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      <title>ARCHIVIO PADLET DIGITALIZZAZIONE by CONSUELO D&#39;ALBERTO</title>
      <link>https://padlet.com/cdalberto1/121t7cqmhugsd2bq</link>
      <description>Fatto con una scimmia alla tastiera</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-05-22 13:44:54 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2024-11-21 12:27:43 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Memoria alternativa</title>
         <author>rchiavegato</author>
         <link>https://padlet.com/cdalberto1/121t7cqmhugsd2bq/wish/1530334561</link>
         <description><![CDATA[<div>Memoria digitale che permette di salvare ogni cosa, ricordi, immagini e manipolare la percezione della realtà propria ed altrui...<br><br>BLACK MIRROR RICORDI PERICOLOSI</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-17 08:00:34 UTC</pubDate>
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         <title>Design nascosto</title>
         <author>rchiavegato</author>
         <link>https://padlet.com/cdalberto1/121t7cqmhugsd2bq/wish/1530334562</link>
         <description><![CDATA[<div>I cambiamenti dovuti alla digitalizzazione: sembra virtuale ed astratta, ma si ripercuote negli spazi fisici interni ed esterni.<br><br>In riferimento a ciò è interessante vede come nel film INTERSTELLAR Nolan abbia deciso di rappresentare la Quinta dimensione - quella in cui sono presenti tutti le realtà possibili -&nbsp; come un insieme di flussi vorticosi inter connessi. </div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-17 08:00:34 UTC</pubDate>
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         <title>Futuro secondo i media</title>
         <author>rchiavegato</author>
         <link>https://padlet.com/cdalberto1/121t7cqmhugsd2bq/wish/1530358417</link>
         <description><![CDATA[<div>A sostegno dell'ipotesi di quella che sarà/potrà essere la digitalizzazione nel futuro, di come si evolverà la relazione tra uomo e tecnologia informatica, tra i più attuali futuri in “Nosedive” (primo episodio della terza stagione della serie “Black Mirror”) viene presentata una realtà che è già presente, Fashion blogger, youtuber, webstar varie vivono di apprezzamenti: ogni mossa falsa comporta un danno all'immagine, nonché un radicale cambiamento nelle loro reputazioni. La protagonista viene presentata immediatamente in un contesto roseo, dai colori tenui e rasserenanti. Sorrisi smaglianti, espressioni finte e vestiti perfetti creano in noi spettatori una sensazione terrificante, angosciante. Il riferimento ad Instagram è piuttosto palese, il valere un tot di stelle su 5 è piuttosto disturbante. Ognuno quotidianamente può assegnare a conoscenti, amici o sconosciuti degli apprezzamenti o meno. La soglia di perfezione è raggiungibile, ma quella di imperfezione è sempre pronta dietro l'angolo a rovinare la vita a qualcuno. Utopia è dire ciò che si pensa, utopia è beccarsi un vero insulto anziché un complimento di circostanza. Nel mondo di Nosedive non puoi permetterti di avere il tipico umore da lunedì mattina, non puoi pensare di mandare a quel paese qualcuno perché ti sei svegliato storto. Tutti inizieranno a giudicarti in maniera schietta e inizieranno ad assegnarti il più basso numero di stelle. Le conseguenze? Si resta intrappolati in un gabbia d’oro, dove ti amano tutti per le tue azioni forzate; oppure sei libero da ogni congettura ma nessuno ti vedrà realmente per ciò che sei, continuerà a farti cadere nel baratro.<br>Una foto al cibo sbagliato, un errore umano, l’essere poco alla moda possono essere le cause di un’emarginazione sociale. Una reputazione basata su menzogna e facciata. I social network sono nati per avere scopi positivi, ma ultimamente stiamo sbagliando completamente a cogliere la loro essenza. Percepirli come un incentivo ad una triste popolarità o come una seconda vita su cui basare la prima non fa che peggiorare la situazione. Black Mirror vuole soltanto farci aprire gli occhi, per dosare l’arrivo inesorabile di un futuro così tetro. Il presente però non è poi così distante dal futuro:&nbsp;<br>in piccola parte tutti noi ormai diamo più importanza ad un mi piace che ad una carezza, ad un commento negativo piuttosto che ad un sano litigio face to face.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-17 08:10:37 UTC</pubDate>
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         <title>Information design </title>
         <author>cmarcato1</author>
         <link>https://padlet.com/cdalberto1/121t7cqmhugsd2bq/wish/1530646671</link>
         <description><![CDATA[<div>Per information design si intende quel ramo del design che si occupa della progettazione e gestione delle informazioni accessibili al pubblico. Viene applicato, per esempio, nei settori dell’educazione, divulgazione scientifica, e dell’orientamento, ma viene utilizzato anche nella progettazione di sistemi di segnaletica, punti informativi, moduli, tabelle e pittogrammi.</div><div>Le due caratteristiche principali di questi sistemi sono la chiarezza e la funzionalità.</div><div>Il paesaggio urbano contemporaneo sta cambiando, questo cambiamento è dovuto al progresso tecnologico che ha caratterizzato gli ultimi vent’anni. La tecnologia ha cambiato il nostro modo di comunicare anche con l’ambiente circostante. Orientarsi non è mai stato così semplice grazie alle numerose applicazioni che creano, in pochi secondi, un itinerario verso il luogo da noi scelto, dandoci la possibilità di scegliere tra più percorsi in base alle nostre esigenze lungo il tragitto.&nbsp;</div><div>Si presta cosi meno attenzione alla segnaletica stradale e sempre di più agli schermi che stanno prendendo spazio nelle plance delle nostre auto, schermi che stanno diventando sempre più grandi e ormai di serie su tutti i veicoli. Si parla quindi di un progressivo spostamento da un sistema di segnaletica esterno ai veicoli ad uno interno ad essi. La tecnologia personale dunque è più importante di quella urbana, nella tranquillità della propria auto le persone vogliono essere sicure e autonome, affidandosi così ai propri dispositivi per muoversi in città o fuori.</div><div>Nel futuro si ipotizza un duplice sviluppo della segnaletica: da un lato sistemi di informazione interni ai veicoli, musei o ospedali; mentre dall’altra sistemi aggiuntivi esterni ovvero sistemi che si integrano a quelli già presenti diffondendo maggiori informazioni. Siamo sempre più vicini dunque ad utilizzare come sistemi di segnaletica i sistemi personali automobilistici e ciò rende improbabile uno sviluppo della segnaletica esterna ai veicoli fatta di cristalli liquidi presente nei film di fantascienza come ad esempio Blade Runner 2048.</div><div>Per un futuro migliore i sistemi personali e quelli aggiuntivi hanno bisogno di una armonizzazione delle prestazioni a livello grafico, aprendo così una nuova sfida alla progettazione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-17 10:27:12 UTC</pubDate>
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         <title>Information design</title>
         <author>cmarcato1</author>
         <link>https://padlet.com/cdalberto1/121t7cqmhugsd2bq/wish/1532682727</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli spazi stanno cambiando adattandosi alla tecnologia ma anche muoversi e orientarsi è più facile grazie ad essa. La maggior parte delle persone ha scelto di abbandonare la classica carta stradale affidandosi al telefono o allo schermo sempre più comune a destra del volante. Si tratta sicuramente di una comodità a cui ormai non si può più fare a meno, ma quali saranno le conseguenze a livello urbano? Molto difficilmente i cartelli stradali spariranno, molto probabilmente si darà più spazio a quelli pubblicitari o, come suggerisce il caso studio, a pannelli aggiuntivi. <br>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-17 18:36:29 UTC</pubDate>
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         <title>Blade Runner 2049- da interno a esterno</title>
         <author>cmarcato1</author>
         <link>https://padlet.com/cdalberto1/121t7cqmhugsd2bq/wish/1533178003</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-05-17 21:09:17 UTC</pubDate>
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         <title>Information design</title>
         <author>cmarcato1</author>
         <link>https://padlet.com/cdalberto1/121t7cqmhugsd2bq/wish/1535302345</link>
         <description><![CDATA[<div>Per information design si intende quel ramo del design che si occupa della progettazione e gestione delle informazioni accessibili al pubblico. Viene applicato, per esempio, nei settori dell’educazione, divulgazione scientifica, e dell’orientamento, ma viene utilizzato anche nella progettazione di sistemi di segnaletica, punti informativi, moduli, tabelle e pittogrammi.</div><div>Le due caratteristiche principali di questi sistemi sono la chiarezza e la funzionalità.</div><div>Il paesaggio urbano contemporaneo sta cambiando, questo cambiamento è dovuto al progresso tecnologico che ha caratterizzato gli ultimi vent’anni. La tecnologia ha cambiato il nostro modo di comunicare anche con l’ambiente circostante. Orientarsi non è mai stato così semplice grazie alle numerose applicazioni che creano, in pochi secondi, un itinerario verso il luogo da noi scelto, dandoci la possibilità di scegliere tra più percorsi in base alle nostre esigenze lungo il tragitto.&nbsp;</div><div>Si presta cosi meno attenzione alla segnaletica stradale e sempre di più agli schermi che stanno prendendo spazio nelle plance delle nostre auto, schermi che stanno diventando sempre più grandi e ormai di serie su tutti i veicoli. Si parla quindi di un progressivo spostamento da un sistema di segnaletica esterno ai veicoli ad uno interno ad essi. La tecnologia personale dunque è più importante di quella urbana, nella tranquillità della propria auto le persone vogliono essere sicure e autonome, affidandosi così ai propri dispositivi per muoversi in città o fuori.</div><div>Nel futuro si ipotizza un duplice sviluppo della segnaletica: da un lato sistemi di informazione interni ai veicoli, musei o ospedali; mentre dall’altra sistemi aggiuntivi esterni ovvero sistemi che si integrano a quelli già presenti diffondendo maggiori informazioni. Siamo sempre più vicini dunque ad utilizzare come sistemi di segnaletica i sistemi personali automobilistici e ciò rende improbabile uno sviluppo della segnaletica esterna ai veicoli fatta di cristalli liquidi, come quella presenti nei film di fantascienza per esempio Blade Runner 2048.</div><div>Per un futuro migliore i sistemi personali e quelli aggiuntivi hanno bisogno di una armonizzazione delle prestazioni a livello grafico, aprendo così una nuova sfida alla progettazione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-18 12:39:36 UTC</pubDate>
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         <title>Design nascosto</title>
         <author>cdalberto1</author>
         <link>https://padlet.com/cdalberto1/121t7cqmhugsd2bq/wish/1535305095</link>
         <description><![CDATA[<div>I cambiamenti dovuti alla digitalizzazione: sembra virtuale ed astratta, ma si ripercuote negli spazi fisici interni ed esterni.<br><br>In riferimento a ciò è interessante vede come nel film INTERSTELLAR Nolan abbia deciso di rappresentare la Quinta dimensione - quella in cui sono presenti tutti le realtà possibili -&nbsp; come un insieme di flussi vorticosi inter connessi. Pare evidente quindi il parallelismo dei flussi di connessione tra realtà con i data center che registrano ogni informazione reale digitalizzata. Si tratta di design nascosto in quanto ad oggi questi spazi fisici sono lontani dagli spazi vissuti quali luoghi di lavoro o domestici. Attualmente i data center più potenti di Google si trovano in diverse città europee in zone periferiche e lontane dai centri urbani, con il progresso della digitalizzazione sarà sempre più necessario trovare un luogo fisico reale per dare spazio a luoghi di archiviazione digitali.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-18 12:40:23 UTC</pubDate>
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