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      <title>CIBO &amp; ATTENZIONE by DOMENICA DELL&#39;OLIO</title>
      <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/1b5km93uqaki</link>
      <description>Questo padlet mostra come il cibo può essere pericoloso per la nostra salute senza rendercene conto</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-02-13 18:35:28 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-03-01 03:02:27 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Il TABACCO...fa male alla salute</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/1b5km93uqaki/wish/151625894</link>
         <description><![CDATA[<div>Francesca De B. e Rosanna Visaggio 2A<br><strong>I motivi per cui si inizia a fumare sono molti:per imitare qualcuno,per sembrare trasgressivi,per sperimentare qualcosa di nuovo...Qualunque sia il motivo,tutti,anche i fumatori più' incalliti,dicono però che le prime sigarette non sono piacevoli: provocano tosse,nausea,giramenti di testa. Quindi, perché si continua a fumare? Perché le sigarette contengono la nicotina, una sostanza che provoca dipendenza.ovviamente smettere si può, ma la cosa migliore non è iniziare proprio. Ogni volta che fumiamo introduciamo nel nostro organismo piú di 4000 sostanze diverse: alcune sostanze(gas)sono <br>microscopiche, 80 delle quali cancerogene. Altre,come la nicotina, responsabili dei danni subiti dal cervello che le sigarette introducono. Con ogni boccata si inalana monossido di carbonio (Co), lo stesso gas responsabile dell' inquinamento(questo gas è presente nei gas di scarico provenienti da stufe auto ecc);  catrame,benzene e cadmio ritenuti potenzialmente cancerogeni </strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-04 20:55:53 UTC</pubDate>
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         <title>IL BUONO DELLA PIZZA NON E&#39; IL CARTONE</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/1b5km93uqaki/wish/153512947</link>
         <description><![CDATA[<div>Francesca De Benedictis <figure class="attachment attachment-preview"><img src="http://salute24.ilsole24ore.com/system/attachments/attachments/000/000/120/large/pizza.jpg?1485077234" width="159" height="196"><figcaption class="caption"></figcaption></figure><strong>L’allarme viene dall'Istituto superiore di sanità: i contenitori in cartone delle pizze possono essere tossici. Colpa degli ftalati, sostanze che l’industria chimica utilizza per rimuovere l’inchiostro dalla cellulosa riciclata. Quando questo processo interessa la cellulosa utilizzata per i contenitori in cartone della pizza, allora, il rischio è più elevato. </strong></div><div><strong>In realtà in Italia esistono norme molto severe e la vigilanza da parte degli organismi di controllo non si ferma. Di ciò se ne sta occupando l' ISS.<br> In Italia vengono sfornate ogni giorno più di 1 milione e mezzo di pizze da asporto. La legge impone che i cartoni devono essere fabbricati solo con cellulosa vergine per evitare che sostanze chimiche possano “migrare” negli alimenti. La temperatura delle pizze raggiunge infatti oltre 60 gradi ed inoltre il grasso facilita il passaggio di eventuali sostanze nocive. In un altro caso, il Laboratorio di ricerche analitiche alimenti e ambiente dell’università di Milano aveva condotto degli esperimenti su diversi campioni. Risultato: in alcuni di essi erano presenti oltre ai noti ftalati, anche benzene, naftlene, fenoli. In particolare il di isobutilftalato è ritenuto responsabile di frenare l’accrescimento delle donne in attesa. <br>Il rischio è che alcune confezioni possano sfuggire ai controlli. In Italia, inoltre, sono assolutamente vietati simboli e disegni, potenzialmente in grado di cedere alla pizza sostanze nocive.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-13 18:02:26 UTC</pubDate>
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         <title>PER LA LINEA ATTENZIONE AGLI ZUCCHERI</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/1b5km93uqaki/wish/153525208</link>
         <description><![CDATA[<div>Francesca De Benedictis<br><strong>Con cento grammi di glucosio e di fruttosio si assumono circa 400 calorie. Sugli effetti che questi zuccheri possono avere sulla linea i pareri sono discordanti. Il dottor Peter Havel della Davis University della California ha promosso uno studio per verificare le reali conseguenze derivanti dall’ assunzione di questo tipo di zuccheri. <br>Per dieci settimane, 33 persone in sovrappeso sono state sottoposte a un piano nutrizionale in cui il 25% delle calorie giornaliere doveva provenire dal fruttosio (per il primo gruppo) o dal glucosio (per il secondo gruppo). Nell’ arco delle dieci settimane, entrambi i gruppi hanno riportato un aumento medio di 1,5 chilogrammi a persona. Quelli che hanno assunto fruttosio sono ingrassati soprattutto nel giro vita. L’aumento degli strati di grasso sullo stomaco è particolarmente pericoloso perché aumenta il rischio di diabete e di attacchi cardiaci. Oltre ciò, sempre nel gruppo al quale è stato somministrato fruttosio, è sceso il livello di sensibilità all’ insulina, un primo sintomo del diabete di tipo 2. Quelli del gruppo glucosio, viceversa, non hanno dimostrato grandi cambiamenti rispetto ai livelli d’insulina. In un secondo studio, si è cercato di verificare gli effetti dell’assunzione di zuccheri durante un pasto sui valori del sangue. <br>. Per questo, in molte diete è consigliata la riduzione del consumo di frutta e incentivato il consumo di verdura, per compensare l’apporto vitaminico perduto.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-13 18:36:26 UTC</pubDate>
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         <title>BENEFICI DEL PEPERONCINO</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/1b5km93uqaki/wish/153545645</link>
         <description><![CDATA[<div>Francesca De Benedictis<br><strong>Saranno contenti gli amanti dei cibi piccanti. Il peperoncino rosso (red hot chili pepper) non solo aiuta a dimagrire, ma fa bene anche al cuore: il consumo abituale (almeno una volta al mese) è associato a una riduzione del 13% della mortalità generale, e in particolare per quanto riguarda ictus e malattie cardiache. È la conclusione di una ricerca pubblicata su</strong><a href="http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0169876"><strong> Plos One </strong></a><strong>condotta dagli scienziati dell’Università del Vermont, negli Stati Uniti. Già un’altra ricerca simile, condotta in Cina su 500 mila persone e pubblicata</strong><a href="http://www.corriere.it/salute/nutrizione/15_agosto_05/maxi-studio-cinese-mangiare-piccante-puo-allungare-vita-994e1b8a-3b7d-11e5-b627-a24a3fa96566.shtml"><strong> sul British Medical </strong></a><strong>era arrivata a conclusioni simili, registrando una riduzione del rischio di morte del 14% in chi consuma la spezia.<br></strong><figure class="attachment attachment-preview"><img width="854" height="848" src="http://static.salepepe.it/files/2014/06/peperoncino-di-calabria.jpg"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-13 19:29:49 UTC</pubDate>
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         <title>IL CESTEROLO (Rosanna Visaggio2^)</title>
         <author>domenicadellolio2</author>
         <link>https://padlet.com/domenicadellolio2/1b5km93uqaki/wish/154975045</link>
         <description><![CDATA[<div>kAssunta in minima parte attraverso il cibo che mangiamo, la molecola di colesterolo è prodotta dal nostro corpo perché svolge varie utili funzioni. Per esempio, entra nella composizione della membrane cellulari, inserendosi fra due strati di fosfolipidi; inoltre, dal colesterolo derivano gli ormoni steroidi come il testosterone e gli estrogeni, sostanze fondamentali per regolare importanti funzioni. <br>MA SE È COSÌ INUTILE, PERCHÉ MOLTI NE PARLANO MALE? <br>Il colesterolo può accumularsi nei vasi sanguinei, provocando difficoltà nella circolazione e quindi malattie cardiovascolari anche gravi come l' aerosclerosi. In realtà, i problemi non sono dovuti direttamente al colesterolo, ma ai "mezzi" che questa sostanza, insolubile in acqua, utilizza per spostarsi nel sangue. Infatti, il colesterolo viene trasportato da particolari sostanze chiamate lipoproteine, dalla struttura sferica, formate da vari grassi contenuti in un involucro di fosfolipidi. Le lipoproteine possono essere di due tipi: a bassa densità (LDL) e ad alta densita (HDL). I grassi alimentari sono grassi saturi e sono generalmente solidi a temperatura ambiente. Gli oli vegetali, liquidi a temperatura ambiente, contengono invece acidi grassi insaturi.<br>Le LDL, che aumentano quando la dieta è ricca dei grassi saturi l, tendono a favorire l' accumulo di colesterolo nei vasi sanguinei. Le HDL invece non causano questo problema, ma sembra anzi che svolgano una funzione protettiva. Per favorire l' aumento di HDL (colesterolo "buono") e tenere sotto controllo le LDL (colesterolo "cattivo"), è importante, oltre a limitare l' assunzione di grassi saturi, fare attività fisica ed evitare di fumare.  </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-20 17:09:23 UTC</pubDate>
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