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      <title>Erasmus+ KA1 “A look at the future….building a bridge to get new key competences” by Gianluca Marano</title>
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      <description>Esperienze Erasmus </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-02-17 17:32:45 UTC</pubDate>
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         <title>Gianluca Marano</title>
         <author>Gianluca_Marano</author>
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         <description><![CDATA[<div>Ciao a tutti, sono Gianluca Marano, insegno strumento musicale  in una scuola media e in un liceo della provincia di Avellino. Troverete maggiori dettagli sul mio profilo etwinning. <br>Mio instagram: Gianliukk<br>email gianluca.marano@yahoo.it<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-02-18 15:57:12 UTC</pubDate>
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         <title>Esperienza Corso d&#39;inglese a Dublino</title>
         <author>Gianluca_Marano</author>
         <link>https://padlet.com/Gianluca_Marano/10n2e2x19xuo/wish/446888011</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Gianluca Marano</strong><br><strong><em>First Meeting in Dublin 5-9 Nov. 2018</em></strong></div><div>Nell’ambito del progetto Erasmus+ KA1 ho frequentato un corso di approfondimento linguistico al CeS School di Dublino dal 05/11/2018 al 09/11/2018, per rafforzare la qualità dell’insegnamento e sviluppare nuove skills. Dopo il test iniziale sono stato inserito in una classe con livello upper-intermediate n.5. Ho frequentato dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13,  nel pomeriggio ci siamo intrattenuti nella spaziosa sala del Centro studi per la conversation con gli altri studenti. Ho seguito le varie attività proposte che sono state utili in particolare per l’approfondimento di diverse strutture linguistiche, per l’arricchimento del lessico attraverso esercizi con varie modalità ( lavoro a coppie, a gruppi; ascolto e comprensione, reading, ecc). Gli insegnanti si alternavano ogni due ore proponendo diversi stili di insegnamento che si completavano a vicenda. Ogni giorno vi era, tra le altre cose, un compito per casa che ciascun studente doveva svolgere e preparare per presentarlo il giorno successivo a tutta la classe. Durante la settimana si è lavorato sull’autore Canadese Malcom Gladwell e sul terzo periodo ipotetico. Venerdì abbiamo svolto il test relativo alla valutazione delle competenze maturate nella settimana e avuto il feedback da parte dei nostri insegnanti. I pomeriggi dedicati alla Conversation hanno contribuito ad approfondire ulteriormente il lavoro della mattina ed instaurare un buon feeling con i componenti della classe. Concludendo posso dire che l’esperienza è stata più che positiva sia per la professionalità e la disponibilità trovata nella scuola che per l’arricchimento personale e disciplinare. Un ringraziamento speciale ad Erasmus+ perché arricchisce la vita e apre la mente.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-02-18 15:59:48 UTC</pubDate>
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         <title>Job Shadowing Vilnius</title>
         <author>Gianluca_Marano</author>
         <link>https://padlet.com/Gianluca_Marano/10n2e2x19xuo/wish/446892999</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><br>Esperienza di job Shadowing Prof. Gianluca Marano</strong></div><div><br>Il giorno 21 Settembre 2019 si è conclusa l’esperienza di job-shadowing con il Pro-Gimnasium Barbora-Radvilaite della città di Vilnius. Insieme al nostro Dirigente Scolastico Gabriella Clemente e alla collega Angela Picone abbiamo restituito la visita ricevuta in Febbraio nella nostra scuola da parte delle colleghe Ana Malyseva-Klusovska e Janina Lubytè Leonaviciene. Condividere con la scuola Lituana il lavoro, lo studio, le bellezze della loro nazione, l’ospitalità, gli alimenti, le bevande, la lingua inglese, le feste, i viaggi didattici e tante altre cose...mi ha arricchito profondamente. Un’esperienza indimenticabile. Il nostro programma ha avuto inizio il giorno 14 Settembre 2019, all’aeroporto siamo stati accolti dalla docente d’inglese Audrona Kutkiene e dalla docente d’informatica Jovita Zygelyte-Jokubaitiene. Durante il tragitto per raggiungere la nostra sistemazione, dall’aeroporto all’hotel Ibis di Vilnius, le colleghe ci hanno informato dei maggiori punti d’interesse e culturali della città di Vilnius e della festa dei popoli che si sarebbe svolta durante il weekend.  </div><div><br>Vilnius è la capitale della Lituania, una cittadina di 544.000 abitanti, tranquilla, dove la vita sembra essersi fermata a cavallo tra un passato che si vuole dimenticare ma è ancora presente ed un presente che vuole vedersi a tutti i costi occidentalizzato e in cui la gente si muove, non sempre a proprio agio, timida e silenziosa. Una città multietnica e che sta vivendo un forte sviluppo economico. Inoltre, vanta il primato come città europea con la connessione internet più veloce. </div><div><br> La nostra Settimana di Job shadowing è stata davvero interessante, ad accoglierci a scuola abbiamo trovato la Dirigente Inga Vargaliene ed il suo staff. Ci ha condotto nella sala insegnanti per un coffee break e poi accompagnati nella  sala musica per il concerto di benvenuto da parte dei studenti dell’istituto. Abbiamo assistito ad uno bellissimo spettacolo a cui hanno preso parte studenti della scuola primaria, e studenti del 3rd e 4th grado scolastico. I primi si sono esibiti con musiche e danze del repertorio tradizionale Lituano, gli altri ci hanno deliziato con una performance canora formata da un coro di 5 voci. I brani eseguiti sono stati: Butterlies (Drugeliai); In green birch (Zaliam berze); African Rhythms (eseguita con i divertenti tubi sonori); Dalija; Have you ever seen the rain (ar matei lietu); While we are together; The Hemp. </div><div><br>Dopo aver recuperato le energie e pranzato nella mensa scolastica, l’attività pomeridiana del primo giorno è continuata con  la visita  del castello di Trakai.</div><div><br>Il Giorno 17th Settembre siamo andati a visitare il Pro-Gymnasium Balsiu di Vilnius, una scuola costruita secondo il modello di didattica svedese. Anche presso questa scuola siamo stati accolti dal Dirigente Scolastico dell’istituto che ci ha subito accompagnati nella teachers’ room e poi guidati nel plesso scolastico per darci modo di verificare e vedere gli ambienti scolastici. Le cose che mi hanno più colpito sono state: la cura e l’efficienza degli spazi interni ed esterni, ogni studente iscritto presso questa scuola possiede un proprio armadietto dove poter riporre le proprie cose, una sala concerto da far invidia al teatro della zona, l’insonorizzazione delle aule, l’acquario, la biblioteca, le sale per praticare la lezione di  danza, il tornello all’ingresso dell’istituto, il campo da calcio, il campo di basket, la playlist musicale utilizzata per il cambio dell’ora. La palestra era dotata di un sistema automatico che nel caso ci fosse stata una sovrapposizione di orari si sarebbe divisa in due per permettere ad entrambe le classi di usufruire della stessa.</div><div><br><br><br><br><br></div><div><br>Dopo pranzo abbiamo fatto visita alla Basilica di S. Pietro e Paolo ad Antakalnisad una delle 10 chiese più belle del mondo. Eretta nel già Quattrocento - secondo la legenda nel luogo di culto Pagano. La chiesa è composta da una navata centrale, sei cappelle laterali e transetto. Ornata di splendidi stucchi di scultori Italiani: G.P. Perti, e G. M. Galli.</div><div><br>Mercoledì 18th siamo andati a visitare il museo etnografico all’aperto di Rumsiskes. Siamo ad una ventina di chilometri da Kaunas, la seconda città più grande della Lituania e siamo in un parco lacustre immenso in cui il visitatore può ammirare la vita dei villaggi lituani di oltre due secoli fa. Le abitazioni sono originali e sono state smontate e trasportate da 4 regioni del paese per essere rimontate e posizionate in questa riserva: c’è il villaggio con la chiesa, la scuola, l’emporio, c’è il mulino nel campo di grano, ci sono le fattorie, boschi e abitazioni rurali davvero deliziose in cui a parte tornare indietro nel tempo si rischia di innamorarsi perdutamente dell’interior design. Se non fosse per gli abiti tradizionali lituani dei figuranti e per il fatto che fossimo in pieno nord Europa, ho spesso avuto la sensazione di trovarmi sul set di La casa nella Prateria. Periodicamente il Rumsiskes Open Air Museum diventa location di rievocazioni storiche, eventi e feste tematiche stagionali come la festa del grano dove i figuranti rievocano antichi riti di prosperità accogliendo i visitatori con cibo tipico e tanto folklore. Noi Abbiamo avuto modo di mangiare le Mele del villaggio.</div><div><br>Giovedi 19th abbiamo avuto modo di assistere alla lezione di integrata di Scienze e Musica con gli studenti del 3rd  Grado e alla lezione integrata di Inglese/Russo/ICT con gli studenti appartenenti all’ 8rd Grado. Lezioni molto interessanti con l’utilizzo del  metodo pratico, cooperativo, e attraverso l’uso della competenza ritmico motoria degli studenti. La seconda lezione l’abbiamo svolta nel laboratorio di informatica, ricco di computer e molto spaziosa. La lezione è stata presentata attraverso un video  preparato e registrato dall’insegnante di Russo, direttamente dalla sua abitazione. Il titolo della lezione era All Roads lead to Rome.  I ragazzi sono stati divisi in gruppi e avevano come obiettivo quello di realizzare una piccola presentation sulle capitali Europee attraverso l’uso delle  ICT. </div><div><br>Dopo la pausa pranzo  ci siamo diretti nell’aula di chimica per assistere alla lezione integrata (STEAM). E’ stato svolto un lavoro pratico in gruppo  e i ragazzi hanno investigato le  proprietà chimiche dei materiali usati e le varie reazioni. </div><div><br>Il Giorno 19th abbiamo avuto la fortuna di visitare la scuola dell’ infanzia Lituano-Polacca Zaliakalnio, Darzelis-Mokikla. In questo istituto il bambino è davvero posto al centro del percorso formativo. Sicurezza, ambiente e comfort dell’edificio scolastico hanno catturato la mia attenzione. Ogni classe della scuola dell’infanzia aveva la propria cucina, il proprio dormitorio il proprio bagno. I colori favorivano l’armonia psicofisica di ogni alunno. Lo spazio in classe era davvero ampio per permettere qualsiasi movimento ai bambini  e creato per sostenere e stimolare la costruzione di competenze, abilità, conoscenze e motivazioni. Successivamente siamo ritornati al Pro-Gimnasium Barbora-Radvilaite per assistere alle lezioni integrate di Lituano/Inglese/ICT con studenti del 5rd grado e alla lezione di  Microbit e l’uso della programmazione robotica di arduino. </div><div><br>Inoltre, all’uscita della scuola abbiamo notato che l’apertura e la chiusura del  cancello della scuola dispone di un automatismo che viene attivato dai docenti con una semplice telefonata, con tempi e orari definiti da un preciso schema creato dal professore di informatica. </div><div><br>Dopo le lezioni è stata organizzata un’escursione notturna nella foresta. Ogni anno viene organizzato questo tour  con gli studenti che che frequentano l’ultima classe. Un’esperienza davvero suggestiva. La guida del parco prima di introdurci all’interno della foresta ci ha fatto un decalogo delle cose da fare e non fare all’interno di essa, raccontato una storia horror, e spiegato le regole dell’hike in the forest. Dopo esserci muniti di guanti sciarpa e cappello, perché nonostante eravamo a settembre la temperatura era intorno allo 0, ci siamo avviati all’interno della foresta. Poco prima di avviarci nel bosco siamo stati divisi in coppie e in fila indiana abbiamo proseguito lungo un sentiero fino a raggiungere il centro della foresta. Vivere la foresta completamente al buio di notte è stata un’esperienza magnifica ed interessante. Ci siamo affidati completamente ai nostri sensi, a quello che calpestavamo e con le mani ci facevamo strada tra i rami degli alberi. Al centro della foresta siamo stati divisi in due gruppi. La guida ha portato il primo gruppo in un altro punto della foresta ed il secondo gruppo dopo aver avuto il segnale ha cominciato le ricerche per individuare e ricongiungersi con il primo gruppo. Senza l’uso della luce è stato davvero difficile orientarsi. La luce della luna piena faceva fatica a penetrare la fitta vegetazione boschiva.  </div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-02-18 16:06:22 UTC</pubDate>
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         <title>ICT Free web Tools Lisbona</title>
         <author>Gianluca_Marano</author>
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         <description><![CDATA[<div>Gianluca Marano<strong><br>Mobilità Portogallo  </strong></div><div><br>L’approvazione del Progetto “A look at the future....building a bridge to get new key competences” a Giugno 2018 continua ad essere un’opportunità, perché le tappe di formazione previste stanno contribuendo a rafforzare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento, ampliare le nostre conoscenze e la comprensione delle politiche e delle pratiche educative dei paesi europei, promuovere cambiamenti in termini di modernizzazione e internazionalizzazione dell'istituto, creare interconnessioni fra istruzione formale, non formale, promuovere attività di mobilità all’estero per lo sviluppo professionale, per la carriera del personale, e, nello stesso tempo aumentare la motivazione e soddisfazione nel proprio lavoro quotidiano.</div><div><br></div><div><br>La quarta tappa ci ha condotto ad Almada (Portogallo) presso la scuola secondaria Emidio Navarro per seguire il corso: ICT and free Web Tools in Education: Another way to Teach and to Learn   (Avenida Rainha Dona Leonor 2809-009 Almada) dal 20/05/2019 al 24/05/2019, hanno partecipato 2 docenti appartenenti alla scuola secondaria di primo grado di cui una di lettere e uno di strumento musicale. Il gruppo ha soggiornato presso l’Hotel Mercure Lisboa Almada 4 stars, Rua Abel Salazar, 9  PRAGAL 2805-313 ALMADA PORTUGAL, 14. Al corso siamo stati accolti dal coordinatore del corso Rui Baltazar, e da una tutor Mauro Gentile con molta ospitalità, difatti sono stati messi a nostra completa disposizione bevande e pasticcini per le piccole pause. Tale corso è stato centrato sull’integrazione delle TIC nella didattica come valore aggiunto alla continuità di insegnamento-apprendimento.</div><div><br>Nella nostra classe erano presenti 22 docenti da diversi paesi europei: Croatia (1), Slovakia (2), Estonia (2), Italy (7), Lithuania (1), Latvia (1) and Poland (8).</div><div><br></div><div><br>L'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), quali applicazioni Internet, la tecnologia video e vari allegati di computer e programmi software hanno causato molti cambiamenti nella società. Tali modifiche non sono state solo di natura tecnica ma soprattutto di natura strutturale. Molte delle principali istituzioni della nostra società sono cambiate e il modo in cui viviamo la nostra vita quotidiana sono stati influenzati.</div><div><br>Questa formazione ha aiutato i partecipanti a scoprire una serie di metodi utili di come integrare questa nuova tecnologia nell’insegnamento in modo da far sentire gli studenti a loro agio con la tecnologia. In questo corso, gli insegnanti hanno appreso non solo l’utilità degli strumenti per lavorare, ma anche il flusso di lavoro in sé, la comprensione dei processi che avvengono in background. Lo scopo di questo corso è stato, anche, costruire le tappe di un apprendimento basato su progetti, dalla ricerca alla valutazione, al fine di facilitare il lavoro di insegnante. La metodologia utilizzata è stata il "Learning by Doing", un approccio Hands-On (studiare con le mani), ed un approccio basato sul Cooperative Learning. Durante il corso siamo stati divisi in diversi gruppi e nella giornata finale ogni team presentava il proprio lavoro di gruppo sul software che riteneva più adatto alla propria didattica. </div><div><br>Le competenze conseguite corrispondono a quanto previste nella candidatura eform 2018, in particolare: Comprendere il flusso di lavoro ICT in cloud computing; Comunicazione nella lingua inglese; Gestire il multitasking; Trattare con i principali problemi che utilizzano tecnologia in classe; Automatizzare valutazioni e risultati; Progettare le attività in classe; Comprendere il processo di creazione di audiovisivi; Gli strumenti didattici utilizzati; Lavoro collaborativo; Individualizzare esperienza di apprendimento; Ottenere un feedback immediato da parte degli studenti;</div><div><br>Tali competenze permetteranno di:</div><div><br>1. fare attività più coinvolgenti e motivanti per gli studenti;</div><div><br>2. pulsare lo stato reale degli studenti circa le conoscenze acquisite;</div><div><br>3. essere insegnanti più efficaci, dedicando più tempo agli studenti, piuttosto che alla burocrazia.</div><div><br>I partecipanti alla mobilità di Almada faranno attività di disseminazione nel proprio contesto scolastico in modo capillare attraverso incontri collegiali in cui condividere conoscenze, informazioni e metodi utilizzando workshop, slides, materiale cartaceo, database didattici, in modo da dare indicazioni su nuove metodologie e strategie di lavoro. Inoltre, sono stati organizzati dal coordinatore del corso momenti culturali per apprendere la cultura del paese ospitante, visite guidate per le vie di Almada, Lisbona, Setubal, lunch e dinner e games insieme per socializzare e fare team building, inoltre ci siamo scambiati i contatti per avere modo di comunicare in futuro con whatsapp e facebook al fine di programmare e pianificare progetti futuri. </div><div><br>Il corso si è concluso con una sessione di valutazione, in cui i partecipanti hanno presentato il proprio lavoro di gruppo e sono stati invitati a riflettere sul valore della conoscenza acquisita. E’ stata un’esperienza assolutamente positiva, ricca di contenuti, che ha permesso di migliorare le mie conoscenze non solo professionali ma anche linguistiche, di conoscere persone e cose nuove in una diversa realtà sociale e culturale, di scoprire e visitare luoghi splendidi e affascinanti; un’esperienza che mi ha “obbligato” a vivere in modo insolito per una settimana, costretto ad esprimermi in una lingua diversa per poter soddisfare tutte le mie necessità, anche le più insignificanti; un’esperienza da raccomandare ad altri colleghi.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-02-18 16:11:29 UTC</pubDate>
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         <title>Almada 20-25 maggio 2019 ICT and free web tools in education </title>
         <author>Gianluca_Marano</author>
         <link>https://padlet.com/Gianluca_Marano/10n2e2x19xuo/wish/446898570</link>
         <description><![CDATA[<div>Rosa Pisano<br>Italian Teacher<br><em>ICT and free web tools in education </em>in Almada<em>, 20-25 maggio 2019, </em>è la mia seconda mobilità Erasmus+. Il confronto con la prima mobilità viene da sé, sia per l’organizzazione del corso sia per la ricaduta che entrambe possono avere sulla mia prassi didattica. Entrambe sono accomunate dall’utilizzo degli strumenti tecnologici per una didattica inclusiva. Durante il corso <em>Clil</em> (Dublin, 3-10 Novembre) le ICT sono state illustrate per realizzare un percorso inclusivo mirante all’apprendimento di una lingua comunitaria; mentre il corso <em>ICT and free web tools in education </em>invece ha offerto un’illustrazione e utilizzo pratico di tecniche per la realizzazione di foto e video, di free web tools, di moodle platform in the classroom, in modo da dare strumenti utili per tutti i gradi di istruzioni e discipline. Senz’altro con il collega Gianluca Marano, se ci sarà occasione, condivideremo con i docenti interessati le conoscenze acquisite e l’uso di alcune strumentazioni non prettamente adatti alla nostra disciplina di insegnamento, ma utili per altri gradi d’istruzione e discipline di studio presenti nella nostra scuola.</div><div><br>In particolare per quanto riguarda le mie discipline di insegnamento ho trovato utile acquisire maggiore praticità nell’utilizzo del software Google Earth, di Discovery Education’s Puzzlemaker per la creazione di cruciverba e puzzle; e della piattaforma Kahoot che permette un apprendimento basato sul gioco. Ha fatto da preambolo all’uso dell’ICT una lezione sul ruolo svolto dagli aspetti etici nelle tecnologie dell’informazione e la necessità di curare gli aspetti relativi alla privacy e alla sicurezza nella fase di progettazione. La metodologia utilizzata dai formatori è stata il <em>Learning by Doing</em> e principalmente il cooperative learning.</div><div><br>	Entrambi i percorsi hanno previsto uscite sul territorio, ma con finalità diverse: quelle di Dublino avevano lo scopo di costruire i materiali a supporto delle attività didattiche che avremo proposto a verifica delle lezioni teoriche in classe e in generale abbiamo condiviso come l’apprendimento della lingua fosse facilitato dalla simulazione di situazioni reali; mentre quelle di Almada da una parte la conoscenza delle tradizioni locali portoghesi e dall’altra la conoscenza del sistema scolastico portoghese e l’organizzazione degli ambienti di apprendimento con il supporto delle ICT.</div><div><br>Il corso è stata un’occasione per conoscere da vicino la produzione delle famosissime ceramiche di Azeitão. Abbiamo visitato la cantina Bacalhoa.</div><div><br><br><br><br></div><div><br>Durante le diverse cene organizzate dal direttore del corso non solo abbiamo gustato i piatti tradizionali portoghesi, ma siamo stati avvolti dalle suggestioni offerte dai Fado e dalle bellezze naturali del Portogallo.</div><div><br>	Anche questa mobilità ha offerto la possibilità di conoscere l’anima di un paese europeo, possibile solo con un contatto diretto con le persone del posto con le quali si cerca di condividere esperienze, tradizione e voglia di costruire un’identità europea basata sulla promozione di uno sviluppo di competenze comune e sulla condivisione delle esperienze e culture diverse.</div><div><br>Anche questa volta ho avuto l’occasione di conoscere docenti di altre nazioni, con i quali è stato possibile confrontarsi sul sistema scolastico dei loro paesi e dell’organizzazione degli ambienti di apprendimenti, oltre a conoscere le tradizioni e culture delle loro comunità d’origine, nonostante i limiti dovuti padronanza della lingua inglese nel mio caso.</div><div><br>Concludendo, questa esperienza è stata fantastica e invito tutti i colleghi a fare una mobilità Erasmus+.</div><div><strong><br>	Rosa Pisano</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-02-18 16:13:59 UTC</pubDate>
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         <title>ERASMUS+ COURSE 11-15 MARCH 2019</title>
         <author>Gianluca_Marano</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>IMMA CORVINO</strong></div><div><strong>ENGLISH TEACHER</strong></div><div><br></div><div><em>“….Pluralismo è più di tolleranza, indica quell’atteggiamento dell’uomo ( e delle culture ) che riconosce la sua ( e la loro) contingenza, cioè che nessun uomo e nessuna cultura ha accesso alla totalità dell’esperienza umana, che nessuno può capire, comprendere, abbracciare tutta la contingenza….Le culture non sono folklore e il pluralismo non è la tolleranza degli altri in quanto più o meno esotici, dal momento che non sono potenti: è il riconoscimento dell’incommensurabilità fondamentale ed essenziale delle diverse forme di cultura, religione e di modi di vivere…..”</em></div><div><br></div><div><br>Le parole che introducono questa breve relazione sulla mia esperienza <strong>Erasmus Plus</strong> in ambito professionale appartengono a Raimon Panikkar , filosofo, teologo e scrittore spagnolo, di cultura indiana e catalana, uno dei massimi rappresentanti del dialogo interculturale tra i popoli e mi sono sembrate le più adatte per riassumere il senso che ha avuto per me la mia prima esperienza Erasmus Plus.</div><div><br><br></div><div><br></div><div><br>Sevilla-Spain</div><div><br>Mi chiamo Immacolata Corvino e sono docente di lingua inglese presso l’Istituto Comprensivo L.Tozzi di Frignano in provincia di Caserta e dall’11 al 15 marzo 2019, sono stata a Siviglia per seguire un corso sulle competenze digitali “ITC Learning by doing”. Si è trattata di una settimana densa di studio e immersione nella lingua, nonché di un'esperienza straordinaria dal punto di vista della crescita sia professionale che personale. Al mattino io e la mia collega Milka Nasciano ci dedicavamo alla scoperta della città con visite, a piedi o con la bicicletta,ai maggiori luoghi di interesse come la Cattedrale,il Palazzo Alcazar, Plaza de Espagna, Barrio Triana e il Museo del Flamenco.</div><div><br></div><div><br>Siviglia, capitale dell’Andalusia, è famosa per il flamenco. I monumenti principali sono lo straordinario complesso Alcazar,l’arena per la corrida, la Giralda e la maestosa cattedrale gotica.Nei bar di tapas consiglio di assaggiare la famosa zuppa di gazpacho,tipica della città, davvero molto gustosa.Gli spagnoli sono davvero cordiali,allegri e ben disposti verso i turisti, tanto che io mi sentivo “a casa”. L'ambiente internazionale,tuttavia, mi ha dato modo di scoprire aspetti della Spagna che non conoscevo(era il mio primo soggiorno in quella bellissima città) ma anche di confrontarmi con persone, colleghi ed amici, di varie nazionalità: spagnoli, polacchi e rumeni su temi relativi a tradizioni,cibo,folklore e religione.</div><div><br>Il corso è stato particolarmente utile per incrementare le competenze digitali di ciascuno, infatti abbiamo imparato ad utilizzare numerose risorse digitali come Symbaloo,Blogger, BeFunky, PicCollage, Pixton, PwToon, Atavist, Weebly, Edmodo, Kahoot. La nostra docente,Miss Carmen, spagnola, ma di origine gipsy, molto empatica e con un elevato sense of humor, ha da subito stabilito un ottimo rapporto con noi, favorendo così gli apprendimenti. Le sessioni di lavoro sono trascorse in un ambiente sereno,accogliente e cordiale. Abbiamo realizzato svariati lavori grazie alle risorse digitali illustrate e alla fine del corso sono rientrata in Italia con una valigia piena di idee, stimoli e progetti da realizzare con i miei studenti. Questa mobilità è stata davvero molto formativa per me e non vedo l’ora di ripartire per una nuova esperienza Erasmus!</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-02-18 16:17:01 UTC</pubDate>
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