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      <title>Acqua per l&#39;agricoltura - 2D by Gruppo 5</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2015-04-21 10:31:49 UTC</pubDate>
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         <title>Impianto di irrigazione a goccia</title>
         <author>cc551</author>
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         <description><![CDATA[<p>Un’irrigazione frequente mantiene il terreno perfettamente ossigenato e favorisce lo sviluppo della pianta.</p><p>Il punto più importante di partenza è la centralina per irrigazione programmata. Permette di consentire automaticamente e in maniera personalizzata la quantità e la frequenza di irrigazione giornaliera.</p><p>Dalla centralina l'acqua va ai gocciolatori ,che mantengono un flusso regolare.</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-21 10:45:41 UTC</pubDate>
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         <title>Impianti di irrigazione</title>
         <author>cc551</author>
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         <description><![CDATA[<p>Scopo fondamentale di un impianto d'irrigazione è quello di compensare la perdita d'acqua da parte del terreno. </p><p><span style="font-size: 13px;">Questa compensazione è assolutamente necessaria se si vuol conservare quell'equilibrio idrico indispensabile alla vita delle piante che, da quello stesso terreno traggono sostentamento.</span></p><p>L'apporto artificiale dell'acqua irrigua può essere effettuato in molti modi: certamente il più proficuo è quello che imita nei limiti del possibile la benefica e necessaria manifestazione naturale: la pioggia. </p><p>L'irrigazione è una scienza esatta, quindi non c'è nulla da inventare, sarà sufficiente seguire le specifiche tecniche dei costruttori e le regole elementari d'installazione per evitare spiacevoli inconvenienti nell'impianto finito.</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-23 06:39:09 UTC</pubDate>
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         <title>Area bonifica in Italia</title>
         <author>cc551</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2015-04-23 06:44:38 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>cc551</author>
         <link>https://padlet.com/cc551/a52d2/wish/57952944</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2015-04-23 06:44:40 UTC</pubDate>
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         <title>Irrigazione dell&#39;orto</title>
         <author>cc551</author>
         <link>https://padlet.com/cc551/a52d2/wish/57953299</link>
         <description><![CDATA[<p>L’irrigazione dell’orto è un fattore molto importante per far crescere prodotti sani e buoni. Anzitutto è bene sapere che quantità di acqua necessita una piantina, sia per tipologia che per fase di crescita.</p><p>La frequenza e il modo di irrigazione sono altresì conoscenze imprescindibili. Il <b>prodotto orticolo</b> è di per sé <b>ricco di acqua</b> e, più è tenero e succoso, più il suo apporto idrico è stato ottimale. Viceversa ci saranno prodotti troppo acquosi, perché il terreno è stato troppo umido, oppure non buoni per il troppo secco . La terra e il seme vanno sempre osservati, toccati, conosciuti.</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-23 06:49:22 UTC</pubDate>
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         <title>Acqua e agricoltura</title>
         <author>cc551</author>
         <link>https://padlet.com/cc551/a52d2/wish/57953812</link>
         <description><![CDATA[<p>L'agricoltura assorbe la maggior parte delle risorse idriche. Si calcola che a livello mondiale circa il 70 % dell'acqua prelevata dai fiumi, dai laghi e dalle falde sotterranee sia destinato all'irrigazione. L'agricoltura irrigua ha avuto il suo massimo sviluppo nel secolo scorso, quando questa tecnica è stata applicata nei paesi del Sud del mondo, principalmente Cina, India, Pakistan. <br>Attualmente il 30-40% delle disponibilità di prodotti agricoli a livello mondiale derivano dal 16% irrigato della superficie totale; inoltre viene stimato che nei prossimi 30 anni, l'80% delle disponibilità alimentari supplementari deriveranno dall'agricoltura irrigua.</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-23 06:56:38 UTC</pubDate>
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         <title>Cartone animato sui vantaggi del irrigazione a giccia</title>
         <author>cc551</author>
         <link>https://padlet.com/cc551/a52d2/wish/58530595</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/y2IcBPmQESU" />
         <pubDate>2015-04-28 10:16:55 UTC</pubDate>
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         <title>Consumo dell&#39;agricoltura</title>
         <author>cc551</author>
         <link>https://padlet.com/cc551/a52d2/wish/58530600</link>
         <description><![CDATA[<p></p><p>L’attività agricola consuma mediamente il 46% della risorsa idrica, contro il 19% della produzione elettrica, il 18% delle forniture idriche, e il 17% dell’industria.</p><p></p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-28 10:16:56 UTC</pubDate>
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         <title>Consorzi di bonifica </title>
         <author>cc551</author>
         <link>https://padlet.com/cc551/a52d2/wish/58531432</link>
         <description><![CDATA[<p>I Consorzi di bonifica e irrigazione nascono all’inizio del secolo scorso per rendere fertili e produttivi terreni fino ad allora soggetti ad un impaludamento e frequenti inondazioni. La prima spinta alla bonifica è stata infatti quella di guadagnare terre per la coltivazione, rispondendo così ai bisogni di una popolazione in forte crescita. Questo legame originario tra i Consorzi di bonifica e l’agricoltura rimane forte ancora oggi. I Consorzi infatti assicurano, attraverso la gestione e manutenzione del reticolo idraulico minore, l’accesso e la fruibilità di vaste aree rurali in Toscana e con la gestione delle reti irrigue danno un supporto fondamentale alla produzione agricola. Nel concreto dell’attività quotidiana, i Consorzi svolgono un lavoro costante di monitoraggio e manutenzione del reticolo idraulico e di bonifica loro assegnato attraverso ispezioni quotidiane degli impianti (impianti idrovori, paratoie, portelle, ecc.) e delle opere (canali artificiali, argini, muri) e azioni programmate di sfalcio della vegetazione e rimozione di ogni possibile ostacolo di corretto deflusso delle acque. Dove sono presenti reti e impianti irrigui, i Consorzi ne mantengono la piena efficienza sia durante la stagione irrigua, sia a riposo, quando vengono effettuati gli interventi più rilevanti. Questo lavoro viene pianificato e progettato dagli uffici tecnici interni ed eseguito da personale dell’ente e attraverso appalti, affidamenti o in convenzione, con aziende agricole e cooperative forestali del territorio.                        </p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-28 10:25:57 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Canali artificiali</title>
         <author>cc551</author>
         <link>https://padlet.com/cc551/a52d2/wish/58532846</link>
         <description><![CDATA[<p>Si scavano canali per motivi legati alle attività agricole; per muovere macchinari; per far defluire meglio acque stagnanti; come acquedotti 'a cielo aperto'; come vie navigabili, interne e marittime; e poi si usa parlare di canali anche a proposito di passaggi naturali da un mare a un altro. . La città di&nbsp;<a href="http://www.treccani.it/enciclopedia/bologna_(Enciclopedia_dei_ragazzi)/">Bologna</a> era famosa, nel Medioevo, per il sistema di canali utilizzati nelle manifatture cittadine. Oggi tali impieghi sono ridotti, e si trovano canali di questo tipo quasi solo nei paesi meno avanzati. Ma nei paesi sviluppati esistono tuttora brevi canali che convogliano l'acqua verso gli impianti idroelettrici: ancora produzione di energia, dunque, anche se con una trasformazione fondamentale.</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-28 10:39:20 UTC</pubDate>
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         <title>Perché è importante l’irrigazione dell’orto</title>
         <author>cc551</author>
         <link>https://padlet.com/cc551/a52d2/wish/58534007</link>
         <description><![CDATA[<p></p><p>L’irrigazione dell’orto è un fattore molto importante per far crescere prodotti sani e buoni. Anzitutto è bene sapere che quantità di acqua necessita una piantina, sia per tipologia che per fase di crescita.</p><p>La frequenza e il modo di irrigazione sono altresì conoscenze imprescindibili. Il <b>prodotto orticolo</b> è di per sé <b>ricco di acqua</b> e, più è tenero e succoso, più il suo apporto idrico è stato ottimale. Viceversa ci saranno prodotti troppo acquosi, perché il terreno è stato troppo umido, oppure non buoni per il troppo secco (per esempio la lattuga diventa amara, il sedano fibroso, il fagiolino più filamentoso). La terra e il seme vanno sempre osservati, toccati, conosciuti.</p><p></p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-28 10:49:51 UTC</pubDate>
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