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      <title>Palermo by Guarneri99</title>
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      <description>Realizzato con grandi sogni</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-03-26 16:40:11 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>guarnerivito199</author>
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         <description><![CDATA[<div><br></div><div>Il Palazzo dei Normanni, noto anche come Palazzo Reale, si trova a Palermo ed è attualmente sede dell'Assemblea regionale siciliana. Il palazzo è la più antica residenza reale d'Europa, dimora dei sovrani del Regno di Sicilia, sede imperiale con Federico II e Corrado IV e dello storico Parlamento siciliano. Al primo piano del palazzo sorge la Cappella Palatina. È uno dei monumenti più visitati nell'isola. I servizi aggiuntivi turistici sono curati dalla Fondazione Federico II; l'ingresso principale è su piazza del Parlamento, quello turistico e quello carraio sono su piazza Indipendenza. Dal 3 luglio 2015 fa parte del Patrimonio dell'Unesco nell'ambito del sito seriale "Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale".</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-26 16:54:02 UTC</pubDate>
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         <title>Chiesa di San Cataldo </title>
         <author>guarnerivito199</author>
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         <description><![CDATA[<div>Fu costruita nel 1154 sotto il regno di Gugliemo I quale cappella di un sontuoso palazzo, oggi non più esistente, Essa costituisce l'esempio più peculiare della cultura architettonica araba al servizio dei sovrani normanni con le tipiche cupole rosse che la sovrastano. </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-26 16:57:49 UTC</pubDate>
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         <title>Piazza Pretoria: </title>
         <author>guarnerivito199</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Piazza Pretoria</strong> detta anche <strong>piazza della Vergogna</strong> si trova sul limite del quartiere della Kalsa, in prossimità dell'angolo del Cassarocon via Maqueda, a pochi metri dai Quattro Canti, centro esatto della città storica di Palermo. <br>Nel 1573 il senato palermitano acquistò la fontana con l'intenzione di collocarla nella piazza. L'elaborato manufatto in marmo di Carrara era inizialmente destinato al palazzo di San Clemente di Firenze, opera commissionata da Luigi, fratello di García Álvarez futuro viceré di Sicilia e della granduchessa di Toscana Eleonora di Toledo, entrambi figli di Pedro Álvarez de Toledo y Zúñiga, vicerè di Napoli. Eleonora fu la prima moglie di Cosimo I de' Medici. Per collocare la monumentale realizzazione concepita per un luogo aperto, furono demolite diverse abitazioni. La fontana fu riadattata al luogo con l'aggiunta di nuove parti. Nel 1581 furono ultimati i lavori di sistemazione della fontana sulla piazza diretti da Camillo Camilliani e coadiuvato da Michelangelo Naccherino. Dal 1861 a seguito dell'invasione sabauda piemontese, la fontana fu considerata la rappresentazione della municipalità corrotta e i palermitani soprannominarono la piazza, anche per le nudità delle statue, piazza della Vergogna.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-26 17:11:52 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>guarnerivito199</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><em>La cattedrale metropolitana primaziale della Santa Vergine Maria Assunta, nota semplicemente come cattedrale di Palermo, è il principale luogo di culto cattolico della città di Palermo e sede vescovile dell'omonima arcidiocesi metropolitana</em></strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-26 17:17:36 UTC</pubDate>
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         <title>San Giovanni degli Eremiti</title>
         <author>guarnerivito199</author>
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         <description><![CDATA[<div>Chiesa e convento di S. Giovanni degli Eremiti, secondo le cronache, furono edificati per volere del primo re di Sicilia Ruggero II, sovrano illuminato e colto, tra il 1132 e il 1148 su più antiche preesistenze di epoche diverse e affidati ai padri benedettini di Montevergine.<br>Lo storico Rocco Pirri nel suo “Sicilia Sacra”, mette in relazione il sito con uno dei monasteri benedettini fondati nel VI secolo da San Gregorio Magno nei possedimenti siciliani della propria madre, quello di S. Ermete.<br>Nei secoli sembra che questo luogo abbia mantenuto sempre una destinazione religiosa, infatti, durante il dominio musulmano dell’isola, vi sorgeva presumibilmente, una moschea araba.<br>La vicinanza del monastero con la residenza regia ne fece subito luogo privilegiato, destinato anche alla sepoltura degli alti dignitari della corte normanna: il suo abate, che era anche il confessore privato del re, godeva del titolo di primo cappellano della cappella reale e di numerosi privilegi. Dopo un lungo periodo di abbandono, nel 1464 il complesso monastico (ormai privo di religiosi) fu assegnato da papa Paolo II, su suggerimento del cardinale Giovan Nicolò Ursino, ai monaci benedettini di San Martino delle Scale e poi, nel 1524 per volontà dell’imperatore Carlo V, fu concesso come “Gancìa” (ospizio) ai monaci benedettini di Monreale e all’arcivescovo di quella diocesi per la propria abitazione</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-26 17:20:32 UTC</pubDate>
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         <title>Nel 1905 con la sistemazione di piazza Vittoria viene progettata da Giuseppe Damiani Almeyda villa Bonanno, una villa intitolata al sindaco di Palermo Pietro Bonanno che volle realizzata quest&#39;opera che riqualificò il piano antistante il palazzo dei Normanni. È stata interessata da lavori di riqualificazione che si sono conclusi alla fine del 2013. L&#39;intervento è rientrato tra quelli finanziati dall&#39;Unione Europea con una somma totale di circa 8 milioni di euro per il restauro di tre piazze del centro storico di Palermo: piazza Bologni, piazza Marina e piazza della Vittoria. </title>
         <author>guarnerivito199</author>
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         <pubDate>2019-03-26 17:21:51 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>guarnerivito199</author>
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         <pubDate>2019-03-26 17:23:56 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>guarnerivito199</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>La chiesa della Madonna dei Rimedi e convento dei Carmelitani Scalzi è un complesso religioso barocco di Palermo.Si trova in piazza dell'Indipendenza. </strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-26 17:34:30 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>guarnerivito199</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>La <strong>Porta Nuova</strong>, adiacente al Palazzo dei Normanni, è stata per secoli il più importante accesso a Palermo via terra.</div><div>Da essa partono il Corso Vittorio Emanuele, o <em>Cassaro</em>, la principale arteria cittadina, e, all'esterno, il Corso Calatafimi, la strada verso Monreale. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-26 17:36:28 UTC</pubDate>
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