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      <title>S. Leucio tra passato, presente e futuro by </title>
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      <description>Progetto interdisciplinare della classe 2L</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-01-03 15:25:14 UTC</pubDate>
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         <title>La seta       (Simone C.)</title>
         <author>angela_raiola</author>
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         <description><![CDATA[<div>Ferdinando IV di Borbone tra il 1776 e il 1778 fece trasformare l'antico casino di caccia in una fabbrica di seta.<br>La seta è una fibra proteica di origine animale con la quale si possono ottenere tessuti pregiati.<br>A S.Leucio la seta venne usata principalmente per:<br>- produrre tessuti da arredamento con i quali si realizzavano coperte, tendaggi, poltrone, divani; <br>- rivestire pareti e stanze delle regge e delle dimore più signorili.<br>Nel corso degli anni l'Italia grazie al complesso monumentale di S.Leucio ha esportato la seta in tutto il mondo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-14 21:26:10 UTC</pubDate>
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         <title>Le donne di San Leucio e il matrimonio (DANIELA.M)</title>
         <author>angela_raiola</author>
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         <description><![CDATA[<div>Grazie a questa legge, i giovani  potevano sposarsi per libera scelta senza dover chiedere il permesso ai genitori. Ciò scongiurava le unioni combinate, causa di infelicità per molte coppie costrette a sposarsi. Per sposarsi l’uomo e la donna dovevano avere compiuto almeno 20 e 16 anni, oltre ad avere un diploma di merito. Il matrimonio doveva essere preceduto da un periodo di fidanzamento ed avvenire in una cerimonia particolare. Nel giardino di Pentecoste tutti i promessi sposi della comunità dovevano recarsi nella chiesa della colonia. </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-17 08:41:59 UTC</pubDate>
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         <title>IL SETIFICIO</title>
         <author>crokkibranca02</author>
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         <description><![CDATA[<div><em>All'interno del complesso monumentale di San Leucio  sono visibili i macchinari e i telai con cui si preparavano i tessuti in seta.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-17 14:06:24 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Il setificio di S. Leucio: le tecniche usate all&#39;epoca per colorare i tessuti. (Federica.S)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>In alcuni casi prima di tingere bisogna preparare le fibre tessili con la mordenzatura che rende solubile in acqua il colorante facendole penetrare tenacemente nelle fibre. Si prepara un decotto ottenuto macerando o facendo bollire i vegetali con acqua. Si immergono le fibre, precedentemente bagnate o mordenzate, nel bagno colore, preparato con il decotto diluito e riscaldato. A volte il bagno colore non si esaurisce con la prima immersione e può essere usato come bagno di recupero per successive tinture, che risultano più chiare. Segue un accurato risciacquo e asciugatura.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-17 14:44:47 UTC</pubDate>
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         <title>LE DONNE DI SAN LEUCIO E IL LAVORO   (DANIELA F.)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Per secoli la donna ha vissuto in una società fatta per gli uomini e ha dovuto pagare a caro prezzo ogni conquista di libertà e d’indipendenza. Nella società preindustriale la donna contribuiva al lavoro dei campi lavorando quanto l’uomo per il sostentamento del nucleo familiare. Più tardi, la rivoluzione industriale diede inizio ad un sistematico sfruttamento della manodopea femminile. Oggi l’emancipazione delle donne ha invece permesso loro di stabilire un rapporto di parità con gli uomini, sia in campo sociale, che lavorativo</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-17 19:01:49 UTC</pubDate>
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         <title>IL CODICE LEUCIANO (Giada G.)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Il codice leuciano fu edito dalla stamperia reale del Regno di Napoli in 150 esemplari. Il testo, diviso in cinque capitoli e ventidue paragrafi, rispecchia le aspirazioni del dispotismo illuminato dell'epoca a interpretare gli ideali di uguaglianza sociale ed economica e pone grande attenzione al ruolo della donna tanto da sancirne l'uguaglianza con gli uomini, per la prima volta nella cultura occidentale.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-18 06:31:53 UTC</pubDate>
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         <title>Il codice Leuciano (Rosaria P.)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Lo stato di San Leucio o Codice Leuciano, firmato nel 1789 da Ferdinando IV di Borbone, è una raccolta di leggi che nel regno di Napoli regolamentavano la Real colonia di San Leucio, sorta sulla omonima collina acquistata,nel 1750,da Carlo di Borbone poi re di Spagna e adibito alla lavorazione su scala industriale della seta. </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-18 06:33:31 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Le Belvédère de &quot;San Leucio&quot;</title>
         <author>angela_raiola</author>
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         <description><![CDATA[<div>San Leucio est une ancienne commune italienne,  en Campanie.<br> Il appartient au patrimoine mondial de l'UNESCO depuis <a href="https://fr.wikipedia.org/wiki/1997">1</a>997.<br>San Leucio est à l'origine une chapelle. Un pavillon de chasse, appelé le<br> « Belvédère », est construit par les seigneurs de Caserte. En 1778, le roi et son fils Ferdinand 1er, décident de se lancer dans la production de soie. Le Belvédère est transformé en manufacture.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-18 08:28:51 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>GLI ABITI DEGLI OPERAI</title>
         <author>angela_raiola</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-01-18 08:56:05 UTC</pubDate>
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         <title>Veduta di San Leucio</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/angela_raiola/10t9fvf6gp1/wish/322043954</link>
         <description><![CDATA[<div>(Antonio G. e Baldinucci P.)<br>San Leucio è una frazione del Comune di Caserta ed è situato nella parte montuosa del territorio comunale. Dal sito del Belvedere si gode una vista spettacolare su tutta la pianura circostante: Vesuvio, Napoli e le isole.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-18 09:45:58 UTC</pubDate>
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         <title>Le case degli operai (Costantino B.)</title>
         <author>fiorina_pellegrino</author>
         <link>https://padlet.com/angela_raiola/10t9fvf6gp1/wish/322045385</link>
         <description><![CDATA[<div>Nelle immediate vicinanze della fabbrica il re fece costruire le case per gli operai. Esse erano a tre piani: piano seminterrato (utilizzato come deposito e legnaia), piano rialzato (che conteneva cucina a stanza da lavoro), piano primo (che ospitava le camere da letto). Erano dotate di servizio igienico e acqua corrente<br> </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-18 09:51:00 UTC</pubDate>
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         <title>INTRODUZIONE</title>
         <author>angela_raiola</author>
         <link>https://padlet.com/angela_raiola/10t9fvf6gp1/wish/322053682</link>
         <description><![CDATA[<div>"S. Leucio tra passato, presente e futuro" è il progetto interdisciplinare svolto dagli alunni della 2L. La visita guidata presso il Setificio e il Belvedere di San Leucio (Ce) è stata l'occasione per conoscere una realtà importante della nostra regione dal punto di vista storico e culturale.  <br>La straordinarietà di San Leucio sta anche  nelle innovazioni tecnologiche introdotte,  nella rivoluzione culturale del Codice Leuciano e nell'attualità di queste tematiche.<br>Infatti, durante questo percorso gli alunni  hanno approfondito le loro conoscenze riguardo alla STORIA di San Leucio, le tecniche di colorazione dei tessuti con COLORANTI NATURALI  e CHIMICI e le relative ripercussioni sull'ambiente e il RUOLO DELLE DONNE nella società.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-18 10:27:55 UTC</pubDate>
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         <title>I COLORANTI NATURALI (fEDERICA S.)</title>
         <author>angela_raiola</author>
         <link>https://padlet.com/angela_raiola/10t9fvf6gp1/wish/322077947</link>
         <description><![CDATA[<div>Un <strong>colorante alimentare</strong> è un qualsiasi <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Composto_chimico">composto chimico</a> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chimica_organica">organico</a> oppure <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chimica_inorganica">inorganico</a>) che possa essere usato per modificare il colore di un prodotto alimentare e pertanto è classificabile come un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Additivi_alimentari">additivo alimentare</a>.<br>Alcuni coloranti sono sostanze naturali, altri sono sostanze naturali concentrate o modificate chimicamente, altri sono imitazioni di sintesi di sostanze naturali, altri sono totalmente artificiali e sono generalmente indicati con la sigla E100-E199                 l  Il <strong>colore dei cibi</strong> deriva dall'assorbimento delle diverse <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lunghezza_d%27onda">lunghezze d'onda</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Luce">luminose</a> da parte di una o più <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Colorante">sostanze coloranti</a> naturali o artificiali, e la successiva <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Riflessione_(fisica)">riflessione</a> o trasmissione di quelle lunghezze d'onda corrispondenti al colore che riusciamo a percepire in modo soggettivo (dal momento che la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vista">percezione del colore</a> varia da persona a persona). <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-18 12:21:54 UTC</pubDate>
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         <title>SAN LEUCIO: LA STORIA</title>
         <author>angela_raiola</author>
         <link>https://padlet.com/angela_raiola/10t9fvf6gp1/wish/322078766</link>
         <description><![CDATA[<div>San Leucio è una frazione del Comune di Caserta nota per ragioni sia storiche sia artistiche, posta a 3,5Km a nord ovest della città. Il sito reale, insieme alla Reggia di Caserta, è stato riconosciuto come patrimonio dell'umanità dall'Unesco. Il feudo nel 1500 era dei conti Acquaviva di Caserta, successivamente nel 1750 passò ai Borbone di Napoli. Nel 1778, in seguito alla morte del figlio di Ferdinando IV di Borbone, il re decise di costruire un ospizio per i poveri presso il quale assegnò un opificio per non tenerli in ozio e  chiamò imprese dal nord Italia per istruirli. Fu così costituita nel 1778 una comunità nota comee "Real Colonia di San Leucio".</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-18 12:26:05 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>SAN LEUCIO E L&#39;AMBIENTE</title>
         <author>angela_raiola</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-01-19 18:07:30 UTC</pubDate>
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         <title>SAN LEUCIO E LE DONNE</title>
         <author>angela_raiola</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-01-19 18:19:28 UTC</pubDate>
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         <title>THE COCHINEAL (English) (Antonia T.)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Cochineal is a product of an insect that lives on the cactus.<br>Cocheneal extract is generally a dark red liquid but it can also be dried as a powder.<br>A dye is extracted from the female cochineal insects.<br>Cochineal produces a range of scarlet,pink and other red colours from the dye found in cochineal insects,carminic acid.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-20 16:05:22 UTC</pubDate>
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         <title>LA COCHENILLE (Antonia T.)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>  L'extrait de cochenille est généralement un liquide rouge foncé mais peut également être séché pour obtenir une poudre. <br>Cochenille est une super famille d'insectes photographiques et consistue l'une des collections les plus importantes d'insectes nuisibles. Les caractéristiques général qui les régulent d'autres personnes sont le dimorphisme sexuel et la neoténie (phénomène évolué dans lequel les individus adultes sont autorisés,caractéristiques typiques des jeunes <br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-20 16:19:04 UTC</pubDate>
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         <title>Bagno di M. Carolina</title>
         <author>angela_raiola</author>
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         <description><![CDATA[<div>Durante l'ampliamento del palazzo su progetto dell'architetto Collecini, il re Ferdinando IV di Borbone volle dedicare una sala alla regina M. Carolina sua moglie, facendole costruire un bagno simile alle vasche termali romane. L'architetto si ispirò all'architettura e alla pittura pompeiana. In quegli anni infatti venivano portate alla luce Pompei ed Ercolano, grazie agli scavi archeologici finanziati dai Borbone.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-22 16:58:58 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>angela_raiola</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-01-22 17:00:22 UTC</pubDate>
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         <title>SCHEDE FORATE</title>
         <author>angela_raiola</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-01-22 17:01:19 UTC</pubDate>
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         <title>Telai</title>
         <author>angela_raiola</author>
         <link>https://padlet.com/angela_raiola/10t9fvf6gp1/wish/323104210</link>
         <description><![CDATA[<div>Il <strong>telaio</strong> è la macchina utilizzata per la produzione ditessuti, ottenuti tramite opportuno intreccio di due serie di fili tra loro perpendicolari, chiamati trama ed ordito.  Nel 1787 per la prima volta viene applicato il motore a vapore per muovere un telaio: nasce il telaio meccanico. Nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1790">1790</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Joseph-Marie_Jacquard">Joseph-Marie Jacquard</a>, francese, inventa il telaio jacquard dove una scheda perforata comanda il movimento dei licci permettendo l'esecuzione di disegni molto complessi con il lavoro di un solo tessitore. Sempre nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1790">1790</a> la produttività dell'industria laniera viene favorita dall'invenzione del candeggio. <br>La preparazione dei telai era molto lunga e faticosa. In genere la sistemazione dei fili di ordito (base del tessuto) veniva eseguita dalle operaie in circa tre mesi di lavoro. Ogni singolo filo di seta dal subbio (bobina di legno posta nella parte posteriore del telaio) veniva teso in avanti e fatto passare nei distanziatori.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-22 17:02:47 UTC</pubDate>
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         <title>Stemma reale</title>
         <author>angela_raiola</author>
         <link>https://padlet.com/angela_raiola/10t9fvf6gp1/wish/323105167</link>
         <description><![CDATA[<div>Oltre ai tessuti per gli arredamenti, nella fabbrica leuciana veniva realizzato lo stemma reale borbonico ricco di simbolici araldici (medici, farnese, portogallo, aragona, aragona sicilia, tirolo, leon, borgogna, gerusalemme, san gennaro, ecc.)</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-22 17:04:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/angela_raiola/10t9fvf6gp1/wish/323105167</guid>
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         <title>NATURAL DYES</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/angela_raiola/10t9fvf6gp1/wish/326609698</link>
         <description><![CDATA[<div> </div><div><strong><br>Natural dyes</strong> are dyes or colorants derived from plants, <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Invertebrate">i</a>nvertebrates, or minerals. The majority of natural dyes are <strong>vegetable dyes</strong> from plant sources—<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Root"><strong><mark>roots</mark></strong></a><strong><mark>, </mark></strong><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Berry"><strong><mark>berries</mark></strong></a><strong><mark>, </mark></strong><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Bark_(botany)"><strong><mark>bark</mark></strong></a><strong><mark>, </mark></strong><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Leaf"><strong><mark>leaves</mark></strong></a><strong><mark>, </mark></strong><strong>and </strong><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Wood"><strong><mark>wood</mark></strong></a>—and other biological sources such as <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Fungi">fungi</a> and <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Lichen">lichens</a>.</div><div>The essential process of dyeing changed little over time. Typically, the dye material is put in a pot of water and then the textiles to be dyed are added to the pot, which is heated and stirred until the color is transferred. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-01 09:37:45 UTC</pubDate>
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