Inoltre, la privacy è una preoccupazione crescente, con molte persone che lottano per mantenere il controllo su quali informazioni condividono e con chi.</p><p> </p><p> Per proteggere la propria identità digitale, è essenziale adottare alcune strategie:</p><p> - Monitoraggio: controllare regolarmente la propria presenza online per identificare informazioni non desiderate.</p><p>- Impostazioni di Privacy: utilizzare le impostazioni di privacy su social media e altre piattaforme per limitare l'accesso ai propri dati.</p><p>- Autenticazione a due fattori: implementare misure di sicurezza come l'autenticazione a due fattori per proteggere gli account.</p><p> </p><p><br></p><p>L'identità digitale è un aspetto cruciale della vita moderna, influenzando non solo le interazioni personali ma anche le opportunità professionali. La consapevolezza e la gestione attenta della propria identità digitale possono aiutare a costruire una presenza positiva e sicura nel mondo online. In un'epoca in cui il confine tra vita reale e digitale è sempre più sfumato, proteggere e curare la propria identità online è fondamentale per la sicurezza e il benessere individuale.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-24 21:53:10 UTC</pubDate>
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         <title>Sicurezza informatica</title>
         <author>paolamariamiceli92</author>
         <link>https://padlet.com/paolamariamiceli92/1bzlxglq645fu5pm/wish/3340951662</link>
         <description><![CDATA[<p>Il termine sicurezza informatica, <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.zerounoweb.it/cybersecurity/">cyber security </a>o <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.zerounoweb.it/cloud-computing/sicurezza-digitale-e-resilienza-delle-informazioni-serve-una-trasformazione-culturale-delle-aziende/">sicurezza digitale</a> si riferisce a tutte le procedure messe in atto per proteggere informazioni (sostanzialmente dati come account, file, immagini, ecc.) con azioni e pratiche di difesa di computer, dispositivi mobili, server, rete, dati e sistemi elettronici da attacchi e danni informatici.</p><p>La definizione di sicurezza informatica, prima di tutto, deve far rima con disponibilità e integrità dei dati e riservatezza, oltre che delle informazioni, degli accessi.</p><p>Le tre caratteristiche della sicurezza informatica</p><p>Al centro di ogni strategia di sicurezza informatica vi è un concetto fondamentale, la triade CIA: Confidentiality, Integrity, Availability, ovvero la riservatezza, l’integrità e la disponibilità dei dati.</p><p>Qui di seguito sono dunque esplicitate le tre caratteristiche della sicurezza informatica. Si tratta di quegli aspetti su cui focalizzare l’attenzione per garantirsi di avere una corretta e adeguata gestione della security.</p><ul><li><p>Disponibilità dei dati, ossia salvaguardia del patrimonio informativo nella garanzia di accesso, usabilità e confidenzialità dei dati. Da un punto di vista di gestione della sicurezza significa ridurre a livelli accettabili i rischi connessi all’accesso alle informazioni (intrusioni, furto di dati, ecc.).</p></li><li><p><strong>Integrità dei dati,</strong> intesa come garanzia che l’informazione non subisca modifiche o cancellazioni a seguito di errori o di azioni volontarie, ma anche a seguito di malfunzionamenti o danni dei sistemi tecnologici.</p></li><li><p>Riservatezza informatica cioè gestione della sicurezza in modo tale da mitigare i rischi connessi all’accesso o all’uso delle informazioni in forma non autorizzata e ovviamente data privacy.   </p></li></ul><p>Come proteggersi</p><p>Installare il software di protezione antivirus affidabili ed eseguire scansioni regolari<strong> </strong>–<strong> </strong>Una delle misure più importanti per la protezione dei dati e la sicurezza informatica è anche una delle più semplici. Con un buon sistema di prevenzione attiva e scansioni regolari è infatti possibile ridurre al minimo la minaccia di una perdita di dati.<strong> </strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.zerounoweb.it/tag/antivirus/">Investire in un buon software antivirus e antimalware</a> aiuterà a non far cadere le informazioni sensibili nelle mani sbagliate.</p><p>Eseguire regolarmente il backup dei dati più importanti e sensibili – Effettuare un <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.zerounoweb.it/techtarget/searchdatacenter/storage-server-networking/backup-cose-a-cosa-serve-come-e-perche-farlo/">backup regolare</a> è una pratica spesso trascurata. Poter contare su una continuità di accesso alle informazioni rappresenta una dimensione fondamentale della sicurezza informatica. Se si considera quanto tempo e quali sforzi son necessari per recuperare i dati, è chiaro che una strategia di backup è una mossa vincente.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-24 21:54:09 UTC</pubDate>
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         <title>Privacy </title>
         <author>paolamariamiceli92</author>
         <link>https://padlet.com/paolamariamiceli92/1bzlxglq645fu5pm/wish/3341610042</link>
         <description><![CDATA[<p>Nell’era in cui viviamo, l’identità digitale è diventata sempre più rilevante.</p><p>Cos’è con precisione l’identità digitale? Per identità digitale si intende un insieme di dati che consentono di identificare  una persona, un’azienda o un oggetto e questi  vengono raccolti, memorizzati e condivisi digitalmente all’interno di un ecosistema di attori e attraverso tecnologie abilitanti, inoltre permette l’accesso a servizi digitali. </p><p>Questi dati possono includere nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo e-mail, dettagli del conto bancario, profili sui social media e molte altre informazioni personali.  Di conseguenza, quanto più elevato è il livello di complessità all’interno del sistema informatico, tanto più approfondite saranno le informazioni relative alla persona.</p><p>Attualmente il panorama italiano dell’identità digitale presenta molteplici strumenti per accedere ai servizi digitali pubblici e privati, come SPID, CIE e CNS.</p><p>Lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è uno strumento promosso dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) che consente ai cittadini di accedere a servizi online di oltre 8.000 PA e delle circa 50 imprese private aderenti attraverso un’unica identità digitale. Alcuni esempi di servizi ai quali è possibile accedere sul fronte pubblico sono la richiesta di certificati anagrafici, il pagamento delle tasse, l’accesso al fascicolo sanitario elettronico e ai servizi Inps; su quello privato vi sono il supporto alla verifica dell’identità in fase di apertura di un conto corrente e l’accesso a servizi di firma digitale.</p><p>La CIE o Carta di Identità Elettronica è l’evoluzione della tradizionale carta di identità cartacea, rilasciata dall’ufficio anagrafe del proprio Comune di residenza. La tessera, oltre a riportare i dati anagrafici del cittadino, è dotata di un microchip che contiene ulteriori dati per la fruizione di servizi a valore aggiunto in Italia e in Europa. È inoltre abbinata a un codice PIN fornito al momento del rilascio della carta fisica, utilizzabile per l’accesso a servizi online con elevato livello di criticità.</p><p>La CNS o Carta Nazionale dei Servizi è anch’essa una smartcard dotata di microchip che contiene un certificato digitale a supporto del riconoscimento dell’utente per l’accesso ai servizi online di alcune PA. Per i cittadini, la tessera sanitaria ha anche valore di CNS e, tramite il supporto di un lettore di carte elettroniche, offre l’accesso a servizi quali Inps, Inail o Agenzia delle Entrate. Dall’altro lato, le CNS erogate a imprese e professionisti permettono anche di consultare le informazioni relative alla propria azienda nel Registro Imprese.</p><p>L’identità digitale di una persona, quindi, contiene una quantità significativa di informazioni personali, che potrebbero essere utilizzate in modo improprio o abusivo se non adeguatamente protette.</p><p>In questi anni, con l’aumento dell’utilizzo di internet e l’evoluzione degli strumenti tecnologici che consentono la diffusione e la condivisione dei dati personali online, sono cresciuti esponenzialmente i fenomeni dell’Identity Theft, ovvero del furto di identità digitale all’interno dei social network, sia per la possibilità di creare agevolmente degli account falsi da parte di soggetti terzi, sia per le erronee modalità di custodia delle credenziali da parte degli utenti, e del Phishing. Con tale attività, un soggetto cerca di appropriarsi di informazioni quali numeri di carte di credito, informazioni relative ad account, password o altre informazioni di natura personale, convincendo l’utente a fornirle mediante falsi pretesti, come ad esempio l’invio di posta che sembrano provenire da siti Web noti o fidati come il sito della propria banca o della società di emissione della carta di credito.</p><p>Tutto ciò che riguarda la nostra identità digitale coinvolge, dunque, almeno tre aspetti: garantire l’identità della persona, tutelarne la privacy e assicurare la sicurezza. È essenziale proteggere la privacy e i diritti individuali nel contesto digitale.</p><p>Per questo si parla di diritto dell’identità digitale. Il diritto dell’identità digitale garantisce che gli individui abbiano il controllo sui propri dati personali, possano gestire la loro reputazione online e siano protetti da pratiche di sorveglianza invadenti o da frodi digitali.</p><p>Per proteggere il diritto dell’identità digitale, sono necessarie misure a livello individuale, aziendale e legislativo. A livello individuale, è importante adottare buone pratiche di sicurezza informatica, come:</p><ul><li><p>Scegliere password complicate, difficilmente identificabili e cambiare spesso le password</p></li><li><p>Aggiornare costantemente il sistema operativo</p></li><li><p>Controllare le impostazioni del browser</p></li><li><p>Evitare l’impiego di reti wi-fi pubbliche</p></li><li><p>Utilizzare una VPN per criptare le attività on-line</p></li><li><p>Monitorare il social login</p></li><li><p>Leggere con attenzione tutte le mail (che sono il mezzo di comunicazione preferito degli hacker)</p></li><li><p>Modificare con frequenza le impostazioni sulla privacy</p></li><li><p>Optare per sistemi autentificativi a due fattori (coinvolgendo ad esempio il numero di cellulare)</p></li><li><p>Proteggere i device personali, soprattutto oggi con la diffusione massiva dello smart working</p></li><li><p>Filtrare e selezionare le informazioni pubblicate sui social</p></li><li><p>Controllare costantemente la situazione finanziaria on-line (tramite i servizi di home banking)</p></li><li><p>Servirsi, quando possibile, di software anti-tracciamento</p></li><li><p>Servirsi di browser sicuri</p></li></ul><p>A livello aziendale, le organizzazioni devono adottare politiche di protezione dei dati e garantire che le informazioni personali dei clienti siano adeguatamente protette.</p><p>A livello giuridico, come affrontiamo anche nell’insegnamento Informatica Giuridica e Cyber Security del percorso di laurea “<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.unitelmasapienza.it/corso-di-laurea-magistrale-a-ciclo-unico-in-giurisprudenza/">Diritto e Security</a>”, è necessario partire dallo studio dell’informatica giuridica. Bisogna indagare la “metodologia giuridica” e trattare anche dal punto di vista filosofico-giuridico alcuni caratteristici temi dell’informatica giuridica, con particolare riferimento alla questione della sicurezza dell’informatica.</p><p>Temi come intelligenza artificiale, intelligenza umana, algoritmi, banche dati, riservatezza, dati personali, sicurezza e molto altri devono essere affrontati partendo, da un lato, da casi giurisprudenziali e da fattispecie concrete e dall’altro puntando sulla responsabilizzazione degli utenti. La facile porta di accesso, ancora oggi, resta l’errore umano, commesso per distrazione o per mancanza di un’adeguata formazione.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-25 08:36:19 UTC</pubDate>
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         <title>Cyberbullismo</title>
         <author>paolamariamiceli92</author>
         <link>https://padlet.com/paolamariamiceli92/1bzlxglq645fu5pm/wish/3341624187</link>
         <description><![CDATA[<p>Cyberbullismo</p><p>Il&nbsp;<em>cyberbullying</em>&nbsp;(cyberbullismo),&nbsp;termine coniato dall’educatore canadese Bill Belsey&nbsp;e introdotto in ambito internazionale solo all’inizio degli anni 2000, viene definito come “un&nbsp;atto aggressivo e intenzionale&nbsp;compiuto da un individuo o da un gruppo di individui, usando mezzi di comunicazione elettronici, in modo ripetitivo e duraturo nel tempo,&nbsp;contro una vittima che non può facilmente difendersi”. <br>Il cyberbullismo è la manifestazione in Rete di un fenomeno meglio conosciuto come bullismo. Quest'ultimo è caratterizzato da azioni violente e intimidatorie esercitate da un bullo, o un gruppo di bulli, su una vittima. Le azioni possono riguardare molestie verbali, aggressioni fisiche, persecuzioni, generalmente attuate in ambiente scolastico. Oggi la tecnologia consente ai bulli di materializzarsi in ogni momento perseguitando le vittime con messaggi, immagini, video offensivi inviati tramite smartphone o pubblicati sui siti web e sui social network. Possono essere coinvolti ragazzi ed adulti di tutto il mondo, chiunque, anche chi è vittima nella vita reale, può diventare cyber bullo.</p><p>&nbsp;Le comunicazioni aggressive possono avvenire 24 ore su 24, il materiale utilizzato per azioni di cyberbullismo può essere diffuso in tutto il mondo e i cyberbulli hanno&nbsp; ampia liberta' nel poter fare online ciò che non potrebbero fare nella vita reale.</p><p>&nbsp;</p><p>Normativa<br>-&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/06/3/17G00085/sg">Legge 71 del 29 maggio 2017</a><br>-&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://archivio.pubblica.istruzione.it/normativa/2007/dir16_07.shtml">Direttiva Ministeriale 16 del 5 febbraio 2007</a><br>-&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://archivio.pubblica.istruzione.it/normativa/2007/allegati/prot30_07.pdf">Direttiva Ministeriale del 15 marzo 2007</a></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-25 08:49:23 UTC</pubDate>
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         <title>Phishing attack</title>
         <author>paolamariamiceli92</author>
         <link>https://padlet.com/paolamariamiceli92/1bzlxglq645fu5pm/wish/3341671602</link>
         <description><![CDATA[<p>Il termine "phishing" si riferisce a un tentativo di sottrarre informazioni sensibili, in genere sotto forma di nomi utente, password, numeri di carte di credito, dati di conti bancari o altri dati importanti al fine di utilizzare o vendere le informazioni sottratte. Travestendosi da fonte attendibile con una richiesta allettante, un autore di un attacco attira la vittima per ingannarla, in modo simile a come un pescatore usa l'esca per catturare un pesce.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-25 09:31:46 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Fake news </title>
         <author>paolamariamiceli92</author>
         <link>https://padlet.com/paolamariamiceli92/1bzlxglq645fu5pm/wish/3341704293</link>
         <description><![CDATA[<p>Con il termine fake news notizie false o in italiano o "bufale" indichiamo notizie confezionate intenzionalmente per manipolare e alterare nelle persone la percezione di fatti, eventi e dichiarazioni.</p><p>Una fake news è presentata come una notizia, ma chi l’ha prodotta sa essere palesemente falsa perché basata su fatti errati o inesistenti o su affermazioni mai dichiarate o su eventi mai accaduti.</p><p>Possiamo dire che le fake news sono notizie false fabbricate ad arte che imitano i contenuti dei media ma in cui sono assenti i processi editoriali che garantiscono la credibilità delle informazioni e l'accuratezza della ricostruzione dei fatti dichiarando le fonti verificabili.</p><p>Le fake news sono fatte circolare per produrre di proposito disinformazione.</p><p>Ci sono almeno sette precauzioni che possono essere adottate per difendersi dalle notizie false e confezionate ad arte e queste sono:</p><ul><li><p>Controllare la provenienza delle notizie: verifichiamo che ciò che stiamo leggendo o ascoltando arrivi da una fonte attendibile.</p></li><li><p>Verifichiamo che le notizie che leggiamo sui social come Instagram, Twitter o Facebook provengano da fonti attendibili; se leggiamo qualche articolo o dichiarazione su un profilo social come Instagram, Facebook o Twitter, chiediamoci da chi proviene e se è una fonte attendibile;</p></li><li><p>verificare che le fonti incluse in articoli di cronaca o servizi giornalistici siano citate correttamente e che si riferiscano a persone o a organizzazioni e enti realmente esistenti; oltre al titolo leggiamo anche il contenuto;</p></li><li><p>leggiamo o guardiamo anche altre fonti per scoprire nuovi punti di vista;</p></li><li><p>avvisare chi condivide disinformazione che sta diffondendo una "bufala";</p></li><li><p>creare una propria lista di fonti attendibili e verificare le notizie prima di diffonderle.</p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-25 09:57:18 UTC</pubDate>
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         <title>Netiquette</title>
         <author>paolamariamiceli92</author>
         <link>https://padlet.com/paolamariamiceli92/1bzlxglq645fu5pm/wish/3341719522</link>
         <description><![CDATA[<p>Per netiquette, che deriva dalla combinazione di "net" (rete) e "etiquette" (etichetta), si intendono quelle regole che permettono di modulare positivamente il comportamento e la comunicazione degli utenti sul web.  Questa è pensata per promuovere un ambiente virtuale rispettoso, chiaro ed efficace.</p><p>La conoscenza della netiquette è fondamentale poiché, grazie al suo utilizzo, la rete diviene un luogo piacevole per tutti gli utenti e permette di avere una buona qualità di dialogo e comunicazione indipendentemente dalle distanze fisiche con le persone con cui si interagisce.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-25 10:08:56 UTC</pubDate>
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         <title>Identità, sicurezza, privacy, netiquette, cyberbullismo, fake news</title>
         <author>paolamariamiceli92</author>
         <link>https://padlet.com/paolamariamiceli92/1bzlxglq645fu5pm/wish/3341720946</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2025-02-25 10:10:08 UTC</pubDate>
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